venerdì 8 giugno 2018

Segnalazione "Oracoli" di Alessandra Leonardi

Segnalazione "Oracoli" di Alessandra Leonardi


Bentrovati, viaggiatori dei mondi fantastici! Oggi vi porto indietro nel tempo, fino ad arrivare nell'Antichità, ai tempi dei fenici e degli etruschi. Vi presento il nuovo lavoro di Alessandra Leonardi: "Oracoli", edito da NPS Edizioni, una raccolta di quattro racconti d'avventura, con quel pizzico di magia e sovrannaturale che li rende spettacolari. Buona lettura!


Titolo: Oracoli
Autore: Alessandra Leonardi
Editore: NPS Edizioni
Genere: Storia/avventura
Formato: cartaceo/ digitale
Pagine: 100
Prezzo: 10 euro (cartaceo); 1,99 euro (digitale)
ISBN: 978-88-31910-07-1
Copertina a cura di Fabio Maffia.

Disponibile su tutti gli store di ebook (Amazon) e di libri.
Cartaceo ordinabile in libreria e direttamente dal sito di NPS Edizioni.

Quarta di copertina: Quattro racconti, quattro epoche remote, quattro popoli che hanno segnato la storia del Mediterraneo, accomunati da un’ossessione: la divinazione, per aprire squarci sul futuro e scoprire il volere degli Dei. I Fenici in Sardegna, gli Etruschi in Toscana, Umbria e Lazio, gli Ellenici in Campania e nel Sud dell’Italia, infine i Romani: sussurri divini nell’acqua e nella pietra, voli di uccelli e viscere degli animali, sacrifici e visioni, oracoli vergati su fogli di papiro e libri con una risposta per ogni domanda.
Storia, mito e fantasia sono le basi da cui si dipanano le avventure narrate in “Porpora”, “Il dono dell’aruspice”, “Sibilla” e “I libri fatali”.
Gli Dei sembrano aiutarci, ci mandano segnali, ci parlano, esigono da noi preghiere e sacrifici, ma alla fine nulla cambia: siamo burattini nelle loro mani capricciose, sempre e comunque. A cosa serve allora conoscere quello che accadrà? A cosa serve dedicare loro le nostre devozioni?


Biografia: Alessandra Leonardi
Alessandra Leonardi nasce nel 1969 a Roma, dove risiede tuttora. Ha svariati interessi, tra cui il cinema e le serie tv, soprattutto di genere fantastico, i fumetti, i viaggi, l’archeologia, la storia antica e la mitologia. Dalla passione per il fantastico, i miti e la storia è nata l’antologia “Oracoli”.
Ha in precedenza pubblicato diversi racconti e poesie contenuti in varie antologie e sillogi.

Per scoprire di più sui lavori di Alessandra, questa la sua pagina Facebook e questo il suo blog "infiniti universi fantastici".

mercoledì 6 giugno 2018

Recensione "Venuti dal mare" di Gianluca Malato

Recensione "Venuti dal mare" di Gianluca Malato

Bentrovati, amici dei mondi fantastici! Oggi dove andiamo? Ma in Sicilia, in particolare nella bella zona di Trapani, Erice e isole Egadi, dove si svolgono le vicende del romanzo "Venuti dal mare", di Gianluca Malato. Vi avevo già parlato di questo libro, in questo articolo, edito da NPS Edizioni, il marchio editoriale dell'associazione Nati per scrivere. Oggi vi svelerò qualcosa di più.

Si tratta di un romanzo breve, un centinaio di pagine, dal taglio giovanile, che gioca con una leggenda relativa a misteriose creature marine, confinate da Zeus in una prigione. Fin dalla prima lettura, ho apprezzato l'atmosfera di mistero e tensione che l'autore ha creato, portandoci progressivamente a scoprire tutto ciò che riguarda queste creature. Mi ha ricordato alcuni racconti di Poe, dove i protagonisti si trovano a contatto con situazioni strane, bizzarre, oscure, un po' inquietanti.

