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martedì 30 giugno 2020

Segnalazione "I corvi di Londra" di Elena Covani

Segnalazione "I corvi di Londra" di Elena Covani

Cari amici, bentrovati. Oggi vi segnalo un romanzo a cui sono particolarmente affezionato: "I corvi di Londra", di Elena Covani, amica e socia della nostra associazione "Nati per scrivere". Il libro continua, e conclude, le avventure di Josè e Maria, iniziate in "I fuochi di Valencia", di cui è necessaria la lettura per meglio comprendere personaggi e situazioni.

Pronti per scoprire questa nuova storia?

Titolo: I corvi di Londra
Autore: Elena Covani
Editore: NPS edizioni
Genere: urban fantasy
Formato: cartaceo e digitale
Pagine: 206
Prezzo: 14 euro (cartaceo), 2,99 euro (digitale)
ISBN: 978-88-31910-279
Copertina a cura di Mala Spina.
Uscita: 1 luglio 2020 (ebook); 1 agosto 2020 (cartaceo)
Link Amazon (Kindle).
Sito NPS Edizioni.

Quarta di copertina: 
José e Maria sono in fuga.
Braccati dagli Erjes, in cerca di vendetta, e guardati a vista dalle Sentinelle, che ancora non si fidano di loro. Di lei. Un’umana refrattaria al virus o forse un piano segreto dei demoni per annientare la razza umana?
Nell’attesa di capire cos’è davvero Maria, chi è, il Concilio dei Dodici li invia a Londra, dove una brillante scienziata effettua esperimenti su di lei. Una cavia, così si sente la ragazza, un ibrido incapace di comprendere il proprio ruolo nel mondo, incapace di prendere posizione nella guerra tra demoni e protettori dell’umanità.
Basterà l’amore di Josè a salvarla? O il fascino di Galen la porterà verso un destino diverso?
La guerra per l’evoluzione giunge a un punto di svolta.
Da quando era stata contagiata, il suo mondo era stato rivoluzionato. Aveva scoperto l’esistenza di demoni che di notte si aggirano per le strade, aggredendo esseri umani per ridurli a marionette nelle loro mani, e di coraggiosi Soldati che li combattono per difendere gli uomini. 
Poi c’era lei. Non del tutto umana, perché infettata dagli Erjes, ma non ancora assuefatta al virus. 
Quanto avrebbe resistito? Quanto sarebbe riuscita a trattenere la bestia?

Biografia autrice:
Elena Covani è nata e cresciuta in Versilia. Appassionata di storia e cultura spagnola, ha trascorso un anno universitario a Valencia, le cui atmosfere le hanno ispirato il suo romanzo fantastico. Trascorre le giornate tra lavoro, famiglia, scrittura e la ginnastica ritmica, sua grande passione.
Dal 2015 conduce la rassegna “Un libro al tramonto” a Viareggio, insieme a Alessio Del Debbio, per promuovere gli scrittori locali.
Ha pubblicato il romanzo urban fantasy “I fuochi di Valencia” (NPS Edizioni, 2018) e vari racconti in antologie per “Nati per scrivere”.
La sua pagina Facebook: Elena Covani autrice.

Contatti:
“NPS Edizioni” è il marchio editoriale dell’associazione “Nati per scrivere”, nata da un gruppo di appassionati lettori per promuovere la cultura del libro. L’associazione cura laboratori di scrittura creativa, workshop su scrittura e editoria, letture animate, incontri con autori e rassegne letterarie.



lunedì 25 febbraio 2019

Presentazione "Il mistero di Virginia Hayley" di Alessio Filisdeo

Presentazione "Il mistero di Virginia Hayley" di Alessio Filisdeo

Bentrovati, lettori. Iniziamo la settimana con una super segnalazione, di cui sono felicissimo e orgoglioso: "Il mistero di Virginia Hayley", nuovo romanzo di Alessio Filisdeo (già autore della saga del vampiro Nik e di "Fairfax & Coldwin", recensito qua), edito da NPS Edizioni. Pronti per un viaggio nella nebbiosa Londra vittoriana? 

