giovedì 31 agosto 2023

Segnalazione "Il castello di Axel" di Cristiano Pedrini

 Segnalazione "Il castello di Axel" di Cristiano Pedrini

Bentrovati, lettori. Oggi il blog "I mondi fantastici" segnala la nuova uscita dello scrittore Cristiano Pedrini: "Il castello di Axel", un fantasy romance autopubblicato. Scopriamolo insieme!

Autore: Cristiano Pedrini 

Genere: Romance Fantasy MM 

Formato cartaceo 14x21 

Formato ebook: epub/mobi e pdf 

Pagine 147 

Pubblicato con Youcanprint 

Prezzo di copertina: Ebook: €  2,99 - Cartaceo: €  14,00 

Illustrazioni di Luca Valli 

Editing di Cristina Bollini 

«Da secoli la rosa è l’emblema di amore e bellezza. La sua perfezione è ammirata e il suo dolce sbocciare suggerisce la capacità di rivelarsi.  Anche io vorrei essere come lei, capace di svelarmi senza tradire quello che sono…» 

Il castello di Bretesche è uno dei luoghi più suggestivi della valle della Loira. Il suo passato è scandito da fasti e glorie, ma un mistero è racchiuso nelle sue mura. Gestire il maniero, di proprietà della famiglia de Sauve, è compito della governante Marine, aiutata nelle ultime settimane da Fabien, assunto come giardiniere per curare gli eleganti giardini del castello. Con il passare dei giorni, egli si imbatte in Axel, un giovane che vive stabilmente nel castello, un personaggio misterioso che nutre il sacro timore di allontanarsi dalle mura di quella che sembra essere una prigione dorata. 

L’arrivo di Dorian, ultimo rampollo dei de Sauve,  giunto a Bretesche con l’idea di cedere parte del castello al finanziere Eduard Fremont, risveglierà in Axel i ricordi del suo passato, trovandosi costretto ad affrontare un presente incerto, guidato dalle sensazioni che si faranno strada in lui, alimentate da sentimenti che crede di non saper comprendere. L’amicizia può confondersi con l’amore? Fabien e Dorian rappresentano la faccia della stessa medaglia? 

Contatti dell'autore

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lunedì 28 agosto 2023

NPS Edizioni torna a "Un porto di libri" - Rosignano Solvay (LI)

 NPS Edizioni torna a "Un porto di libri" - Rosignano Solvay (LI)

 

NPS EDIZIONI TORNA A “UN PORTO DI LIBRI”

DUE GIORNI DI FIERA DELL’EDITORIA A ROSIGNANO SOLVAY

Sabato 2 e domenica 3 settembre 2023

Porto turistico Marina Cala de’Medici

Via Agostino Straulino 1, Rosignano Solvay (LI)


NPS Edizioni, casa editrice viareggina, sarà presente alla seconda edizione di “Un porto di libri”, fiera dell’editoria organizzata da Marina Cala de' Medici, Yacht Club Cala de' Medici e Borgo Cala de' Medici in collaborazione con Badalì News, che si terrà il 2 e 3 settembre 2023 presso il porto turistico Marina Cala de’Medici a Rosignano Solvay (LI).

Tra gli stand dei vari espositori, sarà presente anche l’associazione “Nati per scrivere” con il suo marchio editoriale NPS Edizioni, da anni impegnata nel promuovere la cultura del libro, sostenendo gli scrittori di qualità. 

Allo stand NPS Edizioni i visitatori potranno scoprire il catalogo completo: fantasy e folclore, narrativa e poesia, libri per adulti, ragazzi e bambini, in particolare le ultime uscite: “I doni dell’abisso”, libro di Giuseppe Gallato ispirato alle leggende della Sicilia; “La signora che vede i morti”, appassionante thriller di Marco Bertoli ambientato in un alternativo Reame Pisano del Seicento; “Come Filippo salvò la fantasia”, divertente romanzo d’avventura, dello scrittore garfagnino Alessandro Ricci, illustrato da Stefania Franchi, e “Baffo folletto, ogni storia un dispetto”, libro per bambini scritto da Maria Pia Michelini e illustrato da Silvia Talassi.

