sabato 25 maggio 2019

Segnalazione "Tito il dito e l'alieno scoppiettante" di Maria Pia Michelini

Segnalazione "Tito il dito e l'alieno scoppiettante" di Maria Pia Michelini

DUE STORIE PER CAPIRE MEGLIO I BAMBINI

ARRIVA IN LIBRERIA IL NUOVO LIBRO DI MARIA PIA MICHELINI:
“TITO IL DITO E L’ALIENO SCOPPIETTANTE”

Curiosità, voglia di scoprire il mondo e imparare a gestire la propria rabbia, questi i valori a cui si è ispirata Maria Pia Michelini per scrivere il suo nuovo libro: “Tito il dito e l’alieno scoppiettante”, edito da NPS Edizioni (8 euro).

Il volume racchiude due racconti per bambini, utili anche a genitori e a insegnanti, per meglio comprendere le dinamiche del mondo infantile: “Tito il dito”, una storia di scoperta del mondo, con protagonista un dito molto curioso, che va sempre a intrufolarsi in luoghi proibiti, per lui affascinanti, e “Huffy, l’alieno scoppiettante”, una storia di diversità quotidiana, risolta con la comprensione e un forte senso di amicizia che lega i compagni.

Originaria di Lucca, Maria Pia Michelini si è sempre dedicata al mondo dei piccoli, nell’assistenza domiciliare ai bambini diversamente abili e a quelli che accoglie ogni mattina nella Scuola dell’Infanzia, prediligendo le sfide più ardue di chi è più delicato o più ribelle.
«Spesso non capiamo le reazioni dei bambini e le scambiamo per capricci immotivati» dichiara l’autrice. «Ci sono invece sensibilità sottili, che i bambini non sanno esprimere e spiegare e che per questo suscitano un forte fastidio. Con questo libro voglio invitare tutti, genitori e insegnanti, a porsi domande, per cercare di capire, accogliere le diversità e raggiungere una risposta congiunta».
Il libro è corredato da disegni in bianco e nero realizzati dall’autrice Luciana Volante, che i bambini possono divertirsi a colorare. “Tito il dito e l’alieno scoppiettante” è già ordinabile, in prevendita, sul sito NPS Edizioni, e sarà disponibile in libreria e sugli store di libri dal 1 giugno 2019. 


Titolo: Tito il dito e l’alieno scoppiettante
Autore: Maria Pia Michelini
Editore NPS Edizioni
Genere: letteratura per bambini (dai 5 anni)
Prezzo: 8 euro
Formato: cartaceo (20x20)
Pagine: 50
ISBN: 978-88-31910-170
Disponibile su tutti gli store di libri e in libreria (distribuzione Libro.co) e sul sito www.npsedizioni.it

Quarta di copertina:
Tito il dito” è un gran curiosone, non riesce proprio a stare fermo. Quando vede un buchetto, deve per forza infilarcisi dentro, sempre in cerca di avventure e di mondi da esplorare. I suoi fratelli e il povero Giovanni, proprietario della mano, provano a fermarlo, ma come si possono mettere freni alla voglia di scoprire?

Huffy, l’alieno scoppiettante” si innervosisce quando qualcuno starnutisce, e allora non gli si può proprio stare vicino. Si arrabbia e sputacchia, vomitando parole incomprensibili. La maestra Geraldina e i suoi compagni cercano di aiutarlo, di comprendere l’origine del suo problema, che arriva da molto lontano. Da un altro pianeta, addirittura!
Contiene disegni da colorare.

