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martedì 10 luglio 2018

Il mondo di "Berserkr": altri racconti

Il mondo di "Berserkr": altri racconti

Bentrovati, viaggiatori di mondi fantastici! Oggi vi (ri)porto a Berlino, nella Berlino misteriosa del mio urban fantasy "Berserkr", per parlarvi di due racconti che ho scritto ambientati nello stesso universo narrativo del romanzo. Ogni tanto qualcuno mi chiede: "ma quando esce Berserkr 2?". "Berserkr 2" non esiste, né mai esisterà, in quanto il romanzo è autoconclusivo. Potrebbero uscire altri romanzi ambientati nello stesso mondo, con protagonista Ulrik Von Schreiber, ma sarebbero comunque libri autonomi.

Nell'attesa, vi segnalo due racconti urban fantasy che sono già stati scritti e pubblicati. Entrambi sono disponibili in antologie tematiche edite da Nati per scrivere, la mia associazione culturale.

"Sunday, gloomy Sunday", inserito nell'antologia "Jukebox. Racconti a tempo di musica".

"Jukebox" è scaricabile da tutti gli store di ebook (Amazon, Ibs, Kobo store) e acquistabile in cartaceo dallo store Amazon di Nati per scrivere.

Il racconto è ambientato a Berlino ed è incentrato attorno a una canzone maledetta: "Gloomy sunday". Si tratta di una leggenda metropolitana, molto nota nell'Europa centrale. Pare infatti che negli anni '30 sia stata composta e diffusa, in Ungheria, una canzone tetra, molto malinconica, che abbia indotto varie persone a suicidarsi, guadagnandosi così la fama di "canzone dei suicidi", o "Hungarian suicide song". 

Nel racconto, riprendo questa leggenda metropolitana, facendone la canzone che il povero Rudi compone aiutato da una misteriosa entità. Questo musicista disperato, che non riesce a sfondare con il solo talento, si ritrova infatti a implorare un aiuto "dal cielo", anche se in realtà l'aiuto viene da molto più in basso. Riesce così a scrivere questa canzone, che darà il via a una serie di suicidi. Spetta al buon Ulrik Von Schreiber indagare, aiutato dal fido Fabian. Su ordine della Divisione, Ulrik dovrà infatti scoprire il mistero della canzone e impedire nuove morti.



L'ambientazione, come potete leggere, è la Berlino di "Berserkr", potremmo dire che si tratta di un altro caso a cui Ulrik lavora. Tra le leggende citate, ci sono appunto quella di Gloomy Sunday (approfondimento qua), quella di Erlkonig, l'elfo oscuro del folklore germanico, protagonista di una ballata di Goethe, e poi streghe, vampiri e licantropi. Per chi ha già letto "Berserkr", troverà citazioni da quel mondo (gli Accordi dell'89, la Guerra Calda, la Quercia delle streghe), per chi non ha letto sarà un'avventura autonoma e, chissà, magari sarà stimolato a saperne di più.

PS: Il titolo "Sunday, gloomy Sunday" è un omaggio a una canzone degli U2, ovviamente.

***

Il secondo racconto ambientato nell'universo di "Berserkr" è "Progetto Heimdallr", inserito nell'antologia "Tutta colpa dello zodiaco" come racconto di apertura. Si tratta di un urban fantasy, anch'esso ambientato a Berlino, nella zona della flakturm di Humboldthein, ossia la torre antiaerea fatta costruire da Hitler durante la Seconda guerra mondiale. Stavolta il protagonista non è Ulrik, bensì Jensen, un giovane membro del Fronte di Liberazione Animale, un'organizzazione animalista che persegue la liberazione degli animali usati come cavie dalla Divisione.

Sì, in questo racconto ci spostiamo sul fronte opposto. Finora abbiamo visto la Divisione come l'entità che difende la città, che la protegge dagli attacchi delle creature sovrannaturali, in questo caso andiamo dall'altra parte, vediamo come viene percepita dagli altri. Il Fronte non la vede bene, infatti critica le loro politiche e decide di organizzare un assalto a un camion per liberare degli animali trasportati. In realtà, il povero Jensen non incontrerà un animale...

