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sabato 20 settembre 2025

Segnalazione "L'ultima cura" di Elena Mandolini

 Segnalazione "L'ultima cura" di Elena Mandolini

Oggi vi segnalo l'uscita della nuova edizione del romanzo horror "L'ultima cura", di Elena Mandolini, edito dalla Dark Zone. Copertina a cura di Candida Corsi.



Quarta di copertina

Per Claudia, scrittrice best-seller di thriller e horror, nulla è più importante della mente. Il raziocinio domina il corpo e per lei, perdere l’intelletto, vuol dire perdere se stessi. Eppure, è proprio quello che le sta accadendo. 

Di recente, ha cominciato a soffrire di crisi epilettiche e non riesce più a gestire la sua vita. Ricoverata nell’ospedale Sant’Anna di Roma, si affida al dottor Mereu, primario di neurologia. Ma tra i corridoi della struttura, Claudia peggiora: ha delle visioni, percepisce delle voci e vede un essere deforme che tenta sempre di toccarla e di parlarle. 

Che significato ha questa creatura? Cosa vuole comunicarle? Claudia sta forse perdendo il contatto con la realtà a causa dell’immaginazione? Pur di scoprire la verità, abbandonerà ciò che è sempre stata, diventando quello che ha sempre odiato.


Strillo

Se ricordi, vorrai dimenticare.


Info sul sito Dark Zone.


Biografia Elena Mandolini:

Sono nata a Roma e sono sempre stata appassionata di cinema e letteratura. Fin da piccola. Sono cresciuta in una famiglia che ama i film dell’epoca d’oro di Hollywood e per me, quindi, è stato naturale avvicinarmi e poi appassionarmi alla settima arte. Amo il cinema al punto tale da averne fatto la mia professione: critica cinematografica.

Dopo la maturità classica mi sono laureata al DAMS e, successivamente, ho conseguito due Master, uno in Critica giornalistica presso l’Accademia di arte drammatica Silvio D’amico e l’altro in Scrittura per cinema e tv presso lo IED di Roma. La libera professione mi appassiona e consigliare, tramite le mie recensioni, quali film vedere e non vedere, mi diverte e appaga. La lettura si accompagna perfettamente alla passione per il cinema.

Per scrivere bene, bisogna leggere molto e io rientro tra quella percentuale di italiani che leggono costantemente.

giovedì 14 luglio 2022

Segnalazione "Gli occhi di Artemisia" di Elena Mandolini

 Segnalazione "Gli occhi di Artemisia" di Elena Mandolini

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo una nuova super uscita: il racconto lungo "Gli occhi di Artemisia", della bravissima autrice romana Elena Mandolini, più volte ospite del blog con i suoi lavori. L'ebook, disponibile su tutte le piattaforme, prosegue la collana "Fantasy Tales" di Delos Digital, curata dalla scrittrice Monica Serra.



Titolo: Gli occhi di Artemisia

Autore: Elena Mandolini

Genere: Fantasy - Racconto lungo

Collana a cura di Monica Serra

Editore: Delos Digital

ISBN: 9788825421156


Trama: Condannata all'abisso per salvare i dannati.

Artemisia, bambina dagli occhi color ghiaccio, è dotata di poteri medianici. Il padre Joseph cerca da sempre di proteggerla, ma pur di sottoporla a delle costose terapie per curarne la salute cagionevole, accetta la carità di Richard Broke, medico e baronetto londinese. Uomo tanto geniale quanto privo di scrupoli, Broke gli chiede di sfruttare le doti di Artemisia per tornaconto personale, in cambio dei propri servigi in ambito medico. 

Dilaniato da tale decisione che gli consente di regalare una vita agiata alla figlia, Joseph cercherà nel corso del tempo una via di fuga, mentre la prigione d'oro in cui vivono comincia a soffocare l'affetto che lo unisce ad Artemisia. Tra fantasy gotico, horror e steampunk, Gli occhi di Artemisia si incentra su uno dei sentimenti più potenti: l'amore di un genitore per il proprio figlio.



L'AUTRICE

Elena Mandolini, nata a Roma, si è laureata al DAMS di Roma Tre e ha conseguito due Master, il primo in Scrittura per Cinema e Tv e il secondo in Critica Giornalistica. Il suo romanzo d'esordio, Il Signore dei Racconti (Dae Edizioni) si classifica secondo al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa Percorsi letterari Shelley e Byron e ottiene una menzione d'onore agli Holmes Awards 2016; il secondo romanzo, Biancaneve Zombie (Dae Edizioni), vince il Trofeo Cittadella 2017. Diversi suoi racconti horror (Ogni dannata volta, All'ombra della candela, Servi Crucis, La maschera di cartapesta e Natale a Valiant) ottengono vari riconoscimenti letterari. Dopo Bella&Bestia  Una favola steampunk (Dae Edizioni), approda in DZ Edizioni col romanzo thriller/horror L'Ultima Cura. Ha pubblicato diversi racconti con DZ Edizioni e con NPS Edizioni, sempre di genere horror e dark fantasy. Attualmente sta lavorando al nuovo romanzo horror e, dietro l'angolo, l'aspetta un post-apocalittico.


EDIZIONE EBOOK

Data di uscita: 12 luglio 2022

Editore: Delos Digital srl

Collana: Fantasy Tales n. 82

Pagine (stimate): 37

Formati: epub, kindle

Prezzo: Euro 1,99


Tutte le informazioni sul sito dell'editore.

Su Amazon disponibile ebook!




domenica 17 novembre 2019

Segnalazione "L'ultima cura" di Elena Mandolini

Segnalazione "L'ultima cura" di Elena Mandolini

Bentrovati, lettori. Oggi vi presento un fighissimo horror, appena uscito per Dark Zone: "L'ultima cura", di Elena Mandolini (DZ Edizioni), autrice già nota in questi mondi fantastici, nonché vincitrice del Premio Cittadella 2016 con il romanzo "Biancaneve Zombie".

Pronti per scoprire questa sua nuova fatica letteraria?

Titolo: L'ultima cura
Autore: Elena Mandolini
Editore: DZ Edizioni
Genere: horror
Disponibile su tutti gli store di libri e di ebook (Amazon).
Sito Dark Zone Edizioni.

