Segnalazione "Il grimorio degli stregoni" di Caterina Franciosi e Marco Rubboli
Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo l'uscita di "Il Grimorio degli Stregoni", nuovo libro di Caterina Franciosi, scrittrice e blogger più volte ospite del blog "I mondi fantastici", scritto insieme a Marco Rubboli e con progetto grafico a cura di Diego Ruboni.
LA TRAMA
Un misterioso manoscritto unisce i libri di incantesimi di due Maghi del Quattrocento: la Strega della Foresta, a suo dire nata millenni fa in una civiltà scomparsa e consapevole allo stesso modo di passato, presente e futuro, illustra i più svariati tipi di magia (divinazione, uso di erbe e di pozioni, rituali e tradizioni delle Streghe), perfino alcuni molto distanti dall’epoca e dalla terra di Romagna in cui viveva.
L’altro protagonista del Grimorio, un cavaliere sotto le cui vesti si nascondeva un Druido Stregone capace di rammentare le proprie vite passate, si recò in quei tempi presso la Strega per avere un confronto e uno scambio di conoscenze; egli introduce i lettori a incantesimi da eseguire in modo dinamico (una sorta di Tai-Chi o Yoga europeo medievale), anche con l’utilizzo esoterico della spada, e alla comunicazione con gli spiriti della natura e il mondo vegetale tipica della magia verde.
ESTRATTO
Chi segue il mio lavoro di ricerca sulla scherma dei secoli XV e XVI sa quanti manoscritti antichi mi passino tra le mani; l’arte della spada di quei tempi si mescola a volte ad altre arti, che siano quelle di filosofi e giuristi, magari riguardo all’etica o alla legge del duello, o anche, come in questo caso, più misteriose e forse più oscure.
Il bizzarro manoscritto qui presente ha un’origine che mi sono impegnato a non rivelare, ma posso dire che viene dalle zone interne della Romagna meridionale, non lontano dalla Valmarecchia, ed è proprietà di un collezionista privato che mi ha chiesto la più grande riservatezza sulla sua identità. Il volume si presenta come in-folio, in apparenza con la rilegatura originale, ricoperto da una copertina in pelle spessa di colore scuro, con decorazioni, e si compone di due parti principali e una di entità molto minore: la prima scritta da una sedicente Strega e la seconda da colui che si definisce come Druido Stregone, mentre l’autore del breve estratto si qualifica come Speziale.
Le parti attribuite al Druido Stregone e allo Speziale sono scritte in un linguaggio che possiamo datare intorno ai primi del XVI secolo, e comunque non prima del tardo Quattrocento. È proprio la sezione redatta dal Druido Stregone che, riguardando anche pratiche da eseguirsi con varie armi o simulandone l’uso, anche se risultano comunque più esoteriche che attinenti strettamente all’ambito marziale, ha fatto sì che il manoscritto giungesse fino a me. In effetti ho potuto riscontrare e decodificare nel testo del Druido Stregone parecchi esempi di terminologia schermistica del XV secolo e degli inizi del XVI secolo in area centro-settentrionale…
Classe 1990, è editor e ghostwriter per “Il Salotto Letterario” e diverse realtà del settore editoriale; ha partecipato come giurata a concorsi letterari. È inoltre curatrice della collana di narrativa orientale “La Via della Seta” di Delos Digital. Ha all’attivo pubblicazioni di vario genere per Mondadori Electa, Plesio Editore, Delos Digital, LifeBooks, Montag.
È Maestro di scherma storica con numerosi titoli agonistici nazionali. Ha fondato la più grande realtà europea del settore, la Sala d’Arme A. Marozzo, insegna Combat di scena presso l’Università BSMT di Bologna e ha realizzato svariate pubblicazioni tecniche sulla scherma medievale, rinascimentale e dell’Ottocento per la casa editrice Il Cerchio e per l’Accademia Nazionale di Scherma. Ha pubblicato la trilogia della Corona d’Acciaio (Per la Corona d’Acciaio, Contro due Imperi e Il sentiero del Lupo) e il prequel Gli ultimi eroi dell’arena. Per Delos Digital ha pubblicato novelle nelle collane “Heroic
Fantasy Italia”, “La Via della Seta”, “History Crime” e “Innsmouth”, e racconti in antologie e riviste (Dimensione Cosmica, Delos Digital, Watson, Plesio, Sensoinverso, Book Magazine, Historica).