Titolo: Il mistero di Virginia Hayley
Autore: Alessio Filisdeo
Editore: NPS Edizioni
Genere: urban fantasy / gotico
Pagine: 194
Formato: cartaceo e digitale
Prezzo: 14 euro (cartaceo) / 2,99 euro (digitale)
ISBN: 978-88-31910-118 (cartaceo) / 978-88-31910-125 (digitale)
Uscita ufficiale: 1 marzo 2019 (ebook), 15 marzo 2019 (cartaceo).

Disponibile su tutti gli store di ebook
Disponibile su tutti gli store di libri (Amazon), in libreria (distribuzione Libro.co) e sul sito NPS Edizioni.

Quarta di copertina: 
Londra. Autunno 1892.
Una serie di efferati delitti a sfondo rituale sconvolge la città e l’opinione pubblica.
Un investigatore oppiomane, un’elegante dama straniera, un americano dai modi spicci e un vecchio cacciatore aristocratico si ritrovano a indagare sull’omicidio della giovane Virginia Hayley, che Scotland Yard cerca pervicacemente di nascondere. 
In una corsa contro il tempo, tra bassifondi degradati, sontuose sale da ballo e magioni infestate da antiche presenze, i quattro riluttanti compagni si ritroveranno invischiati loro malgrado in un inquietante complotto interno all’Impero Britannico, cercando al contempo di scongiurare il Crepuscolo di Ra e l’avvento del caos.
Qualunque organo governativo rappresentiate realmente, di qualunque società segreta o circolo facciate parte, dimenticate gli accadimenti connessi a Virginia Hayley. Inseguirli, e badate che questa non è una minaccia, vi distruggerà. 
Il mondo, dicono, è un luogo oscuro e crudele. Credetemi, non volete sapere quanto in realtà sia ancora più oscuro e crudele.

Biografia autore: 
Nato ad Ischia nel 1989, Alessio Filisdeo vive a Barano d’Ischia.
Comincia a scrivere racconti fantasy, e a tema supereroistico, a sedici anni finchè, una bella notte, non si trova ad assistere per caso alla proiezione del film culto Intervista col Vampiro. 
Sboccia immediatamente l’amore per la figura del vampiro aristocratico, per il genere gotico e per i grandi classici ottocenteschi. Il passo da fan del genere a fanatico cultore è più breve del previsto.
Conclude il suo primo romanzo storico a tinte sovrannaturali all’età di diciannove anni. C’è un solo problema: ormai i “vampiri di una volta” di cui ha scritto sono passati di moda.

Ma Alessio Filisdeo non demorde: destreggiandosi tra la passione per la scrittura e alcuni lavoretti part-time (confermando quindi lo stereotipo dello scrittore perennemente squattrinato con tante belle speranze), e spaziando momentaneamente tra più generi e personaggi, aspetta pazientemente il ritorno alla ribalta della creatura dannata in tutto il suo maledetto splendore.
Per il momento ha pubblicato tre opere di genere urban fantasy, e una di genere gotico, con la casa editrice Nativi Digitali Edizioni.  

*

BLOGTOUR "Il mistero di Virginia Hayley" - Prima tappa


Presentazione di "Il mistero di Virginia Hayley"

Londra. È l’autunno dell’anno 1892, apice dell’epoca vittoriana.
Nella mente del popolo britannico è ancora fresco il ricordo dei terribili omicidi commessi da Jack lo Squartatore, quando una nuova ondata di delitti sconvolge la capitale.
La giovane Virginia Hayley, rinvenuta senza vita nel quartiere di Whitechapel, è la proverbiale miccia che innesca gli eventi: da un lato Scotland Yard, impegnata a insabbiare qualsiasi pista rilevante sul caso; dall’altro quattro individui profondamente diversi legati da un destino comune.
Toccherà a loro, un investigatore prostrato dal lutto, una misteriosa nobildonna straniera, uno yankee della Pinkerton e un vecchio Lord tormentato dai fantasmi del passato, venire a capo della verità.
Complotti, intrighi, colpi di scena e scontri sul filo del rasoio, il tutto all’ombra del Crepuscolo di Ra, la profezia sulla fine del mondo civilizzato.


