sabato 19 ottobre 2019

Segnalazione libro "Il viandante" di Roberto Piccinini

Segnalazione libro "Il viandante" di Roberto Piccinini

Buon weekend, lettori. Cosa avete in programma di leggere in questi giorni? Nell'attesa che la vostra pila di libri si esaurisca (ma quando?!), vi do qualche nuovo consiglio di lettura. Partiamo con Roberto Piccinini, autore lucchese, che torna con il suo ultimo lavoro: Il viandante, edito da Edikit. Scopriamolo!

“IL VIANDANTE – Viaggio in un’Italia post apocalittica”
In un’Italia devastata da un morbo che ne ha decimato la popolazione, Roberto si mette in viaggio alla ricerca delle sue origini.

Arriva finalmente il sequel ideale di IO E GLI ZOMBIE. 
Disponibile dal 6 novembre

Sono passati trentuno anni da quando un virus, di origine sconosciuta, trasformò parte dell’umanità in zombie affamati di carne umana.
Per evitare il contagio, uomini, donne e intere famiglie abbandonarono le città in preda al panico, cercando rifugio nelle campagne.
La mancanza di cibo, i duri inverni, le epidemie, la mancanza di medicine e il morbo, che annualmente si ripresentava, fecero sì che la popolazione mondiale fosse ulteriormente ridotta in maniera drastica.
Dopo anni di isolamento la gente capì che, se voleva avere una possibilità di ricominciare, doveva tornare a formare delle comunità, dando vita a una nuova rinascita.

In un’Italia post apocalittica, Roberto inizierà un viaggio che lo porterà dall’Umbria in Toscana. Un viaggio avventuroso e denso di pericoli.

Il Viandante” è il seguito ideale della prima opera di Roberto Piccinini, “Io e gli zombie”. Con la sua scrittura efficace e fatta di immagini incisive e realistiche, Roberto ci porta in viaggio attraverso un’Italia sfigurata, martoriata, che però tenta di rialzarsi. Un viaggio faticoso e denso di pericoli, ma con il fine di scoprire le proprie radici e se stessi. Un viaggio imperdibile!

Biografia autore:
Roberto Piccinini nasce nel 1965 a Lucca, dove tuttora vive con sua moglie Laura e il figlio Stefano.
Da sempre appassionato di fumetti, libri, film di fantascienza e apocalittici, ha deciso di mettere nero su bianco la sua passione.
Dopo “Io e gli zombie”, sempre edito da Edikit, “Il Viandante” è il suo secondo libro.

La casa editrice:
EKT Edikit, casa editrice nata da un’esperienza decennale e internazionale nell’editoria musicale, è impegnata nella promozione di scrittori emergenti. La sua missione è quella di divenire un punto di riferimento per gli scrittori esordienti, seguendoli passo per passo nel loro lavoro creativo.

Il libro sarà ordinabile sul sito della casa editrice, su ibs.it, e sarà disponibile in tutte le librerie che vorranno esporlo.

giovedì 17 ottobre 2019

Segnalazione "Imperium Tenebrae" di Kevin Every

Segnalazione "Imperium Tenebrae" di Kevin Every

Buongiorno, lettori. Oggi vi presento con piacere "L'eredità degli Ang'His", primo volume della saga "Imperium Tenebrae" di Kevin Every, giovane autore esordiente, grande amante del fantasy!

Titolo: Imperium Tenebrae Vol.1 – L’Eredità degli Ang’His
Autore: Kevin Every
Casa Editrice: Self Published
Genere: Low Fantasy / Dark Fantasy
Prezzo cartaceo: € 12,99
Prezzo e-book: € 2,99
Pagine: 385

Trama: Lukas e Frenik sono soltanto due ragazzi, ma ciò non basterà a sollevarli dall'incarico affidatogli. Una tempesta senza fine minaccia di affogare per sempre l'Unico Impero, la loro patria, e spetta a loro tentare di porvi fine. Ma una forza sovrannaturale orbita attorno a questo fenomeno. 

Il loro viaggio sarà costellato di insidie, mentre tutto il mondo sembrerà ritorcersi contro di loro. Le alleanze si capovolgeranno tra i misteri del presente e del passato, in una trama ricca di mezze verità e colpi di scena.

Link per l’acquisto (Amazon).

Pagina Facebook: Kevin Every
Instagram profilo: kevin__every

Informazioni aggiuntive: Si tratta del primo volume di una trilogia fantasy che, come spesso accade, funge da allegoria. In questo caso viene trattato il tema delle difficoltà, specialmente nella tarda pubertà, e l’incapacità dei ragazzi di affrontarle. Non ci sono cavalieri addestrati pronti a reclamare il trono che spetta loro di diritto, ma ci sono persone normali, costrette dagli eventi a farsi forza e a combattere contro qualcosa di molto più grande di loro.

lunedì 14 ottobre 2019

Workshop di scrittura e lettura creativa: “Scrivere per sé e scrivere per gli altri” (Lucca)

Workshop di scrittura e lettura creative: “Scrivere per sé e scrivere per gli altri”

Laboratorio di scrittura autobiografica, con un’analisi esaustiva delle varie possibilità offerte da questa forma. La lettura di estratti di opere autobiografiche e la discussione di alcuni casi letterari permetterà ai partecipanti di addentrarsi nella vita di scrittori e personaggi famosi, ma anche in quella di perfetti sconosciuti, perché ogni storia vale la pena di essere raccontata.


Data: sabato 26 aprile 2020
Durata: 6 ore (inizio alle ore 10.00, con un’ora di pausa pranzo).
Costo: 50 euro
Luogo: Real Collegio di Lucca, durante il festival Lucca Città di Carta
Per iscrizioni: inviare modulo di iscrizione, compilato e firmato, a natiperscrivere@hotmail.com entro il 29 marzo 2020.
Pagamento tramite Paypal o bonifico bancario (richiedere estremi all’associazione) entro il 29 marzo 2020.
Per info: contattare l’associazione “Nati per scrivere” natiperscrivere@hotmail.com 
Chiusura iscrizioni: 29 marzo 2020.


