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mercoledì 6 maggio 2026

Segnalazione "Ex Aqua" di Fabio Maffia

 Segnalazione "Ex Aqua" di Fabio Maffia

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo una nuova uscita: "Ex Aqua", del giovane autore Fabio Maffia, già ospite di questo blog. Il nuovo romanzo, edito da Spirito Libero Edizioni, sarà presentato in anteprima al Salone del Libro di Torino a maggio 2026.



In un mondo in cui l’acqua è diventata la risorsa più preziosa, quanto vale una vita quando si muore di sete?


Dopo le tempeste solari e la Guerra per l’Acqua, l’umanità si è rifugiata nei Ring, città artificiali governate dalla potente Ignite. 

Ma ciò che tiene in piedi il sistema si trova su Luna, in una colonia in cui si estrae idrogeno, una risorsa essenziale per mantenere attivi i Ring e garantire la sopravvivenza di migliaia di persone. 

Kaylee Reyes, cresciuta nel cuore del potere, come volto pubblico della Ignite, ha sempre vissuto in un mondo costruito per sembrare giusto. Ma quando la realtà comincia a incrinarsi, si trova costretta a guardare oltre ciò che le è stato insegnato. 

Jordan Osborn vive ai margini del sistema, cercando di sopravvivere su Luna, disposto a stringere accordi con pericolosi criminali, per proteggere il fratello, ancora troppo giovane per l'inferno della Colonia.

Lei è il simbolo del sistema.

Lui ne è una vittima.

Quando le loro strade si incrociano, emerge una verità inquietante. Tra esperimenti segreti e un sistema che si regge sul sacrificio umano, Kaylee e Jordan dovranno scegliere da che parte stare. 

Perché ciò che mantiene in vita il mondo potrebbe essere anche ciò che lo sta distruggendo.


Ex Aqua è un romanzo sci-fi distopico dal ritmo serrato che intreccia il tema del potere, della sopravvivenza e dell'ecologia, dove il valore di una vita si misura in gocce d’acqua.


Copertina di Fabio Maffia.

Disponibile sul sito dell'editore.



Biografia autore:

Fabio Maffìa nasce nel 1995 a Torino. Laureato al Politecnico, lavora come architetto, affiancando alla progettazione una vocazione creativa che lo accompagna fin dall’infanzia: la scrittura e la grafica.

Fin da giovane sviluppa un immaginario ricco e stratificato, in cui la costruzione di mondi narrativi si intreccia con una forte sensibilità visiva. Questa doppia anima — progettuale e creativa — si riflette nelle sue opere, dove struttura e idea si fondono in modo naturale.

Tra il 2016 e il 2020 pubblica la trilogia fantasy Ethèlion con GDS. Successivamente firma i racconti L’arma del Reggente (Lumien Edizioni, rivista Sussurri, 2024) e Katarsis, inserito nell’antologia Di Spade e di Eroi. Storie di lame leggendarie (NPS Edizioni, 2026), di cui cura anche la parte grafica.


Buona lettura!


lunedì 1 dicembre 2025

Segnalazione "La scelta dell'albino: I cieli del sole morente vol.2" di Franco Giacoia e Palmiro Mignini

 Segnalazione "La scelta dell'albino: I cieli del sole morente vol.2" di Franco Giacoia e Palmiro Mignini

Bentrovati, lettori.

Oggi vi segnalo una nuova uscita, il secondo volume della saga "I cieli del sole morente": "La scelta dell'albino", scritto da Franco Giacoia e Palmiro Mignini.



Quarta di copertina: 

L'equilibrio che da millenni permette la sopravvivenza di Akarthia vacilla e rischia di spezzarsi da un momento all'altro. La guerra divampa come un incendio, dilaniando terre e popoli mentre le ultime speranze vengono consumate dal Buio. Jonathan l’albino, marchiato dal destino e dal peso di segreti antichi, guida i suoi compagni lungo un cammino che nessun mortale ha mai osato percorrere: il viaggio verso il Nucleo, là dove il cuore del mondo batte e trema.

Tra poteri primordiali, tradimenti inattesi e visioni di un futuro in rovina, una sola scelta potrà restaurare ciò che resta di Akarthia… o precipitarla nell’oblio eterno.

Nel capitolo conclusivo de I cieli del sole morente, luce e oscurità scatenano la loro ultima e più terribile battaglia: una guerra che travolge Spiriti e uomini, e che chiede a un eroe di decidere quale volto avrà il destino.


Disponibile in ebook e cartaceo su Amazon.


Buona lettura!

sabato 8 novembre 2025

Segnalazione “Sussurrami, o dea” di Davide Del Popolo Riolo

 Segnalazione “Sussurrami, o dea” di Davide Del Popolo Riolo

Quando gli dèi giocano con i destini degli uomini, solo il dubbio può accendere 

la scintilla della rivoluzione. Tra fantascienza e mitologia, il nuovo 

grande romanzo del pluripremiato autore italiano.

 


Cassandra conosce il futuro, ma nessuno le crede. Socrate dialoga con un daimon che lo guida oltre le leggi degli dèi. Filottete, eroe abbandonato e ferito, impara a vedere l’ingiustizia e a sfidarla. Euripide scrive tragedie per dare voce alle sconfitte, alle donne dimenticate dalla storia.

Sussurrato da una misteriosa divinità femminile, il dubbio si insinua nelle coscienze. È l’inizio di una rivoluzione che non sfida solo il potere divino, ma l’idea stessa di giustizia, libertà e umanità.

In un romanzo che attraversa i luoghi sacri del mito – Ilio, Atene, Alessandria, l’Olimpo – Davide Del Popolo Riolo intreccia le loro storie in un racconto epico e struggente, dove gli dèi non sono che uomini immortali, crudeli e vanitosi, e gli esseri umani, pur mortali, possono trovare la forza di cambiare il mondo.



Delos Digital

collana Odissea Fantascienza a cura di Silvio Sosio

392 pagine 

€ 7,99, ebook / € 20,00 cartaceo

Link diretto Delos Digitalà


L'autore 

Nato ad Asti nel 1968, Davide Del Popolo Riolo vive e lavora come avvocato a Cuneo. Ha esordito come scrittore nel 2014 con un romanzo di fantascienza ambientato nella Roma di Cesare, De Bello Alieno (Delos Digital), con cui ha vinto il Premio Odissea e il Premio Vegetti della World Science-Fiction Italia. Nel 2015 ha pubblicato un altro romanzo di sf ambientato nell'età romana, Non ci sono dei oltre il tempo (Kipple), che ha vinto il Premio Kipple e nel 2019 Übermensch (Delos Digital), romanzo su un supereroe nella Germania nazista, giunto in finale al Premio Urania e tra i dieci libri dell’anno consigliati da Tom’s Hardware. 

