Sono passati sette anni dalla sfida di basket che ha coinvolto Federico, Alberto e Orlando contro “le bestie”, e tante cose sono cambiate. I tre amici hanno preso strade diverse, che li hanno fatti allontanare dal vecchio campetto. C’è chi ha messo su famiglia, chi ha inseguito i propri sogni, chi è insoddisfatto della propria vita e guarda al passato con nostalgia.
Ci sarebbe l’occasione perfetta per ritrovarsi: un torneo amatoriale 3 contro 3, proprio al vecchio campetto. Ma le cose nella vita non sono mai così semplici… e i ragazzi non sono gli unici ad interessarsi al torneo…
Squadra che vince non si cambia (o sì?): dopo “La vita è un tiro da tre punti” e le sue epiche gesta di periferia, con "Tiri liberi" Marco Dolcinelli torna a raccontare la storia di un gruppo di amici tra partite di pallacanestro, “serate kebab” e appuntamenti al pub del paese. Gli anni passano e la gente cambia, ma c'è qualcosa che non cambia mai: la passione comune per il basket, e il suo potere di unire le persone, anche nei modi più imprevedibili.
L’autore
Marco Dolcinelli – Nato nel 1987 in Veneto da famiglia siciliana, scrive sin da quando era un ragazzino. Dopo aver studiato giornalismo e aver “lavorato” un po’ in questo mondo, ha deciso di cambiare vita e di girare l’Europa. È stato due mesi in Macedonia del Nord, nove in Serbia e ora vive e lavora da più di sei anni a Budapest. Nel 2015 ha pubblicato “Una sola sciagurata mossa” per Cavinato Editore, nel 2017 ha fatto uscire “La vita è un tiro da tre punti” con Nativi Digitali Edizioni e nel 2020 ha autoprodotto il suo terzo libro “Yugo”. Nonostante questo, non apprezza molto essere chiamato scrittore. Oltre alla scrittura le sue passioni sono leggere, produrre podcast, viaggiare, gli amici, il Palermo, la Scaligera e i gatti.
Segnalazione "Polaroid" (edito da Nativi Digitali Edizioni)
Oggi segnaliamo "Polaroid", prossima pubblicazione della casa editrice Nativi Digitali Edizioni: per la prima volta, rivolta ai veri nativi digitali, cioè i bambini! Il libro contiene illustrazioni a cura di Federica Zanni, testi a cura di Beatrice Longhi, Giulia Tinarelli, Annalisa Franceschelli.
Finalmente e l’ultimo giorno di scuola! L’estate e arrivata e il coccodrillo Lou e il panda Mochi non vedono l’ora di andare in campeggio. Insieme alla giraffa Mou, partono per il bosco, ma il viaggio e lungo, pieno di imprevisti e disavventure... riusciranno i cuccioli ad arrivare a destinazione e a godersi la vacanza?
Nato dalla collaborazione tra le educatrici e i genitori di un nido, “Polaroid” e un racconto per la prima infanzia che parla di un tema delicato come la perdita di una persona cara e del meraviglioso potere dei ricordi.
Presentazione: 9 aprile ore 18 presso Fondo Comini, via Fioravanti 68, Bologna
Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo l'uscita del nuovo racconto di Monica Serra, più volte ospite di questo blog: "Stelle d'inverno", edito da Delos Digital. Scopriamolo insieme!
Un viaggio che attraversa il tempo, in cui le cicatrici si trasformano in bellezza e ogni crepa rivela una nuova luce.
In un futuro remoto, un’entità artificiale si risveglia nel vuoto senza memoria né scopo, strappata al sistema che l’ha generata. I suoi ricordi, instabili e sfuggenti, si dissolvono come frammenti di un sogno infranto. Nel passato, tra le montagne che circondano un piccolo villaggio, Sakura, un’ex guerriera segnata dalla guerra e dalle perdite, trova ai piedi di un portale sacro un misterioso uovo, fragile e attraversato da sottili crepe.
Spinta dal desiderio di ripararlo, Sakura si affida all’antica arte del Kintsugi, trasformando le fratture in linee d’oro. Nel ricomporre l’uovo, non affronta solo la sua fragilità, ma anche le ferite invisibili che la tormentano, intraprendendo un viaggio che la porta a fare pace con il proprio passato e a scoprire una forza dimenticata.
Mentre i destini si intrecciano, l’uovo diventa il fulcro di una connessione profonda tra passato e futuro, natura e tecnologia, dolore e speranza. Tra le montagne silenziose e lo sguardo immobile delle stelle, Sakura e l’entità artificiale si trovano a esplorare il significato della rinascita, imparando che ogni frattura può essere fonte di nuova luce. In questo percorso, le imperfezioni si rivelano il cuore della trasformazione: ogni crepa racconta una storia, ogni cicatrice diventa simbolo di resilienza.
Un racconto di guarigione e scoperta, in cui dalle rovine emerge una bellezza inaspettata e dalla fragilità nasce una forza senza tempo.
Monica Serra, narratrice di mondi fantastici, ha tre gatti, una magnolia giapponese e accumula libri. I suoi racconti sono apparsi in numerose antologie. Del 2018 è la raccolta Lei. Storie di donne da tutti i mondi possibili (Altrimedia), a sostegno della Susan G. Komen Italia (prevenzione dei tumori al seno). Ha pubblicato il romanzo La canzone del drago (Dark Zone, 2020) e diversi racconti, tra cui Indietro non si torna (Gothica, Dark Zone, 2020), Il primo viaggio di Sindbad (I viaggi di Sindbad, Delos Digital, 2021), Essere o non essere (Metamorfosi della mente, Tabula Fati, 2021), La notte della Pimpaccia (Fantasmi d’Italia, NPS Edizioni, 2022), I Riparatori dell’ordine (Primo contatto, Urania Millemondi, Mondadori, 2022), Luna di miele con delitto (Laghi e Delitti 3, Fratelli Frilli Editori, 2023), Nannarella (Cartoline romane, Affiori – Giulio Perrone Editore, 2023), Il volo del falco (Sounds&Visions. Tributo a David Bowie, Delos Digital, 2023), Nel blu (Tempesta dal nulla, Delos Digital, 2023 – Premio Italia 2024 per la categoria antologia di sci-fi), La figlia del drago (HFI, Delos Digital, 2024), La ruganza de Trastevere (Maschere d’Italia, NPS Edizioni, 2024), Mossa finale (365 – gialli, noir e thriller, Delos Digital, 2024).
