sabato 5 settembre 2026

Segnalazione "Tre poemetti" di Chernobog “Ater” Noctis

 Segnalazione "Tre poemetti" di Chernobog “Ater” Noctis

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo una nuova uscita, molto particolare: "Tre poemetti. Narrativa in versi tra il Romanticismo oscuro e il Gotico visionario", di Chernobog “Ater” Noctis, una pubblicazione indipendente. Scopriamola insieme!



TITOLO DEL LIBRO: TRE POEMETTI

SOTTOTITOLO: Narrativa in versi tra il Romanticismo oscuro e il Gotico visionario

AUTORE: Chernobog “Ater” Noctis

CASA EDITRICE: Pubblicazione Indipendente

GENERE: Poesia narrativa di genere Gotico/Horror/Mystery

PREZZO VERSIONE CARTACEA: € 12,48 

PAGINE: 150


TRAMA: 

L’opera comprende tre distinti poemetti che narrano di occulto, stregoneria e caduta esistenziale, accomunati dallo stile crepuscolare e le atmosfere decadenti. Nel primo (Il Castello Rosso), uno studioso che si trova per alcune ricerche nell’Ungheria carpatico – danubiana, viene misteriosamente risucchiato nel passato, catapultato al cospetto della leggendaria contessa Erzsébet Báthory e coinvolto in una tremenda spirale di avvenimenti. 

Nel secondo (Il Canto del Capro), una ragazza di uno sperduto villaggio della Germania del seicento deve affrontare un sommario processo per stregoneria  e districarsi in mezzo a una sequenza di fatti sconcertanti. 

Nel terzo (Manicomio), un letterato torna dopo anni nella sua villa di campagna, ormai dismessa, e deve vedersela con una serie di presenze angoscianti e creature che sembrano essere spuntate direttamente dai recessi più reconditi degli inferi.

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“Settembre sfioriva nelle prime

foglie d'autunno, quando giunsi,

colmo d'eccitazione giovanile,

presso le rovine di Čachtice.

Il carrettiere aveva sfinito i due

hucul di montagna, tra i tortuosi sentieri: 

voleva a tutti i costi tornare a valle 

colla luce del giorno, e tuttavia non 

volle dirne la ragione, chiuso nella pelle 

abbronzata di contadino, come una noce ricurva.


Mi lasciò a una certa distanza,

all'imboccare di uno stretto

sentiero affogato nelle edere e

i biancospini, che conduceva al

luogo per me sacro, mecca pagana

delle mie ardite immaginazioni.

Il castello, abbandonato da tempo,

era ormai in rovina, ma ancora era

intatta l'aura mistica, e lo stimmung

arcano richiamava i miei passi,

pesanti e leggiadri ad un tempo.”


CENNI BIOGRAFICI: 

Chernobog "Ater" Noctis matura la propria visione artistica a partire dalla metà degli anni Novanta, durante gli anni del liceo, periodo in cui si accosta profondamente all'ascolto del Black Metal, allo studio dell'occultismo e al fascino della letteratura romantica, gotica e fantasy. A partire dai primi anni Duemila traspone queste influenze nella musica, pubblicando nel corso degli anni svariati dischi con i suoi differenti progetti e band underground (Dorguz, Fog of Carpathia). 

Più recentemente, ha scelto di ricongiungersi a quell'antica e mai sopita passione per i libri oscuri, canalizzando le medesime atmosfere misteriche nella parola scritta, e ha già pubblicato diversi lavori.


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