Il protagonista del romanzo è Giuseppe, un musicista del conservatorio, un grande amante della musica e dell'arte in generale, che si ritrova invischiato in una situazione surreale e pericolosa. Lui che ama così tanto suonare il flauto e stare con la sua adorata Claudia, dovrà tirar fuori un coraggio inaspettato, per affrontare le ombre che minacciano la sua vita e quella di coloro che ama. A un personaggio così pacato, quasi "normale", se vogliamo definirlo, l'autore affianca l'ardimentoso Francesco, discendente da una nobile famiglia, sempre con il fucile in mano, sempre pronto a lanciarsi in nuove perigliose imprese, e Vincenzo, un pescatore locale, un'anima semplice, che vive del suo lavoro. Una bella combinazione di figure diverse.

Lo stile è fresco, piacevole da leggere, semplice e scorrevole. L'assoluta mancanza di scene cruente o splatter rende il testo adatto ai giovani lettori. Inoltre, ciò che rende questo testo una bella lettura, sia per adulti ma anche per le giovani mente, è il messaggio che vuol trasmettere, l'idea che la musica, l'arte, e quindi la cultura, possano salvare il mondo, liberandolo dalle tenebre e dal male. Un messaggio forte, di speranza, di cui mai come in questo momento storico abbiamo bisogno.

Per rimanere aggiornati sui lavori dell'autore, potete seguirlo sulla sua pagina Facebook: Gianluca Malato. Per scoprire di più su "Venuti dal mare", visitate la pagina FB di Nps Edizioni oppure acquistate il romanzo, disponibile sia in ebook che in cartaceo. Buona lettura!




domenica 3 giugno 2018

Intervista a Elena Covani

Intervista a Elena Covani


Bentrovati, viaggiatori di mondi fantastici! Oggi vi porto a Valencia, città dove è ambientato il romanzo urban fantasy "I fuochi di Valencia", di Elena Covani (NPS Edizioni), durante i giorni di Las Fallas, il carnevale cittadino. A presentarci il romanzo, ma anche le sue passioni, il suo approccio al fantastico, è proprio l'autrice, che ho intervistato per voi! Pronti per entrare nel mondo degli Erjes e delle Sentinelle? 


Ciao Elena, presentati ai lettori del blog…
Ciao a tutti, mi chiamo Elena . La prima cosa che posso dire di me… è che non mi piace parlare di me! La mia vita si divide tra il mio lavoro, i miei bambini e la mia grande passione:la ginnastica ritmica. Vivo in Versilia ma amo viaggiare e appena posso torno in Spagna, che considero la mia seconda casa.

Come è nato “I fuochi di Valencia”? Cosa volevi raccontare con questo libro? 
L’idea è nata durante uno dei miei viaggi a Valencia, città dove ho vissuto e che amo profondamente. Volevo scrivere qualcosa per celebrare quell’atmosfera magica, e tutte quelle sensazioni che provo quando torno “a casa mia”!

Quali sono i personaggi del romanzo? 
Il protagonista è José, un ragazzo che fa parte di una razza evoluta rispetto agli umani, le Sentinelle. Segretamente li proteggono da un virus che, contagiandoli, li fa diventare degli esseri privi di vita e volontà propria: gli Erjes. È insoddisfatto, si sente intrappolato in una vita che non ha scelto fino al giorno in cui incontra Maria, una ragazza che è stata contagiata, ma che ha inspiegabilmente mantenuto la sua volontà. Decide di non ucciderla, e questo porterà a dei cambiamenti radicali nella sua vita e in quella degli altri della sua specie.

E gli antagonisti? Ci sono degli antagonisti, vero? 
Certo! Galen è il capo del clan degli Erjes di Valencia, quando scopre la mutazione di Maria cerca di portare la condizione della ragazza a suo favore, per cercare di distruggere le Sentinelle e prendere il dominio della città.

Qual è stato il tuo approccio al fantastico in questo romanzo? 
Io amo fin da bambina il genere Fantasy e Valencia è una città piena di mistero, il binomio era irresistibile. Mi sono rifatta ad alcune leggende iberiche, che parlano di mostri che risucchiano la vita delle persone e di laghi misteriosi che dicono siano la porta per gli inferi. È stato bellissimo giocare con la mitologia e mescolarla alla mia fantasia.

Perché la scelta di Valencia come ambientazione? Sei legata a questa città? 
Valencia è il luogo che io sento “casa”, la conosco e la amo profondamente per tutto quello che mi trasmette. L’ambientazione per me è stata fondamentale, soprattutto in un periodo come quello di Las Fallas, che è una manifestazione bellissima anche se poco conosciuta all’estero. In realtà dedicare a Valencia un romanzo è stata la mia maniera per dirle grazie.