Classe 1986, è illustratore digitale. Ha all’attivo diverse copertine per autori italiani (Caterina Franciosi, Cassandra F. Lacey, Naila Carlisi Vita, Serena Lavezzi) ed è autore di opere illustrate di saggistica e narrativa (Ombre dal Giappone, 2023). Nel 2025 è stato selezionato, insieme ad altri artisti, per illustrare una carta del mazzo degli Oracoli delle Streghe, progetto artistico della serie I Tarocchi della Notte delle Streghe di San Giovanni in Marignano (RN) e nato da un’idea del fumettista Niccolò Tonelli.
Segnalazione "XEHON il potere del mana" di Marco Rosson
Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo un nuovo romanzo di fantascienza, di un autore italiano: "XEHON il potere del mana" di Marco Rosson! Scopriamolo insieme!
Titolo: XEHON il potere del mana
Autore: Marco Rosson
Editore: Autopubblicazione Amazon
Genere: Fantascienza
Formato: cartaceo - ebook
Pagine: 328
Prezzo: 12,50 euro
ISBN: 979-8870201375
Trama: Deshon ha tredici anni, vive nella periferia di una delle metropoli della Grande Alleanza Unita, e per famiglia ha soltanto il nonno Cornelius, ex militare che passa gran parte del suo tempo a ubriacarsi di siero di luna in una delle tante bettole della città. Del padre non ricorda nulla, mentre della madre Treal, scomparsa in un incendio, conserva in gran segreto il diario e una fotografia. E poi è grazie al suo lavoro da scienziata se ora lui può frequentare una delle prestigiose accademie del Sacro Ordine di Eron, la religione che prende il nome dal messia arrivato a salvare l’umanità all’indomani della catastrofe passata alla storia come “Lungo Tramonto”.
Tra non molto, quando la borsa di studio terminerà, Deshon dovrà scegliere cosa fare della sua vita. E arruolarsi pare l’unica strada da percorrere. Ma ecco che, d’improvviso, gli eventi prendono una piena inaspettata: un uomo che si presenta col nome di Sendai lo salva da due misteriose guardie intenzionate ad arrestarlo e lo conduce fino a un luogo immerso nella foresta. Qui vive una comunità di esseri del tutto simili agli umani, ma capaci di manipolare il mana, l’energia che governa il mondo.
Sono gli Xehon, e a Deshon viene rivelato di essere uno di loro: o meglio, di essere un mezzosangue, nato da un padre umano e da una madre Xehon. E adesso dovrà frequentare l’Odehon, una scuola in cui affinare le sue abilità. Solo che qui non tutti lo vedono di buon occhio, e il motivo è che un mezzosangue ha già frequentato, in passato, le sue aule… e le cose non sono andate affatto bene.
Ma la storia di Deshon è soltanto una parte di un mosaico ben più complesso, che ha come protagonisti la avvenente Riose, capitano della Grande Alleanza Unita; la portavoce del Sommo Sacerdote del Sacro Ordine Jarhon Ant; i cinque Custodi del mana, che sembrano tramare qualcosa nell’ombra, gli insegnanti dell’Odehon; e i geniali fratelli Norel e Maxim Artan, alle prese con un progetto che potrebbe cambiare le sorti dell’intero universo.
Ero solo un bambino quando i cieli si oscurarono, e i ricordi di quei giorni sono rimasti scolpiti nella mia mente come un tatuaggio indelebile.
Le poche notizie giungevano confuse, come frammenti di un enigma oscuro. Parlavano di terremoti e tsunami devastanti che avevano spazzato via intere città. Era come se la furia degli elementi si fosse scatenata contro il genere umano.
Ancora oggi, il velo dell’incertezza avvolge quel tragico evento.
Le ipotesi più accreditate su quanto sia accaduto parlano dell’utilizzo di una nuova arma, forse un’invenzione sfuggita di mano.
Naril fu la prima a essere colpita. Quella che un tempo era la fiorente capitale dell’emisfero occidentale fu trasformata in un deserto rosso e radioattivo.
Una serie di eruzioni vulcaniche si susseguirono a catena come in una macabra sinfonia, liberando nell’atmosfera enormi quantità di anidride carbonica, che avvolsero il pianeta in una coltre di fumo, oscurando le stelle, la luna.
Il cielo, quello stesso cielo che con occhi sognanti avevo ammirato fin da piccolo, si tinse di un’ombra arancione, in un tramonto senza fine.
Quei giorni sono passati alla storia con il nome di “Lungo Tramonto”.