Con il romanzo breve legal-sf, Erasmo (Delos Digital) ha vinto il Premio Cassiopea nel 2015 e con il racconto Breve manuale di conversazione con i morti, pubblicato sulla rivista Andromeda, il Premio Viviani nel 2018. Suoi racconti sono stati pubblicati dalle più importanti riviste di genere e in antologie quali, nel solo 2019, Strani Mondi (Urania) e Altri futuri (Delos Digital), che raccoglie i migliori racconti del 2018. Nel 2020 ha vinto il Premio Urania col romanzo Il pugno dell'uomo, e lo ha vinto nuovamente nel 2022 con Per le ceneri dei padri che ha vinto anche il Premio Italia 2024.

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venerdì 7 novembre 2025

Segnalazione "Il rogo dei dannati" di Furio Lc Rex

 Segnalazione "Il rogo dei dannati" di Furio Lc Rex

Bentrovati, lettori. Oggi scopriamo la nuova uscita di Delos Digital: "Il rogo dei dannati", terzo e conclusivo capitolo della trilogia di fantascienza "I predatori di Oran", di Furio Lc Rex. Scopriamo insieme questa nuova avventura"


Titolo: Il rogo dei dannati

Autore: Furio Lc Rex

Casa editrice: Delos Digital

Genere: fantascienza

Prezzo e-book: 6,99 €

Pagine: 350


Trama: L’equipaggio della Columbus, smarrito nei sistemi remoti di Oran, lotta contro il tempo, i nemici e i propri fantasmi. Il capitano Marcus Romano cerca la via del ritorno, ma le ferite della guerra e il peso delle responsabilità lo spingono verso l’abisso. La scienziata Greta Cameron, perseguitata sulla Terra da processi e intrighi politici, deve difendere non solo la propria reputazione, ma il futuro stesso dell’esplorazione spaziale.

Intanto le forze dell’Assoluto minacciano di travolgere Marawan e gli elvenor, mentre complotti economici e militari scuotono le fondamenta della Federazione Solare. Ogni alleanza vacilla, ogni tradimento può essere fatale, e un antico segreto nascosto nel cuore della tecnologia aliena promette salvezza o rovina.

Con Il rogo dei dannati Furio LC Rex porta a compimento il ciclo de I Predatori di Oran, chiudendo le linee narrative inaugurate da Missione oltre la stella madre e L’apocalisse dei mondi. Una space opera densa di battaglie spettacolari, intrighi politici e drammi personali, dove il confine tra eroi e dannati è sottile come la luce delle stelle.


Link per l’acquisto (Amazon Kindle)


La luce del primo mattino tingeva di bagliori rosso arancio un cielo di nuvole a stracci. Fino a pochi minuti prima, il profilo delle colline e della foresta ancora sopita erano apparsi a Greta come ombre informi e silenziose. Il timido sole invernale si stava accendendo in un sorriso smeraldino tra le chiome degli alberi. Greta guardava affascinata il panorama attraverso la grande finestra e immaginava il profumo del muschio bagnato dalla bruma. Era assorta, rabbuiata nell’animo. 

Si grattò il neo sul mento, un gesto inconsulto. Osservò l’alone del respiro sul vetro che svaniva, dissolto come la sua combattività, l’energia di dimostrare che non aveva sbagliato. L’interesse a scoprire l’ignoto, rompere la dimensione spazio-temporale per portare il genere umano lassù, oltre la Stella Madre... era questo il peccato che doveva scontare? 

La tazza col caffè diventò di colpo pesante. Abbassò lo sguardo accompagnando il movimento della testa con un sospiro. Il liquido scuro e bollente disegnò anelli tremolanti come le distorsioni di un buco nero in un portale di compressione. 

Annusò l’aria. Avrebbe riconosciuto l’odore di Edgar anche bendata, in mezzo a un milione di persone. L’essenza di bergamotto del dopobarba ne tradiva la presenza alle sue spalle. Passi leggeri, sul parquet scricchiolante, come quelli di un fantasma. 

Greta restò in silenzio, fingendo di guardare fuori, aspettandosi il consueto abbraccio.... La vicinanza dell’uomo che amava le infondeva serenità. 


Sito dell’autore: www.furiolcrex.com

Pagina fb dell’autore: Furio Lc Rex - autore


sabato 20 settembre 2025

Segnalazione "L'ultima cura" di Elena Mandolini

 Segnalazione "L'ultima cura" di Elena Mandolini

Oggi vi segnalo l'uscita della nuova edizione del romanzo horror "L'ultima cura", di Elena Mandolini, edito dalla Dark Zone. Copertina a cura di Candida Corsi.



Quarta di copertina

Per Claudia, scrittrice best-seller di thriller e horror, nulla è più importante della mente. Il raziocinio domina il corpo e per lei, perdere l’intelletto, vuol dire perdere se stessi. Eppure, è proprio quello che le sta accadendo. 

Di recente, ha cominciato a soffrire di crisi epilettiche e non riesce più a gestire la sua vita. Ricoverata nell’ospedale Sant’Anna di Roma, si affida al dottor Mereu, primario di neurologia. Ma tra i corridoi della struttura, Claudia peggiora: ha delle visioni, percepisce delle voci e vede un essere deforme che tenta sempre di toccarla e di parlarle. 

Che significato ha questa creatura? Cosa vuole comunicarle? Claudia sta forse perdendo il contatto con la realtà a causa dell’immaginazione? Pur di scoprire la verità, abbandonerà ciò che è sempre stata, diventando quello che ha sempre odiato.


Strillo

Se ricordi, vorrai dimenticare.


Info sul sito Dark Zone.


Biografia Elena Mandolini:

Sono nata a Roma e sono sempre stata appassionata di cinema e letteratura. Fin da piccola. Sono cresciuta in una famiglia che ama i film dell’epoca d’oro di Hollywood e per me, quindi, è stato naturale avvicinarmi e poi appassionarmi alla settima arte. Amo il cinema al punto tale da averne fatto la mia professione: critica cinematografica.

Dopo la maturità classica mi sono laureata al DAMS e, successivamente, ho conseguito due Master, uno in Critica giornalistica presso l’Accademia di arte drammatica Silvio D’amico e l’altro in Scrittura per cinema e tv presso lo IED di Roma. La libera professione mi appassiona e consigliare, tramite le mie recensioni, quali film vedere e non vedere, mi diverte e appaga. La lettura si accompagna perfettamente alla passione per il cinema.

Per scrivere bene, bisogna leggere molto e io rientro tra quella percentuale di italiani che leggono costantemente.

giovedì 3 luglio 2025

Segnalazione "Tiri liberi" di Marco Dolcinelli

 Segnalazione "Tiri liberi" di Marco Dolcinelli

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo la nuova uscita di Nativi Digitali Edizioni: "Tiri liberi", romanzo di Marco Dolcinelli. Scopriamolo insieme!

