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venerdì 23 maggio 2025

Segnalazione "Bruma di cera" di Alessandro Del Gaudio

 Segnalazione "Bruma di cera" di Alessandro Del Gaudio

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo l'uscita di "Bruma di cera", nuovo romanzo fantastico di Alessandro Del Gaudio, autore piemontese, più volte ospite del blog. Scopriamolo insieme!

Autore: Alessandro Del Gaudio

Editore: Aurea Nox

Collana: Heloquence

Anno edizione: 2025

In commercio dal 10 maggio 2025

Pagine: 268 p., Brossura

EAN:9791281625846

Info e ordini sul sito dell'editore.


Quarta di copertina: 

Un emporio misterioso, un oggetto che cambia chi lo indossa, una cugina che svanisce nel nulla, un uomo senza identità con una custodia che non contiene musica: ogni elemento si piega alla logica della Bruma, una dimensione che assorbe i mondi, li scompone e li restituisce alterati. Cera è chiamata a un viaggio non voluto, una metamorfosi inevitabile, dentro e fuori di sé. Scoprirà che nulla è come appare e che l’unico modo per attraversare la Bruma… è....


Biografia autore: 
Alessandro Del Gaudio è nato a Torino nel 1974. Lavora come bibliotecario e collabora a progetti di cittadinanza attiva nella periferia nord della città.

In venti anni di attività letteraria ha all’attivo oltre una quindicina tra opere di narrativa mainstream e fantastica, e di saggistica. Numerose sono anche le collaborazioni in antologie nazionali. 

Nell’ambito del fantastico ha pubblicato Metallo d’Ombra (Edizioni Il Foglio, 2012), Lacrima d’Ombra (Edizioni Il Foglio, 2014), Aurora d’Inverno (terza edizione riveduta e ampliata per Edizioni Starlight, 2018), Tenebra Lux (Edizioni Leucotea, 2018), Anello d’Ombra (Edizioni Il Foglio, 2019) e Rintocchi di Clessidra (self publishing 2020).

Per il mainstream l'autore è presente in libreria con Italoamericana (Edizioni Il Foglio, 2016) e Il tuo nome (Sereture, 2016), mentre è del 2011 il suo romanzo self Aziza.

Nel 2019, con il suo romanzo Tenebra Lux, si è classificato terzo al prestigioso premio di narrativa fantasy “Trofeo Cittadella”.

Maggiori informazioni sui suoi romanzi sono disponibili sulla pagina Facebook "L’Antro del Vespero. Il fantasy di Alessandro Del Gaudio".

sabato 21 settembre 2024

Segnalazione "Ambra marea" di Alessandro Del Gaudio

 Segnalazione "Ambra marea" di Alessandro Del Gaudio

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo l'uscita del nuovo romanzo di Alessandro Del Gaudio, più volte ospite del blog: "Ambra Marea", edito da Milos. Scopriamolo insieme!

Titolo: Ambra Marea

Autore: Alessandro Del Gaudio

Editore: Pub Me Milos

Genere: Fantasy

Pagine: 650

Prezzo: 24 euro (Cartaceo), 4,99 euro (ebook)

Uscita 20 settembre 2024

Disponibile in ebook su Amazon Kindle e in cartaceo.


Quarta di copertina: 

“Ed ecco che Rialto si decise ad alzarsi dal letto. Era sul finire di settembre e il clima lasciava già presagire che l’autunno avrebbe colpito forte”.


È così che inizia il romanzo più corale di Alessandro Del Gaudio, una storia articolata in trame e sottotrame che si presenta come una scatola cinese con comparti nascosti dentro cui si celano segreti inaspettati e oscure magie. Un intreccio fitto di avvenimenti che apre il sipario sull’intrigante Grandeburgo, l’isola-stato che si presenta agli occhi del lettore come una vera città di città, abitata da variegate popolazioni obbligate a convivere non sempre pacificamente.

 Rialto non sa cosa lo aspetta quando dalla sua Campiello parte alla volta dell’Empireo, il quartiere accademico dove si reca per affrontare gli studi universitari, ma in cui finirà col trovarsi invischiato in una serie di sfortunati eventi che rischiano di minare l’equilibrio di Grandeburgo e del mondo intero. 

Improvvise sparizioni, catastrofi inspiegabili, diaboliche macchinazioni innescano la più incredibile delle avventure, in cui Rialto sarà chiamato a scrivere il suo destino e a scoprire le sue vere origini, tra ammalianti streghe, subdoli alchimisti, vendicativi oni ed eclettici gitani.

E poi c’è la Tana dei Persi, da qualche parte oltre il mare, dove un antico ordine di templari votati alla sottile arte dell’inganno e della manipolazione custodisce la prodigiosa Ambra Marea e con i suoi poteri vigila sul ritorno del terribile Peregrino e del suo esercito di demoni.


Biografia

Alessandro Del Gaudio è nato a Torino nel 1974. Lavora come bibliotecario e collabora a progetti di cittadinanza attiva nella periferia nord della città.

