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domenica 31 maggio 2026

Iscrizioni aperte allo Shelley Project 2026

 Shelley Project 2026: aperte le iscrizioni al fantastic writing contest dedicato a Mary Shelley

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni allo Shelley Project 2026, la terza edizione del Fantastic Writing Contest ispirato alla figura di Mary Shelley, autrice del celebre Frankenstein e protagonista, tra il 1818 e il 1822, di un intenso periodo di viaggio tra Toscana e Liguria. Un’esperienza che oggi rivive attraverso un format unico nel suo genere: portare scrittrici e scrittori a creare nuovi racconti fantastici direttamente nei luoghi in cui Mary Shelley visse, scrisse e sognò durante il suo Grand Tour italiano.


Il progetto si ispira alla leggendaria sfida letteraria del 1816 a Villa Diodati, quando Byron, Polidori, Percy Shelley, Mary Godwin e Claire Clairmont si cimentarono nella creazione di racconti fantastici — sfida da cui nacquero Il Vampiro e Frankenstein. Oggi quello spirito creativo viene riacceso nei luoghi e nei paesaggi della Toscana e della Riviera ligure, dove Mary Shelley soggiornò tra il 1818 e il 1822.

L’edizione 2026 si presenta con un quadro istituzionale ancora più ampio rispetto agli anni precedenti, grazie al sostegno di numerosi enti pubblici e culturali, tra cui le Regioni Toscana e Liguria, le Province di Lucca, Pisa e La Spezia e i Comuni di Lucca, Bagni di Lucca, Capannori, Lerici, San Giuliano Terme, Viareggio e Vicopisano. A queste collaborazioni si affiancano realtà come il Ministero dell’Istruzione e del Merito Ufficio Scolastico Regionale, l’Università di Pisa dipartimento di filologia, letteratura e linguistica, Villa Reale di Marlia, Lerici Coast, Lucca Crea e Lucca Comics & Games, con il supporto mediatico di QN La Nazione. Shelley Project è inoltre sostenuto dal Consiglio Regionale della Toscana e dalle Fondazioni Cassa di Risparmio di Lucca e Banca del Monte di Lucca. Un insieme di partner che conferma la crescita del progetto e la sua capacità di intrecciare cultura, territorio e narrazione.

Tra le principali novità del 2026 spicca Shelley Project University, nato dalla convenzione con l’Università di Pisa – Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica. Grazie a questa collaborazione prende forma il primo contest universitario dedicato alla scrittura fantastica, aperto a studenti italiani e stranieri e sostenuto da un percorso formativo e divulgativo curato dal Dipartimento stesso.


A impreziosire ulteriormente il contest si aggiunge Shelley Project PO&M – Poesia, Ombre & Miraggi, una nuova categoria dedicata alla poesia lirica, narrativa e sperimentale, realizzata in collaborazione con il Comune di Lerici, Lerici Coast e con il contributo della Fondazione Carispezia. L’evento si svolgerà sabato 29 agosto 2026 a San Terenzo, nel suggestivo Parco Shelley, e sarà arricchito nel pomeriggio da scene teatrali romantiche ottocentesche sul lungomare. La giornata culminerà alle 21 con la presentazione dello spettacolo “Shelley Project – Mary’s Dreams”, un omaggio scenico ai sogni e alle visioni della scrittrice.

Nel 2026 lo Shelley Project si articolerà quindi in un ricco ventaglio di categorie pensate per coinvolgere scrittori di ogni età e livello. Tornano le sezioni SP New Writers e SP Editor Writers, dedicate rispettivamente agli autori esordienti e a quelli presentati da case editrici, che vivranno le loro sessioni creative nei due weekend del 12‑13 e del 19‑20 settembre tra Bagni di Lucca e Vicopisano, con l’aggiunta del suggestivo Special Night Contest, previsto nelle notti del 12 e del 19 settembre. 

A seguire, nel mese di novembre, sarà la volta della categoria SP School, riservata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, che si confronteranno nei fine settimana del 14‑15 e del 21‑22 novembre nelle sedi di Lucca, Capannori e Viareggio a Villa Reale di e Villa Paolina. Il 26 e 27 settembre toccherà invece ai giovani universitari italiani e stranieri impegnarsi nella categoria SP University, ospitata a San Giuliano Terme grazie alla collaborazione con l’Università di Pisa. L’estate si aprirà con la poesia: il 29 agosto, a Lerici, andrà in scena SP PO&M – Poesia, Ombre & Miraggi, dedicata a poetesse e poeti lirici, narrativi e sperimentali, che vivranno una giornata immersiva tra scrittura e performance nel borgo di San Terenzo.

