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domenica 13 novembre 2022

"Donne tra le righe" - Incontro letterario a Casa Inverse (Nozzano - LU)

 "Donne tra le righe" - Incontro letterario a Casa Inverse (Nozzano - LU)

DONNE TRA LE RIGHE – INCONTRO LETTERARIO A NOZZANO

CASA INVERSE E NPS EDIZIONI SOSTENGONO IL PROGETTO DI BENEFICIENZA “OTTOBRE IN ROSA”

Sabato 19 novembre, ore 17.30

Casa Inverse

Via di Nozzano Vecchio 22 - Lucca

Nuovo appuntamento per la rassegna letteraria “La poltrona di Casa Inverse” dedicato alle donne: scrittrici, protagoniste di romanzi e di attività benefiche. Sabato 19 novembre, alle 17, l’atelier artistico di Nozzano Casa Inverse” ospiterà l’incontro “Donne tra le righe”, in collaborazione con l’associazione culturale “Nati per scrivere”. 

Durante l’evento, conosceremo i romanzi “La meccanica delle vite possibili” (NPS Edizioni), della scrittrice lucchese Maria Pia Michelini, e “La linea del destino” (Panesi Edizioni) dell’autrice spezzina Daniela Tresconi, caratterizzati dall’attenzione all’ambientazione storica e da forti personaggi femminili, in grado di trascendere tempo e spazio, in cerca della loro meritata felicità.

L’evento si inserisce all’interno delle numerose attività di raccolta fondi per il progetto “Ottobre in rosa”, lanciato dalla scrittrice Daniela Tresconi e da Sabrina Brozzo, per aiutare le persone in difficoltà. L’iniziativa ha già permesso di donare un lettino ginecologico al reparto di radioterapia dell’ospedale di La Spezia e punta adesso ad acquistare un riscaldatore a convenzione termostatico per maschere termoplastiche, e un televisore per la sala d’attesa, rotto da anni, in accordo con il primario Dottor Scolaro e col suo staff.

Per l’occasione, i partecipanti potranno acquistare i Calendari del Tempo Dovuto, realizzati da Elisabetta Donaglia e Romina Lombardi, fondatrici di Casa Inverse, e i libri delle scrittrici, i cui proventi saranno destinati all’iniziativa benefica. Inoltre, fino al 24 novembre, il 30% di ogni acquisto effettuato sul sito NPS Edizioni sarà devoluto al progetto.

L’incontro “Donne tra le righe”, moderato da Alessio Del Debbio, scrittore e presidente dell’associazione “Nati per scrivere”, si terrà sabato 19 novembre, alle 17, presso l’atelier Casa Inverse in Via di Nozzano Vecchio 22 – Lucca, con prenotazione obbligatoria al 347/1917818.

L’appuntamento conclusivo con Nati per scrivere a Casa Inverse si terrà sabato 17 dicembre, alle 17.00, con “Il pescastorie”, quando le scrittrici Luciana Volante e Maria Pia Michelini cureranno letture animate e giochi per piccoli lettori e famiglie.


Contatti

L’associazione culturale Nati per scrivere nasce nel 2016 a Viareggio, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura. 

Nel 2018 ha lanciato il marchio editoriale NPS Edizioni, specializzato in storie fantasy, horror e mistery per tutte le età. Dal 2020 co-organizza il festival “Lucca Città di Carta”.


Associazione culturale Nati per scrivere:

Sede legale: Piazza Diaz 10, 55041, Camaiore (LU)

Riceviamo solo su appuntamento.

Pagina Facebook Nati per scrivere: https://www.facebook.com/natiperscrivere/



lunedì 11 febbraio 2019

Incontro "Lunigiana e Garfagnana tra leggende e misteri"

Incontro "Lunigiana e Garfagnana tra leggende e misteri"

Bentrovati, viaggiatori. Oggi vi invito alla prossima presentazione del mio libro "La guerra dei lupi", che non sarà una presentazione tradizionale, bensì un bell'incontro per parlare di storia, leggende e folclore locale, in compagnia dell'istrionica Daniela Tresconi, e del suo romanzo "La linea del destino". Ecco tutte le info per il prossimo evento!


