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mercoledì 7 giugno 2017

Recensione "Un giorno qualunque" di Alessandro Dainotti

Recensione "Un giorno qualunque" di Alessandro Dainotti

Bentornati, amici lettori. Oggi vi parlo di "Un giorno qualunque", di Alessandro Dainotti, un libro "non fantasy". Eh sì, come sapete "I mondi fantastici" è un blog dedicato alla letteratura fantastica italiana, e allora che ci fa un libro realistico nel mezzo? Potrei dirvi che mi piace variare, e infatti già in passato ci sono stati articoli sui libri di Mirko Tondi (qui) o di Elena Covani (qua), potrei dirvi che ho avuto il piacere di conoscere l'autore, che mi ha parlato del suo libro, e l'editore, che mi ha raccontato di quanto si è emozionata leggendolo, ma la verità è che è un bel libro, uno di quelli che capita poche volte di leggere. Un libro che mi ha fatto (e mi auguro riesca ad avere lo stesso effetto su di voi) emozionare, come poche volte succede.

Devo essere onesto. Non amo i libri non di genere, solitamente li trovo dei gran polpettoni, quei classici romanzi non fantasy, non horror, non gialli, non thriller, non storici, non niente, che piacciono tanto alla critica e agli intellettualoidi italiani e che vincono sempre i soliti premi. Ne leggo pochi, perché il più delle volte li abbandono annoiato. Io voglio azione, sangue, sesso e morti, stregoni che si incazzano e distruggono città, creature volanti, miti e magia! Però... però, un giorno qualunque, mi sono imbattuto in questo libro e ho iniziato a girare per Londra (e per Roma) assieme a Adriano, mi sono ritrovato a studiare all'università, speranzoso nel futuro, e convinto di meritarlo davvero, mi sono sentito schifato e abbandonato dallo stato, che ci fa studiare e poi non ci offre prospettive meritocratiche, mi sono sentito sul punto di abbandonare tutto e andarmene in cerca di una vita migliore (che c'è! fuori dall'Italia c'è vita), mi sono innamorato di Tiziano, ho lottato per lui, e alla fine sono rimasto con uno scemo, col libro in mano, a emozionarmi per tutte le avventure vissute da Adriano nel breve arco della sua vita. Ecco, quando un libro ti tocca il cuore credo che abbia raggiunto il suo scopo.

Ma partiamo dall'inizio. "Un giorno qualunque" racconta, di fatto, un giorno qualunque della vita di Adriano, uno dei tanti italiani emigrati a Londra. Si sveglia (in ritardo), va a lavoro, organizza la serata e nel frattempo pensa e ricorda. La giornata del presente (divisa in quattro parti: mattino, pomeriggio, sera e notte! Una divisione che non è solo cronologica!) è inframezzata, infatti, dai ricordi della vita di Adriano, da quando era un bambino e amava divorare libri nella libreria vicino casa, a quando è cresciuto ed è andato a vivere a Roma, per studiare all'università, all'incontro con Tiziano, che ha cambiato la sua vita, alla decisione infine di trasferirsi a Londra. Passato e presente si incrociano. Non è forse così per molti di noi? Quante volte incontrando una persona qualsiasi, guardando una vetrina, un manifesto, un giornale, o ascoltando una canzone, ci siamo estraniati, allontanandoci dal presente e rifugiandoci nel passato? Forse perché il passato era migliore, forse perché non ce ne siamo ancora liberati e continua a tormentarci? A ricordarci che no, non siamo completi adesso, che ci manca qualcosa, che non siamo felici. Dubbi, riflessioni, prospettive azzoppate che si susseguono nell'animo di Adriano e, per estensione, anche in noi.

Lo stile è piacevole, la lettura scivola via che è una meraviglia, grazie all'empatia che ci ritroviamo presto a provare per Adriano, la cui vita, in fondo, non è poi così diversa da quella di migliaia di noi. Ha gli stessi nostri dubbi, speranze e sogni, e commette i nostri stessi errori (più o meno!^^). 

E poi ci sono i personaggi: Adriano, appunto, il ragazzo qualunque, ultimo sognatore in una terra che pare non sognare più; Tiziano, aspirante sceneggiatore, che conquista il suo cuore, quando ormai Adriano non ci sperava più; Bruno, l'amico che tutti vorremmo, sempre pronto a consolare un cuore infranto e a farci ridere; e ancora Irene, Martin, Margot e molti altri. Persone incontrate da Adriano, persone che gli hanno dato qualcosa. Perché tutti, alla fine, anche chi incrociamo solo una volta nei torrenti impetuosi della vita, ci regalano qualcosa. Noi possiamo solo stare attenti e imparare, apprendere, come una spugna, fare nostra ogni esperienza e vivere la vita al massimo.

Carpe Diem, Adriano. Che valga per tutti noi! :)

Il libro è acquistabile su tutti gli store di libri.







giovedì 2 marzo 2017

Novità Astro Edizioni - Non solo fantasy

Novità Astro Edizioni 


Allo scorso festival del libro di Firenze, alla Fortezza da Basso, Astro Edizioni ha presentato tre interessanti novità. La giovane casa editrice guidata da Francesca Costantino, che finora ha sfornato romanzi fantastici di qualità (come "Pestilentia", di Stefano Mancini, recensito qua o "Il segno della tempesta", di Francesca Noto, recensito qua), ha lanciato da poco una nuova collana "Storie di vita", dedicata, appunto, alla narrativa, in particolare alla narrativa d'attualità: storie vere, reali, di tutti i giorni, storie che sono simbolo dei nostri tempi, nel bene e nel male. Ecco allora tre romanzi molto interessanti, che parlano di adolescenti, difficoltà della crescita, accettazione di sé e conflitti familiari. Scopriamoli uno ad uno!