A chiudere il calendario sarà, il 28 e 29 novembre, la prestigiosa categoria SP Special Guest, che riunirà cinque scrittori professionisti invitati dall’organizzazione. Gli autori trascorreranno due giorni a Bagni di Lucca, ospitati nelle dimore storiche legate al soggiorno dei coniugi Shelley, dove saranno chiamati a comporre un racconto fantastico originale, rievocando e celebrando la leggendaria sfida del 1816 a Villa Diodati, sul lago di Ginevra.

I nomi dei cinque autori selezionati saranno resi noti a fine estate.

Il direttore artistico e autore del format, Stefano Nannizzi, esprime grande soddisfazione per il percorso intrapreso: «Sono entusiasta della crescita dello Shelley Project, che sta diventando sempre più conosciuto e riconosciuto. Ogni anno si intrecciano nuovi rapporti culturali di grande valore, come quelli con il Comune di Lerici, la Regione Liguria e, soprattutto, la convenzione con l’Università di Pisa, che ci permette di realizzare il primo contest dedicato agli studenti universitari italiani e stranieri. È un passo decisivo per l’evoluzione del progetto. Desidero inoltre rivolgere un sincero ringraziamento alla redazione che lavora instancabilmente tutto l’anno per dare forma e continuità a questo viaggio fantastico, agli enti patrocinanti, alle partnership e alle fondazioni che sostengono e accompagnano la crescita del format, permettendoci di ampliare ogni anno il nostro orizzonte culturale e creativo.»

Nel mese di luglio vedrà inoltre la luce la seconda antologia ufficiale del progetto, “Ogni Svelato Riflesso”, edita da NPS Edizioni, che raccoglie i racconti selezionati dell’edizione 2025.

Shelley Project è organizzato e prodotto dall’Associazione Artistico Culturale Loga Studio e da NERO creativelab. Il format rientra nel cartellone ufficiale di Halloween Celebration 2026 – Miti, Storie, Ombre e Culture, il grande contenitore culturale che da giugno a dicembre propone oltre dieci eventi dedicati a tradizioni, miti e immaginari del fantastico, diffusi tra Toscana e Liguria e capaci di trasformare il territorio in un palcoscenico narrativo unico nel suo genere.

Shelley Project 2026 si conferma così un appuntamento culturale di rilievo nazionale, capace di unire scrittura, storia, paesaggio e immaginazione, offrendo a chi partecipa l’opportunità di vivere i luoghi di Mary Shelley trasformandoli in nuove storie e nuovi mondi narrativi.

Le iscrizioni sono aperte sul sito ufficiale.


lunedì 2 marzo 2026

Nuova uscita NPS Edizioni: "L''ora del diavolo" - Alessio Del Debbio

ARRIVA IN LIBRERIA “L’ORA DEL DIAVOLO” – NPS EDIZIONI

LE LEGGENDE LUCCHESI RIVIVONO NEI RACCONTI DI ALESSIO DEL DEBBIO

In uscita in libreria dal 16 marzo 2026


Viareggio, 10 marzo 2026 – Il 16 marzo 2026 arriva in libreria e in tutti gli store di libri e di ebook “L’ora del diavolo. E altri racconti fantastici”, di Alessio Del Debbio (NPS Edizioni, 15€), con illustrazioni interne di Silvia Talassi. Un’antologia di tredici racconti fantastici ispirati alle leggende della Lucchesia, della Versilia e delle Alpi Apuane, storie in cui il folklore vive nei boschi, nelle pievi, nei borghi e nelle voci tramandate di generazione in generazione.

Tra linchetti, sirene e streghi, “L’ora del diavolo” conduce il lettore nei sentieri oscuri della tradizione lucchese, dove il confine tra umano e sovrannaturale si fa sottile. Al centro della raccolta si staglia la presenza costante e seducente del diavolo, gran tessitore di destini, pronto a insinuarsi nelle fragilità degli uomini. «Un affarista, sì, potrei definirmi in questo modo. Un mercante di sogni…», si presenta in uno dei racconti, incarnazione di un male elegante e insinuante, capace di offrire gloria, amore o riscatto a chi è disposto a pagarne il prezzo.

