martedì 16 luglio 2019

Blogtour "Chi ha paura del Linchetto?" - Prima tappa

Blogtour "Chi ha paura del Linchetto?" - Prima tappa

Bentrovati, amici lettori. Oggi vi parlo con piacere del nuovo progetto di NPS Edizioni, un volume realizzato da una splendida collaborazione, tra la band lucchese "Joe Natta e le Leggende Lucchesi" e l'associazione Nati per scrivere, un esempio di come musica, illustrazione e racconti possano fondersi per creare qualcosa di bello e valorizzare il folclore italiano.

 LE LEGGENDE LUCCHESI RIVIVONO IN MUSICA, ILLUSTRAZIONI E RACCONTI

Arriva in libreria “Chi ha paura del Linchetto?” (NPS Edizioni), volume nato dalla collaborazione tra l’associazione culturale “Nati per scrivere” e la band “Joe Natta e le Leggende Lucchesi”, impegnati da anni, ciascuno nel suo campo, nel recupero e nella valorizzazione delle storie e delle tradizioni popolari. 

Dall’incontro delle loro passioni, ha preso vita il libro “Chi ha paura del Linchetto?”, un omaggio alle leggende e al folclore del territorio, un diario di viaggio che mescola canzoni, illustrazioni e racconti. 
«Le leggende esercitano un grande fascino sugli abitanti di un posto, portandoli a vedere con occhi diversi i luoghi familiari che stanno loro intorno, alla ricerca dei segreti che nascondono. Ma solo viaggiatori attenti possono incontrare le creature fantastiche che popolano la Lucchesia, le Alpi Apuane, la valle del Serchio: fate e folletti, streghi e serpenti volastri, ma anche il diavolo e i suoi emissari» dichiara Alessio Del Debbio, scrittore e direttore editoriale di NPS Edizioni. «Questo volume è dedicato a tutti loro, agli eterni sognatori, convinti che la magia permei e renda più bello e vitale ogni luogo».
Il libro contiene i testi di oltre trenta canzoni di “Joe Natta e le Leggende Lucchesi”, band che da anni gira la Toscana per diffondere, a colpi di musica, l’amore per il folclore, e cinque racconti fantastici di Alessio Del Debbio, già autore della raccolta “L’ora del diavolo”.


Il volume è inoltre impreziosito da venti illustrazioni di Silvia Talassi, musicista e disegnatrice, che ha dato vita alle creature e ai luoghi del folclore lucchese, e dalla prefazione del Prof. Paolo Fantozzi, celebre studioso di leggende e tradizioni popolari. 

“Chi ha paura del Linchetto?” è già disponibile sul sito NPS Edizioni, il marchio editoriale dell’associazione Nati per scrivere, e ordinabile in libreria e su tutti gli store di libri. Presto inizierà il tour promozionale che porterà la band “Joe Natta e le Leggende Lucchesi” e Alessio Del Debbio in varie località della Toscana.

L’associazione culturale Nati per scrivere nasce nel 2016 da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura a Viareggio e nei dintorni. Nel 2018 ha lanciato il marchio editoriale NPS Edizioni, specializzato in libri fantasy, horror e mistery per tutte le età.


CHI HA PAURA DEL LINCHETTO? - Scheda
Titolo: Chi ha paura del linchetto?
Sottotitolo: Storie e ballate del folclore lucchese.
Autore: Joe Natta e le Leggende Lucchesi - Alessio Del Debbio
Editore: NPS Edizioni
Genere: Raccolta di racconti fantastici, disegni e testi di canzoni
Formato: cartaceo e digitale
Prezzo: 10 euro (cartaceo), 2,99 euro (digitale)
Pagine: 126
ISBN: 978-88-31910-18-7 (cartaceo) / 978-88-31910-19-4 (digitale)
ìIllustrazioni interne di Silvia Talassi.
Grafica di copertina di Mala Spina.

Disponibile in digitale su tutti gli store di ebook (Amazon).
Disponibile in cartaceo in tutte le librerie online e fisiche e sul sito NPS! Sul sito NPS Edizioni, con l'acquisto del libro in regalo il cd con le canzoni di "Joe Natta e le Leggende Lucchesi"!

