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venerdì 16 febbraio 2018

Segnalazione "Daanan. Il destino degli uomini" di Jordan River

Segnalazione "Daanan. Il destino degli uomini" di Jordan River

Bentrovati, amici dei mondi fantastici! Oggi vi porto a Daanan, il mondo creato dalla penna di Jordan River. Scopriamo "Il destino degli uomini", primo capitolo di questa saga fantasy che si prospetta a dir poco appassionante. E poi avete visto che copertina magnifica?

Titolo: Daanan. Il destino degli uomini
Autore: Jordan River
Editore: DZ Edizioni
Genere: Fantasy classico
Formato: cartaceo e ebook
Prezzo: 14,90 euro (cartaceo), 1,99 euro (ebook).
Disponibile su tutti gli store di libri (sito DZ) e di ebook (Amazon, Kindle).

La bellissima copertina è di Antonello Venditti!

Trama: Gli Uomini, la razza dominante del mondo di Daanan, hanno rischiato l’estinzione a causa di una catastrofe antica. Sono però sopravvissuti, sebbene disuniti, fino all’arrivo di Aeon Prime, temerario generale della Legione, capace di riunire le varie tribù e villaggi in un’unica nazione, l’Impero, ritrovando una parvenza di pace. Non tutti, infatti, riconoscono Aeon Prime come Imperatore e in molti si oppongono alla sua opera.

Mentre sul fronte interno l’Impero cerca di trovare l’unità, dunque, ai suoi confini altre razze cercano di affermare la loro esistenza. Ma nuove minacce si addensano all’orizzonte, e assumono l’aspetto ferino di un cervo…




Autore: Jordan River nasce nel 1974 sotto le stelle d'inverno tra le nebbie, in piena pianura padana. Si diploma in maturità scientifica. Scrive da quando ha preso la matita in mano e dopo aver riempito diari e quaderni di storie arriva il primo romanzo. Assiduo giocatore di ruolo pen&paper, master da una vita, insieme ad alcuni amici inizia a redigere un'ambientazione originale, Daanan. Inizia a scriverne la storia, che però resterà nel cassetto a lungo. Vicende lavorative e familiari gli rendono la vita difficile e, a un certo punto, riapre quel cassetto. 

Quel giorno decise di lavorare assiduamente per arrivare alla pubblicazione. Ascolta, guarda, osserva, impara, trova la CE di riferimento con la quale il legame è da subito forte e la collaborazione schietta. Da quel giorno, Jordan continua a lavorare con il suo editor e la sua editrice per migliorare e continuare a scrivere le sue storie.

Per scoprire di più sul mondo di Daanan, ecco la pagina facebook dell'autore!

lunedì 8 gennaio 2018

Dietro le quinte di "Berserkr": leggende germaniche

Dietro le quinte di "Berserkr": leggende germaniche

Nuovo appuntamento con la rubrica che esplora il "dietro le quinte" del mio romanzo Berserkr. Dopo aver parlato di personaggi (qua), ambientazioni (qua) e delle creature fantastiche che occupano i sette settori in cui è divisa la città (qua), oggi parliamo di folklore e leggende germaniche! Il romanzo è ricco di riferimenti, citazioni, descrizioni o accenni alle tradizioni folkloristiche o, più in generale, alla storia tedesca. Ve ne indicherò qualcuna, giusto per stuzzicare la vostra curiosità! ;)



Ovviamente la storia citata è la versione del romanzo "Berserkr".

WALPURGISNACHT: notte di valpurga. Festa di celebrazione della primavera, si svolge la notte tra il 30 aprile e il 1 maggio presso la Grande Quercia (Dicke Marie) nella Foresta di Tegel, quando le streghe si riuniscono per rendere onore alla Madre Terra, la loro Dea.

Le origini della festività sono molto antiche (consiglio questi articoli qua e qua) e risalgono al culto della Grande Dea, ancestrale divinità matriarcale. Streghe e creature fantastiche si riunivano ai piedi di Dicke Marie per ballare, rivolgerle canti propiziatori, unirsi nella fertilità e in riti orgiastici, senza freni, aspettando insieme la gloriosa luce del giorno nuovo, in onore della Signora della Fertilità. 