Biografia autrice: Maria Pia Michelini
Nata e cresciuta a Lucca, si è sempre dedicata al mondo dei piccoli, nell’assistenza domiciliare ai bambini diversamente abili e a quelli che accoglie ogni mattina nella Scuola dell’Infanzia, prediligendo le sfide più ardue di chi è più delicato o più ribelle.
Ha sempre amato la scrittura, anche se l’ha abbracciata con più determinazione dopo i quarant’anni.
I suoi racconti vivono tra le pagine delle antologie “Tracce”, “Jukebox” e “Tutta colpa dello Zodiaco”, dell’associazione culturale “Nati per Scrivere” di cui è socia fondatrice.
Nel 2017 è uscito il suo primo romanzo “Zena la nuda”, per Panesi edizioni.
“Tito il dito e l’alieno scoppiettante” è il suo primo libro per bambini.  

venerdì 24 maggio 2019

Segnalazione "La forma della luce. Il risveglio degli otto" di Arianna Calandra

Segnalazione "La forma della luce. Il risveglio degli otto" di Arianna Calandra

Bentrovati lettori. Oggi vi presento il nuovo romanzo di Arianna Calandra: "Il risveglio degli otto", primo capitolo della saga urban fantasy "La forma della luce", edita dalla giovane casa editrice I.D.E.A. (Immagina Di Essere Altro). Pronti per scoprirlo?

Titolo: La forma della Luce.
Sottotitolo: Il Risveglio degli Otto.
Autore: Arianna Calandra.
Genere: Urban Fantasy – Formazione.
Editore: Immagina Di Essere Altro (I.D.E.A.)
Disponibile su tutti gli store di libri (IBS).

Ci dicono sempre che in ognuno di noi ci sono Luce e Ombra in egual misura, sta al singolo decidere quale via intraprendere. 
La verità è che la Luce ha iniziato ad abbandonare la Terra diversi millenni fa, offuscata dall’odio, dalla vendetta e dall’egoismo che dilagano sul nostro pianeta.
Da secoli, gli esseri umani nascono privi di Luce, divorati dall’oscurità già dal grembo materno, perché è difficile fermare la corruzione, prepotente e incentivata dalle Ombre Risvegliate che governano il pianeta, portandolo lentamente alla sua rovina.
In questi ultimi anni, però, otto bambini sono venuti al mondo puri, Luci Intatte, potenti. Loro verranno messi a conoscenza della vera storia, saranno indirizzati dalle loro guide, terrene e spirituali, verso un cammino che restituirà una speranza all’umanità.
Attraverso le difficoltà della vita, scoprendo culture, tradizioni e credo di società diverse, scopriranno di essere tutti figli della stessa Luce. Il Bene non dipende dalla razza cui appartieni ma al tuo essere umano.

I protagonisti del romanzo sono gli “Otto”. L’autrice segue il percorso di quattro di loro: Luna, Romana all’ultimo anno di liceo; Daniel (Wambli), indiano Lakota, ventitre anni, lavora in una piccola cittadina vicina alla sua Riserva; Adam, ebreo di Gerusalemme, studente universitario all’ultimo anno di Medicina; Keo, ventunenne del Laos, refrattaria alle tradizioni femminili del suo popolo, lavora presso una piccola agenzia turistica come guida sul fiume Mekong.
I personaggi secondari sono molti, per lo più sono le guide umane e spirituali dei quattro ragazzi: per Luna, il dottor Colonna, psichiatra romano, e Gabriel, spirito di Luce; per Daniel (Wambli), Nuvola Rossa, zio del ragazzo, e Winyan Wakan (tradotto: donna cucciolo di bisonte), spirito della tradizione indiana e guida di Luce per il ragazzo; per Adam, Zac, il fratello, e Yael, eremita, e lo spirito di Luce di suo nonno Helya; per Keo, Bill, uno dei due ragazzi proprietari dell’agenzia turistica, e il Then del fiume Mekong (spirito del fiume del Laos).
Gli antagonisti sono di diverso genere ma non fanno tutti parte dello stesso “gruppo” o contesto. Sono uomini corrotti dall’Ombra e le Ombre Risvegliate che spingono gli umani verso il baratro dell’oscurità, della cattiveria e dell’egoismo. In aggiunta, unico nemico effettivo e “tangibile” sono gli “uomini di nero”, appartenenti ad una società segreta, che troviamo nel filone della storia incentrato su Daniel.