Dal 2022 cura la collana Fantasy Tales di Delos Digital, in cui ha pubblicato i racconti Mi Rasna (2019), La vendetta della dea (2019) e La lacrima della dea (2023).
Bentrovati, lettori. Oggi il blog ospita una tappa del blogtour di "Donne di ginepro", romanzo di Maena Delrio edito da NPS Edizioni: articolo dedicato ai personaggi maschili del romanzo. Lasciamo la parola all'autrice!
Come anticipa anche il titolo del romanzo, in “Donne di ginepro”, essenzialmente, sono le figure femminili a trainare la narrazione. Eppure, esse sono strettamente connesse alle figure maschili che entrano in maniera positiva o negativa nelle loro vite. Perciò, anche se vengono nominati poco, i ruoli degli uomini non sono affatto marginali, e le loro azioni hanno delle conseguenze precise sulla sorte delle mie protagoniste.
Quello di Anna è il classico padre padrone, crede che le figlie siano di sua proprietà e di poterne disporre come meglio crede. È responsabile di innescare la prima delle sciagure che disgregheranno la famiglia e porteranno all’internamento di Anna. Come lui, e nonostante provengano da due ceti sociali differenti come differente è il loro livello d’istruzione, anche il figlio del Barone pensa di avere potere di vita e di morte su chi lavora le sue terre. E così, anche il padre di Caterina, al quale l’esperienza nell’esercito ha acuito i lati peggiori del carattere, sceglie di usare la violenza per riappropriarsi del suo ruolo in famiglia dopo la lunga assenza, senza curarsi della figlia che assiste impotente alle angherie.
Sono uomini cresciuti in una società maschilista, esercitano il controllo sulla famiglia anche e soprattutto con la forza e anche se la donna rimane la custode del focolare domestico e spesso contribuisce attivamente all’ economia della casa andando a lavorare in campagna o a servizio presso famiglie facoltose, pensano sia normale imporre la propria autorità su moglie e figli in un sistema di gerarchie che non ammette eccezioni: ne va dell’onore del capofamiglia stesso, che verrebbe considerato debole se si dimostrasse troppo accomodante nei confronti degli altri membri della famiglia.
Nel romanzo "Donne di ginepro" troviamo anche un altro esempio di padre padrone. Il cugino Silverio, che inizialmente sembra un personaggio positivo e fa da padre a Caterina, mal sopporta la fine della tresca con sua madre e cerca disperatamente di riprendersi ciò che non può avere anche con l’uso della forza. Questi personaggi rappresentano un male assoluto, generati dal peggiore tra i semi del patriarcato, tristemente presente ancora oggi nei fatti di cronaca nera che puntualmente sconvolgono il nostro Paese. Il femminicidio è tutt’ora difficile da estirpare e purtroppo la Sardegna non è mai stata immune a questa piaga.
Personaggi minori, ma non per questo meno importanti, rappresentano anch’essi una tipologia di uomini che pensa di poter disporre delle donne a proprio uso e consumo, sono Leandro e Anselmo: il primo che antepone la vendetta personale alla promessa fatta all’amata, e il secondo che segrega sua moglie come se si trattasse di una delle sue bestie.
Il padre di Celeste si discosta da questo genere di uomini.
Pur non avendo studiato e subendo la chiusura mentale tipica dei paesi isolati come quelli montani, nonché di una professione che lo tiene lontano dai contatti umani per molti mesi all’ anno, riconosce nel rispetto della donna un valore imprescindibile, specie per quelle che ha accanto; perciò, si occupa della moglie e della figlia con amore e dedizione. Così come il maestro Sanna, che instaura con Celeste un rapporto alla pari basato sulla stima e fiducia reciproche e condivide con lei perfino le decisioni in ambito lavorativo. Sono uomini moderni, capaci di crescere i figli, coinvolti in maniera attiva nel ménage familiare e convinti che la donna non debba essere subordinata a loro nel rapporto di coppia.
Il loro ruolo, perciò, sarà fondamentale nell’influenzare direttamente o indirettamente le scelte di vita delle mie protagoniste.
Il fratello di Anna merita una menzione a parte.
In una società così rigida e pronta a condannare, rappresenta colui che scappa per poter essere se stesso. Il paese lo vorrebbe eleggere a guida per le sorelle che senza un uomo al comando sono destinate alla perdizione. Lui però non riesce ad adeguarsi, è impotente di fronte agli eventi di cui è testimone e non ha il coraggio e le capacità di imporsi e andare contro ciò che la gente si aspetta da lui. Così, decide di partire. E lo fa in silenzio, di nascosto, incapace di affrontare ancora una volta il giudizio della società, intenzionato a non vestirne i lati negativi ma consapevole di non poterlo fare fintanto che si trova lì.
Articolo di Maena Delrio, autrice del romanzo “Donne di ginepro”, NPS Edizioni.
Segnalazione "Le mutevoli forme dell'amore" di Maena Delrio
Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo l'uscita del nuovo ebook di Maena Delrio, più volte ospite del blog: "Le mutevoli forme dell'amore", edito da Delos Digital. Scopriamolo insieme!
Titolo: Le mutevoli forme dell'amore
Autore: Maena Delrio
Narrativa - Racconto lungo
Collana a cura di Caterina Franciosi
Editore: Delos Digital
Data di uscita: 25 giugno 2024
Collana: La via della seta n. 16
Pagine (stimate): 34
Formati: epub (ok anche per kindle)
Prezzo: Euro 2,99
Tra le ombre del passato di Chen, Lin troverà la forza per scrivere il proprio destino.