Quarta di copertina:
Memoria e raziocinio. Claudia ha sempre creduto che la stabilità di una persona si fondasse su questi due elementi. L'idea di perdere il controllo della propria mente e dei ricordi, la terrorizza. Eppure, è proprio quello che le sta accadendo. Scrittrice di romanzi thriller e horror, la giovane donna ha cominciato a soffrire di ripetuti e violenti attacchi epilettici e ormai ha perso il controllo della propria vita. 
Decisa a capire i perché della sua malattia, si affida alle cure del Dottor Mereu, primario di Neurologia dell'ospedale Sant'Anna di Roma. Tra i corridoi di questa struttura, le condizioni mentali di Claudia peggiorano. Cosa le sta accadendo? Davvero non può più fidarsi di se stessa? Dei suoi sensi? Claudia cercherà le risposte alle tante domande, scavando nella sua mente e inoltrandosi tra i reparti dell'ospedale, trovando solo altri dubbi e interrogativi.


BIOGRAFIA
Sono nata a Roma e sono sempre stata appassionata di cinema e letteratura. Fin da piccola. Sono cresciuta in una famiglia che ama i film dell’epoca d’oro di Hollywood e per me, quindi, è stato naturale avvicinarmi e poi appassionarmi alla settima arte. Amo il cinema al punto tale da averne fatto la mia professione: critica cinematografica. Dopo la maturità classica mi sono laureata al DAMS e, successivamente, ho conseguito due Master, uno in Critica giornalistica presso l’Accademia di arte drammatica Silvio D’amico e l’altro in Scrittura per cinema e tv presso lo IED di Roma. La libera professione mi appassiona e consigliare, tramite le mie recensioni, quali film vedere e non vedere, mi diverte e appaga. La lettura si accompagna perfettamente alla passione per il cinema. Per scrivere bene, bisogna leggere molto e io rientro tra quella percentuale di italiani che leggono costantemente. 

Il mio primo romanzo Il Signore dei Racconti è un urban fantasy dai tratti horror con cui ho partecipato al concorso Il mio esordio – La Feltrinelli 2013, entrando in semifinale TOP100, tra più di mille partecipanti. Nel 2014 ho ricevuto il Premio della Letteratura per giovani talenti durante la manifestazione Arte Giovane 2014. Sempre nel 2014 sono arrivata terza al Contest Letterario “La mia seduzione” col racconto romance Ogni dannata volta.  Nel 2015 Il Signore dei Racconti si è aggiudicato il secondo posto al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “Percorsi letterari Shelley e Byron”, 2^ edizione 2014-2015, sezione opere edite (tra circa 600 romanzi inviati), con la seguente motivazione: Tra mito e fantasia, il lettore è portato a riflettere sulla debolezza della natura umana. Un breve romanzo scritto in modo tale da consentire una lettura fluida e scorrevole in grado di far vedere e vivere gli avvenimenti descritti.  

Nel 2015 sono anche tra i vincitori il Contest “Tenebrae – L’antologia” col racconto dark All’ombra della candela, pubblicato nell’omonimo e-book del concorso e tra i vincitori del concorso “Racconti Capitolini” col racconto dark fantasy Servi Crucis pubblicato nel libro “Racconti Capitolini”. 

 Il 13 febbraio 2016 il romanzo Il Signore dei Racconti ha ricevuto una Menzione D’Onore con pergamena e medaglia al Concorso Internazionale Holmes Awards 2016. Nel novembre del 2017 il romanzo rientra tra i tre finalisti al concorso Roma Film Corto 2016.

Nel mese di agosto del 2016 è uscita la seconda edizione de Il Signore dei Racconti per la DAE Edizioni. Sempre nel mese di agosto 2016 è uscito il mio secondo romanzo Biancaneve Zombie, per la DAE Edizioni, che rientra in un progetto più ampio dedicato alle favole della buonanotte. Il romanzo si è aggiudicato il Primo Premio ex aequo al Premio Cittadella 2017, all’interno della manifestazione Deepcon. A maggio del 2018 è uscito Bella&Bestia –Una favola steampunk, sempre per la DAE. 

Nel giugno del 2018 il racconto horror La maschera di cartapesta viene selezionato e inserito nell'antologia del Premio Letteratura Horror del sito letteraturahorror.it.  A dicembre del 2018 il racconto horror Natale a Valiant è stato selezionato, tra circa 200 elaborati, e inserito nell’antologia Un Natale Horror 2018 del sito letteraturahorror.it. 

A marzo 2019 è stato pubblicato il racconto Ambrosia nella raccolta Bestie d'Italia – Volume 1 edito dalla NPS Edizioni e a novembre dello stesso anno, è uscito il mio romanzo mistery horror L'ultima cura edito dalla Dark Zone.
Attualmente sto lavorando a un romanzo post apocalittico.

lunedì 18 febbraio 2019

Colazione letteraria a Ostia (Roma) con Elena Mandolini e Alessandra Leonardi

Colazione letteraria a Ostia (Roma) con Elena Mandolini e Alessandra Leonardi

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo un bell'evento culturale: la Colazione Letteraria, che si svolgerà il 24 febbraio al caffè "Gli Sprizzati" a Ostia, insieme a due scrittrici più volte ospiti di questo blog! Elena Mandolini, che presenterà "Il signore dei racconti" (recensione qua), e Alessandra Leonardi, con il suo libro "Oracoli" (articolo qua). 

Se siete in zona Roma, non mancate!

  
COLAZIONE LETTERARIA CON SCRITTRICI ROMANE
ELENA MANDOLINI E ALESSANDRA LEONARDI INAUGURANO “FANTASTIKANDO!”

Domenica 24 febbraio, ore 11.00
Bar “Gli Sprizzati”
via Carlo Marenco di Moriondo 19/21
Ostia - Roma

Saranno due scrittrici romane a inaugurare la rassegna “Fantastikando!”, promossa dall’associazione culturale Japanimation a Ostia Lido, per valorizzare la letteratura fantastica italiana. Domenica 24 febbraio, alle ore 11.00, Elena Mandolini e Alessandra Leonardi incontreranno i lettori, presentando i loro romanzi, presso il bar Gli Sprizzati a Ostia.