Con uno stile evocativo e radicato nel territorio, lo scrittore viareggino Alessio Del Debbio intreccia mito e introspezione, restituendo al fantastico italiano una dimensione profondamente identitaria. Non solo racconti di creature leggendarie, ma storie di anime inquiete, donne maliarde come Lucida Mansi e la Busdraga, guardiani di abissi, uomini che sfidano l’ignoto e, talvolta, evocano il diavolo per cambiare il proprio destino, diventandone inconsapevoli pedine. 

Scrittore e professore di Lettere, Alessio Del Debbio è da anni impegnato nella valorizzazione del fantastico e del folklore italiano. Ha pubblicato racconti su antologie e riviste, curato raccolte tematiche per NPS Edizioni e firmato opere come il fumetto L’ultimo viaggio degli streghi (NPS Edizioni e Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico), la saga urban fantasy Ulfhednar War (Edizioni Il Ciliegio) e il romanzo Berserkr (DZ Edizioni), da cui è stato tratto l’omonimo fumetto. Dal 2018 è direttore editoriale di NPS Edizioni e dal 2020 co-direttore artistico del festival Lucca Città di Carta; cura, inoltre, il blog “I mondi fantastici”, dedicato alla narrativa fantastica italiana.

Il volume “L’ora del diavolo. E altri racconti fantastici”, impreziosito nella nuova edizione da otto illustrazioni interne di Silvia Talassi, è disponibile dal 16 marzo 2026 in formato cartaceo al prezzo di 15,00 euro (ISBN: 978-88-31910-83-5) e in ebook a 2,99 euro (ISBN: 9788894210293). Ordinabile in libreria e su tutti gli store online e sul sito ufficiale di NPS Edizioni.



Contatti:

L’associazione culturale Nati per scrivere nasce nel 2016 a Viareggio, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura. 

Nel 2018 ha lanciato il marchio editoriale NPS Edizioni, specializzato in storie fantasy, horror e mistery per tutte le età. Dal 2020 organizza il festival letterario "Lucca Città di Carta", assieme al magazine L'Ordinario.


Sede legale: Piazza Diaz 10, 55041, Camaiore (LU)

Sede operativa: Via Pisacane 111, 550491, Viareggio (LU)

Sito: www.npsedizioni.it 

Pagina Facebook Nati per scrivere

Pagina Facebook NPS Edizioni 


mercoledì 1 agosto 2018

Dietro le quinte di "Ulfhednar War": i luoghi di "I Figli di Cardea"

Dietro le quinte di "Ulfhednar War": i luoghi di "I Figli di Cardea"

Bentrovati, viaggiatori di mondi fantastici! Oggi vi porto a spasso per la Toscana, dove è ambientata la mia saga Ulfhednar War. Già con l'uscita di "La guerra dei lupi" avevamo visitato alcuni luoghi (articolo qua), oggi ne aggiungiamo di nuovi, con l'uscita del secondo volume.

LUCCHIO

Lucchio è un paesino, situato nella Provincia di Lucca, nascosto e non facile da raggiungere, tanto che si è preso la nomea di “paese più arroccato” della Toscana. Anche dalla strada sottostante è difficile da individuare, soprattutto in primavera ed estate, quando le folte chiome degli alberi che ricoprono la collina impediscono la visuale. Motivo per cui è stato imprendibile dagli eserciti per secoli.

Il paese sorge a 650 metri circa d’altezza, sulle pendici della Penna di Lucchio, la cui pendenza è tale che, si racconta, le donne mettevano un paniere di vimini al culo delle galline, affinché le loro uova non rotolassero giù e precipitassero nella gola scavata dal torrente Lima. Oggigiorno è possibile raggiungere il paese percorrendo la strada statale 12 dell’Abetone e del Brennero, che attraversa l’Appennino collegando Lucca a Modena. Proprio per la sua posizione strategica, di confine, è stato a lungo conteso tra la Repubblica di Lucca e gli agguerriti vicini. 

Tra le tante storie, si ricorda quella di Anastasia e Lucia, di Vico Pacellorum (paese vicinissimo a Lucchio), che sventarono una congiura ordita dal castellano Gasparo di Slazzema, che stava per aprire le porte del paese ai fiorentini. La vicenda viene ricordata tutt’oggi, tanto che Sidonia ne parla con Daniel durante il loro incontro/scontro a Lucchio, in “I Figli di Cardea”.

Voci suggeriscono infatti che quella di Lucchio fosse un’antica comunità di ulfhednar.

