Visualizzazione post con etichetta berserkr. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta berserkr. Mostra tutti i post

lunedì 28 gennaio 2019

Aperitivo urban fantasy a Viareggio - 3/02/2019

 Aperitivo urban fantasy a Viareggio - 3/02/2019

Bentrovati, lettori. Oggi vi invito con piacere a un aperitivo in compagnia! Domenica prossima, 3 febbraio, appuntamento al "4/20 Electricafè", nella zona del mercato di Viareggio, per una serata di cocktail e libri. Presenterò "Berserkr", insieme alla mia complice Elena Covani, con il suo libro "I fuochi di Valencia". Una serata "urban fantasy". Vi aspetto! ^^


LICANTROPI, BERSERKR E DEMONI INVADONO VIAREGGIO
APERITIVO URBAN FANTASY AL 4/20 ELECTRICAFE’

APERITIVO URBAN FANTASY
Domenica 3 febbraio, ore 20.00
4/20 Electricafè,
Via Leonardo da Vinci angolo Via Fratti, Viareggio (LU)

Domenica 3 febbraio 2019 il “4/20 Electricafè” di Viareggio sarà invaso da licantropi, demoni e stregoni. L’associazione culturale “Nati per scrivere”, da anni in prima linea per sostenere e valorizzare meritevoli scrittori italiani, organizza l’Aperitivo Urban Fantasy, dedicato al fantasy urbano e contemporaneo. Ospiti saranno due autori locali, che presenteranno i loro romanzi, in cui il fantastico e il meraviglioso entrano con prepotenza nella vita quotidiana: Elena Covani, con “I fuochi di Valencia” (NPS Edizioni, 2018), e Alessio Del Debbio, con “Berserkr” (DZ Edizioni, 2017). Due libri ricchi di folklore, leggende e mitologia.

“I fuochi di Valencia” è ambientato in Spagna, durante i giorni del carnevale di Las Fallas, quando i demoni Erjes escono allo scoperto per contaminare gli umani. Spetta alle Sentinelle di Valencia, i pipistrelli, combatterli, in una guerra che non è più finalizzata al controllo della città, bensì al controllo dell’evoluzione umana (articolo qua).

Berserkr”, di Alessio Del Debbio, ci porta in una Berlino alternativa, che stenta a riprendersi dalla Guerra Calda, combattuta tra le antiche stirpi sovrannaturali che la popolavano e che ha portato alla divisione della città in sette zone, ciascuna affidata a una delle stirpi. Quando il precario equilibrio sembra rompersi, la Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo spirito protettore della città, l'Orso di Berlino, la cui missione è proteggere tutti i suoi abitanti (articolo qua).

L’Aperitivo Urban Fantasy si svolgerà presso il 4/20 Electricafè, Via Leonardo da Vinci angolo Via Fratti, a Viareggio, domenica 3 febbraio, alle ore 20.00: un’occasione per rilassarsi, sorseggiando un drink in compagnia di scrittori indipendenti, in un contesto informale e piacevole. 

Per rimanere aggiornati sull’evento, è online anche la pagina Facebook.

Contatti:
L’associazione culturale “Nati per scrivere” nasce nel 2016, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura creativa.

Associazione culturale “Nati per scrivere”
Piazza Diaz 10, 55041 Camaiore (LU)
Riceviamo solo su appuntamento.
Pagina Facebook “Nati per scrivere”.
Sito “Nati per scrivere".

martedì 10 luglio 2018

Il mondo di "Berserkr": altri racconti

Il mondo di "Berserkr": altri racconti

Bentrovati, viaggiatori di mondi fantastici! Oggi vi (ri)porto a Berlino, nella Berlino misteriosa del mio urban fantasy "Berserkr", per parlarvi di due racconti che ho scritto ambientati nello stesso universo narrativo del romanzo. Ogni tanto qualcuno mi chiede: "ma quando esce Berserkr 2?". "Berserkr 2" non esiste, né mai esisterà, in quanto il romanzo è autoconclusivo. Potrebbero uscire altri romanzi ambientati nello stesso mondo, con protagonista Ulrik Von Schreiber, ma sarebbero comunque libri autonomi.

Nell'attesa, vi segnalo due racconti urban fantasy che sono già stati scritti e pubblicati. Entrambi sono disponibili in antologie tematiche edite da Nati per scrivere, la mia associazione culturale.

"Sunday, gloomy Sunday", inserito nell'antologia "Jukebox. Racconti a tempo di musica".

"Jukebox" è scaricabile da tutti gli store di ebook (Amazon, Ibs, Kobo store) e acquistabile in cartaceo dallo store Amazon di Nati per scrivere.

Il racconto è ambientato a Berlino ed è incentrato attorno a una canzone maledetta: "Gloomy sunday". Si tratta di una leggenda metropolitana, molto nota nell'Europa centrale. Pare infatti che negli anni '30 sia stata composta e diffusa, in Ungheria, una canzone tetra, molto malinconica, che abbia indotto varie persone a suicidarsi, guadagnandosi così la fama di "canzone dei suicidi", o "Hungarian suicide song". 