Elena Mandolini presenterà “Il signore dei racconti” (Dario Abate Editore), romanzo urban fantasy ambientato a Roma, con protagonista Giulio, un ragazzo vittima di bullismo, che si imbatte nel Signore dei Racconti, un essere misterioso che conosce l’esistenza di tutti gli umani e gli offre l’opportunità di migliorare la sua vita. Il destino, in fondo, non è mai scritto e il futuro può essere cambiato. Ma a quale prezzo? Cosa è disposto a sacrificare Giulio per realizzare i suoi sogni?

Alessandra Leonardi presenterà “Oracoli” (NPS Edizioni), antologia di racconti che affondano nella cultura dell’Antichità, dedicati a quattro popoli che hanno segnato la storia del Mediterraneo, accomunati da un’ossessione: il vaticinio. Quattro racconti di mistero e magia, che illustrano come i Fenici, gli Ellenici, gli Etruschi e i Romani si rapportavano con la divinazione: sussurri nell’acqua e nella pietra, voli di uccelli e viscere degli animali, sacrifici e visioni, oracoli vergati su fogli di papiro e libri con una risposta per ogni domanda.

Un’occasione per conoscere due autrici del nostro territorio, in un contesto informale e stimolante.

Appuntamento per domenica 24 febbraio, alle ore 11.00, al bar “Gli Sprizzati”, in via Carlo Marenco di Moriondo 19/21, a Ostia (Roma). 

Per rimanere aggiornati, è in rete anche la pagina FB dell’evento.

Contatti:
Japanimation - Associazione Culturale
Via delle Azzorre n. 352, 00121 Ostia Lido (X Municipio di Roma) 
www.japanimation.it

Pagina dell’incontro “FANTASTIKANDO! Live” su Facebook.

Associazione culturale Nati per scrivere
Piazza Diaz 10, 55041 Camaiore (LU) 
www.npsedizioni.it

lunedì 24 dicembre 2018

Top 5 letture del 2018

Top 5 letture del 2018

Buon Natale, amici lettori. Spero che possiate trascorrere delle feste serene, in compagnia dei vostri cari. Approfitto di questi giorni di festa per tracciare un riepilogo delle mie letture del 2018! Quest'anno ho letto 85 (un record!), quasi tutti di scrittori italiani, quasi tutti di emergenti, esordienti o comunque giovani autori sconosciuti, alcuni dei quali mi hanno saputo regalare grandi emozioni. Oggi vi presento quelli che mi hanno divertito, intrigato, appassionato di più (in ordine assolutamente casuale).

VICTORIAN HORROR STORY, di Mala Spina
Una bella saga urban fantasy, dai toni un po' dark, un po' steampunk, ambientata nella Londra vittoriana. Si compone di quattro romanzi brevi, tutti editi e tutti disponibili in formato digitale e cartaceo (personalmente vi consiglio la raccolta cartacea che li riunisce tutti): Mostri di Londra, Orrore a Whitechapel, Fantasmi sul Tamigi e Demoni da Highgate (approfondimento qua).

Consiglio questa serie a tutti gli amanti del fantastico. Chi è stufo dei soliti nani, elfi e signori oscuri, qua troverà un fantastico diverso, più urbano, per alcuni tratti più vicino a noi, celato nell'ombra, magari della casa accanto a noi, e tanti personaggi intriganti che vi porteranno nel loro mondo, tra passioni improvvise, imbrogli e false verità. Una Londra nient'affatto turistica, che mostra il suo volto sporco e sporcaccione, ma che mantiene tutto il fascino della città antica e potente. Come già detto in precedenza: la vena horror c'è, ma non disgusta, è vicina al fantastico delle storie di folklore, e permette anche al lettore più refrattario al genere di godersi una bella storia! Buona lettura! ;)

BELLA & BESTIA, di Elena Mandolini (Dario Abate Editore)
Una favola steampunk", un romanzo davvero appassionante, intrigante e con bei personaggi che entrano nel cuore dei lettori. Come si evince dal titolo, il romanzo prende spunto dalla favola classica della Bella e la Bestia, quella di Beaumont del 1756, reinterpretandone ruoli e personaggi, ma mantenendo intatto il messaggio. 

Elena Mandolini ambienta la sua storia in Europa futuristica, divisa in cinque regni principali, di cui il più grande, quello di Nesea, governato da un sovrano temibile, Philippe de Coubertin, che i suoi avversari chiamano "Bestia", per il modo con cui impera e combatte in battaglia. In questo contesto, il re d'Anthea, tale Armand, in accordo con gli altri sovrani dell'Est, decide di mandare in sposa la figlia alla Bestia, in segno di pace e di distensione dei rapporti. In segreto, però, chiede alla figlia una cosa: indagare sulla Bestia e scoprire il suo punto debole.

Il romanzo è una favola, ha tutti gli elementi della favola, a partire dalla principessa da salvare, sebbene Mirabella non voglia essere definita tale. E' un soldato, un'amazzone, sempre pronta a sbraitare contro qualcuno o a combattere per le ingiustizie, è un animo buono, misericordioso, ma non una figura stupida, bensì consapevole delle sue potenzialità e dei suoi limiti, e soprattutto consapevole di giocare un ruolo cruciale negli equilibri della Nata Europa, che stanno cambiando. 

Non mancano i sentimenti: dalla brama di potere dei re, che sfiora nella pazzia, nella tortura, nella depravazione, alla vendetta, alla ricerca di verità per la morte di un genitore, all'amore, sentimento che domina il romanzo. Non un amore stucchevole, bensì genuino, vero, passionale, un amore che smuove i mondi, e fa compiere gesti estremi ai vari personaggi (Savo, Dasio, Humila, ad esempio). Un amore che forse può salvarci, anche quando siamo in preda ai sentimenti più negativi, può aiutarci a ritrovare noi stessi, a ritrovare una luce interiore e una pace. Valori di cui non dobbiamo dimenticarci.

(Per approfondire qua).

NE' A DIO, NE' AL DIAVOLO, di Aislinn (Gainsworth Publishing)
Non poteva mancare il nuovo urban fantasy di Aislinn: vampiri, metallari e nerd in una cittadina di provincia a ridosso delle Alpi. L'autrice recupera le caratteristiche del vampiro originale, quello di Stoker e della tradizione letteraria gotica: il vampiro è un predatore, è pericoloso. Non che sia necessariamente "cattivo", ma è comunque una creatura che può e sa come fare del male.

