venerdì 18 gennaio 2019

Ultime uscite SEU - Gruppo Scrittori Emergenti Uniti

Ultime uscite SEU - Gruppo Scrittori Emergenti Uniti

Bentrovati, lettori. Oggi vi faccio una segnalazione collettiva, che racchiude vari libri fantasy pubblicati da scrittori italiani, del gruppo SEU Scrittori Emergenti Uniti (un tempo associazione culturale, adesso solo gruppo Facebook). Pronti per scoprirli?

"Negli ultimi mesi del 2018 il catalogo SEU si è arricchito di nuovi autori e libri. Si va dal fantasy al giallo, dalla narrativa al romance, dal fantastico al romanzo storico: tante novità fresche e interessanti per gli amici lettori, che potranno seguire i nostri autori su questo blog e sul nostro gruppo FacebookScopriamo dunque insieme questa prima tornata 2019 di novità targate SEU!"

Claudio Bolle, Il fiume si divide (L’Impero d’Acciaio, 1)
Che cosa succederebbe se quattro uomini della nostra epoca, in seguito a un repentino quanto inspiegabile salto nel tempo, si trovassero catapultati dapprima nel bel mezzo della Seconda Guerra Mondiale e in seguito, insieme a tre soldati alleati, nell’antica Roma? Lo scoprirete leggendo Il fiume si divide di Claudio Bolle, un romanzo fantastico dall’ambientazione storica coinvolgente e accurata, primo volume della trilogia L’Impero d’Acciaio.

Editore: Lettere Animate
Pagine: 420
Prezzo ebook: 2,99 €
Prezzo cartaceo: 13,90 €
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Sabrina Guaragno, La strega della fonte (La saga di Alaisa, 1)
La giovane Alaisa intraprende un viaggio per realizzare il suo sogno fin da quando era bambina: diventare l’apprendista della famosa Strega della Fonte e imparare la magia. Il mondo delle streghe, tuttavia, è fatto di luci e di ombre: Alaisa dovrà capire di chi fidarsi e, al contrario, da chi difendersi. Un fantasy affascinante, che alterna atmosfere romantiche e cupe, dove la magia può dare vita ai sogni o creare i peggiori incubi.

Editore: Nativi Digitali Edizioni
Pagine: 332
Prezzo ebook: 3,99 €
Prezzo cartaceo: 14,00 €
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Jessica Maccario, L’amore non si arrende (Gli Elementali, 3)

Con L’amore non si arrende, Jessica Maccario conclude la trilogia fantasy Gli Elementali, iniziata con il romanzo Insieme verso la libertà e proseguita con La spada degli Elfi. Ritroviamo dunque i personaggi di questa saga coinvolgente: il giovane Peter, che, superate le sue insicurezze, sta imparando a relazionarsi con gli altri, e la sua amata Lucy; Angelica, che deve misurarsi con nuove difficoltà e con un segreto nascosto dai suoi amici elfi; Clarissa, nella cui vita irrompe un passato sconosciuto. Il bosco e le sue creature magiche celano ancora misteri e avventure tutte da leggere.

Editore: Self
Pagine: 337
Prezzo ebook: 0,99 €
Prezzo cartaceo: 13,00 €
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mercoledì 16 gennaio 2019

Recensione "Volo su Titano" di S. Weinbaum

Recensione "Volo su Titano" di S. Weinbaum

Volo su Titano” è un’antologia contenente undici racconti di fantascienza di Stanley Weinbaum, edita da Fratini Editore nel 2013, nella collana Mellonta Tauta, dedicata alla letteratura pulp. Alcuni di questi racconti sono inediti, altri erano già stati tradotti in italiano ma dispersi in varie antologie, quindi questa è la prima volta in cui sono riuniti in un unico volume. La traduzione è stata affidata a Roberto Chiavini, che ha curato anche altre traduzioni di autori americani degli anni Trenta (sempre con Fratini Editore, ad esempio, ha tradotto i racconti western di Robert E. Howard e quelli horror di Henry S. Whitehead).

I racconti sono stati tutti scritti da Weinbaum negli anni Trenta e pubblicati su riviste di settore, come Wonder Stories o Astounding, negli anni in cui spopolavano le riviste pulp e i racconti di Lovecraft e altri mostri sacri del fantastico. Weinbaum, come stile, originalità e capacità di creare mondi fantastici, non è secondo a nessuno, tanto che venne lodato pure da Azimov e da Lovecraft, sebbene la morte prematura abbia impedito l’esplodere di questa stella nascente. Alcuni racconti infatti sono stati pubblicati postumi, non senza qualche aneddoto.

Il volume è preceduto da un’introduzione del critico Gian Filippo Pizzo e si conclude con una nota di Weinbaum stesso in cui espone la sua opinione sulla fantascienza.

Questi i racconti presenti nel volume:

Volo su Titano (Nome originale: “Flight on Titan”, comparso per la prima volta sulla rivista Astounding, numero 1/1935, non era mai stato pubblicato in Italia): Il racconto d’apertura, uno dei più lunghi e, quindi, meglio sviluppati, è un’avventura spaziale su Titano, gelido satellite di Saturno. Siamo nel 2142, l’anno del collasso della Confederazione del Commercio Planetario, causato da una speculazione sfrenata, una crisi che investe anche Timothy Wick e la moglie Diane, i quali, non sapendo come riuscire a campare decidono di andare su Titano per recuperare delle orchidee di fiamma, delle gemme preziose che, rivendendole, avrebbero fatto guadagnare loro parecchi soldi. Il coraggio e lo spirito d’avventura dei protagonisti, disposti a tutto pur di uscire dalla crisi, si scontrano però con le gelide e inospitali condizioni del satellite, popolato da una razza di nativi che camminano strisciando, dagli alberi frusta (gommosi ed elastici) e da strane creature, come gli uccelli-coltello o le formiche di ghiaccio. Un mondo lontano dalla Terra ma che Weinbaum riesce a ricreare con coerenza, dandone al lettore una rappresentazione quasi scientifica e originale.

