mercoledì 10 ottobre 2018

Recensione "Il respiro del diavolo" di Miriam Palombi

Recensione "Il respiro del diavolo" di Miriam Palombi

Bentrovati, lettori! Oggi vi parlo di "Il respiro del diavolo", secondo capitolo della trilogia "Legacy of darkness", di Miriam Palombi, apprezzata autrice DZ Edizioni. La trilogia non è facilmente iscrivibile in un genere, in quanto di base è un urban fantasy, ma ambientato in un tempo futuro, con contaminazioni thriller, horror e steampunk. Insomma, possiamo dire che l'autrice si è divertita a giocare con la storia, con il tempo e con i generi, realizzando una miscela esplosiva e molto intrigante!

Se "Il pentacolo" era un volume introduttivo (recensione qua), finalizzato a presentare i protagonisti e il mondo in cui si muovono, con "Il respiro del diavolo" entriamo nel vivo della vicenda. Vediamo i cinque protagonisti interagire e agire. Sono cinque personaggi decisamente affascinanti, ognuno con abilità particolari; personaggi che arrivano da tutto il globo, con il loro bagaglio culturale, il loro carattere, il loro tasso (minimo) di sopportazione della compagnia e del genere umano, ma che dovranno imparare a sopportarsi e supportarsi, per convivere. Loro, in fondo, adesso sono il Pentacolo, il Pentacolo dei giorni nostri, ciò per cui sir Malcom ha dato tutto, affinché si riunissero.

Una caratteristica piacevole del romanzo è la mescolanza, anzi la commistione di generi, cosa che adoro sempre quando leggo un romanzo. Mi piace vedere come gli autori lasciano libera la loro fantasia, mescolando fantastico con fantascienza e aggiungendo, come in questo caso, un pizzico di horror. Qua, si sente la vena horror dell'autrice, che non rinuncia a pennellate gotiche, scene di forte tensione, mistero, ricche di sacralità. Le ombre iniziano ad agitarsi, le acque si fanno inquiete, il respiro del diavolo alita sul collo di tutti i personaggi, al punto da smuovere persino Scotland Yard.
"Siamo su questa terra come granelli di polvere sospinti dal vento. Abbandonati nell'esatto punto in cui avremmo dovuto essere. Il fato non esiste, è volontà e dedizione assoluta".
Vari omicidi, simili come modus operandi, portano infatti i membri del Pentacolo a lavorare insieme, e qua è stato bello vederli all'opera. Ognuno ha un potere particolare e ci mette del suo nel decifrare ciò che sta accadendo. Intriganti le figure di Galahad e di Mordred, due "outsider", che però hanno molto da dire. E anche nel Pentacolo non tutti sono così sicuri di quello che stanno facendo; è comprensibile, in fondo si sono appena conosciuti.

(Card di Edward Raven, realizzata da Mala Spina)

Mistero, magia, intrighi e una serie di inquietanti delitti che ruotano attorno al Nero Capestro, un manufatto pericoloso "in grado di corrompere e piegare anche la più ferrea volontà". Di fronte a tale minaccia, "Non possiamo che essere stoici, raccogliere fede e coraggio in quest'ultima definitiva e tribolante battaglia".

E la battaglia definitiva di sicuro ci sarà nel terzo e conclusivo capitolo della trilogia "Legacy of Darkness". Riuscirà il Pentacolo a fermare il diavolo? ;)




lunedì 8 ottobre 2018

Nati per scrivere a Libri in Baia

Nati per scrivere a Libri in Baia

Bentrovati, amanti dei libri! Questo è un periodo ricco di fiere e eventi librosi e noi dell'associazione Nati per scrivere siamo ben felici di prendervi parte, per promuovere cultura e sostenere gli scrittori emergenti. Il 13 e 14 ottobre saremo a Sestri Levante (SP), per la seconda edizione della bellissima fiera del libro: "Libri in baia", nella splendida cornice della Baia del Silenzio. Pagina evento Facebook qua.

Ci troverete allo stand Nati per scrivere, dove saranno disponibili i libri miei, di NPS Edizioni e alcuni libri dei soci. Special guest: Linda Lercari, con i suoi romanzi, e il magazine L'Ordinario.



Libri che troverete allo stand Nati per scrivere a Libri in Baia: 
I miei libri:
La guerra dei lupi: primo capitolo di "Ulfhednar War", la mia saga fantasy ambientata in Toscana, con protagonista Ascanio, giovane officiante della Madre Terra, e Daniel, ulfhedinn fuggiasco del branco del Vello d'Argento.

