martedì 7 aprile 2020

Recensione "Memorie dal buio. La bestia" di Elisa Paglierini

Recensione "Memorie dal buio. La bestia" di Elisa Paglierini

In questi giorni di quarantena, recupero un po' di recensioni che avevo in mente da...lla scorsa estate, ahimè! Il tempo è sempre poco e anche adesso, lavorando da casa, finisce per mancare, ma almeno un articolo a settimana, dedicato ai libri che mi sono piaciuti, voglio dedicarlo.

Ecco quindi "Memorie dal buio. La bestia", romanzo di genere fantastico di Elisa Paglierini (Dark Zone Edizioni). Quando è uscito questo libro, ho letto subito la trama, incuriosito da tutto ciò che riguarda mutaforma e creature fantastiche, e mi è balzata all'occhio una cosa. Vi incollo la quarta di copertina, così potete leggerla anche voi.
Milano, 1792.L’estate nella campagna intorno alla città risuona dei canti e delle risate dei bambini.Ma dall’ombra emerge una Bestia, una creatura atavica assetata di sangue, che li prende uno per uno e li divora.Così, in un mondo già proiettato verso il progresso illuminista, un nemico ancestrale tenta di artigliare il raziocinio e riportarlo nel pieno dell’oscurità superstiziosa dei Secoli Bui.Toccherà alla giovane Cécile e all’astuto nonno Draco fronteggiare questo Male primitivo e tentare di fermarlo.Ispirato a una storia vera, La Bestia è un romanzo che attraversa vari generi – dal fantastico allo storico al paranormale – per raccontare una nuova e affascinante versione delle insolute vicende che funestarono la provincia milanese sul finire del Settecento.Fu un’estate di sangue e di orrore, di violenza e paura. Fu l’estate della Bestia.

Ok, se siete appassionati di storie e leggende locali, in particolare relative ai lupi, avrete riconosciuto certamente la storia della fiera bestia del milanese, una storia documentata negli archivi, che ha sconvolto la campagna milanese nell'estate del 1792.

Conoscevo la leggenda per averla letta nel libro "Storia dei licantropi", di Luca Barbieri (Odoya Edizioni), e mi aveva affascinato fin dall'inizio. Oltre tutto, proprio l'anno scorso, ho scritto un racconto ispirato a questa storia ("La fiera bestia del milanese", confluito nell'antologia "Bestie d'Italia - volume 2"), per cui sapere che qualcuno aveva scritto un romanzo sull'argomento mi ha spinto ad acquistare e a leggerlo. Ed è stata proprio una bella lettura.

Il romanzo è corposo, ma non si sente affatto il peso delle pagine, complice una scrittura curata, a tratti raffinata, e sempre attenta al linguaggio, e un avvicendarsi di vicende affascinanti, impreziosite dai personaggi creati dall'autrice. La protagonista è una ragazza e, per fortuna, una ragazza simpatica, in gamba, una di quelle che si merita di essere la protagonista, senza essere pompata a dismisura: a volte ingenua, nel suo agire, molto dotta e sapiente, attenta, di mentalità aperta (anche troppo, per l'epoca). Cecile riesce a strappare molti sorrisi, soprattutto nel suo approccio con gli uomini.

La trama è misteriosa, si dipana piano piano, svelando l'enigma che sta dietro questi attacchi, condotti da una bestia (La Bestia!) terribile e spietata. Ma tale Bestia non è certo l'unica creatura sovrannaturale che si annida nei dintorni, ce ne sono altre, con le loro pulsioni, i loro appetiti, i loro desideri, e Cecile dovrà confrontarsi con loro, e con segreti di famiglia che il nonno troppo a lungo le ha taciuto.

Come si evince leggendo, il romanzo si inserisce all'interno di un mondo fantastico creato dall'autrice, ma i riferimenti ad altre opere sono minimi e non costituiscono nel complesso un ostacolo alla lettura del libro, che rimane autonomo. Permane, forse, alla fine la curiosità di sapere qualcosa di più su Draco (non Malfoy!) e sul suo misterioso fratello.