Programma del workshop:
Trovare la propria dimensione con la scrittura, tra finzione e realtà
Perché raccontare la mia storia?
Analisi di alcune correnti teoriche sull’autobiografia
Il romanzo autobiografico: Philip Roth, Thomas Bernhard, Emmanuel Carrere e molti altri
La scrittura di viaggio come opportunità autobiografica
Identità e memoria
Qual è il mio pubblico di destinazione?
Vite eccezionali: una rapida carrellata di alcuni autobiografie di personaggi noti
Esercitazioni sul tema

Il docente:
Mirko Tondi è nato a Firenze nel 1977. Per i suoi racconti ha ricevuto menzioni speciali e segnalazioni della giuria di importanti premi nazionali (Premio Troisi 2005, Premio Castelfiorentino 2014), oltre all'inserimento in riviste (Con.tempo, Streetbook, A few words) e in varie antologie (fra queste, i Gialli Mondadori nel 2010, Nelle fauci del mostro per Felici Editore nel 2016, Nero urlante per Mauro Pagliai Editore nel 2017). 

Il suo romanzo Nelle case della gente (Porto Seguro Editore, 2015) ha ricevuto premi e segnalazioni in diversi concorsi nazionali. Nel 2016 ha vinto il primo concorso “Letteratura è mondo”, organizzato dalla casa editrice Caffè Orchidea, e il suo romanzo Istruzioni di fuga per principianti è uscito nel marzo del 2017. Esce nel 2018 la sua raccolta di racconti Vederci doppio, edita da Robin. 

È co-fondatore del Gruppo Scrittori Firenze, nato nel 2015. Ha curato rubriche di editoria e cultura per emittenti web e collaborato con alcuni blog letterari, tra cui Sul Romanzo. Oltre a essere autore, è docente di corsi e laboratori di scrittura per adulti e bambini. Tra le sue qualifiche, quella di redattore editoriale; ha svolto anche la professione di agente letterario e di editor. Ha curato, per le edizioni Il Foglio Letterario, antologie di racconti su tre diverse città toscane (Tutte le facce di Firenze, L'altra metà di Pisa e Sinfonia senese). Al momento collabora con la rivista Il Foglio Online curando la rubrica “Brandelli di uno scrittore precario”.
La sua pagina Facebook è: Avevo un sacco di cose da dire

Per rimanere aggiornati, c'è anche l'evento su Facebook!

martedì 8 ottobre 2019

Segnalazione "Ciarli e le Dodici Ere" di Emanuela Scotti


Segnalazione "Ciarli e le Dodici Ere" di Emanuela Scotti

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo il libro "Ciarli e le Dodici Ere" di Emanuela Scotti, edito da O111 Edizioni, un fantasy molto particolare. Pronti per scoprirlo?

Titolo: Ciarli e le Dodici Ere
Autore: Emanuela Scotti
Editore: 0111 Edizioni
Data di uscita: 31 gennaio 2019
Pagine: 373; prezzo: € 15,90 (copertina flessibile), € 6,99 (ebook)
ISBN-10: 8893702703; ISBN-13: 978-8893702706

A seguito di una lettera lasciatale da sua nonna pochi giorni prima della morte, Ciarli trova una misteriosa sfera che, dopo qualche giorno, comincia a emettere strane voci e suoni curiosi. Per Ciarli questo sarà l’inizio di una meravigliosa avventura in mondi paralleli e straordinari, con creature inaspettate che riempiranno una parte importante della sua vita.
In un mondo dove le tecnologie più avanzate e il medioevo sembrano essersi fusi, Ciarli dovrà ristabilire l’equilibrio della barriera spazio-dimensionale dei nostri mondi.
Un fantasy dalle atmosfere magiche e romantiche, un viaggio che permetterà al lettore di ritrovarsi in un mondo incantato e misterioso.

Il romanzo è disponibile su tutti gli store di libri e ebook.

Scopriamo di più sull'autrice:
Appassionata di libri fantasy, Emanuela Scotti si dedica fin dall'adolescenza a scrivere racconti che, col tempo, sono diventati sempre più lunghi e complessi, fino a divenire dei veri e propri libri. Il sogno nel cassetto era quello di vederli pubblicati e nel tempo ha fatto diversi tentativi di lanciare la sua carriera di scrittrice.
Nel 2016 il romanzo "Un titano per Emily" vince il concorso "Voci per i cavalli". Nel 2019 pubblica "Ciarli e le Dodici Ere".

Per saperne di più, seguite l'autrice sulla sua pagina FB!


lunedì 7 ottobre 2019

NPS Edizioni a Libri in Baia a Sestri Levante (GE)

“NATI PER SCRIVERE” SBARCA A LIBRI IN BAIA
DUE GIORNI DI INCONTRI LETTERARI A SESTRI LEVANTE
Centro congressi dell’Annunziata, Baia del Silenzio
Sestri Levante (GE)
12 e 13 ottobre 2019

NPS Edizioni sbarca in Liguria, per partecipare alla terza edizione di Libri in Baia, la fiera dell’editoria che animerà la Baia del Silenzio a Sestri Levante i prossimi 12 e 13 ottobre. Tutti i titoli di NPS Edizioni saranno disponibili allo stand dell’associazione Nati per scrivere, titolare del marchio, insieme ai vari autori che si alterneranno per incontrare i lettori e firmare dediche e autografi.


Per l’occasione, NPS Edizioni presenterà le ultime uscite: “Tito il dito e l’alieno scoppiettante”, libro di Maria Pia Michelini, scrittrice e maestra d’asilo, che riflette sulla spontaneità della scoperta del mondo da parte dei bambini; “Perla di mare”, romanzo di Luciana Volante, un’avventura fantastica per responsabilizzare grandi e piccini sul tema dell’inquinamento e dello scarico di rifiuti in mare; “Il mistero di Virginia Hayley”, romanzo gotico di Alessio Filisdeo, ambientato nella Londra vittoriana: un’indagine in chiave sovrannaturale, negli anni di Jack lo Squartatore.

Inoltre, domenica 13 ottobre, alle ore 18, nella sala grande del Centro Congressi dell’Annunziata, NPS Edizioni presenterà il progetto “Bestie d’Italia”, nato per recuperare e valorizzare il folclore italiano: tre antologie di racconti, scritti da autori italiani, dedicati alle creature fantastiche che popolano le nostre regioni, dalla marabbecca siciliana, al pampanaro dell’Irpinia, passando per i draghi alpini, i folletti toscani e molte altre. Il primo volume, dedicato alle regioni del Mar Tirreno, è uscito ad aprile 2019, il secondo, dedicato alle regioni del Nord Italia, è in uscita proprio a “Libri in Baia”.

L’appuntamento è al Centro congressi dell’Annunziata (ex convento), nella splendida cornice della Baia del Silenzio, a Sestri Levante (GE), il 12 e 13 ottobre, dalle 10 alle 20.

