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domenica 31 maggio 2026

Arriva in libreria "Di spade e di eroi. Storie di lame leggendarie"

ARRIVA IN LIBRERIA “DI SPADE E DI EROI”

NPS EDIZIONI FIRMA UN VOLUME DEDICATO ALLE LAME LEGGENDARIE


Il 3 giugno 2026 arriva in libreria “Di spade e di eroi. Storie di lame leggendarie”, la nuova antologia di racconti fantastici e storici pubblicata da NPS Edizioni, marchio editoriale dell’associazione “Nati per scrivere”. Il volume raccoglie tredici storie firmate da autori italiani contemporanei e accompagna il lettore in un viaggio epico tra mito, memoria e immaginazione.

Il ferro ricorda. Ricorda le mani che lo hanno forgiato, il sangue che ha versato, i destini che ha spezzato o salvato.

Nelle pagine del volume “Di spade e di eroi”, lame celebri come Excalibur, Durlindana, Gram e le loro sorelle non sono semplici armi, ma presenze vive, testimoni silenziose del tempo. Forgiate tra le braci della storia e consacrate dal mito, temute e venerate come oggetti di potere, custodiscono segreti, giuramenti e scelte che hanno cambiato il corso degli eventi. Ogni racconto illumina un frammento diverso di quell’eredità: dalle brume di Avalon ai campi di battaglia dell’Europa medievale, dai monasteri alle terre di confine, in un mondo dove la magia si intreccia alla realtà e il confine tra verità e leggenda è sottile come il filo di una spada.

“Nel buio ci sono i mostri, ma dalla luce provengono gli eroi. Ogni popolo ha i propri e ciascuno porta con sé una canzone che vibra di diverse sfumature a seconda dei tempi e dei luoghi: coraggio, valore militare, gloria, ira spaventosa, rettitudine, virtù da imitare, amore per la giustizia, temerarietà, follia, gentilezza. Ogni eroe ha la sua storia e la sua arma, e si pone come un raggio di luce di fronte al buio, per proteggere il mondo.”

Accanto all’avventura e al fascino dell’epica, l’antologia esplora il significato simbolico della spada: strumento di guerra e insieme emblema di responsabilità, sacrificio e destino. A firmare i racconti sono Monica Serra, Alessandra Leonardi, Roberto Branca, Laura Rizzoglio, Fabio Maffia, Franco Giacoia, Dario Di Gesù, Debora Parisi, Maena Delrio, Caterina Franciosi, Francesca Cappelli, Marco Bertoli e Giuseppe Gallato. 

Il volume è curato da Alessio Del Debbio, scrittore, professore di Lettere e direttore editoriale di NPS Edizioni, con introduzione di Andrea Gualchierotti. A impreziosirlo la copertina e le illustrazioni interne di Fabio Maffia.

Un’opera pensata per gli amanti del fantasy e della narrativa storica, ma anche per chi desidera riscoprire il potere delle storie che hanno attraversato i secoli, sospese tra cronaca e mito, tra il buio dei mostri e la luce degli eroi.

“Di spade e di eroi. Storie di lame leggendarie” è disponibile in formato cartaceo (15 euro; ISBN 978-88-31910-87-3) e digitale (2,99 euro), acquistabile su tutti gli store online e ordinabile in libreria e sul sito di NPS Edizioni dal 3 giugno 2026.


Contatti:

L’associazione culturale Nati per scrivere nasce nel 2016 a Viareggio, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura. 

Nel 2018 ha lanciato il marchio editoriale NPS Edizioni, specializzato in libri fantasy, horror e mistery per tutte le età. Dal 2020 organizza il festival “Lucca Città di Carta” e la rassegna letteraria “La villa dei libri” a Lucca, insieme a L’Ordinario.


