martedì 7 aprile 2020

Recensione "Memorie dal buio. La bestia" di Elisa Paglierini

Recensione "Memorie dal buio. La bestia" di Elisa Paglierini

In questi giorni di quarantena, recupero un po' di recensioni che avevo in mente da...lla scorsa estate, ahimè! Il tempo è sempre poco e anche adesso, lavorando da casa, finisce per mancare, ma almeno un articolo a settimana, dedicato ai libri che mi sono piaciuti, voglio dedicarlo.

Ecco quindi "Memorie dal buio. La bestia", romanzo di genere fantastico di Elisa Paglierini (Dark Zone Edizioni). Quando è uscito questo libro, ho letto subito la trama, incuriosito da tutto ciò che riguarda mutaforma e creature fantastiche, e mi è balzata all'occhio una cosa. Vi incollo la quarta di copertina, così potete leggerla anche voi.
Milano, 1792.L’estate nella campagna intorno alla città risuona dei canti e delle risate dei bambini.Ma dall’ombra emerge una Bestia, una creatura atavica assetata di sangue, che li prende uno per uno e li divora.Così, in un mondo già proiettato verso il progresso illuminista, un nemico ancestrale tenta di artigliare il raziocinio e riportarlo nel pieno dell’oscurità superstiziosa dei Secoli Bui.Toccherà alla giovane Cécile e all’astuto nonno Draco fronteggiare questo Male primitivo e tentare di fermarlo.Ispirato a una storia vera, La Bestia è un romanzo che attraversa vari generi – dal fantastico allo storico al paranormale – per raccontare una nuova e affascinante versione delle insolute vicende che funestarono la provincia milanese sul finire del Settecento.Fu un’estate di sangue e di orrore, di violenza e paura. Fu l’estate della Bestia.

Ok, se siete appassionati di storie e leggende locali, in particolare relative ai lupi, avrete riconosciuto certamente la storia della fiera bestia del milanese, una storia documentata negli archivi, che ha sconvolto la campagna milanese nell'estate del 1792.

Conoscevo la leggenda per averla letta nel libro "Storia dei licantropi", di Luca Barbieri (Odoya Edizioni), e mi aveva affascinato fin dall'inizio. Oltre tutto, proprio l'anno scorso, ho scritto un racconto ispirato a questa storia ("La fiera bestia del milanese", confluito nell'antologia "Bestie d'Italia - volume 2"), per cui sapere che qualcuno aveva scritto un romanzo sull'argomento mi ha spinto ad acquistare e a leggerlo. Ed è stata proprio una bella lettura.

Il romanzo è corposo, ma non si sente affatto il peso delle pagine, complice una scrittura curata, a tratti raffinata, e sempre attenta al linguaggio, e un avvicendarsi di vicende affascinanti, impreziosite dai personaggi creati dall'autrice. La protagonista è una ragazza e, per fortuna, una ragazza simpatica, in gamba, una di quelle che si merita di essere la protagonista, senza essere pompata a dismisura: a volte ingenua, nel suo agire, molto dotta e sapiente, attenta, di mentalità aperta (anche troppo, per l'epoca). Cecile riesce a strappare molti sorrisi, soprattutto nel suo approccio con gli uomini.

La trama è misteriosa, si dipana piano piano, svelando l'enigma che sta dietro questi attacchi, condotti da una bestia (La Bestia!) terribile e spietata. Ma tale Bestia non è certo l'unica creatura sovrannaturale che si annida nei dintorni, ce ne sono altre, con le loro pulsioni, i loro appetiti, i loro desideri, e Cecile dovrà confrontarsi con loro, e con segreti di famiglia che il nonno troppo a lungo le ha taciuto.

Come si evince leggendo, il romanzo si inserisce all'interno di un mondo fantastico creato dall'autrice, ma i riferimenti ad altre opere sono minimi e non costituiscono nel complesso un ostacolo alla lettura del libro, che rimane autonomo. Permane, forse, alla fine la curiosità di sapere qualcosa di più su Draco (non Malfoy!) e sul suo misterioso fratello.

Nel complesso, quindi, una lettura piacevole, scorrevole e ben curata, abbellita dalla copertina di Livia De Simone, che ha colto l'ombra della Bestia in uno dei rari momenti in cui è lasciata intravedere, proprio così, tra i boschi, alle porte del villaggio. Spetta a Cecile il compito di tenere gli abitanti al sicuro, anche se poi tutta quella simpatia il popolino non suscita, soprattutto verso di lei e di suo nonno, ma questo non le impedirà di prendere le decisioni giuste, quelle prese col cuore.

"Memorie dal buio. La bestia" di Elisa Paglierini, disponibile su tutti gli store di libri e ebook (Amazon) e sul sito Dark Zone Edizioni. 

domenica 5 aprile 2020

Recensione "Il sommo incantatore" di Francesco Zamboni

Recensione "Il sommo incantatore" di Francesco Zamboni

Bentrovati, amici lettori. Cosa state leggendo in questo periodo di reclusione? Fantasy, spero, a gogò! Io oggi vi consiglio l'ultima uscita della Dark Zone Edizioni: "Il sommo incantatore", di Francesco Zamboni, che vi terrà incollati alle pagine, precipitandovi in un'avventura davvero appassionante, e anche istruttiva, sotto alcuni aspetti.

Intanto vi lascio la trama che, come potete leggere, già è molto stuzzicante e ci invita a saperne di più.