Nel complesso, quindi, una lettura piacevole, scorrevole e ben curata, abbellita dalla copertina di Livia De Simone, che ha colto l'ombra della Bestia in uno dei rari momenti in cui è lasciata intravedere, proprio così, tra i boschi, alle porte del villaggio. Spetta a Cecile il compito di tenere gli abitanti al sicuro, anche se poi tutta quella simpatia il popolino non suscita, soprattutto verso di lei e di suo nonno, ma questo non le impedirà di prendere le decisioni giuste, quelle prese col cuore.

"Memorie dal buio. La bestia" di Elisa Paglierini, disponibile su tutti gli store di libri e ebook (Amazon) e sul sito Dark Zone Edizioni. 

domenica 5 aprile 2020

Recensione "Il sommo incantatore" di Francesco Zamboni

Recensione "Il sommo incantatore" di Francesco Zamboni

Bentrovati, amici lettori. Cosa state leggendo in questo periodo di reclusione? Fantasy, spero, a gogò! Io oggi vi consiglio l'ultima uscita della Dark Zone Edizioni: "Il sommo incantatore", di Francesco Zamboni, che vi terrà incollati alle pagine, precipitandovi in un'avventura davvero appassionante, e anche istruttiva, sotto alcuni aspetti.

Intanto vi lascio la trama che, come potete leggere, già è molto stuzzicante e ci invita a saperne di più.


Quarta di copertina: Per Joras, sedici anni, l’incanto è una cosa seria. Il suo sogno è quello di diventare il nuovo Sommo Incanta­tore della città di Nidlun, ma le ambizioni, si sa, ri­chiedono sacrificio. Tra duri allenamenti e duelli dall’alto tasso esplosivo, nulla sembra poterlo disto­gliere dai suoi intenti. La routine si spezza però quando una delegazione di maghi raggiunge la città. È la prima volta che due arti così diverse come Incanto e Magia si incontrano e la tensione è quasi palpabile nell’aria.
La situazione precipita quando Joras viene aggredito da un individuo misterioso, proprio mentre un mago subisce la stessa sorte nel punto opposto della città. Qualcuno sembra tramare per fare in modo che le due fazioni entrino in conflitto e Joras vuole evitarlo a ogni costo. Ma forse le sue sole forze potrebbero non bastare. Servono alleati per smascherare il complotto, ma ora a Nidlun non ci si può fidare di nessuno …

La prima cosa che ho amato del romanzo è stato il protagonista: Joras, che ha tutti gli elementi per essere uno dei miei personaggi preferiti. Di eroico non ha niente (quantomeno all'apparenza, precisiamo!) o comunque non vuole esserlo, non ci tiene a essere al centro dell'attenzione, e non ama neppure la compagnia, essendo molto introverso, e sempre in rivalità con altri soggetti più aperti e solari. Insomma, è un po' orso, come molti adolescenti, e in questo sta il suo fascino. Anche perché Joras sarà sì chiuso in sé, ma approfitta di questa solitudine che si è creato attorno per dedicarsi ai suoi studi, con l'ambizione di essere il sommo incantatore. Studi che, pian piano, gli permettono di ottenere risultati.

Anche se, più che risultati, addosso gli piovono grane e disgrazie, una dietro l'altra. E questo è il secondo elemento di forza del romanzo: un ritmo veloce, che non annoia. La sorpresa, il colpo di scena, il bivio da prendere, sono sempre dietro a ogni pagina, e siamo davvero portati a sfogliare, a divorare una storia che scivola veloce verso l'adrenalinico finale, nonostante la consistenza del volume.

Ultimo elemento, di non poco conto, l'ambientazione, anzi oserei dire l'atmosfera, che riprende l'incanto delle terre orientali, riempiendole di magia, mistero, ma anche di valori eterni, come l'amicizia, la voglia di scoprire il mondo, la crescita (che è sia individuale, personale, che collettiva). Un romanzo che è anche un viaggio di formazione, adatto sia ai giovani lettori (direi dalle scuole medie in su) che agli adulti. Perché tutti siamo Joras, ogni tanto, quando il mondo ci delude e ci dà contro e ci creiamo il nostro personale, magico, mondo privato! ;)

Concludo infine sottolineando che si tratta di un volume autoconclusivo, che si può leggere senza aver letto altro. Il finale è chiuso il giusto, poiché conclude questa avventura, lasciando spazio a nuovi misteri, per altre storie future.

Da menzionare la splendida copertina a cura dell'illustratore Antonello Venditti!