Note: La forma della Luce. Il Risveglio degli Otto è il primo volume di un dittico. Il secondo volume verrà pubblicato, in data ancora da stabilire, nella seconda metà del 2019.

Biografia dell’autore:
Arianna Calandra nasce a Roma nel 1989. Si laurea in Archeologia all’università di Roma La Sapienza e successivamente consegue il diploma in Restauro Artistico. Appassionata di fantasy e di tutto ciò che riguarda le tematiche spirituali, scrive diversi racconti, rimasti per ora privati, ambo i generi. 
Con La forma della Luce, il suo romanzo d’esordio, dimostra come la fantasia possa essere messa al servizio della realtà. In questo dittico infatti, coniuga la passione per il fantasy con le grandi “domande della vita” che ognuno di noi si è posto, almeno una volta, per lei sorte in seguito ai numerosi percorsi spirituali e religiosi intrapresi e studiati nel corso degli anni.

Contatti social autore:
Pagina Facebook: arianna calandra autrice

Buona lettura!



mercoledì 22 maggio 2019

Storie e leggende in "Quando Betta filava" (1) - Lucca

Storie e leggende in "Quando Betta filava" (1)

Bentrovati, lettori. Oggi inizia una serie di articoli di approfondimento sulle leggende e le tradizioni popolari presenti o citate nel mio nuovo libro "Quando Betta filava" (edito da NPS Edizioni). In ogni articolo mi soffermerò su un racconto, sviscerando i vari dietro le quinte e portandovi in un viaggio virtuale nelle leggende toscane.

Iniziamo con il racconto d'apertura: "Il diavolo vede lungi" (originariamente intitolato "All'ombra delle tre torri". Come mai, secondo voi?), ambientato a Lucca. Il racconto è stato selezionato dal blog "Le tazzine di Yoko" come uno dei tre finalisti al concorso letterario che lanciarono qualche anno fa e sarà poi pubblicato anche nella loro antologia "Indissolubile".

Il racconto vede come protagonisti Jonathan e Leonardo (sì, proprio i ragazzi di "Anime contro"!), in versione "cacciatori di demoni" e di altre creature sovrannaturali. Sono a Lucca, per ordine dei Dodici, l'organizzazione segreta che protegge l'umanità dalle forze oscure, e scoprono che qualche antico potere è all'opera...

Ecco alcune leggende e creature fantastiche citate:

Le strigi: di per sé, sono uccelli notturni, da rapina, come può essere il gufo (il suo significato in greco). Nell'Antica Roma erano portatrici di sciagure (elemento ripreso nel racconto). Le descrizioni sono sempre molto vaghe, lo stesso Plinio il Vecchio, nella Naturalis Historia, confessa di conoscerle poco.

Nel racconto sono uccelli di tenebra, simili a grossi rapaci con artigli affilati, che si comportano un po' come carogne, pronte a banchettare sui resti dei caduti. Jonathan e Leonardo le affrontano in cima alla Torre Guinigi e poi di fronte al Duomo di San Martino, in centro a Lucca, dove si sono riunite. Temono la luce e infatti arretrano di fronte alla Spada di Luce. 

Se mai doveste incontrarle, portatevi dietro una bella torcia!

Il Volto Santo: "la grande statua-reliquiario che si conserva nel Duomo di Lucca, raffigurante il Cristo vivo sulla croce vestito di colobium (la tunica con le maniche corte)" (articolo tratto da Toscana Oggi); è protagonista della processione del 13 settembre, nel pieno del Settembre Lucchese, una celebrazione antica di secoli, che attraversa tutta la città.

La mannaia che fallì il tentativo di uccidere Giovanni di Lorenzo di Arras: la mannaia protagonista dell'omonimo miracolo medievale.