I Figli di Cardea: secondo capitolo di "Ulfhednar War", in cui la potente organizzazione segreta "I Figli di Cardea" sfodera l'attacco agli ulfhednar del Vello d'Argento. 

Berserkr: urban fantasy autoconclusivo, ambientato a Berlino, ispirato a storia, leggende e mitologia germanica.

L'ora del diavolo: racconti fantastici ispirati al folklore e alle leggende della Lucchesia e delle Alpi Apuane.

I libri di NPS Edizioni: 

I fuochi di Valencia, di Elena Covani: urban fantasy di Elena Covani, ambientato a Valencia, nei giorni del carnevale di Las Fallas, ove si consuma una guerra per il controllo dell’evoluzione.

Il pastore di alberi, di Luciana Volante: favola ecologista, impreziosita da disegni realizzati dall’autrice che i bambini potranno colorare.

Venuti dal mare, di Gianluca Malato: una storia di terrore rivolta ai ragazzi e ambientata nella Sicilia di primo Novecento.

Oracoli, di Alessandra Leonardi: ambientati nella penisola italiana durante l’Antichità.

e i nuovissimi: 
Anime contro, di Alessio Del Debbio: romanzo young adults, ambientato a Viareggio, con protagonisti quattro ragazzi sul finire dell'adolescenza. Le loro esperienze, il loro modo di sentire la vita, il loro essere in bilico tra la spensieratezza dell'adolescenza e la prima età adulta.

Giovani inversi, di Romina Lombardi: silloge poetica sulla scoperta di sé, sulla crescita personale, sul sentirsi diverso e anche bullizzato in un'epoca in cui tutti tendiamo a essere uguali. Accompagnata dalle splendide illustrazioni di Alice Baldinazzo. 

Non mancheranno le antologie di Nati per scrivere:
Tutta colpa dello zodiaco: dodici racconti, di mistero e di magia, ispirati ai segni zodiacali.

Jukebox. Racconti a tempo di musica: dieci racconti che trattano il tema della musica.


E poi i libri dei soci dell'associazione. Ne indico qualcuno, a titolo esemplificativo, ma passate per scoprirli tutti: 

Cronache dalle tenebre, di Simone Falorni: urban fantasy ambientato durante il Regno d'Italia. La storia di due vampiri fiorentini e delle loro rocambolesche vicissitudini.

La resa delle ombre, di Chiara Rantini: romanzo intimistico, molto intenso, che segue le vite di due fratelli, movimentate dall'inserimento di una ragazza tra loro.

Viaggi irregolari, di Claudia Muscolino: la storia di una donna, di professione investigatrice, chiamata a indagare su un caso delicato, e costretta a fronteggiare la verità. Anche quelle scomode.

L'assonometria del caso, di Chiara Novelli: romanzo psicologico-noir, a tratti giallo, a tratti sci-fi dove tre uomini con lo stesso nome, Zauko Graus, perdono la loro identità.

Euridice, di Romina Bramanti: una bella reinterpretazione del mito di Orfeo e Euridice, raccontato dal punto di vista di lei. Splendide illustrazioni corredano il volume, che comprende sia testo in italiano che in inglese.

Se son rose... fioriranno, di Leandra Cazzola: storie di vita, raccontate dall'autrice, che ricorda la fanciullezza e le avventure insieme ai familiari, nell'Italia di fine anni '70/primi anni '80.

E poi, allo stand degli amici Panesi Edizioni, troverete i libri di Daniela Tresconi ("La linea del destino") e di Maria Pia Michelini ("Zena la nuda"). E non dimenticatevi di passare dallo stand di Silvia Civano, per conoscere le avventure del simpatico Posso.


***

Domenica 14 ottobre, alle ore 14.15, a Libri in Baia (sul palco dell'agave) presenteremo inoltre il "Progetto giovani", ossia il lancio di due libri che parlano e si rivolgono ai giovani lettori, agli adolescenti: "Anime contro", di Alessio Del Debbio, e "Giovani inversi", di Romina Lombardi.



Info sull'incontro sulla pagina Facebook. Non mancate, sarà molto interessante!

Questa la pagina Facebook, per rimanere aggiornati su "Libri in baia". Vi aspettiamo! :)



venerdì 5 ottobre 2018

Segnalazione "Romanicomio: storie di figli, pensieri di papà" di Vincenzo Romano

Segnalazione "Romanicomio: storie di figli, pensieri di papà" di Vincenzo Romano

Bentrovati, lettori! Oggi vi parlo di un libro mooolto particolare: "Romanicomio: storie di figli, pensieri di papà", scritto da Vincenzo Romano (già autore del fantasy "Mezzosangue", segnalato sul blog). Siete curiosi? Scopriamolo insieme!