Quarta di copertina: 
Le leggende esercitano un grande fascino sugli abitanti di un posto, portandoli a vedere con occhi diversi la natura che sta loro intorno, i luoghi familiari, alla ricerca dei segreti che nascondono. Ma solo viaggiatori attenti possono incontrare le creature fantastiche che popolano la Lucchesia, le Alpi Apuane, la valle del Serchio: fate e folletti, streghi e serpenti volastri, ma anche diavoli e loro emissari.

La magia è ovunque e questo breve diario di viaggio vi aiuterà a non smarrirvi lungo la strada per l’ignoto. Perché ciò che non si conosce fa sempre un po’ paura… 

Il volume contiene oltre trenta testi di canzoni di Joe Natta e le Leggende Lucchesi, disegni di Silvia Talassi e racconti di Alessio Del Debbio, ispirati al folclore lucchese.
Prefazione a cura del Prof. Paolo Fantozzi.

Sgocciola la notte nel grande calderone,
danzano le streghe sopra i rami del Quercione.
Inventano magie,
sussurrano malie,
incantesimi e leggende che sono un po’ tue e sono un po’ mie.

Biografie
Joe Natta e le Leggende Lucchesi
Trio acustico formato da Joe Natta (chitarra, voce e armonica), Fabio Rapatmax (tastiera, melodica, kalimba, stilofono, stomp box, otamatone, cori e kazoo) e Ylis (violino, ukulele, ukulele baritono, basso, chitarra 12 corde, concertina, percussioni, otamatone, tin whistle e theremini).
Dal 2014 girano la Toscana per far conoscere le storie e le leggende lucchesi.
Sito "Leggende lucchesi".

Silvia Talassi
Silvia Talassi nasce nella piccola città murata di Cittadella (PD) e vive da diversi anni a Lucca.
Ama la libertà che la fantasia concede e si esprime attraverso la magia che l’arte regala.
Dalla pittura alla fotografia, dalla pirografia su legno alla lavorazione della ceramica, fino alla musica dove, circondata dai suoi tanti e particolari strumenti, suona dentro e fuori la Toscana.
Nel 2018 collabora con il corriere della Sera realizzando una serie di ritratti e attualmente sta lavorando alle illustrazioni di alcuni libri. 
Un po’ del suo mondo lo potete trovare sul suo sito.

Alessio Del Debbio
Scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste e in antologie, cartacee e digitali. I suoi ultimi libri sono i fantasy “La guerra dei lupi” (Edizioni Il Ciliegio, 2017), “Berserkr” (DZ Edizioni, 2017) e l’antologia “L’ora del diavolo” (NPS Edizioni, 2018).

Cura il blog “i mondi fantastici”, che sostiene la letteratura fantastica italiana. Presiede l’associazione culturale “Nati per scrivere”, che organizza eventi e incontri letterari. Tiene laboratori e workshop di scrittura e lettura creativa e editoria, in giro per l’Italia.



Letture animate a Montemarcello (SP)

LETTURE ANIMATE A MONTEMARCELLO

Bentrovati, amici lettori. Oggi vi parlo di un bell'evento in programma il 18 luglio a Montemarcello (SP): un modo diverso di fare letteratura, incontrando i piccoli lettori e interpretando, anziché spiegando, i libri, in maniera divertente e originale!

DANIELA TRESCONI E MARIA PIA MICHELINI INCONTRANO I LETTORI

L’estate di Montemarcello si anima con le scrittrici dell’associazione “Nati per scrivere”, che propongono due letture interattive dei loro libri. Giovedì 18 luglio, alle 21.00, in Piazza XIII Dicembre a Montemarcello (SP), infatti, Daniela Tresconi e Maria Pia Michelini incontrano il pubblico per presentare i loro libri, in un modo originale e divertente, interpretando i personaggi dei volumi e alcune scenette, con l’aiuto di soci e amici dell’associazione.



L’evento, organizzato da “Nati per scrivere”, in collaborazione con la libreria Piccadilly di Ameglia (SP) e con la Proloco di Montemarcello, si inserisce nella rassegna “Montemarcello d’autore”, per dare spazio anche ai piccoli lettori, che troveranno nel delfino Blu e in Tito il dito i loro nuovi eroi.

Originaria di Arcola, Daniela Tresconi ama ambientare i suoi libri nelle zone a lei care. Con “Il piccolo faro e il delfino Blu”, spaziamo nel Golfo della Spezia, tra il porto e i suoi moli, fino all’isola di Palmaria e alle sue grotte sotterranee. Il volume racchiude due storie ricche di avventure e valori: “Il piccolo faro”, un racconto di scoperta e di progressiva accettazione di sé, e “Il delfino Blu”, una storia di amicizia, tra un bambino e un delfino, due solitudini che si incontrano e danno vita a un universo di emozioni.