“I fuochi di Valencia” è un romanzo autoconclusivo? O fa parte di una serie? Nel caso, quando uscirà il secondo capitolo? E cosa dovremo aspettarci? 
Esiste un secondo capitolo, dove la storia di José e di Maria subirà un’ulteriore evoluzione. Non sarà ambientata a Valencia, anche se i richiami sono moltissimi, ma in un’altra città a me molto cara. Si troveranno nuovamente i due schieramenti, Sentinelle contro Erjes, ma in un'altra chiave di lettura…

Prossimi impegni e eventi per far conoscere il tuo libro?
Amici lettori, potrete trovare "I fuochi di Valencia" allo stand dell'associazione Nati per scrivere a "Volterra Mistery & Fantasy" il 9 e 10 giugno! E, sempre allo stand NPS, alla festa medievale Mikauria a Nicola di Luni (SP) il 16 e 17 giugno! Non mancate! ;)

sabato 2 giugno 2018

Vincitori Trofeo Cittadella 2018

Vincitori Trofeo Cittadella 2018

Bentrovati, amici dei mondi fantastici! Oggi vi porto a... Fiuggi, nel Lazio! Eh sì, perché proprio qua il 21 aprile si è tenuta la prenotazione dell'edizione 2018 del Trofeo Cittadella, il prestigioso premio dedicato ai libri fantasy, organizzato dall'associazione culturale Deep Space One. 

La premiazione si è svolta durante la DeepCon, il ritrovo per gli appassionati di fantastico che si svolge ogni anno proprio a Fiuggi. Ebbene, quest'anno c'ero anch'io, perché il mio urban fantasy "Berserkr" (che sicuramente conoscerete!^^ Nel caso, qua l'articolo) si è classificato al secondo posto e ne sono felicissimo! Sia perché fa sempre piacere ottenere riconoscimenti per qualcosa che si è fatto e in cui abbiamo speso tempo, fatica, ma anche in cui abbiamo creduto tanto, sia perché vedere un urban fantasy sul podio di un trofeo dedicato al fantasy, in Italia, è sempre una bella sorpresa e soddisfazione! Goo urban! :)

Detto ciò, vi presento i romanzi vincitori del Trofeo Cittadella, includendo il commento della giuria (preso dal sito ufficiale del Trofeo Cittadella) e una piccola intervista agli autori, a cui vanno i miei complimenti per il bel piazzamento! 

Classifica Trofeo Cittadella 2018:
Primo posto per "Vita e il libro dei morti", di Alessandra Cinardi (Curcio Editore): "un romanzo insolito ambientato in una Roma mistica, alternativa e più misteriosa di quanto non lo sia di suo".
Secondo posto per "Berserkr", di Alessio Del Debbio (DZ Edizioni): "Da Roma a Berlino in un giro di pagine. Il sapore urban-poliziesco di questo romanzo è tutto da gustare".
Terzo posto ex-aequo per "Le lame scarlatte", di Rob Himmel (DZ Edizioni) e "Akiko", di Michela Cavaliere (Astro Edizioni), "due romanzi che hanno un ottimo futuro".
Infine quest'anno la giuria ha assegnato un premio speciale a "Quella notte il vento", di Rossella Romano, un romanzo meno fantasy degli altri ma di grande respiro per contenuto, stile e struttura.

Complimenti a tutti!

INTERVISTA A ROB HIMMEL


Buongiorno Rob,
come è stato arrivare terzo al Trofeo Cittadella, 2018? Cosa hai provato?
Inizialmente ho provato un senso di incredulità e stordimento. Non avevo compreso effettivamente cosa volesse dire e cosa potesse comportare come traguardo personale. Metabolizzando poi la gioia ha iniziato ad affiorare, soprattutto dopo le “strigliate d’orecchie” di alcune persone che mi hanno fatto capire l’importanza del trofeo.

Ti aspettavi questa vittoria?
Assolutamente no. Ho inviato la candidatura e me ne sono del tutto dimenticato. Non ci ho posto alcun pensiero e per questo mi ha colto del tutto alla sprovvista, e per questo la gioia è stata il triplo del normale. Per me è come se fossi arrivato al primo posto.