In venti anni di attività letteraria ha all’attivo oltre una quindicina tra opere di narrativa mainstream e fantastica, e di saggistica. Numerose sono anche le collaborazioni in antologie nazionali. Nell’ambito del fantastico ha pubblicato Metallo d’Ombra (Edizioni Il Foglio, 2012), Lacrima d’Ombra (Edizioni Il Foglio, 2014), Aurora d’Inverno (terza edizione riveduta e ampliata per Edizioni Starlight, 2018), Tenebra Lux (Edizioni Leucotea, 2018), Anello d’Ombra (Edizioni Il Foglio, 2019), Rintocchi di Clessidra (self publishing 2020), Lo Specchio dell’Anima (Sága Edizioni, 2021), Ismeralda (Delos Digital, 2022) e Pulsar Quantico (Sága Edizioni, 2022)

Nel 2019, con il suo romanzo Tenebra Lux, si è classificato terzo al prestigioso premio di narrativa fantasy “Trofeo Cittadella”.


lunedì 18 settembre 2023

Segnalazione "Sporchi mondi incantati" di Alessandro Del Gaudio

 Segnalazione "Sporchi mondi incantati" di Alessandro Del Gaudio

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo l'uscita del nuovo libro del prolifico autore piemontese Alessandro Del Gaudio: "Sporchi mondi incantati", edito da PubMe. Scopriamolo insieme!

Titolo: Sporchi mondi incantati

Autore: Alessandro Del Gaudio

Editore: PubMe

Disponibile su Amazon (link)


Quarta di copertina: 

Bronson Joy e la sua indagine per scoprire l’origine di uno sterminato continente urbano; Ptah che sotto mentite spoglie nasconde la sua natura divina e cerca di stanare il terribile flagello che sta sterminando la sua stirpe; Fulvio Fox, fotoreporter impiccione che, come il protagonista di un noto telefilm, cerca di far luce su inspiegabili eventi in una Torino ai confini della realtà; Aran Spiridiano, detective alla omicidi di Grandeburgo incaricato di scovare l’origine di un morbo che miete vittime in uno dei quartieri più ricchi della città… sempre che di morbo si tratti; abbiamo poi Penny Loo, che si mette sulle tracce di uno spietato violentatore di prostitute e finisce per imbattersi in un misterioso venditore di liquori dai curiosi tratti albini; Fedor Kushinskj, ispettore di polizia chiamato a liberare il palazzo privato di un ricco funzionario dalla presenza di un fantasma, in una Bisanzio del futuro che orbita nello spazio profondo; e infine Zac Lander, che in una Roccabruna onirica si reca a un concerto jazz per incontrare un amico e si imbatte nel suo peggior nemico.


In questa antologia di racconti Alessandro Del Gaudio conduce i suoi lettori in un vero crocevia di storie dell’immaginario, regalando dettagli inediti dei mondi in cui ha ambientato i suoi romanzi più acclamati e svelandone di nuovi. I protagonisti, questa volta, sono dei detective alle prese con indagini irrisolte, i quali oltre che affidarsi alla logica e all’intuito dovranno cominciare a mettere in discussione le loro più ferree certezze e credere che proprio le ipotesi più incredibili risultano essere, a un più attento esame, le uniche possibili.


L’ispettore si voltò e scoprì, esposte sulla parete, le foto di famiglia. Si alzò in piedi e andò a guardarle da vicino.

L’uomo dal sorriso forzato e la gradevole capigliatura argentata non poteva che essere il proconsole, mentre Amades offriva la sua tipica espressione intimorita, che le gote ossute, il viso allungato e un taglio dei capelli con la riga al lato rendevano spettrale. Quel bambino era spaventato da qualcosa, o forse era nato senza la benché minima propensione al sorriso, pensò l’ispettore.

Poi c’era una bambina di qualche anno più grande, che sembrava aver preso tutta la giovialità che mancava a Amades. Un sorriso spontaneo, beffardo le curvava le labbra, mentre gli occhi emanavano un luccichio spavaldo.

«Quella è Kasja» spiegò con voce rauca la signora Ginori. «Nostra figlia.»

Kushinskj si voltò verso di lei. «Non era presente al mio arrivo. È via anche lei?»

«È morta» rivelò Mia senza mezzi termini. «Il fantasma che tormenta questa casa è il suo.»

(La stanza di Kasja)


Biografia autore: 

Alessandro Del Gaudio è nato a Torino nel 1974. Lavora come bibliotecario e collabora a progetti di cittadinanza attiva nella periferia nord della città.

In venti anni di attività letteraria ha all’attivo oltre una quindicina tra opere di narrativa mainstream e fantastica, e di saggistica. Numerose sono anche le collaborazioni in antologie nazionali. Nell’ambito del fantastico ha pubblicato Metallo d’Ombra (Edizioni Il Foglio, 2012), Lacrima d’Ombra (Edizioni Il Foglio, 2014), Aurora d’Inverno (terza edizione riveduta e ampliata per Edizioni Starlight, 2018), Tenebra Lux (Edizioni Leucotea, 2018), Anello d’Ombra (Edizioni Il Foglio, 2019), Rintocchi di Clessidra (self publishing 2020), Lo Specchio dell’Anima (Sága Edizioni, 2021), Ismeralda (Delos Digital, 2022) e Pulsar Quantico (Sága Edizioni, 2022)

Nel 2019, con il suo romanzo Tenebra Lux, si è classificato terzo al prestigioso premio di narrativa fantasy “Trofeo Cittadella”.