Titolo: “Tiri Liberi”

Autore: Marco Dolcinelli (pagina Instagram)

Editore: Nativi Digitali Edizioni

Sito web editore

Sequel di “La vita è un tiro da tre punti” (il cui ebook è in offerta a 1.99€ dal 7 al 13 luglio)

Data di uscita: 10 luglio 2025

Genere: narrativa contemporanea, sportivo

Collana: “Storie”

Prezzo: ebook 4.99€, cartaceo: 15€

Lunghezza: 260 pagine circa

Link per acquisto e altre info


Quarta di copertina:

Sono passati sette anni dalla sfida di basket che ha coinvolto Federico, Alberto e Orlando contro “le bestie”, e tante cose sono cambiate. I tre amici hanno preso strade diverse, che li hanno fatti allontanare dal vecchio campetto. C’è chi ha messo su famiglia, chi ha inseguito i propri sogni, chi è insoddisfatto della propria vita e guarda al passato con nostalgia.

Ci sarebbe l’occasione perfetta per ritrovarsi: un torneo amatoriale 3 contro 3, proprio al vecchio campetto. Ma le cose nella vita non sono mai così semplici… e i ragazzi non sono gli unici ad interessarsi al torneo… 

Squadra che vince non si cambia (o sì?): dopo “La vita è un tiro da tre punti” e le sue epiche gesta di periferia, con "Tiri liberi" Marco Dolcinelli torna a raccontare la storia di un gruppo di amici tra partite di pallacanestro, “serate kebab” e appuntamenti al pub del paese. Gli anni passano e la gente cambia, ma c'è qualcosa che non cambia mai: la passione comune per il basket, e il suo potere di unire le persone, anche nei modi più imprevedibili.




L’autore

Marco Dolcinelli – Nato nel 1987 in Veneto da famiglia siciliana, scrive sin da quando era un ragazzino. Dopo aver studiato giornalismo e aver “lavorato” un po’ in questo mondo, ha deciso di cambiare vita e di girare l’Europa. È stato due mesi in Macedonia del Nord, nove in Serbia e ora vive e lavora da più di sei anni a Budapest. Nel 2015 ha pubblicato “Una sola sciagurata mossa” per Cavinato Editore, nel 2017 ha fatto uscire “La vita è un tiro da tre punti” con Nativi Digitali Edizioni e nel 2020 ha autoprodotto il suo terzo libro “Yugo”. Nonostante questo, non apprezza molto essere chiamato scrittore. Oltre alla scrittura le sue passioni sono leggere, produrre podcast, viaggiare, gli amici, il Palermo, la Scaligera e i gatti.

lunedì 30 giugno 2025

Segnalazione "Xenovision" di Nicola Mari

Segnalazione "Xenovision" di Nicola Mari

Bentornati, lettori. Oggi vi presento la nuova uscita di Nicola Mari: "Xenovision", romanzo horror autopubblicato. Scopriamolo insieme! 


Titolo del libro: Xenovision

Autore: Nicola Mari

Casa editrice: self published

Genere: Horror

Prezzo: 2,00 € eBook; 6,03€ cartaceo

Pagine: 164

Trama: Nel tranquillo villaggio di Boogerville, il game designer Peter Clarke è alle prese con la scadenza del suo videogioco più ambizioso. Ma quando il suo cane torna a casa con il volto insanguinato, come molti altri animali del posto, la sua attenzione si sposta rapidamente verso qualcosa di ben più oscuro.

Utilizzando una webcam topografica sviluppata per il gioco, Peter scopre che i cani si riuniscono ogni notte in un punto preciso del bosco e, nei dati tridimensionali raccolti, compaiono forme inspiegabili, non appartenenti al mondo visibile. Quando un uomo viene trovato orribilmente mutilato nella sua casa, la situazione precipita.

Con l’aiuto dell’amico Harry, di un enigmatico parapsicologo e di un fisico teorico scettico ma incuriosito, Peter si trova costretto ad affrontare un altro piano della realtà. Uno che non avrebbe mai dovuto essere osservato.


Link per l’acquisto (Amazon)

Citazione: “Vedere è sopravvivere”

Sito dell’autore


martedì 10 giugno 2025

Segnalazione "L'ombra della stella cometa" di Maurizio Cometto

 Segnalazione "L'ombra della stella cometa" di Maurizio Cometto

I figli della Dispersione, vent'anni dopo essere fuggiti dal terrore e dalla distruzione, si apprestano a tornare in Italia. 

Ma cosa troveranno oltre la Muraglia?

 


In un'Europa di un prossimo futuro, dominata dalle tecnologie neuro-digitali, l'Italia è divenuta un oggetto misterioso. Chiusa da una muraglia invalicabile, avvolta da un'impenetrabile e mortale nebbia, ciò che succede al suo interno è inconoscibile. Chi vive presso i suoi confini racconta di esplosioni e bagliori inquietanti, e di una presenza sopra le nubi nel cielo.

Finché la muraglia non si spacca, e attraverso i suoi varchi migliaia di italiani entrano in Europa. Sono chiamati figli della Dispersione: non ricordano la vita in Italia, ciò che li costrinse a fuggire, se davvero si trattò di una guerra civile; si appartano costituendo una comunità a sé, spesso discriminata, e rifiutano le tecnologie neuro-digitali.

Solo un'immagine si staglia nella loro memoria: una stella cometa. Anzi: La Stella Cometa. Fu lei a guidarli nel loro cammino, attraverso il terrore e la distruzione, verso la salvezza.

E adesso, vent'anni dopo, li sta chiamando a ritornare in patria.


Delos Digital editore

collana Odissea Fantascienza a cura di Silvio Sosio 

256 pagine, romanzo

€ 5,99 (versione ebook)

€ 18  (versione stampata)

Link diretto sito Delos Digital


L’autore Maurizio Cometto è nato a Cuneo nel 1971 e vive a Torino. Tra i suoi libri pubblicati: la raccolta di racconti Magniverne (edizioni Il Foglio, 2018), il ciclo di cinque romanzi Il libro delle anime (Delos Digital, collana Odissea Fantasy, usciti tra il 2021 e il 2022), la raccolta di racconti Cambio di stagione (Delos Digital, 2023), e il romanzo distopico Le leggi dell'ordine etico (Delos Digital, 2024). Dal 2023 è curatore, sempre per Delos Digital, della collana Frattali, dedicata al realismo magico e al fantastico senza etichette.


Segnalazione "Le leggi dell'ordine etico" di Maurizio Cometto

 Segnalazione "Le leggi dell’ordine etico" di  Maurizio Cometto

C'è un modo per sfuggire all'invalicabile muro che imprigiona i cittadini della Grande Italia: una droga che è anche un social, chiamata Empathy.

Romanzo vincitore del Trofeo Cassiopea 2025, per il miglior romanzo di fantascienza italiano.



Quarta di copertina: 

Anno 2072: il mare e la cosiddetta Grande Muraglia Italiana separano l'Italia dal resto del mondo. Sotto la guida del Comitato di Salute Pubblica, la gente conduce un'esistenza rigida, basata sul lavoro e sulla delazione. Ogni termine straniero è bandito, gli smartphone sono scomparsi e rispuntano i telefoni fissi, gli elaboratori elettronici vengono configurati solo con le funzioni essenziali. Grazie allo sfruttamento dell'energia eolica, alla diffusione del nucleare e al potenziamento dell'agricoltura, il paese vive di ciò che produce, senza dover chiedere aiuto agli stranieri. L'utopia della Madre della Patria, colei che salvò l'Italia dalla terza guerra mondiale, sembra essersi realizzata.