Ci parli brevemente del tuo libro, in particolare degli elementi originali e unici, a tuo avviso?
Penso che uno degli elementi originali sia la Congrega degli Assassini, ovvero una delle diverse organizzazioni di Foltorp riconosciute e legalizzate. E sì, anche gli assassini pagano le tasse per svolgere la loro mansione (estorsioni, minacce, riscossione crediti, pedinamenti, spionaggio, furti e omicidi), in maniera perfettamente sensata e lecita nel contesto.

Se siete curiosi, trovate notizie su "Le lame scarlatte" qua!

***
INTERVISTA A MICHELA CAVALIERE

Buongiorno, come è stato arrivare terza al Trofeo Cittadella, 2018?  
Una sorpresa! Un bellissimo premio che non mi aspettavo, d’altronde Akiko ha un’ambientazione particolare e tuffarsi dentro non è immediato per chi non “mastica” le tradizioni orientali, ma ha comunque colpito la giuria.

Cosa hai provato? 
È stata una immensa soddisfazione vedere riconosciuto il valore del mio libro. Mi è dispiaciuto non poter partecipare alla premiazione, ma il cuore era lì.

Ti aspettavi questa vittoria? 
Per tutti i Kami, no!

Ci parli brevemente del tuo libro, in particolare degli elementi originali e unici, a tuo avviso? 
Akiko è un fantasy orientale dove ogni elemento richiama un Giappone mitologico. La magia stessa deriva dalla preghiera agli alti spiriti, i Kami, che governano il mondo, esistono creature conosciute come i draghi e i demoni, ma i personaggi principali sono semplici esseri umani che rischiano tutto ciò che hanno per quello in cui credono. Akiko è un mix di duelli di arti marziali, battaglie, amori e tradimenti.


Grazie, buon proseguimento con i tuoi lavori!

Per scoprire di più su Akiko, trovate una recensione qua!

venerdì 1 giugno 2018

Segnalazione "Bella & Bestia" di Elena Mandolini

Segnalazione "Bella & Bestia" di Elena Mandolini

Bentrovati, viaggiatori! Oggi vi parlo di un nuovo libro, una favola steampunk: "Bella & Bestia", di Elena Mandolini (già autrice di "Biancaneve Zombie", romanzo vincitrice del primo premio ex-aequo al Trofeo Cittadella 2017, e di "Il signore dei racconti", recensito anche sul blog). Curiosi?


Titolo: Bella&Bestia – Una favola steampunk
Autore: Elena Mandolini
Editore: DAE Edizioni
Genere: Steampunk - cyberpunk
Formato: Kindle – Cartaceo
Pagine: 441 kb - 308
Prezzo: 3,99 – 13,91
ISBN-13: 978-8893051880

Trama: Una nuova Europa è nata da una guerra devastante. Mostri in acciaio e vapore hanno combattuto a fianco dell’uomo per decretarne i vincitori. Ricchezza e potere hanno reso avidi i sovrani e un Re tra tutti, Armand D’Ormesson, brama la supremazia sui reami a nord del Mar Mediterraneum. Deciso a raggiungere i suoi obiettivi, egli manda sua figlia Mirabella in sposa a Philippe De Coubertin, un monarca potentissimo e, apparentemente, invincibile. Sono talmente sanguinarie le leggende sul suo conto, che oramai viene soprannominato la Bestia. 

Mirabella, detta Bella, inizialmente non accetta di buon grado gli ordini del padre ma parte comunque per il Regno di Anthea. Solo lei e il suo fedele attendente Savo conoscono la verità sulla missione: uccidere la Bestia. Bella imparerà, pian piano, a conoscere il suo nemico e a comprendere l’intricato mistero che si nasconde dietro la sua maschera. Riuscirà Bella a portare a termine la sua missione? L’improvviso l’amore per il suo nemico la farà vacillare? Tra atmosfere steampunk e cyberpunk, si dipanano intrighi politici, gelosie e passioni, sullo sfondo di una Europa ucronica.

