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venerdì 6 aprile 2018

Segnalazione "Le ombre del destino" di Giada Savoldelli

Segnalazione "Le ombre del destino" di Giada Savoldelli

Bentrovati, viaggiatori dei mondi fantastici! Oggi vi presento "Le ombre del destino", romanzo fantasy di Giada Savoldelli, edito da Bibliotheka Edizioni! Pronti per scoprirlo?


Titolo: Le Ombre del destino
Autore: Giada Savoldelli
Editore: Bibliotheka Edizioni
Genere: Fantasy
Formato: Cartaceo e ebook
Pagine: 237
Prezzo: 16,00 € per il cartaceo e 4,99€ per l'ebook
ISBN: 9788869343995
Disponibile su tutti gli store di libri (sito editore).

Trama:
Quattro guerrieri operano nell’ombra.
Il tuo destino e quello del mondo intero sono immutabili e già scritti; i guerrieri esistono unicamente per fare in modo che tutto vada come deve andare, così come le Ombre hanno deciso.
L’equilibrio verrà mantenuto ad ogni costo.
Nessuna vita vale più del destino, tranne forse una…

Giona, Cesare, Clelia e Diego sono considerati la mano di Dio e agiscono per quello che è apparentemente il bene comune: sono killer a sangue freddo che obbediscono agli ordini.
Ma ogni uomo, anche il più cinico e addestrato, cova dentro di sé un briciolo di coscienza, una luce che condurrà i guerrieri a ribaltare le sorti del destino.
Un destino che coincide con il nome di Nora.

Cesare passò a Giona il coltello con un lancio preciso. Lui lo afferrò al volo e lo conficcò profondamente fino a lacerare la carne del petto della vittima predestinata, che strisciava supina sull'asfalto cercando di fuggire. 
Un rivolo denso di sangue scuro inzuppò la camicia bianca della vittima e macchiò le dita affusolate di Giona. 
 Cesare si avvicinò all’amico e gli posò una mano sulla spalla. 
 “Il cuore ha già smesso di battere?” Chiese sottovoce. 
 Giona rigirò il coltello nella ferita, senza badare agli schizzi rossi che gli colpirono le braccia nude e il collo. 
“Ora sì.” Rispose. 
“Facciamolo sparire prima che qualcuno si accorga di noi.” Concluse Cesare con freddezza. 
Uno lo prese per la testa e l’altro per le gambe, spostarono il cadavere mentre il sangue caldo gli pulsava ancora nelle vene e lo gettarono nel cassonetto dell’immondizia. 
Certamente qualcuno, infastidito e morbosamente attratto dall’odore acre della morte, ci avrebbe guardato dentro e avrebbe scoperto il corpo, ma Giona e Cesare, i guerrieri, sarebbero già stati molto lontani.

Biografia dell’autore: 
Giada Savoldelli è nata a Como, il 5 luglio 1992, ultima di tre sorelle.

Vive in provincia di Como con il fidanzato Cristian. Ha studiato nel sociale, diplomandosi come dirigente di comunità e da anni fa la barista.
Nel 2015 ha pubblicato la sua opera prima: “Lucifero”, fantasy dalle sfumature controverse. Nel 2018 il secondo fantasy: “Le Ombre del destino”.

Per rimanere aggiornati sui lavori di Giada, visitate la pagina Facebook "Le ombre del destino". Buona lettura!


giovedì 26 ottobre 2017

Recensione "La guardiana dei draghi" di Veronica Garreffa

Recensione "La guardiana dei draghi" di Veronica Garreffa

Bentrovati, amici dei mondi fantastici! Vi ricordate di "La guardiana dei draghi", di Veronica Garreffa? Lo avevo segnalato un anno fa qua sul blog. Si tratta del primo capitolo di una saga ambientata sul pianeta Erasmen. Il volume "La guardiana dei draghi e il cristallo di Lunus" è stato diviso dall'editore in due parti (volume 1 e volume 2), però costituiscono una storia unica che si interrompe alla fine del primo libro e riprende nel secondo. Un po' come la Mondadori ha fatto con alcuni libri delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di Martin, per capirci.

