domenica 26 aprile 2020

Recensione di "Nicolas Grimm. Caccia all'esule" di Fabrizio Fortino

Recensione di "Nicolas Grimm. Caccia all'esule" di Fabrizio Fortino

Bentrovati, lettori. Oggi vi parlo di un romanzo che ho letto di recente: "Nicolas Grimm. Caccia all'esule", di Fabrizio Fortino (Dark Zone Edizioni), già segnalato in passato il blog. Si tratta di un'investigazione che si svolge in un'Inghilterra alternativa del Diciannovesimo Secolo, rivisitata in chiave steampunk.

Devo dire che è stata una lettura piacevole e veloce, di cui ho apprezzato l'ambientazione, il ritmo e lo stile pulito e curato. L'ambientazione è il punto di forza del romanzo, intesa come mondo che l'autore è riuscito a creare: siamo in Inghilterra, sì, però non quella che conosciamo noi. Questa è un'Inghilterra Ottocentesca in cui scienza e tecnologia sono progredite a livelli elevati, quasi fantascientifici, con qualche componente esoterica. Una commistione affascinante, che funziona, soprattutto perché non è mai pesante: il lettore ha tutto il tempo di entrare nel mondo in cui si muovono i personaggi, che gli viene svelato pian piano, senza eccessi di descrizioni o particolari, cosa che ho apprezzato molto.

Il ritmo è davvero entusiasmante. All'inizio seguiamo due personaggi principali: Francis Barret Browning, sorvegliante del Dipartimento di Sicurezza Interna, un "agente segreto", diciamo così, molto inglese, che raramente si scompone, pensa al suo dovere prima di tutto, equipaggiato con macchine, attrezzature, persino ibridi! Il nostro Francis si ritrova impelagato in un'indagine particolare, che segnerà in maniera decisiva il suo destino, coadiuvato da due personaggi decisamente originali: Grammith e MIA (Marionetta Ibrida Antiaggressione), di cui vorrei parlarvi, ma così facendo rischierei di svelare troppo. Invece, come già detto, questo è un romanzo che si svela piano piano, e così deve essere per apprezzarlo a pieno.

L'altra trama riguarda il secondo protagonista, che dà il nome al libro: Nicolas Grimm, giovane e talentuoso bioingegnere, un ragazzo che soffre ancora per la perdita del padre, su cui aleggia un alone di mistero. Ho apprezzato che si tratti di un personaggio talentuoso e dotato, senza che però questo sfoci in una super celebrazione, come spesso c'è il rischio avvenga con i protagonisti troppo brevi. Anzi, Nicolas è un po' imbranato e naif, in certe situazioni, però possiede la curiosità, uno spirito avventuroso che lo portano a non demordere mai e a ingegnarsi per risolvere anche le situazioni più impossibili. Cosa che avverrà spesso, dato che le avventure dei nostri eroi sono molto rocambolesche.

Lo stile, concludendo, è pulito e ben curato, segno di un attento lavoro sul testo, non solo a livello narrativo, anche formale.

Immagino che le avventure di Nicolas Grimm non finiscano qua, come fa intuire il doppio titolo (della saga e del libro), ma ciò non toglie gusto e divertimento all'avventura, in cui l'indagine giunge comunque a compimento. Se seguiranno altri volumi, ce li godremo con lo stesso spirito curioso e indagatore di Nicolas!

Il romanzo "Caccia all'esule" è disponibile su tutti gli store di libri e ebook e sul sito Dark Zone.


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