Per rimanere aggiornati, è online la pagina Facebook dell’evento “Nati per scrivere a Libri in Baia”.

Contatti
L’associazione culturale Nati per scrivere nasce nel 2016 a Viareggio, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura. 
Nel 2018 ha lanciato il marchio editoriale NPS Edizioni, specializzato in storie fantasy, horror e mistery per tutte le età.

Sito NPS Edizioni.
Pagina Facebook.


sabato 5 ottobre 2019

Segnalazione "Il lascito. Volume 3: Il canto del corvo" di Calvin Idol

Segnalazione "Il lascito. Volume 3: Il canto del corvo" di Calvin Idol

Buon weekend, lettori. Oggi vi segnalo con piacere il nuovo libro di quel figaccione di  Calvin Idol, alias Stefano Caruso: "Il canto del corvo", terzo volume della saga "Il lascito", un dark fantasy autoprodotto dalla sua etichetta indipendente Protowrite. Scopriamo di più sul romanzo!

Titolo: Il Lascito III: Il Canto del Corvo
Autore: Calvin Idol
Contatti Autore: Calvin_Idol (Instagram), Stefano Caruso – Protowrite (Facebook)
Editore: Self-Published (mia etichetta indipendente Protowrite)
Genere: Dark Fantasy
Uscita: 29/09/2019
Prezzo: 3€ ebook 
Link Amazon.

Sinossi:

Non ci sono più eroi.
A Oltremare la guerra civile ha lasciato solo macerie e morti, ma non è ancora finita.
In un mondo popolato da umani e da creature chiamate arswyd, uomini e donne ibridati con uno speciale minerale e usati come armi, la pace sembra sempre più un’utopia mentre le trame per la conquista del regno si infittiscono sempre di più.
Forze che fino a poco tempo prima si odiavano, ora si ritrovano alleate per sconfiggere la minaccia più grande: i Titani, mentre una nuova minaccia si propaga nel regno e miete vittime, nell’indifferenza dei regnanti, presi dai loro giochi di potere.
Kahyra, nel suo nuovo ruolo di regina, dovrà affrontare diverse prove per maturare e crescere, capire di chi può fidarsi e capire che per governare un popolo deve essere una del popolo.
Il principe Rogh cercherà vendetta per la morte del fratello Relon e dovrà dimostrare di essere in grado di succedergli.
Ceaser, Cyara e Cento si ritroveranno insieme in una missione apparentemente senza ritorno.
Nell’ombra, Corvo tesse la sua tela di spie e traditori per raggiungere i propri scopi con qualsiasi mezzo.

Biografia:
Sono uno scrittore indipendente, senza il supporto di case editrici che mi aiutino con marketing ed editing. I miei scritti sono comunque sottoposti a una revisione di un correttore terzo, che mi aiuta gratuitamente e a cui va tutta la mia gratitudine. Il lavoro che c'è dietro a queste pagine è gigantesco, perciò se i miei romanzi vi piacciono, aiutatemi ad ampliare il pubblico con un commento su Amazon, o parlando del romanzo a qualche vostro conoscente, o tramite un like o un follow alla mia pagina "Protowrite" o su Instagram, dove mi trovate come "Calvin_Idol". Per me sarebbe un contributo enorme.

venerdì 4 ottobre 2019

Blogtour "Bestie d'Italia - volume 2" - Prima tappa

Blogtour "Bestie d'Italia - volume 2" - Prima tappa

Bentrovati, lettori. Oggi ho il piacere di ospitare la prima tappa del blogtour di "Bestie d'Italia - volume 2", antologia di racconti fantastici dedicati alle creature del folclore italiano. Nello specifico, questo secondo volume del progetto, è incentrato sulle regioni del Nord Italia (Pianura Padana, Alpi, Dolomiti, Carso), e contiene dieci racconti di autori italiani. Copertina e illustrazioni interne a cura di Marco Pennacchietti, e proprio l'artista marchigiano è ospite di questa prima tappa! ;)


Marco Pennacchietti si presenta
"Ogni cosa che puoi immaginare la natura l'ha già creata."Albert Einstein
La mia passione per la scienza, il cinema, i videogame e i romanzi fantasy e di fantascienza mi hanno portato ad approfondire il mio interesse per il disegno e l’illustrazione fin da quando ero molto piccolo. Il mio modo di concepire questa forma artistica è influenzata da grandi maestri del passato, tra cui Rubens, Van Dyck, Rembrandt, Velasquez, ed anche artisti del ‘700 e ‘800 tra cui Delacroix, Jhon Martin, Costable e molti altri.

Nel mio immaginario tento di dare vita ad illustrazioni fantascientifiche e fantasy prendendo come riferimento, fra i contemporanei, i famosi illustratori Giger, Adrian Smith, Karl Kopinski, Raymond Swanland, Phil Hale e Jerome Witkin.

Nell’illustrazione fantasy l’artista deve svolgere numerosi compiti e tenere conto di diverse discipline. La creazione di un’immagine innovativa parte dalla sua idea, per poi passare allo studio delle sue regole fondamentali, la prospettiva, le anatomie e lo studio di luce e colore. 
A queste regole va aggiunta la creatività e la conoscenza dei personaggi, dei costumi e degli oggetti e dei paesaggi che si vuole rappresentare, avendo sempre uno sguardo attento alla credibilità di ciò che si sta realizzando.  Ognuno di questi compiti richiede conoscenze del disegno ed anche della pittura tradizionale, senza che siano meno importanti la conoscenza e l'utilizzo dei software specifici.

Il mio percorso artistico si è bastato principalmente sullo studio e l'acquisizione delle competenze tecniche necessarie, consapevole del fatto che la strada è ancora lunga e c’è ancora molto da studiare ed imparare; nel frattempo il mio immaginario visivo si è alimentato delle influenze narrative di grandi scrittori come Orwell -in particolare col suo romanzo 1984- e J.R.R. Tolkien, con i suoi racconti fantasy, e i miei autori di fantascienza preferiti quali Philip K. Dick e Isaac Asimov.

Attualmente il mio lavoro di illustratore è principalmente basato sulla realizzazione di immagini fantasy per numerose case editrici e autori principalmente italiani, francesi ed americani. Ho illustrato fin qui diverse copertine di libri, giochi da tavolo e giochi di ruolo. Ho inoltre avuto modo di collaborare alla realizzazione di due videogiochi. 

