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domenica 30 giugno 2024

Blogtour Maschere d'Italia - Marco Bertoli

 Blogtour Maschere d'Italia - Marco Bertoli

Inizia oggi il blogtour "Maschere d'Italia", per scoprire il volume edito da NPS Edizioni dedicato al folclore italiano. Ospitiamo lo scrittore Marco Bertoli, appassionato di storia, che apre le danze con il suo meraviglioso racconto "Il cibo degli dei". Scopriamolo insieme!


1) Come è nato il tuo racconto? Di cosa parla?

Una premessa. Odio il Carnevale e le sue maschere dalla seconda elementare, quando fui costretto a impersonare Gianduia, con tanto di tricorno e abito confezionato da mia madre, nella recita scolastica. “Io son Gianduia” esordivo e da allora quell’attacco mi perseguita. 

Quando NPS Edizioni mi ha proposto di scrivere un racconto per l’antologia “Maschere d’Italia” la prima reazione è stata di declinare l’invito, poi è subentrato il rammarico dello scrittore perché ho partecipato a tutte le precedenti che hanno pubblicato. Così ho messo da parte il mio rifiuto viscerale e mi sono buttato nell’impresa.

In sintesi, il racconto parla di una maledizione lanciata da un arcimago malvagio per impedire alle ‘piadarole’ di Cesena di poter preparare il ‘cibo degli dei’, cioè la piadina e dell’intervento di una coppia di maschere che lo sconfiggerà.



2) Quali maschere, o creature fantastiche, conosceremo? Perché questa scelta?

I protagonisti sono Fagiolino, Fasulén, e Sganapino. Fagiolino incarna l’archetipo di chi è vorace, abile nell'inganno e ha una condotta che lo porta ad agire spesso e volentieri fuori delle regole. È armato di bastone.

Sganapino è la sua spalla; ha un carattere che mescola ingenuità e furberia e a norma risolve controversie o situazioni pericolose a colpi di Carolina, la sua inseparabile ramazza. È stata una scelta obbligata perché non esistono maschere tipiche della Romagna. Queste sono di etnia bolognese, per così dire, e di origine recente perché nascono la prima nel millesettecento e la seconda alla fine del secolo seguente.

Come antagonisti abbiamo l’arcimago Domenicone rompiferro e spaccamontagna e una gargolla desiderosa di volare a Parigi per visitare i parenti.


3) Dove è ambientato il racconto? Perché questa scelta?

A Cesena, agli inizi del millecinquecento. A parte il fatto che vi ho vissuto per diversi anni, chi mi conosce sa che mi piace ancorare le vicende fantastiche alla storia reale. In quel periodo la città era la capitale del Ducato di Romagna appartenente a Cesare Borgia, il Valentino, che lo reggeva per tramite del governatore Ramiro de Lorqua. Costui era inviso alla popolazione per il suo pugno duro. Ho quindi immaginato che per punire l’ennesima rimostranza degli abitanti, il nobile assoldasse uno stregone affinché le ‘piadarole’ non potessero esercitare il loro mestiere.



4) Un breve estratto dal racconto.

«Domenicone rompiferro e zpaccamontagna?» ripeté Sganapino, le sopracciglia inarcate a sesto acuto. «Ma che cagadùr de zoranóm è?»

«Concordo con il giudizio verbato in cotanto aulico linguaggio, mio signore» scricchiolarono le zanne della garguglia. «A parer mio, un Taruman dominatore delle sfere celesti oppure un Gauron tiranno dell’universo sarebbero stati più consoni al suo status di arcanista d’ingente vaglia. Al limite anche un succinto Randalf l’oscuro». Agitò le ali. «D’altronde, cosa giammai ci si può attendere dalla progenie del connubio fra un acchiappatopi e una servetta d’osteria?»


5) Indicate una canzone, da ascoltare come colonna sonora al racconto, o un'immagine (di qualunque tipo, foto, quadri ecc) da abbinare.

Tre sono gli ingredienti della piadina, farina, strutto od olio e acqua, perciò suggerisco “That’s Alright Mama” cantata da Elvis Presley perché è suonata su tre sole note.



Marco Bertoli è geologo in pensione. Numerosi racconti hanno vinto concorsi e sono stati pubblicati in oltre duecentosessanta antologie.

Ha pubblicato L’avvoltoio. Delitti all’alba della scrittura; Gilgamesh. La storia di un eroe sumero; Eroina suo malgrado e altri racconti; Frammenti di vita; Delitti nella Storia; Il Cavaliere, la strega e…; Ivano. Il cavaliere del leone; 1886. Quando le Lunatermiti invasero la Terra; La Streghetta e la Vampira; Morte a Pilakopi; La mula del maresciallo; Miniera.