Parla Heith: "Gli uomini hanno cercato di imbrigliarla, di sottometterla al loro Dio maschio, ma la Dea è creatrice, è colei che ci ha portato tutti in grembo!"


SIEBENSCHLAFER: i sette dormienti. La tradizione reale si rifa ai sette dormienti di Efeso, venerati come santi dalla Chiesa cattolica e da quella Ortodossa. Da qui la creazione del Siebenschlafer Tag, ovvero il giorno dei Sette Saggi, il 27 giugno, 

In "Berserkr" i sette saggi a cui si fa riferimento sono i sette capostipiti delle varie razze sovrannaturali, ovvero Alois, Alfa del Branco della Foresta Verde; Auguste, patriarca dei vampiri; la Belka, la Strega Suprema, e così via. I sette capi delle stirpi che si sono "volontariamente" consegnati alla Divisione, come segno di benevolenza per il mantenimento della pace. La Divisione li tiene nell'Asse, una struttura super protetta nel cuore della Spirale, la sede dell'organizzazione, e le altre stirpi possono fare loro visita solamente il 27 giugno.
«La tua città? Berlino non è tua, non degli esseri umani, non soltanto. È delle streghe, dei lupi, dei silfi, di tutte le potenze che vivevano libere in natura finché non le avete piegate, finché non le avete strappate alle loro esistenze per confinarle in sette prigioni. 
Fieri e soddisfatti, avete tagliato le teste dell’idra, mettendole in bella mostra nella vostra Spirale e permettendo ai loro fedeli, ai loro figli, di far loro visita una sola volta l’anno. Il giorno dei Sette Saggi. Non lo chiamate così il 27 giugno? È ridicolo! Il giorno della vergogna lo definiscono le stirpi oltraggiate.»
WUTENDES HEER (esercito furioso): la caccia selvaggia. Anziché Odino, in "Berserkr" viene indicato Erlkonig come colui che la guida. Una battuta di caccia di creature sovrannaturali, cavalieri che cacciano, cavalli furiosi, segugi che latrano e lampi di luci lontane. Spesso i cavalli e i cavalieri sono feriti e mutilati, l'ombra di se stessi; a qualcuno manca un braccio, ad altri la testa, o vomitano vermi e serpi dai loro corpi.

Sono lo strumento usato da Erlkonig per spargere terrore e dare il via alla Guerra Calda.


HEILIGE LANCE: la lancia sacra. Un'asta lunga dalla punta lanceolata. Secondo la leggenda, fu usata da numerosi potenti individui nel corso della storia. Erlkonig se ne è impossessato e minaccia di usarla contro il Branco della Foresta Verde e contro il Protettore di Berlino.
«Per Odino! Quella lancia!» esclamò Alois. «Ora che la vedo bene… non può essere!» 
«Heilige Lance!» tuonò Erlkönig. 
«La lancia sacra. Ogni volta che è stata usata sciagure indicibili si sono verificate. Dobbiamo togliergliela! Lupi della Foresta Verde, attaccate!» gridò, scattando avanti, presto affiancato da Sergej, Lukas e dal resto del branco. 
Anche Markus si unì all’attacco frontale, ma bastò che Erlkönig roteasse l’arma per spingerli tutti indietro, ricoperti di tagli e ustioni. 

KNECHT RUPRECHT: Ruprecht il servo. Una creatura del folklore germanico. In origine un aiutante di Babbo Natale (San Nicola, nei territori tedeschi), lo seguiva e puniva i bambini cattivi. Poi si è fatto prendere la mano e ha iniziato a punirli in maniera pesante. In "Berserkr" è asservito a Erlkonig, che ne fa il suo galoppino nella caccia all'Orso di Berlino; viene lasciato intendere che abusi dei bambini, prima di ucciderli.


