lunedì 18 giugno 2018

Giveaway NPS Edizioni

Giveaway NPS Edizioni

Bentrovati, viaggiatori di mondi fantastici! Oggi vi presento il giveaway organizzato da NPS Edizioni, il marchio editoriale dell'associazione culturale Nati per scrivere, per promuovere i propri libri. Il giveaway si svolge su Facebook e permette di vincere uno dei cinque libri in palio. Scoprite le regole sulla pagina ufficiale!

- Essere fan della pagina FB NPS Edizioni:
Attenzione alle vostre impostazioni sulla privacy! Qualora non vedessimo il like, la partecipazione sarà annullata.
- Condividere la pagina evento sul vostro profilo personale FB (in modalità pubblica, in quanto dobbiamo verificare), taggando almeno tre amici.
- Postare sulla pagina evento, dichiarando di aver messo like, condiviso e taggato.

A ogni partecipante sarà assegnato un numero, per l'estrazione finale.
Chi non rispetterà il regolamento non potrà partecipare.

Scadenza: 30 giugno.
Estrazione vincitore: 1 luglio

Cosa si vince? A scelta, un libro cartaceo tra quelli finora editi da NPS Edizioni.
Ve li ricordate?

L’ora del diavolo” è un’antologia di racconti fantastici ispirati a leggende e tradizioni popolari lucchesi. Tredici storie che conducono il lettore nei sentieri oscuri della Lucchesia, della Versilia e delle Alpi Apuane, assieme al linchetto, alle sirene, agli streghi e a tutte le creature fantastiche che popolano l’immaginario locale. Storie di donne bellissime e maliarde, di guardiani di abissi oceanici, di uomini insicuri e inappagati, pronti a evocare il diavolo per chiederne i favori. Presenza incombente nella loro vita, mercante di sogni altrui, il diavolo tesse la sua tela all’ombra degli uomini, fautori inconsapevoli del proprio destino, e anche del suo.


"I fuochi di Valencia", di Elena Covani.
Valencia, giorni di Las Fallas, la grande festa di primavera che anima le strade della città. Occasione ideale per gli Erjes per attaccare e contaminare numerosi umani, rendendoli loro schiavi. Le Sentinelle si apprestano a difendere la città, ma il Soldato José si interroga sul fine ultimo delle loro azioni: quella guerra tra le loro razze avrà mai termine?
Quando si imbatte in Maria, una ragazza contaminata ma in grado di resistere al virus dei demoni, i suoi dubbi aumentano e farà di tutto per proteggerla: dagli Erjes, che vogliono studiarla, dal Concilio, che vuole sopprimerla. Una guerra per l’evoluzione, combattuta per le strade di Valencia.

"Venuti dal mare", di Gianluca Malato.
Trapani, inizi del Novecento.
Giuseppe Nicosia è il primo flautista dell’orchestra del Conservatorio. Per lui, la musica è tutto. Durante un temporale, viene aggredito da una bizzarra creatura, proprio nel cuore della sua città. Convinto di aver sognato, Giuseppe prova a cacciare dalla mente il pensiero di quell’essere, ma nuove apparizioni lo convincono che la minaccia è reale. Con l’aiuto di un cacciatore e di un pescatore, Giuseppe indaga per scoprire il mistero che circonda le creature venute dal mare, prima che la tempesta da loro scatenata travolga Trapani e la Sicilia intera.

"Il pastore di alberi" di Luciana Volante.
Il regno del re Guglielmo è stato maledetto dalla strega Griselda, che ha catturato le Fate degli Alberi e lanciato un incantesimo su tutto il reame.
Il re incarica Sabatino, un giovane pastore, di compiere il viaggio verso la montagna per sconfiggere la strega, aiutato dal fedele cane Teo e dal vecchio saggio Aronte.
Una favola dal forte messaggio ecologista, che invita i lettori a riflettere sull’importanza della natura e sulla necessità di lottare per salvaguardarla.