Con NPS Edizioni ha pubblicato Percussor. I delitti del Reame Pisano; una nuova edizione di La Signora che vede i morti; e Bronzo assassino. Intrighi a Sparta. 



giovedì 29 luglio 2021

Recensione "Yokai. Anime smarrite" - Bakemono Lab

 Recensione "Yokai. Anime smarrite" - Bakemono Lab

Bentrovati, lettori. Oggi parliamo del terzo volume del progetto "Yokai", curato da Bakemono Lab: antologie di racconti ispirati al folclore giapponese. "Anime smarrite" comprende i racconti di Daisy Franchetto, Varla del Rio, Stefano Bessoni, Olivia Balzar, Marco Mancinelli. Come sempre, splendida copertina di Claudia Ducalia.

“Per quanto diversissime per toni, atmosfere, temi, figure, le storie qui presentate hanno un denominatore comune: poetiche, macabre, tragiche, irriverenti che siano, tutte infatti esplorano il sottile confine fra la vita e la morte, la lucidità e la follia  ̶  quella zona d’ombra densa e cangiante come la pupilla di un corvo che, criptico, ci osserva da lontano.” (Anna Lisa Somma)

Il volume vi porterà a spasso nel tempo e nello spazio, infatti i racconti non si svolgono tutti in Giappone e sono ambientati in epoche diverse. Elementi, questo, che considero a favore, in quanto permettono al lettore di spaziare nella lettura, complice anche lo stile e soprattutto le atmosfere diverse create dai vari autori e autrici. Tutte le storie, però, attingono alla mitologia e al folclore giapponese, come già avvenuto nei due precedenti volumi del progetto.

Ad aprire il volume è il racconto "Scelsi il sicomoro", della bravissima Daisy Franchetto (più volte ospite del blog con la sua saga fantasy onirica "Io sono Lunar"), un racconto che affronta una tematica difficile, e sempre tristemente attuale, come quella del suicidio, ma l'autrice lo fa con grande sensibilità, come sempre. Immancabile anche un corvo, animale dal profondo significato in molteplici culture; anche qua, avrà qualcosa da dire.

"Guscio di noce", di Varla del Rio, è un racconto ambientato a Berlino! La storia ruota attorno a Atsuko, che si trasferisce dal Giappone per seguire il suo ragazzo e finisce a fare la cameriera al Go-Go Ramen. Una storia decisamente particolare, che invita alla (ri)scoperta di sé e soprattutto fa riflettere su noi stessi, su ciò che realmente vogliamo essere e vogliamo fare della nostra vita. La protagonista impiega parecchio tempo per comprenderlo, un viaggio non facile, di avanti e indietro, di speranze e ricordi. Un racconto decisamente appassionante.

"La sottile arte", di Stefano Bessoni, è un racconto meraviglioso e dissacrante. Ho adorato il protagonista, il signor Toporski, a cui ne succedono di cotte e di crude. Un personaggio caratterizzato benissimo, che strapperà sicuramente molte risate al lettore, ma fa anche riflettere sui ritmi della vita contemporanea, la difficoltà dell'uomo di relazionarsi con i suoi simili, anche in contesti ristretti, come una città o un palazzo. E che palazzo! Attenzione a cosa vi si nasconde!

Olivia Balzar, con "Fame", ci riporta in una città contemporanea, un'ambientazione fresca e attuale, dove però, oltre alla modernità, trovano spazio misteri e antiche leggende. Nel primo volume di Yokai c'era una misteriosa creatura nascosta nel bagno, qua il problema viene dal salotto... dal divano, precisamente! Una storia intrigante, sostenuta da un ritmo ben cadenzato e da uno stile immediato, schietto, che fa girare le pagine a raffica.

Il gran finale è affidato a Marco Mancinelli, autore presente nei tre volumi di "Yokai", con un racconto decisamente d'atmosfera: "Il ponte sul ruscello di peonie", forse il racconto che, più di tutti gli altri, rappresenta lo spirito, il cuore del volume. A metà tra il sogno e la realtà, la storia si svolge essenzialmente su un ponte sopra un ruscello di peonie dove il protagonista trascorre il tempo in attesa... di cosa? Cos'è che attende davvero? E chi è quella misteriosa signora che ogni notte ascolta le sue chiacchiere? Mistero e grandi emozioni garantite.

Nel complesso, anche il terzo volume di "Yokai" si rivela un lavoro attento e ben curato. Per gusto personale, devo dire che tra i tre libri questo è quello che mi è piaciuto più di tutti, complice l'alta qualità delle storie e dello stile narrativo. 


Scoprite di più sul sito "Bakemono Lab"!




lunedì 7 gennaio 2019

Saldi invernali NPS Edizioni

Saldi invernali NPS Edizioni

Sono iniziati i saldi, anche per NPS Edizioni! Cari lettori, se in questi giorni avete navigato un po' per internet, e vi siete imbattuti nel sito NPS, avrete visto un sacco di gustose promozioni, che dureranno fino al 31 gennaio! Saldi invernali per libri fantasy, bambini e antologie di racconti, con sconti dal 15% al 50%!!! Oggi ve li presento qua sul blog. Curiosi?