LUNIGIANA E GARFAGNANA TRA LEGGENDE E MISTERI
Presentazione dei libri
La linea del destino”, di Daniela Tresconi
La guerra dei lupi”, di Alessio Del Debbio
Venerdì 15 febbraio 2018, ore 18.00
c/o Coopoesia – Associazione culturale L.A.P.I.S.
Centro dei Borghi, Via del Fosso vecchio 459
Cascina – Località Navacchio (PI)

Sarà un incontro sul folclore e sulle leggende del territorio quello che vedrà protagonisti gli scrittori Alessio Del Debbio e Daniela Tresconi, ospiti di Coopoesia e dell’Associazione L.A.P.I.S., presso la sala Bibliocoop dentro il Centro commerciale dei Borghi, a Navacchio, il prossimo 15 febbraio. Lunigiana e Garfagnana, terre ricche di storia, tradizioni popolari e leggende, sono infatti le grandi protagoniste dei libri dei due autori.

Alessio Del Debbio presenterà il romanzo "La guerra dei lupi" (Edizioni Il Ciliegio), un fantasy contemporaneo ambientato tra la Lucchesia e la Garfagnana, dove si è insediato il Branco del Vello d’Argento. I due protagonisti, un giovane officiante della Madre Terra e un guerriero lupo fuggiasco, vivranno una serie di avventure, sullo sfondo del territorio toscano, in un romanzo che gioca con storia e mitologia e invita a rispettare le diversità e a combattere per la libertà.

Daniela Tresconi parlerà del suo mistery storico "La linea del destino" (Panesi Edizioni), ambientato ad Arcola, borgo medievale arroccato che domina la valle del Magra. Nel suo castello e nella sua torre, la Storia si è dipanata, ma anche la storia delle persone che nel borgo hanno vissuto: Amelia, Vanda e Valentina, tre donne vissute in epoche diverse, tre donne diverse ma unite da un filo sottile, un segreto legato al castello. 

Due romanzi di mistero e magia, che affondano nel territorio di cui gli scrittori sono originari, per valorizzarlo al meglio, sotto una luce diversa.

L’incontro “Lunigiana e Garfagnana tra leggende e misteri”, a ingresso libero, si terrà presso il Centro dei Borghi a Navacchio (PI), nella sala riservata a Coopoesia, venerdì 15 febbraio, alle ore 18.00.

Per rimanere aggiornati sull’evento, è in rete la pagina Facebook.

Contatti:
L’associazione culturale “Nati per scrivere” nasce nel 2016, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura creativa.

Associazione culturale “Nati per scrivere”
Piazza Diaz 10, 55041 Camaiore (LU)
Riceviamo solo su appuntamento.
Pagina “Nati per scrivere”.
Sito “Nati per scrivere".

sabato 23 giugno 2018

Incontri letterari a Fiumaretta, Montemarcello e Bocca di magra (SP)

Incontri letterari a Fiumaretta, Montemarcello e Bocca di magra (SP)

Buon weekend, amanti dei libri! Oggi vi segnalo delle bellissime iniziative promosse dalla Libreria Piccadilly di Ameglia (SP), con cui la mia associazione Nati per scrivere ha il piacere di collaborare. Si tratta di tre rassegne letterarie (per adulti e per bambini) che si terranno quest'estate tra Fiumaretta, Montemarcello e Bocca di magra (SP).

Tra i tanti incontri in programma, ad alcuni parteciperanno gli autori della nostra associazione.

Nel dettaglio: 

- martedì 3 luglio, ore 21.00: lettura animata di "Il pastore di alberi", favola ecologista di Luciana Volante (NPS Edizioni), a Fiumaretta, nell'area Happy Children Night, sulla lungomare di Via del Pilota. Pagina FB dell'evento.

- mercoledì 4 luglio, ore 21.00: presentazione di "L'ora del diavolo" (NPS Edizioni), i racconti fantastici di Alessio Del Debbio, ispirati a leggende e tradizioni popolari della Lucchesia e delle Alpi Apuane, a Fiumaretta, in Piazza Pertini. Articolo sul libro qua.

- martedì 10 luglio, ore 21.00: lettura animata di "Le avventure di Posso", di Silvia Civano (Il prato edizioni), a Fiumaretta, nell'area Happy Children Night, sulla lungomare di Via del Pilota. Articolo sul libro qua.