Se siete curiosi, potete visitare la galleria di Marco qua!




L’idea per le copertine di questa trilogia inizia in modo molto naturale durante una chiacchierata con Alessio Del Debbio, direttore di NPS edizioni. Scopo della collana è quella di raccogliere dieci storie per ogni volume tratte dal folclore italiano suddivise per regioni del Sud, centro e Nord.
Ognuna di queste zone geografiche è a sua volta divisa per elementi naturali che ne caratterizzano i paesaggi, ma anche le creature che li popolano: Acqua per il Sud, Fuoco/Terra per il centro, Ghiaccio/Aria per il Nord.
Da questo siamo partiti da una scelta cromatica evidente. L’Italia e i suoi colori simbolo: verde, Bianco e Rosso.

In Bestie d’Italia 2 sono partito subito con l’idea di ambientarla in una zona montuosa ed innevata. Il bianco era il colore che avevamo scelto per questa cover. Dopo alcune idee scartate, ho scelto di rappresentare un temibile drago di montagna. Ho inserito alcuni elementi che lo rendessero unico! Una folta criniera di pelliccia e due corna da alce. Volevo integrare nell’immaginario stereotipato del drago elementi riconoscibili della fauna di montagna comune. Volevo che fosse terrificante e glaciale, ma anche rassicurante e che fornisse protezione dai venti gelidi e dalle invasioni al castello arroccato sulla montagna. 

E a voi piace la copertina di "Bestie d'Italia - volume 2"?
Per scoprire di più sul volume, potete visitare il sito NPS Edizioni.
Il libro è disponibile su tutti gli store di libri e ebook.


giovedì 3 ottobre 2019

Recensione "Guiscardi senza gloria" di Mauro Longo

Recensione "Guiscardi senza gloria" di Mauro Longo

Bentrovati, amici lettori. Oggi vi parlo di un romanzo fighissimo: "Guiscardi senza gloria", di Mauro Longo (Acheron Books). Devo dire che quest'estate sono stato fortunato e sono incappato in tante belle letture: tra "Eternal War" di Livio Gambarini (recensione qua), "La fiamma azzurra" di Daniele Viaroli (recensione qua) e adesso questo romanzo (dark?) fantasy che avevo puntato da tempo.

Di cosa si tratta?
E' un romanzo ambientato nel cosiddetto Rinascimento Macabro, l'ambientazione di Ultima Forsan creata da Mauro Longo e Giuseppe Rotondo per il gioco di ruolo Savage World. 
E voi direte: "Ah, ma allora bisogna conoscere il gioco per leggere il libro?". E invece no, non ce n'è assolutamente bisogno, tanto che io neppure lo sapevo che faceva parte di un progetto più ampio: il romanzo è perfettamente autonomo e godibile da solo.
Ecco la quarta di copertina, che rende bene sia il ritmo che l'argomento delle vicende: Venezia Nuova, Anno del Signore 1516, cento e settantunesimo dall'arrivo del Flagello dei Morti e dalla caduta dei Vecchi Regni: il cosiddetto Rinascimento Macabro. 
Qui vive l’ultima discendenza di Marco Polo, custode di un misterioso tesoro bramato da elementalisti e signori della guerra, pronti a tutto pur di impossessarsi delle sue favolose ricchezze. Ma la caccia all’eredità dei Polo è già cominciata! A contrastare le mire di Thomas Linche, condottiero del Sacro Impero di Francia, c’è solo un manipolo di rinnegati, furfanti e ciarlatani, veri e propri guiscardi senza gloria, che dovranno affrontare le innumerevoli insidie del loro mondo decaduto. 
Da Venezia Nuova alla Laguna Nera, dal Castello di Otranto alla Città Dolente di Napoli, la ricerca del segreto perduto di Marco Polo li porterà a misurarsi con spadaccini meccanici, automi vitruviani e abomini senza nome generati dal Flagell

Siamo, dicevo, in pieno Rinascimento, nel 1516 d.C. Ma un 1516 un po' diverso da quello che conosciamo dai nostri libri di storia. Infatti, in questa continuity spazio-temporale centosettantuno anni prima il Flagello dei Morti si è scatenato in tutta Europa e ha portato alla caduta dei Vecchi Regni e alla creazione di un nuovo sistema politico-sociale. Una realtà alternativa, quindi, dove convivono magia, leggende e un certo sviluppo tecnologico, combinati in una maniera originale, a tratti divertente, che costituisce il primo punto di forza del romanzo, quello che in genere viene definito worldbuilding.

L'ambientazione è forte, presente, cruda, eppure sembra reale, sembra quasi che la Storia si sia davvero dipanata in questo modo. Mi è piaciuto molto la scelta dei luoghi, a partire dalla Nuova Venezia, passando per la Vecchia, il castello di Otranto, la desolazione del Vesuvio: luoghi tattici, importanti storicamente e a livello di miti e leggende, ma anche diversi, in modo da offrire scorci differenti, e al tempo stesso di testare le peculiarità dei personaggi in situazioni diverse.

Ecco, i personaggi. Fantastici. Non aspettatevi l'eroe senza macchia e puro di cuore. No, qua non c'è. Non proprio, in realtà. Ma non ci sono neanche atmosfere cupe, altamente drammatiche e sanguigne, alla Martin o Abercrombie, per capirci. Ciò che caratterizza tutti i personaggi del romanzo è il loro tentativo di sopravvivere in questo nuovo strambo mondo, ognuno a modo suo. C'è il cattivone di turno, che per contrastare il declino della sua dinastia, si lancia in un'impresa folle e temeraria, che gli permetterà no matter what di cancellare ogni onta dal suo nome, e c'è un gruppo di cavalieri scalcagnati che lo segue. Tra questi, mi è piaciuto tantissimo André Moreau de la Scaramouche, con la sua particolare armatura, che mi ha ricordato un po' i cavalieri arturiani, un po' gli eroi romantici dell'Ottocento, che continuano a combattere, per la loro fede (non tanto in senso religioso, quanto per ideali in cui credono), pur avendo tutto il mondo contro.

Ottime anche le presenze femminili, da Lidiana a quella pazza di Mosaico, che tengono davvero bene la scena. Infine, ben costruita la trama, che segue quella è che una classica quest, una ricerca, che coinvolge protagonisti e antagonisti, e che poi finisce per risucchiare, volenti o nolenti, tanti altri comprimari in una spirale altamente distruttiva. 