Di cosa parla "La guardiana dei draghi"? Di Hope, ovviamente, la protagonista del romanzo, lei è la nostra guardiana dei draghi. Anticipo alcune informazioni che verranno però fornite nelle prime pagine del libro, per cui non è un mega spoiler. Hope è nata sul pianeta Erasmen ma in un momento di guerra così, per salvarla, sua madre l'ha spedita sulla Terra, dove è cresciuta adottata da uno scienziato, da una governante premurosa e da un cane molto speciale. Col tempo ha iniziato a percepire di essere diversa (e i suoi rapporti con gli altri coetanei ne hanno decisamente risentito!), finché non ha appreso la verità.

Nel frattempo, su Erasmen si muovono varie forze. Dopo un periodo di pace, i regni sembrano di nuovo sull'orlo della guerra, vecchi rancori non si sono mai sopiti e pare ne spuntino altri. Ambizioni imperiali, principesse recalcitranti, nemici che tramano nell'ombra. Di sottotrame ce ne sono molteplici ma tutte ruotano attorno a Hope e al cristallo di Lunus, un'arma in grado di garantire il mantenimento dell'equilibrio e impedire che l'ombra sopraffaccia la luce.

Come avrete intuito, il romanzo è molto avventuroso. Hope si ritroverà a marciare attraverso Erasmen, assieme a Glandarius e a una strana compagnia di avventurieri (outcast, direi!), vivendo grandi avventure. Non manca l'azione ma anche un piccolo di comicità. 

Tra i punti di forza del libro, direi sicuramente l'ambientazione, originale, che mescola fantasy e fantascienza, elementi tipici dei romanzi fantastici, come la presenza di creature diverse (si parla di gnomi, giganti, angeli, draghi!), ad altri tipici della fantascienza, come tecnologie d'avanguardia, viaggi interplanetari e così via, in una combinazione decisamente originale e accattivante. Non mancano, però, alcune ingenuità nella trama, imputabili alla giovane età dell'autrice, che magari risolvono in fretta e in maniera un po' semplicistica alcuni risvolti. Ma, essendo il primo capitolo di una saga, ci sono tutti i presupposti perché migliori.

Consiglio "La guardiana dei draghi" soprattutto a giovani lettori, che vogliono viaggiare tra i mondi e vivere un'avventura "spaziale" con Hope e i suoi compagni! ;)




venerdì 11 agosto 2017

Segnalazione "La chiamata di Visnu" di Michela Rivetti

Segnalazione "La chiamata di Visnu" di Michela Rivetti

Bentrovati, lettori! Oggi vi presento un fantasy interessante, che mescola storia e mitologia. Si parla di Deva e Asura, di avventura e mistero, nel romanzo "La chiamata di Visnu" della giovane scrittrice Michela Rivetti. Scopriamolo insieme!

Titolo: LA CHIAMATA DI VISNU
Autore: Michela Rivetti
Casa editrice: Bibliotheka edizoni
Genere: Fantasy mitologico
Prezzo: ebook 3,99€ / cartaceo 11 €
ISBN 9788869341342
Pagine: 296