Curiosità, voglia di scoprire il mondo e imparare a gestire la propria rabbia, sono i valori a cui si è ispirata la scrittrice lucchese Maria Pia Michelini per il suo libro: “Tito il dito e l’alieno scoppiettante” (NPS Edizioni), con protagonisti Tito, un dito (indice) piuttosto curioso, e Huffy, un alieno che deve imparare a non arrabbiarsi. L’autrice si è sempre dedicata al mondo dei piccoli, nell’assistenza domiciliare ai bambini diversamente abili e a quelli che accoglie ogni mattina nella Scuola dell’Infanzia, prediligendo le sfide più ardue di chi è più delicato o più ribelle.

Entrambi i volumi sono corredati da disegni in bianco e nero, che i bambini possono divertirsi a colorare, per una fruizione più interattiva.

Appuntamento per giovedì 18 luglio, alle ore 21.00, in Piazza XIII Dicembre a Montemarcello (SP). Ingresso libero e gratuito.

Per rimanere aggiornati, è online anche la pagina evento su Facebook. Per informazioni, contattare la libreria Piccadilly (Alessia: 339/7508697) o l’associazione Nati per scrivere.

Contatti:
L’associazione culturale Nati per scrivere nasce nel 2016 a Viareggio, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura. Nel 2018 ha lanciato il marchio editoriale NPS Edizioni, specializzato in storie fantasy, horror e mistery per tutte le età.

Associazione culturale Nati per scrivere:
Piazza Diaz 10
55041, Camaiore (LU)
Sito NPS Edizioni.
Pagina Facebook NPS Edizioni.

lunedì 15 luglio 2019

Segnalazione "Il crocevia dei mondi" di Cristiano Saccoccia

Segnalazione "Il crocevia dei mondi" di Cristiano Saccoccia

Bentrovati, amici lettori. Oggi vi presento "Il crocevia dei mondi", interessante lavoro di Cristiano Saccoccia, a cura dell'associazione culturale Sword & Sorcery Italia. 

Titolo: Il crocevia dei mondi: orientalismo e esotismo nella letteratura fantastica. Una ricerca dell’Oriente e della sua ricezione distorsiva nella letteratura fantastica
Autore: Cristiano Saccoccia
Copertina: Andrea Piparo
Curatore: Francesco La Manno
Grafica e impaginazione: Mala Spina
Editore: Italian Sword&Sorcery Books
Collana: Valusia n.3
Formato: digitale
Genere: saggistica
Data di pubblicazione: 10 luglio 2019
Pagine: 260 circa
ISBN: 978-88-943230-8-5
Disponibile per l'acquisto sul sito Hyperborea!

Sinossi
Il mondo della letteratura fantastica riletto attraverso i cultural studies, un viaggio storico-letterario volto a inseguire un percorso immaginifico che si incrocia con il medievalismo, l’esotismo e soprattutto l’orientalismo. Una ricerca concentrata tesa a ridefinire il ruolo dell’Oriente nella narrativa dell’immaginario, la sua percezione agli occhi del mondo occidentale, che ha posto così le basi per una dimensione distorsiva ricca di preconcetti, stereotipi e tropi di cui il fantastico è una lente d’ingrandimento e uno strumento di indagine. 

Dai poemi cavallereschi a Salgari, dal romanzo gotico agli orrori lovecraftiani, dalla penna di Robert E. Howard alle profezie del pianeta Dune, dalla Terra di Mezzo per finire alla contemporaneità del Trono di Spade e oltre.

Autore
Cristiano Saccoccia (Fermo, 1993) è laureato in lettere curriculum storico con una tesi in storia delle religioni e dei conflitti medievali intitolata: L’assedio di Costantinopoli, 1453 presso l’università di Macerata. Consegue la laurea magistrale nel 2018 in ricerca storica e risorse della memoria nel medesimo ateneo. 

Non riesce a non ascoltare il richiamo del Fantastico così scrive la tesi intitolata: Il crocevia dei mondi: orientalismo e esotismo nella letteratura fantastica. Una ricerca dell’Oriente e della sua ricezione distorsiva nella letteratura fantastica. Marchigiano doc, è appassionato di storia antica, orientale e antropologia. Grazie alle odierne piattaforme social entra in contatto con una ricca community unita dall’amore per il fantastico, grazie alla quale conosce il concorso Thoth-Amon e le pubblicazioni di Italian Sword and Sorcery Books.