Nel racconto, riprendo questa leggenda metropolitana, facendone la canzone che il povero Rudi compone aiutato da una misteriosa entità. Questo musicista disperato, che non riesce a sfondare con il solo talento, si ritrova infatti a implorare un aiuto "dal cielo", anche se in realtà l'aiuto viene da molto più in basso. Riesce così a scrivere questa canzone, che darà il via a una serie di suicidi. Spetta al buon Ulrik Von Schreiber indagare, aiutato dal fido Fabian. Su ordine della Divisione, Ulrik dovrà infatti scoprire il mistero della canzone e impedire nuove morti.



L'ambientazione, come potete leggere, è la Berlino di "Berserkr", potremmo dire che si tratta di un altro caso a cui Ulrik lavora. Tra le leggende citate, ci sono appunto quella di Gloomy Sunday (approfondimento qua), quella di Erlkonig, l'elfo oscuro del folklore germanico, protagonista di una ballata di Goethe, e poi streghe, vampiri e licantropi. Per chi ha già letto "Berserkr", troverà citazioni da quel mondo (gli Accordi dell'89, la Guerra Calda, la Quercia delle streghe), per chi non ha letto sarà un'avventura autonoma e, chissà, magari sarà stimolato a saperne di più.

PS: Il titolo "Sunday, gloomy Sunday" è un omaggio a una canzone degli U2, ovviamente.

***

Il secondo racconto ambientato nell'universo di "Berserkr" è "Progetto Heimdallr", inserito nell'antologia "Tutta colpa dello zodiaco" come racconto di apertura. Si tratta di un urban fantasy, anch'esso ambientato a Berlino, nella zona della flakturm di Humboldthein, ossia la torre antiaerea fatta costruire da Hitler durante la Seconda guerra mondiale. Stavolta il protagonista non è Ulrik, bensì Jensen, un giovane membro del Fronte di Liberazione Animale, un'organizzazione animalista che persegue la liberazione degli animali usati come cavie dalla Divisione.

Sì, in questo racconto ci spostiamo sul fronte opposto. Finora abbiamo visto la Divisione come l'entità che difende la città, che la protegge dagli attacchi delle creature sovrannaturali, in questo caso andiamo dall'altra parte, vediamo come viene percepita dagli altri. Il Fronte non la vede bene, infatti critica le loro politiche e decide di organizzare un assalto a un camion per liberare degli animali trasportati. In realtà, il povero Jensen non incontrerà un animale...

"Progetto Heimdallr" non ha una collocazione specifica, a livello di continuity con "Berserkr", in quanto presenta altri personaggi. Tra le leggende di riferimento c'è il mito di Heimdallr, il Dio guardiano del Ponte Arcobaleno nella mitologia nordica, la Sentinella celeste che vegliava su Asgard e sui suoi abitanti. Veniva chiamato anche il "Dio dalle corna d'ariete" o corna d'oro, in virtù dell'elmo che indossava ed era associato al segno dell'Ariete. Ecco perché il racconto è stato inserito in apertura dell'antologia "Tutta colpa dello zodiaco", che racchiude infatti dodici racconti ispirati ai segni zodiacali.

"Tutta colpa dello zodiaco" è disponibile su tutti gli store di ebook e di libri e ordinabile in cartaceo in libreria (Amazon Kindle, cartaceo). Buona lettura!


domenica 1 luglio 2018

Un libro al tramonto 2018 - Viareggio

Un libro al tramonto 2018 - Viareggio

Cari amici del blog, con grande piacere vi presento il programma della quarta edizione di "Un libro al tramonto", rassegna letteraria organizzata dalla nostra associazione culturale Nati per scrivere a Viareggio. Cos'è? Un ciclo di quattro aperitivi con scrittori, che si svolgono presso il Bagno Artiglio, sulla Passeggiata a mare di Viareggio, ogni giovedì sera, dal 19 luglio al 9 agosto. Ogni serata ha un tema (racconti, sogni, miti e leggende, urban fantasy) e vedrà la presenza di due o più scrittori che presenteranno i loro libri, conversando con il pubblico in un'atmosfera informale e piacevole. Vi aspettiamo! :)

Ogni giovedì sera, alle ore 20.00
Dal 19 luglio al 9 agosto 2018
Bagno Artiglio
Via Barellai 3, Viareggio (LU)

Torna la rassegna “Un libro al tramonto”, organizzata dall’associazione culturale Nati per scrivere, per promuovere gli scrittori del nostro territorio. La quarta edizione inizierà il 19 luglio 2018 e proseguirà per quattro settimane, sempre il giovedì sera alle 20.00, presso il Bagno Artiglio, sulla Passeggiata a Mare di Viareggio, con lo scopo di far conoscere gli autori locali, in piacevoli serate di interscambio culturale.

Il programma della manifestazione prevede l’alternarsi di vari generi letterari, alla presenza di scrittori che presenteranno i loro recenti lavori, conversando assieme ai presentatori e al pubblico, che potrà gustare gli aperitivi del Bagno Artiglio. 

L’inaugurazione è affidata all’Aperitivo Zodiacale, giovedì 19 luglio, che vedrà presenti gli autori di “Tutta colpa dello zodiaco”, la nuova antologia edita da Nati per scrivere: dodici racconti di mistero e magia ispirati ai segni zodiacali, scritti da autori toscani e liguri. Chi lo desidera avrà inoltre la possibilità di fermarsi al ristorante del Bagno Artiglio, alla cena organizzata per festeggiare i due anni di attività di Nati per scrivere. Per l’occasione, l’associazione regalerà un libro a chiunque acquisterà l’antologia.