"Progetto Heimdallr" non ha una collocazione specifica, a livello di continuity con "Berserkr", in quanto presenta altri personaggi. Tra le leggende di riferimento c'è il mito di Heimdallr, il Dio guardiano del Ponte Arcobaleno nella mitologia nordica, la Sentinella celeste che vegliava su Asgard e sui suoi abitanti. Veniva chiamato anche il "Dio dalle corna d'ariete" o corna d'oro, in virtù dell'elmo che indossava ed era associato al segno dell'Ariete. Ecco perché il racconto è stato inserito in apertura dell'antologia "Tutta colpa dello zodiaco", che racchiude infatti dodici racconti ispirati ai segni zodiacali.

"Tutta colpa dello zodiaco" è disponibile su tutti gli store di ebook e di libri e ordinabile in cartaceo in libreria (Amazon Kindle, cartaceo). Buona lettura!


lunedì 19 marzo 2018

"Tutta colpa dello zodiaco" - Racconti e autori


"TUTTA COLPA DELLO ZODIACO" - Racconti e autori

Bentrovati, amici dei mondi fantastici! Nei giorni scorsi vi ho presentato l’antologia “Tutta colpa dello zodiaco”, adesso entriamo dentro il libro, scoprendo i dodici racconti che lo compongono, tutti scritti da autori toscani e liguri. Giovani autori, emergenti, ai più sconosciuti ma con tanta passione e voglia di fare e di raccontare una bella storia. Dodici racconti per dodici segni.


PROGETTO HEIMDALLR, di Alessio Del Debbio (Ariete)

Progetto Heimdallr” è un racconto che si svolge in una Berlino alternativa (nello stesso universo di “Berserkr”, per chi ha letto il romanzo) e ha come protagonista Jensen, un operativo del Fronte di Liberazione Animale, che tenta di liberare alcuni animali usati come cavie nei laboratori della Divisione. La retata finisce male e il ragazzo scopre ciò a cui stanno realmente lavorando nel centro ricerche della Flakturm di Berlino, un progetto rivoluzionario che unisce l’uomo all’animale, per creare una terza entità, un nuovo Heimdallr, un Dio in terra.

Il racconto mescola tematiche e ambientazioni a me care. C’è la mitologia nordica (nella figura di Heimdallr), c’è Berlino (una Berlino cupa, quasi post-apocalittica) e poi c’è l’universo narrativo di “Berserkr”, che mi piaceva espandere con storie complementari. In questo caso vediamo il mondo tramite gli occhi di chi si oppone alla Divisione.

IL TORO DEL REGNO DEI MORTI, di Francesco Balestri (Toro)

Il racconto parla della speranza di cambiamento. La storia di un ragazzo che cerca di cambiare la sua vita ma che poi finisce preda delle sue stesse paure. Una nuova vita, una nuova città, e una fiumana di gente sconosciuta possono spaventare parecchio e la cosa va gestita nel migliore dei modi.

L'idea inizialmente non veniva e non so come mai, io che sono sempre pieno di cose da dire. Poi mi son chiesto “cos'è la cosa che in questo momento mi prende più di tutto il resto?”. La risposta è arrivata mentre studiavo alcuni verbi in giapponese e visto che l'ambientazione che avevo scelto era parecchio metropolitana ho optato per il genere thriller, cosa che non avevo mai fatto prima. Strutturare una trama come ho fatto in questo caso è stato un altro grande scoglio... ma che è stato divertente imparare ad aggirare.



L’UNIFORME, di Chiara Rantini (Gemelli)

Il mio racconto parla di una giornata di “ordinaria follia” di un ufficiale in una caserma. Si tratta di una narrazione sospesa tra il genere psicologico-intimistico e quello fantastico.
“L'uniforme era stata ripulita dal fango e giaceva sopra un tavolino. Manfred indugiò alcuni minuti nel contemplarla. Gli parve allora che una parte di sé fosse rimasta cucita tra le pieghe di quella stoffa e che il suo vero corpo che ancora percepiva sotto le bende fosse in realtà solo un’appendice, un qualcosa di marginale rispetto alla sua vera essenza.”
LA FARFALLA DORATA, di Daniela Tresconi (Cancro)

Una storia di amicizia e di cambiamento. Quando la vita ti mette di fronte a delle scelte, puoi avere moltissime persone intorno a te, quelle che ti amano ti saranno di grande aiuto ma solo dentro di te potrai trovare la forza per accettare che non sempre le cose vanno come vorresti e che a volte occorre cambiare per rinascere.