Maggiori informazioni sui suoi romanzi sono disponibili sulla pagina Facebook L’Antro del Vespero. Il fantasy di Alessandro Del Gaudio.

mercoledì 4 gennaio 2023

Recensione "Ismeralda" di Alessandro Del Gaudio

 Recensione "Ismeralda" di Alessandro Del Gaudio

Bentrovati, lettori. Oggi vi parlo di una delle mie ultime letture: "Ismeralda", romanzo fantasy di Alessandro Del Gaudio, edito da Delos Digital. Il libro appartiene alla collana Fantasy Tales, diretta dalla bravissima autrice Monica Serra, che seleziona titoli di buona qualità.


Come anticipato nell'articolo di segnalazione, di qualche mese fa, "Ismeralda" è un romanzo breve, edito in formato digitale, ambientato in questa misteriosa città, Ismeralda appunto, un tempo protetta dai Guardiani, misteriose creature adesso scomparse. Quando un ragazzo torna in città, dopo anni di assenza, si mettono in moto forze inarrestabili che porteranno alla (ri)scoperta della magia.

Il romanzo è breve, per cui si legge in poco tempo. In questo, siamo facilitati dalla presenza di un numero abbastanza ridotto di personaggi, il che rende la lettura e la comprensione più agevole. Yul, uno dei protagonisti, torna a casa dopo anni, con il cuore avvelenato dalla scomparsa del padre: cerca risposte, cerca vendetta, cerca di capire in primis qualcosa a cui anche lui fatica a dare un senso. Il personaggio mi ha ricordato un eroe "riluttante", non troppo convinto della sua missione: in lui alberga la volontà di dare un senso a ciò che è accaduto al padre, di comprendere la storia della sua famiglia, ma spesso ho avuto l'impressione che avrebbe preferito essere altrove.

Jill, la sua migliore amica dai tempi dell'infanzia, all'inizio non sembra riconoscerlo, non capisce: il loro rapporto, inizialmente, è giocato a livello affettivo, umano, fuori dalla dimensione sovrannaturale, ma poi anche la ragazza viene risucchiata da questo mondo. Ho apprezzato il suo percorso di crescita: dalla scoperta allo sgomento, quasi al rifiuto, fino all'accettazione e all'uso intelligente. Devo dire che è il personaggio che mi ha colpito maggiormente, forse perché di solito non amo i personaggi femminili, che spesso tendono a perdersi in chiacchiere, mentre Jill si dimostra una ragazza pratica.

Oltre ai due protagonisti, ci sono i Guardiani: entità misteriose e affascinanti, e i loro sostituti attuali, di cui non parlerò, per non svelare la sorpresa della lettura. Di questi ultimi, uno in particolare mi ha colpito decisamente, per il suo giocare fuori dagli schemi.

"Ismeralda" è un romanzo breve, ma non mancano tutti gli elementi classici di un fantasy: il mondo magico e fantastico (anzi due, in questo caso!), l'eroe con la sua missione, l'amica complice e più che una spalla, antagonisti e misteri. Ho apprezzato soprattutto la costruzione dell'Ipogeo, questo mondo "di sotto", alternativo, ma in fondo simile a Ismeralda, popolato da soggetti con le loro pulsioni, i loro desideri umani, in fondo. Infine, ho apprezzato i colpi di scena, i ribaltamenti di situazioni e di alleanze, che tengono acceso l'interesse del lettore e danno dignità al romanzo breve, rendendolo una lettura interessante e ritmata.

Lo stile è scorrevole, curato, con un'alternanza di punti di vista che permette di andare a fondo nell'animo dei protagonisti. In conclusione, un buon lavoro per Alessandro Del Gaudio, in grado sicuramente di incuriosire i lettori e spingerli a cercare altre sue opere. 

venerdì 4 novembre 2022

Segnalazione "Ismeralda" di Alessandro Del Gaudio

 Segnalazione "Ismeralda" di Alessandro Del Gaudio

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo la nuova uscita della collana Fantasy Tales, di Delos Digital, diretta dalla bravissima Monica Serra: "Ismeralda", romanzo breve di Alessandro Del Gaudio. Scopriamolo insieme!


Ismeralda

Alessandro Del Gaudio

Fantasy - Romanzo breve

Collana a cura di Monica Serra


Quarta di copertina:

A Ismeralda solo i Guardiani sanno usare la magia. E ora che sono scomparsi e diventati leggenda, qualcuno ha preso il loro posto. Qualcuno che dimora nelle viscere della città e vuole vedere Ismeralda bruciare.


Yul è tornato a Ismeralda dopo essere scomparso per anni. E Jill, la sua migliore amica fin dai tempi dell'infanzia, fatica a riconoscerlo. Yul è diverso, passa molto tempo in compagnia di una creatura celata nell'ombra, e nasconde segreti inconfessabili, che hanno a che fare con la leggenda dei quattro Custodi Cardinali protettori della città e con l'omicidio di suo padre. Yul è tornato per vendicarsi, ma per farlo ha bisogno del suo aiuto. Perché quello che Jill ancora non sa, è che la salvezza di milioni di persone dipende da lei.

E davvero sotto Ismeralda sorge un'altra città, un posto chiamato l'Ipogeo, dove vivono creature da incubo pronte a risalire in superficie per sottomettere il mondo?


L'AUTORE

Alessandro Del Gaudio è nato a Torino nel 1974. Lavora come bibliotecario e collabora a progetti di cittadinanza attiva nella periferia nord della città.