Per scoprire di più su "Tutta colpa dello zodiaco", ecco l'articolo.

Seguirà l’Aperitivo Onirico, giovedì 26 luglio, una serata tutta al femminile che vedrà ospiti Alessandra Leonardi, con il suo libro “Oracoli”, edito da NPS Edizioni (articolo qua), e Chiara Rantini, con il suo romanzo d’esordio “La resa delle ombre”, edito da Alcheringa (articolo qua). Un viaggio nelle piaghe del tempo e dentro ognuno di noi, trame che si snodano tra sogno e realtà, per scoprire cosa muove l’animo umano.

Giovedì 2 agosto sarà il turno dell’Aperitivo Miti e Leggende, con Romina Bramanti e il suo nuovo lavoro “Euridice”, edito da Bakemono Lab (articolo qua): la rivisitazione del mito di Orfeo e Euridice, raccontato dal punto di vista della ninfa, in uno splendido volume impreziosito dalle illustrazioni di Laura Bazzechi. La affiancherà Eleonora Monti, con la sua serie di libri “La magia in tavola” (articolo qua): La lama verde, Il tesoro della terra, A tavola con i Wiccan, editi da DZ Edizioni: ricette magiche ispirate alla Wicca, alle erbe e ai tesori della terra.

Chiuderà la rassegna, giovedì 9 agosto, l’Aperitivo Urban Fantasy, una serata dedicata al fantasy urbano e contemporaneo, per scoprire le creature fantastiche che si aggirano nel nostro mondo. Saremo in compagnia di Alessio Del Debbio e del suo “Berserkr” (DZ Edizioni), ambientato in una Berlino misteriosa in cui rivivono i miti del folklore germanico (articolo qua), e di Elena Covani e del suo nuovo romanzo: “I fuochi di Valencia” (NPS Edizioni), una guerra per l’evoluzione combattuta nella città spagnola durante i giorni del carnevale di Las Fallas (articolo qua).

Tutti gli incontri saranno coordinati dagli scrittori Alessio Del Debbio e Elena Covani e si svolgeranno presso il Bagno Artiglio, in Via Barellai 3, uno degli stabilimenti balneari della Passeggiata a Mare di Viareggio, alle ore 20.00, un’occasione per rilassarsi e conoscere qualche scrittore del territorio. Nel corso delle serate, per offrire uno spettacolo originale, verranno proposti momenti di intrattenimento, ispirati ai libri della serata, con giochi e premi. 

Per rimanere aggiornati sugli eventi, e eventuali modifiche, è in rete la pagina Facebook della rassegna “Un libro al tramonto”, con il programma e tante curiosità sugli autori e i loro romanzi.

Per informazioni:
Bagno Artiglio, Via Barellai 3, Viareggio (LU)
Telefono: 0584 32073
Pagina Facebook “Un libro al tramonto”
Pagina “Nati per scrivere”  
Sito “Nati per scrivere”




mercoledì 20 giugno 2018

Promo 3x2 catalogo Dark Zone

Promo 3x2 catalogo Dark Zone

Viaggiatori, oggi una super news! La Dark Zone (DZ Edizioni) ha lanciato una bella promozione estiva, per fare scorta di libri: 3x2, ossia ordini 3 libri e ne paghi 2. Fighissimo! ;) 

Come funziona?
Andate sul sito Dark Zone, alla pagina Summer Promo (qua).
Cliccate su Acquista e, nelle note dell'ordine, inserite i nomi dei tre titoli che desiderate ricevere.
Ne pagherete solamente due (30 euro), anziché tre (44,70 euro).
Inoltre riceverete anche gli ebook dei libri acquistati.
Una doppia promo, figata!

NB: questa promozione è scaduta il 17 luglio 2018.

Tra i titoli tra cui potete scegliere nel catalogo Dark Zone c'è anche il mio "Berserkr", ovviamente, che vi invito a scoprire, per non incorrere nelle ire di Ulrik Von Schreiber, in modalità berserksgangr!

"Berserkr", di Alessio Del Debbio.

Berlino, inizio del terzo millennio. La Guerra Calda è finita, gli Accordi dell’89 sono stati firmati e la città è stata divisa in sette zone, ciascuna assegnata a una delle antiche stirpi. All’interno della ringbahn vivono gli uomini, protetti dalla Divisione, incaricata di mantenere la pace e impedire sconfinamenti e scontri tra le stirpi. 
Misteriosi omicidi, provocati da sconosciute creature sovrannaturali, iniziano però a verificarsi in tutta la città, rischiando di frantumare il delicato equilibrio raggiunto. La Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare, aiutato dal pavido collega Fabian, ben sapendo quanto abbia a cuore il mantenimento della pace. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo Spirito Protettore della Città, l’Orso di Berlino, che non attende altro che liberare la propria furia.

Il libro ha vinto il secondo premio al Trofeo Cittadella 2018.

Qualche consiglio?
Ecco alcuni bei titoli che ho letto e scelto per voi (trovate tutte le recensioni sul blog).