Annidata nello Jiuwan Hutong, c'è una vecchia casa con il portone rosso. Al suo interno, ogni cosa è corrosa dal tempo, perfino i ricordi. Tutto sembra essere stato cancellato, tranne un paio di scarpette rosse. Appartengono a Chen, un'anziana donna guojiao, che, nell'intimità e nella magia della sala da tè della casa, narra a Lin la propria storia, portandola indietro nel tempo, in una Cina scossa da profondi cambiamenti politici e sociali, in precario equilibrio tra l'attaccamento viscerale a tradizioni dure a morire e la necessità impellente di entrare nell'era moderna. Il racconto di Chen si dispiega a poco a poco, come le bende che le fasciano i piedi, fino a che ogni traccia di dolore viene purificata. Anche quello di Lin, che troverà il coraggio di ribellarsi ai dettami imposti da una società ancora troppo ligia ai doveri famigliari e alle regole del passato e di recuperare la forza per diventare l'artefice del proprio futuro.
L'AUTORE
Maena Delrio ha quarantadue anni, vive a Tortolì, un paese affacciato sul mare sulla costa orientale della Sardegna, ed è follemente innamorata della sua terra. Ha quattro figli, un compagno e un cane che sono il suo tesoro più grande. Ama leggere, scrivere, dipingere e correre. Il suo mantra è una frase di Sepúlveda, vola solo chi osa farlo. Con Pentagora ha pubblicato Oltre il confine, raccolta di racconti sulle migrazioni del nostro tempo, sugli ultimi e sui dimenticati.
Gli impiccati non muoiono subito, NPS Edizioni, è il suo primo giallo. Per la collana orientale La via della seta di Delos Digital ha scritto il racconto lungo ll giusto ordine delle cose e ha partecipato all'antologia AA. VV., Yokai. Creature straordinarie del Giappone.
Disponibile sul sito Delos Digital e su Amazon Kindle.
"Tanatofobia", un'opera letteraria che abbraccia le profondità dell'animo umano, intrecciando abilmente due esistenze in fasi opposte della loro vita nel contesto suggestivo di un ospedale nel Nord della Romania.
Lia, una giovane tirocinante infermiera e Ghiuri, il vecchio becchino dell'ospedale, solitario e segnato dal passato, si incontrano in un momento di sospensione nel tempo, sulle sponde di un lago. Ciò che nasce da questo incontro è un legame che attraversa le barriere generazionali e le cicatrici dell’anima.
L'autrice, D.M. Goja, dipinge la complessità dei personaggi, rivelando le incertezze e le riflessioni di Lia sul futuro, sulla malattia, sulla vita e sulla morte, mentre affronta la sua formazione nel mondo della sanità. Dall'altra parte c'è il vecchio becchino, etichettato dalla società come un individuo eccentrico, soprattutto dopo aver subito la perdita delle sue amate bambine, il cui sguardo è inchiodato al passato, intrappolato in un mistero doloroso legato a tragedie avvenute anni prima. La trama si dipana rivelando i segreti celati nell'ospedale, evidenziando una serie di insabbiamenti e misteri sepolti sotto strati di silenzio e omertà.
È attraverso l'amicizia inaspettata tra Lia e il vecchio Ghiuri che emergono le verità nascoste, portando alla luce una storia travagliata e commovente che coinvolge il lettore sin dalle prime pagine. La narrativa del romanzo è determinata da una tensione costante tra il tema universale della morte e della perdita e quello della ricerca della verità e della redenzione.
L’autrice
Daniela Goja, laureata in scienze infermieristiche, ha da sempre coltivato la passione per la lettura e la scrittura. Tanatofobia è la sua opera prima.
Segnalazione "Un anno senza estate" di Paolo Fumagalli
Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo la nuova uscita di Paolo Fumagalli, scrittore più volte ospite del blog: "Un anno senza estate", edito da NUA Edizioni. Scopriamola insieme!
Genere: Narrativa, romanzo storico, biografia romanzata
Data di pubblicazione: 31 maggio 2024
Sinossi:
1816. L’anno senza estate.
Sul lago di Ginevra Mary Shelley, sua sorella Claire e il poeta Percy, hanno l’occasione di trascorrere una stagione in compagnia di Lord Byron e di John Polidori.
In una cornice di stampo gotico, nell’anno in cui vento e maltempo hanno impedito all’estate di arrivare, il gruppo ha dato vita a intrecci di amicizie e amori destinati a segnare la storia della letteratura.
Attraverso le pagine del suo diario, e la fantasia dell’autore Paolo Fumagalli, Mary racconta le giornate sospese tra piogge insistenti e sprazzi di sole, le cupe serate passate a Villa Diodati discutendo dei misteri della vita e della morte e le passeggiate immerse in un’atmosfera misteriosa da dipinto romantico.
Affascinata dal brillante e spregiudicato Byron, attinge a piene mani da quell’ambiente in cui si respira estasi letteraria e un’ombra soprannaturale. È sullo sfondo della villa e del lago che Mary compie i primi passi per diventare una vera scrittrice, trovando l’ispirazione per il nucleo della storia dello scienziato-stregone che crea un essere contro natura che rimarrà nella storia e diventerà noto con il nome di Frankenstein.
Mentre il tempo inclemente riempie la fantasia di pensieri oscuri, Mary esplora sogni e visioni. Senza lasciarsi frenare dai pregiudizi e dalle ipocrisie della società, si immerge negli anfratti oscuri dell’animo umano, nel dolore della perdita, nel carisma di individui eccezionali, nella potenza travolgente dell’arte e della letteratura.
In questa ricerca coraggiosa e incessante si imbatte in Victor, un pittore solitario. Nel palpitare di forze naturali e spirituali che sembrano dare vita ai paesaggi sublimi che Mary tanto ammira nei suoi quadri, ella viene spinta a scoprire l’animo appassionato dell’artista misterioso e a rivelarne i sorprendenti segreti.
Segreti, questi, che segneranno per sempre il suo cuore, il suo animo e la sua mente.
Biografia:
Fin da bambino Paolo Fumagalli ha dimostrato un grande interesse per la letteratura sia leggendo che scrivendo. Seguendo questa passione si è laureato in Lettere con una tesi dedicata agli aspetti simbolici dei colori nelle liriche giovanili di Aldo Palazzeschi e poi ha frequentato il corso di scrittura creativa organizzato dall’Università Cattolica di Milano.