In venti anni di attività letteraria ha all'attivo oltre una quindicina tra opere di narrativa mainstream e fantastica, e di saggistica. Numerose sono anche le collaborazioni in antologie nazionali. Nell'ambito del fantastico ha pubblicato Metallo d'Ombra (Edizioni Il Foglio, 2012), Lacrima d'Ombra (Edizioni Il Foglio, 2014), Aurora d'Inverno (terza edizione riveduta e ampliata per Edizioni Starlight, 2018), Tenebra Lux (Edizioni Leucotea, 2018), Anello d'Ombra (Edizioni Il Foglio, 2019), Rintocchi di Clessidra (self publishing 2020) e Lo Specchio dell'Anima (Sága Edizioni, 2021).

Nel 2019, con il suo romanzo Tenebra Lux, si è classificato terzo al premio di narrativa fantasy Trofeo Cittadella. A novembre 2022 uscirà il suo primo romanzo di fantascienza, un real mecha dal titolo Pulsar Quantico (Sága Edizioni).


EDIZIONE EBOOK

Data di uscita: 18 ottobre 2022

Editore: Delos Digital srl

Collana: Fantasy Tales n. 85

Pagine (stimate): 85

Formati: epub, kindle

Prezzo: Euro 2,99


Tutte le informazioni sul sito dell'editore

Su Amazon Kindle.

ISBN: 9788825421989


sabato 30 giugno 2018

Segnalazione "Tenebra Lux" di Alessandro Del Gaudio

Segnalazione "Tenebra Lux" di Alessandro Del Gaudio

Bentrovati, viaggiatori! Oggi vi porto nel mondo di "Tenebra Lux", nuovo romanzo di Alessandro Del Gaudio, edito da Leucotea. L'autore è già comparso sul blog con il suo fantasy "Aurora d'inverno" (qua).

Titolo: Tenebra Lux
Autore: Alessandro Del Gaudio
Editore: Leucotea
Genere: Fantasy Dark
Formato: Cartaceo (prossimamente in ebook)
Pagine: 170
Prezzo: 14.90 euro
ISBN: 978 88 94917 01 7

Trama: E se lei si chiamasse Alice e sembrasse uscita da una fiaba? 
E se, andando a fare due passi, ti ritrovassi d’improvviso a vagare in una città immersa nel buio, popolata da incredibili creature? 
È quanto capita a Leonardo, promettente fumettista che si trova catapultato in una delle sue avventure, in cui dovrà vedersela con spietati demoni pagliaccio e abili spadaccini, bambini gatto e incantatori di anime, ombre incatenate e spiriti dei venti.
Tenebra Lux è una favola dark in cui il mistero e la magia regnano incontrastati, in un labirinto da cui per uscire non è importante essere degli eroi, ma saper trasformare le proprie qualità e i propri sogni in potenti alleati. 

Surreale e visionario, Tenebra Lux è il punto d’incontro tra le bizzarre suggestioni di Tim Burton, le strabilianti evocazioni di Michael Ende, e le inquietanti apparizioni di David Lynch.

Link acquisto (Sito editore Leucotea, Ibs, Amazon).


Quando la musica di quel flauto era risuonata nella piazza, Leonardo aveva di scatto alzato la testa e aveva visto un uomo sbucare da una strada laterale. Il musicista era vestito con pantaloni sdruciti e camicia a scacchi. Ruffo l’aveva seguito senza batter ciglio, dimenticando la prudenza, scordandosi dei suoi amici, desideroso solo di conoscere l’identità di quel suonatore. 
La sua musica conferiva a quelle strade regolari e deserte l’aspetto di corridoi arcani aperti verso l’ignoto, tracciati da entità ataviche. Solo il suono di quel flauto poteva guidare chi vi si avventurava, per condurlo al cospetto di creature divine. 
Leonardo non aveva paura, provava delizia e pace, sapeva che la destinazione di quel cammino era un luogo dove non avrebbe più avvertito la fatica e il dolore. Era forse questo il senso del suo viaggio? Era forse per raggiungere la dimora degli dei che aveva camminato tanto? 
Non riusciva a sentire le sue gambe, come se sotto i suoi piedi scorresse un tappeto mobile. La teoria di facciate eleganti e austere scorreva sotto i suoi occhi come il paesaggio visto da un finestrino. 
Poi tutto si fermò. La musica tacque, il suonatore rallentò il passo e infine smise di camminare. 
In fondo alla strada c’era un arco, oltre il quale si agitava un turbine di luce. Era il portale verso un’altra sfera d’esistenza. 
Il suonatore si voltò e per la prima volta Leonardo poté guardarlo in viso. Era un ragazzino dagli occhi dorati. Nelle sue pupille si agitava un fuoco abbagliante, lo stesso che vorticava oltre l’arco. 
Il ragazzo non parlò, si limitò a guardarlo come se attendesse la risposta a una domanda mai posta. 
Poi Leonardo comprese. Sicuramente il suonatore si stava chiedendo se l’avrebbe seguito. La sua musica ammaliante non aveva nessun potere in quel punto, la scelta spettava solo a lui. Se Leonardo avesse attraversato quel portale, l’avrebbe fatto di sua spontanea volontà. 
Poi comparve Ginz. Questa volta non era da solo. Ad accompagnarlo c’erano un grosso lupo dal pelo folto e un uomo gigantesco dalla pelle scura, ricoperta da simboli indecifrabili. 
Ginz e il suonatore si guardarono. Si conoscevano e sapevano che non spettava a loro determinare l’esito di quella scelta. 
Ginz era cambiato al punto che per un attimo Leonardo aveva creduto di essere di fronte a un altro rappresentante della sua specie. Ma Ginz era unico, non c’erano altri come lui in quel mondo. 
Il suo amico non disse niente, non proferì consiglio. Si sedette a gambe incrociate davanti al lupo, il capo abbandonato nel suo pelo morbido, e attese. 
Ruffo sapeva che avrebbe dovuto fare una scelta. Se l’avesse desiderato il musicista l’avrebbe riportato dai suoi amici. Se avesse scelto di attraversare l’arco, invece, non ci sarebbe stato più ritorno. 
Si voltò. La strada rettilinea si inoltrava nella teoria di palazzi nobiliari senza che se ne vedesse la fine. Più lontano torreggiavano casermoni di cemento e vetro, ma della piazza coi portici non c’era più traccia.

