venerdì 5 luglio 2019

Segnalazione "L'artiglio d'argento" di Alida Bruni

Segnalazione "L'artiglio d'argento" di Alida Bruni

Bentrovati, lettori. Pronti per scoprire un nuovo fantasy italiano? Oggi vi presento "L'artiglio d'argento. Il viaggio dell'apprendista", di Alida Bruni, edito da Biblion Edizioni. Curiosi di saperne di più?

Titolo: L'artiglio d'argento. Il viaggio dell'apprendista.
Autore: Alida Bruni
Editore: Biblion Edizioni
Genere: Fantasy
Pagine: 404
Prezzo: 16 euro

Disponibile su tutti gli store di libri (IBS).

«Sei libera, adesso, da ogni debito e da ogni imposizione. Il mio sapere non ti basta più, il tuo spirito di avventura è più forte dei rudimenti che potrei impartirti. 
Un giorno sarai un mago e ricorderai i pochi precetti che ti ho concesso come il più grande dei miei doni. Per ora accontentati delle armi che ti ho fatto forgiare, perché quelle saranno la tua unica garanzia di sopravvivenza.  
Per quanto non completamente, ho assolto il mio compito e ti ho resa ciò che sei».

La giovane Elian, dopo aver abbandonato il suo regno per partire alla ricerca del padre, il leggendario elfo scuro Lesdht-Lahd Silverclaw, si ritrova a fare da apprendista presso Abel, il vecchio incantatore di Elbunden. Tuttavia, una serie di eventi imprevisti la porterà a intraprendere un viaggio verso una «grande e gloriosa impresa», accompagnata da singolari ed eccentrici compagni. Così inizia il viaggio dell’apprendista attraverso luoghi misteriosi ed esperienze pericolose, che le permetteranno di entrare finalmente in contatto con le sue celate doti magiche.

Biografia:
Dopo la laurea in ingegneria, Alida Bruni ha operato a Edolo presso l’Università della Montagna, ma ha sempre nutrito una forte passione per la narrativa e in particolar modo per le storie fantastiche. Proprio da questo grande interesse nasce L’artiglio d’argento, un’opera dal ritmo incalzante in cui traspare tutta la personalità dell’autrice e il suo entusiasmo verso il genere fantasy e le creature che lo popolano.

giovedì 4 luglio 2019

Contest fotografico #IoLeggoNPS

Contest fotografico #IoLeggoNPS

Buongiorno, lettori. Oggi vi parlo con piacere del contest fotografico #IoLeggoNPS, lanciato dalla casa editrice NPS Edizioni per premiare e fidelizzare i propri lettori. Partecipare è facile e si vincono... libri! Ecco qua il regolamento.

L'associazione Nati per scrivere lancia il contest fotografico gratuito #IoLeggoNPS, per premiare e fidelizzare i lettori del proprio marchio editoriale NPSedizioni! :D


Per partecipare, è necessario postare una propria fotografia, insieme a un libro CARTACEO di NPS Edizioni. Fotografie con ebook non saranno accettate in gara.

Le fotografie possono essere allegre, simpatiche, divertenti, bizzarre, originali, purché siano inedite, scattate per l'occasione, e non fotomontaggi!

Non esistono limiti al numero di fotografie che un utente può postare.

Come postarle?
Le fotografie possono essere postate:
- su Instagram, taggando l'associazione @natiperscrivere e inserendo il tag #IoLeggoNPS
Questo il profilo IG di Nati per scrivere.
- oppure possono essere postate sulla pagina evento di Facebook, taggando NPSedizioni e inserendo il tag #IoLeggoNPS

L'uso del tag #ioLeggoNPS è obbligatorio, ai fini della partecipazione. 

Scadenza: 1 settembre 2019.

Nel mese di settembre il consiglio di NPS sceglierà una rosa di fotografie finaliste, i cui titolari saranno invitati a partecipare alla cerimonia di premiazione, che si terrà domenica 13 ottobre, alle 18.00, a Sestri Levante (GE), nell'ambito della fiera LiB - Libri in Baia.

Durante la premiazione, verrà premiato un vincitore (o anche più d'uno...).

Il vincitore riceverà in premio una borsa piena di libri, dal valore minimo di 50 euro.


Il giudizio della giuria è insindacabile.
I finalisti sono tenuti a partecipare alla cerimonia di premiazione, al fine di ricevere i premi. Qualora non possano presenziare, possono inviare un delegato a sostituirli. In caso di assenza di vincitore e delegato, i premi saranno inviati via corriere, con spedizione a carico del vincitore.

Buona partecipazione a tutti! Sorprendeteci con i vostri scatti! ;)

giovedì 27 giugno 2019

Segnalazione "Il trono del narratore" di Paolo Fumagalli

Segnalazione "Il trono del narratore" di Paolo Fumagalli

Bentrovati, lettori. Oggi vi presento il romanzo "Il trono del narratore", di Paolo Fumagalli, talentuoso e prolifico scrittore italiano, più volte ospite del blog. Pronti per scoprire il suo nuovo lavoro?