Gli occhiali di Pigmalione (Nome originale: “Pygmalion’s Spectacles”, comparso per la prima volta sulla rivista Wonder Stories, numero 6/1935, già edito in Italia ma in una raccolta di racconti di autori vari): una storia che risponde all’interrogativo: Cos’è la realtà? E infatti l’intero racconto si sviluppa attorno alla percezione del reale (e del non reale) di Dan Burke che, complice l’invenzione del professor Ludwig, si ritrova a osservare il mondo tramite degli occhiali speciali, in grado di catapultarlo in un altro mondo, diverso dal proprio, con regole proprie (anche strambe) e personaggi autonomi. Agli occhi del lettore moderno, forse questo racconto può apparire un po’ ingenuo, ma è importante ricordare che fu scritto ottant’anni fa, quando molte invenzioni, oggi utilizzate comunemente, erano lungi dall’arrivare.

Questo racconto ricorda quelli del ciclo di van Manderpootz, con un professore geniale quanto bizzarro e un ingenuo e sognatore studente-cavia, che si innamora di una donna bellissima quanto eterea.

L’isola di Proteo (Nome originale: “Proteus Island” comparso postumo sulla rivista Astounding, numero 8/1936). Un interessante racconto d’azione, ambientato ad Austin Island, un’isola a sud della Nuova Zelanda, che mette in scena una perigliosa avventura vissuta dallo zoologo Alan Carver, venuto a contatto con un mondo di flora e fauna sconosciute, a tratti inquietanti. Alberi diversi l’uno dall’altro, canidi e felini che camminano su due zampe e una fanciulla misteriosa che parla un linguaggio sconosciuto portano l’orgoglioso protagonista a chiedersi se le teorie isolazioniste di Darwin non abbiano generato un paradiso perduto, privo di legami con le altre isole.

Il cerchio di Zero (Nome originale: “The Circle of Zero” comparso postumo per la prima volta sulla rivista Thrilling Wonder Stories, numero 8/1936). Un racconto suddiviso in quattro parti, iscrivibile al ciclo di van Manderpootz come idea e come personaggi presenti, infatti vi compaiono un bislacco scienziato, il vecchio de Neant, e uno studente cavia, Jack Anders, ingenuo e sognatore, ma terribilmente attratto dalle potenzialità offerte dalle idee del professore di psicologia. Sono, queste, idee che frantumano la concezione del tempo di Jack, sprofondandolo in un viaggio mentale in un universo dove non esistono più passato, presente e futuro, ma solo un ciclo che, nella concezione di de Neant, è destinato a ripetersi. Così Jack vede paesaggi immaginari, che richiamano certe fantasticherie lovecraftiane, come Termopilis, la Città della Fine, o la donna Pironiva. Un racconto apprezzabile per la forte componente onirica.

Il grafico (Nome originale: “Graph” comparso postumo per la prima volta sulla rivista Fantasy Magazine, numero 9/1936): racconto breve e dal tono leggero, senza infamia e senza lode, tradotto per la prima volta in Italia da Roberto Chiavini.

L’orlo dell’infinito (Nome originale: “The Brink of Infinity” comparso postumo per la prima volta sulla rivista Thrilling Wonder Stories, numero 12/1936): un racconto più per gli appassionati di matematica e logica, che non per il comune lettore che può annoiarsi in mezzo a quel continuo discutere di formule. C’è un aneddoto dietro la realizzazione di questa storia che, pare sia stata scritta da Weinbaum per esclusivo divertimento della moglie, non per la pubblicazione (in quanto passibile di plagio). Il testo è infatti una ripresentazione dei fatti del racconto The Tenth Question di George Allan England, ma la moglie per errore lo consegnò ai redattori di Thrilling Wonder e finì per essere pubblicato.

Il dittatore (Nome originale: “Revolution of 1950” comparso postumo per la prima volta sulla rivista Amazing, numero 10-11/1938): un racconto lungo (o romanzo breve) che oggi definiremmo distopico, ambientato in un futuro recente (gli anni Sessanta) in cui gli Stati Uniti da democrazia sono diventati una pericolosa tirannia guidata dal presidente Steel Jeffers. Al suo fianco il grifagno e barbuto Segretario di Stato, James Dougherty, l’ammiraglio Southworth e il dottor Vierecke, depositari di un segreto chiave per mantenere salda la politica presidenziale. Spetta al coraggioso e intraprendente tenente Jack Adams, segretamente uno dei patrioti che combattono per la libertà della nazione, imbastire un piano per sbarazzarsi della tirannia e tornare a essere la gloriosa repubblica americana.
Un’avventura dal ritmo incalzante, in cui Weinbaum non solo avverte sulle conseguenze di un accentramento di poteri (in un’epoca, gli anni Trenta, in cui molte nazioni stavano sprofondando nel totalitarismo), ma ci ricorda che con la devozione alla causa e molto buon senso anche le più impervie difficoltà possono essere superate.

Segue il ciclo dello scienziato pazzo Haskel van Manderpootz (un mad doctor che, però, nell’ottica di Weinbaum non è cattivo bensì eccentrico, un po’ strambo), che ricorda, agli appassionati del genere, il Doc dei film “Ritorno al Futuro”, un simpatico scienziato tronfio ideatore di genialità usate in maniera dannosa e imprevedibile. In ogni racconto, narrato in prima persona dal protagonista, Dixon Wells (rampollo della N. J. Wells Corporation, Ingegneri Straordinari, perennemente in ritardo), assistiamo a uno sconvolgente esperimento messo in atto dal professor van Manderpootz, che crea invenzioni, a sentir lui, degne di essere ricordate negli annali, come il suo ipotevisore, che mostra cosa sarebbe successo se avessimo fatto scelte diverse, oppure il suo idealizzatore, che mostra i pensieri ideali di chi lo prova, o infine il rilevatore di propensione individuale, che permette a chi lo indossa di adottare il punto di vista di un altro. Racconti leggeri, in cui, tra inorgoglite dichiarazioni di sapienza del professore e le sventurate avventure di Dixon, che si ritrova sempre a innamorarsi della ragazza sbagliata, il lieto fine è garantito.