ULFHEDNAR: "casacche di lupo". Sono i leggendari guerrieri lupo, fedelissimi a Odino, in grado di mutare da uomo a lupo e viceversa (senza bisogno della luna piena!). Vivono nella Foresta del Grunewald, amano la birra, la ciccia e correre liberi tra gli alberi.

Piccolo SPOILER su "Berserkr": in realtà, nel romanzo viene spiegato che si tratta di lupi che si sono evoluti e sono diventati uomini. Lo considerano un dono della Madre Terra, motivo che li porta a scontrarsi con i vampiri, in quanto esseri morti.

Una curiosità: Markus, Alois, Sergej sono gli stessi personaggi della mia saga "Ulfhednar War", anche se calati in un contesto diverso! ;)

A presto, con nuovi aggiornamenti! 
Se siete incuriositi da "Berserkr", ricordo che lo trovate su tutti gli store di libri e ebook (Amazon, Ibs, Kobo store). 





mercoledì 10 maggio 2017

Recensione "Sei pietre bianche" di Daisy Franchetto

Recensione "SEI PIETRE BIANCHE" di Daisy Franchetto

Torna Daisy Franchetto sul blog "i mondi fantastici". Dopo avervi parlato del bel romanzo "Dodici porte" (articolo qua), oggi vi porto nuovamente nel mondo di Lunar, un personaggio che possiamo davvero considerare un'ospite perfetta per questo blog, dato che si muove letteralmente tra i mondi. Ricordate le avventure della giovane veggente? In "Dodici porte" Lunar ha dovuto affrontare una grande prova, superare un trauma che ha scosso con violenza la sua vita, finora placida, e l'ha costretta a rimettersi in gioco, a ritrovare se stessa, a smettere di colpevolizzarsi e farsi male e tornare ad amare la vita. Come ha fatto? Beh, ha avuto validi amici e ha vissuto tante avventure che le hanno permesso di crescere. E adesso Lunar è cresciuta, non è più la ragazzina che aveva bisogno d'aiuto per ritrovare il sorriso, adesso sta diventando una donna.

Sono passati tre anni dagli eventi narrati in "Dodici porte", a cui l'autrice a volte fa riferimento ma sempre in modo pacato e ben studiato, permettendo anche a chi non ha letto quel romanzo di poter fruire di "Sei pietre bianche" senza particolari problemi di comprensione. Dicevamo, sono passati tre anni e Lunar vive con il suo adorato cane Sinbad (un cane mooolto particolare, dato che viene dal Mondo Ctonio). Non sapete cos'è il Mondo Ctonio? Male, vuol dire che non avete prestato ascolto alle lezioni della saggia Alma sull'ovoide delle dimensioni. In tal caso l'immagine qua sopra può aiutarvi. In sintesi, non esiste una sola dimensione, bensì molteplici, tutte interconnesse e tutte con una propria storia, cultura, cosmogonia. Lunar, piano piano, le sta girando tutte! :-)

Tutto inizia quando un bambino viene rapito da un orfanotrofio. Ovviamente, con Lunar di mezzo, non può trattarsi di un bambino normale. Ed ecco che la ragazza e Sinbad si ritrovano di nuovo... dall'altra parte, catapultati in una serie di avventure che abbracciano vari mondi e coinvolgono tanti personaggi. Rivediamo facce note (che i lettori di "Dodici porte" apprezzeranno) come Alma, Sinbad, l'angelo Amos, e conosceremo nuovi personaggi, come Altea, Odilon e Nabis, i draghi (sììì, proprio i draghi!), regine perfide e vittime della solitudine, orchi cattivi, guerrieri bastardi, anime spezzate. C'è spazio per tutti nei mondi fantastici creati da Daisy Franchetto, spazio per tutti coloro che hanno una storia da raccontare, perché tutti questi personaggi non riempiono solo le pagine, hanno una storia, un vissuto, emozioni da cui vengono sopraffatti, nel bene e nel male. Ecco allora che il viaggio di Lunar tra i mondi, passando da una porta (ops, pardon, da una pietra!) all'altra, diventa un viaggio nella vita di tutte queste persone, vissute, viventi o che dovranno ancora nascere. 