Biografia dell’autore: 
Alessandro Del Gaudio è nato a Torino nel 1974. Ha pubblicato i romanzi: Il candore dei ciliegi (2001), Lungomare (2002), Le note di Nancy (2009), Aziza (2011), Metallo d’Ombra (2012), Lacrima d’Ombra (2014), Italoamericana (2016), Il tuo nome (2016), Aurora d’Inverno (2018) e Tenebra Lux (2018). È inoltre autore di un’antologia di racconti - Luna all’alba (2004) - e di due saggi: Identità segreta (2008) e Kyoko mon amour. Vent’anni di manga giovanili (2009). Ha curato due antologie di racconti fantastici: nel 2002 Aigam Magia e nel 2013 Tonirica. 

Lavora in un importante museo nazionale e collabora con il circolo letterario Letture Corsare di Borgaro Torinese, di cui è giurato nel premio nazionale Racconti Corsari.

È inoltre bibliotecario presso la Biblioteca Delussu di Torino, nata per iniziativa dell’Associazione SanTourin, che cura progetti di cittadinanza attiva ed educativa di strada nel quartiere Borgo Vittoria.

lunedì 5 marzo 2018

Nuove uscite Collana Starlight


Nuove uscite della Collana Starlight

La Collana Starlight ha esordito il 23 dicembre 2017 con due racconti di una cinquantina di pagine, un urban fantasy e un low fantasy, nello specifico "Die Party" di Silvia Castellano e "La fine del tempo, la fine del mondo" di Alessandra Leonardi. Potete recuperare la loro presentazione a questo link

Ritorna a fine febbraio con altri due autori italiani, questa volta con due romanzi più lunghi che si differenziano nello stile, nell'ambientazione, nei personaggi e nei temi trattati. Vediamoli nello specifico.


Autore: Alessandro Del Gaudio
Titolo: Aurora d'Inverno
Editore: collana Starlight (PubGold)
Pagine: circa 400
Formato: ebook e cartaceo

Uscita prevista: 23 febbraio
Un epic fantasy che mescola modernità e classicità, portando il protagonista Lugo a compiere un lungo viaggio. Una la missione: costituire la compagnia degli otto per liberare la Regina del Mondo Interno, una Signora dai capelli biondi che gli appare davanti in più occasioni. Da ragazzo ingenuo e senza prospettive per il futuro, Lugo deve guidare persone e creature con doni speciali attraverso paesi diversi, affrontando battaglie e trovando finalmente uno scopo nella vita: un percorso che si rivela essere molto importante per lui e per tutti coloro che avranno la fortuna di farne parte.

Trama:
Lugo è un ragazzo di vent’anni che non ha ancora ben chiaro cosa fare della propria vita, al contrario della sorella maggiore, Rebeka, Sacerdotessa Suprema di un culto che conta numerosi seguaci. Deciso ad allontanarsi da una famiglia a cui non sente di appartenere, parte alla volta di Albacoeli, sua città d’origine, pronto a perdersi nei divertimenti che una metropoli come quella può offrirgli. Ma da quel momento la sua vita è al centro di strani imprevisti: la visione di una signora dai capelli biondi che implora il suo aiuto, l’incontro con l’indomita guerriera Len, intenzionata a ucciderlo e l’intervento di un imbattibile cavaliere mascherato disposto a tutto pur di proteggerlo non sono che l’inizio di una fantastica avventura. 

La donna dai capelli biondi si rivela essere una Regina prigioniera nella Città dell’Inverno e lui, un semplice umano, ha bisogno dei compagni giusti per riuscire a salvarla. Un uomo-lucertola, un angelo meccanico e un’amazzone dalla forza smisurata sono solo alcuni degli alleati che lo affiancheranno, insieme a Rebeka, che finalmente dimostra di tenere a lui più di quanto avesse mai fatto.

Il viaggio è cominciato, le insidie sono all’ordine del giorno e molte saranno le prove da superare per compiere la missione. Il Regno di Vassane è molto lontano, ma Lugo imparerà che contare su se stesso e difendere le persone che ama è l’unico modo per sopravvivere. Questa volta non può guardare passivo la vita che gli scorre davanti. Questa volta deve affrontare le proprie paure e diventare l’eroe di cui ancora nessuna canzone parla, l’eroe che non sa di essere.