Ciononostante, i vampiri mantengono una parvenza di umanità, come se la morte (e la rinascita) non li avesse privati del tutto della loro vita passata, a cui disperatamente anelano. Anche tipi solitari come Lucas (introverso prima e dopo la morte) non rifuggono del tutto il contatto umano, anzi sono ben felici di passare del tempo con qualche irlandese testardo. Anche chi ha sofferto tanto, come Ioan, continua a sperare in un lieto fine, almeno per sé. Del resto, anche il Dracula di Stoker (sicuramente un predatore!) anelava al contatto umano, perso nell'amore che sentiva ancora di provare per la "sua" Mina. La cosa piacevole è che questa ricerca di umanità non sfocia mai in un sentimentalismo smielato alla Twilight, ma rende onore e giustizia ai vampiri.

Una lettura piacevole, fresca, moderna, che cala i vampiri nella società contemporanea, lasciando loro quel fascino diabolico e misterioso tipico dell'Ottocento. Lo stile pulito e diretto di Aislinn e l'ottima cura editoriale ne fanno un volume di pregio, che non può mancare nella vostra fanta-libreria!

(Approfondimento qua)

CUORE DI TUFO, di Giuseppe Chiodi (DZ Edizioni)
Un urban fantasy ambientato a Napoli, sopra e sotto, e intriso di leggende e folklore partenopeo. Un romanzo che non esito a definire "visionario", psichedelico a tratti, allucinogeno, come la strana magia che pervade la casa e la vita di Pietro Cimmino, protagonista del libro. Ce ne vorrebbero di più di libri così originali e coraggiosi, al posto dei tanti romance che infestano le librerie spacciandosi per fantasy!


Partiamo proprio da lui: un protagonista particolare, un po' sfigato, un po' sognatore, di sicuro non molto ardimentoso, quanto meno all'inizio. Un uomo che potrebbe apparire debole, di carne e sangue, vittima della tentazione, del gioco, del peccato; un uomo però che sa guardare oltre, che sa vedere ciò che alla massa sfugge, che conosce le potenze del mondo, le linee di energia che pervadono la Terra e sa attingervi, sa come farle proprie. Una vita vissuta al servizio delle forze arcane, sperando sempre nella buona sorte, ma essa, fascinosa quanto sfuggevole, si è sempre tenuta a distanza da lui, a cui nient'altro è rimasto che una casa-museo, piena di oggetti speciali, manufatti, reliquie e tanti rimpianti. E una figlia, oh sì, un bel peperino di bambina, per cui Pietro farebbe di tutto. E infatti così farà.

Una storia di avventura, che porterà il lettore nel ventre oscuro di Napoli, gli farà incontrare personaggi stravaganti e bizzarri (sì, fa un po' Alice nel paese delle meraviglie, ma in fondo la scoperta del meraviglioso non ci renderebbe tutti un po' Alice?), lo porterà a chiedersi cosa c'è di vero nelle antiche leggende popolari. Uno stile fresco, diretto, immediato, infarcito e rallegrato da espressioni in dialetto napoletano (si capiscono tranquillamente, non fate i pisignetti! In confronto, i libri di Montalbano sono MOLTO più difficili da leggere), una lettura veloce per allietare un pomeriggio autunnale.

(Approfondimento qua)

LA FURIA DEI DRAGHI, di Stefano Mancini (Linee Infinite Edizioni)
Terzo e conclusivo capitolo delle Cronache di Mhur - l'Età degli Eroi.

Con "La furia dei draghi", appunto, si scatenano la furia dei draghi e, soprattutto, quella dell'Uomo Rosso, mai come in questo momento deciso a tutto pur di avere l'amuleto di Iirn e usarlo per ricreare il mondo a sua immagine e somiglianza. Nonostante il suo delirio, o forse proprio per questo, l'Uomo Rosso è un personaggio interessante, un "cattivo" necessario per imbastire una trama di così ampio respiro, come quella che tiene insieme i tre volumi dell'Età degli Eroi. Finalmente abbiamo un antagonista che sa quello che vuole ed è intelligente a sufficienza da capire come ottenerlo, in barba a tutta la buona volontà degli eroi. 

E poi ci sono i draghi! Eh sì, nel volume conclusivo della trilogia i tre draghi al servizio (?) dell'Uomo Rosso li vediamo spesso, più scatenati che mai, e per gli uomini, gli elfi e i nani la situazione non si fa decisamente rosea. Per fortuna, però, che possono contare su quella strana compagnia di mercenari, avventurieri e, adesso, anche amici composta da Bronwen, Athrwys, Theroc e tutti gli altri. Le loro ricerche stanno per giungere alla fine, il viaggio si sta per concludere e tutto ciò per cui hanno lottato e sofferto... sarà davvero servito a qualcosa?

(Approfondimento qua)

E voi? Cosa avete letto di bello quest'anno? Quali sono state le letture che vi hanno emozionato di più? Un salutone e a presto!




martedì 14 agosto 2018

Consigli estivi di lettura

Consigli estivi di lettura

Buon Ferragosto, amici dei mondi fantastici! Come state? Spero tutto bene. L'articolo di oggi è un riassunto di alcune mie letture, recenti e non, da consigliarvi per questa estate. Ho scelto un titolo urban fantasy, un fantasy classico, un po' di storia e avventura e uno steampunk. 

Li conoscete? Se siete lettori fissi del blog, ne avrete sicuramente già letto su queste pagine. Scopriamoli assieme!

VICTORIAN HORROR STORY, di Mala Spina
Volume unico che raccoglie quattro storie fantastiche ambientate nella Londra vittoriana di fine '800: Mostri di Londra, Orrore a Whitechapel, Fantasmi sul Tamigi e Demoni da Highgate. Disponibile sia in cartaceo che in ebook.


Tutto ha inizio a Londra, la fumosa, nebbiosa e oscura capitale inglese, dove Guinevere Patel, detta Ginny (o Madame Istar), inizia la sua "carriera" di veggente/medium, ereditando lo studio dalla sua mentore, la più celebre Madame Iside. Tra i frequentatori del suo studio c'è però qualcuno che non se la beve e che vuole andare più a fondo nella questione. Si tratta di Percy, un personaggio misterioso che affascina e intriga la povera Ginny, che presto si ritroverà catapultato in un mondo del tutto nuovo, dove il confine tra realtà e finzione scompare e dove tutti i mostri e le creature fantastiche su cui ha scherzato fino a quel momento si rivelano vere.