"Ostilium" di Stefano Mancini.
Un bel dark fantasy sul tema "demoni". Giunto a Vidaara il ricco mercante Galor viene accusato di un crimine spregevole e giustiziato. Ma quando il boia prepara il corpo per la sepoltura, scopre qualcosa che getta ombre su una morte piena di ambiguità. Chi ha ordinato quell’uccisione? Per quale motivo? E che cosa c’entra l’Ostilium, la “Porta dei demoni”? Al boia, accompagnato da due improbabili alleati, il compito di trovare le risposte. E forse anche quello di difendere il mondo da un male antico e senza volto.

"Io sono Lunar", trilogia di Daisy Franchetto, composta da "Dodici porte", "Sei pietre bianche" e "Tre lacrime d'oro".
"Dodici Porte" è una fiaba dark che si snoda attraverso dodici passaggi che la protagonista Lunar deve superare, scoprendo luoghi e mondi inaspettati. Inizia così un percorso di guarigione spirituale dalle violenze subite nel mondo reale. Un viaggio iniziatico alla scoperta delle proprie origini. I personaggi e i luoghi che Lunar incontra sono simboli generati dal suo subconscio, manifestazioni del suo dolore.

"Sei pietre bianche".
Lunar è tornata. A tre anni dall’esperienza nella Casa e dalla violenza che l’ha messa di fronte a un duro processo di trasformazione, la giovane protagonista di Dodici Porte non è più una ragazzina. Abita da sola in un piccolo appartamento in città, studia e lavora. Accanto a lei il fedele cane Sinbad, su cui grava una maledizione che Lunar non conosce, e l’anello che le ricorda costantemente il legame con la Terra dei Morti. Dopo l’ultima visione avuta fuori dalla Casa, nella quale un bambino veniva rapito da un gigante, la giovane non ha più avuto esperienze del genere, o contatti con altre Dimensioni. A volte stenta a credere che ciò che ha vissuto nella Casa sia davvero accaduto. Ma c’è l’amico Sinbad a ricordarle chi lei sia. Lunar ha stretto amicizia con Odilon, un bambino dal passato misterioso che vive in orfanotrofio. Proprio la scomparsa del piccolo, ad opera di un essere spaventoso, riporterà la nostra protagonista e il suo amico a quattro zampe a contatto con le Dimensioni parallele. Lunar e Sinbad, con l’aiuto di Altea, proveniente dai Cieli Razionali, si metteranno sulle tracce dei rapitori di Odilon. Ha inizio il viaggio attraverso sei portali dimensionali rappresentati da sei lapidi bianche. Di nuovo un percorso che è insieme scoperta di se stessi e di luoghi sconosciuti. Di nuovo avventure formidabili che svelano quanto ci sia di sublime e oscuro nell’inconscio.

"Tre lacrime d'oro", il gran finale della saga!
Qualcuno è tornato a vivere su Prima Stella d’Incanto, la Dimensione distrutta.
Inquietanti rapimenti coinvolgono tutto l’Ovoide.
Il tempo dell’attesa è finito, Lunar vuole tornare alla Vita, ma per farlo dovrà affrontare la Morte. È lei a custodire Sinbad, è lei il mistero più grande.
Due storie si intrecciano e attendono il momento dell’incontro.
È l’ultima avventura, la chiusura di una vicenda intensa, la fine e l’inizio delle Vita.
Lunar lascia i Cieli Razionali in compagnia di Sky, lo Spirito Guida. Ha deciso di riportare in vita Sinbad che si trova nella Terra dei Morti. Per farlo dovrà cercare un misterioso libro, depositario di un sapere assoluto. Carte dal significato oscuro la guideranno lungo i dedali di un Labirinto che si rivelerà essere molto altro. Ma Lunar è inseguita, come tutti i Nativi di Prima Stella d’Incanto è braccata. Qualcuno è interessato ai poteri degli abitanti della Dimensione distrutta e, in particolare, ad Agav, regina di Prima Stella d’Incanto e amica di Lunar. Agav non è più ci  che molti ricordano.
Nulla è come appare in questa storia che si muove su piani fantastici, onirici, psichici. 

"Nora", romanzo horror di Giacomo Ferraiuolo. Crudo, inquietante, intenso!
"Nora" è un viaggio, che a tratti fa paura, perché mostra i lati più perversi dell'animo umano: violenza, stupri, raggiri, bugie, male inflitto per il piacere di farlo, sono tutti elementi che dominano nel romanzo, a ogni livello. Si va dalle malelingue di quartiere, uno stormo di pettegole maligne sempre pronte a puntare il dito contro gli altri, senza mai guardarsi per sé, a tradimenti di coppia, a peccati di lussuria di cui più o meno tutti sono colpevoli, fino a un segreto oscuro, che gocciola lento nel cuore di Nora, inquinandolo e mutandola in ciò che oggi è.