Nello specifico, i tre racconti sono:
1) I mondi del se (Nome originale: “The Worlds of If” comparso per la prima volta sulla rivista Wonder Stories, numero 8/1935)
2) L’ideale (Nome originale: “The Ideal” comparso per la prima volta sulla rivista Wonder Stories, numero 9/1935)
3) Il punto di vista (Nome originale: “The Point of View” comparso postumo per la prima volta sulla rivista Wonder Stories, numero 1/1936): prima traduzione italiana, da parte di Roberto Chiavini, che ha spinto i curatori a inserire anche i due precedenti, già noti in Italia, per avere la trilogia raccolta in un solo volume.

Infine Il verde bagliore della morte (Nome originale: “Green Glow of Death” comparso per la prima volta sulla rivista Crack Detective and Mystery Stories, numero 7/1957): a differenza degli altri, questo non è un racconto di fantascienza bensì un giallo, in cui l’assicuratore Bill Ketchall si ritrova a indagare sul furto di uno smeraldo per conto della propria compagnia. Uno sviluppo un po’ ingenuo e scontato ma apprezzabile il tentativo di cimentarsi con un genere diverso.

In appendice un extra di Weinbaum stesso:

Io e la fantascienza (in originale: An Autobiographical Sketch of Stanley G. Weinbaum): un articolo apparso su Fantasy Magazine nel giugno 1935 in cui l’autore espone il proprio punto di vista sulla fantascienza. Secondo Weinbaum, la fantascienza non ha limiti (a differenza delle storie d’amore o western): “può criticare condizioni sociali, morali, tecnologiche, politiche o intellettuali”, “è un’arma per scrittori intelligenti”. Lui, la sua, di certo l’ha usata per regalarci pagine indimenticabili.

Considerazioni:

Lo stile di Weinbaum è fresco, semplice, diretto, molto americano, alla Hemingway. Non si perde in discorsi complicati (tranne nei pomposi deliri del professor van Manderpootz, ma questi sono ben studiati per dare spessore al simpatico personaggio!) o in paroloni assurdi, preferendo un linguaggio più concreto. L’azione, la concitazione del ritmo, il senso dell’avventura, del fantastico e del meraviglioso sono preferiti rispetto alla psicologia del personaggi (molto semplice, in verità) o a qualsiasi tentativo di introspezione. C’è una dicotomia piuttosto marcata tra personaggi postivi (eroici o vinti) e personaggi negativi, ossia i cattivi. La traduzione è buona e il testo è scorrevole.

L’antologia “Volo su Titano” offre un bell’esempio di come gli scrittori americani degli anni Trenta intendessero la fantascienza, non necessariamente e non soltanto viaggi spaziali ma anche la capacità di creare mondi fantastici, diversi e lontani dall’ordinario, evasioni mentali, futuri ipotetici, invenzioni imprevedibili in grado di scardinare l’equilibrato vivere di ogni giorno. Certo, al lettore moderno, abituato (e forse esasperato) dall’eccessiva invasività della tecnologia, alcune “invenzioni” forse non sembreranno tali, e anche alcune idee narrative appariranno ingenue, forse superate da scrittori Novecenteschi o del nuovi millennio, ma è importante ricordare che questi racconti furono scritti negli anni Trenta, quando non soltanto la tecnologia non era quella di oggi, ma anche la stessa concezione di fantascienza si stava formando (per non parlare della letteratura di evasione). 

Fatta questa premessa, risultano apprezzabili i tentativi di Weinbaum di ritagliarsi il proprio spazio in un momento di grande affollamento di scrittori (americani) che stavano virando, o emergendo, nel settore fantastico. Con uno stile fresco e curato, parole semplici ma ben scelte, il giovane scrittore riesce a regalare al lettore viaggi gratuiti in altri mondi, sia l’inospitale satellite di Saturno, siano le isole dell’Oceania o gli universi atemporali del vecchio de Neant. Questo senza considerare l’interesse nel leggere come un autore degli anni Trenta immaginava il suo futuro, ovvero il nostro presente.

Per avere una copia del libro si può scrivere a fratinieditore@gmail.com

lunedì 14 gennaio 2019

"Nati per scrivere" a Firenze Comics

"Nati per scrivere" a Firenze Comics

Inizia una nuova settimana, amici lettori, e noi di "Nati per scrivere" siamo già pronti per il weekend: il 19 e 20 gennaio, infatti, ci troverete a Firenze Comics, a Campi Bisenzio (FI). Venite a trovarci? ^^

"NATI PER SCRIVERE" SBARCA A “FIRENZE COMICS”
“Nati per scrivere” a Firenze Comics
Spazio Reale Innovation Center, Via S. Donnino 4/6
50013, Campi Bisenzio (FI)
19 e 20 gennaio 2019



L'associazione culturale "Nati per scrivere" sbarca a Campi Bisenzio, per partecipare alla terza edizione di Firenze Comics, la festa del fantastico che animerà Spazio Reale, l’innovativo polo fiere in Via S. Donnino, nel weekend del 19 e 20 gennaio 2019.
Allo stand dell’associazione Nati per scrivere saranno presenti tutti i libri fantasy (per adulti e per bambini) di NPS Edizioni, insieme ai vari autori che si alterneranno per incontrare i lettori e firmare dediche e autografi.

Tra i libri esposti, ci saranno:

L’ora del diavolo” è un’antologia di racconti fantastici ispirati a leggende e tradizioni popolari lucchesi. Tredici storie che conducono il lettore nei sentieri oscuri della Lucchesia, della Versilia e delle Alpi Apuane, assieme al linchetto, alle sirene, agli streghi e a tutte le creature fantastiche che popolano l’immaginario locale. Storie di donne bellissime e maliarde, di guardiani di abissi oceanici, di uomini insicuri e inappagati, pronti a evocare il diavolo per chiederne i favori. Presenza incombente nella loro vita, mercante di sogni altrui, il diavolo tesse la sua tela all’ombra degli uomini, fautori inconsapevoli del proprio destino, e anche del suo.