Non sveliamo troppo, ma le avventure non mancano, come non mancano le lacrime, perché non tutte le storie sono destinate al lieto fine. A volte, per vincere, bisogna perdere. Lunar impara anche questo, oltre a capire finalmente chi è e a cosa è destinata. Devo dire che è stata una bella lettura, sostenuta da uno stile chiaro, semplice, diretto, ritmata da incontri, separazioni e colpi di scena e che ha dato il giusto spazio ai turbamenti dell'animo dei vari personaggi, un aspetto che a volte nei romanzi fantastici avventurosi viene messo da parte a scapito dell'azione pura e cruda.


Concludo ricordando che:
1) "Sei pietre bianche" è la seconda parte della trilogia "Io sono Lunar", iniziata con "Dodici porte" e destinata a concludersi... tra pochi giorni, quando uscirà "Tre lacrime d'oro".
2) Daisy Franchetto sarà presente allo stand Dark Zone al salone del libro di Torino, giovedì 18, sabato 20 e lunedì 22 maggio. Padiglione 2, stand G116-H113 (articolo qua).
3) in occasione del salone del libro di Torino uscirà "Tre lacrime d'oro" e una nuova bellissima edizione di "Dodici porte" e "Sei pietre bianche", corredate da una copertina fantastica! Non perdetela!

Ovviamente vi aspetto a Torino, perché ci sarò anch'io allo stand Dark Zone! ;)






martedì 9 maggio 2017

La Dark Zone al Salone del Libro di Torino

La DARK ZONE al Salone del Libro di Torino


Si avvicina il 18 maggio, giorno in cui inizierà la trentesima edizione del salone del libro di Torino, presso Lingotto Fiere. Quest'anno ci sarò anch'io, con il mio nuovo libro "Ulfhednar War - La guerra dei lupi", ospite dello stand Dark Zone, al padiglione 2, stand G116-H113. Per cui passate a salutare, grazie! :-) Intanto scoprite le novità in casa Dark Zone, con il primo di tre articoli che ci porteranno direttamente a Torino!
La DZ Edizioni  al Salone del Libro di Torino

 

La DZ Edizioni, associazione culturale e casa editrice, sarà presente al Salone del Libro di Torino, che si terrà dal 18 al 22 maggio prossimi presso il Lingotto Fiere.
Come nella migliore tradizione della DZ Edizioni, sarà possibile incontrare gli autori della casa editrice presso il Padiglione 2, stand G116-H113, scambiare quattro chiacchiere con loro, farsi qualche foto e ovviamente avere i loro libri autografati.

L’evento

Anche quest’anno torna l’evento libresco più importante d’Italia, quello che lettori, editor, case editrici, agenti letterari e addetti ai lavori del mondo dell’editoria attendono con trepidante attesa: il Salone Internazionale del Libro di Torino, che si terrà dal 18 al 22 maggio, presso l’ormai storica sede del Lingotto Fiere.

Una kermesse unica nel suo genere, tra le più grandi e importanti d’Europa, che attira ogni anno decine di migliaia di visitatori e che in questa occasione festeggerà anche il “compleanno” numero 30. Era infatti il lontano 1987 quando il Salone del Libro di Torino aprì per la prima volta le sue porte ai visitatori. Oggi, trent’anni dopo, l’evento ne ha fatta di strada e attira, come detto, non soltanto una folla oceanica di curiosi e lettori, ma anche e soprattutto i più importanti addetti ai lavori del settore editoriale.


Logico, dunque, che una casa editrice giovane, ma agguerrita e impegnata come la DZ Edizioni, non potesse mancare. E per l’occasione indosserà il suo vestito da gran galà, mettendo in mostra non soltanto tutto il meglio del suo catalogo, ma anche uno stand ideato e progettato ad hoc, uno spazio di ben 24 metri quadrati, dove i lettori, i visitatori e anche solo i semplici curiosi potranno andare per trovare i loro autori DZ preferiti, scambiarci quattro chiacchiere, farsi foto, prendersi un caffè e ovviamente mettere le mani sulle decine di titoli della casa editrice.