Dicevano che nuotasse nel cielo più che volare, questo era il segreto di Len. Coloro che la vedevano, i pochi fortunati, sostenevano che non ci fosse niente di più bello al mondo che ammirarla destreggiarsi tra le nuvole. 
Lassù Len si sentiva al sicuro, eppure non era felice, i suoi occhi erano sempre pieni di tristezza. Che cosa la teneva vincolata a quella città, lei che poteva volare veloce come un fulmine e arrivare ovunque?
*** 

Autore: Mariarosaria Guarino
Titolo: Cuore di tenebra
Sottotitolo: Hope in the darkness
Editore: collana Starlight (PubGold)
Pagine: circa 300
Formato: ebook e cartaceo

Uscita prevista: 2 marzo
Un urban fantasy ambientato a Boston, città in cui vivono i due protagonisti: Lucas, cacciato anni prima dal suo mondo, e Hope, trasferitasi per studiare ad Harvard.
Umana lei, mezza fata lui. Il romanzo è a doppio pov e ci dà modo di conoscere i pensieri di entrambi, due giovani che vivono le giornate in maniera differente: frenetica lei, tormentata lui. Lo studio e il lavoro occupano tutte le ore libere della ragazza, la musica è l’unico conforto per lui. Le loro vite iniziano a intrecciarsi e i frequenti incontri non sono dei più tranquilli, soprattutto quando Hope inizia a guardare oltre la facciata che mostra il ragazzo, oltre quel carattere duro con cui affronta gli altri. Non sa che affezionarsi a lui la condurrà nella corte Unseelie, lì dove abitava Lucas da piccolo. Lì dove sta la verità.

Trama:
Volevo capire come essere diverso per poterle stare accanto. Volevo che mi scegliesse.

Lucas vive nel mondo degli umani da quando fu scacciato dalla corte Unseelie, a dodici anni. Possiede dei poteri che una fata non dovrebbe avere e questo rappresenta un grande pericolo per il regno e per suo padre, Artemios. Non ha bisogno di altro che del suo violino, che suona divinamente lasciando tutti senza fiato, ma quando s’imbatte in una ragazza capace di tenergli testa con il suo caratterino vivace e di resistere ai suoi poteri, capisce che può esserci qualcosa di molto interessante oltre alla musica. Qualcosa per cui, forse, è persino disposto a cambiare.

Hope è una studentessa di Harvard con le giornate sempre piene: tra il corso d’arte, il lavoro all’acquario e gli studi in biblioteca, il tempo per fare altro si è ridotto drasticamente, ma quando il professor Rogers le chiede di seguire qualche visita guidata al museo non può tirarsi indietro. Ed è proprio in questi momenti frenetici di lavoro che conosce Lucas, un ragazzo tanto bello quanto scontroso. Dolce e unico quando delizia tutti con la sua musica e si preoccupa per lei, arrogante e odioso quando mostra il lato peggiore di sé.
Man mano che le loro strade s’incrociano, la ragazza comincia ad avvertire la sua sofferenza e il bisogno di stargli accanto si fa sempre più impellente.
Ma Hope non sa nulla del mondo da cui proviene e affidargli il suo cuore può essere molto pericoloso...
Quella sera, accomodandomi a terra e fissando il panorama mozzafiato, decisi per il “Canone” di Pachelbel, il mio preferito. Non era il massimo suonarlo da solo, la melodia in sé richiedeva almeno tre violini per dare l’effetto acustico necessario, ma poiché non mi stavo esibendo in pubblico non aveva alcuna importanza. 
Alla ventesima nota di basso, una scossa elettrica mi attraversò il braccio destro e io sobbalzai facendo stridere le corde e lasciando cadere l’arco. La mano prese a tremare incontrollata, mentre dal palmo cominciava a diffondersi un lieve luccichio simile a piccoli raggi di luce. Posai lo strumento e mi misi in piedi contraendo d’istinto la mascella e chiudendo il pugno per nascondere quello che stava succedendo. 
«Maledizione», imprecai e andai in camera da letto a passo di marcia; non riuscii ad arrivarci perché la scossa mi riattraversò paralizzandomi le gambe e così facendo persi l’equilibrio e finii a terra. 
Percepivo il familiare odore di fiori e terra che preannunciava l’arrivo di una fata, diffondersi nella stanza, e d’istinto mi irrigidii. Che comparissero proprio quando non avevo il pieno controllo del mio corpo non poteva essere un caso.



La Starlight è una collana nata a ottobre 2017, che si occupa di valutazione, correzione di manoscritti e promozione con l’autore. Nello specifico è uno dei marchi editoriale della PubGold, casa editrice dell'azienda PubMe, curato da Jessica Maccario. La collana pubblica racconti e romanzi fantasy.
È possibile contattarla nei seguenti modi:
Sito Starlight e autori Starlight 
Instagram: starlight_collana
Pagina facebook: 



venerdì 24 marzo 2017

Scopriamo gli autori S.E.U.: Alessandro Del Gaudio e Max Penna

SCOPRIAMO GLI AUTORI S.E.U.: Alessandro Del Gaudio e Max Penna

Vi avevo già parlato dell'Associazione Culturale "Scrittori Emergenti Uniti", di cui faccio parte anch'io. Oggi il blog ha il piacere di ospitare due autori membri di S.E.U. e i loro romanzi fantastici. Pronti allora per conoscere Alessandro Del Gaudio e Max Penna, e i loro lavori?