Presentazione
Un lavoro inedito e del tutto originale nella sua sperimentazione di ricerca, un tentativo nel solco dei grandi intellettuali e orientalisti che negli anni hanno cercato di stabilire un contatto proficuo con le sfere culturali dell’Oriente. Può la letteratura fantastica essere un medium per analizzare le  problematiche socio-storiche che intercorrono tra Occidente e Oriente? Possiamo affermare con certezza, usando le parole di Edward Said, che la controparte europea-americana abbia “orientalizzato” l’Oriente, rendendolo un “non-luogo”  capace di recepire una carrellata incessante di stereotipi, tropi, topoi, comportamenti parodistici  e cliché.

Questa distorsione prospettica dell’immagine-luogo Oriente ha radici antiche. Un esempio è la Colchide, descritta come terra arcana, misteriosa e patria di streghe sanguinarie nelle Argonautiche di Apollonio Rodio, o al prepotente esotismo evocato nell‘India, opera etnografica e storica di Arriano e dalle leggendarie descrizioni dei viaggiatori medievali cristiani che incontrarono il regno del Prete Gianni o conosciuto creature mostruose e demoniache. Questo aspetto fantastico e meraviglioso, tipico della tradizione orientalista, è stato abilmente analizzato da Rober Irwin nel saggio La favolosa storia delle «Mille e una notte». I racconti di Shahrazad tra realtà, scoperta e invenzione, che ha visto nel capolavoro della letteratura araba il prodromo del genere Fantasy.

Il mondo fantastico è, secondo un’analisi preliminare e pragmatica, un mondo meramente fittizio. Un Altrove sub-creato dall’immaginazione, che potenzialmente condivide la stessa natura dell’Oriente “orientalizzato”; ovvero una realtà inesistente riconducibile al mondo delle idee. Inoltre il fantasy è soggetto alle recenti attenzioni degli studiosi medievalisti, vedendo in esso il trionfo del medievalismo romantico e vittoriano. Il medievalismo è il frutto di una distorsione storiografica e percettiva, ciò ha prodotto numerose immagini del Medioevo, come epoca cavalleresca, barbarica, superstiziosa e buia. Notando il rapporto funzionale tra il fantastico e il medievalismo ho deciso di usare il fantasy come spettro per rintracciare  ulteriori spunti di critica storico-esegetica per studiare l’Orientalismo inconsciamente   presente nella narrativa di  genere. Si è proceduto leggendo i grandi romanzi del fantasy eroico, nelle sue declinazioni Epic, Low, e grimdark caratterizzati da un’estrema cura del Wordbuilding componente necessaria per rintracciare l’Oriente immaginario nell’Altrove narrativo.  Questo studio ha come ulteriore obiettivo di  conferire una dignità storica e sociale al fantastico, da tempo evitato e glissato dagli ambienti accademici. Il saggio è diviso in quattro macro-parti caratterizzate da un tema fondamentale. La prima parte si concentra sull’analizzare la percezione dell’Oriente e dell’Altro nella letteratura europea, dall’età cavalleresca a Salgari.

La seconda parte si occupa di rintracciare il Diverso e l’Altrove orientaleggiante nella letteratura pulp americana; un fecondo terreno dove si svilupparono i temi cardini del fantasy e del weird. Una nazione, quella americana, che rincorre il predominio politico tanto quanto il mito di una comune identità, che si realizzò nel mimetismo del medievalismo vittoriano e del neogotico europeo. Un dominio socio-culturale che per riflesso intendeva mostrare l’Occidente statunitense come il principale interlocutore con l’Oriente; dialogo animato da numerose incomprensioni che portarono un forte revival dell’orientalismo.

La terza parte è dedicata ad alcuni “mostri sacri” della letteratura fantastica del Novecento, come Tolkien e Martin. Si analizza una vasta produzione narrativa il cui pregio va soprattutto ricercato nell’estrema cura del secondary world.  La quarta e ultima parte è un rapido sguardo verso l’attuale produzione fantastica, autori giovani (classe 70/80) che sono profondamente influenzati dalla contemporaneità e per questa ragione estremamente utili per analizzare l’orientalismo.

mercoledì 10 luglio 2019

Concorso letterario nazionale "Misteri d'Italia"

Concorso letterario nazionale "Misteri d'Italia"

Amici lettori, ma soprattutto scrittori, oggi vi parlo di una ghiotta opportunità per pubblicare un vostro romanzo inedito: il concorso letterario "Misteri d'Italia", promosso dall'associazione culturale "Nati per scrivere", insieme a NPS Edizioni (che pubblicherà il romanzo vincitore, o i vincitori...) e al B&B La stagione dell'arte, che mette in palio un weekend in Versilia. Bello, no? 


CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE “MISTERI D’ITALIA”
Prima Edizione

Regolamento
L’associazione culturale “Nati per scrivere” organizza la prima edizione del concorso letterario nazionale “Misteri d’Italia”. Partecipando al concorso, ciascun autore accetta automaticamente ogni punto del seguente regolamento.

NORME GENERALI:
1. Al concorso possono partecipare tutti i cittadini italiani di età maggiore ai 18 anni.  I soci dell'associazione Nati per scrivere non possono partecipare.
2. Il concorso è riservato a romanzi inediti in lingua italiana, mai pubblicati prima, neppure su siti internet o blog. Non sono ammessi antologie di racconti, saggi e poesie, solo romanzi.
3. I romanzi devono avere lunghezza compresa tra le 200.000 e le 600.000 battute, spazi inclusi. Nessuna tolleranza ammessa. Romanzi di lunghezza inferiore o superiore non saranno accettati.
4. Tutti gli elementi formali come interlinea, battute per pagina, carattere, impaginazione, sono a discrezione dell’autore, ma invitiamo alla semplicità.
5. Gli autori possono partecipare con più di un manoscritto. Ogni opera deve essere presentata con apposita mail separata, secondo le regole riportate nel bando di concorso.
6. La partecipazione al concorso è gratuita.

TEMA DEL CONCORSO: 
7. Il tema del concorso è: “Misteri d’Italia”. Il nostro territorio è ricco di storia, arte, cultura, leggende e folclore, tradizioni che devono essere recuperate e valorizzate. In quest’ottica, il concorso cerca romanzi che affondino nelle storie del Belpaese, nelle leggende di cui le nostre regioni sono ricche, nei segreti e nei misteri che da secoli ci portiamo dietro. Cosa si nasconde all’ombra delle città o degli antichi borghi italiani? Quali segreti ancora non sono stati svelati? Siamo pronti per scoprirli nei vostri romanzi!
8. Il tema del concorso potrà essere declinato in chiave narrativa, investigativa o fantastica, purché non venga meno l’ambientazione italiana e l’attenzione al territorio e ai suoi misteri.

MODALITA’ DI INVIO:
9. Ciascun partecipante dovrà inviare, entro il 20 dicembre 2019, una mail all’indirizzo natiperscrivere@hotmail.com con oggetto: Partecipazione concorso letterario “Misteri d’Italia” e con allegati due distinti file: a) il romanzo presentato in concorso b) la scheda di partecipazione.
10. Il romanzo dovrà essere in file doc o docx (ogni altro formato non sarà accettato) e dovrà contenere il titolo e il testo del romanzo. Non dovrà essere presente il nome dell’autore né altri riferimenti che possano indicare chi l’ha scritto. Il nome del file dovrà essere il titolo del romanzo. 
11. La scheda di partecipazione è disponibile sul sito di NPS Edizioni, sulla pagina evento Facebook “Misteri d’Italia”, in allegato al presente bando o è richiedibile all’associazione “Nati per scrivere”. La scheda dovrà essere compilata, firmata e inviata assieme al racconto. L’assenza della scheda invalida la partecipazione al concorso.
12. È ammesso un solo invio dell’opera. Non sono ammesse integrazioni o sostituzioni.
13. La scadenza per presentare i propri racconti è la mezzanotte del 20 dicembre 2019. Non saranno accettati romanzi giunti in seguito. È gradito l’invio per tempo, in modo da permettere al comitato di lettura una più agevole valutazione dei manoscritti.
14. Non è ammesso l’invio cartaceo, solo per mail.
15. Nota bene: gli autori, ad eccezione dei finalisti, si impegnano a non pubblicare il proprio romanzo, in proprio o con altre case editrici, fino alla proclamazione dei finalisti. I finalisti si impegnano a non pubblicare il proprio romanzo, in proprio o con altre case editrici, fino alla proclamazione dei vincitori.
16. Tutti gli autori delle opere non selezionate tra i finalisti possono ritenersi immediatamente liberi da ogni obbligo verso l’associazione “Nati per scrivere”.