Quarta di copertina: Per Joras, sedici anni, l’incanto è una cosa seria. Il suo sogno è quello di diventare il nuovo Sommo Incanta­tore della città di Nidlun, ma le ambizioni, si sa, ri­chiedono sacrificio. Tra duri allenamenti e duelli dall’alto tasso esplosivo, nulla sembra poterlo disto­gliere dai suoi intenti. La routine si spezza però quando una delegazione di maghi raggiunge la città. È la prima volta che due arti così diverse come Incanto e Magia si incontrano e la tensione è quasi palpabile nell’aria.
La situazione precipita quando Joras viene aggredito da un individuo misterioso, proprio mentre un mago subisce la stessa sorte nel punto opposto della città. Qualcuno sembra tramare per fare in modo che le due fazioni entrino in conflitto e Joras vuole evitarlo a ogni costo. Ma forse le sue sole forze potrebbero non bastare. Servono alleati per smascherare il complotto, ma ora a Nidlun non ci si può fidare di nessuno …

La prima cosa che ho amato del romanzo è stato il protagonista: Joras, che ha tutti gli elementi per essere uno dei miei personaggi preferiti. Di eroico non ha niente (quantomeno all'apparenza, precisiamo!) o comunque non vuole esserlo, non ci tiene a essere al centro dell'attenzione, e non ama neppure la compagnia, essendo molto introverso, e sempre in rivalità con altri soggetti più aperti e solari. Insomma, è un po' orso, come molti adolescenti, e in questo sta il suo fascino. Anche perché Joras sarà sì chiuso in sé, ma approfitta di questa solitudine che si è creato attorno per dedicarsi ai suoi studi, con l'ambizione di essere il sommo incantatore. Studi che, pian piano, gli permettono di ottenere risultati.

Anche se, più che risultati, addosso gli piovono grane e disgrazie, una dietro l'altra. E questo è il secondo elemento di forza del romanzo: un ritmo veloce, che non annoia. La sorpresa, il colpo di scena, il bivio da prendere, sono sempre dietro a ogni pagina, e siamo davvero portati a sfogliare, a divorare una storia che scivola veloce verso l'adrenalinico finale, nonostante la consistenza del volume.

Ultimo elemento, di non poco conto, l'ambientazione, anzi oserei dire l'atmosfera, che riprende l'incanto delle terre orientali, riempiendole di magia, mistero, ma anche di valori eterni, come l'amicizia, la voglia di scoprire il mondo, la crescita (che è sia individuale, personale, che collettiva). Un romanzo che è anche un viaggio di formazione, adatto sia ai giovani lettori (direi dalle scuole medie in su) che agli adulti. Perché tutti siamo Joras, ogni tanto, quando il mondo ci delude e ci dà contro e ci creiamo il nostro personale, magico, mondo privato! ;)

Concludo infine sottolineando che si tratta di un volume autoconclusivo, che si può leggere senza aver letto altro. Il finale è chiuso il giusto, poiché conclude questa avventura, lasciando spazio a nuovi misteri, per altre storie future.

Da menzionare la splendida copertina a cura dell'illustratore Antonello Venditti!

"Il sommo incantatore", di Francesco Zamboni (DZ Edizioni), è disponibile su tutti gli store di libri e ebook e sul sito della Dark Zone. Buona lettura!

giovedì 26 marzo 2020

Un libro al tramonto - Instagram Edition

UN LIBRO AL TRAMONTO
Instagram Edition
Dal 30 marzo
Ogni lunedì e mercoledì alle 19
In diretta sul canale Instagram di Natiperscrivere


Torna la rassegna “Un libro al tramonto”, promossa dall’associazione culturale “Nati per scrivere”, che, in tempi di coronavirus, deve adeguarsi e passa quindi su Instagram. Appuntamento dal 30 marzo, per tutto il mese di aprile, ogni lunedì e mercoledì alle 19, in orario da aperitivo, come da tradizione della rassegna, per presentare in maniera informale scrittori, blogger e artisti, e animare, per una buona mezz’ora, la giornata casalinga del pubblico.

«Se non possiamo portare i lettori da noi, andremo noi a casa loro» dichiara Alessio Del Debbio, presidente dell’associazione “Nati per scrivere”. «In tempi grigi come questi, la cultura soffre, più di altri settori, della crisi, ed è nostro dovere, nel nostro piccolo, contribuire affinché la luce non si spenga. Come associazione, abbiamo sempre sostenuto scrittori e illustratori di qualità, vitalizzando anche e soprattutto nomi poco noti al grande pubblico. Continuiamo a fare lo stesso, da casa, con queste doppie dirette».

Non presentazioni classiche di libri, anche letture di estratti, anteprime sulle nuove uscite, esibizioni poetiche e canore dal vivo. Non mancherà niente negli appuntamenti di “Un libro al tramonto – Instagram Edition”, neppure le domande e i quiz al pubblico, per favorire il dialogo e l’interattività, altra caratteristica della rassegna. I vincitori di ogni puntata, infatti, riceveranno in premio libri e ebook.



Ecco il calendario della rassegna virtuale:

- 30 marzo, con Romina Lombardi, poetessa, autrice della silloge "Giovani inversi. Poesie in tempi di bullismo e altre prepotenze" (NPSedizioni) e co-direttrice artistica del festival Lucca Città di Carta 2020 

- 1 aprile Elena Covani, autrice del romanzo urban fantasy "I fuochi di Valencia" (NPS Edizioni)

- 6 aprile Alessandra Leonardi, in diretta da Roma, autrice di "Oracoli" (NPS Edizioni), fantasy mediterraneo

- 8 aprile Elena Mandolini, scrittrice di romanzi horror, vincitrice del Premio Cittadella 2017

- 13 aprile Francesca Cappelli, scrittrice fiorentina, nonché musicista, che interpreterà qualche pezzo in diretta

- 15 aprile tocca a Joe Natta e le Leggende Lucchesi, cantautore lucchese, che delizierà il pubblico con qualche canzone dal suo vasto repertorio, in compagnia di Silvia Talassi, in arte Ylis, musicista e disegnatrice

- 20 aprile, Daniela Tresconi, scrittrice ligure di romanzi mistery storici e storie per bambini

- 22 aprile, Isabella Cavallari, del blog "Bosco dei Sogni Fantastici", sostenitore dell'iniziativa, ci consiglierà qualche lettura per la quarantena

- 27 aprile, Mirko Tondi, scrittore e giornalista fiorentino

- 29 aprile Alice Walczer Baldinazzo, musicista, archeologia e illustratrice, autrice, tra l’altro, delle tavole interne di “Giovani inversi” e altri libri.