"Non devi dormire", racconti horror di Giacomo Ferraiuolo.
 Quante forma ha la paura? In questa raccolta ce ne sono undici. La perversione e l’ossessione sono lo sfondo di queste storie macchiate di nero.
Protagonisti e lettori si troveranno a percorrere un viaggio attraverso gli angoli oscuri dell’animo umano. Tenteranno di fare luce sull’Io nascosto che tutti celiamo. Pagine marcate dall’inesorabile presenza del male accompagnano la lettura permettendoci di comprendere che l’essere umano non è nient’altro che un semplice involucro malato. Passioni violente e ossessioni morbose prendono vita tra le pagine. Un’unica regola: Non Devi Dormire.

"Waiting", romanzo di Daniel Di Bendedetto.
Con questo libro l'autore entra nelle vite della gente, scandagliando il loro stato d'animo, scoprendo i retroscena che li hanno portati a essere ciò che sono, mettendo a nudo la loro personalità, le loro contraddizioni, i loro desideri, e lo fa in un modo particolare, facendo ruotare tutta la vicenda (anzi, le vicende) attorno a una panchina. Una panchina vecchia e piena di scritte che si trova nel giardino comunale cittadino.

"Legacy of darkness", saga di Miriam Palombi, comprendente "Il pentacolo" e "Il respiro del diavolo".
"Il pentacolo" è un romanzo breve, un centinaio di pagine, che mescola fantastico e scienza. Siamo a Londra, in una Londra un po' ucronica, un po' futuristica, dove il confronto tra scienza e fede, tra verità e finzione, tra realtà e leggenda, anima il cuore di Malcolm McFarrell, ultimo membro del Pentacolo ancora in vita. L'eccentrico personaggio incarica allora il fido Galahad di andare a cercare, in giro per il mondo, i membri del nuovo Pentacolo, cinque individui dotati di straordinarie abilità: Connor, Edward Raven, Dimitri Ivanoff, Tyron e Elizabeth Wu. Cinque personaggi molto diversi tra loro, che provengono da luoghi e culture diverse, che dovranno imparare a conoscersi e a convivere, con i loro poteri e tra di loro.

Buona lettura a tutti! :)



NB: questa promozione è scaduta il 17 luglio 2018.

sabato 2 giugno 2018

Vincitori Trofeo Cittadella 2018

Vincitori Trofeo Cittadella 2018

Bentrovati, amici dei mondi fantastici! Oggi vi porto a... Fiuggi, nel Lazio! Eh sì, perché proprio qua il 21 aprile si è tenuta la prenotazione dell'edizione 2018 del Trofeo Cittadella, il prestigioso premio dedicato ai libri fantasy, organizzato dall'associazione culturale Deep Space One. 

La premiazione si è svolta durante la DeepCon, il ritrovo per gli appassionati di fantastico che si svolge ogni anno proprio a Fiuggi. Ebbene, quest'anno c'ero anch'io, perché il mio urban fantasy "Berserkr" (che sicuramente conoscerete!^^ Nel caso, qua l'articolo) si è classificato al secondo posto e ne sono felicissimo! Sia perché fa sempre piacere ottenere riconoscimenti per qualcosa che si è fatto e in cui abbiamo speso tempo, fatica, ma anche in cui abbiamo creduto tanto, sia perché vedere un urban fantasy sul podio di un trofeo dedicato al fantasy, in Italia, è sempre una bella sorpresa e soddisfazione! Goo urban! :)

Detto ciò, vi presento i romanzi vincitori del Trofeo Cittadella, includendo il commento della giuria (preso dal sito ufficiale del Trofeo Cittadella) e una piccola intervista agli autori, a cui vanno i miei complimenti per il bel piazzamento! 

Classifica Trofeo Cittadella 2018:
Primo posto per "Vita e il libro dei morti", di Alessandra Cinardi (Curcio Editore): "un romanzo insolito ambientato in una Roma mistica, alternativa e più misteriosa di quanto non lo sia di suo".
Secondo posto per "Berserkr", di Alessio Del Debbio (DZ Edizioni): "Da Roma a Berlino in un giro di pagine. Il sapore urban-poliziesco di questo romanzo è tutto da gustare".
Terzo posto ex-aequo per "Le lame scarlatte", di Rob Himmel (DZ Edizioni) e "Akiko", di Michela Cavaliere (Astro Edizioni), "due romanzi che hanno un ottimo futuro".
Infine quest'anno la giuria ha assegnato un premio speciale a "Quella notte il vento", di Rossella Romano, un romanzo meno fantasy degli altri ma di grande respiro per contenuto, stile e struttura.

Complimenti a tutti!

INTERVISTA A ROB HIMMEL


Buongiorno Rob,
come è stato arrivare terzo al Trofeo Cittadella, 2018? Cosa hai provato?
Inizialmente ho provato un senso di incredulità e stordimento. Non avevo compreso effettivamente cosa volesse dire e cosa potesse comportare come traguardo personale. Metabolizzando poi la gioia ha iniziato ad affiorare, soprattutto dopo le “strigliate d’orecchie” di alcune persone che mi hanno fatto capire l’importanza del trofeo.

Ti aspettavi questa vittoria?
Assolutamente no. Ho inviato la candidatura e me ne sono del tutto dimenticato. Non ci ho posto alcun pensiero e per questo mi ha colto del tutto alla sprovvista, e per questo la gioia è stata il triplo del normale. Per me è come se fossi arrivato al primo posto.