Titolo: Romanicomio: storie di figli, pensieri di papà
Autore: Vincenzo Romano
Editore: self
Genere: Boh! Saggistica familiare?
Formato: ebook e cartaceo
Pagine: 78
Prezzo: 2,99€/9,99€ (gratis su Kindle Unlimited)
ISBN: 9781719900904

Quarta di copertina:
Questo è un manuale di sopravvivenza alla prova della paternità. 
Tratta con leggerezza le tematiche principali che riguardano il cambio di vita e di prospettiva che investe una famiglia con l’arrivo di un figlio.
Dieci capitoli, intervallati da aneddoti di vita reale, raccontano l'esperienza dell'autore provando a disinnescare una lunga serie di bombe sociali basate sui modelli depositati sulla nostra psiche da messaggi di cui ci siamo a stento resi conto ma che sono giunti a destinazione. 
Come cambia la coppia? E la casa? Le vacanze? Come si affrontano i nonni? Fino alla domanda finale: a che serve un papà?
Umorismo e tanta concretezza ci accompagnano attraverso temi di grande attualità che piombano tutti insieme nella vita di tutti i neogenitori.

Disponibile su tutti gli store di ebook e prossimamente in cartaceo (Amazon).
Ok, stai diventando papà, o lo sei già. In ogni caso avrai presto tra i piedi (letteralmente, quindi attento a come cammini) qualcuno che farà i primi tentativi di identificarti adoperando stessa parola che usa quando vuole mangiare. 
Calma, calma, abbiamo tempo per questo; occupiamoci di cose più importanti. 
Quando il mio primo figlio, che d’ora in avanti chiamerò “Figlio 1” ha lasciato la pancia di Mamma per respirare la nostra stessa aria tutti erano felici; nonni, zii, amici, personale medico, conoscenti occasionali e perfetti sconosciuti.  
Tutti sorridevano e facevano gli auguri alla mamma; esatto, alla mamma.  
E tu? Tu togliti di mezzo che dobbiamo fare la foto, anzi faccela proprio tu, vogliamo un ricordo del pupetto appena nato!

Contatti:
Pagina Facebook dell'autore. 
Blog dell’autore: -
Pagina Facebook del libro "Mezzosangue".

Biografia dell’autore: 
Vincenzo Romano è nato a Benevento nel 1980. Ha vissuto a Napoli fino al 2010, anno in cui si è trasferito a Pozzuoli. Dopo una esperienza all’estero come ricercatore è entrato nel mondo aziendale dove da dieci anni ricopre il ruolo di Responsabile della Qualità. Ha alle spalle alcune pubblicazioni scientifiche, tra cui spicca quella con A.F. Sarofim in Combustion Generated Fine Carbonaceous Particles (Kit Scientific Publishing). Nel 2015 ha deciso di rompere gli indugi e cercare un editore per il suo primo lavoro di narrativa.
Alla fine del 2016 pubblica con 0111 Edizioni “Mezzosangue“, un romanzo fantasy. Il libro diventa un piccolo caso superando le 1000 copie vendute in meno di un anno. Nel periodo successivo si dedica alla stesura di un testo sull’esperienza della paternità, ormai prossimo all’uscita, Romanicomio, e al seguito di Mezzosangue, attualmente in fase di editing. Nel 2018 vince il premio Giocaitalia per la creatività letteraria.

giovedì 4 ottobre 2018

Recensione "La furia dei draghi" di Stefano Mancini

Recensione "La furia dei draghi" di Stefano Mancini

Bentrovati, viaggiatori! Oggi vi porto nelle terre di Mhur, il mondo fantastico creato da Stefano Mancini, più volte ospite di questo blog. E' appena uscito infatti "La furia dei draghi", terzo e conclusivo capitolo delle Cronache di Mhur - L'Età degli eroi, trilogia iniziata con "L'erede del mago" (articolo qua) e proseguita con "Vessilli di guerra" (articolo qua), tutti editi da Linee Infinite.

Con "La furia dei draghi", appunto, si scatenano la furia dei draghi e, soprattutto, quella dell'Uomo Rosso, mai come in questo momento deciso a tutto pur di avere l'amuleto di Iirn e usarlo per ricreare il mondo a sua immagine e somiglianza. Nonostante il suo delirio, o forse proprio per questo, l'Uomo Rosso è un personaggio interessante, un "cattivo" necessario per imbastire una trama di così ampio respiro, come quella che tiene insieme i tre volumi dell'Età degli Eroi. Finalmente abbiamo un antagonista che sa quello che vuole ed è intelligente a sufficienza da capire come ottenerlo, in barba a tutta la buona volontà degli eroi. 