Il sito di riferimento è NPS Edizioni, il marchio editoriale dell'associazione "Nati per scrivere" (già presentato qua sul blog), attiva da anni nel promuovere e diffondere cultura in Toscana. NPS Edizioni mira a valorizzare gli scrittori italiani, tramite prodotti letterari curati e di qualità, sia nel testo che nell'aspetto grafico, con un'attenzione particolare alla letteratura fantastica, per tutte le età, e all'ambientazione, intesa non come mero sfondo, ma come insieme di cultura, storia, arte, tradizioni e folklore, che rendono vivo e vitale un territorio. 

Ecco i libri che partecipano alla promozione "Saldi invernali NPS":

Titolo: L'ora del diavolo
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: NPS Edizioni
Genere: Raccolta di racconti fantastici
Formato: cartaceo 
ISBN: 9788894210279

Prezzo in promozione: 10 euro (anziché 14)

"L'ora del diavolo" è un'antologia di racconti fantastici ispirati a leggende e tradizioni popolari lucchesi. Tredici storie che conducono il lettore nei sentieri oscuri della Lucchesia, della Versilia e delle Alpi Apuane, assieme al linchetto, alle sirene, agli streghi e a tutte le creature fantastiche che popolano l'immaginario locale. Storie di donne bellissime e maliarde, di guardiani di abissi oceanici, di uomini insicuri e inappagati, pronti a evocare il diavolo per chiederne i favori. Presenza incombente nella loro vita, mercante di sogni altrui, il diavolo tesse la sua tela all'ombra degli uomini, fautori inconsapevoli del proprio destino, e anche del suo.

"L'ora del diavolo" contiene i racconti: L'ora del diavolo, Il guardiano degli Oceanini, Le voci alla Balza, La donna di fuoco, La luna sul fondo, La guerra del Fatonero, Il mercante di sogni, Gli uomini della neve, Il violinista del diavolo, Le fate di pioggia, Il risveglio degli Oceanini, Che fine ha fatto Babbo Natale?, In viaggio con te. 

Info sul sito.

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Titolo: I fuochi di Valencia
Autore: Elena Covani
Editore: NPS edizioni
Genere: urban fantasy
Formato: cartaceo 
Pagine: 192
ISBN: 978-8831910-026

Prezzo in promozione: 10 euro (anziché 14)


Valencia, giorni di Las Fallas, la grande festa di primavera che anima le strade della città. Occasione ideale per gli Erjes per attaccare e contaminare numerosi umani, rendendoli loro schiavi. Le Sentinelle si apprestano a difendere la città, ma il Soldato José si interroga sul fine ultimo delle loro azioni: quella guerra tra le loro razze avrà mai termine? 

Quando si imbatte in Maria, una ragazza contaminata ma in grado di resistere al virus dei demoni, i suoi dubbi aumentano e farà di tutto per proteggerla: dagli Erjes, che vogliono studiarla, dal Concilio, che vuole sopprimerla. Una guerra per l'evoluzione, combattuta per le strade di Valencia. 

Altre info sul sito.

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Titolo: Il pastore di alberi
Autore: Luciana Volante
Editore: NPS Edizioni
Genere: Favola
Formato: cartaceo (20x20)
ISBN: 978-8831910040

Prezzo in promozione: 5 euro (anziché 8)

Il regno del re Guglielmo è stato maledetto dalla strega Griselda, che ha catturato le Fate degli Alberi e lanciato un incantesimo su tutto il reame. Il re incarica Sabatino, un giovane pastore, di compiere il viaggio verso la montagna per sconfiggere la strega, aiutato dal fedele cane Teo e dal vecchio saggio Aronte. 

Una favola dal forte messaggio ecologista, che invita i lettori a riflettere sull'importanza della natura e sulla necessità di lottare per salvaguardarla. 

Età di lettura: da 5 anni. 

Altre info sul sito.

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Titolo: Il piccolo faro e il delfino Blu
Autore: Daniela Tresconi
Editore: NPS Edizioni
Genere: Favola
Formato: cartaceo (20x20)
ISBN: 978-88-31910-10-1

Prezzo in promozione: 5 euro (anziché 8)

"Il piccolo faro" si sente inutile, messo da parte dal fratello maggiore, moderno e più tecnologico. Vorrebbe girare il mondo, guidare a sé le grandi navi da crociera, invece è costretto a rimanere lì, su una scogliera ai margini del porto, chiedendosi se potrà mai dimostrare il suo valore. L'occasione arriva in una notte di tempesta...

"Il delfino Blu"

Blu è un delfino curioso, sempre in cerca di novità, attratto dalla vastità di ciò che lo circonda. Un giorno conosce Marco, un ragazzo solitario, preso in giro dai compagni, e dal loro incontro nascerà una splendida amicizia.

Due racconti di scoperta, crescita personale e amore per il mare.

Contiene alcuni disegni da colorare, realizzati a mano dall'autrice. 

Info sul sito.