Trama: Hiranyakshva, un antico Asura, si risveglia da un letargo durato millenni e con grande disappunto scopre che il Dharma esiste ancora. Non esistendo una formula matematica che descriva etica e morale, l’Asura le ritiene delle menzogne, delle catene forgiate dai Deva per soggiogare tutti gli altri esseri. Egli è intenzionato a spezzarle e rendere a ciascuno la libertà. Il suo odio è rivolto soprattutto contro Visnu, difensore del Dharma e uccisore dei suoi fratelli.
Irma è una giovane archeologa, fresca di laurea, entusiasta per lo scavo che l’aspetta in Tamil, sia perché è la sua prima esperienza di vero lavoro, sia perché ha stretto amicizia con alcuni frati del luogo, durante viaggi precedenti, e non vede l’ora di riabbracciarli e chiacchierare con loro.
Jerolam è uno di questi frati e a cui è affidato il compito di aiutare i prenovizi nel loro percorso di crescita. Non è sempre facile per lui la vita in convento: ama servire Dio e lo cerca anche in testi sacri di altre religioni e questo gli attira qualche rimprovero e soprattutto lo scherno di padre Shardul, sempre ligio ai dogmi.
Irma e Jerolam sono molto legati tra loro; lunghe conversazioni filosofiche e spirituali hanno cementato la loro amicizia.
Entrambi, assieme ad altri due frati e un principe dei Naga (uomini serpenti) saranno chiamati da Visnu affinché tornino coscienti di chi furono in un’antica vita precedente, delle passate debolezze e mancanze e, soprattutto, della voglia di redenzione che li aveva spinti ad offrirsi a lui per aiutarlo nella lotta allorché il Dharma fosse stato in pericolo.
Dovranno riacquisire le antiche abilità: Jerolam dovrà ricordare come evocare gli astra e dunque caricare di potere mistico le frecce; Irma dovrà risvegliare la magia dentro di sé, senza temere il fallimento.
Entrambi, assieme ai loro compagni, presto si accorgeranno che le battaglie più importanti non sono quelle affrontate in campo aperto e con le armi, bensì quelle che si svolgono nelle loro menti e nelle loro anime. Dovranno vincere se stessi per poter affrontare al meglio l’Asura.
A sostenerli in quest’impresa, ci saranno anche Aswatthaman, un uomo maledetto con l’immortalità e che agogna la morte, e il priore Yacqomin che, come uno zio buono, ha sempre una buona e saggia parola per tutti.
Le avventure di questo gruppo eterogeneo si svolgono nei veri panorami del Tamil Nadu, dove si può respirare la vera aria dell’India e delle sue tradizioni. In questi paesaggi realistici, tuttavia, si muovono creature del mito come gli orcheschi e animaleschi Rakshasa e Yaksha, oppure i musici e guerrieri celesti, i Gandharva, e i Pishacha, spettri ghiotti di sangue e sanità mentale.

Link per l’acquisto dal sito Bibliotheka.

“Voi siete Indra?” chiese la ragazza sorpresa, ma confortata. 
“E chi altro dovrei essere? È me che hai invocato.” 
“Lo so, scusatemi, ma è la prima volta che ... Dove siamo?” 
“In nessun luogo. Per meglio dire, io sono nel Devaloka e tu sei sulla Terra: sono i nostri spiriti che si stanno incontrando. Di solito, voi umani, quando volete chiedere qualcosa, avete sempre molto di fretta, per cui ti chiedo subito: che cos’è che vuoi?” 
“Indra, se avete guardato la Terra di recente, forse avrete visto che un potente e antico Asura si è risvegliato. I miei amici, in questo momento, lo stanno combattendo, ma non riescono a prevalere. Ti prego, prestateci il Vajra, concedeteci di usarlo una volta e poi lo riprenderete.” 
“Perché dovrei aiutarvi? Siamo nel Kaliyuga, è naturale che ci sia ignoranza, empietà e violenza. Nella prima era, il dharma era come una mucca che si sorreggeva su quattro zampe, ora solamente su una. L’ingiustizia e il male caratterizzano quest’epoca, perché dovrei impedirlo?”
“Noi stiamo combattendo contro un Asura, retaggio di un’era di grandezze che quella attuale non può sostenere. Gli uomini non potranno fermarlo e la Terra non gli basterà.  Voi sapete bene che tutti gli Asura, appena ebbero acquisito un poco di potere, subito tentarono di conquistare il Devaloka e di distruggere voi Deva. Quante volte siete stati invasi e spodestati e quante volte Visnu, per mezzo di uomini, è venuto in vostro soccorso?  Hiranyakshva presto protenderà le sue mani verso il Devaloka e voi rimpiangerete di non averci aiutato a fermarlo. Temi anche tu Hiranyakshva e, nonostante il tuo vajra, hai paura ad affrontarlo, poiché la potenza dell’arma non basta. Sei un grande guerriero, re dei Deva, ma non invincibile e molti esseri si sono dimostrati superiori a te in combattimento. In passato ti sei affidato ad Arjuna e fu re Dasharata a salvarti da Sambarasura. Più di una volta hai scelto di affidare armi potenti alle mani degli umani: fallo una volta ancora!” 
Indra rimase in silenzio alcuni istanti, la sua espressione era enigmatica; infine disse: “Il Vajra è un’arma estremamente potente che non può essere controllata da chicchessia. Chi, in quest’epoca, tra gli uomini, può essere degno e adatto per impugnarla? Un uomo troppo fragile rimarrebbe distrutto dalla mia folgore o, peggio, potrebbe non dominarla e provocare distruzioni più gravi di quelle che vorreste scongiurare. Non posso prestare un simile potere.”