"Il sommo incantatore", di Francesco Zamboni (DZ Edizioni), è disponibile su tutti gli store di libri e ebook e sul sito della Dark Zone. Buona lettura!

giovedì 26 marzo 2020

Un libro al tramonto - Instagram Edition

UN LIBRO AL TRAMONTO
Instagram Edition
Dal 30 marzo
Ogni lunedì e mercoledì alle 19
In diretta sul canale Instagram di Natiperscrivere


Torna la rassegna “Un libro al tramonto”, promossa dall’associazione culturale “Nati per scrivere”, che, in tempi di coronavirus, deve adeguarsi e passa quindi su Instagram. Appuntamento dal 30 marzo, per tutto il mese di aprile, ogni lunedì e mercoledì alle 19, in orario da aperitivo, come da tradizione della rassegna, per presentare in maniera informale scrittori, blogger e artisti, e animare, per una buona mezz’ora, la giornata casalinga del pubblico.

«Se non possiamo portare i lettori da noi, andremo noi a casa loro» dichiara Alessio Del Debbio, presidente dell’associazione “Nati per scrivere”. «In tempi grigi come questi, la cultura soffre, più di altri settori, della crisi, ed è nostro dovere, nel nostro piccolo, contribuire affinché la luce non si spenga. Come associazione, abbiamo sempre sostenuto scrittori e illustratori di qualità, vitalizzando anche e soprattutto nomi poco noti al grande pubblico. Continuiamo a fare lo stesso, da casa, con queste doppie dirette».

Non presentazioni classiche di libri, anche letture di estratti, anteprime sulle nuove uscite, esibizioni poetiche e canore dal vivo. Non mancherà niente negli appuntamenti di “Un libro al tramonto – Instagram Edition”, neppure le domande e i quiz al pubblico, per favorire il dialogo e l’interattività, altra caratteristica della rassegna. I vincitori di ogni puntata, infatti, riceveranno in premio libri e ebook.



Ecco il calendario della rassegna virtuale:

- 30 marzo, con Romina Lombardi, poetessa, autrice della silloge "Giovani inversi. Poesie in tempi di bullismo e altre prepotenze" (NPSedizioni) e co-direttrice artistica del festival Lucca Città di Carta 2020 

- 1 aprile Elena Covani, autrice del romanzo urban fantasy "I fuochi di Valencia" (NPS Edizioni)

- 6 aprile Alessandra Leonardi, in diretta da Roma, autrice di "Oracoli" (NPS Edizioni), fantasy mediterraneo

- 8 aprile Elena Mandolini, scrittrice di romanzi horror, vincitrice del Premio Cittadella 2017

- 13 aprile Francesca Cappelli, scrittrice fiorentina, nonché musicista, che interpreterà qualche pezzo in diretta

- 15 aprile tocca a Joe Natta e le Leggende Lucchesi, cantautore lucchese, che delizierà il pubblico con qualche canzone dal suo vasto repertorio, in compagnia di Silvia Talassi, in arte Ylis, musicista e disegnatrice

- 20 aprile, Daniela Tresconi, scrittrice ligure di romanzi mistery storici e storie per bambini

- 22 aprile, Isabella Cavallari, del blog "Bosco dei Sogni Fantastici", sostenitore dell'iniziativa, ci consiglierà qualche lettura per la quarantena

- 27 aprile, Mirko Tondi, scrittore e giornalista fiorentino

- 29 aprile Alice Walczer Baldinazzo, musicista, archeologia e illustratrice, autrice, tra l’altro, delle tavole interne di “Giovani inversi” e altri libri.


Tutti gli appuntamenti si svolgeranno sul profilo Instagram "Natiperscrivere", in doppia diretta nelle stories, il lunedì e mercoledì alle 19.

sabato 21 marzo 2020

Segnalazione "Il sommo incantatore" di Francesco Zamboni

Segnalazione "Il sommo incantatore" di Francesco Zamboni

Pronti per una nuova, fighissima uscita? Oggi vi presento "Il sommo incantatore", di Francesco Zamboni, nuovo romanzo della Dark Zone Edizioni: un fantasy misterioso, ricco di avventura e magia, adatto sia a giovani lettori che agli adulti. Non mancano adrenalina, emozioni e duelli magici! Scopriamolo insieme.