"Nel 1334 il mercante francese Giovanni di Arras, mentre stava tornando in patria da Napoli, si trovò ad assistere ad un omicidio nei pressi di Pietralunga in Umbria, nella diocesi di Città di Castello. Ingiustamente accusato fu condotto in carcere per ordine del podestà Branca de' Branci e, dopo un processo sommario, fu condannato a morte per decapitazione. 


La notte prima dell'esecuzione, Giovanni fece voto al Volto Santo che, se avesse avuto salva la vita, avrebbe fatto un pellegrinaggio a Lucca per onorare la miracolosa immagine e avrebbe rinunciato alle proprie ricchezze. Il giorno seguente si verificò puntualmente il miracolo: il colpo sferratò dal boia sul collo del condannato fu infatti prodigiosamente deviato dal piede destro del Volto Santo provocando la deformazione della lama della mannaia. Il podestà dette ordine di eseguire un nuovo tentativo, ma il prodigio si compì ancora una volta e Branca de' Branci si convinse che quello era il segno dell'innocenza del condannato che fu immediatamente liberato. 

La mannaia protagonista del miracolo è ancora oggi custodita nella cattedrale di San Martino a Lucca, sul pilastro antistante la cappella del Volto Santo." (testo preso da Archivio Volto Santo).

Il labirinto di San Martino: uno dei più grandi misteri lucchesi. Su una facciata del duomo di San Martino, è stato scolpito un misterioso labirinto circolare, ma nessuno sa bene a cosa servisse. Il diavolo, nel mio racconto, ne fa un uso tutto suo...

A destra del labirinto, vi è una scritta in latino che recita: HIC QUEM / CRETICUS / EDIT DEDA - / LUS EST / LABERINT / HUS DEQ(U)- / O NULLU - / S VADER - / E QUIVIT / QUI FUIT / INTUS / NI THESE - / US GRAT - / IS ADRIAN - / E STAMI- / NE IUTUS 

Così traducibile:  “Questo è il labirinto costruito da Dedalo cretese dal quale nessuno che vi entrò poté uscire eccetto Teseo aiutato dal filo d’Arianna” (Testo dal sito "Luoghi misteriosi").

Secondo voi cosa significa quel labirinto?

La spada d'oro: citata dal Prof. Paolo Fantozzi nel libro "Storie e leggende della Versilia", l'ho usata spesso in vari racconti. Pare si tratti di una spada leggendaria, in oro, forse appartenuta al popolo dei Liguri-Apuani, antichi abitatori delle Alpi Apuane. 

Secondo alcuni, è nascosta nei boschi delle basse Apuane. Chi ha percorso la mulattiera che da Farnocchia sale a San Rocchino dice che di notte ha visto un luccichio tra le pietre del muretto, qualcuno le ha smosse per trovare la spada, ma nessuno l'ha mai trovata. Anzi, pare vi sia una grossa serpe avviluppata, per impedire a chiunque di impossessarsene. (Testi tratti da "Storia e leggende della Versilia", P. Fantozzi).

A livello storico, vengono citati sia Paolo Guinigi, potente Signore di Lucca all'inizio del Quattrocento, che la moglie Ilaria Del Carretto, a cui, dopo la morte, è stato dedicato un bellissimo sepolcro in marmo, realizzato da Jacopo Della Quercia, tuttora visibile all'interno della cattedrale di San Martino.

Infine, una citazione dannunziana dedicata a Lucca: Tu vedi lunge gli uliveti grigi | che vaporano il viso ai poggi, o Serchio, | e la città dall'arborato cerchio, | ove dorme la donna del Guinigi. 

Se volete leggere "Il diavolo vede lungi", ecco i link per acquistare "Quando Betta filava" (ebook e cartaceo).