- venerdì 27 luglio, ore 21.00:  presentazione di "La linea del destino" (Panesi Edizioni), il mistery storico di Daniela Tresconi ambientato nel borgo medievale di Arcola. A Montemarcello (SP). 
Pagina FB dell'evento.

- lunedì 30 luglio, ore 17.30:  lettura animata di "Il pastore di alberi", favola ecologista di Luciana Volante (NPS Edizioni), a Bocca di magra (SP).

- giovedì 2 agosto, ore 21.00: lettura animata di "Le avventure di Posso", di Silvia Civano (Il prato edizioni), a Montemarcello (SP).

- giovedì 9 agosto, ore 21.00: lettura animata di "Il piccolo faro", storia illustrata di Daniela Tresconi, a Montemarcello (SP).

- martedì 14 agosto, ore 21.00: lettura animata di "Il piccolo faro", storia illustrata di Daniela Tresconi, a Fiumaretta, nell'area Happy Children Night, sulla lungomare di Via del Pilota.

- mercoledì 15 agosto, ore 21.00: presentazione di "Tutta colpa dello zodiaco" (NPS Edizioni), dodici racconti di mistero e di magia ispirati ai segni zodiacali, scritti da autori toscani e liguri. A Fiumaretta, in Piazza Pertini. Articolo sul libro qua.

- lunedì 20 agosto, ore 17.30: lettura animata di "Il piccolo faro", storia illustrata di Daniela Tresconi, a Bocca di magra (SP).

- mercoledì 5 settembre, ore 21.00: presentazione di "La linea del destino" (Panesi Edizioni), il mistery storico di Daniela Tresconi ambientato nel borgo medievale di Arcola. A Fiumaretta, in Piazza Pertini. Articolo sul libro qua.

In allegato trovate le locandine degli eventi, che comprendono anche presentazioni di altri libri. Se siete in zona, passate a trovarci, per un aperitivo e due chiacchiere sui libri! :)

lunedì 17 aprile 2017

Intervista a Daniela Tresconi

INTERVISTA A DANIELA TRESCONI

Oggi il blog "i mondi fantastici" torna a ospitare Daniela Tresconi, ciclonica scrittrice di Arcola, autrice di vari racconti ("Il piccolo faro", nella pluricitata antologia "Sognando") e del romanzo mistery storico "La linea del destino" (recensito qua), edito da Panesi Edizioni. Il libro, ambientato ad Arcola, questo bel borgo medievale, arroccato in cima a un colle e rivolto verso la valle del Magra, segue le vicende di tre donne, in tre epoche diverse, tre simboli della femminilità. 

Oggi Daniela, ospite del blog, ci racconterà di sé, del suo approccio alla scrittura e di cosa ha voluto raccontare con questo libro. Buona lettura!

Ciao Daniela, benvenuta sul blog “I mondi fantastici”.
Parlaci un po’ di te. Quali sono i tuoi interessi, le tue passioni?

Quando parlo di me, amo definirmi “chiassosa”, nel senso che ci si accorge sempre che ci sono. Rido e sorrido, sono molto estroversa e amo dare del tu a tutti. Mi appassiono alle cose e alle persone che mi fanno stare bene. Amo il mare, la buona compagnia, adoro ballare, viaggiare e camminare. Amo leggere e scrivere. Scrivo sempre, sia per lavoro (sono Giornalista iscritta all’Albo) che per passione.

Com’è stato, e com’è tutt’oggi, il tuo approccio alla scrittura? Perché scrivi? Quali generi, o quali tipi di storie, senti più affini?

La scrittura è per me quello che la cioccolata è per un goloso. A volte non riesci proprio a farne a meno. Le immagini, le trame e i personaggi bussano nella tua testa e devi per forza iniziare a scrivere. Mi capita di vedere un luogo, una foto o ascoltare qualcuno, ed ecco la storia è tutta lì, nella mia mente, devo solo trasformarla in parole. E poi scrivere è consolatorio: quando sono un po’ triste o arriva uno di quei periodi in cui ti sembra che tutto vada storto, mi siedo davanti al pc e lascio che i pensieri fluiscano lentamente, finché non si trasformano in parole scritte.
Ovviamente scrivere per la cronaca di un giornale è diverso poiché mette soprattutto in luce la capacità di sintesi e la necessità di chiarezza ma sicuramente mi ha aiutato molto nel rendere accessibile a tutti quello che scrivo.
Adoro scrivere testi dove la storia, quella con la S maiuscola si intreccia con la storia fantastica. Dove ci sia leggenda, mistero, intrigo, sovrannaturale ed esoterismo. Cerco un luogo o un evento storico reale e ci costruisco sopra una narrazione per i miei personaggi.