Titolo: Il Trono del Narratore
Autore: Paolo Fumagalli
Prezzo: 15,00 € cartaceo     4,99 € ebook
Pagine: 284
Editore: EKT Edikit
ISBN: 978-88-98423-73-6
Genere: Fantasy autoconclusivo
Data di pubblicazione: 18 giugno 2019
Copertina di Eleonora Garofolo

Il libro può essere acquistato dal sito della casa editrice EKT Edikit o sui vari store di libri (Amazon, IBS).

Quarta di copertina: Come ogni anno, i bardi si riuniscono nel loro rifugio segreto in occasione dell’equinozio d’autunno, per raccontare e ascoltare leggende sedendosi a turno sul Trono del Narratore. Le loro parole danno forma e vita a luoghi meravigliosi, a personaggi fiabeschi, a miti che risalgono fino all’origine del mondo e che parlano di città abitate da popolazioni bizzarre, di oggetti fatati, di abili furti e di imprese eroiche. Le diverse avventure si intrecciano le une alle altre a formare un’unica storia, piena di eventi fantastici e curiosi. 

Un viaggio tra foreste impenetrabili, grandi palazzi e remote montagne, in compagnia di personaggi particolari, tra cui un uomo capace di scolpire idoli che diventano vere divinità, un misterioso spirito dall’aspetto di orso, un ladro in grado di rendersi invisibile, un monaco guerriero in lotta con le potenze soprannaturali, un valoroso cacciatore di draghi alla ricerca di nuove sfide, un astrologo impegnato a salvare un’intera città da una pestilenza sconosciuta…


Biografia: Paolo Fumagalli si è laureato in Lettere con una tesi sull’uso simbolico dei colori nelle poesie di Aldo Palazzeschi. Nel corso degli anni ha scritto romanzi e racconti, diversi per generi e atmosfere, ma tutti accomunati dall’intento di far riflettere senza annoiare. I suoi testi si basano spesso sulla difesa della fantasia e della natura. I suoi testi si basano spesso sulla difesa della fantasia e della natura e rivelano il fascino provato nei confronti di leggende e folklore, suoi grandi amori insieme al cinema e alla musica.
Ha vinto diversi concorsi per storie brevi e alcuni suoi racconti sono stati inseriti nelle antologie di autori vari “Fate – Storie di terra, fuoco, acqua e vento”, “I mondi del fantasy V” e “Ritorno a Dunwich 2”.
Ha pubblicato le raccolte di racconti “La pietra filosofale” e “Foglie morte” e i romanzi  “Fuoco e veleno”, “Scaccianeve”, “La strada verso Bosco Autunno”, “Bucaneve nel Regno Sotterraneo”, “La terra promessa” e “Il museo delle esperienze meravigliose”.

Per rimanere aggiornati, seguite la pagina Facebook dell'autore e il profilo Instagram.






lunedì 24 giugno 2019

Recensione di "Il fabbricante di suoni", di Alessandro Ricci

Recensione di "Il fabbricante di suoni", di Alessandro Ricci

Buongiorno, lettori. Oggi vi parlo di "Il fabbricante di suoni", il bel libro per ragazzi scritto da Alessandro Ricci, edito da Arpeggio Libero. In realtà, non è un libro per ragazzi, perché è piacevole, divertente, avventuroso e contiene un bel messaggio, adatto anche per gli adulti. Inoltre è abbellito dalle splendide illustrazioni di Stefania Franchi, che danno vita ai personaggi e alle situazioni del libro. Scopriamolo insieme!

Il silenzio deve essere libero. Senza il silenzio non ci sarebbero i suoni né i colori. Ci accorgiamo della mancanza di colori quando spariscono, proprio perché se ci fossero sempre stati nessuno di noi comprenderebbe il grigio silenzio.I colori esistono perché esiste il silenzio e i suoni ci sono perché c'è il grigio. E' così che deve essere, la variazione è indispensabile per equilibrare le cose altrimenti niente sarebbe colorato e niente sarebbe sonoro.

Il romanzo è ambientato nel mondo magico di Sinestenia, dove colori e suoni sono la stessa cosa. Infatti gli abitanti di questo luogo fiabesco e misterioso possono "vedere" i suoni, che rilasciano nell'aria un'impronta colorata. Questo rende il regno un posto decisamente unico e variopinto. Peccato però che il nostro delicato protagonista, il buon Gabriel Giallocra, sia un ragazzo diverso dagli altri, infatti il poverino è sordo, quindi non soltanto non riesce a udire i suoni, ma nemmeno a vederli e questo rende la sua vita grigia e bigia.