"Oracoli" di Alessandra Leonardi
Quattro racconti, quattro epoche remote, quattro popoli che hanno segnato la storia del Mediterraneo, accomunati da un’ossessione: la divinazione, per aprire squarci sul futuro e scoprire il volere degli Dei. I Fenici in Sardegna, gli Etruschi in Toscana, Umbria e Lazio, gli Ellenici in Campania e nel Sud dell’Italia, infine i Romani: sussurri divini nell’acqua e nella pietra, voli di uccelli e viscere degli animali, sacrifici e visioni, oracoli vergati su fogli di papiro e libri con una risposta per ogni domanda.
Storia, mito e fantasia sono le basi da cui si dipanano le avventure narrate in “Porpora”, “Il dono dell’aruspice”, “Sibilla” e “I libri fatali”.


sabato 16 giugno 2018

Segnalazione "La resa delle ombre" di Chiara Rantini

Segnalazione "La resa delle ombre" di Chiara Rantini

Bentrovati, viaggiatori dei mondi fantastici! Oggi vi presento una nuova uscita: il romanzo d'esordio di Chiara Rantini, scrittrice fiorentina, dal titolo "La resa delle ombre", edito da Alcheringa Edizioni. È la storia di un viaggio ai “confini dell’anima”, tra ragione e follia. Pronti per scoprirlo?

Titolo: La resa delle ombre
Autore: Chiara Rantini
Editore: Alcheringa Edizioni
Genere: romanzo
Formato: cartaceo 
Prezzo: 11,50 euro

Disponibile su tutti gli store di libri (Amazon, Ibs)

Quarta di copertina: Lena non è soddisfatta della propria vita e pare in attesa dell’occasione giusta per lasciare il nido familiare. Il momento arriva quando incontra Janis, musicista e compositore che vive con il fratello maggiore Adrian.
Fin dall’inizio, l’incontro assume i tratti di un’esperienza totalizzante che le fa perdere i contatti con la realtà e la porta a vivere una relazione tormentata fatta di strane esperienze, separazioni e ricongiungimenti, dove Janis fluttua tra eccessi di follia e tentativi di suicidio. Ma sono proprio queste esperienze forti e dolorose a consolidare il legame fra i due giovani. Ciò porterà al cambiamento nel rapporto di simbiosi e morbosità in cui i due fratelli sono vissuti fino a quel momento e alla battaglia dei protagonisti contro le ombre che si annidano dentro ognuno di loro.

Piove anche questa sera.
È così da molti giorni ormai. A me non dispiace. La pioggia non alimenta la mia tristezza, anzi in parte la stempera, sciogliendola in mille rivoli e lavandola da ogni impurità.
Mi è familiare la pioggia. Nella mia vita ha avuto sempre un ruolo importante. Ho rischiato di morire per essermi abbandonata al suo battere incessante su una spiaggia di un mare ormai lontano; l’ho vista cadere come una coltre sulle persone che ho amato, avvolgendole in una dimensione liquida che offriva protezione. Io stessa mi sono affidata al suo potere nella speranza che cancellasse ogni traccia della follia in cui ho vissuto per molti anni.

Biografia: Chiara Rantini è nata a Firenze nel 1974 e qui ha studiato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, laureandosi con il massimo dei voti con una Tesi in Storia delle Religioni sul pensiero di Simone Weil.
Dall’età di 25 anni si dedica a temi legati alla prima infanzia e attualmente ricopre l’incarico di educatrice.
Fa parte dell’Associazione Culturale Nati per Scrivere con sede a Camaiore (LU) che si occupa di promuovere autori emergenti e iniziative culturali nel territorio toscano. E’ membro di Affluenti, progetto artistico-letterario che dà voce alla nuova poesia fiorentina.
Da qualche anno cura, insieme al marito, il blog Come la pioggia.