Nel corso degli anni si è dedicato alla narrativa, scrivendo romanzi e racconti diversi fra loro per generi e atmosfere. I suoi testi spesso invitano a scoprire il potere della fantasia, celebrano l’importanza di un legame con la natura, rivelano l’interesse per il folklore e le leggende e offrono riflessioni su aspetti affascinanti delle arti e della letteratura. Ha collaborato con diverse case editrici, sia partecipando ad antologie di racconti di autori vari sia pubblicando volumi interamente suoi.
Quando non è immerso nella scrittura e nella lettura, ama passare il tempo libero guardando film, ascoltando musica, passeggiando in posti poco frequentati e suonando il tin whistle.
Pagina Facebook dedicata all'autore Paolo Fumagalli
Segnalazione "Polvere di fata" di Barbara Poscolieri
Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo la nuova uscita di Dark Zone: "Polvere di fata", di Barbara Poscolieri (DZ Edizioni). Scopriamo insieme il romanzo!
Quarta di copertina:
L’Ocean è il locale più esclusivo di Roma, ma nasconde un volto marcio, fatto di sesso, alcol e quella che chi lo frequenta chiama “polvere di fata”: cocaina.
Chiara, appena uscita da una relazione che l’ha lasciata distrutta, conosce Simone, il proprietario, che si presenta offrendole facili soluzioni di evasione. È l’inizio della discesa.
Tra piccole rinascite e nuove cadute, la ragazza cerca di riprendere il controllo della propria vita, sempre con l’ombra dell’Ocean a incombere su di lei.
Segnalazione "Alex complete" di Alessandro Falciola
Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo l'uscita di un'interessante raccolta di racconti: "Alex complete", di Alessandro Falciola, edita da Passerino Editore. Scopriamola insieme!
Titolo: Alex Complete
Sottotitolo: Tutti i racconti
Autore: Alessandro Falciola
Città: Gaeta (LT)
Anno: 2023
Genere: Narrativa/Racconti/Fumetti
Editore: Passerino Editore
Pagine: 200
e-ISBN: 9791222054544
In Alex Complete sono raccolti tutti i racconti, con qualche parte inedita, disposti in ordine cronologico. Alex è un Ucronia che inizia con la vittoria della Seconda Guerra Mondiale da parte di Hitler e si intrecciano diverse storie: veloci, estreme, violente, grottesche, ma anche molto divertenti. Tutte hanno tra loro un unico filo conduttore, il rapporto tra i due protagonisti principali Hassler e Alex Hinder.
Longino inizia nel 1971, in un'Abbazia del centro Italia, un giovanissimo Hassler è alla ricerca di una preziosa reliquia, l’episodio tra Abazie, Monasteri, Tombe e Sciamani, terminerà in Mongolia. L’Ufficiale delle SS Hassler, ancora membro del Corpo Segreto Zyklon, troverà il preziosissimo reperto?
Afrikan Outlaw 1978 è ambientato in Africa nella Stato Cattolico Zambese, retto dai coloni italiani del governatore Alfredo Mariani, il quale trovandosi in difficoltà con i Tonga, una tribù che era stata cristianizzata e alla quale aveva affidato compiti di polizia, aveva chiesto aiuto all’allora colonnello Hassler comandante delle SS del continente africano, Hassler manderà in missione Alex Hinder.
I Corpi Neri è ambientato nel 1982, il Führer Becker stanco e ossessionato dall’esoterismo, è al centro di una lotta di potere che si consuma per la sua successione. Lo scontro è un ricorso storico, l’odio mai sopito per la distruzione delle SA, da parte delle SS e la successiva lotta tra l’esercito e la polizia politica che ne seguì, si ripresenta violentemente nel 1982, uno scontro per la conquista del potere.
Amerika è ambientato nel 1986 in Sud America, i tre stati fantoccio Colombia, Bolivia e Peru’ firmano un accordo di reciproca cooperazione economica chiamata la Santa Alianza Corporativa, con il patrocinio dell’esercito tedesco, nel tentativo di recuperare spazi di potere all’interno degli equilibri nazisti. L’intento è di delegittimare le corrotte SS, del maggiore Weber, dedite allo spaccio in Nord Europa di cocaina. Alex Hinder, assieme a Franz, cercherà di ristabilire l’ordine.
Made in Japan siamo nel 1989, in un Nord America sotto il dominio giapponese, Alex Hinder prenderà i contatti con un ricco petroliere texano filonazista Dallas e assieme cercheranno di organizzare un colpo di stato nel Texas.
La Notte dei Nibelunghi nel 1996 un instabile o apparentemente tale Führer Hassler e il suo nuovo esercito speciale, con il simbolo della runa OPILAZ, affronterà uno scontro fratricida interno alle SS in Nord Europa.
L’autore Alessandro Falciola ligure, laureato in Scienze Politiche Internazionali, appassionato di cinema, musica e storia, crea con taglio fumettistico, queste “fantascientifiche” avventure mischiando realpolitik e vari misticismi religiosi.
Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo la nuovissima uscita della casa editrice Horti di Giano: Come foglie, romanzo di Jacopo Gallo Curcio. Scopriamolo insieme!
SI È COME FOGLIE OLTRE LA MASCHERA DELLE EMOZIONI
Il potere delle emozioni può muovere molto nella vita delle persone. Ma il volgere degli eventi può letteralmente travolgere una persona, al punto da portarla a compiere scelte importanti. Ogni fase di transizione può generare risvolti positivi o negativi, ma oltre la maschera che si indossa come difesa può nascondersi una risorsa che potrà cambiarci il domani, come in una rinascita.
Genere: NARRATIVA
Titolo: COME FOGLIE
Autore: Jacopo Gallo Curcio
Editore: HORTI DI GIANO
Pag. 138
Formato: 15,24 x 22,86 cm
Prezzo: 15.00 €
Pubblicazione: 15/09/2023
ISBN: 979-1280144423
In arrivo il nuovo romanzo di Jacopo Gallo Curcio, disponibile dal 15 settembre 2023 sul sito dell’editore, sugli store online e nelle librerie nazionali.