Tutti gli appuntamenti si svolgeranno sul profilo Instagram "Natiperscrivere", in doppia diretta nelle stories, il lunedì e mercoledì alle 19.

sabato 21 marzo 2020

Segnalazione "Il sommo incantatore" di Francesco Zamboni

Segnalazione "Il sommo incantatore" di Francesco Zamboni

Pronti per una nuova, fighissima uscita? Oggi vi presento "Il sommo incantatore", di Francesco Zamboni, nuovo romanzo della Dark Zone Edizioni: un fantasy misterioso, ricco di avventura e magia, adatto sia a giovani lettori che agli adulti. Non mancano adrenalina, emozioni e duelli magici! Scopriamolo insieme.

Titolo: Il sommo incantatore
Autore: Francesco Zamboni
Editore: DZ Edizioni
Genere: Fantasy
Prezzo: 14,90 euro (cartaceo)

Disponibile sul sito della Dark Zone Edizioni.

Quarta di copertina: Nidlun, la città degli incantatori. Il sogno di Joras è quello di diventare il nuovo Sommo Incantatore, ma le ambizioni, si sa, richiedono sacrificio. Tra duri allenamenti e duelli dall’alto tasso esplosivo, nulla sembra poterlo distogliere dai suoi intenti. La routine si spezza però quando una delegazione di maghi raggiunge la città. È la prima volta che due arti così diverse come Incanto e Magia si incontrano e la tensione è quasi palpabile nell’aria. 
La situazione precipita quando Joras viene aggredito da un individuo misterioso, proprio mentre un mago subisce la stessa sorte nel punto opposto della città. Qualcuno sembra tramare per fare in modo che le due fazioni entrino in conflitto e Joras vuole evitarlo a ogni costo. Ma forse le sue sole forze potrebbero non bastare. Servono alleati per smascherare il complotto, ma ora a Nidlun non ci si può fidare di nessuno…

«Forse ti sorprende che io non impieghi tutto il mio tempo a esercitarmi?» riprese Aurel.
«Non sta a me dirti come passare le giornate.»
«Già. Ma so bene come la pensi riguardo agli allenamenti.»
Joras fece spallucce. «È la pura verità. Senza un talento innato, si può diventare dei buoni incantatori, forse anche ottimi, ma non si potrà mai essere i migliori. Ne parlavo giusto ieri pomeriggio con un ragazzino.»
«Prima o dopo aver dato fuoco alla piazzetta dei Leoni?»
Fantastico. Le voci giravano alla svelta a palazzo. Colpa di Nedius, senza dubbio. Eppure, per qualche strano motivo, il Concilio non aveva saputo ancora nulla.
«Continua pure a esercitarti quanto vuoi, Aurel. Nessuno te lo impedisce. Ma sappi che i sacrifici da soli non bastano.»
Aurel si avvicinò e lo squadrò, dal basso verso l’alto. «Questo lo dici tu. La mia vita è stata piena di sacrifici, sacrifici che mi hanno portata fino a qui. E non ho nessuna intenzione di fermarmi. Andrò ben oltre a tutto questo e lo farò a modo mio.»
Joras sfoderò un sorriso affilato. «Fa’ come ti pare, ma un giorno capirai che l’impegno da solo non basta. Anzi, se ti va di capirlo un po’ prima, vieni a una delle mie esercitazioni. Potrei impartirti un paio di lezioni.»
Aurel strinse le palpebre e ricambiò il sorriso. «Con estremo piacere. Sono sempre ansiosa di imparare.»
Si sarebbe dovuto aspettare una risposta del genere. Joras la fissò a lungo, dritta negli occhi. «Sei un’ingenua, Aurel Darron. Ma sappi che un giorno cambierai.»
Aurel non batté ciglio. I suoi occhi parvero brillare, richiamati dalla luce turchese del pendente che portava al collo. «E tu sei uno sciocco, Joras Perelthar, perché alla fine sarai tu a cambiare.»

Francesco Zamboni, classe 1988, è nato a Brescia e vive a Verona. Dopo una laurea magistrale e un master in Editoria, ha iniziato il percorso professionale come redattore nella casa editrice milanese Carthusia, per la quale lavora ancora oggi nell’area dei diritti esteri. Come editor freelance collabora stabilmente con diversi editori e autori, oltre a ricoprire il ruolo di tutor del corso di Alta Formazione “Il piacere della Scrittura” dell’Università Cattolica di Milano. Alla passione per la lettura, il cinema e i videogiochi, ha da diversi anni affiancato quella per la scrittura creativa, che lo ha portato a pubblicare una dozzina di racconti con diverse case editrici. Il sommo incantatore – Il richiamo della vendetta è il suo romanzo d’esordio.

martedì 17 marzo 2020

Una primavera di libri - Promozione NPS Edizioni

Una primavera di libri - Promozione NPS Edizioni

Da NPS Edizioni, la primavera è già arrivata!

Tutti i fantasy in super offerta a 10 euro!


In questi tempi difficili, un libro può essere un buon amico, un aiuto e soprattutto un modo per viaggiare senza uscire di casa. Noi di NPS Edizioni crediamo fortemente in questa funzione utilitaristica del libro, in grado di smuovere le coscienze, unire voci e persone diverse, lenire la solitudine di ognuno.

Inizia oggi, pertanto, la promozione di NPS Edizioni, per una primavera nel segno della cultura, dedicata agli amanti della magia e del mistero, a coloro che vogliono immergersi nel fantasy urbano e contemporaneo, nelle storie di folclore e nelle leggende del Belpaese, nei mondi che si nascondono nella nostra quotidianità.