Consiglio questa serie a tutti gli amanti del fantastico. Chi è stufo dei soliti nani, elfi e signori oscuri, qua troverà un fantastico diverso, più urbano, per alcuni tratti più vicino a noi, celato nell'ombra, magari della casa accanto a noi, e tanti personaggi intriganti che vi porteranno nel loro mondo, tra passioni improvvise, imbrogli e false verità. Una Londra nient'affatto turistica, che mostra il suo volto sporco e sporcaccione, ma che mantiene tutto il fascino della città antica e potente. Come già detto in precedenza: la vena horror c'è, ma non disgusta, è vicina al fantastico delle storie di folklore, e permette anche al lettore più refrattario al genere di godersi una bella storia!

(Articolo originario qua)

ORACOLI, di Alessandra Leonardi
Volumetto snello che raccoglie quattro racconti storico-avventurosi ambientati nel Mediterraneo durante l'Antichità, con quel pizzico di sovrannaturale e di magico che non guasta mai. Edito da NPS Edizioni in digitale (e in cartaceo sul sito).

Quattro racconti, quattro epoche remote, quattro popoli che hanno segnato la storia del Mediterraneo, accomunati da un’ossessione: la divinazione, per aprire squarci sul futuro e scoprire il volere degli Dei. I Fenici in Sardegna, gli Etruschi in Toscana, Umbria e Lazio, gli Ellenici in Campania e nel Sud dell’Italia, infine i Romani: sussurri divini nell’acqua e nella pietra, voli di uccelli e viscere degli animali, sacrifici e visioni, oracoli vergati su fogli di papiro e libri con una risposta per ogni domanda. 

Storia, mito e fantasia sono le basi da cui si dipanano le avventure narrate in “Porpora”, “Il dono dell’aruspice”, “Sibilla” e “I libri fatali”.
Gli Dei sembrano aiutarci, ci mandano segnali, ci parlano, esigono da noi preghiere e sacrifici, ma alla fine nulla cambia: siamo burattini nelle loro mani capricciose, sempre e comunque. A cosa serve allora conoscere quello che accadrà? A cosa serve dedicare loro le nostre devozioni?
(Articolo originario qua)

LE NEBBIE DI AVALON, di Marion Zimmer Bradley
Un classico per chi ama la materia di Britannia e le avventure di Artù, Lancillotto e Morgana.

Il libro è una rilettura della materia di Britannia, che abbraccia l'intera epopea di Camelot, mostrandoci il prima, il durante e anche il dopo. La storia inizia con gli intrighi tessuti da Merlino e da Viviana, decisi a far accoppiare Igraine, sorella di Viviana, con Uther Pendragon, grande capo guerriero che è riuscito a riunire numerosi clan e tribù dell'isola, per contrastare la minaccia dei Sassoni. Come sappiamo (se non lo sapete, ecco uno spoiler!), dalla loro unione nascerà Artù, il re in eterno. Il libro prosegue poi mostrando la fanciullezza di Artù, la sua ascesa al trono, la fondazione di Camelot e dell'ordine dei Cavalieri e tutte le vicende che sono seguite, nella buona e nella cattiva sorte, arrivando alla morte del re (anche questo è uno spoiler, ma se siete appassionati di materia di Britannia sapete che in tutte le storie, ahimè, Artù muore) e alla fine del mondo celtico/pagano, distrutto dall'avanzata del nuovo mondo.

Trama a parte, la bellezza nel romanzo sta, a mio parere, nella capacità dell'autrice di rappresentare questo mondo misterioso e un po' magico, di trascinare il lettore all'interno di quel mondo, di farlo passeggiare per l'isola di Avalon o sulle mura di Camelot. Altro aspetto curatissimo sono i personaggi, in particolare le figure femminili, che sono quelle che dominano nel romanzo: Igraine, Viviana, Ginevra e Morgana sono le quattro protagoniste della storia, a cui aggiungerei Morgause, con tutti i suoi intrighi. Le varie facce della Dea, come le definisce Morgana. Non semplici spettatrici, ma protagoniste, motore della vicenda, con i loro gesti, le trame che imbastiscono, il loro carattere forte e le loro scelte. E proprio da quelle scelte dipende il destino di Camelot e di Avalon, assolutamente legati: la spada e il calice, il potere temporale e quello spirituale, sono uniti in maniera indissolubile e quando uno cade... 

(Articolo originario qua)

BELLA & BESTIA, di Elena Mandolini
Deliziosa favola steampunk che reinterpreta la storia della Bella e della Bestia.

Il romanzo è ambientato in un Europa futuristica, divisa in cinque regni principali, di cui il più grande, quello di Nesea, governato da un sovrano temibile, Philippe de Coubertin, che i suoi avversari chiamano "Bestia", per il modo con cui impera e combatte in battaglia. In questo contesto, il re d'Anthea, tale Armand, in accordo con gli altri sovrani dell'Est, decide di mandare in sposa la figlia alla Bestia, in segno di pace e di distensione dei rapporti. In segreto, però, chiede alla figlia una cosa: indagare sulla Bestia e scoprire il suo punto debole.

Iniziano così le avventure di Mirabella, che dal placido regno dove ha trascorso la fanciullezza si ritrova a Nesea, a doversi confrontare con un sovrano ammantato nel mistero e nell'ombra e con un mondo tutto nuovo. Avventure davvero appassionanti, ricche di colpi di scena, sorprese e soprattutto personaggi efficaci. Come da tradizione del genere, la Nata Europa è dominata da macchine volanti e tecnologia a vapore, con risultati bizzarri, incredibili, fantastici, in alcuni casi. 

Non mancano i sentimenti: dalla brama di potere dei re, che sfiora nella pazzia, nella tortura, nella depravazione, alla vendetta, alla ricerca di verità per la morte di un genitore, all'amore, sentimento che domina il romanzo. Non un amore stucchevole, bensì genuino, vero, passionale, un amore che smuove i mondi, e fa compiere gesti estremi ai vari personaggi (Savo, Dasio, Humila, ad esempio). Un amore che forse può salvarci, anche quando siamo in preda ai sentimenti più negativi, può aiutarci a ritrovare noi stessi, a ritrovare una luce interiore e una pace. Valori di cui non dobbiamo dimenticarci.