Saranno inoltre presenti allo stand NPS Edizioni gli scrittori Elena Covani, Maria Pia Michelini, Alessio Del Debbio e la blogger Isabella Cavallari, del blog “Bosco dei sogni fantastici”, per incontrare i lettori, parlare di libri e firmare copie con dediche personalizzate. Un’occasione per conoscere dal vivo scrittori italiani e sostenere l’editoria indipendente e di qualità.


Per rimanere aggiornati sull’evento, è online la pagina Facebook “NPS Edizioni a Un Porto di Libri”.

Contatti: 

L’associazione culturale Nati per scrivere nasce nel 2016 a Viareggio, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura. 

Nel 2018 ha lanciato il marchio editoriale NPS Edizioni, specializzato in storie fantasy, horror e mistery per tutte le età. Dal 2020 co-organizza il festival “Lucca Città di Carta”.


Associazione culturale Nati per scrivere:

Sede legale: Piazza Diaz 10, 55041, Camaiore (LU)

Riceviamo solo su appuntamento.

Pagina Facebook Nati per scrivere



giovedì 24 agosto 2023

Recensione libro "22.11.63" di Stephen King

 Recensione libro "22.11.63" di Stephen King

Bentrovati, lettori. Oggi vi parlo di uno dei capolavori di Stephen King, maestro (solitamente) dell'horror: "22.11.63", che in realtà è un romanzo di fantascienza (anche se, tolto l'espediente del viaggio nel tempo, potrebbe essere benissimo un romanzo storico).

Come intuibile dalla data, che funge da titolo, il romanzo è ambientato nei primissimi anni Sessanta e racconta la storia di un professore di Letteratura che torna indietro nel tempo per impedire l'omicidio di Kennedy. La data titolo fa appunto riferimento all'assassinio del presidente americano, avvenuto il 22 novembre 1963, quando si trovava in visita a Dallas, per mano di Lee Harvey Oswald.

Il romanzo si allontana un po' dalla classica produzione di King, solitamente incentrata su atmosfere horror, e assume quasi la forma di un romanzo storico. Dico "quasi", perché appunto si tratta di una storia di fantascienza, che prende avvio quando Jake Eppart, il protagonista, scopre la cosiddetta "tana del coniglio", cioè un portale che dai giorni nostri lo porta a fine anni Cinquanta. Ogni volta che lo varca si ritroverà sempre in quel punto del tempo e dello spazio.

Da questo momento, spinto da Al, amico di Jake e proprietario della tavola calda dentro la quale si trova il portale, Jake deciderà di vivere negli anni Cinquanta e Sessanta e si prenderà l'impegno di evitare la morte di Kennedy, una missione sacra che Al gli affida e che Jake, dopo alcune titubanze, farà propria.

La costruzione della storia è molto lineare, grazie alla focalizzazione esclusiva su Jake, per cui anche chi temesse un intreccio complicato dovuto alla sovrapposizione di più linee temporali può stare tranquillo. Il lettore scoprirà la storia, raccontata da Jake nel futuro, scoprendo quello che accade a Jake assieme a lui, senza troppi scossoni.

Il punto di forza, a mio parere, è la ricostruzione vivida dell'America del periodo: sembra davvero di essere nei tardi anni Cinquanta, primi anni Sessanta. Per chi ama la storia contemporanea, e in particolare la storia americana del Novecento, questo libro è una manna, soprattutto perché Jake, e King, va a ricostruire proprio la quotidianità, e questo è veramente interessante.

Anche i personaggi meritano di essere seguiti, a partire dal protagonista Jake, all'amata Sadie, ma anche ai docenti e agli amici che Jake conoscerà negli anni Sessanta, Miss Mimi,  Deke Simmons, e ovviamente Lee Harvey Oswald e Marina, questi ultimi due personaggi "storici".

Ecco, vedere come si mescola la realtà storica, quella Storia con la S maiuscola che spesso leggiamo sui manuali scolastici, con la realtà romanzata del libro, ma comunque reale, è incredibile: i personaggi storici scivolano con maestria nella trama, trovando la loro perfetta collocazione e diventa difficile distinguere verità da finzione. Un lavoro davvero esemplare, anche nel linguaggio e nel modo di narrare da parte di Jake.

Per quanto l'atmosfera sia drammatica, l'autore, per bocca della voce narrante, riesce anche a essere ironico in alcune situazioni. Adorabile ad esempio lo scambio di battute sul sesso tra Jake e Sadie, dove a dominare è la passione, ma mitigata dalla moralità del periodo.