Titolo: Il sommo incantatore
Autore: Francesco Zamboni
Editore: DZ Edizioni
Genere: Fantasy
Prezzo: 14,90 euro (cartaceo)

Disponibile sul sito della Dark Zone Edizioni.

Quarta di copertina: Nidlun, la città degli incantatori. Il sogno di Joras è quello di diventare il nuovo Sommo Incantatore, ma le ambizioni, si sa, richiedono sacrificio. Tra duri allenamenti e duelli dall’alto tasso esplosivo, nulla sembra poterlo distogliere dai suoi intenti. La routine si spezza però quando una delegazione di maghi raggiunge la città. È la prima volta che due arti così diverse come Incanto e Magia si incontrano e la tensione è quasi palpabile nell’aria. 
La situazione precipita quando Joras viene aggredito da un individuo misterioso, proprio mentre un mago subisce la stessa sorte nel punto opposto della città. Qualcuno sembra tramare per fare in modo che le due fazioni entrino in conflitto e Joras vuole evitarlo a ogni costo. Ma forse le sue sole forze potrebbero non bastare. Servono alleati per smascherare il complotto, ma ora a Nidlun non ci si può fidare di nessuno…

«Forse ti sorprende che io non impieghi tutto il mio tempo a esercitarmi?» riprese Aurel.
«Non sta a me dirti come passare le giornate.»
«Già. Ma so bene come la pensi riguardo agli allenamenti.»
Joras fece spallucce. «È la pura verità. Senza un talento innato, si può diventare dei buoni incantatori, forse anche ottimi, ma non si potrà mai essere i migliori. Ne parlavo giusto ieri pomeriggio con un ragazzino.»
«Prima o dopo aver dato fuoco alla piazzetta dei Leoni?»
Fantastico. Le voci giravano alla svelta a palazzo. Colpa di Nedius, senza dubbio. Eppure, per qualche strano motivo, il Concilio non aveva saputo ancora nulla.
«Continua pure a esercitarti quanto vuoi, Aurel. Nessuno te lo impedisce. Ma sappi che i sacrifici da soli non bastano.»
Aurel si avvicinò e lo squadrò, dal basso verso l’alto. «Questo lo dici tu. La mia vita è stata piena di sacrifici, sacrifici che mi hanno portata fino a qui. E non ho nessuna intenzione di fermarmi. Andrò ben oltre a tutto questo e lo farò a modo mio.»
Joras sfoderò un sorriso affilato. «Fa’ come ti pare, ma un giorno capirai che l’impegno da solo non basta. Anzi, se ti va di capirlo un po’ prima, vieni a una delle mie esercitazioni. Potrei impartirti un paio di lezioni.»
Aurel strinse le palpebre e ricambiò il sorriso. «Con estremo piacere. Sono sempre ansiosa di imparare.»
Si sarebbe dovuto aspettare una risposta del genere. Joras la fissò a lungo, dritta negli occhi. «Sei un’ingenua, Aurel Darron. Ma sappi che un giorno cambierai.»
Aurel non batté ciglio. I suoi occhi parvero brillare, richiamati dalla luce turchese del pendente che portava al collo. «E tu sei uno sciocco, Joras Perelthar, perché alla fine sarai tu a cambiare.»

Francesco Zamboni, classe 1988, è nato a Brescia e vive a Verona. Dopo una laurea magistrale e un master in Editoria, ha iniziato il percorso professionale come redattore nella casa editrice milanese Carthusia, per la quale lavora ancora oggi nell’area dei diritti esteri. Come editor freelance collabora stabilmente con diversi editori e autori, oltre a ricoprire il ruolo di tutor del corso di Alta Formazione “Il piacere della Scrittura” dell’Università Cattolica di Milano. Alla passione per la lettura, il cinema e i videogiochi, ha da diversi anni affiancato quella per la scrittura creativa, che lo ha portato a pubblicare una dozzina di racconti con diverse case editrici. Il sommo incantatore – Il richiamo della vendetta è il suo romanzo d’esordio.

martedì 17 marzo 2020

Una primavera di libri - Promozione NPS Edizioni

Una primavera di libri - Promozione NPS Edizioni

Da NPS Edizioni, la primavera è già arrivata!

Tutti i fantasy in super offerta a 10 euro!