(Articolo originario qua)

Bene, spero di avervi incuriosito e di avervi dato qualche buon consiglio di lettura. Fatemi sapere poi le vostre impressioni! Buon Ferragosto, lettori! :) 

venerdì 3 agosto 2018

Recensione "Bella & Bestia" di Elena Mandolini

Recensione "Bella & Bestia" di Elena Mandolini

Bentrovati, viaggiatori! Oggi vi porto nella Nata Europa, l'ambientazione creata da Elena Mandolini per il suo nuovo romanzo "Bella & Bestia. Una favola steampunk", un romanzo davvero appassionante, intrigante e con bei personaggi che entrano nel cuore dei lettori. Ricordate? Ve lo avevo presentato in questo articolo sul blog. Oggi ci addentriamo nel mondo di Mirabella D'Ormesson di Anthea, altrimenti detta "Bella"! ;)

Come si evince dal titolo, il romanzo prende spunto dalla favola classica della Bella e la Bestia, quella di Beaumont del 1756, reinterpretandone ruoli e personaggi, ma mantenendo intatto il messaggio. Elena Mandolini ambienta la sua storia in Europa futuristica, divisa in cinque regni principali, di cui il più grande, quello di Nesea, governato da un sovrano temibile, Philippe de Coubertin, che i suoi avversari chiamano "Bestia", per il modo con cui impera e combatte in battaglia. In questo contesto, il re d'Anthea, tale Armand, in accordo con gli altri sovrani dell'Est, decide di mandare in sposa la figlia alla Bestia, in segno di pace e di distensione dei rapporti. In segreto, però, chiede alla figlia una cosa: indagare sulla Bestia e scoprire il suo punto debole.

Iniziano così le avventure di Mirabella, che dal placido regno dove ha trascorso la fanciullezza si ritrova a Nesea, a doversi confrontare con un sovrano ammantato nel mistero e nell'ombra e con un mondo tutto nuovo. Avventure davvero appassionanti, ricche di colpi di scena, sorprese e soprattutto personaggi efficaci. E' stata brava l'autrice a dare la giusta importanza a ogni personaggio, anche a quelli secondari, come Balageraj, il Machinarius di Philippe, uno dei miei personaggi preferiti.

Cos'è il Machinarius? E' una specie di inventore, consigliere del re, che crea le macchine e gli strumenti per la comunicazione, la guerra ecc. Ogni regno ne ha uno, come Xio o Balageraj. Questo ci introduce all'aspetto "steampunk". Come da tradizione del genere, la Nata Europa è dominata da macchine volanti e tecnologia a vapore, con risultati bizzarri, incredibili, fantastici, in alcuni casi. Dimenticate la tecnologia del XXI secolo e scoprite quella (ri)creata da Elena Mandolini. E soprattutto apprezzate che non ci sono i cellulari! :)

Come dicevo, il romanzo è una favola, ha tutti gli elementi della favola, a partire dalla principessa da salvare, sebbene Mirabella non voglia essere definita tale. E' un soldato, un'amazzone, sempre pronta a sbraitare contro qualcuno o a combattere per le ingiustizie, è un animo buono, misericordioso, ma non una figura stupida, bensì consapevole delle sue potenzialità e dei suoi limiti, e soprattutto consapevole di giocare un ruolo cruciale negli equilibri della Nata Europa, che stanno cambiando. 
Niente di quello che aveva immaginato era paragonabile alla pura percezione della realtà. Vide solo lui. Il resto del mondo scomparve. Non sentì neanche la musica. Il suo cuore batteva il ritmo su cui volteggiare. Il profumo di lui, i suoi occhi anomali, tutto catturò i suoi sensi.  
Si rese conto che quello era il momento che sanciva un punto di rottura. Niente sarebbe stato uguale a prima.  
Danzarono da soli per tutta la prima melodia. Ballarono creando dei giochi di contrasto. Bianco e nero. Due opposte tonalità che creavano un'armonia impareggiabile agli occhi di chiunque lo guardasse.

Non mancano i sentimenti: dalla brama di potere dei re, che sfiora nella pazzia, nella tortura, nella depravazione, alla vendetta, alla ricerca di verità per la morte di un genitore, all'amore, sentimento che domina il romanzo. Non un amore stucchevole, bensì genuino, vero, passionale, un amore che smuove i mondi, e fa compiere gesti estremi ai vari personaggi (Savo, Dasio, Humila, ad esempio). Un amore che forse può salvarci, anche quando siamo in preda ai sentimenti più negativi, può aiutarci a ritrovare noi stessi, a ritrovare una luce interiore e una pace. Valori di cui non dobbiamo dimenticarci.

Un'ottima lettura, da divorare in poche ore!

venerdì 1 giugno 2018

Segnalazione "Bella & Bestia" di Elena Mandolini

Segnalazione "Bella & Bestia" di Elena Mandolini

Bentrovati, viaggiatori! Oggi vi parlo di un nuovo libro, una favola steampunk: "Bella & Bestia", di Elena Mandolini (già autrice di "Biancaneve Zombie", romanzo vincitrice del primo premio ex-aequo al Trofeo Cittadella 2017, e di "Il signore dei racconti", recensito anche sul blog). Curiosi?


Titolo: Bella&Bestia – Una favola steampunk
Autore: Elena Mandolini
Editore: DAE Edizioni
Genere: Steampunk - cyberpunk
Formato: Kindle – Cartaceo
Pagine: 441 kb - 308
Prezzo: 3,99 – 13,91
ISBN-13: 978-8893051880

Trama: Una nuova Europa è nata da una guerra devastante. Mostri in acciaio e vapore hanno combattuto a fianco dell’uomo per decretarne i vincitori. Ricchezza e potere hanno reso avidi i sovrani e un Re tra tutti, Armand D’Ormesson, brama la supremazia sui reami a nord del Mar Mediterraneum. Deciso a raggiungere i suoi obiettivi, egli manda sua figlia Mirabella in sposa a Philippe De Coubertin, un monarca potentissimo e, apparentemente, invincibile. Sono talmente sanguinarie le leggende sul suo conto, che oramai viene soprannominato la Bestia. 