Il ritmo è sostenuto, anche se non eccessivo, non mancano infatti scene descrittive o di riflessione da parte di Jake, in particolare sul fatto se sia giusto o meno cambiare il passato e sui pericoli delle conseguenze. C'è infatti, oltre all'aspetto storico, anche l'aspetto fantascientifico-avventuroso da tenere in considerazione: se Kennedy si salvasse, come proseguirebbe la storia della Terra? Che cambiamenti potrebbero esserci? King ci dà la sua risposta in questo romanzo.

Dal libro è stata tratta anche una miniserie tv: "22.11.63", con James Franco. Un adattamento davvero ben realizzato, con qualche cambiamento consistente: ad esempio il personaggio di Bill viene espanso, rispetto al libro, e diventa un comprimario, affiancando Jake nelle indagini. Ma devo dire che entrambi i prodotti, libro e serie tv, risultano ottimi e possono essere visti o letti indipendentemente dall'altro: funzionano entrambi, ognuno con i propri meccanismi narrativi.

Io personalmente ho visto prima la serie tv, poi ho letto il libro: ciò mi ha facilitato nell'immaginare alcune scene o descrizioni, perché avevo già in mente l'immagine della serie tv, al tempo stesso mi ha impedito di avere quelle delusioni che spesso si hanno guardando la serie tv dopo aver letto il libro e dovute magari a cambiamenti degli sceneggiatori.

Insomma, se amate le storie sui viaggi nel tempo, la storia americana e i misteri, i grandi complotti come quello su JFK, 22.11.63 fa per voi! Buona lettura!



giovedì 17 agosto 2023

Segnalazione "Terrorea. De rerum natura" di Horti di Giano

 Segnalazione "Terrorea. De rerum natura" di Horti di Giano

L’ALTRA FACCIA “TERROREA” DEL “DE RERUM NATURA” 

La seconda raccolta di racconti dell’orrore di Horti di Giano ci regala una ricerca nei misteri della natura, immergendo le sensazioni nel recondito ancestrale dell’esistenza. 

I 12 inquietanti racconti firmati da scrittrici e scrittori del Belpaese, regalano una molteplicità di emozioni che i protagonisti, uomini, donne e… altro vivono e faranno vivere al lettore, che si sentirà parte integrante di un Tutto radicato in Noi… o, forse, dovremmo dire di un Noi radicato nel Tutto? 

 

TERROREA 

RACCONTI HORROR 

DE RERUM NATURA di Autori Vari 

Come in un arcano intreccio arboreo, Terrorea - De Rerum Natura, con i suoi racconti oscuri, vuole da un lato omaggiare Tito Lucrezio Caro, il quale volle soffermarsi, nell'omonimo poema didascalico latino, proprio sulla natura, intendendola come un (dis)ordine universale indipendente dagli dèi, e legandola strettamente alla condizione umana.  

Storie di uomini, donne e... altro di indefinibile, che devono fare i conti con la natura che alberga in loro, nella loro memoria atavica, con ciò che abita sotto la loro pelle. L'esito? Un confronto con gli istinti primordiali e predatori, con passioni e desideri tanto travolgenti da spingere verso il compimento di azioni mostruose, violente, terrificanti.  

Anche in questo secondo volume antologico le atmosfere weird e gotiche contemporanee si palesano, alternandosi all’orrore delle sensazioni, che spesso supera quello visivo. 

In tal modo, appoggiandoci ancora ai sensi che ci condizionano, rimane in bocca il sapore aspro di una natura matrigna che condanna inesorabilmente il genere umano, e proprio come scriveva il sommo poeta Giacomo Leopardi: 

 “Poco manca ch’io non bestemmi il cielo e la natura che par che m’abbiano messo in questa vita a bella posta perch’io soffrissi”.  

Editore: HORTI DI GIANO 

Pag. 236 

Formato: 12 x 19 cm 

Prezzo: 16.90 € 

Pubblicazione: 16/08/2023 ISBN: 979-1280144461 

 

 

La data di uscita è il 16 agosto 2023 e sarà disponibile sul sito dell’editore, sugli store online e nelle librerie.  