TITOLARITÀ DELL’OPERA:
17. La presentazione di un’opera al concorso implica necessariamente l’accettazione totale delle seguenti condizioni da parte dei partecipanti:
18. La garanzia da parte del partecipante, che solleva da qualsiasi responsabilità l’associazione “Nati per scrivere”, della titolarità e originalità dell’opera presentata, e inoltre che essa non sia copia o modificazione totale o parziale di altra opera propria o altrui.
19. La garanzia da parte del partecipante, che solleva da qualsiasi responsabilità l’associazione “Nati per scrivere”, del carattere inedito in tutto il mondo dell’opera presentata e della esclusiva titolarità dei diritti di sfruttamento dell’opera, senza limitazione o onere alcuno sulla stessa nei confronti di terzi, e la garanzia che essa non sia stata presentata a nessun altro concorso in attesa di risoluzione.
20. La presentazione dell’opera di per sé garantisce l’impegno da parte del suo autore a non ritirarla dal concorso.

VINCITORI:
21. Il comitato di lettura dell’associazione “Nati per scrivere” sceglierà una rosa di romanzi finalisti, in base all’originalità, all’attinenza al tema, alla solidità della trama e delle situazioni narrate e alla cura lessicale e stilistica, comunicandoli entro il 30 marzo 2020.
22. Tra i finalisti, l’associazione sceglierà uno o più romanzi vincitori, che riceveranno i premi in palio.
23. La proclamazione dei vincitori avverrà durante il festival culturale “Lucca Città di Carta”, che si terrà al Real Collegio di Lucca, dal 24 al 26 aprile 2020, nel pomeriggio di domenica 26 aprile. Tutti i partecipanti, non soltanto i finalisti, sono invitati a presenziare l’evento.
24. L’associazione “Nati per scrivere” si riserva il diritto di cambiare data e luogo della cerimonia di premiazione, qualora sopraggiungano eventi esterni che lo rendano necessario.
25. Nel caso un vincitore sia impossibilitato a partecipare potrà delegare un’altra persona per ritirare il suo premio. 
26. L’associazione “Nati per scrivere” può avvalersi del diritto di non proclamare alcun vincitore, qualora il livello dei manoscritti ricevuti sia basso e inferiore alle aspettative.
27. Il verdetto della giuria è insindacabile.

PREMI
28. Il vincitore, o i vincitori, riceverà una proposta di pubblicazione del romanzo con la casa editrice NPS Edizioni. Il vincitore assoluto vincerà un soggiorno per un weekend per due persone in Versilia, ospite del B&B “La stagione dell’arte”.
29. Tutti i finalisti riceveranno una borsa piena di libri.
30. Per la consegna dei premi, è necessaria la presenza in loco dei vincitori, o di un loro delegato. I premi non saranno spediti a casa.

PER INFORMAZIONI:
Contattare l’associazione “Nati per scrivere” esclusivamente via mail all’indirizzo natiperscrivere@hotmail.com

Per rimanere aggiornati, ecco la pagina evento su Facebook



Concorso letterario nazionale “Misteri d’Italia”
SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

Il/la sottoscritto/a ..................................................................................................................................  
nato a .................................................................................................................................................... 
il ………………….............................. residente a ……………………………………………..…… 
in Via/Piazza ……….……………………………………………………………………………….. 
C.F.  ….............................................................................................................................................  
partecipa
alla prima edizione del concorso letterario nazionale “Misteri d’Italia” con il romanzo intitolato ……………………………………………………………………………………………..………….
dichiara
che il romanzo è inedito, mai pubblicato, neppure su internet
dichiara
di accettare completamente il regolamento del concorso
si impegna
a non pubblicare il romanzo, in alcun modo, fino alla proclamazione dei finalisti e, qualora risulti uno dei finalisti, a non pubblicare il romanzo, in alcun modo, fino alla proclamazione dei vincitori.


Luogo e data 
…………………………………
In Fede          
……………………………........