“Il mistero di Virginia Hayley” è un romanzo gotico a sfondo esoterico, storicamente fedele al XIX secolo britannico e ricco di elementi sovrannaturali. I fan di questo grande genere letterario avranno pane per i loro denti! 

Copertina di "Il mistero di Virginia Hayley"

Cosa rappresenta la copertina? (parla l'autore)

La copertina inscena un classico scorcio decadente della Londra ottocentesca, con la torre aguzza del Big Ben a fare da punto di riferimento.
Due figure indefinite ci suggeriscono che le apparenze potrebbero ingannare, e il simbolo arcano tracciato col sangue sul muro di mattoni sottolinea l’atmosfera esoterica dell’opera.


Continuate a seguire il blogtour di "Il mistero di Virginia Hayley" sulla pagina Facebook!



mercoledì 3 gennaio 2018

Recensione "Orrore a Whitechapel" di Mala Spina

Recensione "Orrore a Whitechapel" di Mala Spina

Finalmente torno a parlarvi di una delle serie che ho amato di più nel 2017. Sto parlando di Victorian Horror Story, di Mala Spina, che si compone di quattro romanzi brevi, già tutti editi e disponibili per l'acquisto, sia in digitale che in cartaceo (Amazon link), sia come romanzi singoli che come volume unico (consigliato!). A ottobre vi avevo parlato di "Mostri di Londra", primo capitolo della serie, in cui veniamo introdotti, di pari passo con Miss Patela, al mondo oscuro e misterioso che si cela nella Londra vittoriana, non visto dagli stanchi occhi degli umani. O, quantomeno, di quasi tutti.

In questo secondo volume, l'orrore si sposta a Whitechapel. Faccio una piccola premessa: nonostante il titolo, la vena "horror" del romanzo è minima, niente alla Dario Argento ma neppure alla Lovecraft. E' un orrore commisurato anche ai tempi in cui si svolge l'azione, prima del cinema e dei blockbuster, prima dell'invasione di immagini a cui la contemporaneità ci ha abituato. Ed è un orrore che viene svelato pian piano, tramite gli occhi della protagonista, Guinevere Patel.

Spenderei subito due parole su di lei. Chi mi conosce sa che io non amo i protagonisti femminili, soprattutto quando a scrivere di loro sono autrici. Perché? Perché spesso vengono fuori personaggi assurdi, ragazzine incapaci e senza qualità, frignone e lamentose, che per grazia divina dell'autore diventano eroi super potenti, amati e voluti da tutti (qualcuno ha detto Clary Fray o Bella Swan?^^). Invece, finalmente, in "Victorian Horror Story", abbiamo una protagonista simpatica, curiosa ma non stupida, determinata ma non ingenua, a tratti anche pasticciona, che suscita simpatia anche nei lettori maschi. Miss Patel è un po' un maschiaccio, a volte, un po' come Jo di "Piccole Donne", perché non esita a sporcarsi le sue belle scarpine e i suoi abiti, infilandosi in situazioni scomode (letteralmente! Come in "Orrore a Whitechapel" dove scende... sottoterra!), spinta un po' dalla curiosità (che è donna, si sa), un po' dai suoi disperati tentativi di liberarsi dal giogo che la opprime, un po' per salvare i suoi nuovi bizzarri amici. Una combinazione di valori, situazioni e anche modo di pensare e di parlare che la rendono una protagonista ideale, assolutamente non perfetta (come detto, a volte è ingenua, speranzosa, ci crede davvero nel lieto fine) e spesso più vittima che non motore dell'azione. Lo strumento giusto con cui noi lettori (curiosi, al pari suo e forse anche di più) possiamo addentrarci nelle vie oscure di Londra, nei sobborghi meno frequentati, nelle periferie malfamate dove dominano gang di strada, spacciatori di chissà quali allucinogeni e altre simpatiche creature fantastiche!