Link acquisto (Amazon).
Savo la osservò. Gli aderenti pantaloni in pelle nera e gli stivaletti grigi dal tacco basso. Il busto in acciaio dipinto di grigio, con lo stemma araldico della sua regale famiglia in bassorilievo. Il cinturone in cuoio, che aderiva perfettamente ai fianchi di Bella, sorreggeva la fondina della pistola. Le rifiniture in pelle nera nelle maniche a coprire le braccia fino al polso. Il colletto in seta nera rinforzato con telaio in acciaio per proteggerne il punto delicato, ma permetterne comunque dei movimenti. 
Ogni tassello di quell’abbigliamento suggeriva chi fosse: una guerriera e una principessa ricca e potente. Chiunque, anche da lontano, avrebbe riconosciuto la meravigliosa manifattura della divisa. Ma lui, come la maggior parte degli uomini, scorgeva anche l’aggraziata magnificenza di quel corpo sinuoso e il fascino nel volto di una donna appena sbocciata. 
All’apparenza così delicata, così fragile, ma al di sotto un cuore tenace e risoluto che aveva imparato a conoscere fin dalla loro infanzia e adolescenza. Il suo volto era un ossimoro: delicata tenacia che faceva vacillare anche il cuore più tetro. Caratterizzato da lineamenti così soavi e femminili che gli ricordavano ogni volta il dipinto di una Madonna. Gli occhi neri, come una notte senza alcuna luce, sapevano donare sia gentilezza che astio.
Contatti:
Pagina Facebook Elena Mandolini.
Sito dell’autore

Biografia dell’autore: parla Elena Mandolini.
Sono nata a Roma il 25 aprile del 1982 e sono sempre stata appassionata di cinema e letteratura. Fin da piccola. Sono cresciuta in una famiglia che ama i film dell’epoca d’oro di Hollywood e per me, quindi, è stato naturale avvicinarmi e poi appassionarmi alla settima arte. Amo il cinema al punto tale da averne fatto la mia professione: critica cinematografica. Dopo la maturità classica mi sono laureata al DAMS e, successivamente, ho conseguito due Master, uno in Critica giornalistica presso l’Accademia di arte drammatica Silvio D’amico e l’altro in Scrittura per cinema e tv presso lo IED di Roma. La libera professione mi appassiona e consigliare, tramite le mie recensioni, quali film vedere e non vedere, mi diverte e appaga. La lettura si accompagna perfettamente alla passione per il cinema. Per scrivere bene, bisogna leggere molto e io rientro tra quella percentuale di italiani che leggono costantemente.

Il mio primo romanzo Il Signore dei Racconti è un urban fantasy dai tratti horror con cui ho partecipato al concorso Il mio esordio – La Feltrinelli 2013, entrando in semifinale TOP100, tra più di mille partecipanti. Nel 2014 ho ricevuto il Premio della Letteratura per giovani talenti durante la manifestazione Arte Giovane 2014. Sempre nel 2014 sono arrivata terza al Contest Letterario “La mia seduzione” col racconto romance Ogni dannata volta.  Nel 2015 Il Signore dei Racconti si è aggiudicato il secondo posto al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “Percorsi letterari Shelley e Byron”, 2^ edizione 2014-2015, sezione opere edite (tra circa 600 romanzi inviati), con la seguente motivazione: Tra mito e fantasia, il lettore è portato a riflettere sulla debolezza della natura umana. Un breve romanzo scritto in modo tale da consentire una lettura fluida e scorrevole in grado di far vedere e vivere gli avvenimenti descritti.  

Nel 2015 sono anche tra i vincitori il Contest “Tenebrae – L’antologia” col racconto dark All’ombra della candela, pubblicato nell’omonimo e-book del concorso e tra i vincitori del concorso “Racconti Capitolini” col racconto dark fantasy Servi Crucis pubblicato nel libro “Racconti Capitolini”.

Il 13 febbraio 2016 il romanzo Il Signore dei Racconti ha ricevuto una Menzione D’Onore con pergamena e medaglia al Concorso Internazionale Holmes Awards 2016.

Nel mese di agosto del 2016 è uscita la seconda edizione de Il Signore dei Racconti per la DAE Edizioni. Sempre nel mese di agosto 2016 è uscito il mio secondo romanzo Biancaneve Zombie, per la DAE Edizioni, che rientra in un progetto più ampio dedicato alle favole della buonanotte. A maggio del 2018 è uscito Bella&Bestia –Una favola steampunk, sempre per la DAE. Attualmente sto scrivendo un romanzo thriller – horror e mi sto dedicando a un altro progetto per una nuova casa editrice.