Ciò detto, per quanto triste possa sembrare un'esistenza simile (e per qualcuno, ammettiamolo, anche difficile da sopportare), il nostro protagonista non si perde d'animo. Forte di carattere, impara ad apprezzare il silenzio, non si abbatte per la sua "diversità", ma ne fa un motivo per scoprire il mondo, per vederlo con occhi diversi (sì, può sembrare ironico, ma è una qualità che apprezzo nei protagonisti letterari, e più in generale nelle persone, il fatto di sfruttare le proprie mancanze, le proprie debolezze, senza lasciarsi trascinare nell'apatia e nella depressione, al fine di cogliere ciò che di bello c'è nella vita). Credo sia un bell'insegnamento, da passare ai lettori, soprattutto giovani, soprattutto ragazzi e adolescenti, spesso afflitti da quelli che sembrano grandi problemi insormontabili, tipici di quell'età come di tutte le età.

Ecco allora che Gabriel inizia a girare per Sinestenia, preferendo soprattutto i boschi, luoghi silenziosi e poco affollati per natura. Qua incontra un bizzarro personaggio, il signor Bigio, un supereroe del mondo dei libri, un uomo davvero stravagante, che passa le notti a girare per le città al fine di recuperare i libri abbandonati dalle persone. E' una specie di memoria storica di Sinestenia, infatti da lui Gabriel imparerà molto, e proprio nella sua biblioteca si imbatterà in un manoscritto molto particolare, direi quasi leggendario, che darà il via alla sua avventura.

Perché ogni libro è un viaggio, ogni storia è un viaggio, e ogni viaggio una storia. Quello di Gabriel inizia quando l'equilibrio di Sinestenia viene minacciato, per questo si mette sulle tracce dell'unico che può risolvere il problema. Nel corso del viaggio incontrerà amici e nemici e dovrà sudare sette camicie per portare a termine la sua missione. 

Un romanzo di amicizia, di rispetto e valorizzazione della diversità, un romanzo che insegna a cogliere la piacevolezza, la bellezza delle piccole cose, a godere di ogni minuto con le persone care, a non lasciarsi abbattere dalla tempesta della vita, ma a resistere. Perché un sole sempre ci sarà, alla fine del viaggio...

"Il fabbricante di suoni", di Alessandro Ricci, è disponibile su tutti gli store di libri. Potete seguire l'autore sulla sua pagina Facebook: Guida turistica per sognatori.

Segnalazione "Metempsicosi" di Stefano Caruso

Segnalazione "Metempsicosi" di Stefano Caruso

Buongiorno, lettori. Oggi vi segnalo un romanzo che si preannuncia a dir poco esplosivo: Metempsicosi. Dall'autore di "Il lascito" (qua) e "Shameland" (qua), pronti per una nuova avventura in compagnia della penna di Stefano Caruso?

Titolo: Metempsicosi
Autore: Stefano Caruso
Editore: Self-Published (mia etichetta indipendente Protowrite)
Genere: Thriller/Paranormal
Uscita: 29/06/2019
Prezzo: 3€ ebook (preorder, dal 29/06, 5€) – 14€ cartaceo
Disponibile su tutti gli store di libri e ebook (Amazon).

Quarta di copertina:
Non c’è redenzione per i dannati.
Sebastian ha perso tutto: amicizie, amori, sicurezze, e sa che la colpa è solamente sua.
Non vive più, guarda la sua vita scorrere e si rifugia in una realtà fittizia, creata dalla droga da cui è dipendente, il Nac-B, che gli permette di volare lontano dal proprio corpo, dove è tutto perfetto.
Questa è la traslazione.
Ma i mondi in cui si trasla sono abitati, la droga lo mette a contatto con delle entità, esseri di altre dimensioni in grado di manipolare il comportamento di chi assume il Nac-B.
Sebastian utilizza le conoscenze delle entità e si guadagna da vivere come sensitivo.
Una chiamata per un lavoro come tanti lo porta lontano da tutto, la scomparsa di alcuni ragazzi in un villaggio sperduto in mezzo al deserto.
L’entità del luogo è diversa da qualsiasi altra avesse mai affrontato prima.
I fantasmi del  passato riemergono e gli offrono la possibilità di redimersi, ma il prezzo è l’umanità.
Quanto ci si può spingere oltre per riavere chi si ama?
Chi si può sacrificare per la propria felicità?
Si possono correggere gli errori passati?
Questo è Metempsicosi.


“Quando si fa notte l’uomo mi aspetta, perché l’uomo mi aspetta di notte?
Quando chiudo gli occhi l’ombra mi osserva, perché l’ombra mi osserva tutte le volte?
Nel buio l’uomo mi guarda, perché l’uomo mi guarda se muoio?
Quando sono solo l’uomo mi parla, perché l’uomo mi parla se non voglio?
Negli specchi la sua ombra mi trova, e io non ho ancora capito perché…
Quando mi nascondo l’uomo mi scova, e la sua ombra mi osserva quando lui non c’è.”

Per rimanere aggiornati sui lavori di Stefano Caruso, seguite la sua pagina Facebook "Protowrite" o il suo profilo Instagram "Calvin Idol".