PECORA, di Romina Bramanti (Leone)

In “Pecora” viene raccontata una possibile realtà, palpabile da chiunque. Si parla delle red room, di uno spietato serial killer e di messaggini inviati su Telegram, in un mondo dove i cellulari e internet sono ormai fusi in un inseparabile oggetto di cui nessuno può più fare a meno. E allora che lo spettacolo abbia inizio!

“Sii padrone delle tue azioni e ruggisci!”

NEL SEGNO DELLA VERGINE, di Luciana Volante (Vergine)

L’omicidio di un signorotto del borgo di Montecarlo (in provincia di Lucca) sconvolge la quiete del paese. Don Giacomo, fratello del morto, viene informato dal fornaio del paese che lo trova in preghiera nella sua parrocchia. Le ipotesi formulate dal medico legale e da un poliziotto zelante sono diverse, ma l’anziana levatrice del paese, Elisabetta, sembra non esserne convinta. In realtà il narratore di questa storia ha visto ciò che è accaduto, ma non può parlare. A voi scoprire il perché.

Le protagoniste sono le due donne del racconto: la narratrice, che rappresenta il segno zodiacale della Vergine e la levatrice Elisabetta. Entrambi rappresentano un lato diverso della donna, la narratrice è la Madre Terra, colei che protegge e veglia sui cittadini. Elisabetta è la levatrice colei che aiuta a nascere e, nello stesso tempo, è il lato curioso e indagatore che le fa comprendere la verità sul delitto.

OSSESSIONE, di Simone Falorni (Bilancia)

Immaginate di essere la potenziale vittima di un sanguinario serial killer, di rischiare la vita in qualsiasi momento e in qualsiasi circostanza. Pensate di riuscire a sopravvivere, di potervi sottrarre alla mattanza? Che tipo di strategia mettete in campo per salvarvi la pelle? Ma soprattutto, quali pensieri si annidano nella vostra mente?

“Non li conoscevo nemmeno, ma li ho visti e ho sentito che dovevo ucciderli!”

OTTIMO LAVORO!, di Maria Pia Michelini (Scorpione)

Il mio racconto si sviluppa in un dialogo tra un uomo e una donna, entrambi del segno dello Scorpione, che si sono amati tra passione e gelosia, finché le due forze sono arrivate al culmine. Un esperimento, quello del solo dialogo senza intermezzi descrittivi o narrativi, su cui ho voluto misurarmi per la prima volta.

"Non doveva finire così. Nessuno avrebbe capito che ero stato io se tu non avessi rovinato i miei piani. Sei sempre stata testarda come un mulo". 
"Come uno Scorpione, piuttosto. Ti ricordo che sei del mio stesso segno. Dovevamo saperlo che non avrebbe funzionato".

TOM WAITS è DEL SAGITTARIO, di Mirko Tondi (Sagittario)

Due sconosciuti si incontrano in una stazione di servizio. In macchina fanno conoscenza e non si stanno affatto simpatici: lui è fissato col sagittario, a lei non va molto di parlare e quando parla non va per il sottile. Poi i due si separano, in giro c'è un misterioso assassino che ha appena colpito...

L'atmosfera della canzone Ol' 55 di Tom Waits mi richiamava d'istinto una storia on the road, nella quale c'era un autostoppista. Poi è venuto in mente il film The hitcher. Ho inquadrato i due personaggi e infine ho pensato di attribuire qualcosa di misterioso a entrambi. E il racconto era fatto.



SNAP! ZOT! SHOT!, di Leandra Cazzola (Capricorno)

Kate scrive una rubrica per una testata giornalistica famosa di New York. Possiede tutte le caratteristiche del suo segno il Capricorno, e in più custodisce un segreto di famiglia. È affascinante e sensuale. Capelli rossi, occhi verdi. Possiede uno spiccato sarcasmo e inciampa, di nuovo, nell’uomo che odia di più nella sua vita fin da quando era bambina. Spero sia un bel cocktail!

E poi c’è un segreto nella vita di Kate. C’è un uomo che odia. Ha un lavoro che l’appaga. Magia? Sicuro. E cosa sceglieremo: il suo magico segreto o l’attrazione che c’è tra Kate e Gray? Beh! Spero tutti e due gli aspetti.