Biografia dell’autore: 
Michela Rivetti nasce a Reggio Emilia nel 1991. Fin da piccola ha ben chiaro che cosa le piaccia: la storia, la mitologia, l’arte, scrivere, recitare, judo. Si diploma nel liceo classico della sua città e prosegue gli studi presso l’università di Bologna, prima conseguendo la laurea triennale in Storia e Civiltà Orientali e attualmente è iscritta alla magistrale di Archeologia e Culture del Mondo Antico. L’India è il suo interesse primario negli studi (e non solo) e ha compiuto diversi viaggi in Tamil Nadu (India) e in questo momento è in Karnataka per ricerca tesi.
Oltre a studiare e scrivere, impiega il proprio tempo lavorando in due compagnie teatrali.

Per rimanere aggiornati sui lavori dell'autrice, potete seguire la sua pagina Facebook.

venerdì 4 agosto 2017

Segnalazione "Nephilim", saga di Anna Tuccillo

Segnalazione "Nephilim", saga di Anna Tuccillo

Bentrovati, amici lettori! Oggi vi parlo di "Nephilim", la saga urban fantasy di Anna Tuccillo. Nei progetti dell'autrice, la saga si comporrà di tre volumi, di cui sono usciti i primi due attualmente: "La guerra eterea" e "L'esercito dell'apocalisse". In bocca al lupo (anzi all'angelo!) per il terzo libro. Noi intanto scopriamo i primi due volumi!

Titolo: Nephilim – La Guerra Eterea
Autore: Tuccillo Anna
Editore: Bibliotheka Edizioni
Genere: Urban Fantasy
Formato: cartaceo/ e-book
Pagine: 200
Prezzo: 13 €
ISBN: 9788869340796
Il romanzo è disponibile su tutti gli store di libri e ebook.

Trama: Gli Angeli Ribelli (detti anche Vigilanti) che osarono sfidare Dio e scendere sulla Terra secoli fa, rimasero ammaliati dalla bellezza e dalla grazia delle figlie dell’uomo. Gli uomini così poterono congiungersi con gli Angeli dando vita ai Nephilim, una nuova razza, detta anche semi-angeli.
Anche i Demoni, anteriormente agli Angeli, invasero la Terra dando anch’essi vita ad una nuova razza, i semi-demoni o Alu. In una lotta fugace contro il tempo Aziel, un giovane Angelo delle Dominazioni, sarà incaricato, di scovare e reclutare Nephilim per la futura e prematura guerra contro i Demoni predetta da Gabriele l’Arcangelo, Angelo preferito di Dio.
Scovare Nphilim tuttavia non è così facile poiché si nascondono alla perfezione tra gli umani.
Inoltre, un dettaglio importante sfugge alle creature celestiali: secondo l’Ordine Razionale e Naturale di tutte le Cose, ordine che governa il Nuovo Mondo, cambiato in seguito all’introduzione di quattro nuove razze, tutte le razze dovranno coesistere per sopravvivere. L’estinzione di una o più razze comporterà, infatti, la distruzione del pianeta Terra.