Associazione culturale Nati per scrivere:

Piazza Diaz 10

55041, Camaiore (LU)

Sito NPS Edizioni

Pagina Facebook NPS Edizioni


sabato 24 giugno 2023

Recensione "La stirpe di Herakles" di Andrea Gualchierotti

 Recensione "La stirpe di Herakles" di Andrea Gualchierotti

Bentrovati, lettori. Oggi parliamo del romanzo di Andrea Gualchierotti: "La stirpe di Herakles", edito dal Ciliegio Edizioni. L'autore, più volte ospite del blog, è appassionato di storia, miti, leggende, in particolare del periodo Antichità e anche in questo romanzo conferma le sue passioni e la sua conoscenza.

"La stirpe di Herakles" è, infatti, un fantasy storico-mitologico, ambientato nell'antica Grecia (e dintorni) subito dopo la fine della Guerra di Troia, nel periodo quindi di massimo splendore della civiltà micenea ma anche di inizio del declino, che porterà, storicamente parlando, al cosiddetto Medioevo Ellenico. In quest'epoca di passaggio, gli ultimi eroi dei tempi antichi affrontano battaglie decisive, in un mondo che volge al tramonto.

Il protagonista è il giovane Arethes, principe di Cencrea, il cui padre e i cui fratelli sono andati a Troia a combattere la decennale guerra. Approfittando della loro dipartita, alcuni congiurati detronizzano Arethes, che riesce però a fuggire, con l'aiuto di alcuni compagni improvvisati, iniziando un viaggio fatto di stenti, vendetta e terribili scoperte. 

"Egli è stato testimone dei nostri segreti e, anche se ora è lontano, il suo desiderio di rivalsa lo ricondurrà prima o poi in questo palazzo, in cerca di vendetta. Non sottovalutare la sua tenacia! L'odio per noi lo ha reso forte, e le ombre degli Eraclidi non saranno soddisfatte se non quando le avremo saziate col suo sangue!"

L'atmosfera è mitica, leggendaria, con continui riferimenti a episodi mitologici ed epici, a partire dai resti della cittadella di Troia, ai riferimenti al ritorno a casa di Agamennone o al vagabondare di Odisseo, tutti episodi perfettamente incastrati nella narrazione, un po' come accadeva con i poemi epici del periodo, che si richiamavano a vicenda, aggiungendo di volta in volta nuovi tasselli al vasto mondo del mito. Ecco, Andrea Gualchierotti, con "La stirpe di Herakles", si presenta come un novello aedo, per narrarci una storia inedita e originale, che va ad incastrarsi benissimo nel contesto dei grandi poemi epici dell'Antichità, riprendendoli, richiamandoli, e anche ripresentandoli in forma moderna, al lettore di oggi.

Ho apprezzato soprattutto l'atmosfera, questo senso di fine incombente che sembra percorrere tutto il romanzo, l'influsso delle tenebre, sempre forte, e che spinge anche i personaggi "meno malvagi" a compiere azioni nefande, e il mistero sulla figura degli Eraclidi. 

I personaggi sono sfaccettati, anche se a prima vista sembrerebbero ricalcare l'eroe buono e l'antagonista, mostrando lati diversi, rendendoli quindi più umani. Tra i tanti, ho apprezzato la costruzione del tiranno usurpatore, Archidamo, e la sua trasformazione, dovuta all'utilizzo di antichi manufatti, e il buon Elteo, un Lidio che aiuta Arethes nel suo progetto di riprendersi il trono: ho visto in lui una figura positiva, anche in un mondo prossimo al tramonto, l'amico fedele, al suo principe e ai suoi principi, il rappresentante dei vecchi valori come l'onestà d'animo e il senso dell'onore, a qualunque costo.

Lo stile, infine, è epicheggiante: la narrazione progredisce in maniera scorrevole, con qualche gioco temporale a incastro, supportata da un linguaggio diretto ma al tempo stesso curato, a tratti ricercato, che ben si adatta all'atmosfera del romanzo.

Una lettura consigliata soprattutto agli amanti dello Sword&Sorcery, delle storie di avventure, della storia e del mito.

Disponibili su tutti gli store di libri!