ALESSANDRO DEL GAUDIO


Alessandro Del Gaudio è nato a Torino nel 1974.
Ha pubblicato i romanzi: Il candore dei ciliegi (2001), Lungomare (2002), Italoamericana (2005), Le note di Nancy (2009), Aziza (2011) e Aurora d’Inverno (2012).
Nel 2012 e nel 2014 ha pubblicato i primi due volumi della saga fantastica “Le ombre di Big City”: Metallo d’Ombra - Nascita di un supereroe e Lacrima d’Ombra - Il destino di un supereroe.
È autore di un’antologia di racconti - Luna all'alba (2004) - e di due saggi: L’identità segreta (2008) e Kyoko mon amour - Vent'anni di manga giovanili (2009), entrambi editi da Il Foglio.
Sempre per le edizioni Il Foglio nel 2013 ha curato l’antologia di racconti fantastici Tonirica.
Collabora con il circolo letterario Letture Corsare di Borgaro Torinese e con la rivista Nuovo Progetto, come curatore della rubrica di fumetto ed è giurato nel premio letterario nazionale “Racconti Corsari”. Lavora in un importante museo e gestisce una piccola biblioteca di quartiere nella periferia nord di Torino.


Titolo: “Metallo d’Ombra. Nascita di un supereroe” 
Autore: Alessandro Del Gaudio
Editore: Edizioni Il Foglio 
Genere: Fantasy
Formato: Cartaceo
Primo volume
Disponibile su tutti gli store di libri.

Trama: Wilbur Thun è un ragazzo di 18 anni che vive nella sconfinata megalopoli nominata Big City. Vive una vita di normale adolescente che di straordinario ha solo gli encomiabili risultati scolastici. È innamorato di una ragazza più anziana di nome Batty, che suona la chitarra e gestisce il Diwan Corner, un locale di periferia. Vive con il padre Julius e si circonda della compagnia di pochi amici intimi, con cui cerca di vivere una vita normale. Perché in realtà normale non è. Wilbur in realtà si chiama Arsian e proviene da un mondo sotterraneo posto esattamente al centro della Terra, l’Anello, non solo tecnologicamente avanzato ma anche caratterizzato dall’esistenza della magia. Nell’Anello suo padre è un uomo stimato e di grande influenza, i suoi fratelli sono eroi leggendari, ma lui è un reietto e una terribile colpa grava sul suo nome, tanto da essere stato esiliato sul mondo di superficie. Solo Julius, suo mentore, ha accettato di seguirlo per fargli da padre. Ma Arsian è destinato a salvare Big City o a morire con essa, perché coloro che difendevano la città sono scomparsi misteriosamente e a lui toccherà ritrovarli. Per farlo costruirà una macchina in grado di donargli una forza superiore a quella di un normale essere umano, che immancabilmente segnerà il suo destino e lo renderà il nuovo difensore della città: Metallo d’Ombra.


Titolo: “Lacrima d’Ombra. Il destino di un supereroe” 
Autore: Alessandro Del Gaudio
Editore: Edizioni Il Foglio 
Genere: Fantasy
Formato: Cartaceo
Secondo volume
Disponibile su tutti gli store di libri.

Trama: Arsian è un ragazzo proveniente da un mondo posto al centro della Terra noto come l’Anello. Dotato di un’intelligenza fuori dal comune, in tenera età è già in grado di costruire una potente macchina, che tuttavia sfugge al suo controllo seminando morte e distruzione. In seguito all'incidente viene esiliato nel mondo di superficie e si stabilisce a Big City insieme al suo mentore Julius Kirr.
Big City è una delle più grandi e popolose città del mondo e la gente è da sempre abituata a convivere con i supereroi, che si occupano del rispetto della legalità. Ma inspiegabilmente un giorno i paladini di Big City scompaiono e i loro nemici hanno l’occasione di mettere a ferro e fuoco la città e sottometterla alla loro autorità.
È qui che Aslan, ormai adolescente, decide di intervenire rimettendo mano al suo antico progetto e riadattandolo per creare un’armatura con cui affrontare anche l’avversario più temibile. Ecco che nasce Valkir, un’arma che non solo dona a Aslan una forza fuori dal comune ma sembra trasformarlo dall'interno.
La carriera di sorvegliante non impedisce al ragazzo di condurre una vita normale e di conquistare Betty, la ragazza di cui è innamorato.
Ma il mistero della scomparsa dei supereroi a Big City non è ancora risolto e serve l’intervento di un misterioso antiquario a svelare l’arcano: tutti i paladini della città sono stati catturati proprio dall'uomo che ha convinto Aslan a costruire la sua gigantesca macchina e che ha costretto il ragazzo all'esilio. Aslan veste nuovamente l’armatura di Valkir e riesce a liberare gli eroi di Big City, entrando a pieno titolo nella squadra.

DICCI DI TE:

AMO SCRIVERE PERCHÉ: la scrittura mi permette di accedere a un mondo interiore che spesso mi sorprende perché non scopro di volta in volta cosa mi riserva. Tramite la scrittura metto in relazione quanto mi accade attorno con quanto ho dentro di me, e a volte il mix è davvero interessante. Scrivere è quindi il miglior strumento di analisi di cui io disponga, l'unico con cui davvero mi riesce di osservare gli altri e me, per cui le mie storie e miei personaggi, sia quelli più realistici, sia quelli fantastici, costruiscono un affresco umano affascinante in cui calarmi.