Buona lettura!



lunedì 20 maggio 2019

Segnalazione "Le ossa dei morti" di Miriam Palombi

Segnalazione "Le ossa dei morti" di Miriam Palombi

Bentrovati, amici lettori. Oggi ho il piacere di presentarvi il nuovo romanzo horror di Miriam Palombi: Le ossa dei morti, edito da Dark Zone Edizioni. L'autrice è già stata ospite del blog, con i suoi libri precedenti (ricordate "Miseri resti sepolti", recensito qui, e "Il pentacolo", recensito qui?). Oggi scopriamo la sua nuova fatica!

Titolo: Le Ossa dei Morti, romanzo horror
Autore: Miriam Palombi
Casa Editrice: DZ edizioni
Genere: Horror
Data di pubblicazione: Maggio 2019
Prezzo: 12,90 
Pagine: 132

COME NASCE 
Tutto parte dal concetto di “paura” e “mistero”. Le Ossa dei Morti è un breve romanzo horror che esplora alcune tematiche classiche, il mondo del soprannaturale, gli spiriti, le case infestate, rivisitate in chiave moderna, con una particolare attenzione verso il body horror.

STRILLO.
Il Male non si consuma. Il Male si conserva e si tramanda.

QUARTA
La Casa Nera è un’oscura presenza arroccata sulle pendici del Lago Rivonero. Come un enorme magnete, nel tempo ha attirato nefandezze di ogni genere.
Eirik Damiani, vittima da bambino di un drammatico incidente, non vi ha più messo piede; ora la scomparsa dello zio Jacopo lo costringe a varcare di nuovo la soglia della Casa Nera.
Ben presto il giovane scoprirà che gli incubi che lo tormentano sono reali e hanno radici antiche. Nel silenzio delle stanze vuote si muovono creature spaventose, eco di un tragico passato.
Cosa si nasconde veramente in quelle mura?
Cosa sono i simboli celati sotto l’intonaco polveroso?
Eirik potrà solo tentare di reagire a quell’orrore con un’unica consapevolezza: il Male esiste davvero.

Acqua ferma. Conservava ogni cosa immutabile, anche i ricordi. Quella pozza dai riflessi verdastri, tenuta stretta tra le colline, era la bocca di un cratere, un accesso alle profondità sotterranee ricolmo di acqua paludosa. 
Eirik fece correre lo sguardo all’orizzonte, dove una bruma impalpabile saliva verso il cielo. In alcuni punti il sole riusciva a filtrare attraverso quella lastra di acciaio, creando un brulichio soffuso sulla superficie dell’acqua. 
Ovunque, tranne che in un punto preciso. Lì sembrava che una grossa ala di uccello si fosse distesa. L’arenile, la cintura di canneti e la vegetazione contorta di salici e oleandri, apparivano diversi, oscuri. Era come se una tetra e primitiva desolazione velasse ogni cosa, interrompendo l’armonia del paesaggio. 
 
Eirik sapeva che poco più in alto, sul crinale scosceso, c’era Villa Biolcati. 
La Casa Nera.  
La natura la teneva nascosta allo sguardo, come fosse un’escrescenza malata. 

BIOGRAFIA                  
Miriam Palombi nasce a Milano nel 1972. Ceramista, appassionata di simbologia e storia medioevale. Autrice di narrativa horror, thriller e dark fantasy. Membro della Horror Writers Association.
2014 pubblica LE CRONACHE DEL GUERRIERO, ebook edito da ST-Books, GDS edizioni. Thriller Storico.
2016 pubblica L’ARCHIVIO DEGLI DEI, DZ Edizioni. Thriller. Giunto ora alla terza edizione. Opera finalista al Premio Letterario Residenze Gregoriane 2018
2016 il racconto Sangue Cattivo è incluso nell’antologia horror STRISCIANO SULL’ASFALTO, edito da Carmignani Editrice presentato in anteprima al Fanta Festival di Roma.
2016 pubblica PICCOLI PASSI NEL BUIO, DZ Edizioni. Raccolta horror per ragazzi. Presentato in anteprima al Romics. Giunta ora alla seconda edizione illustrata.
2017 il racconto Miseri Resti Sepolti è incluso nell’antologia horror SPLATTER presenta B.I.H.F.F (Best Italian Horror Flash Fiction), INDEPENDENT LEGIONS PUBLISHING.
2017 pubblica IL PENTACOLO. Legacy of Darkness. Vol. I, DZ Edizioni. Trilogia Dark fantasy. Presentato in anteprima al Romics.
2018 pubblica IL RESPIRO DEL DIAVOLO. Legacy of Darkness. Vol. II DZ Edizioni.
2018 pubblica MISERI RESTI SEPOLTI, raccolta horror DZ Edizioni. Presentato alla Fiera del libro di Roma, Più Libri Più Liberi 2018, in occasione della conferenza “L’approccio alla Paura. Dall’adulto al fanciullo”.