Un romanzo che ha un ottimo ritmo, non si ferma mai, dove l'azione, l'avventura e le battaglie fanno da padrone. Un romanzo che sorprende, perché l'imprevisto è dietro l'angolo, anzi dietro ogni pagina, in una ruota che gira e gira e fa sì che chi è in alto dopo poche pagine si ritrovi in basso. Un mutamento continuo di equilibri, fino all'adrenalinico finale.

Consigliato, decisamente, a chi cerca un fantasy diverso, un fantasy che non ha eguali e che non si può paragonare ad altri, proprio per l'unicità della sua trama, dei suoi bizzarri personaggi, della sua originale ambientazione. Un fantasy con protagonisti dei guiscardi senza gloria, che poi, secondo me, gloria alla fine la incontrano, ciascuno a modo suo.

Per approfondire, ecco il sito di Mauro Longo dedicato a Ultima Forsan.


mercoledì 2 ottobre 2019

Segnalazione "L'artiglio" di Donato Altomare

Segnalazione "L'artiglio" di Donato Altomare


Buongiorno, lettori. Iniziamo ottobre con una nuova uscita: "L'artiglio", del pluripremiato autore Donato Altomare, edito da Italian Sword & Sorcery Books, il marchio editoriale dell'associazione "Italian Sword & Sorcery". Un nuovo bel titolo da aggiungere alla lista libri da leggere. Scopriamolo insieme!


Titolo: L’Artiglio. L’oro del Dio Hunn
Autore: Donato Altomare
Copertina: Andrea Piparo
Curatore: Francesco La Manno
Editing: Annarita Guarnieri e Francesco La Manno
Grafica e impaginazione: Mala Spina
Editore: Italian Sword&Sorcery Books
Collana: Valusia n.4
Formato: digitale
Genere: sword and sorcery 
Data di pubblicazione: 29 settembre 2019
Pagine: 200 circa
Prezzo: 3,30 euro in offerta
ISBN: 978-88-944696-0-8

Il volume contiene anche i seguenti apparati critici:
Il ritorno dell’Artiglio di Francesco La Manno;
Ove regna il fato avverso di Cristiano Saccoccia.




Il sogno dell’Artiglio è quello di vivere una vita normale con la donna che ama. Ma è destinato a non invecchiare e a tentare di salvare la sua donna rapita dal Mago della Pioggia. Ogni passo un’avventura, ogni cavalcata una lotta, quasi il mondo intero tenti di non fargli raggiungere il suo scopo. Eppure più ardua si fa la strada, può tremenda la lotta, più il Guerriero centuplica i suoi sforzi per liberare la sua amata. Ma non ha contro solo uomini, mostri, maghi e dei. Ha contro anche il destino.

Donato Altomare nasce a Molfetta nel 1951 e vi risiede. Laureato in Ingegneria Civile, esercita la libera professione. Sposato con Loredana Pietrafesa ha tre figli. Narratore, saggista, poeta, ha pubblicato oltre trecento opere (racconti, romanzi, saggi, poesie, prefazioni, recensioni, ecc.) con diversi editori (Mondadori, Tabula Fati, Solfanelli, Fanucci, Giunti, Fazi, Della Vigna, Delos, Perseo, Elara, Altrimedia e molti altri) in Italia ma anche all’estero (Rep. Ceka, Slovacchia, Serbia, Finlandia, Ucraina, Albania, Messico, ecc.). 
Ha vinto numerosi premi tra i quali il premio della critica Ernesto Vegetti per il Romanzo ‘Sinfonia per l’Imperatore’, (Elara ed. Bologna, 2010)  due volte il Premio Urania di Mondadori con ‘Mater Maxima’ nel 2000 (Mondadori, 2001) e ‘Il dono di Svet’ nel 2007 (Mondadori, 2008), ‘Le Ali della Fantasia’ con ‘Surgeforas’, (Tabula Fati, Chieti, 2006), ma anche il Premio città di Livorno, il Premio città di Andria, e altri.  Ha vinto otto volte il Premio Italia. Fa parte dei ‘Poeti La Vallisa’ di Bari. Molti suoi lavori sono stati rappresentati in teatro, specie in campo umoristico, mentre di recente il suo monologo FIDES è stato rappresentato a Molfetta e a Genova. 
Ha collaborato con alcune emittenti televisive e radiofoniche locali. E’ stato intervistato durante una trasmissione su RAI Radio 2 e ha partecipato alla trasmissione televisiva di RAI 2 ‘Le città del Giro’ del 2017. Sono state tenute tesi di laurea su di lui. Dal 2013 è Presidente della World SF Italia, l’unica associazione italiana degli operatori della fantascienza e del fantastico legalmente costituita.



PRESENTAZIONE

Se dopo un lungo anno di lavoro generalmente si attendono i mesi estivi per godere di un meritato riposo, per Italian Sword&Sorcery la calura ha portato invece una serie di iniziative che hanno contribuito a rendere ancora più incandescente questo periodo.
Andiamo con ordine.

Il 6 luglio siamo entrati a far parte – in qualità di ente sostenitore – di Cultura Identità, associazione fondata da Edoardo Sylos Labini il cui obiettivo è quello di valorizzare il patrimonio culturale e artistico italiano attraverso manifestazioni, convegni, riviste e social network, nonché di aggregare tutti coloro che intendono portare avanti questi ideali.

Il 3 agosto Il Giornale  ha ospitato un mio articolo nel quale ho illustrato succintamente la nostra visione della narrativa dell’Immaginario (importata in Italia da Gianfranco de Turris e da Sebastiano Fusco ), che vuole differenziarsi dalla letteratura di mera evasione, o “di genere,” come amava definirla Benedetto Croce. Nella fattispecie, è stato evidenziato che essa – come ci insegna Mircea Eliade – ha nobili natali perché discende dal mito, che nel tempo si è degradato in epopea, saga, romanzo cavalleresco, leggenda, folklore e fiaba fino a raggiungere la forma moderna .

Il 6 settembre 2019 sulla rivista Cultura Identità, diretta da Alessandro Sansoni, all’interno del numero dedicato all’Impresa di Fiume, Giorgia Tabbita  ha scritto un bell’articolo su Italian Sword&Sorcery, mettendo in luce la meritoria opera di divulgazione dell’heroic fantasy che da anni svolgiamo nel Belpaese attraverso le innumerevoli attività che poniamo in essere.

