Segnalazione "Elial. Il
figlio dei due popoli" di Giovanni Nikiforos
Bentornati, amici dei
"mondi fantastici". Come avrete notato, questo mese di aprile è ricco
di uscite, di eventi e di articoli sui libri, motivo per cui ho allargato anche
al sabato il giorno delle segnalazioni. Oggi tocca a un bel romanzo fantastico
"Elial. Il figlio dei due popoli", di Giovanni Nikiforos, che
mi è stato segnalato dall'agenzia Saper Scrivere, che ringrazio per aver
portato questo testo interessante alla mia attenzione. Voi lo conoscevate?
Scopriamo insieme di cosa si tratta! :)
Titolo: Elial. Il figlio dei
due popoli
Autore: Giovanni Nikiforos
Editore: Atene Edizioni
Genere: fantasy
Formato: cartaceo
Prezzo: 19,90 € (copertina flessibile)
Pagine: 408
Età di lettura: dai 14 anni
Trama: Un male assoluto sta
sorgendo su lande un tempo pacifiche: arcane potenze devastano la Natura,
seminando la desolazione fra i popoli liberi. In un universo dominato dalla
magia, che si manifesta attraverso i doni della madre, a una strana Compagnia
viene affidata una missione dal Principe Drago, garante di pace e armonia,
contrapposto all'oscuro gemello. La missione si trasformerà ben presto in
un'epica vicenda che deciderà le sorti del mondo, sul filo di una profezia che
ha due facce e che può significare vita oppure morte. Tutto ruota intorno alla
figura del giovane Elial, il figlio dei Due Popoli, erede inconsapevole di
stirpi che affondano le proprie radici negli elementi primordiali. Il potere di
cui è depositario potrà portare alla sopraffazione totale di ogni cosa buona o
al ristabilirsi dell'equilibrio e del benessere.
Muovendosi a partire da un
impianto classico, che richiama Il Signore degli Anelli per la netta
caratterizzazione delle componenti buone e di quelle cattive e per il tema
della missione quasi disperata da cui dipende il destino di popoli e terre,
questo romanzo manifesta tratti di spiccata originalità grazie all'inventiva
dell'autore, mantenendosi a cavallo fra la tradizione e l'innovazione. Brani
dal respiro profondo si alternano ad altri meno usuali, con sipari divertenti e
invenzioni fantasiose.
La scrittura raffinata,
elegante, a tratti epica e a tratti poetica, talora scherzosa o ludica, ci
accompagna in un cosmo incantato e avvincente, in grado di affascinare lettori
di tutte le età. Avventure, amori, magie e stregonerie, personaggi curiosi,
situazioni straordinarie, creature fiabesche, il tutto pervaso da un grande
amore per la natura, fanno di quest'opera una lettura irrinunciabile per gli
appassionati del genere e per tutti coloro che amino il fantastico.
Percorrendo mulattiere e aggirando cenge, discendendo valloni e inerpicandosi fra pareti rocciose, giunsero alfine sotto la Mammella della Montagna posta a occidente.
I Gigantopitechi li condussero a una grotta celata alla vista da un groviglio di pini mughi e circondata dal bosco, che si rivelò un labirinto di anfratti e stalagmiti. Callimate risuonava a tratti fra le infiorescenze minerali, mentre superavano entrate morte, vicoli ciechi e trappole di roccia sotto la guida delle due Scimmie Immani.
La compagnia perse la cognizione degli spazi e del percorso, limitandosi a seguire le fiaccole di Badoo e del compagno. Penetrarono così, dopo volute e spire fatte di passi, in una delle Arterie del Verdetappeto.
Per rimanere aggiornati sul
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