Ma esistono o non esistono, questi temuti stranieri? Forse Guido Fossbergher, colui che il Notiziario definisce come un pericoloso sovversivo, è uno di loro? E che cos'è Empathy, il programma che sta cercando di diffondere tra la popolazione?

Davvero attraverso di esso si può giungere a scoprire, finalmente, cosa c'è al di là della Muraglia?

Delos Digital editore

collana Odissea Fantascienza a cura di Silvio Sosio 

221 pagine

€ 4,99 (versione ebook),  € 18  (versione stampata)

Link diretto sito Delos Digital


L’autore Maurizio Cometto è nato a Cuneo nel 1971 e vive a Torino. Tra i suoi libri pubblicati: la raccolta di racconti Magniverne (edizioni Il Foglio, 2018), il ciclo di cinque romanzi Il libro delle anime (Delos Digital, collana Odissea Fantasy, usciti tra il 2021 e il 2022), il racconto Il Signore del Giardino (Delos Digital, collana Innsmouth, 2021), e la raccolta di racconti Cambio di stagione (edizioni Il Foglio, 2011 e poi Delos Digital, collana Odissea Fantasy, 2023).



mercoledì 9 aprile 2025

Blogtour - "I cassetti dei sogni" di Fabrizio De Sanctis

 ARRIVA IN LIBRERIA “I CASSETTI DEI SOGNI” DI FABRIZIO DE SANCTIS

UN GIALLO ADRENALINICO AMBIENTATO NELLA FIRENZE DI OGGI


Arriva in libreria “I cassetti dei sogni”, nuovo giallo dello scrittore fiorentino Fabrizio De Sanctis, edito da NPS Edizioni (cartaceo: 15€), vincitore della quinta edizione del concorso letterario “Misteri d’Italia”, promosso dall’associazione “Nati per scrivere”, e premiato durante il festival “Lucca Città di Carta” lo scorso anno.

Ambientato a Firenze ai giorni nostri, il romanzo segue le indagini del Commissario Attilio Siciliano, della questura di Firenze, personaggio ostinato e spregiudicato, già protagonista di altri racconti e romanzi dell’autore, stavolta alle prese con un enigmatico suicidio: quello del direttore del Museo degli Innocenti. Un suicidio che le alte sfere cercano subito di archiviare, ma di cui Siciliano non è convinto. Inizia così un’indagine dal ritmo serrato, che porta il Commissario e la sua squadra a immergersi nel marcio della società contemporanea: una corsa contro il tempo, tra bambini abbandonati e oggetti spezzati, tra corruzione dilagante e giustizia spietata, per impedire a un assassino di uccidere ancora. E per fermare i “veri” colpevoli.

«Avendo avuto contatti professionali con l’Istituto degli Innocenti, mi sono scontrato con vicende molto “particolari”, per usare un eufemismo. Un’intervista con un ex magistrato del Tribunale per i Minorenni di Bologna, che rivelava circostanze sconcertanti, è stata la molla definitiva per il romanzo» dichiara Fabrizio De Sanctis.


Avvocato penalista, membro attivo di un gruppo musicale rock-blues, amante della letteratura e della cinematografia gialla e sfegatato tifoso della Fiorentina, Fabrizio De Sanctis ha pubblicato una decina di racconti, in riviste e raccolte, e cinque romanzi. È membro attivo del Gruppo Scrittori Firenze, che da anni promuove cultura nel capoluogo toscano.

Il romanzo “I cassetti dei sogni” è già disponibile in prevendita sul sito NPS Edizioni. Dal 30 aprile 2025, sarà ordinabile in cartaceo anche in libreria e su tutti gli store di libri e in digitale sulle varie piattaforme di ebook. A breve inizierà anche il tour promozionale del romanzo, che porterà l’autore a incontrare i lettori: prima presentazione prevista per venerdì 25 aprile, alle 17.45, al Real Collegio di Lucca, nell’ambito del festival “Lucca Città di Carta”.


Contatti:

L’associazione culturale Nati per scrivere nasce nel 2016 a Viareggio, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura. 

Nel 2018 ha lanciato il marchio editoriale NPS Edizioni, specializzato in libri fantasy, horror e mistery per tutte le età. Dal 2020, assieme a L’Ordinario, organizza il festival letterario “Lucca Città di Carta”, al Real Collegio di Lucca, e dal 2023 la rassegna “La Villa dei Libri” a Villa la Principessa a Lucca.


Associazione culturale Nati per scrivere:

Piazza Diaz 10

55041, Camaiore (LU)

Sito NPS Edizioni

Pagina Facebook NPS Edizioni

venerdì 22 novembre 2024

Blogtour "Donne di ginepro" - personaggi maschili

 Blogtour "Donne di ginepro" - personaggi maschili

Bentrovati, lettori. Oggi il blog ospita una tappa del blogtour di "Donne di ginepro", romanzo di Maena Delrio edito da NPS Edizioni: articolo dedicato ai personaggi maschili del romanzo. Lasciamo la parola all'autrice!


Come anticipa anche il titolo del romanzo, in “Donne di ginepro”, essenzialmente, sono le figure femminili a trainare la narrazione. Eppure, esse sono strettamente connesse alle figure maschili che entrano in maniera positiva o negativa nelle loro vite. Perciò, anche se vengono nominati poco, i ruoli degli uomini non sono affatto marginali, e le loro azioni hanno delle conseguenze precise sulla sorte delle mie protagoniste. 

Quello di Anna è il classico padre padrone, crede che le figlie siano di sua proprietà e di poterne disporre come meglio crede. È responsabile di innescare la prima delle sciagure che disgregheranno la famiglia e porteranno all’internamento di Anna. Come lui, e nonostante provengano da due ceti sociali differenti come differente è il loro livello d’istruzione, anche il figlio del Barone pensa di avere potere di vita e di morte su chi lavora le sue terre. E così, anche il padre di Caterina, al quale l’esperienza nell’esercito ha acuito i lati peggiori del carattere, sceglie di usare la violenza per riappropriarsi del suo ruolo in famiglia dopo la lunga assenza, senza curarsi della figlia che assiste impotente alle angherie. 

Sono uomini cresciuti in una società maschilista, esercitano il controllo sulla famiglia anche e soprattutto con la forza e anche se la donna rimane la custode del focolare domestico e spesso contribuisce attivamente all’ economia della casa andando a lavorare in campagna o a servizio presso famiglie facoltose, pensano sia normale imporre la propria autorità su moglie e figli in un sistema di gerarchie che non ammette eccezioni: ne va dell’onore del capofamiglia stesso, che verrebbe considerato debole se si dimostrasse troppo accomodante nei confronti degli altri membri della famiglia. 