Trama:
Lorenzo, Francesco e Clarissa. Tre perfetti sconosciuti che vivono la loro vita cercando di mostrarsi decisi e determinati.
Ma la quotidianità che gli appartiene si intreccia con forza al potere delle emozioni, che non sempre si possono controllare. Sono proprio queste ultime a guidare le loro decisioni, perché bisogna saper fare una scelta davanti un bivio. E di bivi ne incontreranno molti, ognuno in grado di cambiare il domani che li attende.
Lorenzo è un uomo di successo che ha una malattia che tiene solo per sé. Francesco vive il suo modo di essere, ingabbiato in una cultura giudicante in cui è cresciuto e che lo consuma. Clarissa cerca di superare una relazione che l'ha devastata al punto da sentirsi inadeguata ovunque vada.
Ognuno di loro, a proprio modo, indossa una maschera necessaria a celare quella che vedono rispettivamente come una personale forma di debolezza, e che non vogliono svelare agli altri.
Jacopo Gallo Curcio ha saputo tradurre in parole le emozioni che spesso si vivono nel silenzio, nascondendosi e non mostrando un lato di sé al prossimo, per evitare un confronto che restituirebbe, invece, una genuinità del vivere.
BIOGRAFIA:
Jacopo Gallo Curcio, romano, laureato in giurisprudenza, ha da sempre avuto la passione per la scrittura. Oltre a qualche testo tecnico, al suo attivo ha alcuni racconti brevi con cui ha partecipato a concorsi letterari, selezionati per la fase finale. Inoltre, ha scritto articoli di politica e costume per un Magazine. Tra le sue passioni ci sono, da sempre, anche il teatro e il cinema: ha recitato in vari spettacoli teatrali, sia comici che drammatici
"Era l'11 settembre" tra i finalisti al Premio San Domenichino
“ERA L’11 SETTEMBRE” TRA I FINALISTI DEL PREMIO LETTERARIO SAN DOMENICHINO
PREMIO SELEZIONE PER LO SCRITTORE FIORENTINO MIRKO TONDI
Il romanzo “Era l’11 settembre” (NPS Edizioni), dello scrittore fiorentino Mirko Tondi, ha ottenuto il Premio Selezione al Premio San Domenichino 2023, nella sezione Narrativa Edita.
Nato nel 1958, il Premio letterario San Domenichino è uno dei più longevi d’Italia, giunto infatti alla 64° edizione, e si è arricchito nel tempo di nuove categorie. Il 2 settembre, a Marina di Massa, si terrà la premiazione ufficiale, alla presenza dei vari finalisti.
Originario di Firenze, Mirko Tondi scrive racconti e romanzi, cura laboratori e workshop di scrittura e lettura creativa, deciso a fare della scrittura la sua professione. All’attivo ha numerose pubblicazioni, molte delle quali vincitrici o finaliste a vari concorsi letterari, tra cui la recentissima antologia di racconti sulla musica “Tom Waits è del Sagittario” (LeMus Edizioni) e il romanzo intimistico “Era l’11 settembre”, pubblicato da NPS Edizioni, marchio editoriale dell’associazione “Nati per scrivere”.
«Sono felice per questo riconoscimento» dichiara lo scrittore Mirko Tondi. «“Era l’11 settembre” continua a essere per me un libro importante, al di fuori delle logiche commerciali. Mi sento ancora profondamente legato ai suoi personaggi e alle sue ambientazioni».
Soddisfazione anche da parte di Alessio Del Debbio, direttore editoriale di NPS Edizioni.«Scorrendo la lista dei finalisti del Premio San Domenichino, si nota come accanto a grandi editori siano presenti anche titoli editi da piccole case editrici, segno della professionalità delle giurie, che leggono realmente i libri, e dell’ottima qualità dei testi editi dall’editoria indipendente».
“Era l’11 settembre” è la storia di un uomo che ha perso suo figlio, proprio il giorno degli attentati a New York e al Pentagono, e che da allora non si dà pace, certo di averne causato la morte. Adesso, alla soglia degli ottant’anni, decide di raccontare la sua storia a un ghost-writer, e il normale rapporto di lavoro tra cliente e professionista genera un’intimità tale da far scoprire a entrambi qualcosa su loro stessi. Un cammino di espiazione e rivelazione, che si snoda tra eventi pubblici e privati, rimpianti e memorie scomode, accompagnato da fitte citazioni musicali, artistiche e cinematografiche, quasi l’arte potesse ordinare il caos delle loro vite.
Il romanzo di Mirko Tondi, come tutti i libri di NPS Edizioni, è ordinabile sullo store dell’editore e in tutte le librerie e sugli store online.
Contatti:
L’associazione culturale Nati per scrivere nasce nel 2016 a Viareggio, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura.
Nel 2018 ha lanciato il marchio editoriale NPS Edizioni, specializzato in storie fantasy, horror e mistery per tutte le età. Dal 2020 organizza, insieme a “L’Ordinario”, il festival “Lucca Città di Carta”.
Blogtour "Gli impiccati non muoiono subito" - I personaggi
Bentrovati, lettori. Oggi scopriamo insieme i personaggi del romanzo "Gli impiccati non muoiono subito", thriller intrigante di Maena Delrio (edito da NPS Edizioni), ambientato in Sardegna, nella prima tappa del blogtour del libro. Pronti?!
ISPETTRICE MARCIALIS
Claudia Marcialis è una ispettrice di polizia e presta servizio presso la stazione di Tortolì.
È figlia unica e sua madre ha un cancro allo stadio terminale, perciò lei riversa ogni energia nel lavoro, per non pensare e non farsi prendere dalla disperazione. Ha deciso di entrare in polizia in ricordo di suo padre e questo motivo la spinge a voler a tutti i costi eccellere, per onorarne la memoria. Cosa non semplice per lei, che abita in un paese dove il pettegolezzo è lo sport più praticato, oltre al fatto che sul lavoro i suoi sottoposti sono tutti uomini e per garantirsi il loro rispetto sa benissimo che non può dare troppa confidenza, ma allo stesso tempo ha bisogno di instaurare un rapporto di collaborazione e fiducia. Perciò, è sempre in allerta, nemmeno nella vita privata si concede di sgarrare o di cedere a un impulso, perché sa che dal suo comportamento dipende tutta la sua carriera.