Se pensiamo che solo qualche anno fa era impensabile ottenere tanto spazio nel mainstream, non possiamo che essere orgogliosi per l’attenzione che siamo riusciti a suscitare nei media. Troppo spesso nel piccolo mondo della speculative fiction le antipatie personali hanno precluso ottime opportunità di crescita, pertanto mettiamo infine da parte le gelosie e collaboriamo per diffondere il fantastico italiano.

Detto ciò, non riteniamo affatto di poterci sedere sugli allori, e vogliamo invece adoperarci per migliorare ulteriormente la nostra pubblicistica. Proprio per questo vi proponiamo un nuovo volume di Italian Sword&Sorcery Books, facente parte della collana Valusia. Si tratta de L’Artiglio. L’oro del Dio Hunn, terzo romanzo avente come protagonista l’omonimo guerriero, che segue rispettivamente L’Artiglio  e Il gran sole radioso , opere nate dalla prodigiosa penna di Donato Altomare, presidente della World SF Italia, vincitore del Premio Vegetti, di otto Premi Italia, di due Premi Urania (nel 2001 con il romanzo Mater Maxima , e nel 2008 con il romanzo Il dono di Svet ), autore tradotto in svariati paesi del globo e che è stato inserito tra i più importanti scrittori italiani dell’immaginario all’interno della Guida ai narratori del fantastico, edita da Odoya .

lunedì 30 settembre 2019

"Nati per scrivere" alla Festa del Libro a Lido di Camaiore

“NATI PER SCRIVERE” TORNA ALLA FESTA DEL LIBRO
DUE GIORNI DI INCONTRI LETTERARI A LIDO DI CAMAIORE

Lungomare Europa, davanti al Pontile
Lido di Camaiore (LU)
5 e 6 ottobre 2019 – ore 10-19

L’associazione Nati per scrivere sarà presente, anche quest’anno, alla terza edizione della Festa del Libro. Promossa dal Consorzio di Promozione Turistica della Versilia, la fiera animerà la passeggiata a mare di Lido di Camaiore il 5 e 6 ottobre 2019. Sul Lungomare Europa, davanti al Pontile, saranno posizionati gli stand degli espositori, tra cui “Nati per scrivere”, da anni impegnata nel promuovere la cultura del libro, sostenendo gli scrittori emergenti di qualità.


Allo stand “Nati per scrivere” saranno disponibili i libri dei soci e quelli editi da NPS Edizioni, il marchio editoriale dell’associazione camaiorese, in particolare le nuove uscite: “Perla di mare”, romanzo ecologista con cui la scrittrice Luciana Volante combatte l’inquinamento dei mari, e il secondo volume del progetto “Bestie d’Italia”, promosso per valorizzare il folclore italiano. Molti scrittori e disegnatori si alterneranno allo stand, nei due giorni di fiera, per incontrare i lettori e firmare dediche e autografi. Un’occasione per conoscere dal vivo alcuni autori locali.

Nati per scrivere” curerà inoltre i laboratori per bambini, che si svolgeranno durante la mattina: sabato 5 ottobre alle ore 11 lettura animata di “Tito il dito e l’alieno scoppiettante”, libro di Maria Pia Michelini (NPS Edizioni) sul tema della scoperta del mondo da parte dei bambini, e domenica alle ore 11 lettura animata di “Il delfino Blu”, di Daniela Tresconi (NPS Edizioni), che racconta l’amicizia tra un bambino troppo solo e un delfino.

Inoltre, “Nati per scrivere” proporrà varie presentazioni di libri, nel corso dei due pomeriggi: sabato 5 ottobre, alle ore 16.00 presentazione di “Perla di mare”, fantasy per ragazzi di Luciana Volante (NPS edizioni), e alle ore 16.30 presentazione del volume “Chi ha paura del Linchetto? Storie e ballate del folclore lucchese” (NPS Edizioni), curato dall’associazione “Nati per scrivere” in collaborazione con Joe Natta e le Leggende Lucchesi. L’evento sarà accompagnato dall’esibizione della band lucchese, che da anni gira la Toscana mettendo in musica le leggende del folclore locale.

Domenica 6 ottobre, invece, appuntamento alle ore 15.30 con la scrittrice Daniela Tresconi, che presenterà il suo nuovo libro “Il sigillo delle cento chiavi” (Panesi Edizioni), mistery storico ambientato in Liguria; alle ore 16.00, con Alessio Del Debbio, scrittore e direttore editoriale di NPS Edizioni, che parlerà della sua antologia di racconti fantastici “Quando Betta filava”, ispirati a storie e leggende della Toscana; alle ore 16.30 con la presentazione del Progetto "Bestie d'Italia", un viaggio nel folclore italiano, in compagnia del curatore Alessio Del Debbio, e di alcuni autori: Daniela Tresconi, Maria Pia Michelini, Alessandro Ricci; infine alle ore 7.00 presentazione del romanzo per ragazzi "Il fabbricante di suoni", di Alessandro Ricci (Arpeggio Libero Edizioni).


Infine, gradita ospite dello stand sarà Silvia Talassi, in arte Ylis, musicista e illustratrice, che ha curato i bellissimi disegni del volume "Chi ha paura del Linchetto?". La troverete allo stand NPS sabato 5 ottobre, nel pomeriggio, per disegni e dediche personalizzate!

Tutte le presentazioni si svolgeranno sotto il gazebo grande, nella piazza di fronte al pontile di Lido di Camaiore.
Per rimanere aggiornati, è online la pagina Facebook dell’evento “Nati per scrivere alla Festa del Libro”.

Contatti:
L’associazione culturale Nati per scrivere nasce nel 2016 a Viareggio, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura. 
Nel 2018 ha lanciato il marchio editoriale NPS Edizioni, specializzato in storie fantasy, horror e mistery per tutte le età.

Associazione culturale Nati per scrivere:
Sede legale: Piazza Diaz 10, 55041, Camaiore (LU)
Riceviamo solo su appuntamento.
Pagina Facebook Nati per scrivere.



sabato 28 settembre 2019

Workshop scrittura e lettura creativa - L'arte del racconto (Lucca)

Workshop di scrittura e lettura creativa: “L’arte del racconto”

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo questo bel workshop: una full immersion di scrittura e lettura creativa, che si terrà al Real Collegio di Lucca ad aprile 2020, durante il festival "Lucca Città di Carta". Un workshop promosso dall'associazione "Nati per scrivere", curato dallo scrittore e giornalista fiorentino Mirko Tondi. Scopriamo di più!