Quali sono, invece, le tue letture preferite? Che generi preferisci leggere? Se tu dovessi scegliere il romanzo della tua vita, qual è?

In generale sono una lettrice onnivora, con una lacuna: i romanzi sentimentali e gli “hot”. Mi piacciono i fantasy, le saghe, i grandi romanzi di avventura e i thriller storici. Ho lungamente amato “I pilastri della Terra” di Ken Follet e  "Il nome della rosa" di Eco.

Passiamo al tuo romanzo “La linea del destino”. Come è nata l’idea di questo libro? Cosa volevi raccontare?

Alla base c’è soprattutto un amore profondo per il mio paese, Arcola, dove è ambientata tutta la storia. L’idea è nata essenzialmente dall’incrocio di due momenti: il primo legato ad una lettura di un testo storico che parlava di Arcola, mi sono imbattuta in una frase per me terribile. Il paese veniva così descritto: “Arcola è come tanti altri paesi dove si mangia e si beve e si dorme e si vegeta e sterilmente s’invecchia”. Ho pensato che nessun posto è realmente così, che dietro alle quiete facciate si può sempre nascondere qualcosa. E dunque perché non qualcosa di inquietante? E qui entra in gioco il secondo evento, reale e devastante per il nostro territorio:  da lì immediatamente tutti i tasselli sono andati al loro posto, anche se c’è voluto un anno per scriverlo tutto, soprattutto perché volevo che molti eventi e i luoghi fossero reali, riconoscibili da chi avrebbe sfogliato le pagine.

C’è un personaggio, tra le tre protagoniste, a cui ti senti maggiormente legata? Se sì, perché?

Mi è difficile scegliere tra le mie protagoniste, le amo tutte e tre in egual misura ma se proprio dovessi scegliere forse sceglierei Vanda, quella più anziana. Rappresenta la “piccola storia” e la saggezza. Una di quelle migliaia di donne che durante i terribili momenti della guerra hanno continuato a portare avanti le proprie famiglie mentre gli uomini combattevano al fronte. Di loro difficilmente si parla nella grande Storia. Senza Vanda probabilmente Valentina si sarebbe arresa e non ci sarebbe stata giustizia per Amelia.

Descrivi Amelia, Vanda e Valentina con tre aggettivi per una.

Amelia: coraggiosa, vinta (ma non sconfitta), indomita
Vanda: saggia, materna e combattiva
Valentina: tenace, sensibile e intraprendente

Dal romanzo traspare un grande amore per la tua terra, Arcola (SP), dove la vicenda è ambientata. Sei legata particolarmente al territorio, vero? Come ha reagito la comunità al tuo libro?

Sono molto legata alla mia terra: per me che sono cresciuta nella Piana di Arcola (quindi nella zona che negli anni '70 era soprattutto agricola ed industriale), Arcola Ponte e il Borgo hanno sempre rappresentato il fulcro della mia infanzia ed adolescenza. Gli amici della panchina, le camminate a piedi dentro i “carobbi” e le corse sfrenate in bicicletta lungo la strada che dal paese ti riportava al piano. Ora ad Arcola io vivo e lavoro, credo di aver assimilato da questo paese e dalle sue genti, quella speciale ruvidità, tipica di chi è abituato a sudarsi tutte le cose, ma soprattutto, superata l’iniziale diffidenza, la capacità di accogliere e aprirsi agli altri. L’uscita del mio libro ha rappresentato per la comunità una ventata di ottimismo, tutti mi hanno dimostrato il loro affetto e continuano ogni giorno a sostenermi. La cosa che in qualche modo mi ha sorpreso è il fatto che La Linea del destino è diventato un romanzo corale, nel senso che tutto il paese se lo sente suo e lo sfoggia con orgoglio in ogni occasione.

Due parole sulla promozione. Come può fare un autore emergente a farsi notare?