CARONTE, di Elena Covani (Acquario)

Il protagonista è Caronte, il traghettatore di anime. Però il mio personaggio non è proprio il classico vecchio dagli occhi di brace che attraversa lo Stige sulla sua barca, anzi, lui odia essere associato a lui. Si chiama Chad e è il guardiano di Oniria, un posto popolato dagli incubi degli uomini dove approdano solo alcune anime perse.

L'idea mi è venuta dopo una giornata particolarmente pesante a lavoro. Ho pensato che anche il povero Chad avesse un lavoro particolarmente stressante!

Quando è morto, Chad è stato catapultato in un mondo strano, l’unica cosa che si trova in tasca è un biglietto con su scritto che sarà il custode di Oniria. Odia il suo lavoro, preferisce sbronzarsi in una bettola gestita da una piovra viola, ma non si tira mai indietro.

IL CANTO DEI PESCI, di Furio Detti (Pesci)

Che succede quando una storia d'azione incontra la scienza e le antiche tradizioni di un popolo agli estremi angoli del Pianeta? Per quale motivo un maschio dovrebbe intenerirsi e venire a patti con la sua debolezza e, viceversa, essere testimone della forza di una ragazza incapace di combattere e interagire normalmente col prossimo? "Il Canto dei Pesci" prova a dare una risposta: pesci fuor d'acqua rischiamo di diventarlo tutti.



Spero di avervi incuriosito, con queste poche parole! Se vi fa piacere leggere “Tutta colpa dello zodiaco”, lo trovate su tutti gli store di libri e ebook (Amazon, Ibs, Kobo) o sul sito NPS Edizioni. Grazie!

giovedì 15 marzo 2018

Blogtour "Tutta colpa dello zodiaco" - tappa Acquario

Blogtour "Tutta colpa dello zodiaco" - tappa Acquario


Bentrovati, amici dei mondi fantastici, alla penultima tappa del blogtour di "Tutta colpa dello zodiaco", l'antologia curata pubblicata dalla mia associazione culturale Nati per scrivere e uscita, in cartaceo e digitale, l'8 marzo. In ogni appuntamento abbiamo scoperto un racconto diverso, oggi tocca a Elena Covani, scrittrice di fantastico, che ci propone una storia decisamente nelle sue corde: "Caronte", dedicata proprio a lui, il guardiano dell'isola di Oniria, il buon vecchio Chad. Cosa ha a che fare Caronte con l'Acquario? Beh, lo scoprirete solo leggendo il racconto! ;)



Titolo: Tutta colpa dello zodiaco
Autori: autori vari
Editore: Associazione Culturale Nati per Scrivere
Genere: antologia di racconti
Formato: Cartaceo e digitale
Prezzo: 10 euro (cartaceo), 0,99 euro (digitale)
Pagine: 144
ISBN: 9788894210262
Data di uscita: 8 marzo 2018

Acquistabile su Amazon o su tutti gli store di ebook (IBS, Kobo store). Per il cartaceo contattare l'associazione NPS.

Trama: Dodici segni, dodici autori, dodici racconti ispirati ai segni zodiacali. Storie dalle tinte forti, che mescolano mistero e magia, leggenda e realtà. Uno zodiaco di storie per lettori curiosi.

Tutto colpa dello zodiaco” comprende:
Progetto Heimdallr, di Alessio Del Debbio
Il toro del regno dei morti, di Francesco Balestri
L’uniforme, di Chiara Rantini
La farfalla dorata, di Daniela Tresconi
Pecora, di Romina Bramanti
Nel segno della vergine, di Luciana Volante
Ossessione, di Simone Falorni
Ottimo lavoro!, di Maria Pia Michelini
Tom Waits è del Sagittario, di Mirko Tondi
Snap! Zot! Shot!, di Leandra Cazzola
Caronte, di Elena Covani
Il canto dei pesci, di Furio Detti

***


INTERVISTA A ELENA COVANI

Ciao Elena, parlaci un po’ di te.

Sono Elena, e sono nata e cresciuta in Versilia. Amo leggere, scrivere e viaggiare. Ma soprattutto non amo parlare di me… mi sono sempre trovata in imbarazzo.