“L’ora del diavolo” contiene i racconti: L’ora del diavolo, Il guardiano degli Oceanini, Le voci alla Balza, La donna di fuoco, La luna sul fondo, La guerra del Fatonero, Il mercante di sogni, Gli uomini della neve, Il violinista del diavolo, Le fate di pioggia, Il risveglio degli Oceanini, Che fine ha fatto Babbo Natale?, In viaggio con te.

E poi tutti gli altri libri di Alessio Del Debbio: "La guerra dei lupi", "I Figli di Cardea" e "Berserkr".

*

Valencia, giorni di Las Fallas, la grande festa di primavera che anima le strade della città. Occasione ideale per gli Erjes per attaccare e contaminare numerosi umani, rendendoli loro schiavi. Le Sentinelle si apprestano a difendere la città, ma il Soldato José si interroga sul fine ultimo delle loro azioni: quella guerra tra le loro razze avrà mai termine?
Quando si imbatte in Maria, una ragazza contaminata ma in grado di resistere al virus dei demoni, i suoi dubbi aumentano e farà di tutto per proteggerla: dagli Erjes, che vogliono studiarla, dal Concilio, che vuole sopprimerla. Una guerra per l’evoluzione, combattuta per le strade di Valencia.

«La storia umana è piena di esempi di evoluzione naturale: il più forte da sempre sopravvive al più debole, è così che deve andare.
Tu sei la prova vivente che anche noi ci possiamo evolvere, che non siamo creature sterili come ci hanno sempre definito, ma al contrario abbiamo enormi potenzialità; ci aiuterai a metterle in atto?
Ci sono cacciatori e ci sono prede, tu devi solo scegliere cosa vuoi essere».

*

Trapani, inizi del Novecento.
Giuseppe Nicosia è il primo flautista dell’orchestra del Conservatorio. Per lui, la musica è tutto. Durante un temporale, viene aggredito da una bizzarra creatura, proprio nel cuore della sua città. Convinto di aver sognato, Giuseppe prova a cacciare dalla mente il pensiero di quell’essere, ma nuove apparizioni lo convincono che la minaccia è reale. Con l’aiuto di un cacciatore e di un pescatore, Giuseppe indaga per scoprire il mistero che circonda le creature venute dal mare, prima che la tempesta da loro scatenata travolga Trapani e la Sicilia intera.

«Tutto ebbe inizio all’alba dei tempi. Dei e titani si contendevano il dominio della Terra, fino a quando Zeus non cacciò i titani diventando il re degli dei. Ebbene, esiste una terza razza di esseri, immortali come gli dei e pericolosa come i titani, una razza talmente potente e malvagia da avere il potere di uccidere persino un dio.
Sto parlando di creature puramente malvagie, meschine, il male puro. Esseri dal sangue nero come la pece e impossibili da sconfiggere con le armi umane».

*

Quattro racconti, quattro epoche remote, quattro popoli che hanno segnato la storia del Mediterraneo, accomunati da un’ossessione: la divinazione, per aprire squarci sul futuro e scoprire il volere degli Dei. I Fenici in Sardegna, gli Etruschi in Toscana, Umbria e Lazio, gli Ellenici in Campania e nel Sud dell’Italia, infine i Romani: sussurri divini nell’acqua e nella pietra, voli di uccelli e viscere degli animali, sacrifici e visioni, oracoli vergati su fogli di papiro e libri con una risposta per ogni domanda.

Storia, mito e fantasia sono le basi da cui si dipanano le avventure narrate in “Porpora”, “Il dono dell’aruspice”, “Sibilla” e “I libri fatali”.

Gli Dei sembrano aiutarci, ci mandano segnali, ci parlano, esigono da noi preghiere e sacrifici, ma alla fine nulla cambia: siamo burattini nelle loro mani capricciose, sempre e comunque. A cosa serve allora conoscere quello che accadrà? A cosa serve dedicare loro le nostre devozioni? 
*

"Tutta colpa dello zodiaco", antologia di racconti scritti da autori toscani e liguri, soci e amici dell'associazione "Nati per scrivere".

Dodici segni, dodici autori, dodici racconti ispirati ai segni zodiacali. Storie dalle tinte forti, che mescolano mistero e magia, leggenda e realtà. Uno zodiaco di storie per lettori curiosi.

Tutto colpa dello zodiaco” comprende:
Progetto Heimdallr, di Alessio Del Debbio
Il toro del regno dei morti, di Francesco Balestri
L’uniforme, di Chiara Rantini
La farfalla dorata, di Daniela Tresconi
Pecora, di Romina Bramanti
Nel segno della vergine, di Luciana Volante
Ossessione, di Simone Falorni
Ottimo lavoro!, di Maria Pia Michelini
Tom Waits è del Sagittario, di Mirko Tondi
Snap! Zot! Shot!, di Leandra Cazzola
Caronte, di Elena Covani
Il canto dei pesci, di Furio Detti

*

Il regno del re Guglielmo è stato maledetto dalla strega Griselda, che ha catturato le Fate degli Alberi e lanciato un incantesimo su tutto il reame.
Il re incarica Sabatino, un giovane pastore, di compiere il viaggio verso la montagna per sconfiggere la strega, aiutato dal fedele cane Teo e dal vecchio saggio Aronte.
Una favola dal forte messaggio ecologista, che invita i lettori a riflettere sull’importanza della natura e sulla necessità di lottare per salvaguardarla.

Contiene alcuni disegni da colorare, realizzati a mano dall’autrice.

«Rosso fuoco per bruciare, blu intenso per ghiacciare, il bastone per comandare! Il cuore dovrai saper ascoltare, per le malvagie creature governare. Coraggio, forza e onestà ogni male dominerà».