Io sono solo all’inizio e credo che su questo argomento posso solo imparare dagli altri. Quello che ho capito sicuramente, è che è importante fare squadra: unirsi ai gruppi, ascoltare, leggere e commentare anche i libri degli altri, senza ostinarsi a parlare solo del proprio. In questo modo si crea una rete virtuosa tra esordienti e ci si sostiene gli uni con gli altri: la mia esperienza con il gruppo Nati per scrivere (scrittori toscani e non), mi sta insegnando molto da questo punto di vista. Inoltre la bellissima esperienza al Salone del libro di Firenze ha aggiunto un valore alla promozione: incontrare i lettori e promuovere il proprio libro è entusiasmante. Purtroppo questo non è sempre accessibile a tutti noi esordienti.

Infine, i tuoi progetti per il futuro? Puoi anticiparci qualcosa?

Vi annuncio con entusiasmo che il romanzo è stato ammesso alle selezioni del Premio Letterario "Il borgo italiano" e che mi aspetta una lunga estate ricca di eventi e di presentazioni, sembra che tutti vogliano avere "La Linea del Destino"!!!
Nel frattempo ho iniziato il nuovo romanzo: il genere è lo stesso e quindi al momento sono nella fase della ricerca storica. Un altro mistero sull’origine di un paese alla fine del 1500: la storia quella vera dà una versione, sarà quella giusta? O forse c’è una verità segreta che deve restare celata?

Grazie per essere stata ospite del blog “I mondi fantastici”.

mercoledì 22 febbraio 2017

Recensione "La linea del destino", di Daniela Tresconi

Recensione "LA LINEA DEL DESTINO", di Daniela Tresconi

L'articolo di oggi è dedicato al romanzo d'esordio di Daniela Tresconi, nuova autrice del team Panesi Edizioni: "La linea del destino" (segnalato qualche giorno fa), un libro mistery storico ambientato ad Arcola. Siamo vicino a Sarzana (SP), in Liguria, in questo bellissimo borgo arroccato che si affaccia sulla vallata del fiume Magra. Il suo castello e la sua torre pentagonale osservano da millenni lo svolgersi delle vite dei suoi abitanti, testimoni silenziosi di amori e passioni, atrocità e delitti. Quante storie avrebbero da raccontare la torre merlata e le mura dell'edificio? Ecco, Daniela Tresconi parte proprio da qua, dalla volontà di raccontare una storia, una storia iniziata nel Quattordicesimo secolo e che ancora non è giunta a conclusione, perché la protagonista... è sparita. Cancellata dalla storia come non fosse mai esistita. Com'è possibile?

Tutto ha inizio quando Valentina, una delle tre donne del romanzo, arriva ad Arcola dalla periferia milanese, in cerca di un posto tranquillo dove scrivere. Stava conducendo una ricerca sull'uso di alcune piante nella farmaceutica moderna e, dopo aver raccolto tutte le informazioni, doveva scrivere una ricerca e inviarla al suo editore. Arcola era il posto che faceva per lei. L'aveva scoperta mesi addietro in occasione di un matrimonio ed era rimasta impressionata dalla chiesa sotto il castello e da tutto il borgo, che ancora appariva pregno di quell'atmosfera suggestiva tramandatasi nel corso del tempo. Questo fascino, del piccolo borgo medievale, permane per tutto il romanzo, frutto dell'amore incondizionato dell'autrice per la sua terra e per la sua gente, che ha voluto omaggiare con un libro in cui Arcola stessa svolge il ruolo di quarto protagonista, dopo Valentina, Vanda e Amelia. Il borgo, infatti, non è soltanto sfondo in cui si svolgono le vicende, ma è parte integrante della storia, con le sue case e le sue piazze, i suoi profumi di passato e presente, il cicaleccio della gente, sempre incuriosita dalle novità, gli aromi dei suoi piatti (di cui Daniela ci offre anche alcune ricette gustose!). Il borgo è Storia e la storia, perno attorno al quale si snoda il romanzo.

E la Storia, quella vera, parte da una notte terribile del 1339, quando una povera ragazza dai capelli rossi fugge per le vie del borgo, inseguita da crudeli servitori di un ancor più crudele signorotto. Proprio la ricerca della verità su ciò che accadde quella notte spinge Valentina a unire le proprie forze a quelle di Vanda, un'anziana signora di Arcola che, come lei, percepisce qualcosa. Valentina e Vanda non si accontentano della vita di tutti i giorni, di ciò che vedono, ma vogliono andare oltre, scoprire i segreti che si annidano all'ombra della torre, là dove gli occhi degli uomini spesso non vedono. Perché non vogliono guardare.