Si trincera in una sorta di prigione dell’anima, dove rinchiude tutto ciò che non è indispensabile alla sua professione. Solo quando corre,la sua unica valvola di sfogo, può liberarsi da ogni fardello e mostrarsi per ciò che è veramente, ma dura il tempo di un allenamento.
FRATE ITHOCOR
Frate Ithocor nasce in una famiglia di nobile stirpe. Ultimo di tanti fratelli, è destinato a prendere i voti e diventare vescovo o cardinale. Almeno, questo desidera la sua famiglia. Lui però si oppone e, da studente brillante e scapestrato, veste la tonaca monacale e chiede di essere spedito in missione, dove possa dare un senso alla sua vita.
Arriva dunque in una piccola parrocchia, dove un gruppo di monaci sta costruendo un nuovo monastero e capisce che, nonostante la sua scelta sia stata dettata più da una ripicca nei confronti dei genitori che da una vera e propria vocazione, essere utile al prossimo offre uno scopo alla sua esistenza. Nonostante le premesse, però, continua a sentire forte i desideri della carne, che innaffia ogni notte con generose dosi di vino.
CONTESSA FENUDI
La contessa Fenudi è una donna cresciuta nel rigore e nella disciplina. È cosciente delle sue nobili origini e sente sulle spalle il peso di questa gravosa eredità, che è determinata a mantenere a ogni costo. Rimasta orfana di padre da giovanissima, ha visto l’impero da lui creato sgretolarsi pezzo dopo pezzo, e solo la sua intraprendenza e un buon matrimonio hanno evitato il totale tracollo. Abituata al sacrificio, conduce una vita virtuosa all’ombra del consorte, di cui smuove i fili. Sue sono le decisioni che vengono prese in azienda, anche se all’apparenza è lui a occuparsi di tutto.
Anche questo è un tratto peculiare del suo carattere: per com’è stata educata, sa bene che il ruolo di una donna è quello di stare accanto al marito, nell’ombra, come una brava donna di casa. Ma ha imparato dalle vicissitudini e dai lutti che hanno costellato la sua vita, ad agire con discrezione e a manipolare chiunque possa esserle utile a perorare la sua causa. Anche lei ha costruito intorno a sé una corazza, che è anche una prigione, e non permette a nessun sentimento, nemmeno a quelli più intimi, di avere il sopravvento sulla sua capacità di ragionare lucidamente. Ciò che le importa di più al mondo è mantenere il potere e il buon nome della sua famiglia.
ARRIVA IN LIBRERIA “ERA L’11 SETTEMBRE” DI MIRKO TONDI
IL NUOVO ROMANZO DELLO SCRITTORE FIORENTINO
A vent’anni dalla tragedia delle Torri Gemelle, arriva in libreria “Era l’11 settembre”, il nuovo romanzo di narrativa dello scrittore fiorentino Mirko Tondi, edito da NPS Edizioni, marchio editoriale dell’associazione culturale viareggina “Nati per scrivere”.
“Era l’11 settembre” è la storia di un uomo che ha perso suo figlio, proprio il giorno degli attentati a New York e al Pentagono, e che da allora non si dà pace, certo di averne causato la morte. Adesso, alla soglia degli ottant’anni, decide di raccontare la sua storia a un ghost-writer, e il normale rapporto di lavoro tra cliente e professionista genera un’intimità tale da far scoprire a entrambi qualcosa su loro stessi. Un cammino di espiazione e rivelazione, che si snoda tra eventi pubblici e privati, rimpianti e memorie scomode, accompagnato da fitte citazioni musicali, artistiche e cinematografiche, quasi l’arte potesse ordinare il caos delle loro vite.
Mirko Tondi regala al lettore un romanzo intimista e psicologico attraverso cui rileggere, in una visione nuova e profonda, l’evento che cambiò il mondo. Il libro è impreziosito dai contributi di Leonardo Sacchetti e Massimiliano Bellavista.
«I rapporti umani sono tutto, l’empatia, la capacità di stabilire un dialogo con qualcuno» dichiara Mirko Tondi. «A maggior ragione in un momento difficile come questo, di distaccamento sociale. L’amicizia, l’elaborazione del lutto, l’ossessione che tutto domina e tutto annulla, sono alcuni dei temi che ho cercato di affrontare nel romanzo, ricordando al lettore, e ai miei personaggi, che gli interessi e le passioni possono davvero salvarci la vita».
Originario di Firenze, Mirko Tondi scrive racconti e romanzi, cura laboratori e workshop di scrittura e lettura creativa, deciso a fare della scrittura la sua professione.
“Era l’11 settembre” (NPS Edizioni, 10 euro) è disponibile su tutti gli store di ebook e ordinabile in cartaceo in tutte le librerie, fisiche e virtuali, e sul sito NPS!
Segnalazione "Il suono del lago" di Corrado Tregambe
Bentrovati, lettori. Oggi vi presento con piacere il romanzo d'esordio di Corrado Tregambe: "Il suono del lago", edito da Edikit. Pronti per scoprirlo?
Titolo: Il suono del lago
Autore: Corrado Tregambe
Editore: Edikit
Pagine: 208
Genere: narrativa fantastica
ISBN: 9791280334060
Il libro è disponibile sul sito della casa editrice, tutti gli store, in epub nel Mondadori store e nelle librerie fisiche associate. Conta 208 pagine ed è edito da Edikit, piccola casa editrice bresciana. Il genere si muove tra realismo magico e onirico surreale, a cavallo tra narrativa e fantastico.