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Titolo: Jukebox. Racconti a tempo di musica
Autore: Autori vari
Editore: NPS Edizioni
Genere: Antologia di racconti
Formato: cartaceo 

Prezzo in promozione: 7 euro (anziché 10)

"Jukebox" è una raccolta di racconti, diversi per generi e ambientazioni, accomunati dall'essere legati alla musica, tanti piccoli mondi che ogni autore ha creato con il tocco che gli è proprio. In queste pagine, i protagonisti dei racconti mettono a nudo le loro emozioni, travolti dal potere di melodie pacificatrici, suoni diabolici e rapsodie incantate, perché le parole sono potere, scritte o cantate che siano. Possono portarci indietro, ai tempi delle ballate dei cavalieri, ai giorni spensierati dell'adolescenza, al momento della nostra nascita. Possono viaggiare tra i mondi e evocare spiriti inquieti, corrompere la nostra anima, rinfrancarci dalle fatiche quotidiane. Possono dare un senso all'esistenza, completandoci come uomini e ricordarci di non essere soli. Mai.

"Jukebox" comprende:

Il crociato, di Emanuele Marcheselli
Frederick, di Luciana Volante
Lo spartito del diavolo, di Daniela Tresconi
Si bemolle, di Maria Pia Michelini
Sunday, gloomy Sunday, di Alessio Del Debbio
I love you, baby..., di Leandra Cazzola
Lucia e le sue note, di Serenella Menichetti
New York City boy, di Francesco Balestri
La voce, di Chiara Rantini
Gli infami, di Mirko Tondi

Altre info sul sito.

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Titolo: Tracce. Cinque passi in Versilia
Autore: Autori vari
Editore: NPS Edizioni
Genere: Antologia di racconti
Formato: cartaceo 

Prezzo in promozione: 5 euro (anziché 10)

Viareggio, città di sole, mare e Carnevale. Ma anche città di scrittori, che sul suo molo hanno trovato ispirazione per tante storie, mostrando angoli diversi di una città che ha ancora molto da offrire, anche se forse non lo sa.

"Tracce" contiene cinque racconti, accomunati dall'ambientazione, che si uniscono a formare una storia che nasce dal mare, come una sirena, si forma sulla spiaggia, modellandosi come una statua grezza, e poi scavalca il molo e si inoltra in città, camminando tra i bei palazzi liberty, allietata da artisti di strada e dall'allegria delle maschere. Perciò, mettetevi comodi, su una sdraio, sul divano o sul muretto del molo, e preparatevi per un viaggio tra sogno e realtà. Viareggio vi aspetta, e anche noi.

"Tracce" comprende:
- Ago e filo, di Luciana Volante
- La vera storia di Burlaman, di Alessio Del Debbio
- Punto e basta., di Leandra Cazzola
- Il cigno mannaro, di Elena Covani
- Tracce, di Maria Pia Michelini

Altre info sul sito.

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E poi, altri titoli costantemente scontati al 15%, come il mio romanzo "Anime contro", la bellissima silloge poetica illustrata "Giovani inversi", di Romina Lombardi, e il romanzo fantasy/horror "Venuti dal mare", di Gianluca Malato.

Non acquistate soltanto su Amazon e sui grossi store, amici lettori. Visitate anche i siti delle case editrici, soprattutto quelle piccole: sono ricchi di offerte, sorprese, promozioni periodiche. Così facendo riusciremo a sostenere il pluralismo culturale e a dare una mano a realtà editoriali piccole, ma valide e passionali. Un caro saluto a tutti!

martedì 10 luglio 2018

Il mondo di "Berserkr": altri racconti

Il mondo di "Berserkr": altri racconti

Bentrovati, viaggiatori di mondi fantastici! Oggi vi (ri)porto a Berlino, nella Berlino misteriosa del mio urban fantasy "Berserkr", per parlarvi di due racconti che ho scritto ambientati nello stesso universo narrativo del romanzo. Ogni tanto qualcuno mi chiede: "ma quando esce Berserkr 2?". "Berserkr 2" non esiste, né mai esisterà, in quanto il romanzo è autoconclusivo. Potrebbero uscire altri romanzi ambientati nello stesso mondo, con protagonista Ulrik Von Schreiber, ma sarebbero comunque libri autonomi.

Nell'attesa, vi segnalo due racconti urban fantasy che sono già stati scritti e pubblicati. Entrambi sono disponibili in antologie tematiche edite da Nati per scrivere, la mia associazione culturale.

"Sunday, gloomy Sunday", inserito nell'antologia "Jukebox. Racconti a tempo di musica".

"Jukebox" è scaricabile da tutti gli store di ebook (Amazon, Ibs, Kobo store) e acquistabile in cartaceo dallo store Amazon di Nati per scrivere.

Il racconto è ambientato a Berlino ed è incentrato attorno a una canzone maledetta: "Gloomy sunday". Si tratta di una leggenda metropolitana, molto nota nell'Europa centrale. Pare infatti che negli anni '30 sia stata composta e diffusa, in Ungheria, una canzone tetra, molto malinconica, che abbia indotto varie persone a suicidarsi, guadagnandosi così la fama di "canzone dei suicidi", o "Hungarian suicide song". 