Titolo: Un giorno qualunque
Autore: Alessandro Dainotti
Editore: Astro Edizioni
Collana: Storie di vita
Genere: Romanzo
Formato: Cartaceo e digitale
Prezzo: 13,90 euro (cartaceo)
Disponibile sul sito di Astro Edizioni e su tutti gli store di libri (Amazon)


Trama: Adriano è uno dei tanti italiani emigrati a Londra. È un giorno qualunque della sua vita eppure, quando vede un bambino e una donna seduti in un bar, riaffiorano potenti i ricordi. L’infanzia dentro la libreria Pizzuto, le discriminazioni a scuola, l’insoddisfazione del lavoro, l’addio alla Sicilia per trasferirsi a Roma, l’amore per Tiziano.
La vita attuale e le vite del passato si alternano tra riflessioni e ricordi felici, fino a quando Adriano incontra Giacomo, che gli offre il suo aiuto. Per il ragazzo comincia una vita fatta di menzogne, poi Tiziano scopre il tradimento e decide di lasciarlo. È allora che Adriano parte per il Regno Unito.

Passato e presente collimano, a fine giornata, in un ultimo e fatale incontro. Solo in quel momento Adriano sarà costretto a fare i conti con il passato e accettare la realtà.
L'autoreAlessandro Dainotti è nato a Siracusa nel 1983. Dopo il diploma di geometra, ha intrapreso gli studi in Lingue straniere e si è laureato in Editoria e giornalismo alla Sapienza di Roma. Una volta conseguita la laurea si è trasferito a Londra, dove attualmente vive e lavora. Un giorno qualunque è il suo romanzo d’esordio.

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Titolo: Torna. Lettera di un padre al figlio omosessuale
Autore: Stefano Antonini
Editore: Astro Edizioni
Collana: Storie di vita
Genere: Romanzo
Formato: Cartaceo e digitale
Prezzo: 9,90 euro
Disponibile sul sito di Astro Edizioni e su tutti gli store di libri (Amazon)



TramaUn padre rientra a casa prima dal lavoro e trova il figlio diciassettenne tra le braccia di un ragazzo. Lo stupore, la rabbia e il dolore gelano ogni sua reazione. Si chiude in camera e riesce a fare solo una cosa: scrivere una lunga e toccante email al figlio.
Torna è la lettera che ogni ragazzo rifiutato dalla famiglia avrebbe voluto ricevere, è l’occasione, per ogni genitore incapace di accettare la diversità, di aprire un dialogo con se stessi per trovare quelle risposte che, da soli, è difficile darsi. Torna è la lettera che forse avrebbe evitato il suicidio di molti minorenni che, di diverso, avevano solo la capacità di amare. Torna è anche la risposta di un figlio alle parole di un padre che non ha mai chiuso la porta in faccia alla speranza.

L'autore: Stefano Antonini è direttore artistico del Teatro comunale di Castello D’Argile, per il settore Teatro ragazzi. Educatore, si occupa di ascolto ed educazione affettiva e realizza progetti per gli uffici Scuola e Cultura.
È direttore artistico dell’associazione culturale Burattingegno Teatro, dove si occupa di psico-didattica teatrale. È anche narratore per le biblioteche dell’Emilia Romagna e docente di Drammaturgia del movimento presso l’Accademia d’arte drammatica.

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Titolo: Le cose che ancora non sai
Autore: Maricla Pannocchia
Editore: Astro Edizioni
Collana: Storie di vita
Genere: Romanzo
Formato: Cartaceo e digitale
Prezzo: 14,90 euro (cartaceo)
Disponibile sul sito di Astro Edizioni e su tutti gli store di libri
Un inno alla vita. Soffermandosi sul piacere delle piccole cose, e su ciò che conta davvero.
Trama: Allyson e Coleen hanno sedici anni e, nonostante siano compagne di scuola, di rado si rivolgono la parola. Le loro vite cambiano, quando Coleen si ammala di leucemia e Allyson si offre di portarle i compiti in ospedale. Quello sarà il primo passo per la nascita di una delicata, importante amicizia.
Nella vita delle ragazze entrano parole come chemioterapia, effetti collaterali, trapianto di midollo osseo, ma entrambe riescono a trovare quel coraggio che non credevano di avere. Il coraggio per continuare a ridere, a lottare e a vivere appieno ogni singolo secondo. Per trovare la forza di essere loro stesse e di guardare sempre avanti, nonostante le difficoltà.

L'autrice
Maricla Pannocchia ha pubblicato nel 2014 il suo primo romanzo La mia amica ebrea (con lo pseudonimo di Rebecca Domino), tuttora disponibile sulla piattaforma Lulu.
Durante le ricerche per Le cose che ancora non sai, si è resa conto delle difficoltà degli adolescenti con tumore e ha fondato l’associazione di volontariato “Adolescenti e cancro”, che offre supporto sociale e occasioni di confronto a ragazzi fra i 13 e i 30 anni. Le attività dell’associazione spaziano dal supporto on-line alle gite, fino a esperienze internazionali e occasioni di far sentire la propria voce.

Per saperne di più visitate i siti "adolescenti e cancro" e "maricla pannocchia".