Fino a domenica 22 marzo tutti i libri della collana "Fantasy" di NPS Edizioni saranno in vendita a 10 euro, solo sul sito NPS Edizioni. Una super occasione per fare scorta di titoli e sostenere al tempo stesso gli scrittori italiani e la piccola editoria di qualità.

Perché la libertà individuale passa anche per la bibliodiversità!

***

Pronti per un viaggio nei mondi fantastici creati dai nostri autori?
Vi porteremo in Spagna, nei giorni di Las Fallas, il carnevale valenciano, a caccia di ombre e demoni; a Cuma, a conoscere la Sibilla e gli antichi aruspici e a interrogare gli Dei sul destino degli uomini; a Lucca, a San Galgano, sull'Isola di Montecristo, per riscoprire leggende e misteri della Toscana!


Ogni terra ha i suoi segreti, ogni regione le sue leggende. Ogni fiume, monte o borgo ospita le sue creature, nate dalle "paure" della gente, alimentate dalla fantasia, dal bisogno di esorcizzare il male quotidiano, di dargli un volto: animalesco, bestiale.

Il progetto "Bestie d'Italia" parte dal recupero delle tradizioni folcloristiche italiane, per raccontarle a chi non le conosce, per guardare con occhi diversi il nostro territorio, ricco di storia, misteri e magia.

La prima tappa di questo viaggio nel folclore d'Italia ci porterà in Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, sulle tracce di lupi, draghi e mostri marini.

Alzate lo sguardo, amici lettori, e fronteggiate la furia delle Bestie d'Italia!

***

Perla ha dodici anni. Vive con il nonno nella Villa dei Gabbiani, in cima al promontorio, e tutti i giorni osserva la Baia di Tagea dall'alto, inebriandosi degli aromi del mare. Ha un dono, un'eredità che fatica ad accettare: può parlare con gli animali, può sentirne il dolore e la paura.
Aiutata dal suo amico Tommy e da un gabbiano pasticcione, Perla dovrà trovare un modo per proteggere la baia e tutti gli abitanti del mare dagli infidi scaricatori di rifiuti e impedire che il suo incubo si avveri.
Una storia d'avventura e coraggio, perché la salvezza del mare è un dovere, anche dei più giovani.

***
Le leggende esercitano un grande fascino sugli abitanti di un posto, portandoli a vedere con occhi diversi la natura che li circonda, i luoghi familiari, alla ricerca dei segreti che nascondono. Ma solo viaggiatori attenti possono incontrare le creature fantastiche che popolano la Lucchesia, le Alpi Apuane, la valle del Serchio: fate e folletti, streghi e serpenti volastri, ma anche diavoli e loro emissari.
La magia è ovunque e questo diario di viaggio vi aiuterà a non smarrirvi lungo la strada per l'ignoto. Perché ciò che non si conosce fa sempre un po' paura...
In omaggio un CD di canzoni di Joe Natta e le Leggende Lucchesi.
***

Londra. Autunno 1892.
Una serie di efferati delitti a sfondo rituale sconvolge la città e l'opinione pubblica.Un investigatore oppiomane, un'elegante dama straniera, un americano dai modi spicci e un vecchio cacciatore aristocratico si ritrovano a indagare sull'omicidio della giovane Virginia Hayley, che Scotland Yard cerca pervicacemente di nascondere. 

In una corsa contro il tempo, tra bassifondi degradati, sontuose sale da ballo e magioni infestate da antiche presenze, i quattro riluttanti compagni si ritroveranno invischiati loro malgrado in un inquietante complotto interno all'Impero Britannico, cercando al contempo di scongiurare il Crepuscolo di Ra e l'avvento del caos. 


Visita il sito NPS Edizioni e scopri tutto il catalogo!

sabato 14 marzo 2020

Segnalazione "Charlie non esiste" di Valeria Cassini

Segnalazione "Charlie non esiste" di Valeria Cassini

Cari amici, buon weekend (anche se casalingo). Oggi vi segnalo con piacere il nuovo romanzo di Valeria Cassini: "Charlie non esiste", edito da Augh! Edizioni. Scopriamolo insieme.

Titolo del libro: Charlie non esiste
Autore: Valeria Cassini
Casa editrice: AUGH! Edizioni
Genere: Narrativa
Prezzo: 15 euro
Pagine: 272

Disponibile sul sito della casa editrice e sui vari store di libri.

Trama: Charlene, detta Charlie, è una ragazzina di tredici anni che vive in un orfanotrofio sperduto fra le montagne del Canada, nei primi anni Ottanta. Di carattere ribelle e sfacciato, sembra essersi abituata al vuoto che risiede dentro di sé, dovuto al fatto di non aver conosciuto i suoi veri genitori. Con la compagnia di August, l’unico amico, si vede costretta a sopportare soprusi e a lavorare contro la propria volontà. La struttura che la ospita, infatti, si guadagna da vivere obbligando i minori a svolgere mansioni domestiche presso povere famiglie del paese.

Charlie però è diversa. È la sua naturale bellezza a renderla speciale. Per questo motivo, viene subito ingaggiata da un’agenzia pubblicitaria per recitare il ruolo di Sarah, anche se la sua strafottenza rende molto difficile il rapporto con gli altri attori.

Attraverso una lunga serie di peripezie, la ragazzina si ritrova a interfacciarsi con un mondo spietato, nella speranza di poter ricongiungersi con le proprie radici. Un percorso che costringerà Charlie a misurarsi precocemente con tematiche come la crescita interiore, il rapporto con Dio e la sessualità.