Nel racconto, riprendo questa leggenda metropolitana, facendone la canzone che il povero Rudi compone aiutato da una misteriosa entità. Questo musicista disperato, che non riesce a sfondare con il solo talento, si ritrova infatti a implorare un aiuto "dal cielo", anche se in realtà l'aiuto viene da molto più in basso. Riesce così a scrivere questa canzone, che darà il via a una serie di suicidi. Spetta al buon Ulrik Von Schreiber indagare, aiutato dal fido Fabian. Su ordine della Divisione, Ulrik dovrà infatti scoprire il mistero della canzone e impedire nuove morti.



L'ambientazione, come potete leggere, è la Berlino di "Berserkr", potremmo dire che si tratta di un altro caso a cui Ulrik lavora. Tra le leggende citate, ci sono appunto quella di Gloomy Sunday (approfondimento qua), quella di Erlkonig, l'elfo oscuro del folklore germanico, protagonista di una ballata di Goethe, e poi streghe, vampiri e licantropi. Per chi ha già letto "Berserkr", troverà citazioni da quel mondo (gli Accordi dell'89, la Guerra Calda, la Quercia delle streghe), per chi non ha letto sarà un'avventura autonoma e, chissà, magari sarà stimolato a saperne di più.

PS: Il titolo "Sunday, gloomy Sunday" è un omaggio a una canzone degli U2, ovviamente.

***

Il secondo racconto ambientato nell'universo di "Berserkr" è "Progetto Heimdallr", inserito nell'antologia "Tutta colpa dello zodiaco" come racconto di apertura. Si tratta di un urban fantasy, anch'esso ambientato a Berlino, nella zona della flakturm di Humboldthein, ossia la torre antiaerea fatta costruire da Hitler durante la Seconda guerra mondiale. Stavolta il protagonista non è Ulrik, bensì Jensen, un giovane membro del Fronte di Liberazione Animale, un'organizzazione animalista che persegue la liberazione degli animali usati come cavie dalla Divisione.

Sì, in questo racconto ci spostiamo sul fronte opposto. Finora abbiamo visto la Divisione come l'entità che difende la città, che la protegge dagli attacchi delle creature sovrannaturali, in questo caso andiamo dall'altra parte, vediamo come viene percepita dagli altri. Il Fronte non la vede bene, infatti critica le loro politiche e decide di organizzare un assalto a un camion per liberare degli animali trasportati. In realtà, il povero Jensen non incontrerà un animale...

"Progetto Heimdallr" non ha una collocazione specifica, a livello di continuity con "Berserkr", in quanto presenta altri personaggi. Tra le leggende di riferimento c'è il mito di Heimdallr, il Dio guardiano del Ponte Arcobaleno nella mitologia nordica, la Sentinella celeste che vegliava su Asgard e sui suoi abitanti. Veniva chiamato anche il "Dio dalle corna d'ariete" o corna d'oro, in virtù dell'elmo che indossava ed era associato al segno dell'Ariete. Ecco perché il racconto è stato inserito in apertura dell'antologia "Tutta colpa dello zodiaco", che racchiude infatti dodici racconti ispirati ai segni zodiacali.

"Tutta colpa dello zodiaco" è disponibile su tutti gli store di ebook e di libri e ordinabile in cartaceo in libreria (Amazon Kindle, cartaceo). Buona lettura!


mercoledì 2 maggio 2018

Nati per scrivere al Salone del libro di Torino

Nati per scrivere al Salone del libro di Torino

Bentrovati, amici viaggiatori! Primo articolo del mese di maggio, mese dedicato al Salone del Libro di Torino, il più grande evento per l'editoria in Italia. Tutti fremono: lettori, scrittori, editori, blogger. Tutti aspettano l'evento, che si terrà, diciamolo per chi non lo sapesse, dal 10 al 14 maggio a Lingotto Fiere. Qua qualche info logistica.

Io sarò allo stand Dark Zone, nello spazio riservato a Nati per scrivere (padiglione 2, Stand G109-F110, vicino al corridoio principale), un mega-stand di 32mq, pieno di libri e scrittori! Se siete in zona (e dovete esserci!), passate per un saluto, una foto, una dedica, fa sempre piacere conoscere "amici virtuali" dal vivo! Ma non vi faccio mica passare per nulla! Ora vi presento tutti i libri che troverete nello spazio dedicato all'associazione "Nati per scrivere".

Ci saranno i miei libri:
- "Berserkr": urban fantasy ambientato a Berlino e ispirato a storia, leggende e miti germanici. Di recente ha ottenuto il secondo posto al Trofeo Cittadella, il premio italiano dedicato ai romanzi fantasy, di cui sono felicissimo! (Articolo qua).
- "La guerra dei lupi": primo capitolo della trilogia "Ulfhednar War", ambientato in una Toscana magica e misteriosa, popolata di lupi e stregoni (articolo qua). E questo ci porta al nuovissimo... 
- "I Figli di Cardea": secondo capitolo della trilogia "Ulfhednar War", in cui i nostri protagonisti se la vedranno con una serie di avversari, tra cui, appunto, i Figli di Cardea, una potente e antica organizzazione che mira a cancellare tutto ciò che è sovrannaturale e fuori dall'ordinario (articolo qua).
Il libro uscirà a fine maggio 2018, ufficialmente, ma al Salone del Libro saranno disponibili alcune copie in anteprima! Per cui approfittatene! ;)