E a questo proposito, sono tante, anzi tantissime le novità che la DZ Edizioni ha progettato per questo #SalTo (come viene indicato ormai il Salone sui social network) 2017: ben sette le nuove uscite, titoli tenuti in caldo e preparati proprio per fare il loro esordio in grande stile al Salone, tanto che per l’occasione saranno presenti anche gli autori dei nuovi titoli. 

Ma i “fedelissimi” della DZ Edizioni potranno rincontrare presso il Padiglione 2, stand G116-H113 anche gli altri autori della casa editrice e trovare anche tutti i titoli migliori, gli stessi che l’hanno resa una delle realtà più giovani, innovative, agguerrite e vincenti del panorama letterario italiano, una realtà capace di “battersi” ad armi pari e spesso vincere con le più grandi e longeve case editrici nazionali.

Accanto ai classici già ben noti della DZ Edizioni, come la Hybrid’s Legacy Saga della scrittrice Francesca Pace (oltre 5 mila copie vendute), a Nora dell’autore romano Giacomo Ferraiuolo (sold out in tutte le fiere del libro cui ha partecipato) e a L’archivio degli dei della bravissima Miriam Palombi, solo per citare alcuni dei best-sellers della casa editrice, i lettori potranno trovare tantissime novità presentate per la prima volta proprio durante la kermesse torinese. Resta il riserbo sui ben sette titoli in uscita, che saranno svelati soltanto il primo giorno del Salone, per la gioia dei lettori.

Eccezionalmente, poi, quest’anno allo stand della DZ Edizioni sarà presente anche una vera e propria “guest-star”: lo scrittore romano, Valerio la Martire, che porterà la sua Nephilim Saga (oltre 4 mila copie vendute) e il nuovissimo Intoccabili, uscito meno di due mesi fa con Marsilio e patrocinato da Medici Senza Frontiere.

Ma, come detto, le novità in casa DZ per questo #SalTo 2017 sono davvero tante, a dimostrazione di quanto, a meno di due anni dalla sua fondazione, la casa editrice sia cresciuta e stia tuttora crescendo: nei giorni di fiera, infatti, presso lo stand, sarà possibile incontrare anche tantissimi altri autori di grande calibro: da Daniel Di Benedetto a Melissa Pratelli; da Daisy Franchetto a Michele Di Stefano; da Alastor Maverick a Stefano Mancini (vincitore del primo premio dell’ultima edizione del premio Cittadella con il romanzo “Pestilentia” edito Astro ed).… una “cascata” di scrittori per tutti i gusti e tutti i più disparati palati letterari. Il catalogo DZ, infatti, spazia dall’horror al fantasy (in tutte le sue salse); dal romance al gotico; dallo steampunk alla narrativa, la cui nuovissima collana – altra novità – sarà lanciata proprio in occasione di questo #SalTo.

Non ne avete ancora abbastanza? Allora sappiate che la DZ Edizioni ha organizzato una serie di presentazioni nei giorni del Salone. Perciò, oltre a incontrare gli autori allo stand, potrete anche assistere ai loro interventi e alle discussioni “ufficiali”. Un modo più tradizionale, ma non per questo meno interessante, di incontrare gli autori e i libri targati DZ.

Ovviamente lo staff della DZ Edizioni sarà a disposizione in tutti i giorni di fiera per venire incontro alle esigenze dei lettori, organizzando gli incontri con gli autori, dando ogni informazione e ogni indicazione richiesta e mettendo a disposizione la propria competenza e la propria passione per i libri. L’invito, dunque, non soltanto ai lettori, ma anche ai curiosi, ai visitatori, agli addetti ai lavori e a chiunque si trovasse a passare per il Lingotto Fiere nei giorni del Salone, è di fare un salto allo stand DZ. Anzi, un… #SalTo! 

Nei prossimi giorni scopriremo i nuovi libri "Dark Zone". Restate sintonizzati! ;)