Noi siamo stati tra i più fortunati.
Mio padre, un veterano di lungo corso delle milizie di Naril, era stato trasferito nelle verdi regioni di Vares solo qualche mese prima. La nostra nuova casa divenne un bunker nascosto sotto le montagne.
Per quattro interminabili anni, il cielo ci piombò addosso, riversando sulla terra una pioggia di polvere che ricoprì ogni cosa, trasformando il nostro mondo in un deserto grigio, cancellando ogni traccia della vita così come la conoscevamo.
L’umanità resistette a fatica a questa prova straziante. Non ho più rivisto nessuna delle persone che conoscevo. Le vecchie centrali nucleari distrutte durante il Lungo Tramonto avevano rilasciato radiazioni mortali, rendendo inabitabili vasti tratti del pianeta che fino a quel momento era stata la nostra casa, e che ora si era trasformato in un inferno.
Queste zone divennero le “Regioni Perdute”.
Eppure, ci siamo dimostrati una specie tenace. Nonostante le perdite, nonostante il dolore, abbiamo rivelato una caparbietà incredibile.
L’umanità non è fatta per arrendersi facilmente. Malgrado le difficoltà, alcuni di noi si rifiutarono di cedere alla disperazione. Eravamo pochi, ma determinati.
E così ci dedicammo alla rinascita. Non solo ci impegnammo a ricostruire le nostre città, ridotte a monoliti di cenere e detriti, ma anche a rifondare la società. Una società nuova, speravamo, più resistente e consapevole della sua fragilità.
Ma un nuovo capitolo della storia stava per cominciare.
Fu allora, infatti, che fece la sua comparsa un messia, capace di infondere nel nostro cuore speranza e serenità.
Eron, uno scienziato che era sopravvissuto all’apocalisse e che aveva fatto una scoperta scientifica rivoluzionaria, una nuova fonte di energia chiamata “plasma solare”.
All’inizio pensai che le storie su di lui e la sua scoperta fossero frutto della fantasia, leggende bizzarre.
Finché, un giorno, ebbi l’onore di incontrarlo.
Mi accorsi subito che Eron aveva qualcosa di speciale, ed è quello che sentivamo tutti. La sua scoperta, e le innovazioni tecnologiche che ne derivarono, cambiarono il corso della nostra storia post-apocalittica.
Il plasma solare era una fonte di energia pulita, rinnovabile, capace di risollevare le sorti di intere popolazioni.
Eron ci guidò lontano dalle Regioni Perdute, in una zona sicura. E qui, lavorando gomito a gomito, iniziammo a costruire la sua prima città.
Oggi quella città è conosciuta come Erodin, un faro di speranza e innovazione.
Marco Rosson, nato a Voghera nel 1984, è un regista e sceneggiatore cinematografico italiano. Si è fatto notare fin dai suoi esordi nel mondo del cinema, segnando il suo debutto con il film indipendente di fantascienza “New Order” (con l’attore Franco Nero).
Nel genere horror la pellicola “Shanda’s River”, che ha conquistato numerosi premi internazionali. La versatilità di Rosson emerge anche nei documentari, come dimostra il suo lavoro su “Flash: La storia di Giovanni Parisi”, vincitore del premio Giuliano Gemma, riconoscimento del valore artistico e narrativo della sua opera.
Appassionato fin da giovane di fantascienza e horror, nel 2023 Marco Rosson ha ampliato il suo repertorio artistico con l’entusiasmante esordio nella letteratura. Il suo primo romanzo, “Xehon – Il potere del mana”, offre ai lettori un’avventura avvincente nel mondo della fantascienza.
Segnalazione "Moriremo tutti a Porchiano" di Federico Taddei
Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo la ri-edizione del libro di Federico Taddei: "Moriremo tutti a Porchiano", un racconto dalle tematiche macabre e atmosfere cupe. Scopriamolo insieme!
Titolo: “Moriremo tutti a Porchiano
Autrice: Federico Taddei
Autopubblicazione
Edizione originale: luglio 2021
Riedizione aggiornata: novembre 2023
Genere: romanzo contemporaneo dalle atmosfere “dark”
"Moriremo tutti a Porchiano" è un viaggio dal ritmo avvincente nella bassa Umbria degli anni ‘90. La vera protagonista è la morte, che si annida ovunque tra le mura dell’antico borgo; un’atmosfera inquietante e al contempo affascinante, tipica di certi piccoli paesi.