Come ti sei avvicinata alla scrittura?

Il mio primo impatto è stato in quinta elementare. Avevo appena finito di leggere “Le pietre magiche di Shannara”, di Terry Brooks, presi un quaderno azzurro della Pigna ed iniziai a scrivere il mio primo romanzo fantasy. Si chiamava “Le magiche terre di Lahar”. Da lì non ho più smesso.

Hai già scritto altri racconti o romanzi?

Ho scritto una commedia rosa dal titolo “Una canzone all’improvviso”, che parla di una giovane donna e delle sue peripezie tra amore, amici e famiglia, ambientato a Viareggio, e un piccolo fantasy ambientato in una città che amo profondamente: Valencia.

Prossimi progetti?

L’impresa epica è stato riprendere Notturni e stravolgerlo, riscriverlo completamente. Sto lavorando anche al seguito, e ad un altro romanzo fantasy ambientato in Inghilterra.

Di cosa parla il tuo racconto "Caronte" inserito in “Tutta colpa dello zodiaco”?

Di Caronte, il traghettatore di anime. Però il mio personaggio non è proprio il classico vecchio dagli occhi di brace che attraversa lo Stige sulla sua barca, anzi, lui odia essere associato a lui. Si chiama Chad e è il guardiano di Oniria, un posto popolato dagli incubi degli uomini dove approdano solo alcune anime perse.

Come ti è venuta l’idea?

In realtà mi è venuta dopo una giornata particolarmente pesante a lavoro. Ho pensato che anche il povero Chad avesse un lavoro particolarmente stressante!

Parlaci del protagonista (o, comunque, di uno dei personaggi principali).

Quando è morto, Chad è stato catapultato in un mondo strano, l’unica cosa che si trova in tasca è un biglietto con su scritto che sarà il custode di Oniria. Odia il suo lavoro, preferisce sbronzarsi in una bettola gestita da una piovra viola, ma non si tira mai indietro.

Due parole sull’ambientazione. Perché questa scelta?

Oniria è il mondo dei sogni, o meglio, degli incubi. Ma alla fine niente è come sembra, un’enorme piovra viola gestisce un bar, e una strega marina potrebbe essere molto di più…

Regalaci una canzone da abbinare alla lettura del tuo racconto.


Vi ricordo le prossime tappe del blogtour
16 marzo: blog “Il mondo incantato dei libri”, Pesci

Pagina evento Facebook (per partecipare al giveaway e vincere una copia!).

venerdì 9 marzo 2018

Segnalazione "Tutta colpa dello zodiaco" - antologia NPS

Segnalazione "Tutta colpa dello zodiaco" - antologia NSP


Come anticipato dal blogtour, è uscita la nuova antologia dell'associazione culturale Nati per scrivere: "Tutta colpa dello zodiaco", raccolta di dodici racconti ispirati allo zodiaco, un racconto per ogni segno, scritti da autori toscani e liguri, amici e soci dell'associazione NPS. Pronti per scoprirla?


Titolo: Tutta colpa dello zodiaco
Autori: autori vari
Editore: Associazione Culturale Nati per Scrivere
Genere: antologia di racconti
Formato: Cartaceo e digitale
Prezzo: 10 euro (cartaceo), 0,99 euro (digitale)
Pagine: 144
ISBN: 9788894210262
Data di uscita: 8 marzo 2018
La fighissima copertina è stata realizzata da Mala Spina.

Disponibile in cartaceo sul sito NPS Edizioni o su tutti gli store di libri, oppure contattando l’associazione “Nati per scrivere” (via email o Facebook), sul nostro store di Amazon e nelle librerie fiduciarie di Viareggio.
Disponibile in digitale su Amazon, Ibs, Kobo Store e altri store di ebook.

Trama: Dodici segni, dodici autori, dodici racconti ispirati ai segni zodiacali. Storie dalle tinte forti, che mescolano mistero e magia, leggenda e realtà. Uno zodiaco di storie per lettori curiosi.