L’autrice:

Valeria Cassini è nata a Roma nel 1995. È laureata in Scienze dell’Educazione e della Formazione e attualmente studia alla Facoltà di Scienze dell’Informazione, della Comunicazione e dell’Editoria di Tor Vergata.
Nel 2017, in seguito alla partecipazione a un concorso, ha pubblicato il racconto Nei meandri dell’abisso. Ha ricevuto una menzione speciale con il racconto Ti prego, guardami, che affronta il tema dell’autismo. Nel 2018 ha frequentato il corso di scrittura “Storie tra le dita”, indetto dall’associazione marel. Nello stesso anno ha pubblicato Al Dio che non conosco, (Le Mezzelane Casa Editrice).
Charlie non esiste è il suo secondo romanzo.

Per rimanere aggiornati, è on line anche la pagina Facebook dell'autrice! Buona lettura!

giovedì 12 marzo 2020

Segnalazione "Eleinda - La Vita prima della Leggenda" di Valentina Bellettini

Segnalazione "Eleinda - La Vita prima della Leggenda" di Valentina Bellettini

Bentrovati, lettori. In questi giorni pazzeschi, dove non possiamo far altro che stare a casa, perché non trascorrere il tempo leggendo? Ci possiamo divertire, possiamo imparare cose nuove e visitare luoghi fantastici e leggendari. 

Con piacere, quindi, vi segnalo il romanzo "Eleinda - La vita prima della leggenda", di Valentina Bellettini, prequel alla sua saga, di cui più volte vi ho parlato sul blog. Per l'occasione, l'ebook è in promozione gratuita, anziché a 0,99 euro, fino al 13 marzo, per cui approfittiamone, no? ;)

Scopriamo di più sul mondo fantastico dell'autrice.


Quarta di copertina: Eleonora sta per diplomarsi, e questa è l’ultima occasione per dichiararsi al suo compagno di scuola prima di trasferirsi da Verona all’università di Milano. È anche l’ultimo anno che deve sopportare un gruppetto di “bulle” che la rendono protagonista di episodi imbarazzanti.

A Milano, la European Technology sta attraversando la perdita del fondatore “I”: mentre l’egocentrico dipendente Davide Guerra cerca una ragazza con cui dividere l’affitto del suo appartamento, il dottor Brandi prende le redini dell’azienda, usando i laboratori per il compimento dei suoi piani segreti.

Nella frazione di Villapace, il nonno Salvo e il nipote Alessandro sono costretti ad affrontare una serie di eventi che minacciano il futuro della loro fattoria, compresa l’eventualità del giovane di abbandonare la vita in campagna per una fidanzata molto ambiziosa.

Ambientato tre stagioni (primavera, estate e autunno) prima degli eventi di “Eleinda – Una leggenda dal futuro”, il racconto narra le vite dei cinque protagonisti, inconsapevoli che le loro strade sono destinate a incrociarsi.
L’uovo di una creatura leggendaria si sta per schiudere.



Link per il download (Amazon).

Biografia:
Valentina Bellettini è in eterno bilico tra sogno a occhi aperti e razionalità, caratteristica che si ripercuote in tutte le sue opere.
Dopo otto anni di pubblicazioni con case editrici ha deciso di passare al self-publishing per esprimere meglio sé stessa e per avere un contatto diretto con i lettori.
Ama la vita, per lei mai noiosa e ordinaria, e lavora nei mercati in piazza dove cattura temi politici e sociali. Attenta ascoltatrice, spesso intreccia legami empatici con i suoi animali.
È sposata e gestisce il blog Universi Incantati.


domenica 8 marzo 2020

Segnalazione "Il fulcro della guerra" di Maria Carla Mantovani

Segnalazione "Il fulcro della guerra" di Maria Carla Mantovani

Bentrovati, lettori. Dopo Anna, oggi ecco Maria Carla Mantovani, con il suo nuovo romanzo: "Il fulcro della guerra", seguito di "Il fulcro dell'universo", una storia d'avventura adrenalinica.

Titolo: "Il fulcro della guerra"
Genere: Fantascienza
Editore: Independently Published
Prezzo: 2,99 ebook, 15 euro cartaceo
Link Amazon.
Numero pagine: 428

Sinossi:
La guerra infuria nella galassia.
Dopo gli eventi de "Il fulcro dell'universo", Edith, Conrad e Ramia tentano di sopravvivere in uno scontro che coinvolgerà tutto l'universo conosciuto.
Mentre Ellebora avanza contro il pianeta degli Arevani, il Superiore Nath tenta di dare una discendenza all'ordine Zhi, a qualunque costo.
Amore, avventura e suspence vi accompagneranno nel finale di questa dilogia.


Biografia autrice:
Maria Carla Mantovani è nata a Torino e si è laureata in Economia. Insieme alla sorella gestisce il blog The Mantovanis, dove scrive dei suoi argomenti preferiti, cioè libri, film, videogiochi e tutto ciò che è nerd. Insegna Economia e vive in provincia di Cuneo con il suo Labrador, Claire (il cane non insegna).
Prima di questo libro ha pubblicato il romanzo “Il fulcro dell’universo” (2018).
Continua a seguirla sulla pagina Facebook.
O sul blog.
O su instagram.

sabato 7 marzo 2020

Segnalazione "La piaga del drago" di Anna Mantovani

Segnalazione "La piaga del drago" di Anna Mantovani

Bentrovati, lettori. Oggi vi presento il nuovissimo romanzo di fantascienza di Anna Mantovani: La piaga del drago, una distopia interessante.

Titolo: "La Piaga del Drago"
Genere: Fantascienza, distopico
Editore: Self-published
N. pagine: 321
Prezzo ebook: 2,99 €
Prezzo cartaceo: 15 €

Ai margini della megalopoli di Europa, l'ultima città rimasta dopo una guerra nucleare, gli scienziati hanno scoperto delle uova preistoriche di drago. Il contatto con queste creature ha portato alla diffusione di una pandemia letale che ha decimato la popolazione e trasformato i sopravvissuti in mutanti violenti e coperti di squame, che si ribellano all'ordine costituito.