Con uno stile dettagliato e fluido, Federico Taddei incanta e sconvolge il lettore.
Altre opere dell’autore
“Racconti di corvi” (fantastico/fantasy)– Su Amazon
“Racconti controluce” (racconti brevi) – Su Amazon
Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo una nuovissima uscita: "Night mist", romanzo paranormal romance di Aura Conte, disponibile in ebook e cartaceo. Pronti per scoprirlo?!
Titolo: "Night Mist"
Autrice: Aura Conte
Genere: Paranormal Romance/New Adult/Fantasy
Disponibile su Amazon, Kindle Unlimited & in cartaceo
Serie: Autoconclusivo.
Numero di pagine (cartaceo pocket, copertina flessibile): 232
Pagine KU: 264
Trama:
Dover, West Virginia.
Sarah Allen è una giovane studentessa con pochi e razionali sogni nel cassetto. Un tragico evento del suo passato ha spento in parte la luce e la simpatia che ha sempre definito la sua personalità.
Da mesi, si accontenta di ciò che la vita le offre: un lavoro al bakery del suo patrigno, un tetto sulla testa nella casa di famiglia, un fratellastro dodicenne da sopportare e l’iscrizione all’università statale, a trenta minuti di auto dalla sua cittadina.
In un pomeriggio come tanti, tornando a casa da una giornata stressante, anziché ritrovarsi a sgridare come sempre suo fratello Wyatt e i suoi amici, alza lo sguardo e incrocia il suo destino… nascosto dietro le sembianze di un giovane uomo dagli abiti antichi e due occhi profondi che la fissano, proiettati su di un vecchio telo di stoffa.
È come se lui fosse in grado di vederla e di rubarle l’anima…
Cosa si cela dietro a quella pellicola dei primi del ‘900?
Chi è in realtà il ragazzo presente, Arthur Donovan?
E perché, Sarah lo vede ovunque… come se fosse ancora vivo?
Una serie di coincidenze, un giovane maledetto dalla sua stessa brama di potere e una ragazza desiderata da un essere diabolico.
Si può sfuggire dalla Morte, quando questa ti ha scelto come sua prossima vittima?
Può un incubo diventare un sogno, grazie all’amore?
“Night Mist” racchiude in sé più generi letterari: Paranomal Romance/Horror/New Adult e un pizzico di Humour.
Romanzo breve e autoconclusivo.
«Un giorno ti spiegherò ogni cosa, ma non stasera… sei già abbastanza triste» dichiara con fare protettivo, guardandomi dritta negli occhi.
Grazie alle luci dei lampioni, i suoi sembrano brillare.
In pochi istanti, mi sento ipnotizzata dal suo sguardo e senza rendermene conto, ci avviciniamo l’uno all’altra.
Una forza che non riesco a spiegarmi mi spinge verso di lui. Vorrei sfiorarlo… e vorrei tremendamente le sue mani su di me, per non dire altro.
Sono attratta dal mio futuro carnefice… di colpo, un pensiero razionale mi sovviene alla mente. Tuttavia, tanta è l’attrazione che provo in questo momento che non lo prendo in considerazione. Anzi, compio un passo in avanti verso di lui.
Una sua mano si avvicina al mio viso per accarezzarlo ma un attimo dopo, Arthur chiude gli occhi, poi scuote la testa e indietreggia, allontanandosi da me.
Lo fa con la mascella serrata e i pugni stretti.
Sono pronta a ribellarmi, ma lui riapre gli occhi e mi gela con lo sguardo.
Il suo è un NO.
Silenzioso, netto, freddo, protettivo.
Un no, Sarah… non va bene.
Non accadrà di nuovo.
Di quel tipo al quale non ci si può opporre.
Biografia autrice:
Aura Conte:
Nata a Messina nel 1983, dove si è laureata diversi anni fa, Aura Conte scrive libri che spaziano dalla Narrativa femminile ai Thriller. Tuttavia, è prevalentemente conosciuta grazie al successo delle sue commedie romantiche (Chick Lit) e di molteplici Romantic Suspense.
Il suo primo libro è stato pubblicato nel 2009 e ora, ha all’attivo diverse decine di pubblicazioni tra romanzi, racconti e short stories. Nel 2017, ha pubblicato in seconda edizione un suo romanzo storico “La sposa del capitano” con Libro/mania (progetto editoriale di De Agostini e Newton Compton).
Tutti i suoi libri sono disponibili su Amazon: author.to/auraconte