*

Il piccolo faro” si sente inutile, messo da parte dal fratello maggiore, moderno e più tecnologico. Vorrebbe girare il mondo, guidare a sé le grandi navi da crociera, invece è costretto a rimanere lì, su una scogliera ai margini del porto, chiedendosi se potrà mai dimostrare il suo valore. L’occasione arriva in una notte di tempesta…

“Il delfino Blu
Blu è un delfino curioso, sempre in cerca di novità, attratto dalla vastità di ciò che lo circonda. Un giorno conosce Marco, un ragazzo solitario, preso in giro dai compagni, e dal loro incontro nascerà una splendida amicizia. 
Due racconti di scoperta, crescita personale e amore per il mare.

Contiene alcuni disegni da colorare, realizzati a mano dall’autrice. 

*

Graditissimi ospiti dello stand saranno i libri delle nostre socie scrittrici: "La linea del destino", mistery storico di Daniela Tresconi (articolo qua); "Euridice", bellissima rivisitazione del mito di Orfeo e Euridice, scritta da Romina Bramanti e disegnata da Laura Bazzechi (articolo qua); e "Il negoziato del numero 47", di Francesca Cappelli, un urban fantasy ambientato nella campagna fiorentina (articolo qua).

Non mancheranno offerte speciali, segnalibri, firmacopie con gli autori e piccole sorprese in regalo.

L’appuntamento è prezzo Spazio Reale Innovation Center, Via S. Donnino 4/6, a Campi Bisenzio, comodo da raggiungere sia in bus che in auto, il 19 e 20 gennaio 2019, dalle 9 alle 20.


Per rimanere aggiornati, è online la pagina Facebook dell’evento “Nati per scrivere a Firenze Comics" e il sito di NPS Edizioni. Buona settimana!



sabato 12 gennaio 2019

Segnalazione "La maledizione del vortice" di Simona Mastrangeli

Segnalazione "La maledizione del vortice" di Simona Mastrangeli

Buon weekend, viaggiatori di mondi fantastici. Dove vi porto questo fine settimana? Ma nelle Terre Selvagge, per presentarvi Lord, Signore di Okein, e il romanzo "La maledizione del vortice", di Simona Mastrangeli. Pronti per questa nuova avventura?

Titolo: La maledizione del vortice
Autore: Simona Mastrangeli
Editore: Iskoob
Genere: Fantasy classico
Prezzo: 15 euro
Disponibile sui vari store di libri e sul sito dell'editore

Quarta di copertina: Nessuno conosce la vera identità di Lord, Signore di Okein. Valoroso condottiero prima e Signore Nero poi, per portare a termine il proprio progetto di conquista delle Terre Selvagge è disposto a tutto, anche a distruggere sigilli antichi e liberare nel mondo creatura aberranti che riposavano nelle leggende e nella memoria degli uomini.
Cinque ragazzi, diversi per razza e idee, entrano in possesso di alcune pietre: sono le Pietre elementali, artefatti tanto potenti quanto pericolosi che donano ai proprietari una forza immensa, ma ne risucchiano la forza vitale.
I possessori delle Pietre sono l’ultima possibilità di salvezza dall’egemonia di Lord, ma i risentimenti, la diffidenza e le gelosie presenti nel gruppo rischiano di essere più pericolosi del tiranno stesso e sviarli dalla propria missione.
I prigionieri dei sigilli infranti, primo volume della trilogia la maledizione del vortice, è un epic fantasy dal duplice piano di lettura: alle avventurose vicende dei protagonisti, si affianca l’esplorazione dell’animo umano e della forza della natura.
I giovani eroi dovranno comprendere come l’armonia e la collaborazione siano l’unico modo per non soccombere al male che alberga in ogni creatura.


Simona Mastrangeli nasce a Ferentino, il 28 ottobre del 1992. Durante percorso scolastico – si diploma al liceo scientifico con il massimo dei voti- riceve molti riconoscimenti letterari, come il premio Campiello Giovani Lazio, Anna Malfaiera della città di Fabriano, Premio Leoncini.
Dopo aver conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia con lode, intraprende la professione di Medico Chirurgo. Soggiorna per un periodo in a Trondheim, in Norvegia, e a Bristol, in Inghilterra. Attualmente vive a Roma dove, nonostante la professione medica, non ha mai smesso di coltivare il suo interesse per la lettura e la scrittura.
Possiede un blog Books On The Road, dove condivide le sue passioni letterarie.


Per rimanere aggiornati sui suoi lavori, seguite la pagina Facebook di Simona Mastrangeli.
Buona lettura!

venerdì 11 gennaio 2019

Segnalazione "Jewel. Il risveglio delle ombre" di Enrica Berto

Segnalazione "Jewel. Il risveglio delle ombre" di Enrica Berto

Bentrovati, lettori. Come avete iniziato l'anno? Spero molto bene. Cosa state leggendo in questi giorni? Se cercate una bella storia d'avventura, con magia, misteri e intrighi, perché non provate "Jewel", il romanzo di Enrica Berto, edito dagli amici del Ciliegio Edizioni? Scopriamolo insieme!

Titolo: JEWEL –Il risveglio delle Ombre
Autore: Enrica Berto
Editore: Il Ciliegio
Genere: Avventura Fantasy
Formato: Cartaceo o Epub
Pagine: 323
Prezzo: 17,00
ISBN:978-88-6771-377-6

Il romanzo è disponibile su tutti gli store di libri e sul sito del Ciliegio (Amazon).

Trama: Cosa succede quando Jewel, la giovane figlia di una serva del re, ruba il cuore di Rowen, il suo amico di sempre, nonché il principe del Regno? E quando la madre di lui, la perfida regina Suzel scopre questa amicizia proibita? 

Stregonerie, incantesimi e oscuri nemici perseguiteranno Jewel, che sarà costretta a fuggire dal castello in cui è cresciuta, intrecciando il suo destino al tenebroso Darrel e alla sua banda di fuorilegge che la aiuterà a scappare, e la coinvolgerà in un viaggio all'insegna di combattimenti, luoghi da scoprire, streghe capricciose, e momenti da batti cuore che stravolgeranno per sempre la sua vita.