Per rimanere aggiornati, seguite la pagina Facebook del romanzo e il blog di Chiara! ;)

venerdì 15 giugno 2018

Segnalazione "Euridice" di Romina Bramanti

Segnalazione "Euridice" di Romina Bramanti

Bentrovati, viaggiatori! Oggi vi porto nel mondo fantastico creato da Romina Bramanti. Se amate la mitologia greca, non potete perdervi "Euridice" (edito da Bakemono Lab), una rilettura del mito di Orfeo e Euridice raccontato stavolta da lei. Dal suo punto di vista. Dalla nostra Euridice. 

Il volume (molto bello, cartonato!) è impreziosito dalle illustratrici di Laura Bazzechi e dalla versione inglese, leggibile rovesciando il libro, al contrario.

Titolo: Euridice
Autore: Romina Bramanti
Editore: Bakemono Lab
Genere: racconto illustrato
Illustratore: Laura Bazzechi
Formato: cartaceo
Prezzo: 14 euro
Disponibile su tutti gli store di libri (Amazon)

Quarta di copertina: Euridice si innamora perdutamente di Orfeo, figlio della musa Calliope. La musica di Orfeo incanta tutti ed Euridice sembra vivere solo per lui. Un giorno la donna viene morsa da un serpente e sprofonda negli Inferi dove, grazie all'aiuto di Persefone, apre gli occhi sulla vita che aveva appena lasciato.

Il significato di questa storia è leggibile su più livelli. Il mito, in particolare, non è una favola ma qualcosa di più potente, pervaso da un linguaggio simbolico che aiuta a incanalare le intuizioni insite nell’essere umano con l’obiettivo di trasformarle in conoscenza di qualcosa di più profondo di quel che la realtà mostra. Con estrema sensibilità Romina Bramanti riscrive questa eterna storia, la reinterpreta e ne ricolloca tutto il senso dal punto di vista di Euridice, facendo una profonda analisi dell’animo umano, servendosi di un linguaggio poetico che fa vibrare le emozioni nascoste fra le righe semplici.

Biografia Romina Bramanti
Nata nell’estate del 1977 a Viareggio, scrive da quando era bambina e non si annoia ancora.
Nel 2013, viene pubblicata la sua prima silloge intitolata ‘A cuore vivo’ (Giovane Holden Edizioni) Nel 2014 viene pubblicato il romanzo onirico ‘Il Custode dei Cuori’ (Giovane Holden Edizioni).
Nel 2017 vengono pubblicati alcuni racconti sull’antologia ‘Brevi Autori vol.4’(Associazione Culturale Bravi Autori.it).






mercoledì 13 giugno 2018

Recensione "Storia dei licantropi" di Luca Barbieri

Recensione "Storia dei licantropi" di Luca Barbieri

Bentrovati, viaggiatori di mondi fantastici! Oggi vi parlo di un libro particolare, per me una delle basi e delle fonti di ispirazione, ossia "Storia dei licantropi", di Luca Barbieri, edito da Odoya Edizioni. Allora, iniziamo dicendo che i libri della Odoya sono fighissimi a priori, hanno delle pubblicazioni spettacolari, su argomenti interessanti, alcuni nerd-issimi. Ho altre loro "storie" (dei supereroi, del cinema, dei Medici...) e sono tutti volumi pregiati. "Storia dei licantropi" non fa eccezione, è un bel volumetto dedicato al lupo mannaro, il "mostro plebeo", come lo definisce Valerio Evangelisti nell'introduzione.

Il libro è un saggio, praticamente, ma non di quelli noiosi, bensì un viaggio nella storia, nella mitologia e nelle leggende che riguardano i licantropi. Il volume è diviso in quattro parti: Storia dei licantropi, Finzioni, Lyca-hombres e Riserve animali dell'immaginazione.