Mirabella, detta Bella, inizialmente non accetta di buon grado gli ordini del padre ma parte comunque per il Regno di Anthea. Solo lei e il suo fedele attendente Savo conoscono la verità sulla missione: uccidere la Bestia. Bella imparerà, pian piano, a conoscere il suo nemico e a comprendere l’intricato mistero che si nasconde dietro la sua maschera. Riuscirà Bella a portare a termine la sua missione? L’improvviso l’amore per il suo nemico la farà vacillare? Tra atmosfere steampunk e cyberpunk, si dipanano intrighi politici, gelosie e passioni, sullo sfondo di una Europa ucronica.

Link acquisto (Amazon).
Savo la osservò. Gli aderenti pantaloni in pelle nera e gli stivaletti grigi dal tacco basso. Il busto in acciaio dipinto di grigio, con lo stemma araldico della sua regale famiglia in bassorilievo. Il cinturone in cuoio, che aderiva perfettamente ai fianchi di Bella, sorreggeva la fondina della pistola. Le rifiniture in pelle nera nelle maniche a coprire le braccia fino al polso. Il colletto in seta nera rinforzato con telaio in acciaio per proteggerne il punto delicato, ma permetterne comunque dei movimenti. 
Ogni tassello di quell’abbigliamento suggeriva chi fosse: una guerriera e una principessa ricca e potente. Chiunque, anche da lontano, avrebbe riconosciuto la meravigliosa manifattura della divisa. Ma lui, come la maggior parte degli uomini, scorgeva anche l’aggraziata magnificenza di quel corpo sinuoso e il fascino nel volto di una donna appena sbocciata. 
All’apparenza così delicata, così fragile, ma al di sotto un cuore tenace e risoluto che aveva imparato a conoscere fin dalla loro infanzia e adolescenza. Il suo volto era un ossimoro: delicata tenacia che faceva vacillare anche il cuore più tetro. Caratterizzato da lineamenti così soavi e femminili che gli ricordavano ogni volta il dipinto di una Madonna. Gli occhi neri, come una notte senza alcuna luce, sapevano donare sia gentilezza che astio.
Contatti:
Pagina Facebook Elena Mandolini.
Sito dell’autore

Biografia dell’autore: parla Elena Mandolini.
Sono nata a Roma il 25 aprile del 1982 e sono sempre stata appassionata di cinema e letteratura. Fin da piccola. Sono cresciuta in una famiglia che ama i film dell’epoca d’oro di Hollywood e per me, quindi, è stato naturale avvicinarmi e poi appassionarmi alla settima arte. Amo il cinema al punto tale da averne fatto la mia professione: critica cinematografica. Dopo la maturità classica mi sono laureata al DAMS e, successivamente, ho conseguito due Master, uno in Critica giornalistica presso l’Accademia di arte drammatica Silvio D’amico e l’altro in Scrittura per cinema e tv presso lo IED di Roma. La libera professione mi appassiona e consigliare, tramite le mie recensioni, quali film vedere e non vedere, mi diverte e appaga. La lettura si accompagna perfettamente alla passione per il cinema. Per scrivere bene, bisogna leggere molto e io rientro tra quella percentuale di italiani che leggono costantemente.

Il mio primo romanzo Il Signore dei Racconti è un urban fantasy dai tratti horror con cui ho partecipato al concorso Il mio esordio – La Feltrinelli 2013, entrando in semifinale TOP100, tra più di mille partecipanti. Nel 2014 ho ricevuto il Premio della Letteratura per giovani talenti durante la manifestazione Arte Giovane 2014. Sempre nel 2014 sono arrivata terza al Contest Letterario “La mia seduzione” col racconto romance Ogni dannata volta.  Nel 2015 Il Signore dei Racconti si è aggiudicato il secondo posto al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “Percorsi letterari Shelley e Byron”, 2^ edizione 2014-2015, sezione opere edite (tra circa 600 romanzi inviati), con la seguente motivazione: Tra mito e fantasia, il lettore è portato a riflettere sulla debolezza della natura umana. Un breve romanzo scritto in modo tale da consentire una lettura fluida e scorrevole in grado di far vedere e vivere gli avvenimenti descritti.  

Nel 2015 sono anche tra i vincitori il Contest “Tenebrae – L’antologia” col racconto dark All’ombra della candela, pubblicato nell’omonimo e-book del concorso e tra i vincitori del concorso “Racconti Capitolini” col racconto dark fantasy Servi Crucis pubblicato nel libro “Racconti Capitolini”.

Il 13 febbraio 2016 il romanzo Il Signore dei Racconti ha ricevuto una Menzione D’Onore con pergamena e medaglia al Concorso Internazionale Holmes Awards 2016.

Nel mese di agosto del 2016 è uscita la seconda edizione de Il Signore dei Racconti per la DAE Edizioni. Sempre nel mese di agosto 2016 è uscito il mio secondo romanzo Biancaneve Zombie, per la DAE Edizioni, che rientra in un progetto più ampio dedicato alle favole della buonanotte. A maggio del 2018 è uscito Bella&Bestia –Una favola steampunk, sempre per la DAE. Attualmente sto scrivendo un romanzo thriller – horror e mi sto dedicando a un altro progetto per una nuova casa editrice.



lunedì 24 aprile 2017

Intervista a Elena Mandolini

INTERVISTA A ELENA MANDOLINI

Signore e signori, elfi, draghi e lupastri, proseguono le interviste del blog "i mondi fantastici". Oggi abbiamo nostra gradita ospite Elena Mandolini, autrice del romanzo "Il signore dei racconti" (articolo qua) e dell'horror "Biancaneve zombie" (articolo qua). Segnalo che proprio "Biancaneve zombie" ha ricevuto il primo posto ex-aequo (assieme a "Pestilentia" del sig. Stefano Mancini!) al Premio Cittadella 2017. Complimentoni, quindi! Elena ci racconterà un po' di sé, del suo approccio alla scrittura e dei suoi gusti letterari. Pronti per conoscere una giovane promessa del fantastico italiano? ;)



Ciao Elena, benvenuta sul blog “I mondi fantastici”. Parlaci un po’ di te. Quali sono i tuoi interessi, le tue passioni?