Questa storia incomincia in un giorno di luce. 
Incomincia in un Regno lontano dove, a ridosso della verde collina, instancabili contadini lavorano nei campi, già pregustando il pranzo che le loro mogli stanno mettendo in tavola, circondate da ragazzini schiamazzanti e vivaci che si rincorrono tra i prati e i cortili facendo un gran baccano. 
Questa storia incomincia quando, per la prima volta, gli occhi di un bimbo si aprono verso il cielo, rubandone il colore. 
Ed è subito festa.

PROLOGO

« Quelle tovaglie vanno portate ai piani superiori! E anche queste tende! E questa cos’è? C’è da dare ancora una bella strofinata alla scalinata qui! Olio di gomito! Su! Su! Su! Ogni cosa dovrà splendere entro ’sta sera, quando le porte del castello verranno aperte a tutti per festeggiare la tanto attesa nascita dell’erede al trono! Ehi tu! » La vecchia Babette afferrò il piccolo Wessy per una spalla. « Questi che cosa sono?»
« Frutti di bosco... come mi hai detto tu» brontolò il piccolo esausto mostrandole il cestino.
« Ooh ma questi non ci bastano! Su! Corri a raccoglierne altri!»

Non sarebbero bastati tutti i mirtilli e tutte le more del bosco che circondava il castello per realizzare la torta multi piani che Babette aveva in mente: crema, panna e cioccolata, guarnita di tutti i frutti che avrebbero dato al dolce quella sfumatura azzurrina proprio come gli occhi del principino appena nato.
« Forza non c’è tempo da perdere!» Babette coordinava meticolosamente i lavori, c’era ancora così tanto da fare e il tempo stringeva.
«Cosa ci fanno quei fiori in quei vasi tetri? Va’ a prendere quelli di cristallo che ci sono nell’ala ovest ! » ordinò, e poi aggiunse pensosa, tra sé e sé : « È ora di togliere ogni alone di tristezza da questo palazzo... il buon re è morto da mesi, ormai... è tempo di gioire per il suo tanto sospirato erede... ma su su!» si rimproverò. « Non è il momento per perdersi in questi cupi pensieri! GAVRIEL! GAVRIEL! Oh santo cielo! Dove si è cacciata quella cara ragazza, proprio adesso che c’è bisogno di tutti!»
Babette ispezionò il cortile a grandi passi, in lungo e in largo, chiamando Gavriel a squarciagola e interrompendosi soltanto per impartire nuovi ordini a questo e a quell’altro, ed entrò prorompente nelle cucine.
« Gavriel!» esclamò accorrendo verso di lei per sorreggerla. 
La ragazza era pallida in volto e madida di sudore e con le mani si stringeva il pancione gonfio. 
Babette la fece sedere e le accostò un bicchiere d’acqua fresca alle labbra.
« Tesoro mio … » sorrise benevola, « se la vecchia Babette non si inganna... e la vecchia Babette non s’inganna mai su queste cose... entro questa sera non avremo solo un bimbo da festeggiare... mi sa proprio che ci darai un altro motivo di grande gioia.»

… E come preannunciato, la vecchia Babette non s’ingannava mai su queste cose...



Per rimanere aggiornati, seguite la pagina Facebook "JEWEL - Il risveglio delle Ombre" e il profilo Instagram dell'autrice. 

Biografia dell’autore: 
Mi chiamo Enrica Berto, anche se tutti mi chiamano Kicca, da sempre.
Sono nata nel 1984, mi sono laureata a Torino, insegno educazione motoria a Cuneo che è la mia città, e lavoro in ambito ludico sportivo con ragazzi e adulti di tutte le età, e adoro praticare sport, giocare a beach volley e andare a camminare in montagna in estate.

Il cioccolato e i romanzi sono la mia unica forma di doping. Leggo moltissimo, e i miei libri preferiti sono I tre Moschettieri e Robin Hood, da cui ho tratto ispirazione per dare vita ai personaggi della mia avventura. Ho sempre bisogno di avere carta e penna sotto mano. La mia opera inedita più antica risale al 1995… era il mio diario segreto. Da allora non ho mai smesso di scriverlo. Disegno illustrazioni delle mie fiabe preferite, e un fumetto ambientato in un Villaggio Turistico, di cui mia sorella è l’unica fan.

Nella mansarda in cui abitavo, sotto lo sguardo un po’annoiato del mio gatto nero Mr.Mistoffelees, ha preso vita l’avventura di Jewel, dovuta al desiderio di mettere insieme tutti gli ingredienti che amo di più in un romanzo: avventura, amicizia, umorismo, amore e magia. Adesso abito in una casetta un po’ più grande, Mr.Mistoffelees ha una sorellina, Fiba, e anche il mio ragazzo si è trasferito da noi.





mercoledì 9 gennaio 2019

Recensione "Belwar. Il ritorno del Forgiamorte" di Rob Himmel

Recensione "Belwar. Il ritorno del Forgiamorte" di Rob Himmel

Torna Rob Himmel, che ormai è di casa sul blog "I mondi fantastici". Dopo "Le lame scarlatte" (articolo qua), "Taumaturghi" (articolo qua) e "La progenie di Abaddon" (articolo qua), oggi vi parlo di "Belwar. Il forgiamorte", un racconto lungo, che potete trovare GRATIS in ebook, appartenente al genere "heroic fantasy": scontri, magia e creature fantastiche.

Quarta di copertina: Una tempesta di fulmini scuote la tranquillità delle isole Diomedee per giorni, con essa sopraggiunge anche una strana creatura che comincia a disseminare morte tra la tribù dei Dauni. Presa dalla disperazione, Bice, assieme a Lito, decide di liberare uno dei detenuti nel forte-prigione dell'isola, ritenendolo l'unico individuo capace di fronteggiare il mostro. Lui è il Forgiamorte.

Potete scaricarlo da Amazon (per Kindle).

Il racconto è davvero appassionante. Questi racconti che Rob Himmel sta regalando ai suoi fan, tutti autonomi e perfettamente fruibili anche senza aver letto altre sue opere, si stanno rivelando delle piacevoli chicche, in cui l'autore riesce a condensare il meglio della sua capacità creativa e narrativa: personaggi interessanti, che affondano nella tradizione ma che non risultano vittima dei soliti cliché, scontri, battaglie (anche belle toste e sudicie) e magia, e un bel ritmo, caratteristica quest'ultima delle opere di Rob Himmel.