Anche in questo secondo volume di Terrorea, le storie sono ambientate tutte in Italia e gli autori hanno dato forma e sostanza al nostro De Rerum Natura, un condensato di disordine nell’ordine delle cose. 

Gli autori sono: Gianni Somigli, Alice Restifo Chiavetta, Andrea Mungiello, Andy dei Fiori, Ilaria Primiana Cicchetti, Andrea Martina, Clizia Germinario, Maria Stella Beatrice Spilotros, Leonardo Araneo, Emanuela Di Novo, Flavio Deri, Goffredo Gammarano, Stefano Petris. 


Raccolta antologica a cura di Marco Marra, che ha realizzato anche la prefazione. 

 

La copertina è il risultato dell’arte di Riccardo D’Ariano. 

 


venerdì 11 agosto 2023

Recensione "Cinisca di Sparta" di Alessandra Leonardi

 Recensione "Cinisca di Sparta" di Alessandra Leonardi

Bentrovati, lettori. Oggi vi parlo di un romanzo storico molto interessante: "Cinisca di Sparta", di Alessandra Leonardi (edito da Montag), incentrato, come si capisce, sulla vita di Cinisca, la prima donna a vincere le Olimpiadi dell'antichità.

Il romanzo "Cinisca di Sparta" di Alessandra Leonardi è strutturato in ordine cronologico, segue le vicende di Cinisca dalla sua adolescenza, nella bellicosa e sempre ben organizzata città di Sparta, nel Peloponneso, fino all'età adulta, al raggiungimento del suo sogno. Tutte le sue avventure, in parte basate su (pochi) dati storici, in parte romanzate, sono ben calate all'interno di un contesto storico ben preciso, che è quello della Guerra del Peloponneso e gli anni subito successivi.

Siamo, quindi, sul finire del V secolo a.C., dopo l'età d'oro delle poleis greche, quando Atene e Sparta vivono in uno stato di conflitto perenne, e anche dopo la Battaglia di Egospotami, che segna la fine del sanguinoso e logorante conflitto e sancisce la (momentanea e traballante) superiorità militare di Sparta.

Da studioso e amante della storia, anche della storia greca, ho ripercorso insieme a Cinisca i momenti fondamentali di questo periodo, il tutto in modo molto scorrevole, senza mai trovare passaggi pesanti o pedanti. Del resto, all'epoca, la politica, la religione, lo stato continuo di belligeranza tra le poleis permeavano la vita di ogni abitante della Grecia, ne facevano parte. Anche chi non conosce il periodo, credo che non avrà difficoltà ad orientarsi; in questo, l'ordine cronologico dei capitoli sicuramente aiuta.



Per quanto riguarda Cinisca, l'ho trovata molto umana: è una ragazza, prima, poi una donna, determinata e combattiva, che vuole raggiungere i suoi obiettivi, vuole realizzare i suoi sogni e vincere i giochi Herei, gli unici agoni a cui le donne potevano partecipare. Passa tutta la vita a inseguire questo sogno, e come avviene anche a noi, ai giorni nostri, a volte ci crede di più, a volte meno, questo perché la vita spesso ci pone ostacoli continui di fronte e ci obbliga a scelte diverse da quelle che vorremmo fare. Inoltre, una donna nell'antica Grecia non aveva tutte le libertà e le possibilità che le donne hanno oggi, per quanto l'essere una nobile e una spartana sicuramente le davano vantaggi maggiori di un'ateniese e maggiori disponibilità.

Ho apprezzato anche gli altri personaggi di contorno, dal fido Androclo, sempre a fianco della sua amata Cinisca, al fratello Agesileo, che l'ha sostenuta come e quando ha potuto, a tutti gli altri personaggi, sportivi, nobili, familiari, le cui vite si sono intrecciate con quella di Cinisca. 

Così facendo, la scrittrice Alessandra Leonardi ci restituisce un affresco delicato e potente di questo interessante periodo storico, mostrandoci anche come gli antichi percepivano gli agoni olimpici, l'importanza e la sacralità di questi giochi, che spesso dimentichiamo al giorno d'oggi.

Nel complesso, quindi, "Cinisca di Sparta" è un lavoro scorrevole e ben organizzato, che appassionerà sia gli amanti delle storie di sportivi che gli interessati alla storia greca.