Laboratorio di lettura e scrittura centrato sulle storie brevi. Attraverso una pratica galleria di esempi, e dopo l’esposizione di alcuni riferimenti teorici, i partecipanti saranno impegnati in alcune piccole esercitazioni, con l’obiettivo di comporre dei veri e propri racconti.

Data: sabato 25 aprile 2020
Durata: 6 ore (inizio alle ore 10.00, con un’ora di pausa pranzo).
Costo: 50 euro
Luogo: Real Collegio di Lucca, durante il festival Lucca Città di Carta
Per iscrizioni: inviare modulo di iscrizione, compilato e firmato, a natiperscrivere@hotmail.com entro il 29 marzo 2020.
Pagamento tramite Paypal o bonifico bancario (richiedere estremi all’associazione) entro il 29 marzo 2020.
Per info: contattare l’associazione “Nati per scrivere” natiperscrivere@hotmail.com 
Chiusura iscrizioni: 29 marzo 2020.


Programma del workshop: 
Introduzione al tema (con estratti dalle opere critiche di Flannery O’Connor e Julio Cortazar)
Il racconto americano e i maestri dello “Show, don’t tell”: dai classici di Hemingway, passando per Carver e Cheever, fino ad arrivare ad autori contemporanei come Chris Offutt e Nathan Englander
Il racconto in Italia, fra tradizione e attualità
Lo scheletro della storia: dalla perfetta geometria di Cechov alla destrutturazione di Barthelme
Lavorare di sottrazione, imparare a essere concisi
I personaggi: l’anima del racconto
Il finale 
Esercitazioni sulla base di tracce, incipit e immagini

Il docente:
Mirko Tondi è nato a Firenze nel 1977. Per i suoi racconti ha ricevuto menzioni speciali e segnalazioni della giuria di importanti premi nazionali (Premio Troisi 2005, Premio Castelfiorentino 2014), oltre all'inserimento in riviste (Con.tempo, Streetbook, A few words) e in varie antologie (fra queste, i Gialli Mondadori nel 2010, Nelle fauci del mostro per Felici Editore nel 2016, Nero urlante per Mauro Pagliai Editore nel 2017). 
Il suo romanzo Nelle case della gente (Porto Seguro Editore, 2015) ha ricevuto premi e segnalazioni in diversi concorsi nazionali. Nel 2016 ha vinto il primo concorso “Letteratura è mondo”, organizzato dalla casa editrice Caffè Orchidea, e il suo romanzo Istruzioni di fuga per principianti è uscito nel marzo del 2017. Esce nel 2018 la sua raccolta di racconti Vederci doppio, edita da Robin. 
È co-fondatore del Gruppo Scrittori Firenze, nato nel 2015. Ha curato rubriche di editoria e cultura per emittenti web e collaborato con alcuni blog letterari, tra cui Sul Romanzo. Oltre a essere autore, è docente di corsi e laboratori di scrittura per adulti e bambini. Tra le sue qualifiche, quella di redattore editoriale; ha svolto anche la professione di agente letterario e di editor. Ha curato, per le edizioni Il Foglio Letterario, antologie di racconti su tre diverse città toscane (Tutte le facce di Firenze, L'altra metà di Pisa e Sinfonia senese). Al momento collabora con la rivista Il Foglio Online curando la rubrica “Brandelli di uno scrittore precario”.
La sua pagina Facebook è: Avevo un sacco di cose da dire


venerdì 27 settembre 2019

Intervista a Daniele Viaroli - autore fantasy

INTERVISTA A DANIELE VIAROLI - autore fantasy

Bentrovati, lettori. Oggi ho il piacere di intervistare Daniele Viaroli, autore del bellissimo romanzo "La fiamma azzurra" (Dark Zone Edizioni), di cui vi ho già parlato nei giorni scorsi. Ricordate? Scopriamo qualcosa di più di questo talentuoso giovane autore! 

Ciao Daniele, 
benvenuto sul blog “i mondi fantastici”. Parlaci un po’ di te: chi sei, dove vai, cosa fai? 
Foto di Elena Galati Giordano

R: Ciao a te e a tutti i lettori. Cosa dire? Il mio nome è Daniele, scrittore, istruttore di arti marziali, per lo più orientali, e sopravvivente che s’adatta a qualsiasi lavoro per poter inseguire i suoi sogni. 
Dove vai è una domanda più complessa cui rispondere. Come ogni esordiente sono all’inizio di un cammino che potrebbe portare a qualsiasi cosa, sia in positivo che in negativo. La speranza è poter un giorno vivere di ciò che scrivo, ma sono cosciente di quanto questo percorso sia complesso, quindi cerco di godermi ogni istante con serenità e lavorare sodo per migliorare ogni giorno.

Come sei approdato alla scrittura? Cosa è per te la scrittura?

R: Ho corteggiato diverse forme d’espressione artistica, esplorandole un po’ tutte. Disegno, musica, recitazione sono solo alcune delle strade che ho intrapreso da ragazzino, prima d’approdare alla scrittura. Cominciai per gioco alle superiori, quando, insoddisfatto dai temi scolastici a sfondo prettamente giornalistico, tentai di scrivere un racconto di narrativa. Non ho più smesso.
La scrittura per me è vita.
Per essere più concreti, però, potrei dire che ha almeno due scopi. Il primo, orientato verso il mondo, consiste nel trasmettere valori universali e di scavare nell’animo umano alla ricerca di quel qualcosa in più che rende questa vita degna d’essere vissuta. In tal senso il compito dell’autore è trovare tale messaggio e donarlo ai lettori nel modo più comprensibile, divertente e coinvolgente possibile. Il secondo scopo, più personale, è quello di spalancare una porta su ciò che s’agita nelle cupe profondità del nostro animo. Uno strumento, sincero e raffinato, per conoscere ogni frammento di sé e capire chi siamo davvero.

Cosa ti piace leggere? Quali sono i tuoi libri preferiti?

R: Mi piace leggere di tutto, senza pormi limiti di genere. Tendo, però, ad amare quei libri in cui un forte messaggio di fondo è in perfetto equilibrio con una trama coinvolgente e affascinante. In questo senso adoro con tutto il cuore opere come le Cronache della Folgoluce di Brandon Sanderson in cui epicità e profondità vanno a braccetto.

Parliamo di “La fiamma azzurra”, il tuo libro d’esordio con Dark Zone. Come è nata questa storia?