E poi ci sono i draghi! Eh sì, nel volume conclusivo della trilogia i tre draghi al servizio (?) dell'Uomo Rosso li vediamo spesso, più scatenati che mai, e per gli uomini, gli elfi e i nani la situazione non si fa decisamente rosea. Per fortuna, però, che possono contare su quella strana compagnia di mercenari, avventurieri e, adesso, anche amici composta da Bronwen, Athrwys, Theroc e tutti gli altri. Le loro ricerche stanno per giungere alla fine, il viaggio si sta per concludere e tutto ciò per cui hanno lottato e sofferto... sarà davvero servito a qualcosa?

Parlare di un terzo volume di una saga è molto difficile, per non svelare molto a chi magari non ha letto neanche i primi due, però devo dire che, a differenza dei primi volumi, dove la trama si spostava molto, a livello geografico, in questo libro è molto più concentrata sui fatti che si svolgono a Qarash-Tahn. E, soprattutto, questo è un romanzo di guerra. In "L'erede del mago" ne abbiamo avvertito il sentore, in "Vessilli di guerra" abbiamo visto le prime schermaglie, ma qua, in "La furia dei draghi", assistiamo a una sequela di combattimenti, battaglie e scontri a dir poco impressionante. Da questo punto di vista, è un signor romanzo, con onde di guerra che travolgono tutti i personaggi, anche i più restii, anche il povero Gottrik, che nient'altro vorrebbe se non studiare, o Bronwen, che di combattere comincia a esserne stanco. Ma devono farlo. Per sopravvivere.


Scontri, guerre, caccia al talismano, e ovviamente intrighi, colpi di scena e tradimenti. Fino alla fine la palla continua a rimbalzare da un campo all'altro e la tensione è altissima.

Ottima come sempre la costruzione dei personaggi, sia dell'Uomo Rosso che degli avventurieri e dei vari sovrani degli uomini. Anche i personaggi secondari, nei romanzi di Stefano Mancini, trovano il loro ruolo, fanno sentire la loro voce, gridano il loro diritto all'esistenza e finiscono per farsi travolgere dalla furia dei draghi. Un romanzo corale, quindi, dove tutti i tasselli del puzzle trovano il loro posto, tutte le sottotrame aperte si chiudono per concentrarsi nell'ultima grande battaglia per il controllo del Laomedon, e forse dell'intero Mhur. 

Amanti dei fantasy avventurosi e epici, vi assicuro che l'epicità, il senso dell'onore, scontri sanguinari e sacrifici eroici non mancheranno! Buona lettura con "La furia dei draghi"! :)


mercoledì 3 ottobre 2018

Blogtour "Giovani inversi" - Prima tappa

Blogtour "Giovani inversi" - Prima tappa

Bentrovati, amanti dei libri! Oggi inizia il blogtour di "Giovani inversi. Poesie in tempi di bullismo e altre prepotenze", silloge poetica di Romina Lombardi, con illustrazioni di Alice Walczer Baldinazzo, edita da NPS Edizioni. Il libro inaugura la collana "Gli straordinari", nata dalla collaborazione tra l'associazione culturale Nati per scrivere e il magazine L'ordinario, dedicata alle persone e alle storie che hanno da raccontare.


Oggi, come prima tappa, parleremo della copertina, ma prima la presentazione del libro.

Titolo: Giovani inversi
Sottotitolo: Poesie in tempi di bullismo e altre prepotenze
Autore: Romina Lombardi
Illustrazioni: Alice Walczer Baldinazzo
Casa editrice: NPS Edizioni
Genere: poesia
Formato: cartaceo 
Prezzo: 10 euro 
Pagine: 64
ISBN: 978-88-31910-095
Disponibile dal 1 ottobre 2018 (su tutti gli store di libri e sul sito NPS).

Quarta di copertina: Di bullismo si è parlato molto negli ultimi anni. E non sempre nei termini giusti. La strada per la demolizione di questo fenomeno è ancora lunga e tortuosa, ma è necessario partire da una consapevolezza: il bullismo è sempre esistito e esisterà a lungo. In passato frutto di soprusi accettati e resi leciti nel mondo di allora, nel presente e nel futuro frutto di sempre minor attenzione a processi quali empatia, inclusione, condivisione e socialità.
Ecco allora una testimonianza viva e forte, di quando ancora di bullismo non si parlava. Una voce che ha scelto la Poesia come mezzo di racconto e che riporta il genere nello scenario dell’attualità, facendone il protagonista di una contestazione interiore che porti avanti un cambiamento.