Ci saranno i libri di NPS Edizioni, questa la grande novità (di cui vi parlerò venerdì in un apposito articolo qua sul blog): il marchio editoriale dell'associazione "Nati per scrivere". Ve li svelo in anteprima: 
- "I fuochi di Valencia", di Elena Covani: urban fantasy ambientato a Valencia, intriso di cultura spagnola. Una città in fiamme, uno scontro tra due razze che va avanti da secoli, una ragazza con il potere di cambiare le cose. La guerra per l'evoluzione è iniziata e si combatte proprio là, tra le strade di Valencia, durante i giorni di Las Fallas (il carnevale cittadino).
- "Venuti dal mare", di Gianluca Malato: romanzo breve, di genere horror/fantasy, per ragazzi. Una specie di "Piccoli brividi" all'italiana, diciamo così. L'ambientazione è la Sicilia di Primo Novecento, dove vive Giuseppe, un musicista dall'animo buono, che si ritroverà a combattere per la salvezza del genere umano. Un romanzo sull'importanza dell'arte, della cultura, come panacea contro i mali del mondo.
- "Il pastore di alberi", di Luciana Volante: favola per bambini, e per adulti sognatori, dal forte messaggio ecologista. Un pastore e il suo cane dovranno affrontare un drago e una strega perfida per liberare le Fate degli alberi. La favola è corredata da disegni realizzati dall'autrice, che i bambini possono colorare.
- "L'ora del diavolo", i miei racconti fantastici ispirati al folklore lucchese, usciti finalmente in una nuova edizione. Con la splendida copertina realizzata da Mauro dal Bao, l'antologia raccoglie tredici racconti fantastici (alcuni fiabeschi, altri più di terrore) ispirati alle leggende e alle tradizioni popolari della Lucchesia e delle Alpi Apuane (articolo qua).
Per rimanere aggiornati sulle novità NPS, seguite la pagina Facebook!


Ci saranno le antologie tematiche di Nati per scrivere, già presentate sul blog: 
- "Tutta colpa dello zodiaco": dodici storie ispirate ai segni zodiacali. Racconti di mistero e magia, scritti da autori toscani e liguri (articolo qua).
- "Jukebox. Racconti a tempo di musica": dieci racconti ispirati alla musica, tema che ogni autore ha rielaborato in base al suo gusto e alla sua sensibilità (articolo qua).
- "Tracce. Cinque passi in Versilia": cinque racconti, di genere diverso, ambientati tra Viareggio e la Versilia, tra il mare e la montagna (articolo qua).


Inoltre, ospite nello spazio Nati per scrivere sarà Daniela Tresconi, la ciclonica scrittrice arcolana, che presenterà il suo romanzo "La linea del destino" (già recensito qua sul blog), un mistery storico ambientato nel borgo medievale di Arcola. La storia di tre donne, in tre epoche diverse, legate da un segreto celato nella torre.

Allo stand ci saranno vari autori, ovviamente tanti autori Dark Zone, ma anche soci amici dell'associazione Nati per scrivere. Ci sarò io (tutti e cinque i giorni), Romina Bramanti (dal 10 al 12 maggio), Daniela Tresconi (dal 11 al 13 maggio), Luciana Volante (11 maggio).


Per tutti i nostri acquirenti ci saranno piccoli omaggi: la mappa del borgo di Arcola (in regalo con "La linea del destino"), i segnalibri di Daniel e Ascanio (in regalo con i libri di "Ulfhednar War"), le borse dell'associazione Nati per scrivere (in regalo con i libri NPS) e segnalibri fatti in casa, cartoline... tante sorprese! Non lasciatevi scappare l'occasione di regalarvi, o di regalare, un libro con una bella dedica personalizzata, e soprattutto di sostenere scrittori emergenti. Vi aspettiamo!


giovedì 2 giugno 2016

Recensione antologia "Oltre i media"

RECENSIONE ANTOLOGIA "OLTRE I MEDIA"


Di recente Panesi Edizioni ha pubblicato la sua seconda antologia: "Oltre i media", frutto del concorso omonimo lanciato lo scorso anno. A differenza della prima, a tema libero, questa volta i racconti dovevano essere legati/ispirati a una canzone o a un film, e infatti tutte le storie pubblicate sono precedute da un breve commento che indica la canzone o il film di riferimento. Una nota originale e carina. Così come carini sono i racconti, che spaziano da un genere all'altro, anche se prevalentemente si tratta di storie di vita vissuta, drammi personali, approfondimenti e introspezione di persone comuni, ciascuna con le proprie emozioni, i propri problemi, la propria voglia di vivere. Potrei indicare in questo il filo conduttore dei vari racconti.