venerdì 17 maggio 2019

Segnalazione "Il fabbricante di suoni" di Alessandro Ricci

Segnalazione "Il fabbricante di suoni" di Alessandro Ricci

Ciao, amici lettori. Oggi vi parlo di un libro per bambini, appena uscito: "Il fabbricante di suoni", di Alessandro Ricci (edito da Arpeggio Libero), un testo corredato da splendidi disegni, che potete regalare ai vostri figli, nipoti e cugini, o gustarvelo personalmente. Pronti per scoprirlo?

Titolo: Il fabbricante di suoni
Autore: Alessandro Ricci
Editore: Arpeggio Libero Edizioni
Genere: letteratura per bambini (età: dai 7/8 anni in su)
Pagine:  
Prezzo: 14 euro
Disegni di Stefania Franchi
Disponibile su tutti gli store di libri e in libreria (sito).

Quarta di copertina: Benvenuti a Sinestenia, un fantastico mondo dove colori e suoni sono la stessa cosa. Un luogo misterioso e fiabesco, popolato da Rossopardi e Grigiofanti e dove si mangiano Aranzucche e Violanzane.

Qui vive Gabriel, un bambino diverso da tutti, ma con un grande cuore che lo porterà a lanciarsi in una strabiliante avventura, a conoscere strambi personaggi e temibili avversari.
Riuscirà a scoprire chi ha rubato i suoni e a riportare i colori al loro posto?

Biografia Alessandro Ricci:
Io non la volevo scrivere una biografia, mi sembrava una cosa troppo ufficiale e un filino pretenziosa. Ma che gliene frega alla gente della mia vita ? Comunque mi hanno spiegato che è una cosa che si deve fare; così mettendo da parte la mia avversità per i compiti imposti mi ci sono messo.
Sono nato il 15 Dicembre 1981, me lo ricordo benissimo era Martedì, non che cambi qualcosa ma è sempre meglio che nascere di Lunedì. Il Lunedì non piace a nessuno. Sono stato uno studente pigro e indolente e sinceramente ancora non mi spiego come ho fatto a terminare il Liceo Scientifico senza mai essere bocciato. E con questo termina tutta la mia carriera accademica, con un esame di maturità passato per rotta di collo e un orale da miracolato. Nonostante il poco amore per lo studio sono sempre stato un lettore vorace e appassionato, ricordo ancora il mio primo libro, letto dal Maestro Marco in seconda elementare. Si intitolava “le Streghe” e l’autore era Roald Dahl. 
Da quel giorno l’amore per la letteratura per ragazzi non mi ha mai lasciato, portandomi alla scoperta degli altri autori da Anotine de Saint Exupery a Rodari; che considero i principali colpevoli del mio istinto a viaggiare continuamente per mondi fantastici e ad avere scarse capacità di concentrazione. A loro devo anche la mia voglia di scrivere e di raccontare alle persone quello che scopro nei miei viaggi e magari a riuscire a portarli un po’ con me. Tutto sommato più che uno scrittore sono una guida turistica.

Per rimanere aggiornati sui lavori di Alessandro Ricci, potete seguire la sua pagina Facebook!