Ci parli brevemente del tuo libro, in particolare degli elementi originali e unici, a tuo avviso?
Penso che uno degli elementi originali sia la Congrega degli Assassini, ovvero una delle diverse organizzazioni di Foltorp riconosciute e legalizzate. E sì, anche gli assassini pagano le tasse per svolgere la loro mansione (estorsioni, minacce, riscossione crediti, pedinamenti, spionaggio, furti e omicidi), in maniera perfettamente sensata e lecita nel contesto.

Se siete curiosi, trovate notizie su "Le lame scarlatte" qua!

***
INTERVISTA A MICHELA CAVALIERE

Buongiorno, come è stato arrivare terza al Trofeo Cittadella, 2018?  
Una sorpresa! Un bellissimo premio che non mi aspettavo, d’altronde Akiko ha un’ambientazione particolare e tuffarsi dentro non è immediato per chi non “mastica” le tradizioni orientali, ma ha comunque colpito la giuria.

Cosa hai provato? 
È stata una immensa soddisfazione vedere riconosciuto il valore del mio libro. Mi è dispiaciuto non poter partecipare alla premiazione, ma il cuore era lì.

Ti aspettavi questa vittoria? 
Per tutti i Kami, no!

Ci parli brevemente del tuo libro, in particolare degli elementi originali e unici, a tuo avviso? 
Akiko è un fantasy orientale dove ogni elemento richiama un Giappone mitologico. La magia stessa deriva dalla preghiera agli alti spiriti, i Kami, che governano il mondo, esistono creature conosciute come i draghi e i demoni, ma i personaggi principali sono semplici esseri umani che rischiano tutto ciò che hanno per quello in cui credono. Akiko è un mix di duelli di arti marziali, battaglie, amori e tradimenti.


Grazie, buon proseguimento con i tuoi lavori!

Per scoprire di più su Akiko, trovate una recensione qua!

lunedì 19 febbraio 2018

Dietro le quinte di Berserkr - le ambientazioni (2)

Dietro le quinte di Berserkr - le ambientazioni (2)

Bentornati a un nuovo articolo di approfondimento su "Berserkr", il mio urban fantasy ambientato a Berlino, edito da Dark Zone Edizioni. Non la Berlino turistica o commerciale, ma quella vissuta dai veri berlinesi, quella un po' grunge, abbandonata, polverosa, misteriosa. Esotica, perché no? 

In un precedente articolo, vi ho parlato di Dicke Marie, della torre del Grunewald, di Tempelhof e dell'Orangerie a Potsdam. Oggi scopriamo altre piccoli scorci della città dove Ulrik Von Schreiber tenta di impedire lo scoppio di una nuova Guerra Calda.

Partiamo dal Prologo, che si svolge sul lungocanale di Kreuzberg, poco prima che si tuffi nella Sprea. Siamo a Kreuzberg, appunto, in un'area ricca di locali, dove si ritrovano i giovani. Anche nel mondo post-bellico di "Berserkr" ci sono dei bei locali, tra cui il Club der Visionaire.

CLUB DER VISIONAIRE
Citato all'inizio del romanzo, è il locale dove vanno Lars e Hansel. Il locale esiste davvero ed è molto carino. Si trova a Kreuzberg, vicino alla Sprea.


Il Club Der Visionäre è uno dei locali storici della Berlino degli ultimi dieci anni, un club famoso soprattutto per il pre e post serata, quando o al tramonto o all’alba, si vuole stare in giro a godersi il bel tempo in un’atmosfera di grande rilassatezza. Negli ultimi anni il locale è cambiato un po’: le chiatte su cui appoggiarsi sono state diminuite, è aumentata la superficie al chiuso e il “ballare” ha acquistato un’importanza maggiore. La vicinanza al canale (Landwehrkanal) e l’atmosfera generale è tale che vale almeno una visita. 
(Articolo e foto di Andrea D'Addio, preso da "Berlino Cacio e Pepe")

GORLITZER PARK
Il parco in cui Lars e Hansel si imbattono... in una ragazza molto particolare (sempre nel Prologo!).

Il parco nasce dalla volontà caparbia di un gruppo di Wessi, i Berlinesi dell’Ovest, di voler dotare il quartiere di un’area verde, oggi rappresenta uno dei fulcri delle attività di Kreuzberg. Il Görlitzer Park sorge sull’area già occupata dalla vecchia stazione di testa Görlitzer Bahnhof. (Articolo su Berlin Explorer)

LIETZENSEE
Spostiamoci a ovest, nel quartiere di Charlottenburg, dove vive Ulrik, in una zona residenziale, abbastanza tranquilla (per i suoi standard, direi noiosa!). Siamo presso il Lietzensee, uno dei tanti laghi di Berlino, un luogo ideale per rilassarsi. Passeggiare per il parco attorno al lago svuota la mente, non sembra di essere in una città trafficata e incasinata. Ulrik vive in uno dei palazzi sul lato orientale del lago e ogni mattina si sveglia e pensa: "Che palle! Vorrei vivere a Pankow per andare ai festini di Neuntoter!"^^

(foto presa da internet)


L’acqua del Lietzensee infatti viene da una falda sotterranea che ha il deflusso nel tratto nord della Spree. Un acqua limpida che rappresenta il punto più a nord della “Catena dei laghi del Grunewald”, ovvero quell’insieme di laghi che collega Havel, Wannsee e Spree nel quadrante ovest di Berlino, Steglitz e Charlottenburg, appunto. (Articolo da Zingarate)