“Poi improvvisamente tutti i monitor presenti in sala si accesero nel medesimo istante proiettando una pubblicità televisiva che non avevo mai visto.
 
«La Chiesa degli Angeli nasce in Texas, nella piccola cittadina di Austin. Dissociata ma non interamente dalla Chiesa Cattolica Cristiana, la Chiesa degli Angeli vi accoglierà a braccia aperte. Avete un problema? Venite a parlarne con noi, ci sarà sempre un Angelo disposto ad ascoltarvi! La vostra vita con gli Angeli sarà diversa! Sostenendoci ci aiuterete a crescere e contribuirete a spazzare via il male dal mondo, per un futuro limpido e sereno per tutti voi. La grazia eterna vi aspetta!» 
Nello strano spot era presente la voce aggraziata e soave di un giovane uomo e successivamente quella di una giovane donna, ma avevano entrambi voci strane, come se fossero state create al computer. Le immagini raffiguravano una chiesa bianchissima che per quanta luce splendeva, risultava leggermente fastidiosa alla vista. Della gente entrava in questa chiesa e inginocchiandosi pregava, non davanti ad un crocifisso ma al santino di un Angelo, raffigurato biondo, vestito di bianco e con le mani giunte. Dopo la preghiera, l’Angelo appariva veramente e benediva tutti. 
Poi i monitor si spensero e nel refettorio iniziarono a nascere borbottii sommessi. Qualcuno urlava, ma la maggior parte era intenta a mangiare, perché l’orario stabilito ai pasti stava terminando e la Sala Comune avrebbe presto chiuso. 
«Non capisco… -dissi tra me e me- che era quella roba?» 
«Niente che ci riguarda probabilmente. La politica di questo posto… - disse Frank – Gli Angeli stanno creando un nuovo culto, il loro. È da mesi che va avanti quella roba, ma raramente trasmettono quello spot» 
«Come fai a sapere queste cose?» chiese Nicolas illuminandosi. 
«Quando ero un novellino come voi, mi persi anch’io in questa gigantesca struttura. Per sbaglio capitai ai piani alti e spiai quel che fanno lassù. Hanno intenzione di rivoluzionare la chiesa, hanno intenzione di farsi adorare per confondere quanti più umani possibile e portarli dalla nostra parte» disse abbassando notevolmente il tono della voce. 
«E a che pro tutto questo?» chiesi. 
«Pensaci Alexandra… Se ci siamo noi che combattiamo per loro e anche gli umani, a cui vogliono fare il lavaggio del cervello, loro non rischiano niente. Stanno mettendo in gioco le vite di altre persone per preservare la loro. Vogliono dare armi agli uomini e farli combattere al loro posto, vogliono espandere i quartieri generali, prima in tutta l’America e poi in tutto il mondo e infine vogliono far diventare il loro nuovo culto la religione mondiale.»


***

Titolo: Nephilim – L’esercito dell’Apocalisse
Autore: Anna Tuccillo
Editore: Bibliotheka Edizioni
Genere: Urban Fantasy
Formato: cartaceo/ e-book
Pagine: 144
Prezzo: 12 €
ISBN: 9788869342028
Disponibile su tutti gli store di libri e ebook.

Trama: Dopo essere fuggiti dal centro di smistamento Nephilim, per Nicolas Moore e sua cugina Alexandra, unitamente ai due membri rimanenti della vecchia squadra 014, sono iniziati i problemi. Hanno infatti dato inizio ad una vera e propria ribellione, a cui seguirà una rivoluzione. Per il momento, però, dovranno vedersela con Jasper, il misterioso e temerario capo dei Ner. Ma chi sono i Ner?