Tutto colpa dello zodiaco” comprende:
Progetto Heimdallr, di Alessio Del Debbio
Il toro del regno dei morti, di Francesco Balestri
L’uniforme, di Chiara Rantini
La farfalla dorata, di Daniela Tresconi
Pecora, di Romina Bramanti
Nel segno della vergine, di Luciana Volante
Ossessione, di Simone Falorni
Ottimo lavoro!, di Maria Pia Michelini
Tom Waits è del Sagittario, di Mirko Tondi
Snap! Zot! Shot!, di Leandra Cazzola
Caronte, di Elena Covani
Il canto dei pesci, di Furio Detti



Ricordo il blogtour in corso sui vari blog. 
Questo il programma: 

Blogtour “Tutta colpa dello zodiaco” (con giveaway)
1 marzo: blog “La bancarella del libro”, Ariete
2 marzo: blog “I mondi fantastici”, Toro
5 marzo: blog “Infiniti universi fantastici”, Gemelli
6 marzo: blog “La tana dei libri sconosciuti”, Cancro
7 marzo: blog “Bosco dei sogni fantastici”, Leone
8 marzo: blog, “Il mondo incantato dei libri”, Vergine
9 marzo: blog “La bancarella del libro”, Bilancia
12 marzo: blog “Infiniti universi fantastici”, Scorpione
13 marzo: blog “Bosco dei sogni fantastici”, Sagittario
14 marzo: blog “La tana dei libri sconosciuti”, Capricorno
15 marzo: blog “I mondi fantastici”, Acquario

16 marzo: blog “Il mondo incantato dei libri”, Pesci

venerdì 2 marzo 2018

Blogtour "Tutta colpa dello zodiaco" - tappa Toro

Blogtour "Tutta colpa dello zodiaco" - tappa Toro


Bentrovati, amici dei mondi fantastici, con un appuntamento speciale! Per festeggiare l'uscita di "Tutta colpa dello zodiaco", terza antologia della mia associazione culturale Nati per scrivere (prevista per l'8 marzo), è in corso un blogtour (ospitato da ben sei blog, tra cui "I mondi fantastici") in cui scopriremo i dodici racconti che compongono la raccolta. Uno per segno. Oggi ospitiamo Francesco Balestri (blogger di "La bancarella del libro") e autore del racconto "Il toro del regno dei morti", dedicato al segno del Toro. Pronti per conoscerlo?


Titolo: Tutta colpa dello zodiaco
Autori: autori vari
Editore: Associazione Culturale Nati per Scrivere
Genere: antologia di racconti
Formato: Cartaceo e digitale
Prezzo: 10 euro (cartaceo), 0,99 euro (digitale)
Pagine: 144
ISBN: 9788894210262
Data di uscita: 8 marzo 2018

Disponibile in digitale su tutti gli store di ebook (Amazon, Ibs, Kobo store). Per il cartaceo, contattare l'associazione o ordinabile tramite lo store NPS su Amazon.

Trama: Dodici segni, dodici autori, dodici racconti ispirati ai segni zodiacali. Storie dalle tinte forti, che mescolano mistero e magia, leggenda e realtà. Uno zodiaco di storie per lettori curiosi.

Tutto colpa dello zodiaco” comprende:
Progetto Heimdallr, di Alessio Del Debbio
Il toro del regno dei morti, di Francesco Balestri
L’uniforme, di Chiara Rantini
La farfalla dorata, di Daniela Tresconi
Pecora, di Romina Bramanti
Nel segno della vergine, di Luciana Volante
Ossessione, di Simone Falorni
Ottimo lavoro!, di Maria Pia Michelini
Tom Waits è del Sagittario, di Mirko Tondi
Snap! Zot! Shot!, di Leandra Cazzola
Caronte, di Elena Covani
Il canto dei pesci, di Furio Detti

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Ciao Francesco, parlaci un po’ di te.
Mi chiamo Francesco e quello che più mi fa stare bene è immergermi in uno dei tanti libri, diventare qualcun altro, essere in un luogo sempre diverso, conoscere sempre nuove persone. Amo le storie, amo il teatro e l'introspezione, ecco perché ho deciso di far sentire la mia voce e condividere col mondo il mio punto di vista. Il mio blog ne è la prova. Sono il sognatore per eccellenza, spero sempre nel grande salto e punto in alto cercando però di stare coni piedi per terra.