In questi tempi difficili, un libro può essere un buon amico, un aiuto e soprattutto un modo per viaggiare senza uscire di casa. Noi di NPS Edizioni crediamo fortemente in questa funzione utilitaristica del libro, in grado di smuovere le coscienze, unire voci e persone diverse, lenire la solitudine di ognuno.

Inizia oggi, pertanto, la promozione di NPS Edizioni, per una primavera nel segno della cultura, dedicata agli amanti della magia e del mistero, a coloro che vogliono immergersi nel fantasy urbano e contemporaneo, nelle storie di folclore e nelle leggende del Belpaese, nei mondi che si nascondono nella nostra quotidianità.

Fino a domenica 22 marzo tutti i libri della collana "Fantasy" di NPS Edizioni saranno in vendita a 10 euro, solo sul sito NPS Edizioni. Una super occasione per fare scorta di titoli e sostenere al tempo stesso gli scrittori italiani e la piccola editoria di qualità.

Perché la libertà individuale passa anche per la bibliodiversità!

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Pronti per un viaggio nei mondi fantastici creati dai nostri autori?
Vi porteremo in Spagna, nei giorni di Las Fallas, il carnevale valenciano, a caccia di ombre e demoni; a Cuma, a conoscere la Sibilla e gli antichi aruspici e a interrogare gli Dei sul destino degli uomini; a Lucca, a San Galgano, sull'Isola di Montecristo, per riscoprire leggende e misteri della Toscana!


Ogni terra ha i suoi segreti, ogni regione le sue leggende. Ogni fiume, monte o borgo ospita le sue creature, nate dalle "paure" della gente, alimentate dalla fantasia, dal bisogno di esorcizzare il male quotidiano, di dargli un volto: animalesco, bestiale.

Il progetto "Bestie d'Italia" parte dal recupero delle tradizioni folcloristiche italiane, per raccontarle a chi non le conosce, per guardare con occhi diversi il nostro territorio, ricco di storia, misteri e magia.

La prima tappa di questo viaggio nel folclore d'Italia ci porterà in Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, sulle tracce di lupi, draghi e mostri marini.

Alzate lo sguardo, amici lettori, e fronteggiate la furia delle Bestie d'Italia!

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Perla ha dodici anni. Vive con il nonno nella Villa dei Gabbiani, in cima al promontorio, e tutti i giorni osserva la Baia di Tagea dall'alto, inebriandosi degli aromi del mare. Ha un dono, un'eredità che fatica ad accettare: può parlare con gli animali, può sentirne il dolore e la paura.
Aiutata dal suo amico Tommy e da un gabbiano pasticcione, Perla dovrà trovare un modo per proteggere la baia e tutti gli abitanti del mare dagli infidi scaricatori di rifiuti e impedire che il suo incubo si avveri.
Una storia d'avventura e coraggio, perché la salvezza del mare è un dovere, anche dei più giovani.

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Le leggende esercitano un grande fascino sugli abitanti di un posto, portandoli a vedere con occhi diversi la natura che li circonda, i luoghi familiari, alla ricerca dei segreti che nascondono. Ma solo viaggiatori attenti possono incontrare le creature fantastiche che popolano la Lucchesia, le Alpi Apuane, la valle del Serchio: fate e folletti, streghi e serpenti volastri, ma anche diavoli e loro emissari.
La magia è ovunque e questo diario di viaggio vi aiuterà a non smarrirvi lungo la strada per l'ignoto. Perché ciò che non si conosce fa sempre un po' paura...
In omaggio un CD di canzoni di Joe Natta e le Leggende Lucchesi.
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Londra. Autunno 1892.
Una serie di efferati delitti a sfondo rituale sconvolge la città e l'opinione pubblica.Un investigatore oppiomane, un'elegante dama straniera, un americano dai modi spicci e un vecchio cacciatore aristocratico si ritrovano a indagare sull'omicidio della giovane Virginia Hayley, che Scotland Yard cerca pervicacemente di nascondere. 

In una corsa contro il tempo, tra bassifondi degradati, sontuose sale da ballo e magioni infestate da antiche presenze, i quattro riluttanti compagni si ritroveranno invischiati loro malgrado in un inquietante complotto interno all'Impero Britannico, cercando al contempo di scongiurare il Crepuscolo di Ra e l'avvento del caos. 


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