In questo piccolo, prezioso libro si combatte il bullismo con la grazia, le texture floreali, i colori e la simbologia semplice ma diretta racchiusi nelle illustrazioni che accompagnano i versi. Declinate in un linguaggio pop, le immagini assorbono il senso della giovinezza e dell’immediatezza, mitigando la durezza di certe parole e lasciando un senso di consapevolezza che colpirà anche le menti più adulte.
“Senza questioni di tempo o di spazi, 

mentre il sole mi dipinge e il vento mi cancella, 
sapendo finalmente restare 
nell’impronta che la vita ha fatto per me”.

Biografia autore:
Nata a Lucca, Romina Lombardi ha vissuto a Roma, Vicenza e Brescia. Inaugura la sua passione per la poesia a sei anni, scrivendo versetti in rima per far ridere parenti e amici. Nel tempo la scrittura diventa una passione e, anche quando si butta a capofitto nel mondo, non si allontana mai dalle “parole”. Giornalista dal 2006, lavora all’agenzia Ansa di Roma e, come ufficio stampa, segue l’edizione 7 e 8 del Grande Fratello e alcuni programmi Rai. Contribuisce a lanciare grandi eventi culturali come il Festival del Vittoriale e il Villa Reale Festival e lavora come esperta di comunicazione per importanti rassegne, campagne sociali e istituzionali. 
Dal 2018 è a capo del progetto culturale-editoriale L’Ordinario.

Pagina Facebook: Romina Lombardi – Percorsi di buona comunicazione

Biografia illustratore:
Alice Walczer Baldinazzo è un'illustratrice vicentina. Dopo aver conseguito il diploma tecnico-artistico, si laurea in Archeologia presso l’Università degli studi di Padova. Il suo lavoro percorre due binari paralleli ma complementari: da un lato la professione di archeologa e l’abilità nella copia dal vero la portano ad allestire tavole grafiche per realtà museali in Europa; sull’altro binario corre il suo estro creativo che si manifesta nelle attività legate all’illustrazione, come in questo volume.

Pagina Facebook: Alice Walczer AWB

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Alice Walczer Baldinazzo parla della copertina:
L’idea della copertina è arrivata, volutamente, alla fine: fare queste illustrazioni per me è stato un percorso e avevo bisogno di arrivare ad una conclusione che rappresentasse e presentasse al meglio tutte le illustrazioni e, non di meno, tutto il lavoro di Romina.

Mi è piaciuto fin da subito  il titolo del libro, forse ad ispirarmi è stato proprio quello. Quando Romina mi ha chiesto di creare delle illustrazioni per un libro di poesie la prima cosa che mi son detta: "Poesie? Aiuto sarà difficilissimo!", ma letto il titolo ho colto il gioco di parole: è bastato un ‘in’ per cambiare il significato di questi versi destinati magari a delle persone che, come me, vedono la poesia come una lettura difficile ed ignota. Quindi la mia prima impressione su un libro di poesie si è capovolta, come la ragazza della copertina che, non ha caso, tiene in mano un libro di poesie.

Romina Lombardi parla della copertina: 
Mi è piaciuta molto questa idea di Alice Walczer Baldinazzo - a cui ho voluto di proposito dare carta bianca perché reinterpretasse con la sua visione le mie parole - per due motivi fondamentali.  La prima: guardare il mondo a testa in giù vuol dire simbolicamente avere un’altra prospettiva. E avere un’altra prospettiva è ciò che ci salva. Ormai in questo mondo e soprattutto in questo paese, parlo ahimè da giornalista, ci stanno mostrando quello che vogliono “loro”. Io so che il mondo è molto diverso di così e ci sono tante persone che lo sanno. Guarda caso, sono tutte quelle che lo guardano da un’altra prospettiva, con altre fonti e con la testa libera di pensare e di farsi un’opinione propria. 

La seconda, ma forse Alice ve l’avrà già spiegata, è che nel disegno, se ci fate caso, il libro è l’unica cosa che rimane in versione “diritta”.  Si può leggere come il fatto che la cultura, qualsiasi prospettiva si usi, rimane il nostro punto fermo. Senza cultura siamo solo degli ignoranti pronti a farci manovrare.

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Il blogtour prosegue con le prossime tappe:
5 ottobre: parleremo delle poesie, contenute nel libro, sul blog "Bosco dei Sogni fantastici".
9 ottobre: intervisteremo l'autrice, sul blog "I sussurri delle muse".
12 ottobre: intervisteremo l'illustratrice, sul blog "La bancarella del libro".
16 ottobre: recensione del libro, sul blog "Infiniti universi fantastici".

Buona lettura!