Come ti sei avvicinato alla scrittura?
Mi ci sono avvicinato per gioco. Da piccolo amavo scrivere storie brevi che poi crescendo hanno fatto sbocciare il mio amore per la lettura. Solo dopo diversi anni di abbandono ho deciso di rimettermi in gioco e divertirmi come facevo un tempo. Beh, direi che le cose non sono affatto cambiate!

Hai già scritto altri racconti o romanzi?
Ho partecipato all'antologia Jukebox” l'anno scorso con il racconto New York city boy, la parabola discendente di un ragazzo che sogna di fare musica e di come per far questo sia costretto a scendere a parecchi compromessi. C'è il racconto MM Houseboy all'interno di “The World of MM” dove racconto la storia di un ragazzo in cerca di lavoro che finisce per perdere la testa per un uomo più grande di lui. Su amazon ho autopubblicato Angelo, un racconto che narra dell'amore che lega una madre a suo figlio. Per finire ho un account su Wattpad dove mi diverto a dare libro sfogo alla mia fantasia.


Prossimi progetti?
Oltre a concentrarmi sulla stesura delle mie recensioni mi dedico alla traduzione di fumetti, tanto per restare in tema col Toro del regno dei morti. Nei ritagli di tempo sto anche scrivendo dei racconti brevi sulla piattaforma Wattpad che mi stanno dando qualche buona idea.

Di cosa parla il tuo racconto "Il toro del regno dei morti" inserito in “Tutta colpa dello zodiaco”?
Il racconto parla della speranza di cambiamento. La storia di un ragazzo che cerca di cambiare la sua vita ma che poi finisce preda delle sue stesse paure. Una nuova vita, una nuoca città, e una fiumana di gente sconosciuta possono spaventare parecchio e la cosa va gestita nel migliore dei modi.

Come ti è venuta l’idea?
L'idea inizialmente non veniva e non so come mai, io che sono sempre pieno di cose da dire. Poi mi son chiesto “cos'è la cosa che in questo momento mi prende più di tutto il resto?”. La risposta è arrivata mentre studiavo alcuni verbi in giapponese e visto che l'ambientazione che avevo scelto era parecchio metropolitana ho optato per il genere thriller, cosa che non avevo mai fatto prima. Strutturare una trama come ho fatto in questo caso è stato un altro grande scoglio... ma che è stato divertente imparare ad aggirare.

(Foto presa dal sito www.turismoletterario.com)

Parlaci del protagonista (o, comunque, di uno dei personaggi principali).
Il personaggio principale si chiama Owen, è un ragazzo giovane che in un momento della sua vita decide di mollare tutto e inseguire il suo sogno di vivere e studiare a Tokyo. È un ragazzo pieno di aspettative, ansioso di conoscere e di essere parte di una cultura lontana da lui. Sfortunatamente non sarà così facile integrarsi e una serie di macabri accadimenti e una leggenda appartenente al passato ci metteranno lo zampino...

Due parole sull’ambientazione. Perché questa scelta?
Ho scelto quest'ambientazione perché recentemente ho iniziato lo studio della lingua giapponese, cosa che volevo fare da un po'. Banale dirlo, ma da sempre provo grande ammirazione e curiosità verso quella cultura. Inoltre leggo fumetti da sempre e i film che producono mi hanno sempre colpito, quindi perché non utilizzare questo scenario per qualcosa di mio?

Regalaci una canzone da abbinare alla lettura del tuo racconto.
Sanctuary – Utada Hikaru



Se volete rimanere in contatto con Francesco, vi ricordo il suo blog e la sua pagina Facebook!

Ecco le prossime tappe del blogtour

5 marzo: blog “Infiniti universi fantastici”, Gemelli
6 marzo: blog “La tana dei libri sconosciuti”, Cancro
7 marzo: blog “Bosco dei sogni fantastici”, Leone
8 marzo: blog, “Il mondo incantato dei libri”, Vergine
9 marzo: blog “La bancarella del libro”, Bilancia
12 marzo: blog “Infiniti universi fantastici”, Scorpione
13 marzo: blog “Bosco dei sogni fantastici”, Sagittario
14 marzo: blog “La tana dei libri sconosciuti”, Capricorno
15 marzo: blog “I mondi fantastici”, Acquario
16 marzo: blog “Il mondo incantato dei libri”, Pesci
Pagina evento Facebook (per partecipare al giveaway e vincere una copia!).