Arrivato ad Austin, in Texas, grazie all’aiuto di Aziel, Axel White viene immediatamente allontanato a trasferito a Washington, in un altro centro chiamato “Centro di raccoglimento Nal”. Ma chi sono i Nal? E perché Axel si trova lì? Il mistero si sta infittendo e in palio c’è la vita di ognuno. Non c’è più tempo. La seconda nuova ordata è prossima alla venuta. La seconda ascesa demone è prossima alla venuta.

«Le armi, ovviamente. Non accettiamo le armi marchiate tra i Ner.» spiegò. 
«Armi marchiate? Che cosa stai dicendo…» continuavo a non capire. 
«Sì, armi marchiate.» rispose raccogliendo l’arco di Alexandra. «Guarda, vedi questo simbolo impresso qui? E’ una specie di cerchio, con un pentagono al centro e queste lettere, U,A,N,D,A. E’ il loro simbolo, è un simbolo di schiavitù, sta ad indicare il Nuovo Mondo, ogni lettera corrisponde alla razza di appartenenza. Umani, Angeli, Nephilim, Demoni e Alu.» 
Presi l’arco fra le mie mani e passai l’indice sopra il simbolo indicatomi da Jasper. Era proprio vicino all’impugnatura, sottile e flebile, come se fosse stato tracciato con un ago. Non l’avevo mai notato, probabilmente perché non avevo mai preso in mano un’arma. Infatti, combattevo a mani nude. 
«E’ impossibile che voi non abbiate mai notato questo simbolo, ragazzi!» esclamò Jasper «E’ praticamente ovunque, nelle stanze in cui avete dormito, mangiato, lottato. Sulle vostre armi, sui vostri vassoi, sulle porte, nei monitor, negli spot pubblicitari diffusi da quei bastardi… E’ ovunque. Ed è il simbolo della schiavitù, il loro simbolo.»

Biografia dell’autore. Conosciamo Anna Tuccillo.
Nata a Torino il 17 aprile 1995 si è trasferita in una località marittima in provincia di Teramo dove vive. Attualmente studia lettere moderne all’Università G. D’Annunzio di Chieti. Ha scoperto l’affascinante mondo della scrittura a quindici anni e fin da subito decide di sperimentare nuovi stili e generi diversi. Esattamente come per la scrittura il suo genere preferito è il fantasy. Nephilim – La Guerra Eterea è solo il primo capitolo di una trilogia che tutt’ora è in fase di stesura. Una saga che prevederà altri due titoli Nephilim – L’esercito dell’Apocalisse e Nephilim – Il Nuovo Mondo.

Per rimanere aggiornati sui lavori di Anna, potete seguirla su Facebook e sul suo sito. Buona lettura!


venerdì 28 luglio 2017

Segnalazione "Scaccianeve" di Paolo Fumagalli

Segnalazione "SCACCIANEVE" di Paolo Fumagalli

Buon sabato, amici dei mondi fantastici! Oggi vi porto a Barga! No, non nella cittadina lucchese della Mediavalle del Serchio, bensì in un regno misterioso e magico, creato dalla penna di Paolo Fumagalli. Scoprite il fantasy "Scaccianeve"!