Come già segnalato in un precedente articolo sul blog, i racconti inseriti nell'antologia "Oltre i media" sono quindici:

Morire a vent'anni - Marco Salvario
Sbagliato - Pasquale Aversano
Alle 3 del mattino - Giovanna Evangelista
Out of coffee - Alessandra Di Mauro
Quella mela - Giulia Mastrantoni
La lupa di sangue - Alessio Del Debbio
Lo straniero - Mirella Zolezzi
Daydreaming - Sogno ad occhi aperti - Martina Battistelli
Il segnalibro blu - Sara Cornini
Il cerchio della vita - Ser Stefano
Ci vediamo all'inferno - Daniele Cutali
Figlia della luna - Chiara Rantini
Senza petali - Federica Forlini
Giorni - Francesca Lizzio
A time for dancing - Alice Buzzella

Per motivi pratici, non parlerò di tutti i racconti (mi scuso con i vari autori) ma mi limiterò a quelli che mi hanno colpito maggiormente, per l'idea, lo stile o anche solo per le emozioni che mi hanno suscitato, che di sicuro saranno diverse nell'animo di un altro lettore. Del resto, il bello di un libro è proprio questo, è un amico fidato e unico, che regala a ognuno di noi emozioni diverse.

Parto dal racconto che mi ha fatto emozionare di più, uno dei più bei racconti che abbia mai letto in un'antologia per scrittori emergenti: "Il cerchio della vita", di Ser Stefano. La trama è molto semplice, ossia racconta la vita di Tessa, da quando era una ragazzina e viveva con i genitori nella casa in cima alla collina, in un ambiente agreste molto felice, a quando cresce e diventa adulta e madre. Uno stile ben curato e scorrevole ci accompagna nella vita di questa donna, nei suoi affetti, nelle difficoltà che ha dovuto affrontare, sempre con il cuore in mano, mai avara di sentimenti. Come indica il titolo, è proprio il cerchio della vita: si nasce, si ama, e poi si muore. Ma in tutto questo non rinunciamo mai a vivere.
Marta era uno spettacolo nel suo abitino nero. La divisa era nuova, il tessuto era più morbido e la linea decisamente più aggraziata di quelle di un tempo. Il fiocco rosa invece era lo stesso che aveva portato lei quarant'anni prima, un po' sbiadito, ma ancora molto bello. Prima la mamma, e poi Tessa, lo avevano preservato con estrema cura, come un importante cimelio di famiglia. Si inginocchiò di fronte a Marta e le sistemò le pieghe sul vestito, i capelli ribelli sulla testa. Si portò le mani alla bocca, tremante. Solo allora si era resa conto di aver eseguito gli stessi identici gesti che sua madre aveva fatto quel giorno, quel primo giorno d'asilo, una vita fa. E allora le fu impossibile trattenere le lacrime.

Un altro racconto molto emozionante è stato l'ultimo "A time for dancing", di Alice Buzzella, che descrive la vita dura e le sofferenze di una ragazza che scopre di avere un tumore e deve affrontare la chemioterapia. Un argomento difficile, delicato, anche ostile a molti, che l'autrice tratta con delicatezza ma anche con decisione, entrando nell'animo della protagonista e rivelandone i turbamenti, la voglia di essere forte per non far preoccupare la madre, la speranza di avere un domani, il dolore per le cure, la sfiducia che tutto andrà peggio. C'è un mondo intero dietro le pagine di questo racconto, il mondo di una persona che aveva tutto dalla vita e ha visto il proprio mondo andare in frantumi, un'esistenza spezzata, come una farfalla che non sa se avrà la forza di riaprire le sue ali. Un racconto davvero toccante.

Più scherzosa l'atmosfera di "Quella mela" di Giulia Mastrantoni, autrice del bellissimo romano erotico "Veronica è mia", in cui la protagonista si ritrova a essere... una mela. Una simpatica commedia di equivoci e di incroci amorosi. Delicato come sempre, invece, lo stile di Chiara Rantini, che propone un racconto breve dal titolo "Figlia della luna", legato a tematiche naturali(stiche) a lei care. 
Credo che sia iniziato l'inverno. Troppo silenzio, troppo buio, freddo. Una luce opaca filtra dall'alto e deforma tutto ciò che vedo come in una lente. Cerco di dormire ma un "cric" improvviso mi sveglia. Qualcosa, là in alto, si incrina, si restringe e gela. Ghiaccio. Ora è sopra di me, avvolgente, come un manto.

Decisamente originale il racconto "Ci vediamo all'inferno", di Daniele Cutali, con la partecipazione straordinaria di Jim Morrison, e intrigante "Alle tre del mattino", di Giovanna Evangelista, incentrato su un killer nottambulo. 

Per quanto riguarda il mio racconto, "La lupa di sangue", appartiene al filone di racconti fantastici ispirati a leggende lucchesi che ho scritto in questi ultimi anni; nello specifico, questa è la storia di Laide, una fanciulla che vive a Compignano (un paesino sul versante interno/lucchese del Monte Quiesa, vicino a Nozzano). In quei boschi un tempo c'erano dei lupi che hanno ispirato una storia (una fola paesana?) citata da Paolo Fantozzi nel suo libro "Storia e leggende della Versilia", quella della ragazza cacciata di casa dalla madre: "Ti prendano i lupi!", le avrebbe urlato, salvo poi pentirsene amaramente quando, rientrata dal Corpus Domini, la trovò dilaniata dai lupi. La leggenda potrebbe essere realmente avvenuta (o forse ispirata a un fatto simile), dato che viene citata anche in alcune opere sulla storia di Lucca, ad esempio in "Guida sacra alle chiese di Lucca per tutti gli anni del Signore, nella quale si contengono le feste stabili e mobili di tutto l'anno ... con una esatta correttissima cronologia de' vescovi ed arcivescovi di questa citta" di Gabriele Grammatica (1736).