"Orrore a Whitechapel" è ambientato poco dopo i fatti di "Mostri di Londra", la cui lettura è obbligatoria per comprendere situazioni e personaggi, e ne descrive le conseguenze, soprattutto alla luce di quanto avvenuto alla povera Miss Patel. Oltre ai personaggi già visti nel primo volume, qua facciamo la conoscenza di Peter, un simpaticone irlandese (che a tratti mi ricordava Loki, altre Mad Sweeney, altre Heinzelmann del mio "Berserkr"^^) che accompagna Miss Patel a cacciarsi nei guai, e di altri comprimari, come Johnny il Nero e Bessie. Anche il mondo della saga si espande, con l'introduzione di nuove creature fantastiche e di un nuovo elemento: il Circolo dello Styx, che approfondiremo nei due volumi successivi.

In conclusione, un altro bel capitolo di "Victorian Horror Story", dove c'è spazio per tutto: dall'azione alla magia, dall'amicizia che cresce tra i vari personaggi a buffe situazioni di corteggiamento improvvisato. Su tutto aleggia l'opprimente presenza di Lord Richmond, il Signore di Londra, che tutto vede e tutto sa, e da cui Miss Patel sta disperatamente cercando di fuggire. Per ora, senza riuscirci.


Per chi vuole approfondire, vi rimando al sito di Mala Spina e vi ricordo che la saga si compone di quattro volumi, tutti già pubblicati:
- Mostri di Londra (recensione qua)
- Orrore a Whitechapel
- Fantasmi sul Tamigi
- Demoni da Highgate


martedì 31 ottobre 2017

Recensione "Mostri di Londra" di Mala Spina

Recensione "Mostri di Londra" di Mala Spina

"Mostri di Londra" è il primo racconto lungo della serie "Victorian Horror Story" scritta da Mala Spina. Come si evince dal titolo, si tratta di storie di terrore ambientate nella Londra vittoriana; quattro storie, per l'esattezza, tutte già disponibili e pronte per essere scaricate dagli store di ebook e lette, anzi divorate! ;) Io ho appena iniziato il viaggio, insieme a Ginny e agli altri personaggi, e devo dire che ne sono già rimasto affascinato. Pronti per scoprire i lati oscuri e misteriosi della Londra di fine Ottocento?

Piccola premessa: questa storia si scopre pagina dopo pagina, per cui molte cose ve le accennerò e basta. La sorpresa e la scoperta sono sempre dietro l'angolo. 

Tutto ha inizio a Londra, la fumosa, nebbiosa e oscura capitale inglese, dove Guinevere Patel, detta Ginny (o Madame Istar), inizia la sua "carriera" di veggente/medium, ereditando lo studio dalla sua mentore, la più celebre Madame Iside. Tra i frequentatori del suo studio c'è però qualcuno che non se la beve e che vuole andare più a fondo nella questione. Si tratta di Percy, un personaggio misterioso che affascina e intriga la povera Ginny, che presto si ritroverà catapultato in un mondo del tutto nuovo, dove il confine tra realtà e finzione scompare e dove tutti i mostri e le creature fantastiche su cui ha scherzato fino a quel momento si rivelano vere.

I personaggi sono intriganti e l'autrice è brava a non svelare subito le sue carte. Li scopriamo anche noi, pagina dopo pagina, assieme a Ginny, e forse giungiamo a non conoscerli del tutto (sempre che loro stessi si conoscano davvero!). C'è Lord Richmond, un uomo freddo, all'apparenza, calcolatore, con un lato oscuro bestiale; c'è Lancelot Hughes e il suo compare, Wright. E c'è Tristan, l'inflessibile cameriere, che non manca di servire tè e dolcetti anche nei momenti di massima confusione. Un mondo opulento e sporco da cui Ginny è attratta.

Il romanzo è snello, si legge in una serata, e apre le danze alla serie "Victorian Horror Story", composta da altri tre libri: Orrore a Whitechapel, Fantasmi sul Tamigi e Demoni da Highgate, che consiglio assolutamente. Apprezzabile, infine, l'utilizzo di mitologie e culture diverse da quelle classiche a cui siamo abituati nei libri. Ma anche qua, non anticipo altro.

Preparatevi per un viaggio nei segreti di Londra e ricordate, dietro la facciata opulenta di un bel palazzo, si nasconde sempre un mostro in agguato! Be careful, folks! :)

Sito di Mala Spina per rimanere aggiornati sui suoi lavori.