Nel romanzo "Donne di ginepro" troviamo anche un altro esempio di padre padrone. Il cugino Silverio, che inizialmente sembra un personaggio positivo e fa da padre a Caterina, mal sopporta la fine della tresca con sua madre e cerca disperatamente di riprendersi ciò che non può avere anche con l’uso della forza. Questi personaggi rappresentano un male assoluto, generati dal peggiore tra i semi del patriarcato, tristemente presente ancora oggi nei fatti di cronaca nera che puntualmente sconvolgono il nostro Paese. Il femminicidio è tutt’ora difficile da estirpare e purtroppo la Sardegna non è mai stata immune a questa piaga. 

Personaggi minori, ma non per questo meno importanti, rappresentano anch’essi una tipologia di uomini che pensa di poter disporre delle donne a proprio uso e consumo, sono Leandro e Anselmo: il primo che antepone la vendetta personale alla promessa fatta all’amata, e il secondo che segrega sua moglie come se si trattasse di una delle sue bestie.

Il padre di Celeste si discosta da questo genere di uomini. 

Pur non avendo studiato e subendo la chiusura mentale tipica dei paesi isolati come quelli montani, nonché di una professione che lo tiene lontano dai contatti umani per molti mesi all’ anno, riconosce nel rispetto della donna un valore imprescindibile, specie per quelle che ha accanto; perciò, si occupa della moglie e della figlia con amore e dedizione. Così come il maestro Sanna, che instaura con Celeste un rapporto alla pari basato sulla stima e fiducia reciproche e condivide con lei perfino le decisioni in ambito lavorativo. Sono uomini moderni, capaci di crescere i figli, coinvolti in maniera attiva nel ménage familiare e convinti che la donna non debba essere subordinata a loro nel rapporto di coppia. 

Il loro ruolo, perciò, sarà fondamentale nell’influenzare direttamente o indirettamente le scelte di vita delle mie protagoniste.

Il fratello di Anna merita una menzione a parte. 

In una società così rigida e pronta a condannare, rappresenta colui che scappa per poter essere se stesso. Il paese lo vorrebbe eleggere a guida per le sorelle che senza un uomo al comando sono destinate alla perdizione. Lui però non riesce ad adeguarsi, è impotente di fronte agli eventi di cui è testimone e non ha il coraggio e le capacità di imporsi e andare contro ciò che la gente si aspetta da lui. Così, decide di partire. E lo fa in silenzio, di nascosto, incapace di affrontare ancora una volta il giudizio della società, intenzionato a non vestirne i lati negativi ma consapevole di non poterlo fare fintanto che si trova lì. 

Articolo di Maena Delrio, autrice del romanzo “Donne di ginepro”, NPS Edizioni.


martedì 15 ottobre 2024

Segnalazione "Vorrei dirti" di Maria Cristina Buoso

 Segnalazione "Vorrei dirti" di Maria Cristina Buoso

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo l'uscita del nuovo romanzo di Maria Cristina Buoso, scrittrice e blogger: "Vorrei dirti", edito da PlaceBook Publishing. Scopriamolo insieme!

Titolo:  Vorrei dirti

Autore: Maria Cristina Buoso

Editore: ‎PlaceBook Publishing  (07.10.2024)

Collana: I Corti

Link Acquisto Amazon

Copertina flessibile:  188   Pagine

ISBN-13: ‎ 979-8341496354


Sinossi  

Ci sono sempre due verità... e spesso non coincidono.

Ci sono stati silenzi e incomprensioni che hanno allontanato Diva da suo padre per diciassette anni.

Diva, ormai donna, capisce che per riappacificarsi con lui, prima deve farlo con sé stessa e dare un senso ai tanti ricordi che aveva rimosso del suo passato e lo farà... lo farà scrivendo una lunga lettera al padre, in cui si racconta e alla quale spera lui risponderà. Ma non succederà perché le ritornerà indietro con la scritta: destinatario sconosciuto.

Cosa è successo?

Per saperlo dovrà indagare sulla vita del padre fino alla verità finale.

Un avvincente viaggio alla ricerca del significato vero degli affetti più forti, un viaggio non solo fisico ma soprattutto emotivo attraverso i sentimenti, le vicende del passato e le sorprendenti pieghe della vita.


Estratto

LA CENERE DEI RICORDI

Vorrei dirti tante cose, ma per troppo tempo ho trattenuto le parole dentro di me, forse perché mi sentivo ferita dal tuo silenzio o forse perché troppo orgogliosa per provare a capire le tue scelte. Tu non sapevi dirmi “ti voglio bene” e io non sapevo come fare per superare il muro che avevi alzato tra noi. 

E adesso, dopo tutti questi anni di lontananza, non so come riavvicinarmi a te.

Tra le foglie verdi ho visto nascere le prime violette della stagione. Il freddo fra un po’ si ritirerà e lascerà dietro di sé un ricordo appena sbiadito sui petali dei primi fiori che sbocceranno. Nei miei pensieri ho tante parole da mettere in ordine e sentimenti da chiarire, come le domande senza risposta che mi sono portata dentro per troppo tempo. 

Indosso il cappotto ed esco. Sotto i piedi, lo scricchiolio del freddo mi ammonisce di non fidarmi di quel sole che si stiracchia nell’aria, regalandomi i primi tepori primaverili. Mi sorrido e mi avvicino alle prime violette, le raccolgo e ne faccio un mazzetto, poi te lo spedirò insieme alla lettera, racchiuso tra due fogli bianchi. 

È passato tanto tempo dall’ultima volta che ci siamo visti e forse tu non abiterai più là, non importa, te la mando lo stesso all’unico indirizzo che conosco.

È da qui che sono partita diciassette anni fa. Ricordi? Il nostro fu un saluto formale sulla porta di casa, nessuno di noi due voleva abbassare per primo lo sguardo e neppure dire quella parola che forse ci avrebbe permesso di essere meno orgogliosi e freddi. 

Eravamo due testardi; io lo sono tuttora, e tu? Ti sto scrivendo questa lettera con il pensiero, poi la trascriverò sulla carta, forse cambierò qualcosa, forse niente. Fra un secondo e un altro tutto può cambiare e non solo le parole. Voglio raccontarti di me. Approfitto di questo tuo obbligato silenzio per parlarti.


MARIA CRISTINA BUOSO

Scrive le prime cose quando era giovanissima, inizia con fiabe e poesie crescendo amplia la sua scrittura con racconti brevi, copioni, romanzi, gialli, thriller e altro.

Ha ricevuto diversi riconoscimenti in vari campi nel passato e recentemente le è stato conferito il Certificato di collaboratrice della China Writers Association e del Club dei Lettori della Cultura orientale e Letteratura cinese, per il suo impegno nella divulgazione nel suo blog   https://mariacristinabuoso.blogspot.com/  tramite Fiori Picco, con cui collabora da diversi anni.

Da gennaio 2023 fa parte degli autori che scrivono su Italianewsmedia.com di Pier Carlo Lava. 