La prima parte è la più interessante. Qua l'autore ripercorre la storia dei licantropi, partendo dalle origini, dal rapporto tra uomini e lupi, dai motivi per cui è nata questa figura, per esorcizzare paure e ansie dell'uomo, e come la Storia, in particolare la Chiesa, la moralità e l'evoluzione della società abbiano inciso. Non mancano spazi dedicati ai miti "classici" dei licantropi, come quello di Licaone, e poi gli ulfhednar (yeah!) e a come i licantropi sono visti in culture e mitologie diverse. Interessantissimi gli spazi dedicati alla Bestia del Gevaudan e alla fiera bestia milanese, che completano il panorama lupesco europeo e mostrano come il fantastico sia sempre pronto ad affacciarsi nella mente dell'uomo, soprattutto quando non riesce a trovare spiegazioni razionali.

La seconda parte è più nerd. Qua l'autore analizza la figura del licantropo nella letteratura, nel cinema, nei fumetti e nei videogiochi. Molto interessante l'excursus letterario, vengono citate opere che non conoscevo ma che decisamente mi incuriosiscono. Interessante soprattutto notare come si è evoluta la figura stessa dell'uomo lupo e come ai giorni nostri siamo giunti a tentare di addomesticarla (qualcuno ha detto Twilight?^^), ma è anche vero che i licantropi rimangono più "bestiali", più irrazionali, violenti, meno controllabili dei vampiri, e forse più adatti alla vita in montagna, nei grandi spazi aperti, che non in città.

Con la terza parte iniziamo a spaziare, ad allargare gli orizzonti, cosa che ho apprezzato tantissimo, dato che così il saggio diventa davvero completo e fa quello che un saggio, a mio parere, dovrebbe fare: stimola le idee, la curiosità, ti spinge a cercare, a leggere, a documentarti ancora. Insomma suscita interesse.

La terza parte "Lyca-hombres. I licantropi e la frontiera americana" ci porta ovviamente in America, per vedere come gli indiani si rapportavano con il culto dell'uomo lupo, cita l'esempio del "lupo mannaro della Sierra" e l'uomo dei gatti. Ulteriori tasselli che vanno a completare il mito. Infine, nella quarta parte, non si parla più solo di uomini lupo, bensì di creature fantastiche mutaforma, di uomini che non diventano lupi, bensì giaguari, tigri o altri predatori. Anche questa una parte interessante, soprattutto per l'aspetto di approccio al mito di molte tribù e di molti popoli. Personalmente alcune leggende non le conoscevo e devo dire mi hanno stimolato idee per parecchi racconti.

Insomma, un volume ben curato, scorrevole, scritto con uno stile colloquiale e diretto, ricco di informazioni e di spunti, senza mai risultare noioso e pedante. Il tutto corredato da note e bibliografia, per chi desidera approfondire. Goo Werewolves! :-)


lunedì 11 giugno 2018

Blogtour "Oracoli" di Alessandra Leonardi - Prima tappa

Blogtour "Oracoli" di Alessandra Leonardi - Prima tappa

Bentrovati, amici viaggiatori! Oggi vi porto a spasso nel tempo, con Alessandra Leonardi e il suo nuovo libro "Oracoli", già presentato qualche giorno fa. Parte oggi il blogtour per conoscere meglio questa bella antologia di racconti d'avventura, ambientati nell'Antichità. La prima tappa è dedicata alla meravigliosa copertina, realizzata da Fabio Maffia! Vediamo cosa dicono l'autrice e l'illustratore...


Intervista a Alessandra Leonardi

Bentrovata, Alessandra. Come è nata la copertina? Chi l’ha realizzata?
Innanzitutto grazie per l’ospitalità in questi mondi fantastici! La copertina è nata dalla collaborazione tra il grafico Fabio Maffia, che è anche scrittore, l’editore/scrittore/blogger Alessio Del Debbio e la sottoscritta. Trovare un elemento che potesse rappresentare tutti e quattro i racconti non era facile,  inizialmente avevo pensato di mettere un’immagine del dio Apollo, che compare in tutti i racconti essendo la divinità che elargisce il dono della preveggenza, ma non abbiamo trovato un’immagine adatta e così abbiamo optato per inserire un’immagine che rappresentasse la vestale Claudia, protagonista del racconto “I Libri Fatali”.