CASTELLO DI CHARLOTTENBURG

Sempre in zona, poco a nord rispetto all'appartamento di Ulrik, troviamo il castello di Charlottenburg. Stando a quanto racconta Ulrik in "Berserkr", pare che un tempo ci vivessero i coboldi, quei simpatici folletti domestici sempre in cerca di qualcuno a cui fare scherzetti! Poi, dopo la firma degli Accordi dell'89, sono stati trasferiti tutti nella reggia di Potsdam. Attualmente il castello è disabitato e gli abitanti del quartiere vanno a correre nel parco. Anche Ulrik, quando ne ha voglia...


Inizialmente si chiamava Lietzenburg (dal nome della località in cui fu edificato) e infatti, come ricorderà chi ha già letto "Berserkr") la cara Olga (moglie di Heinze, uno dei coboldi) di cognome fa Lietzenurg, figlia di Therèse de Lietzenburg, la sarta più apprezzata della corte di Charlottenburg! Attenzione a non sminuire la loro dinastia, i coboldi ci tengono parecchio! ;)

SPREEPARK

Un luna-park abbandonato! Non potevo non infilarlo in qualche mio racconto. Sono anni che volevo usarlo come location per un racconto... ed ecco che, in uno dei capitoli notturni di "Berserkr", Roman e i suoi amici decidono di fare una gita notturna, per ubriacarsi, fumare e divertirsi con una tipa (che si fa chiamare Tequila...) proprio nel vecchio luna-park. Costruito durante la Guerra Calda, per distrarre la popolazione dal conflitto in corso, è durato poco, purtroppo e non è più stato riavviato.
Una distrazione effimera, durata finché un clan di vampiri non era calato da Pankow e aveva banchettato con il pubblico presente. Eric diceva che sulle cabine della ruota panoramica c’erano ancora i resti dei loro cadaveri. 
Roman sapeva che non era vero, che lo diceva soltanto per spaventarlo, ma quando il vento faceva scricchiolare la vecchia attrazione, un tanfo di sangue e morte lo raggiungeva, facendolo desistere dal verificare.



Ci sono delle attrazioni particolari, come laghetto dei cigni, trenini, ruota panoramica. Attualmente è tutto in disuso, divorato dall'erba, chissà cosa ne sarà? Per il momento è una bella ambientazione, ideale per scene di mistero e tensione!

Infine spostiamoci fuori da Berlino... andiamo a nord, sul Mar Baltico, e raggiungiamo l'isola di Rugen! Sì, proprio quella delle bianche scogliere, ritratte dal pittore romantico Friedrich!

ISOLA DI RUGEN
Rügen, la più grande isola tedesca nel Mar Baltico, è un gioiello della natura e una destinazione balneare di grande attrattiva grazie a località come Binz. Oltrepassando il ponte che la collega alla splendida città anseatica di Stralsund, si entra in una dimensione diversa, dove anche il tempo sembra scorrere con più calma. L’isola è piuttosto grande e ricca di attrattive dal punto di vista naturalistico ma anche culturale. (Articolo da "Non solo turisti").



Ci sono tante belle cose da vedere tra cui le Stubbenkammer, le famose bianche scogliere immortalate da Friedrich. Si trovano nel parco nazionale di Jasmund.

Tra le leggende del posto, ce ne è una che ho ripreso per il romanzo: quella della Sedia del Re, una particolare conformazione delle scogliere di granito.
«Secondo un’antica leggenda, il primo che fosse riuscito a scalare la rupe e a sedere sulla cima sarebbe stato proclamato re. Una prova indiscutibile del suo coraggio, del suo valore e del rispetto delle forze della natura nei suoi confronti. Molti governanti potrebbero imparare dagli antichi riti, non credi?»
Chi non vorrebbe visitare quest'isola bellissima? 

Bene, il viaggio nelle ambientazioni di "Berserkr" si è concluso. Spero di avervi incuriosito! :) Ricordo che il romanzo è disponibile su tutti gli store di libri e ebook (Amazon) e sul sito Dark Zone! Buona lettura!


lunedì 8 gennaio 2018

Dietro le quinte di "Berserkr": leggende germaniche

Dietro le quinte di "Berserkr": leggende germaniche

Nuovo appuntamento con la rubrica che esplora il "dietro le quinte" del mio romanzo Berserkr. Dopo aver parlato di personaggi (qua), ambientazioni (qua) e delle creature fantastiche che occupano i sette settori in cui è divisa la città (qua), oggi parliamo di folklore e leggende germaniche! Il romanzo è ricco di riferimenti, citazioni, descrizioni o accenni alle tradizioni folkloristiche o, più in generale, alla storia tedesca. Ve ne indicherò qualcuna, giusto per stuzzicare la vostra curiosità! ;)



Ovviamente la storia citata è la versione del romanzo "Berserkr".

WALPURGISNACHT: notte di valpurga. Festa di celebrazione della primavera, si svolge la notte tra il 30 aprile e il 1 maggio presso la Grande Quercia (Dicke Marie) nella Foresta di Tegel, quando le streghe si riuniscono per rendere onore alla Madre Terra, la loro Dea.