Pubblicazioni recenti  

2024 Intervista con la Befana (libro per i bambini) –  Vorrei dirti

2023 Anime (2° Ed.) - Intervista a Babbo Natale (libro per i bambini) 

Nel 2022 “L’Incidente”- Alcune sue poesie sono state inserite in “DONNE D'AMORE: Antologia poetica al Femminile”, Il mistero dei sei tiramisù. 

Nel 2021 “Schegge di parole” , “Delitto al condominio Magnolia”, “Vernissage”.

Nel 2017 “Anime” (1° ed) 


Puoi seguirla anche nei social

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Stesso nome “LetterArte” anche in Telegram e in Wavefull 

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sabato 21 settembre 2024

Segnalazione "La profezia delle cinque gocce" di Simon Larocca

 Segnalazione "La profezia delle cinque gocce" di Simon Larocca

Bentrovati, lettori. Oggi segnaliamo l'uscita del nuovo romanzo fantasy di Simon Larocca: "La profezia delle cinque gocce", una storia per ragazzi appassionante e avventurosa. Scopriamola insieme!


Titolo: La profezia delle Cinque Gocce

Autore: Simon Larocca

Casa Editrice: PAV Edizioni

Genere: fantasy per ragazzi

Prezzo: 22 euro (Cartaceo) e 4,99 (Ebook)

Pagine: 436

Trama: Hyma è un mondo in cui la Magia fa parte dell’ordine naturale delle cose, come lo scorrere dei fiumi, lo sbocciare dei fiori e il sorgere dei due soli. Una profezia, antica quanto la Guerra che tanto tempo fa devastò questo mondo, preannuncia una catastrofe alla quale solo “Cinque Gocce di Speranza” potranno porre rimedio. Galdian, uno dei tre continenti di Hyma, è sconvolto e terrorizzato da un morbo sconosciuto che nemmeno i poteri dell’amata Regina dei Fiori riescono ad arginare. Per la Strega, nemica giurata della sovrana di Hyma, questa è la grande occasione: scoprendo l’origine di questo male, potrà diventare la nuova salvatrice del popolo e spodestare l’odiata rivale.

Nicole, David, Julius, Corinne e Adam vivono sulla Terra, ignari dell’esistenza di mondi paralleli e di funeste profezie. A New Light, infatti, non succede mai nulla di entusiasmante. Eppure, in un giorno qualunque la magia irromperà nelle loro vite, cambiandole per sempre.

Disponibile su Amazon!


La profezia delle Cinque Gocce” è un emozionante viaggio che saprà far ridere, commuovere, lottare, soffrire e gioire i lettori di ogni età, ricordando loro che la famiglia e gli amici sono la vera, grande magia della vita.

Citazione: Credi nella magia!


Sito del libro PAV Edizioni.

Pagina Instagram dell'autore.


venerdì 21 giugno 2024

Recensione "Agata degli spettri" di Varla Del Rio

 Recensione "Agata degli spettri" di Varla Del Rio

Bentrovati, lettori. Oggi parliamo del nuovo romanzo di Varla Del Rio: "Agata degli spettri", edito da Bakemono Lab, di cui vi avevo segnalato l'uscita qualche giorno fa.

Il libro è molto breve, si legge in poco tempo, ma è ricco di avventure e permeato da un senso di mistero che ricorda i romanzi gotici ottocenteschi. La protagonista è Agata, ritratta anche nella magnifica copertina, una ragazza siciliana, vissuta alla fine dell'Ottocento, costretta a lasciare la terra natia a causa di un lutto in famiglia, e anche di dicerie e superstizioni popolari. Si ritrova a vivere a Torino, insieme alla zia, in un istituto religioso, in cui inizialmente fatica a integrarsi, soprattutto a causa dell'ostilità (reciproca) di un'altra ragazza ospite della struttura. 

Oltre alle difficoltà familiari e di adattamento, nel corso della storia Agata deve fare i conti con una sua capacità particolare, che inizialmente fatica a capire e a gestire, temendo di diventare "pazza" come la madre, o peggio ancora maledetta. Siamo in un'epoca infatti in cui i pregiudizi erano molto radicati, soprattutto nel mondo rurale della Sicilia, ma non soltanto. 

Sarà l'amicizia inaspettata che instaurerà con un'anziana ospite dell'istituto e con la giovane Matilde a cambiare la sua vita e a farle riscoprire la bellezza della luce e dei rapporti con gli altri.

Il romanzo è molto scorrevole, scritto con un linguaggio immediato e coinvolgente, complice la scelta del narratore in prima persona, proprio Agata, che ci narra le sue avventure, avvenute qualche tempo prima. Questo le permette di giocare un po' con la narrazione, di inserire qualche commento, piccole considerazioni che fanno riflettere il lettore e spesso incuriosiscono, anticipando l'arrivo di qualcosa...

La componente fantastica non è eccessiva, né predominante, ma è filtrata da quell'aura di mistero tipica dei primi romanzi gotici, dove a dominare è appunto il senso di straordinarietà della faccenda, di mancanza di comprensione razionale, di enigma, che rende tutta l'atmosfera molto più affascinante. 

Il ritmo è ben ponderato, soprattutto nella prima parte: Agata si prende il suo tempo per raccontare la sua storia, i suoi legami familiari, le maldicenze dell'epoca che hanno segnato la sua giovane vita e la sorte di sua madre. Così anche il lettore ha tutto il tempo di familiarizzare con lei e con l'ambiente.

Ultimi, ma non meno importanti i luoghi, che, come ricorda Agata: "custodiscono la nostra memoria". A partire dall'amata casa siciliana, dove aveva vissuto con i genitori, all'inizialmente odiato istituto delle suore, al bosco dove, come da tradizione della quest, finisce per smarrirsi alla ricerca di Emilio, a Torino, grande città che all'inizio sente lontana, distante da sé.

Nel complesso, una lettura scorrevole, da gustarsi pagina dopo pagina, con calma, per avventurarsi nel fantastico mondo di Agata... e di ciò che è in grado di scoprire. 

Altre informazioni sul sito Bakemono Lab!



mercoledì 19 giugno 2024

Segnalazione "Tanatofobia" di D. M. Goja

 Segnalazione "Tanatofobia" di D. M. Goja

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo la nuova edizione del romanzo "Tanatofobia" di D. M. Goja, una autopubblicazione.

Titolo: “Tanatofobia”

Autrice: D. M. Goja

Autopubblicazione

Pubblicato il 22/04/2024

Genere: narrativa contemporanea, introspettivo, mistery, noir

Tematiche: ambientazione ospedaliera, rapporto tra generazioni

Numero pagine: 225

Prezzo: 3,50€ ebook, 13€ cartaceo

Disponibile su Amazon.

 

Sinossi

"Tanatofobia", un'opera letteraria che abbraccia le profondità dell'animo umano, intrecciando abilmente due esistenze in fasi opposte della loro vita nel contesto suggestivo di un ospedale nel Nord della Romania. 