Sophie, una giovane dottoressa, incontra una donna anziana, Emma, che è miracolosamente guarita dalla peste di drago, e il cui sangue potrebbe essere la chiave per un vaccino. Per sfuggire all'arresto, Sophie fugge con lei attraverso la città.

Nel frattempo Erik, un poliziotto, si mette sulle tracce delle fuggitive; mentre Sophie ed Erik affrontano il loro viaggio dovranno mettere in discussione le proprie certezze, mentre nuovi dubbi li assaliranno: chi è il misterioso Generale, leader dei sopravvissuti ribelli? I draghi sono mostri sanguinari o creature intelligenti? E qual è il segreto che il governo ha nascosto per tutto il tempo?

La città era quasi sempre sormontata da una cappa di inquinamento che faceva sembrare il cielo opaco anche quando il sole splendeva.
A volte però, quando il vento aveva soffiato per molte ore e la giornata era tersa, la luce inondava ogni cosa e la città era innegabilmente bella, con il vetro dei palazzi che riflettevano il sole come gioielli e le tende alle finestre che svolazzavano.
Valeva la pena sopportare tanti giorni grigi solo per quelle rare giornate di sole.
Quel giorno però non era uno di quelli e Sophie si incamminò al centro alimentare più vicino senza troppo entusiasmo.
Mentre era in coda, gruppetti di persone intorno a lei non facevano che parlottare di una possibile nuova ondata di epidemia. Perfetto, proprio quello che ci voleva.
«Era quello che volevano,» diceva qualcuno, «quello che hanno sempre voluto. Vogliono infettarci tutti, così comanderanno loro e i draghi potranno cacciare a loro piacimento.»
Sophie cercò di concentrarsi sulla fila davanti a lei per non ascoltare. Ancora una quarantina di persone, forse un po’ di più. Iniziò a contarle: una, due, tre…
«Io non lo so...» disse una voce femminile, dubbiosa. «Quando il mio Simon ha avuto la peste, sembrava che stesse guarendo. La febbre aveva iniziato a calare... Poi è arrivata la polizia medica, e l'hanno messo in quarantena,» sospirò. «Non ne ho mai più saputo niente», aggiunse con amarezza.
Venticinque, ventisei, ventisette...
«Oh cara, mi dispiace tanto,» rispose qualcuno, «ma io l'ho visto un sopravvissuto prima che venisse portato via, oh sì! Una scena che non dimenticherò mai finché campo, parola mia.»
Trentuno, trentadue...
«Aveva delle squame verdi su tutto il corpo, come un serpente! E i suoi occhi... non erano più occhi umani, ve lo assicuro. Avevano lo sguardo malvagio di una belva.»
Trentatré, trentaquattro...
«Correva nudo per le strade, sembrava una lucertola troppo cresciuta, e mordeva tutti quelli che gli capitavano a tiro. Voleva mangiarseli, capite, ne avrebbe fatto un sol boccone! Continuava a urlare, o forse a ruggire, chi può dirlo. Un animale, ve lo dico io, un animale!»
Sophie aveva smesso di tentare di non ascoltare. Non poteva farne a meno.
La donna che aveva parlato prima diede un gemito soffocato: «Simon...» disse.
«Mi dispiace tanto, cara», ripeté la sua interlocutrice. «Ma non sarebbe più stato il tuo Simon.»
Era risaputo che quelli che non venivano spazzati via dal morbo subivano un destino ancora peggiore: si trasformavano in creature ibride, assetate di sangue, che cercavano solo di scappare per ricongiungersi ai loro simili.
I loro simili, ovviamente, non erano più gli altri umani: erano i draghi."


Biografia:

Anna Mantovani è nata a Torino e vive a Moncalieri. È laureata in Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione e lavora nel settore ferroviario; suona nel duo elettronico “Sedona” e insieme alla sorella Maria Carla gestisce il blog letterario “The Mantovanis”.

 Il libro è acquistabile:

·       Online in paperback.

·       Online in ebook.

 
Maggiori informazioni sul sito, e  sulla pagina Facebook "The Mantovanis".

giovedì 27 febbraio 2020

Segnalazione "La zona morta - magazine" (numero 26)

SEGNALAZIONE "LA ZONA MORTA - MAGAZINE" (numero 26)

Bentrovati, amici lettori. Oggi vi segnalo una super uscita: il nuovo numero del magazine "La zona morta", curato dal sito "LaZonaMorta.it". Si tratta di una rivista aperiodica di horror, fantascienza, fantasy e mistero, tutto ciò che è fantastico, nella migliore tradizione della "zona morta".

NEL NUMERO 26:

I VINCITORI DEL “TROFEO LA CENTURIA E LA ZONA MORTA 2020 - XII EDIZIONE”,

CON I 5 RACCONTI FINALISTI:
POLLY RUSSELL, NATALIA GENNUSO, GIORGIO SMOJVER, NICOLA CATELLANI E FULVIO GAGLIARDI…

FANTASY, HORROR, FANTASCIENZA, WEIRD…

IL MEGLIO DEL FANTASTICO E MOLTO ALTRO ANCORA!

"Come nostra consuetudine, alle porte della primavera, torna il nostro Magazine, il formato cartaceo della Zona Morta pronto ad accogliere come ormai da qualche anno a questa parte i finalisti della nuova edizione del “Trofeo La Centuria e La Zona Morta”, giunto quest’anno al suo dodicesimo compleanno… decisamente un traguardo che non ci saremmo mai aspettati e che per questo motivo ci riempie di orgoglio!

Ancora una volta la nostra rivista/fanzine deluxe, “La Zona Morta Magazine”, sarà un concentrato di sola lettura, un tuffo nel fantasy in tutte le sue accezioni: il numero sarà infatti come sempre dedicato alla narrativa fantastica, che saprà sicuramente portarvi oltre la dimensione della realtà, per distogliervi, anche solo per un attimo, da quello che fate ogni giorno… magari pure controvoglia!