Titolo: Scaccianeve
Autore: Paolo Fumagalli
Editore: Bibliotheka
Genere: Fantasy
Formato: Cartaceo, ebook
Pagine: 392
Prezzo: 16 € cartaceo, 6,99 € ebook ma su diversi siti come Amazon e Bookrepublic si trova scontato a 1,49 €
ISBN: 9788869342820 cartaceo, 9788869342837 ebook
Link acquisto (sito dell'editore)


Trama: Da secoli il principato di Barga rappresenta la più importante difesa per proteggere i Regni Centrali dagli attacchi delle tribù provenienti dal deserto. Ma il valore e l’abilità in combattimento rischiano di non essere sufficienti per vincere quando un esercito di invasori riesce a farsi accompagnare dalla potenza distruttiva del calore che arroventa la sua terra di origine, avvantaggiandosi così nelle battaglie e mettendo in difficoltà i soldati del principe Krad. Mentre l’ambiente inizia a inaridirsi e a morire, toccherà alla stravagante principessina Corvina scoprire quali forze soprannaturali sono coinvolte in questo assalto tanto devastante quanto misterioso e trovare un modo per ribaltare le sorti del conflitto. Per riuscire nella difficile impresa potrà contare non solo sulla propria capacità di comunicare con i defunti e di compiere incantesimi grazie alla forza della fantasia, ma anche sull’aiuto di un giovane guerriero innamorato di lei e di un gatto magico. Tra fantasmi umani, spiriti di druidi, esorcisti dilettanti, spie nemiche, pupazzi animati e altre creature bizzarre, Corvina inizierà una ricerca piena di sorprese che la porterà fino nelle dimensioni incantate in cui vivono le regine che controllano il potere delle stagioni...
La principessina prese il gatto tra le braccia, sollevandolo delicatamente e poi posandolo a terra. L’animale girò la testa guardandosi intorno, osservando il viso della sua padrona e vedendo che lei lo stava incitando ad avanzare con un sorriso e un cenno del capo. Rassicurato, cominciò a camminare verso Tremin, muovendo le zampe con agilità e leggerezza come avrebbe fatto un vero gatto, tenendo la coda alzata. Una volta arrivato davanti al giovane, si strofinò amichevolmente contro le sue gambe e alzò la testa per restituire lo sguardo fissatosi nei suoi occhi d’ambra. 
«È un pupazzo, eppure è anche… vivo» esclamò il ragazzo incredulo. 
Corvina sorrise davanti al suo stupore e disse: «Lo puoi prendere in braccio, se vuoi.» 
Tremin si chinò verso il piccolo animale che continuava a strusciare la testa e il fianco contro di lui. Il timore lo trattenne dal prenderlo fra le braccia, ma non gli impedì di allungare una mano per accarezzarlo e di osservarlo meglio e da vicino. Si accorse che somigliava in maniera piuttosto fedele a un gatto certosino: lo stesso morbido pelo grigio-bluastro, lo stesso sguardo intelligente, la stessa aria di potersi affezionare a qualcuno e volergli bene per il resto della vita. Sotto la perfetta imitazione della pelliccia, le dita potevano sentire il corpo pulsare leggermente, in un modo diverso da quello dei comuni animali ma che recava comunque in sé le tracce della vita. 
«Ma come è possibile?» esclamò il giovane sollevando nuovamente la testa verso la principessina, pallido e con il labbro inferiore tremolante. «Sei una strega?» 
Corvina ci pensò su in silenzio per qualche momento. Non aveva mai considerato la faccenda in quei termini, da quel punto di vista. A dire il vero non l’aveva mai considerata in nessun modo: si era limitata ad accettare le proprie aspirazioni e i propri talenti, senza preoccuparsi di etichettarli. 
«Una che fa cose tipo ballare intorno a un caprone nero nelle notti di plenilunio e stare sempre a rimestare in un calderone?» chiese. 
Tremin sollevò appena le spalle e aggiunse, ripensando a ciò che durante l’infanzia gli era stato insegnato sulle streghe: «E volare su un manico di scopa e rapire bambini per mangiarli, magari. »
«Allora direi proprio di no. Si tratta più che altro di usare la fantasia, di saper immaghinare le cose.» 
«Imma…?» 
«Immaghinare» ripeté Corvina con un sorriso che sembrava placido come lo scorrere di un fiume. «È una parola che ho inventato io. Significa creare le cose nella propria mente, ma poi riuscire in qualche modo anche a farle esistere, un po’ come farebbe un mago. Essere capaci di inventare le parole giuste fa parte del processo, ovviamente, e credo che sia per questa ragione che nel corso dei secoli si sono sviluppate le formule magiche.» 
Tremin osservò il gatto tornare verso la ragazza con movimenti silenziosi e pieni di grazia, dondolando appena la coda. Lo vide saltare agilmente sulle sue ginocchia, accoccolarsi sereno e felice sulle cosce rese lucide dalle sottili calze nere. Ogni suo movimento e atteggiamento lo faceva somigliare a un animale vero, o piuttosto alla sua essenza perfetta, a quella rappresentazione ideale che sarebbe stato possibile trovare in un sogno o in un libro. 
«È per questo che te ne vai in giro durante la notte?» chiese il giovane sedendosi sul bordo del letto, non tanto vicino a Corvina da rischiare di sfiorarle la gamba e sembrare irrispettoso. 
«Come lo sai? Te l’ha detto qualcuno?» 
«No, ti ho semplicemente vista. Proprio da quella finestra, ieri sera prima di coricarmi. Ti ho vista andare nel cimitero.» 
«È un posto che mi piace» disse semplicemente la principessina. «Di notte, tra le tombe, posso stare in pace e permettere alla mia mente di vagare, alla ricerca del mondo in cui vorrei vivere. Ci sono freschi aliti di brezza, il profumo umido e intenso dei sempreverdi, i riflessi della luna sui monumenti di marmo e di bronzo, gli occhi dei rapaci notturni che brillano in mezzo alle ombre… C’è tutto un nuovo universo nascosto, che non potrà mai essere conosciuto da chi si accontenta della luce del sole.» 