Quarta di copertina:Dopo aver perso moglie e figlia, Luce si è ritirato nella Valle con il preciso intento di votare la propria vita all’infelicità e all’isolamento. Come unico amico ha Sisifo, affetto da disturbo dissociativo dell’identità, che un giorno si accorge come dal “Suono del Lago” sia scomparso il canto delle Poiane.
Nel tentativo di recuperarle, i due finiranno catapultati nella Foresta Radinivea, dimensione sulla soglia dell’Oltre, popolata da Dannati, Sognatori, Guide e Demoni. A condurli sarà Lady Genziana, uno spirito gentile quanto ambiguo.
Ma davvero Luce e Sisifo stanno cercando solo le poiane scomparse? O per loro quel viaggio è la ricerca di qualcosa di molto più profondo?
Biografia:
Corrado Tregambe nasce a Brescia nel 1989. Dopo essersi laureato in Filosofia, trova lavoro come redattore in un'azienda di fotocomposizione e come dattilografo per una cooperativa. Dal 2018 ricopre il ruolo d'operatore di archivio per un ente regionale. Si occupa inoltre di curare i social dell'associazione "Tolkien nelle Marche - I cavalieri del Mark", impegnata a promuovere la lettura e lo studio delle opere di J.R.R. Tolkien.
Salve, lettori. Oggi vi segnalo un giallo davvero particolare: "Vernissage", romanzo di Maria Cristina Buoso, nota nel web per il suo fantastico blog pieno di articoli nuovi e interessanti. Scopriamolo insieme!
Titolo: VERNISSAGE
Autore: Maria Cristina Buoso
•Copertina flessibile : 212 pagine
•ISBN-13 : 979-8593131768
•Peso articolo : 322 g
•Dimensioni : 15.24 x 1.35 x 22.86 cm
Quarta di copertina:
Livia Mexico, bellissima e famosa pittrice, compare a Treviso. Le sue opere emanano una forte sensualità. Colori brillanti e pregni di mistero, così come la sua vita.
Ginevra Lorenzi, giovane ispettore capo della questura di Treviso, è incaricata di occuparsi della sparizione di un noto gallerista della città.
Ma è davvero solo una sparizione? Il caso s’infittisce quando scompaiono altre persone e appaiono gl’inquietanti quadri di Livia.
Arte, sesso e mistero sono il file rouge di questo appassionante thriller.
MARIA CRISTINA BUOSO
Scrive le prime cose quando era giovanissima, inizia con fiabe e poesie, crescendo amplia la sua scrittura con racconti brevi, copioni, romanzi e gialli.
La poesia “Aiutami” è stata inserita nell’Antologia Multimediale “Una poesia per Telethon”, a scopo benefico (2004). La poesia “Pace in Guerra” nel concorso indetto da A.L.I.A.S. (Melbourne – Australia), ha ricevuto la Menzione D’Onore. La poesia “Bugie” (Stones of Angles) è stata inserita nel Vol. 6 – In Our Own Words: A Generation Defining Itself - Edited by Marlow Perse Weaver U.S.A. (2005).
Ha vinto il terzo premio nel Concorso Letterario “Joutes Alpines” dell’Associantion Rencontres Italie Annecy (Francia) per la Sez. Prosa (Italia) con il racconto “Il vecchio album” (1997). Questi sono solo alcuni dei vari riconoscimenti che ha ricevuto.
Ha pubblicato alcuni libri, l’ultimo nel 2017 “Anime”.
Segnalazione "Per aspera ad astra" di Federico Barbieri
Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo la nuova uscita della casa editrice "Horti di Giano": Per aspera ad astra, di Federico Barbieri, un romanzo di formazione, secondo capitolo della trilogia 8 Personaggi.
Non ci resta che addentrarci in questa nuova storia,
l’antitesi, che prende il nome di “maturità”.
Per aspera ad astra è il secondo capitolo della trilogia 8 Personaggi, nata dalla penna di Federico Barbieri. Il romanzo di formazione il cui titolo tradotto dal latino significa “Attraverso le asperità sino alle stelle”, racconta proprio le difficoltà che si celano nella crescita, ovvero nel passaggio dalla giovinezza, raccontata da Paolo e Irene in C.R.E.P.P., primo volume della trilogia, alla maturità. Il testo, edito dalle Edizioni Horti di Giano, sarà disponibile dal 15 gennaio 2021 sul sito dell’editore, in tutti gli store online e nelle librerie.
Attraverso differenti periodi della vita dei nostri protagonisti, si affrontano le dinamiche irreversibili che il tempo impone, nel suo inesorabile scorrere, su ogni persona.
Dopo aver conosciuto la tesi in "C.R.E.P.P.", ora l'approccio filosofico che abbraccia questo romanzo si immerge nella seconda fase, l'antitesi, che, a modo suo, cerca di distruggere tutto quello che ciò che la ha preceduta ha faticosamente costruito. Ma non sempre l'antitesi confuta, a volte serve a dare le conferme cercate.
Attraverso le vicende di Chiara e Roberto, fidanzati la cui esistenza si intreccia con altre vite che ne condizioneranno i destini, si potrà comprendere, forse, il segreto racchiuso nel mistero della vita. Siamo nella maturità, periodo in cui si dovrebbe compiere ciò per cui siamo destinati. Ma l'ordine precostruito a volte lo si può modellare e adattare, rendendolo personale. Gli amori condizionano le scelte e la razionalità si presenta solo dopo, o tarda inesorabilmente, lasciando spazio al solo istinto.
Annibale è ancora la voce narrante che in vecchiaia raccoglie i ricordi degli amici, ritrovati in alcune lettere.
Per aspera ad astra è un romanzo di formazione adatto ai lettori che amano mettersi in gioco, riflettere sulla società e su se stessi. È un romanzo dalle tinte gialle che emoziona, commuove, devasta e ricostruisce, lasciando alla fine il suo segno indelebile. Perché è proprio attraverso quelle difficoltà, quelle indesiderate crisi che, alla fine, maturiamo davvero.