Troverete anche quest’anno il meglio del meglio del nostro Trofeo, perché quella che leggerete in questo numero è la tradizionale rosa dei cinque finalisti, i migliori in assoluto, coloro che hanno saputo risvegliare il nostro “sense of wonder” e quello della nostra giuria di qualità tanto da guadagnarsi appunto le prime cinque posizioni. E a proposito della giuria di qualità, ci teniamo a ringraziare tutti quanti i nostri baldi e impavidi giurati, che anche stavolta hanno saputo dare un importante tocco professionale al nostro concorso: Donato Altomare, Alessio Banini, Anna Giraldo, Emanuele Manco, Giovanni Mongini e Filippo Radogna… grandi nomi, grande qualità!

Anche per il 2020 quindi, grazie a questa nuova e rinnovata formula solo narrativa, siamo convinti di aver fatto e dato del nostro meglio, augurandoci di aver accontentato un po’ tutti gli appassionati del fantastico, pescando a piene mani dal fantasy, ma anche dalla fantascienza e dall’horror, giusto per non farci mancare niente: leggete i racconti per credere!

Il tutto lo trovate come sempre sul circuito Lulu.com.

E allora cosa state facendo ancora lì fermi come statue? Risvegliatevi dal torpore buttandovi a capofitto nella lettura di questo nuovo numero de “La Zona Morta Magazine” e divertitevi insieme a noi!

Da parte nostra non ci resta che continuare a ringraziarvi per il sostegno che ci fornite ogni volta in questa nostra/vostra avventura cartacea e ogni giorno in rete, augurandovi buona lettura.

Arrivederci nell’aldilà!"
(Davide Longoni)

DISPONIBILE SUL CIRCUITO LULU.COM.

MAGGIORI DETTAGLI SUL SITO.

sabato 25 gennaio 2020

Corso base di giornalismo - Viareggio

CORSO BASE DI GIORNALISMO - VIAREGGIO

Bentrovati, lettori. Oggi vi presento il corso base di giornalismo, promosso dalle associazioni "L'Ordinario" e "Nati per scrivere" a Viareggio, in partenza a marzo. Qualcuno di voi vuole diventare giornalista? Qua, scoprirete i trucchi del mestiere.  


Dalla storia del giornalismo alle tecniche fondamentali di scrittura con analisi di articoli, da esercizi pratici all’analisi delle nuove frontiere del giornalismo e i nuovi sbocchi professionali. Un corso super interattivo e per niente noioso, dove non mancheranno i racconti di aneddoti e “dietro le quinte” di chi il mestiere lo pratica da oltre quindici anni.

Molte le esercitazioni guidate e le simulazioni di lavoro in aula.

Adatto per studenti e giovani che hanno un’idea, balzana ma chiara: fare il giornalista. 

Informazioni:
Luogo: sede operativa associazione Nati per scrivere, Via Pisacane 111, Viareggio (LU)
8 incontri da 2 ore e mezzo l’uno. Totali: 20 ore.
Orario: mercoledì dalle 17.00 alle 19.30.
Inizio: 4 marzo 2020.
Numero partecipanti: minimo 6, massimo 10.
Costo: 250 euro (+ 20 euro iscrizione all’associazione “L’Ordinario”, per i non soci).
Scadenza iscrizioni: 28 febbraio 2020.
Tariffa promozionale: 180 euro (+20 euro iscrizione all’associazione “L’Ordinario”, per i non soci) per iscritti entro il 31 gennaio 2020. Da pagare in un’unica soluzione contestualmente all’iscrizione.

Modalità iscrizione: 
Inviare modulo richiesta + ricevuta versamento caparra 50% entro il 28 febbraio 2020.
Caparra: 125 euro, da pagare via Paypal o Bonifico bancario entro il 28 febbraio 2020. 
Saldo: 125 euro (+ 20 euro iscrizione all’associazione “L’Ordinario”, per non soci), da pagare entro il 31 marzo 2020.
Richiedere all’associazione gli estremi per il pagamento.
L’iscrizione si considera confermata al ricevimento da parte dell’associazione del modulo di iscrizione compilato e firmato e della caparra del 50%.



Il laboratorio sarà preceduto da un incontro, gratuito e aperto a tutti, di presentazione delle attività dell’associazione, che si terrà a fine febbraio, presso la sede operativa di Viareggio di “Nati per scrivere”, dove sarà possibile iscriversi e avere informazioni sull’associazione.

Il docente: 
Andrea Pannocchia
Giornalista pubblicista dal 1993, già redattore de "Il Tirreno" e "La Nazione", attualmente dirige la rivista "Comunicare", organo dell'associazione Noi per Voi OdV, e collabora con il webmagazine “L’Ordinario”.
Saggista, ha scritto più di dieci monografie su temi legati all'attualità.
Dottore di ricerca in Sociologia della Comunicazione, ha tenuto e tiene corsi di giornalismo e di scrittura all'interno di vari ambiti formativi, incluso quello universitario.

CONTATTI
L’ORDINARIO: (per informazioni su iscrizioni e programma)
Sito associazione: www.lordinario.it
Pagina Facebook: L’Ordinario
Email: rominaeventi@gmail.com (per informazioni su iscrizioni)
Email: Gigliocroce72@gmail.com (per informazioni sul programma)
Telefono: 347/1917818 - 329/4239467

Associazione culturale, ma soprattutto progetto di promozione culturale, fondata nel 2018, che coinvolge quindici giovani in Italia e nel mondo. Espressione principale del progetto è il magazine online “L’Ordinario”, nato a settembre 2018, per raccontare storie, luoghi, persone e eventi, in modo originale, per ridare umanità e informazione a questo periodo storico.