Le origini della festività sono molto antiche (consiglio questi articoli qua e qua) e risalgono al culto della Grande Dea, ancestrale divinità matriarcale. Streghe e creature fantastiche si riunivano ai piedi di Dicke Marie per ballare, rivolgerle canti propiziatori, unirsi nella fertilità e in riti orgiastici, senza freni, aspettando insieme la gloriosa luce del giorno nuovo, in onore della Signora della Fertilità. 

Parla Heith: "Gli uomini hanno cercato di imbrigliarla, di sottometterla al loro Dio maschio, ma la Dea è creatrice, è colei che ci ha portato tutti in grembo!"


SIEBENSCHLAFER: i sette dormienti. La tradizione reale si rifa ai sette dormienti di Efeso, venerati come santi dalla Chiesa cattolica e da quella Ortodossa. Da qui la creazione del Siebenschlafer Tag, ovvero il giorno dei Sette Saggi, il 27 giugno, 

In "Berserkr" i sette saggi a cui si fa riferimento sono i sette capostipiti delle varie razze sovrannaturali, ovvero Alois, Alfa del Branco della Foresta Verde; Auguste, patriarca dei vampiri; la Belka, la Strega Suprema, e così via. I sette capi delle stirpi che si sono "volontariamente" consegnati alla Divisione, come segno di benevolenza per il mantenimento della pace. La Divisione li tiene nell'Asse, una struttura super protetta nel cuore della Spirale, la sede dell'organizzazione, e le altre stirpi possono fare loro visita solamente il 27 giugno.
«La tua città? Berlino non è tua, non degli esseri umani, non soltanto. È delle streghe, dei lupi, dei silfi, di tutte le potenze che vivevano libere in natura finché non le avete piegate, finché non le avete strappate alle loro esistenze per confinarle in sette prigioni. 
Fieri e soddisfatti, avete tagliato le teste dell’idra, mettendole in bella mostra nella vostra Spirale e permettendo ai loro fedeli, ai loro figli, di far loro visita una sola volta l’anno. Il giorno dei Sette Saggi. Non lo chiamate così il 27 giugno? È ridicolo! Il giorno della vergogna lo definiscono le stirpi oltraggiate.»
WUTENDES HEER (esercito furioso): la caccia selvaggia. Anziché Odino, in "Berserkr" viene indicato Erlkonig come colui che la guida. Una battuta di caccia di creature sovrannaturali, cavalieri che cacciano, cavalli furiosi, segugi che latrano e lampi di luci lontane. Spesso i cavalli e i cavalieri sono feriti e mutilati, l'ombra di se stessi; a qualcuno manca un braccio, ad altri la testa, o vomitano vermi e serpi dai loro corpi.

Sono lo strumento usato da Erlkonig per spargere terrore e dare il via alla Guerra Calda.


HEILIGE LANCE: la lancia sacra. Un'asta lunga dalla punta lanceolata. Secondo la leggenda, fu usata da numerosi potenti individui nel corso della storia. Erlkonig se ne è impossessato e minaccia di usarla contro il Branco della Foresta Verde e contro il Protettore di Berlino.
«Per Odino! Quella lancia!» esclamò Alois. «Ora che la vedo bene… non può essere!» 
«Heilige Lance!» tuonò Erlkönig. 
«La lancia sacra. Ogni volta che è stata usata sciagure indicibili si sono verificate. Dobbiamo togliergliela! Lupi della Foresta Verde, attaccate!» gridò, scattando avanti, presto affiancato da Sergej, Lukas e dal resto del branco. 
Anche Markus si unì all’attacco frontale, ma bastò che Erlkönig roteasse l’arma per spingerli tutti indietro, ricoperti di tagli e ustioni. 

KNECHT RUPRECHT: Ruprecht il servo. Una creatura del folklore germanico. In origine un aiutante di Babbo Natale (San Nicola, nei territori tedeschi), lo seguiva e puniva i bambini cattivi. Poi si è fatto prendere la mano e ha iniziato a punirli in maniera pesante. In "Berserkr" è asservito a Erlkonig, che ne fa il suo galoppino nella caccia all'Orso di Berlino; viene lasciato intendere che abusi dei bambini, prima di ucciderli.


ULFHEDNAR: "casacche di lupo". Sono i leggendari guerrieri lupo, fedelissimi a Odino, in grado di mutare da uomo a lupo e viceversa (senza bisogno della luna piena!). Vivono nella Foresta del Grunewald, amano la birra, la ciccia e correre liberi tra gli alberi.

Piccolo SPOILER su "Berserkr": in realtà, nel romanzo viene spiegato che si tratta di lupi che si sono evoluti e sono diventati uomini. Lo considerano un dono della Madre Terra, motivo che li porta a scontrarsi con i vampiri, in quanto esseri morti.

Una curiosità: Markus, Alois, Sergej sono gli stessi personaggi della mia saga "Ulfhednar War", anche se calati in un contesto diverso! ;)

A presto, con nuovi aggiornamenti! 
Se siete incuriositi da "Berserkr", ricordo che lo trovate su tutti gli store di libri e ebook (Amazon, Ibs, Kobo store).