Federico Barbieri nasce a Spoleto (PG), si avvicina al mondo delle percussioni grazie al maestro
Mauro Presazzi, che lo fa debuttare con l'orchestra Filarmonica di Belfiore nei Carmina Burana. Nel 2000, viene scelto come batterista per suonare alla Giornata Mondiale della Gioventù; diviene insegnante e direttore dei tamburini della città di Spoleto. Come batterista cambia diversi gruppi, fino ad approdare ai Vieux Carré, gruppo progressive italiano entrando con l’album Eteronimie (2012) nel "Prog Archivies" tra i migliori 10 dischi d'Italia e tra i migliori 100 d'Europa di quell'anno. I Vieux Carré hanno suonato al Festival dei Due Mondi di Spoleto, e hanno fatto da gruppo spalla a Caparezza. Collabora con molti artisti nell'ambito musicale ed attualmente è il batterista della rock band Music Mood. È stato funzionario commerciale per la Farago Sas, Agenzia della Toscana, Umbria e Liguria per l'Istituto della Enciclopedia Italiana e responsabile per la casa editrice Vallecchi, storica casa del futurismo Italiano.
Pubblica il romanzo Storia di un incontro nel 2015 e 8 personaggi: C.R.E.P.P. a maggio 2020.
È direttore artistico dello spettacolo teatrale “La musica nel sangue” giunto alla sua IV edizione.
Segnalazione "Il giovane Achille" di Alessandro Ricci
ARRIVA IN LIBRERIA “IL GIOVANE ACHILLE”, DI ALESSANDRO RICCI
UN ROMANZO PER IMPARARE AD ACCETTARE SE STESSI
Arriva in libreria “Il giovane Achille”, nuovo libro di Alessandro Ricci, edito da NPS Edizioni (12 euro), il marchio editoriale dell’associazione “Nati per scrivere”: un romanzo di formazione, destinato alla fascia di lettori tra i 10 e i 15 anni, ma adatto e godibile anche per gli adulti e molto utile a chi è genitore. Una storia in grado di offrire uno spaccato sul mondo della pre-adolescenza, con le sue gioie e i suoi dolori, i drammi quotidiani e le straordinarie potenzialità della fantasia.
Alessio, il protagonista del romanzo, è un dodicenne introverso e pieno di rabbia, a causa della perdita della madre e di una malformazione fisica che lo costringe a camminare zoppicando, attirando risatine e commenti di scherno dai compagni di scuola. Motivo per cui odia il mondo, e se stesso. Per stimolare la sua socialità, il padre lo iscrive, suo malgrado, a un campeggio estivo, dove conoscerà Claudio, Cristiano e altri ragazzi solitari come lui, vivendo mille avventure e scoprendo il piacere della compagnia e il valore dell’amicizia.
“Il giovane Achille” è una storia di delusione verso la vita, isolamento e difficoltà di comunicazione, difficoltà che viene superata quando il protagonista incontra persone in grado di condividere gli stessi sentimenti, gli stessi suoi silenzi, scoprendo di non essere più solo e imparando ad accettarsi, pur con i suoi difetti fisici.
Alessandro Ricci, scrittore garfagnino, adora scrivere storie per ragazzi, lasciandosi ispirare dalle atmosfere di Roald Dahl e Gianni Rodari.
«Mi sento vicino al linguaggio dei bambini, sono molto legato all’idea di fantasia che si trova nelle favole e nelle fiabe. Una fantasia semplice, non ancora corrotta dalla visione dei grandi, forse più sincera» dichiara l’autore. «Mi affascina la possibilità di poter immaginare una storia senza i vincoli e le zavorre che comporta il pensiero adulto, è più facile essere rapiti dalla magia quando non ci si pongono troppe domande».
Il libro è impreziosito da numerosi disegni a colori, realizzati dall’illustratrice Stefania Franchi, che accompagnano i ragazzi nella lettura.
“Il giovane Achille” è ordinabile sul sito NPS Edizioni, in libreria e sugli store di libri dal 15 settembre 2020. A breve inizierà anche il tour promozionale che porterà l’autore in giro per la regione a presentare il libro e incontrare i lettori: prima tappa il 27 settembre, a Gallicano (LU), in un evento patrocinato dal Comune.
Biografia autore: Alessandro Ricci
Vivo in Garfagnana e invento favole da quando sono piccolo, e anche da adulto metà della mia vita si svolge in mondi fantastici. Sono nato il 15 dicembre 1981, ricordo benissimo che era martedì: non che cambi qualcosa, ma è sempre meglio che nascere di lunedì. Il lunedì non piace a nessuno.
Sono stato uno studente pigro e indolente, ma sono un lettore appassionato, soprattutto di autori come Dahl e Rodari, i principali colpevoli del mio istinto a viaggiare per mondi fantastici e di raccontare alle persone quello che scopro. Più che uno scrittore, sono una guida turistica.
Ho pubblicato il romanzo “Il fabbricante di suoni” (Arpeggio Libero Edizioni) e ho partecipato con i miei racconti ai volumi 2 e 3 di “Bestie d’Italia” (NPS Edizioni).
Pagina Facebook: Guida turistica per sognatori
Biografia illustratrice: Stefania Franchi
Sono nata il 23 dicembre del 1985, ma indipendentemente da quando leggerete la mia biografia sappiate che dimostro molti meno anni. In tutti i sensi.
Amo la musica, il cinema, la letteratura fantastica e il disegno, la mia più grande passione. Disegno fin da quando ho memoria, frequento corsi di pittura e grafica.
La mia passione per l’arte visiva ha avuto parecchie sfaccettature: dalla realizzazione di quadri e lavori artigianali, a caricature e disegni per partecipazioni matrimoniali, fino alle illustrazioni per libri.
Pagina Facebook: Stefania Franchi Art - Illustratrice
Contatti:
L’associazione culturale Nati per scrivere nasce nel 2016 a Viareggio, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura. Nel 2018 ha lanciato il marchio editoriale NPS Edizioni, specializzato in storie fantasy, horror e mistery per tutte le età.
Associazione culturale Nati per scrivere:
Piazza Diaz 10
55041, Camaiore (LU)
Sito NPS Edizioni: https://www.npsedizioni.it/
Pagina Facebook NPS Edizioni: https://www.facebook.com/npsedizioni/