Un romanzo di scoperta, del borgo e dei suoi segreti, ma anche della storia di Amelia. Un romanzo sorretto da uno stile veloce, essenziale a tratti, che trasporta il lettore nella vicenda, che lo risucchia persino, trascinandolo al gran finale. Un finale volutamente aperto per dare spazio a possibili nuovi vicende, ma che al tempo stesso chiude la trama principale, rendendo il libro perfettamente fruibile da chiunque. Un buon lavoro d'esordio per Daniela Tresconi.

Per chi desidera, il romanzo è scaricabile in ebook su tutti gli store, acquistabile in cartaceo sullo store Panesi Edizioni di Amazon oppure ordinabile in cartaceo contattando l'editore Panesi. Buona lettura!



giovedì 16 febbraio 2017

Segnalazione "La linea del destino", di Daniela Tresconi

Segnalazione "LA LINEA DEL DESTINO", di Daniela Tresconi

L'articolo di oggi è dedicato al romanzo d'esordio di Daniela Tresconi, scrittrice emergente, del team Panesi Edizioni, che ci porta ad Arcola, nella sua terra natia, un paesino arroccato in cima a un colle, a pochi passi dal mare, dove storia e leggenda si confondono. Uno dei borghi più affascinanti d'Italia a cui l'autrice ha ben pensato di dedicare il proprio romanzo: "La linea del destino", un mistery storico che lega tre donne in epoche diverse. Pronti per scoprirlo?


Titolo: La linea del destino
Autore: Daniela Tresconi
Editore: Panesi Edizioni
Genere: romanzo mistery storico
Formato: digitale e cartaceo
Prezzo: 2,99 euro (ebook)
Disponibile in digitale su tutti gli store di ebook
Disponibile in cartaceo contattando la casa editrice
Su Amazon potete leggere un estratto

Trama: Arcola è un tipico borgo arroccato che si affaccia sulla Vallata del Magra. Il suo Castello e la sua Torre Pentagonale da millenni osservano silenziosi le vicende delle genti che lo abitano. Valentina arriva in paese alla ricerca della tranquillità, ma ben presto tutte le sue scientifiche certezze verranno scosse da inquietanti e quanto mai misteriose sensazioni.
Tre donne, tre epoche e tre mondi completamente diversi, eppure legati da un unico indissolubile destino e dal mistero di un atroce delitto. Quanto tempo per scoprire che non si può sfuggire a se stessi e che la fine spesso è solo un altro inizio?

Intrigante, vero?

Per scoprire qualcosa di più sull'autrice e sull'amore per la sua terra, che ha voluto omaggiare rendendola protagonista del suo romanzo, potete leggere l'intervista sul sito Panesi Edizioni. Presto arriverà anche la recensione, qui sul blog! 

Chi è Daniela Tresconi?
Daniela è soprattutto una donna felice: felice della vita che ha, degli amici che ha intorno e delle scelte che ha fatto. Affronto ogni momento con il sorriso e sono sempre disposta a prendermi un po’ in giro. Come dico sempre, ognuno ha una vita pubblica, una privata e una segreta. Nella mia vita pubblica sono dipendente comunale e una giornalista per passione, in quella privata una moglie e una madre, e in quella segreta, che poi tanto segreta non è, sono soprattutto una coraggiosa, perché ci vuole coraggio ad inseguire i propri sogni e quello di scrivere è sempre stato il mio. Fin da bambina scrivevo, a volte erano le recite natalizie alle quali partecipavano tutti i cugini o gli spettacoli di marionette che organizzavamo a scuola, o ancora le frasi e i biglietti per le più svariate occasioni. Però, per decidere di mandare un manoscritto ad un editore, il coraggio ci vuole davvero, perché accetti di essere giudicato e soprattutto devi essere in grado di sopportare i giudizi degli altri. Questa è anche la maturità e forse ora per Daniela è arrivato il momento della maturità… o chi lo sa… so solo che mi sto divertendo moltissimo.