Cosa rappresenta? Quali sono gli elementi fondamentali?
La vestale Claudia nel corso della storia ha delle visioni guardando nel Sacro Fuoco di Vesta; abbiamo poi inserito degli uccelli perché questi animali sono fortemente connessi all’aruspicina, uno dei metodi divinatori degli Etruschi , come scopriamo nel secondo racconto, “Il dono dell’aruspice” e presente anche nel primo, “Porpora”, sebbene di sfuggita.  Inoltre questi animali  simboleggiano la libertà, una libertà che nessuno dei protagonisti ha a causa del proprio dono, quello della preveggenza, che li obbliga in un modo o in un altro  a seguire una strada non scelta liberamente.

Perché la scelta di questo estratto da mettere in “quarta di copertina”? Che valore ha nell’economia del libro?
Questa frase, pronunciata dal protagonista de “Il dono dell’aruspice”, Marce Ceicna, è un po’ il fulcro di tutta l’antologia. Il tema della divinazione mi affascina molto, sin dai tempi antichi l’uomo ha cercato in tanti modi di aprire squarci sul proprio futuro, e non mi riferisco solo al passato: pensiamo all’astrologia e alla cartomanzia per esempio, ancora oggi molto in voga.  Riflettendo mi sono posta molte domande, una è proprio questa: a cosa serve sapere quel che avverrà se non possiamo intervenire per modificarlo e siamo nelle mani degli Dei (o del destino, o del Fato, o della Provvidenza a seconda delle proprie credenze)? Molti pensano che conoscendo cosa avverrà sarà possibile cambiarlo, ma è proprio così? Oppure si è più preparati? E se poi non accade nulla e ci precludessimo strade importanti con la certezza che debba accadere qualcosa? O, al contrario, è importante e utile conoscere il futuro? Ovviamente nei racconti non fornisco alcuna risposta, ogni lettore troverà la sua.

***

INTERVISTA A FABIO MAFFIA

Come è stato lavorare alla copertina di "Oracoli"?
Lavorare alla cover di "Oracoli" è stata un’avventura molto interessante. La mia esperienza di grafico esordiente è iniziata con la creazione della copertina per il mio romanzo, ma questa era la prima volta che realizzavo un lavoro per qualcun altro. All’inizio devo ammettere che è stato piuttosto strano dovermi confrontare con qualcosa che non avevo scritto io e di cui non ero l’esperto, ma con il passare del tempo e la definizione più chiara dell’obiettivo finale non è stato difficile immergermi nell’atmosfera antica del romanzo. Passo dopo passo, immagine dopo immagine, mi sono lasciato coinvolgere dalla passione della scrittrice e dalla sua conoscenza vasta della storia e dei miti antichi fino a trovare la giusta quadra e devo ammettere che sono molto soddisfatto del lavoro. Constatare il successo riscosso dalla copertina mi ha reso davvero felice, ma la soddisfazione più grande è stata sicuramente soprattutto la gioia di Alessandra nel commentare il risultato del mio lavoro. L’aspetto migliore è stato sicuramente l’essere riuscito a cogliere lo spirito e l’atmosfera che i quattro racconti all’interno di “Oracoli” esprimono.

Sei curioso di leggere "Oracoli"?

Sicuramente adesso non aspetto altro che leggere il libro e non vedo l’ora di stringerne fra le mani una copia, dopotutto adesso ne sono anche io in parte legato. In ogni caso auguro ad Alessandra il meglio e spero che il suo libro abbia successo, grazie anche magari al mio lavoro. In questo caso, giudicate pure il libro dalla copertina, quello che troverete all’interno sarà ancora migliore!


Il blogtour prosegue, con altre sei tappe, grazie alla collaborazione di altri blog. 

Per chi vuole approfondire, lascio il link per acquistare l'ebook di "Oracoli" in formato Kindle! Pronti per un viaggio nella Storia? ;)