Biografia Paolo Fumagalli:
Paolo Fumagalli è nato nel 1981 e fin da bambino ha dimostrato un grande interesse per la letteratura. La sua passione lo ha portato a laurearsi in Lettere, con una tesi sull’uso simbolico dei colori nelle poesie giovanili di Aldo Palazzeschi, e soprattutto lo ha spinto a dedicarsi alla scrittura di opere narrative. Nel corso degli anni ha scritto romanzi e racconti, diversi fra loro per generi di appartenenza e atmosfere, ma tutti accomunati dall’intento di far riflettere senza annoiare, poiché il suo primo obiettivo come autore è coinvolgere il lettore nel puro piacere di sentirsi raccontare una storia. Nei suoi testi inoltre si rivela spesso il fascino provato nei confronti del patrimonio folkloristico e leggendario, uno dei suoi più grandi amori insieme al cinema e alla musica.
Nel 2012 ha pubblicato in e-book una raccolta di racconti fantastici, intitolata La pietra filosofale, per la casa editrice Meligrana.
Nel 2013 ha pubblicato un romanzo fantasy con elementi umoristici, intitolato Fuoco e veleno, per la casa editrice David and Matthaus.
Nel 2014 è stato tra i vincitori della selezione per racconti fantasy organizzata dalla casa editrice I doni delle muse, con conseguente pubblicazione di un racconto nell’antologia di autori vari Fate – Storie di terra, fuoco, acqua e vento.
Nel 2015 è stato tra i vincitori della selezione per racconti fantastici organizzata dalla casa editrice Limana Umanita, con conseguente pubblicazione di un racconto nell’antologia di autori vari I mondi del fantasy V.
Nel 2015 è stato tra i vincitori della selezione per racconti horror e steampunk ispirati alle opere di H. P. Lovecraft organizzata dalla casa editrice Dunwich Edizioni, e quindi un suo racconto è stato inserito nell’antologia di autori vari Ritorno a Dunwich 2, pubblicata ad aprile 2016.
Nel 2016 ha pubblicato una raccolta di racconti fantastici, intitolata Foglie morte, per la casa editrice Valletta.

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