NATI PER SCRIVERE: (per informazioni su location)
Pagina Facebook: Nati per scrivere.
Telefono: 328/1021237 

L’associazione culturale “Nati per scrivere” nasce nel 2016, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura creativa.

venerdì 24 gennaio 2020

Corso Professione Ufficio Stampa - Viareggio

CORSO PROFESSIONE UFFICIO STAMPA - VIAREGGIO

Bentrovati, lettori. Oggi vi presento il corso "Professione Ufficio Stampa", per chi vuole intraprendere questa professione, interessante ma delicata, curato da Romina Lombardi, direttrice del magazine "L'Ordinario", e ospitato dalla sede operativa di Viareggio dell'associazione "Nati per scrivere".


CORSO “PROFESSIONE UFFICIO STAMPA”
Primavera 2020

Troppa confusione si fa oggi sulla comunicazione e sui ruoli del comunicatore. La professione dell’ufficio stampa viene identificata, nelle aziende, con quella dell’addetto alle relazioni esterne e, più frequente, in generale, con quella del pubblicitario o del responsabile marketing. Quasi nessuno sa che l’ufficio stampa, per essere qualificato, deve prima di tutto essere un giornalista, come prevede l’ordine professionale. 

Se sei un addetto alle relazioni esterne di un’azienda, un ente che organizza eventi di cultura e spettacolo, un comune, una Ulss, un teatro, uno studente universitario, questo corso è pensato proprio per fornire un primo approccio serio e professionale a quanti lavorano o intendono lavorare nell’ambito della Comunicazione e promozione di prodotti, eventi e progetti. 

Le lezioni prevedono una parte teorica e una pratica durante le quali si apprenderanno e si applicheranno tutte le nozioni fondamentali di un buon addetto stampa: dalla creazione di una strategia comunicativa adeguata e di un “valore notizia” fino alla stesura del comunicato e alla rassegna stampa finale. Questo corso non è e non vuole essere un'esperienza prettamente nozionistica sul mondo della comunicazione, ma un’esperienza interattiva divertente nel mondo reale degli uffici stampa, svelandone, per quello che permette il tempo a disposizione, segreti e aneddoti. 

Molte le esercitazioni guidate e le simulazioni di lavoro in aula.


Informazioni:
Luogo: sede operativa associazione Nati per scrivere, Via Pisacane 111, Viareggio (LU)
10 lezioni da 2 ore l’una. Totali: 20 ore.
Orario: mercoledì dalle 21 alle 23.
Inizio: 4 marzo 2020.
Numero partecipanti: minimo 8, massimo 15.
Costo: 250 euro (+ 20 euro iscrizione all’associazione “L’Ordinario”, per i non soci).
Scadenza iscrizioni: 28 febbraio 2020.
Tariffa promozionale “Primi Iscritti”: 180 euro (+20 euro iscrizione all’associazione “L’Ordinario”, per i non soci) per iscritti entro il 31 gennaio 2020. Da versare in un’unica soluzione contestualmente all’iscrizione.

Modalità iscrizione: 
Inviare modulo richiesta + ricevuta versamento caparra 50% entro il 28 febbraio 2020.
Caparra: 125 euro, da pagare via Paypal o Bonifico bancario entro il 28 febbraio 2020. 
Saldo: 125 euro (+ 20 euro iscrizione all’associazione “L’Ordinario”, per non soci), da pagare entro il 31 marzo 2020.
Richiedere all’associazione “L’Ordinario” gli estremi per il pagamento.
L’iscrizione si considera confermata al ricevimento da parte dell’associazione del modulo di iscrizione compilato e firmato e della caparra del 50% o del versamento dell’intera tariffa scontata per i “Primi Iscritti”.

Il laboratorio sarà preceduto da un incontro, gratuito e aperto a tutti, di presentazione delle attività dell’associazione, che si terrà a fine febbraio, presso la sede operativa di Viareggio di “Nati per scrivere”, dove sarà possibile iscriversi e avere informazioni sulle attività.

Il docente: 
Romina Lombardi è nata a Lucca, l’11 luglio 1980. 
È Giornalista Pubblicista, Ufficio Stampa, consulente comunicazione, consulente organizzazione eventi, speaker e moderatore in eventi pubblici. Ha lavorato a Roma per le maggiori aziende leader del settore: dall’Agenzia di stampa Ansa alla Endemol Italia. Da anni lavora come libera professionista in tutta Italia e si occupa dei settori cultura e spettacolo e di comunicazione istituzionale e sociale. 
Tra gli eventi promossi, i programmi per la tv Grande Fratello ed. 7 e 8 e Ballando con le stelle, il Festival del Vittoriale, il Civitafestival, Nove giorni di grandi interpretazioni al Festival del Film di Roma, la mostra D’Annunzio Eroe, Siena and Stars, Il Festival Biblico, Vivere sani, Vivere bene, la campagna Meno Alcol più gusto, Capannori Incontra Autori e molti altri. 
Dal 2018 ha dato vita al progetto L’Ordinario, un Magazine online e anche un’associazione culturale con cui organizza eventi.

CONTATTI
L’ORDINARIO: (per informazioni su iscrizioni e programma)
Pagina Facebook: L’Ordinario
Email: rominaeventi@gmail.com
Telefono: 347/1917818 

Associazione culturale, ma soprattutto progetto di promozione culturale, fondata nel 2018, che coinvolge quindici giovani in Italia e nel mondo. Espressione principale del progetto è il magazine online “L’Ordinario”, nato a settembre 2018, per raccontare storie, luoghi, persone e eventi, in modo originale, per ridare umanità e informazione a questo periodo storico.

NATI PER SCRIVERE: (per informazioni sulla location)
Pagina Facebook: Nati per scrivere.
Email: natiperscrivereCHIOCCIOLAhotmailPUNTOcom
Telefono: 328/1021237 (attivo dalle 15 alle 20, nei giorni feriali) 

L’associazione culturale “Nati per scrivere” nasce nel 2016, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura creativa.