R: Ho pensato a lungo a come rispondere a questa domanda, ma la verità è che non lo so. È comparsa all’improvviso, prendendo forma ai margini di altre storie che stavo scrivendo. Forse è nata dalla necessità di mettere in comunicazione tra loro tutti i mondi che affollavano la mia mente, ma credo che la verità stia nel mio desiderio di libertà. Volevo una storia che potesse mescolare più generi, che non fosse bloccata da un singolo pacchetto di regole, qualcosa in grado di trascendere i limiti. Una folle avventura attraverso un caotico multiverso in compagnia di un poeta guerriero mi è sembrata una buona idea.
Ci sarebbe un’altra risposta nascosta in quello che è per me il vero significato della Fiamma Azzurra, l’oggetto cui il libro deve il titolo, ma rischierei di rivelare troppo sulla trama. Ammetto che mi piacerebbe scoprire cosa pensano in merito i lettori.

La fiamma azzurra” ha tanti personaggi. Ti sei divertito a crearli? E soprattutto… qual è il tuo preferito?

R: Adoro creare personaggi di vario genere, donare loro una personalità complessa per poi lasciarli evolvere da sé. Generare quelli della Fiamma Azzurra è stato un vero spasso. Partire da uomini tutti di un pezzo come Odin, passare a figure tragiche come l’Imperatrice per poi svoltare sull’assurda ingenuità di Alfred ha reso divertente sia generarli che vederli interagire tra loro. So che sembra fuori da ogni logica, ma nella maggior parte delle scene ironiche le battute non nascevano più da me, ma da loro.
Il personaggio preferito? Benny Bumbleboom. Avete idea di quanto possa far ridere dare voce alle sue battute, fregandosene allegramente del politically correct?

Il romanzo è ricco di citazioni nerd, che un amante di fantastico, serie tv, film, non può non cogliere. Ma quanto è nerd Daniele Viaroli?

R: Un sacco e meno di quanto sembri. Un sacco perché mi nutro di film, serie tv, fumetti e videogiochi con la stessa voracità con cui un muratore bergamasco a digiuno da mesi s’avventa sulla polenta. Meno di quanto sembri perché non ho molto del recluso solitario alla Big Bang Theory e sono un asso nel distruggere qualunque oggetto tecnologico mi passi tra le mani. Mi piace molto stare in compagnia, adoro l’avventura e sono decisamente estroverso. Valgo lo stesso come nerd?
Foto di Elena Galati Giordano

Se tu potessi girare nel multiverso, quale mondo ti piacerebbe visitare?

R: Beh Crocevia sarebbe una tappa obbligata. Chi non vorrebbe mai trovarsi in una città zeppa di razze extradimensionali, ninnoli strani, oggetti assurdi, volpi azzurre e avventure a non finire? Probabilmente farei una fine orribile, ma sarebbe divertentissimo. Tuttavia, se proprio dovessi scegliere un’unica dimensione da visitare, credo ne creerei una con tutte le caratteristiche delle Hawaii o di Bora Bora. Spiagge dorate, mari cristallini, cocktail prelibati e un ukulele. Chi m’ammazza più?

Prossimi progetti? “La fiamma azzurra” avrà un seguito? Ma sarà un seguito o un volume autonomo?

R: Ne “La fiamma azzurra” la trama s’apre e si chiude all’interno del volume. L’ambientazione e alcuni personaggi, però, hanno ancora moltissimo da dire. Sarebbe stato un peccato lasciarli ad ammuffire in panchina, quindi mi sono attrezzato con una macchina da scrivere, l’ho messa da parte perché digitavo una parola ogni venti minuti, ho recuperato un portatile e ho dato i natali al seguito. Quando questo vedrà la luce spetta alla Dark Zone dirlo.

Se i fan volessero incontrarti, dove ti troveranno nel prossimo autunno?

R: Sarò in tour con la Dark Zone, soprattutto nel nord Italia. La prima tappa sarà a Milano, a Stranimondi, il 12-13 Ottobre. La seconda a Lucca per tutti i giorni del Comics and Games. La terza di nuovo a Milano per Bookcity. Spero di poterne annunciare presto tante altre, dato che adoro conoscere i lettori e ho scoperto d’amare la vita mondana degli eventi. Quindi non esitate a passare a trovarmi. 

Grazie per essere stato ospite del blog “I mondi fantastici”.

R: Grazie a te per questa splendida occasione e a chiunque abbia dedicato il suo tempo alla lettura delle mie parole. A prestissimo.

Ho attraversato il multi-verso, visto cose inimmaginabili, preso parte a eventi decisivi, ascoltato ballate di una bellezza soave, assaporato i migliori piatti creati, ammirato panorami in grado di ridurre in lacrime il più burbero degli insensibili. Eppure nessuno di quei momenti mi ha mai fatto sentire vivo come gli istanti passati con Lili. Perché, per quanto qualcosa possa essere meraviglioso, non ha senso senza qualcuno con cui condividerlo. 

Skald scattò in avanti, attaccando il vichingo con un fendente diagonale. Odin deviò la flamberga e si defilò di lato. Contrattaccò con un taglio orizzontale al collo che l’altro schivò in scivolata, come previsto dall’assassino. Senza troppi complimenti Odin stampò un manrovescio sullo zigomo di Biancovento. Fu un colpo tremendo, che spedì il malcapitato contro una bancarella di frutta. 
 
Ombra saettò contro il gigante, ma questi l’anticipò, rifilandole un calcio nel costato. La volpe guaì, scagliata a tre metri di distanza. Leonard si fece avanti tremante, ma bastò un’occhiataccia di Odin per farlo desistere. I cittadini di Crocevia, affascinati dallo scontro, crearono un cerchio attorno ai duellanti per poter assistere allo spettacolo. 
«Tutto qui?» si pavoneggiò l’assassino, con le braccia spalancate. Un pomodoro attraversò l’aria e si spappolò sul suo petto con un sonoro sciak, seguito da una mela che rimbalzò innocua. 
«Proviamo con qualcosa di più duro» suggerì Skald. Afferrò un cocco dalla bancarella e lo scagliò contro il vichingo. 
Odin scosse il capo e lo divise a metà con un fendente. Il latte che ne uscì gli inzaccherò la cappa nera. Lui ci passò un dito, lo assaggiò e sputò disgustato. Riprese ad avanzare verso il bersaglio, senza esitare. Per farlo fu costretto a schivare un ananas, tre mandarini, un mango, due angurie e una carota.