INTERESSI: ho interessi tra i più svariati, dai libri ai fumetti, dai viaggi alla musica, e in buona sostanza tutti sono ben rappresentati nei miei libri. Scrivo (soprattutto narrativa, ma mi sono cimentato anche con la poesia e ho pubblicato due saggi), faccio teatro, gestisco una piccola biblioteca di quartiere, sono barman (anche se non sono ancora a tramutare questa passione in un mestiere), mi piace andare al cinema e guardare film di tutti i generi, e amo la buona cucina.

SOGNO NEL CASSETTO: sicuramente lavorare a contatto con i libri, magari tornando a fare il bibliotecario per professione. Ma in genere amo la creatività e non mi dispiacerebbe creare qualcosa in cui le qualità di più persone abbiano modo di combinarsi. Chiaramente il mio sogno nel cassetto è però fare lo scrittore come professionista.


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MAX PENNA


Max Penna è nato nella regione dove il grande filosofo Pitagora diede vita alla sua scuola, si dedica fin da piccolo allo studio di scienza e filosofia, con lo scopo di soddisfare le sue molteplici curiosità. Influenzato dal pensiero filosofico ed incuriosito dalla fisica è sempre stato affascinato dai paradossi temporali. Il tempo e la relatività sono sempre stati al centro delle principali riflessioni dell'autore. Frequenta il Liceo Scientifico con ottimi risultati e, dopo la maturità, si trasferisce a Torino per frequentare Ingegneria Elettronica in una delle università più rinomate d'Italia. Qui si ribella ad un pensiero, secondo lui, troppo rigido, e fa difficoltà ad accettare i molti "capricci" di chi è fiero di definirsi Professore e, purtroppo, non Maestro. Si scontra con molti insegnanti non accettando imposizioni e rigide schematizzazioni che rendono quei concetti più religione che scienza. Capisce, però, che se vuole laurearsi deve adattarsi. Da quel momento rinuncia ad ogni contrasto con i professori accettando in silenzio ogni loro dettame. Dopo la laurea risente degli anni persi a vincolare il pensiero, cosa che normalmente viene definita con accezione positiva "forma mentis". Inizia a lavorare come progettista elettronico, informatico e meccanico e finalmente riesce a dare sfogo alla sua creatività, sia in azienda che in privato, cercando di sfruttare il tempo libero per migliorarsi e rispondere alle proprie curiosità. Dopo anni di ricerche e studi su fisica quantistica, filosofia, medicina alternativa, spiritualità, economia e psicologia, si viene sempre più a creare un pensiero che non vede più la scienza lontana dallo spirito, anzi le lega indissolubilmente. Decide quindi di scrivere nella speranza di poter ispirare il pensiero di molti che non vogliono smettere di vivere come eterni bambini con gli occhi spalancati davanti agli incredibili misteri dell'Universo.

Per scoprire di più su di lui e sui suoi lavori, potete visitare il suo sito.


Titolo: “La cospirazione degli involuti" 
Autore: Max Penna
Genere: Fantasy
Formato: Cartaceo e digitale
Disponibile su tutti gli store di libri.

Trama: Un'antica macchina del tempo si prepara a stravolgere la vita e le certezze di Michele, trasportandolo indietro di 200 anni, in una società evoluta, etica e tecnologicamente molto avanzata. Un mondo ben diverso da quello tramandato dalla memoria storica. Un'occasione unica per scoprire una cultura affascinante e coinvolgente, ma anche per conoscere capacità straordinarie quali telepatia e telecinesi. Il protagonista scoprirà, però, una sconcertante verità: lui è un involuto e, come tale, non potrà tornare al suo tempo fino a quando non evolverà. Ma non è il solo. Come lui, una piccola parte degli abitanti della Terra non è consapevole delle proprie capacità. Sono gli Involuti, una minoranza accolta dal resto della popolazione senza alcuna discriminazione, in attesa del loro salto evolutivo. Ma qualcuno trama affinché il mondo possa involvere per tornare sotto il controllo di pochi potenti. Michele si avventurerà, allora, nei meandri del tempo, estirpando le sue credenze per superare ogni suo limite e sviluppando doti incredibili persino per il popolo evoluto. Ma per salvare quella consapevolezza dovrà necessariamente affrontare il più grande dei paradossi temporali.

DICCI DI TE:

AMO SCRIVERE PERCHÉ...: Amo scrivere perché mi piace condividere i miei pensieri e idee con gli altri. Io non scrivo cose giuste, ma sicuramente i miei scritti, a quanto dicono, fanno molto riflettere.

INTERESSI: La Scienza ed in particolare quella meno "Materialistica" e più Filosofica è la mia prima passione. Filosofia, non intesa come conoscenza cronologica di ciò che hanno scritto i filosofi, ma dei concetti che esponevano. Amo anche la musica, suono la chitarra elettrica ed ho suonato in vari gruppi; le arti marziali e gli sport individuali in generale.
Amo fare ed imparare sempre cose nuove. Odio invece le condizioni statiche e ripetitive, che considero deleterie per l'animo umano e per la sua creatività.

SOGNO NEL CASSETTO: Sogno di poter vivere in modo semplice, ma felice. Circondato da amore, tempo da poter trascorrere con me stesso e con chi amo.
Sogno un mondo migliore, dove la ricchezza materiale possa rappresentare solo un mezzo, ed il cuore ed il benessere di tutti possano essere l'unico obiettivo.
Sogno un mondo più etico, dall'alta morale, mattone fondamentale per una felicità comune.


Buona lettura! :)