Spero di avervi incuriosito! Ricordo che l'antologia "Oltre i media" è scaricabile GRATUITAMENTE da tutti gli store di ebook! Che aspettate? Fate scorta per l'estate! :)



martedì 19 aprile 2016

L'ora del diavolo - racconto "Quando il diavolo abbaia"

L'ORA DEL DIAVOLO - Racconto "Quando il diavolo abbaia"

Terzo appuntamento con i "dietro le quinte" della mia antologia "L'ora del diavolo", incentrata sulle leggende toscane. Il terzo racconto, "Quando il diavolo abbaia", è ambientato in uno dei luoghi più iconici della valle del Serchio, ovvero il Ponte della Maddalena di Borgo a Mozzano (LU), noto popolarmente come Ponte del Diavolo. Si tratta di un ponte davvero bello, sinuoso ed elegante, che attira l'attenzione di chiunque passi lungo la strada (non è raro, infatti, vedere macchine, anche di turisti, che si fermano per scattare foto, camminare lungo la maestosa arcata a dorso d'asino o rilassarsi un po' guardando il panorama, che è decisamente suggestivo). Come tanti altri luoghi della zona, anche il Ponte del Diavolo ha il suo segreto, che riguarda la sua origine.


Riporto un estratto da www.luoghimisteriosi.it: "La leggenda dice che il capo muratore che avrebbe dovuto seguirne i lavori, si trovò in difficoltà perché non sarebbe riuscito a terminarli per il giorno prefissato. Decise allora di chiedere un piccolo aiuto al Demonio che gli promise la fine del ponte in una notte in cambio dell'anima del primo passante che avrebbe oltrepassato il ponte la mattina dopo. L'uomo accettò ma fece in modo che ad attraversare il ponte fu un maiale. Il diavolo così beffato scomparve lasciando la sua opera." Un patto con il diavolo, quindi, che però finisce male per il diavolo stesso. Da buon divoratore di storie e leggende delle Apuane e della Garfagnana, so bene che non è l'unico caso di truffe subite dal diavolo stesso. Ci sono altri esempi di resistenza o addirittura di beffe ai danni del diavolo (ricordiamo Lucida Mansi che, nel racconto di apertura, tenta di raggiungere la Torre delle Ore, nel cuore di Lucca, per fermare il tempo e evitare la scadenza del contratto!), che però non sono privi di conseguenze. Infatti, scorrendo la mia antologia "L'ora del diavolo", a metà volume compare il racconto "Il mercante di sogni", in cui il diavolo stesso mette a nudo i suoi pensieri, e brama ovviamente vendetta.



Tornando al racconto "Quando il diavolo abbaia", si tratta di un racconto molto breve, di genere horror, scritto originariamente per un concorso di Alcheringa Edizioni. Infatti il racconto è presente anche nel volume "Racconti da brivido", della casa editrice Alcheringa, assieme ad altre storie dell'orrore. Questa la trama in breve.

Presso Borgo a Mozzano, nella Mediavalle del Serchio, si erge una delle più ardite e affascinanti costruzioni medievali, il Ponte della Maddalena, popolarmente detto Ponte del Diavolo a causa di una leggenda sulle sue origini. Pare infatti che il capomastro avesse stipulato un patto con il maligno per riuscire a sollevare il ponte in tempi rapidi, soddisfacendo così le richieste della Contessa Matilde. Ma il diavolo, è noto, non dà mai senza chiedere qualcosa indietro. Lo sa bene Gianni, protagonista di “Quando il diavolo abbaia”, che pensa di trovare riposo nel tranquillo borgo medievale, sulle sponde del fiume Serchio, e invece si imbatte in locandieri assenti e silenziosi, misteriosi cani che ululano a notte fonde e una processione che lo accompagnerà in una pericolosa discesa verso l’inferno.

Lo svegliò l’abbaiare di un cane. Forse di molti cani.
Non seppe dirselo, ma bastò a porre fine al suo sonno inquieto. Era venuto in quel borgo medievale per dimenticare il divorzio in atto, invece aveva trovato solo incubi e fastidi, peggio di quelli con cui Carla era solita asfissiarlo. Il primo giorno c’era stato quel barbone ubriaco che gli aveva sporcato la macchina, palpeggiandola con mani lerce e chiedendogli a gran voce di portarlo via da quel covo di matti.
Detto da te! Aveva pensato Gianni, allontanandolo dall’Audi con un calcio.
A ripensarci adesso non aveva tutti i torti.


 L'antologia "L'ora del diavolo", incentrata su leggende lucchesi, è disponibile su tutti gli store di libri e ordinabile nelle librerie rifornite da Fastbook.