Anche "Il ritorno del Forgiamorte" non fa eccezione. Belwar è un personaggio sporco, non il solito eroe senza macchia, anzi inizialmente lo troviamo in prigione, per qualche delitto che ha compiuto. Viene liberato, perché il suo aiuto è richiesto, e allora il nostro eroe si scatena, rivelandoci chi è e cos'è davvero un Forgiamorte. 

I personaggi secondari sono di minoritaria importanza, anche se Bice è una guerriera tosta, adatta a fare "da spalla" a Belwar (anche se certo lei non lo gradisce). Il combattimento centrale è ben costruito, intrigante, senza mai risultare noioso o troppo meccanico. In particolare ho apprezzato la componente di mitologia nordica presente nel racconto, l'uso delle rune, lo spirito del berserkr, la viverna, e ovviamente il ritmo. Questo non delude mai e credo che, se in un romanzo è importante, in un racconto è fondamentale affinché lo stesso funzioni. E, attenzione, essere bravi romanzieri non significa essere anche bravi scrittori di racconti, un tipo di testo che richiede attenzione e accorgimenti particolari.

Per cui complimenti Rob per questo lavoro che, ripeto, i lettori possono scaricare GRATIS da tutti gli store di ebook. Attendiamo ovviamente altre avventure di Belwar!


Intervista a Rob Himmel.

Parlaci un po' di "Belwar. Il ritorno del Forgiamorte":

Scrissi "Belwar: il ritorno del Forgiamorte" per un torneo di racconti Sword&Sorcery, motivo per cui la lunghezza è davvero breve rispetto a quanto avrei voluto. Tuttavia il torneo saltò per mancanza di adesioni e così decisi di pubblicarlo, rendendo gratuito il formato eBook. Malgrado ciò l’idea nacque sulla base di un progetto molto più grande. Non a caso il contenuto di "Belwar: il ritorno del Forgiamorte" narra gli eventi di un goto imprigionato sulle Isole Tremiti, storia che andrà a collegarsi a un romanzo ambientato nell’Italia centrale del 500 a.C. circa, attualmente in fase di elaborazione. L’idea è prendere spunto da elementi storici per creare un fantasy che mescoli la mitologia nordica alla mia regione, l’Abruzzo.

Fremo alla sola idea di tuffarmi in questo nuovo progetto, dove le idee sono tante ma devono attendere che finisca di scrivere la trilogia Il tempo dei mezzosangue, dopodiché getterò le basi del world building documentandomi a dovere. La trama è già nella mia mente, motivo per cui "Belwar: il ritorno del Forgiamorte" ha un’impronta ben precisa, avendo già ideato il passato del protagonista, e ipotizzato il suo futuro. Insomma, c’è molto più di quanto si pensi dietro questo piccolo racconto e io non vedo l’ora di narrarvi questa nuova storia, dura, epica e affascinante. D’altronde cosa vorreste trovare in un romanzo con le tribù italiche, l’invasione dei goti e le divinità norrene?! A presto!

lunedì 7 gennaio 2019

Saldi invernali NPS Edizioni

Saldi invernali NPS Edizioni

Sono iniziati i saldi, anche per NPS Edizioni! Cari lettori, se in questi giorni avete navigato un po' per internet, e vi siete imbattuti nel sito NPS, avrete visto un sacco di gustose promozioni, che dureranno fino al 31 gennaio! Saldi invernali per libri fantasy, bambini e antologie di racconti, con sconti dal 15% al 50%!!! Oggi ve li presento qua sul blog. Curiosi?


Il sito di riferimento è NPS Edizioni, il marchio editoriale dell'associazione "Nati per scrivere" (già presentato qua sul blog), attiva da anni nel promuovere e diffondere cultura in Toscana. NPS Edizioni mira a valorizzare gli scrittori italiani, tramite prodotti letterari curati e di qualità, sia nel testo che nell'aspetto grafico, con un'attenzione particolare alla letteratura fantastica, per tutte le età, e all'ambientazione, intesa non come mero sfondo, ma come insieme di cultura, storia, arte, tradizioni e folklore, che rendono vivo e vitale un territorio. 

Ecco i libri che partecipano alla promozione "Saldi invernali NPS":

Titolo: L'ora del diavolo
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: NPS Edizioni
Genere: Raccolta di racconti fantastici
Formato: cartaceo 
ISBN: 9788894210279

Prezzo in promozione: 10 euro (anziché 14)

"L'ora del diavolo" è un'antologia di racconti fantastici ispirati a leggende e tradizioni popolari lucchesi. Tredici storie che conducono il lettore nei sentieri oscuri della Lucchesia, della Versilia e delle Alpi Apuane, assieme al linchetto, alle sirene, agli streghi e a tutte le creature fantastiche che popolano l'immaginario locale. Storie di donne bellissime e maliarde, di guardiani di abissi oceanici, di uomini insicuri e inappagati, pronti a evocare il diavolo per chiederne i favori. Presenza incombente nella loro vita, mercante di sogni altrui, il diavolo tesse la sua tela all'ombra degli uomini, fautori inconsapevoli del proprio destino, e anche del suo.

"L'ora del diavolo" contiene i racconti: L'ora del diavolo, Il guardiano degli Oceanini, Le voci alla Balza, La donna di fuoco, La luna sul fondo, La guerra del Fatonero, Il mercante di sogni, Gli uomini della neve, Il violinista del diavolo, Le fate di pioggia, Il risveglio degli Oceanini, Che fine ha fatto Babbo Natale?, In viaggio con te. 

Info sul sito.

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Titolo: I fuochi di Valencia
Autore: Elena Covani
Editore: NPS edizioni
Genere: urban fantasy
Formato: cartaceo 
Pagine: 192
ISBN: 978-8831910-026

Prezzo in promozione: 10 euro (anziché 14)


Valencia, giorni di Las Fallas, la grande festa di primavera che anima le strade della città. Occasione ideale per gli Erjes per attaccare e contaminare numerosi umani, rendendoli loro schiavi. Le Sentinelle si apprestano a difendere la città, ma il Soldato José si interroga sul fine ultimo delle loro azioni: quella guerra tra le loro razze avrà mai termine? 