Ciao Alessio, grazie a te per avermi invitata! Fin da piccola sono sempre stata appassionata di cinema e avendo una sorella di nove anni più grande di me, sono subito stata catapultata in suggestioni horror, tra mannaie e fantasmi, in mondi futuristici e nelle storie della Hollywood degli anni d’oro. La prima volta che ho visto Beetlejuice (e ti parlo della prima visione su Italia Uno) mi sono innamorata di quei colori a contrasto col grigio e di quella comicità nera. Crescendo ho capito che il cinema era ormai parte di me e una volta finito il liceo mi sono iscritta al DAMS di Roma Tre e dopo la laurea ho preso un Master in scrittura per cinema e tv. Ho lavorato per diversi anni come critica cinematografica e tuttora il mio sogno sarebbe scrivere per il grande schermo. Adesso lavoro nel web marketing come social media specialist e community manager, ma senza fantasia e libri non riuscirei a sopravvivere…

Com’è stato, e com’è tutt’oggi, il tuo approccio alla scrittura? Perché scrivi? Quali generi, o quali tipi di storie, senti più affini?

Scrivo perché è una necessità, perché senza mi sentirei incompleta. E lo affermo per esperienza personale. Quando per cause di forza maggiore ho smesso di lavorare come critica cinematografica e ho intrapreso dei lavori più stabili, è stato tremendo. Sentivo come se stessi tradendo me stessa. Da lì ho capito quanto avessi bisogno di ritagliarmi del tempo per le mie passioni e, così, ho deciso di scrivere le tante storie che ho sempre avuto in mente. Da un momento cupo è nata la mia svolta. Da scrittrice spero che le persone si emozionino nel leggere le mie storie, che trovino qualcosa di affine tra ciò che racconto e ciò che hanno vissuto o stanno vivendo: una bella spinta per continuare.

Quali sono, invece, le tue letture preferite? Che generi preferisci leggere? Se tu dovessi scegliere il romanzo della tua vita, qual è?

Leggo tantissimo e spazio tra diversi generi, ma quelli che amo sono anche quelli che prediligo scrivere: horror, urban fantasy, sci-fi e paranormal romance. Scegliere un solo romanzo è difficile, ma la risposta più giusta è It di Stephen King: è stato il primo libro comprato per mio unico piacere. Ed ero davvero piccola! È stato subito amore…

Passiamo al tuo romanzo “Il signore dei racconti”. Come è nata l’idea di questo libro? Cosa volevi raccontare?

Tutto nasce da un incubo avuto tanti anni fa. C’era questo strano e ambiguo Essere che, curvo sul suo scrittoio, scriveva affannosamente. Non alzò mai la testa per guardarmi, ma nel sogno sapevo che lui sentiva la mia presenza. Quando mi risvegliai, ero incuriosita e spaventata allo stesso tempo. Mi chiesi chi o cosa fosse e che cosa volesse da me. Il romanzo, quindi, nasce proprio dalla figura del Signore dei Racconti e il protagonista, Giulio, paradossalmente, è nato dopo, proprio per permettere a questo strano Essere di raccontarsi. Tramite questo romanzo volevo descrivere la fragilità e le mille sfaccettature dell’animo umano. Ambizione e alti obiettivi sono spinte notevoli nelle nostre vite, ma non devono esserne il perno e non devono trasformarsi in smania di potere o eccessi. Soprattutto se ciò che andiamo a perdere sono i sentimenti e gli affetti.

Ho notato varie citazioni nascoste nel testo, di film, fumetti e serie tv. Quanto è nerd Elena Mandolini?

Credo di essere talmente nerd che potrei scrivere un dialogo tra Sheldon, Leonard, Howard e Raj… Mi ricordo quando ho visto l’episodio in cui Amy distrugge Indiana Jones di fronte a Sheldon: ho avuto la sua stessa reazione!

Parliamo di “Biancaneve Zombie”. Come è nato questo libro?

È nato per caso. Stavo scrivendo una trilogia urban fantasy horror a cui tengo molto, ma che mi stava procurando diversi incubi; soprattutto una scena che avrei dovuto scrivere dopo qualche settimana. Decisi quindi di mettere un attimo da parte quei romanzi e dedicarmi a qualcosa di più “leggero”. Le fiabe hanno una forte anima dark che mi ha sempre affascinata e ho pensato sarebbe stata una bella sfida lavorarci sopra. Per esempio, la prima versione di Biancaneve dei fratelli Grimm, è molto cupa e la protagonista viene dipinta come una ragazza molto ingenua, tant’è i nani la salvano per ben due volte prima del morso alla fantomatica mela stregata. E non c’è neanche il bacio del principe! Biancaneve si risveglia dopo che la sua bara si apre accidentalmente e il suo corpo rotola per la radura facendole sputare il pezzo di mela avvelenata che le era rimasto incastrato in gola. Per questo romanzo mi è semplicemente bastato trovare la giusta chiave di lettura. Mi sono chiesta: è davvero finita con e vissero felici e contenti? Davvero Biancaneve ha trovato subito il vero amore della sua vita? Non si tratta, quindi, di una rivisitazione, ma bensì di un sequel in chiave gotica, in cui si fondono horror e romance.

Hai in mente di scrivere altre storie ispirate a versioni alternative di fiabe?

Attualmente sto lavorando a un’altra fiaba di cui non posso ancora rivelare nulla…

Due parole sulla promozione. Come può fare un autore emergente a farsi notare?

Bisogna armarsi di tanta pazienza e perseveranza. Fare un piano di attacco ben strutturato. Lavorare molto sui social e creare buoni e duraturi rapporti coi blogger. Booktrailer, blogtour, presentazioni e incontri con autori nelle librerie. Soprattutto non demoralizzarsi se all’inizio si fatica a farsi conoscere. Se si è costanti e la storia funziona, prima o poi si viene notati!

Infine, i tuoi progetti per il futuro? Puoi anticiparci qualcosa?

Tanti, tantissimi progetti e vorrei poter vivere di soli romanzi… davvero un bel sogno! Mi sto muovendo tra sci–fi distopico, steampunk e horror. I primi due saranno autoconclusivi, ma per l’horror credo sia arrivato il momento di riprendere in mano quella mia trilogia…

Grazie per essere stata ospite del blog “I mondi fantastici”.

Grazie a te! È stato un vero piacere!