DA INOLTRARE COMPILATA E FIRMATA a natiperscrivere@hotmail.com
contestualmente all’invio del romanzo, entro il 20 dicembre 2020.

lunedì 8 luglio 2019

Intervista a Maria Pia Michelini

Intervista a Maria Pia Michelini

Bentrovati, lettori. In questa calda estate, sono felice di presentarvi i libri di Maria Pia Michelini, scrittrice lucchese, che ama giocare con le parole, utilizzandole per confortare gli uomini dal male di vivere. Ha scritto il romanzo "Zena la nuda", per Panesi Edizioni, e "Tito il dito e l'alieno scoppiettante", bella storia per bambini, edita da NPS Edizioni. Conosciamola meglio!

Benvenuta Maria Pia. Parlaci un po’ di te. Chi sei? Cosa fai? Dove vai?

Sono una cinquantenne (poco più), alla scoperta di quello che voglio fare da grande. Me lo sono domandato da non molto e le idee si stanno schiarendo. Faccio l’insegnante/imparante alla Scuola dell’Infanzia, cerco strategie e soluzioni per i miei piccoli compagni di strada, e lascio spazio alla mia passione per le parole, da scrivere e da leggere per scrivere meglio.
Dove vado? Viaggio tra i volti della gente, gli oggetti che vedo, le voci che sento, i pensieri, le intuizioni. Tutto è lì che mi aspetta per essere raccontato, per darmi degli spunti, per accendermi le idee.
  
Come sei approdata alla scrittura? E cos’è per te la scrittura?

Ho sempre scritto volentieri, durante gli studi, ma proprio quando mi sono chiesta cosa mi piacesse veramente fare mi è nata la voglia di inventare storie e racconti. Da dove cominciare? Capivo che provarci, per me, non bastava e ho cercato corsi di scrittura creativa. Lì mi si è aperto un mondo. 
Scrivere per me è mettere sulla pagina il valore della vita con tutte le sue contraddizioni e le sue opportunità, è regalare quello che il quotidiano mi insegna e mi suggerisce, perché, come diceva una donna dei nostri tempi, “quello che non è donato è perso”. Scrivere è lasciar fluire un dono che cerco sempre di affinare leggendo e confrontandomi con chi mi può insegnare a renderlo migliore.

Hai un genere preferito o ti piace spaziare, sperimentare nuovi stili e nuovi generi?

Mi piacciono le storie di vita, le biografie ma sento il bisogno di spaziare in altri generi di letture, come i gialli o i fantasy, i romanzi storici. E perché no?, provare a confrontarmi con piccoli esperimenti di stile e di genere diversi da quelli che mi sono più naturali.  Devo studiare e leggere tanto, me ne rendo conto ma al contempo mi diverto a  sfidare me stessa.

Parliamo del libro che hai pubblicato con NPS Edizioni: "Tito il dito e L’alieno scoppiettante"
Come è nata questa storia?

Si tratta di due brevi racconti distinti, per bambini. Vivo le mie giornate in mezzo a loro e osservandoli, ascoltandoli, mi faccio mille domande e cerco mille risposte. Ogni loro gesto dice qualcosa e le loro dita non sono mai sazie di ficcarsi dovunque per conoscere quello che hanno a portata di mano. Tito è un dito che spesso finisce nei guai grazie a un grande dono che aiuta a crescere, la curiosità.
Huffy è un alieno che ha reazioni all’apparenza incomprensibili, esagerate, di fronte a stimoli di cui  noi grandi spesso non teniamo minimamente conto. È nato così questo racconto, dalla mia voglia di capire da dove nascono certi comportamenti e cosa posso offrire per dare opportunità di soluzione.

Quali sono gli elementi che la rendono, a suo modo, originale?
Mettersi dalla parte di chi….le combina grosse….è a mio avviso una partenza che porta a risposte vincenti. Noi adulti abbiamo ancora il vizio di istruire sul dover essere prima di capire e accogliere anche quello che “non si fa”. Con queste due brevi storie ho provato a condividere il fascino dell’essere fuori dalle righe per arrivare, insieme ai protagonisti, a  soluzioni migliori per tutti.

A chi la consiglieresti?
Ai piccoli dai cinque ai novant’anni.

Chiudiamo con un consiglio di lettura. Quale libro ci consigli per affrontare l'estate?
Consiglierei i fratelli maggiori di questo mio ultimo libro, editi anch’essi da Nps edizioni: Il pastore di alberi, di Luciana Volante (articolo qua), e "Il piccolo faro e il delfino Blu", di Daniela Tresconi (articolo qua). Piccole storie, grandi insegnamenti, per poter tornare tutti alla nostra piccolezza che ci fa grandi, veramente.