Lia, una giovane tirocinante infermiera e Ghiuri, il vecchio becchino dell'ospedale, solitario e segnato dal passato, si incontrano in un momento di sospensione nel tempo, sulle sponde di un lago. Ciò che nasce da questo incontro è un legame che attraversa le barriere generazionali e le cicatrici dell’anima. 

L'autrice, D.M. Goja, dipinge la complessità dei personaggi, rivelando le incertezze e le riflessioni di Lia sul futuro, sulla malattia, sulla vita e sulla morte, mentre affronta la sua formazione nel mondo della sanità. Dall'altra parte c'è il vecchio becchino, etichettato dalla società come un individuo eccentrico, soprattutto dopo aver subito la perdita delle sue amate bambine, il cui sguardo è inchiodato al passato, intrappolato in un mistero doloroso legato a tragedie avvenute anni prima. La trama si dipana rivelando i segreti celati nell'ospedale, evidenziando una serie di insabbiamenti e misteri sepolti sotto strati di silenzio e omertà. 
È attraverso l'amicizia inaspettata tra Lia e il vecchio Ghiuri che emergono le verità nascoste, portando alla luce una storia travagliata e commovente che coinvolge il lettore sin dalle prime pagine. La narrativa del romanzo è determinata da una tensione costante tra il tema universale della morte e della perdita e quello della ricerca della verità e della redenzione.


L’autrice

Daniela Goja, laureata in scienze infermieristiche, ha da sempre coltivato la passione per la lettura e la scrittura. Tanatofobia è la sua opera prima.


giovedì 22 febbraio 2024

Segnalazione "Un canto nell'oscurità" di Yami

 Segnalazione "Un canto nell'oscurità" di Yami

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo una nuova uscita horror: "Un canto nell'oscurità". di Yami, edito da Edizioni Italiane. Scopriamola insieme!


Titolo del libro: Un canto nell'oscurità

Autore: Yami

Casa editrice: Edizioni Italiane

Genere: horror

Prezzo: 6,99 ebook e 17 cartaceo

Pagine:104


Trama:

Fin dove sareste disposti a spingervi per vendicare la morte dei vostri cari? Seguendo le tracce lasciate dalla misteriosa creatura che lo ha privato degli affetti, il venticinquenne Alex si sposta da un capo 

all’altro degli Stati Uniti per anni. 

Le ricerche si arrestano nei pressi di una lugubre villa ai confini del mondo. La dimora, occupata dalla 

contessa Reed e dagli ambigui membri della sua servitù, è in fermento per i preparativi di una grande festa, ma un presagio sinistro incombe su ogni cosa. E nell’oscurità della notte Alex riconosce un canto familiare..


La maggior parte delle volte in cui chiudo gli occhi rivivo quei momenti: le urla della mamma, papà che implora di risparmiare lei e me e quella cosa immonda, fredda e impietosa, che li falcia entrambi, mentre io, misero e impotente come può esserlo un bambino di dieci anni, assisto alla scena rannicchiato in un angolo, stordito dal terrore; la rivedo mentre, scivolando silenziosamente sul pavimento, si china su di me, accosta le labbra scarne al mio orecchio e inizia a sussurrare una ninna nanna, scuotendomi leggermente con un braccio, come se volesse cullarmi. 

Quel canto lamentoso mi è penetrato nelle membra: come una lama ghiacciata ha scavato nella mia anima e vi ha inciso qualcosa di terribile.


Disponibile su Amazon!

Buona lettura!

giovedì 25 gennaio 2024

Segnalazione "La pittrice delle fate" di Simona Cremonini

 Segnalazione "La pittrice delle fate" di Simona Cremonini

È arrivato in libreria “La Pittrice delle Fate”, il nuovo romanzo fantasy di Simona Cremonini, che affronta il tema del fairy painting, la “pittura delle fate” vittoriana, già motivo ispiratore dell’opera uscita lo scorso anno “Il Pittore delle Fate”.

Edito dall’associazione culturale e casa editrice PresentARTsì di Castiglione delle Stiviere (Mantova), “La Pittrice delle Fate” è ambientato nel 1861, otto anni dopo i fatti del precedente, e riprende in parte le situazioni e i personaggi già noti ai lettori, ma con una inedita avventura autoconclusiva che può essere letta del tutto a sé.

A fare da sfondo al romanzo è la Londra ottocentesca del lungo regno della Regina Vittoria (che fu sovrana dell’impero inglese dal 1837 al 1901), nella quale le scene che si svolgono nella misteriosa Waterhouse nell’immaginaria contea di Thorn si alternano a momenti con ambientazioni cittadine e, in particolare, presso Buckingham Palace e presso il famoso manicomio londinese di Bethlem, l’istituto dove il celeberrimo pittore delle fate Richard Dadd, dopo aver ucciso il proprio padre, trascorse gli ultimi 20 anni della sua vita realizzando alcuni dei suoi dipinti più significativi, fra cui “The Fairy Feller's Master-Stroke” (quadro raccontato anche dal poemetto “Eliminazione di un Quadro e del suo Soggetto” dello stesso Richard Dadd, di recente edito nella prima traduzione italiana a cura di Simona Cremonini).



La storia narrata in “La Pittrice delle Fate” vede alternarsi il racconto delle vicende e il punto di vista di quattro diversi personaggi, che dopo otto anni sono ormai pronti a entrare nell’età adulta: si tratta di Rose e John, nipoti del giornalista Jonathan Sanders, e dei loro due coetanei già incontrati a Waterhouse, Arthur e Iris. 

Nella Londra del 1861 Rose Sanders frequenta la British Academy of Artists ed è allieva del pittore Robert Huskisson, ma nessuno sa che la ragazza è la misteriosa “Pittrice delle Fate”, emancipata protagonista di una mostra che sta facendo scalpore in città, mentre la madre trama per organizzarle una prestigiosa presentazione a corte e trovarle un marito di alto lignaggio.

John, suo fratello, dovrebbe seguire la carriera militare sulla scia di quanto fatto dal padre Percy: ma il giovane ambisce invece a fare il medico e da tempo collabora con l’ospedale St. Mary dove cura i poveri e costruisce “casette delle fate” per allietare i figlioletti delle pazienti.

Dall’altra parte, a Waterhouse, fra le “Dame” fervono i preparativi per la partenza per la capitale di tre personaggi: il “Pittore delle Fate” Edmund Wright, il signor Jonathan Sanders che è scomparso da Londra da sette anni, nonché il giovane Arthur, figlio della regina delle fate Morgause e del pittore Richard Dadd, pronto a cercare la propria strada nel mondo.

A non accettare di essere esclusa dal viaggio è Iris, a sedici anni considerata troppo piccola per andare con loro, che per avere la possibilità di partire sfida la magia delle fate e, nascondendosi sul calesse, con una serie di rocambolesche traversie giunge a Londra per poi perdersi nella grande città.

Con l’imperscrutabile regia magica tracciata dal drago barbuto Merlin, le vicende dei quattro giovani intercetteranno una serie di coincidenze e imprevisti, fra i quali il ritorno dell’oscuro ordine segreto introdotto nel romanzo precedente, ovvero la Fratellanza Ermetica Dorata (che fa riferimento alla Golden Dawn che fu l’opportunità di ascesa per Aleister Crowley), che da sempre brama di dominare le creature magiche e che, ancora una volta, metterà i bastoni fra le ruote a tutti i personaggi.