Quando si imbatte in Maria, una ragazza contaminata ma in grado di resistere al virus dei demoni, i suoi dubbi aumentano e farà di tutto per proteggerla: dagli Erjes, che vogliono studiarla, dal Concilio, che vuole sopprimerla. Una guerra per l'evoluzione, combattuta per le strade di Valencia. 

Altre info sul sito.

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Titolo: Il pastore di alberi
Autore: Luciana Volante
Editore: NPS Edizioni
Genere: Favola
Formato: cartaceo (20x20)
ISBN: 978-8831910040

Prezzo in promozione: 5 euro (anziché 8)

Il regno del re Guglielmo è stato maledetto dalla strega Griselda, che ha catturato le Fate degli Alberi e lanciato un incantesimo su tutto il reame. Il re incarica Sabatino, un giovane pastore, di compiere il viaggio verso la montagna per sconfiggere la strega, aiutato dal fedele cane Teo e dal vecchio saggio Aronte. 

Una favola dal forte messaggio ecologista, che invita i lettori a riflettere sull'importanza della natura e sulla necessità di lottare per salvaguardarla. 

Età di lettura: da 5 anni. 

Altre info sul sito.

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Titolo: Il piccolo faro e il delfino Blu
Autore: Daniela Tresconi
Editore: NPS Edizioni
Genere: Favola
Formato: cartaceo (20x20)
ISBN: 978-88-31910-10-1

Prezzo in promozione: 5 euro (anziché 8)

"Il piccolo faro" si sente inutile, messo da parte dal fratello maggiore, moderno e più tecnologico. Vorrebbe girare il mondo, guidare a sé le grandi navi da crociera, invece è costretto a rimanere lì, su una scogliera ai margini del porto, chiedendosi se potrà mai dimostrare il suo valore. L'occasione arriva in una notte di tempesta...

"Il delfino Blu"

Blu è un delfino curioso, sempre in cerca di novità, attratto dalla vastità di ciò che lo circonda. Un giorno conosce Marco, un ragazzo solitario, preso in giro dai compagni, e dal loro incontro nascerà una splendida amicizia.

Due racconti di scoperta, crescita personale e amore per il mare.

Contiene alcuni disegni da colorare, realizzati a mano dall'autrice. 

Info sul sito.


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Titolo: Jukebox. Racconti a tempo di musica
Autore: Autori vari
Editore: NPS Edizioni
Genere: Antologia di racconti
Formato: cartaceo 

Prezzo in promozione: 7 euro (anziché 10)

"Jukebox" è una raccolta di racconti, diversi per generi e ambientazioni, accomunati dall'essere legati alla musica, tanti piccoli mondi che ogni autore ha creato con il tocco che gli è proprio. In queste pagine, i protagonisti dei racconti mettono a nudo le loro emozioni, travolti dal potere di melodie pacificatrici, suoni diabolici e rapsodie incantate, perché le parole sono potere, scritte o cantate che siano. Possono portarci indietro, ai tempi delle ballate dei cavalieri, ai giorni spensierati dell'adolescenza, al momento della nostra nascita. Possono viaggiare tra i mondi e evocare spiriti inquieti, corrompere la nostra anima, rinfrancarci dalle fatiche quotidiane. Possono dare un senso all'esistenza, completandoci come uomini e ricordarci di non essere soli. Mai.

"Jukebox" comprende:

Il crociato, di Emanuele Marcheselli
Frederick, di Luciana Volante
Lo spartito del diavolo, di Daniela Tresconi
Si bemolle, di Maria Pia Michelini
Sunday, gloomy Sunday, di Alessio Del Debbio
I love you, baby..., di Leandra Cazzola
Lucia e le sue note, di Serenella Menichetti
New York City boy, di Francesco Balestri
La voce, di Chiara Rantini
Gli infami, di Mirko Tondi

Altre info sul sito.

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Titolo: Tracce. Cinque passi in Versilia
Autore: Autori vari
Editore: NPS Edizioni
Genere: Antologia di racconti
Formato: cartaceo 

Prezzo in promozione: 5 euro (anziché 10)

Viareggio, città di sole, mare e Carnevale. Ma anche città di scrittori, che sul suo molo hanno trovato ispirazione per tante storie, mostrando angoli diversi di una città che ha ancora molto da offrire, anche se forse non lo sa.

"Tracce" contiene cinque racconti, accomunati dall'ambientazione, che si uniscono a formare una storia che nasce dal mare, come una sirena, si forma sulla spiaggia, modellandosi come una statua grezza, e poi scavalca il molo e si inoltra in città, camminando tra i bei palazzi liberty, allietata da artisti di strada e dall'allegria delle maschere. Perciò, mettetevi comodi, su una sdraio, sul divano o sul muretto del molo, e preparatevi per un viaggio tra sogno e realtà. Viareggio vi aspetta, e anche noi.

"Tracce" comprende:
- Ago e filo, di Luciana Volante
- La vera storia di Burlaman, di Alessio Del Debbio
- Punto e basta., di Leandra Cazzola
- Il cigno mannaro, di Elena Covani
- Tracce, di Maria Pia Michelini

Altre info sul sito.

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E poi, altri titoli costantemente scontati al 15%, come il mio romanzo "Anime contro", la bellissima silloge poetica illustrata "Giovani inversi", di Romina Lombardi, e il romanzo fantasy/horror "Venuti dal mare", di Gianluca Malato.

Non acquistate soltanto su Amazon e sui grossi store, amici lettori. Visitate anche i siti delle case editrici, soprattutto quelle piccole: sono ricchi di offerte, sorprese, promozioni periodiche. Così facendo riusciremo a sostenere il pluralismo culturale e a dare una mano a realtà editoriali piccole, ma valide e passionali. Un caro saluto a tutti!