LUCCA

Città d’arte toscana, nota come Luca dai romani, di una bellezza unica. Preserva ancora le mura perimetrali cinquecentesche, che creano un guscio protettivo in cui sono racchiuse chiese e cattedrali, palazzi d’epoca, torri antiche, musei e tanti segreti. È una città permeata dal magico e dal misterioso, ricca di luoghi che nascondono storie, che trasudano misteri da svelare.

Passeggiando lungo le mura, Daniel, in “I Figli di Cardea”, informa Gigi e Bianca che gli antichi officianti aiutarono la Repubblica Lucense a costruire le mura, riempiendole di galdrar (i canti magici) protettivi, in modo da tenere il diavolo e le potenze oscure al di fuori dalla città. In effetti, la politica della Repubblica (che è sopravvissuta dal XII secolo fino alla discesa napoleonica) è sempre stata liberale, aperta e tollerante, sforzandosi di tenere l’Inquisizione a distanza, di non accettare interferenze nei propri affari. Così, molti officianti e molte creature fantastiche (come buffardelli, folletti dei boschi e fate) hanno trovato rifugio all’interno dei suoi confini.

Da visitare, la Torre delle Ore (legata alla leggenda di Lucida Mansi), la Torre Guinigi (con il giardino ad alta quota), la cattedrale di San Martino, con i suoi segreti incisi sulle mura, la bellissima Piazza dell’Anfiteatro, Villa Bottini e molte altre ville fuori e dentro le mura. 

PONTE DEL DIAVOLO

Il Ponte del diavolo, in realtà, si chiama Ponte della Maddalena e la sua costruzione risale all’XI secolo. Sono mille anni, quindi, che quell’ardita costruzione ancora si erge sopra il fiume Serchio, sfidando le intemperie, i cataclismi, le guerre e l’incuria dell’uomo. La sua forma è perfettamente riconoscibile, a schiena d’asino, con le arcate asimmetriche e quella principale che supera i 18 metri d’altezza.

Tanta meravigliosa stravaganza non poteva non suscitare qualche rumore, e infatti fin da subito nacquero leggende sulla sua origine. Si narra che il capomastro, avendo ricevuto ordini piuttosto rigidi di consegna e dovendo presentare il ponte fatto e finito a Matilde di Canossa, non sapeva come fare per costruirlo. Fu allora che gli apparve il diavolo, presentandogli la sua offerta: se ne sarebbe occupato lui, l’avrebbe costruito in una sola notte, a patto che gli venisse consegnata l’anima della prima persona che avesse attraversato il ponte. Il capomastro, messo alle strette, accettò, così il diavolo schioccò le dita ed edificò il ponte. Per cercare una soluzione, il capomastro si consultò con il prete e decisero di far attraversare il ponte a un maiale (secondo alcuni, un cane) per primo. Il diavolo, infuriato per l’inganno subito, si gettò dal ponte, facendo ribollire le acque del fiume.

In “I Figli di Cardea”, il Ponte del diavolo è location di un combattimento notturno.

QUERCIA DELLE STREGHE

La bellissima Quercia delle Streghe è un albero secolare che si trova nella piana di Lucca, nel comune di Capannori, in località Gragnano. Appare maestosa a chi cammina tranquillo lungo il sentiero serrato di Villa Carrara, estende i suoi lunghi rami nodosi tutt’attorno, quasi a voler raggiungere gli alberi suoi fratelli, a volerli proteggere, a cercare di comunicare con loro.

La particolarità dei suoi rami, estesi in orizzontale, ha dato adito a storie, che la vedevano un luogo di ritrovo per streghi, streghe e potenze del bosco. In occasione dei sabba e dei loro riti, questi soggetti magici camminavano sui rami, inclinandoli e facendo sì che assumessero la forma attuale. Anche Carlo Collodi, scrittore toscano, ne fu attratto, facendone la famosa quercia ai piedi della quale Pinocchio nascose le monete d’oro.

Nella saga “Ulfhednar War”, la Grande Quercia recupera il ruolo leggendario, diventando luogo di ritrovo per officianti e tutte le creature fantastiche che popolano la Lucchesia. Al suo cospetto tutti trovano pace, tutti si sentono protetti. Lei custodisce la sapienza del mondo, la sua storia, nel bene e nel male, ergendosi impavida, come l’Axis Mundi di questa terra, il perno attorno al quale è stato costruito l’equilibrio, un varco verso altri mondi. Faust la definisce “l’Yggdrasil della Lucchesia”.

Spero di avervi incuriosito con questi luoghi magici della Lucchesia. Se volete approfondire, ecco l'articolo che presenta "I Figli di Cardea" sul blog. Buona lettura! :)