La Pittrice delle Fate” interseca uno sfondo storico e un’avventura con elementi fantastici, attingendo dettagli da materie come pittura, fantasy, folklore, esoterismo nonché steampunk, e per la prima volta porterà i lettori a viaggiare nel manicomio criminale di Bethlem attraverso un fantasy.

All’interno del libro c’è un omaggio anche a Catullo (molto popolare nella Londra vittoriana, tanto che anche Arthur Conan Doyle lo cita in Sherlock Holmes), a Sirmione e al lago di Garda.

Il dipinto riprodotto in copertina e le illustrazioni interne sono di Sara Elia (instagram: sara_elia_painter).


Giunta con “La Pittrice delle Fate” al suo quinto romanzo edito, Simona Cremonini è appassionata da sempre di folklore e dal 1998 conduce una ricerca sulle storie dimenticate della “Regione del Garda”; ha pubblicato racconti in numerose antologie e riviste, una serie di saggi sulle leggende dell’area gardesana fra cui “Fantastico Garda”, unico bestiario sulle creature magiche della zona, nonché il romanzo precedente “Il Pittore delle Fate”, le cui vicende si svolgono otto anni prima del romanzo in uscita. Su Instagram sul suo profilo @simonacremonini cura la rubrica #Scoprendoilfairypainting sulla pittura di fate vittoriana, per aiutare i followers a conoscere le opere di questa corrente artistica.

La Pittrice delle Fate” è in distribuzione da gennaio 2024 nel circuito nazionale delle librerie fisiche e online e sarà protagonista dei prossimi appuntamenti elencati alla pagina Eventi del sito dell’autrice leggendedelgarda.com.


TITOLO: La Pittrice delle Fate

AUTORE: Simona Cremonini

EDITORE: PresentARTsì

PUBBLICAZIONE: 2024

GENERE: Romanzo fantasy di ambientazione vittoriana.

TEMI: Avventura, magia, folklore, esoterismo, pittura, arte, steampunk, miti e leggende, emancipazione femminile.

TIPOLOGIA: autoconclusivo.

ILLUSTRAZIONI DI COPERTINA e INTERNE: Sara Elia

PREZZO CARTACEO: 17 euro

NUMERO DI PAGINE: 397


Quarta di copertina
Londra, 1861.
Rose Sanders frequenta la British Academy of Artists: è lei la misteriosa “Pittrice delle Fate”, l’emancipata artista che ha sorpreso i salotti culturali con una mostra di dipinti di una leggiadra fata, mentre la madre trama per organizzare la sua presentazione a corte e trovarle un marito di alto lignaggio.
John, suo fratello, secondo i piani della famiglia dovrà seguire la carriera militare, come ha fatto il padre: ma la sua vera ambizione è di fare il medico e da tempo, presso l’ospedale St. Mary che accoglie i poveri che hanno necessità di cura, il ragazzo costruisce “casette delle fate” per i figlioletti delle pazienti.
Arthur è il figlio della regina delle fate Morgause e del pittore Richard Dadd: da Waterhouse, la meravigliosa residenza del “Pittore delle Fate” Edmund Wright e delle “Dame” che lo attorniano, è in viaggio nella capitale con il signor Wright e con Jonathan, zio di Rose e John scomparso da sette anni.
Iris è troppo piccola per accompagnare Arthur e i due uomini che viaggiano con lui, ma non vuole rinunciare all’opportunità di vedere il mondo: così, sfidando la magia delle fate, sul loro stesso calesse in segreto giunge da Waterhouse a Londra per poi ritrovarsi tutta sola ad affrontare la grande città.

Quattro giovani coraggiosi, l’oscuro ordine chiamato Fratellanza Ermetica Dorata che brama di dominare le creature magiche, una scia fatata tracciata dall’imperscrutabile drago barbuto Merlin: ispirata dalla corrente artistica del fairy painting, un’avventura fantastica a sfondo storico che in un romanzo autoconclusivo unisce pittura, fantasy, folklore, esoterismo nonché steampunk, e che trascinerà i protagonisti fra gli ambienti della Londra vittoriana e i minacciosi pericoli custoditi fra le mura del luogo più inquietante d’Inghilterra, il manicomio di Bethlem.

L’autrice: 

Simona Cremonini è nata nel 1979 e vive a Montanara (Mantova) ma fin da bambina ha trascorso le estati nella casa di famiglia a Manerba del Garda.
Giornalista, editor di libri e copywriter per professione, è appassionata da sempre di folklore e per i suoi romanzi si ispira alle leggende popolari di varie tradizioni. È ospite fissa di Radio Gamma Cinque con una rubrica mensile su leggende e tradizioni d’Italia e collabora con la rivista Mistero Magazine con una rubrica fissa sugli eventi a tema magico.
È autrice di racconti horror e fantastici, pubblicati su numerose antologie e riviste (Inchiostro, Cronaca Vera) e vincitori in diversi concorsi letterari (1° posto Premio Akery, 1° posto Turno di Notte sez. Giallo Garda, 2° posto Premio Ghost).
Dal 1998 conduce una ricerca sulle leggende della “Regione del Garda”, che è stata la base per numerosi saggi del mistero pubblicati con PresentARTsì (“Leggende, curiosità e misteri del lago di Garda”, “Misteri Morenici”, “Mincio Magico” con menzione speciale al premio nazionale Publio Virgilio Marone, il bestiario delle creature fantastiche “Fantastico Garda”, “La leggenda vien mangiando” su storie di cibi e vini di tutta Italia) e per la “Saga delle Streghe Quinti”, la trilogia di fantasy esoterico ispirata alle leggende del lago di Garda, composta dai tre romanzi autoconclusivi “Il Sigillo di Sarca” (2016), “Le streghe del Monte Corno” (2017) e “La leggenda degli amanti del lago” (2019) e completata dai racconti dell’antologia “Gardesaniana” (2019).
Nel 2022 ha pubblicato il romanzo fantasy di ambientazione vittoriana “Il Pittore delle Fate” nato dalle suggestioni della corrente artistica del fairy painting, che ha fatto da spunto anche al nuovo romanzo “La Pittrice delle Fate” (2023).
Nel 2023 ha curato la prima traduzione italiana del poemetto “Eliminazione di un Quadro e del suo Soggetto” di Richard Dadd, con cui l’artista raccontò la genesi del suo dipinto-capolavoro “The Fairy Feller's Master-Stroke”.
Su Instagram sul suo profilo @simonacremonini cura la rubrica #Scoprendoilfairypainting sulla pittura di fate vittoriana, per aiutare i followers a conoscere le opere di questa corrente artistica.

www.leggendedelgarda.com
Instagram: @simonacremonini
Facebook: Leggende e misteri del Garda

Per approfondimenti sul fairy painting