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lunedì 7 gennaio 2019

Saldi invernali NPS Edizioni

Saldi invernali NPS Edizioni

Sono iniziati i saldi, anche per NPS Edizioni! Cari lettori, se in questi giorni avete navigato un po' per internet, e vi siete imbattuti nel sito NPS, avrete visto un sacco di gustose promozioni, che dureranno fino al 31 gennaio! Saldi invernali per libri fantasy, bambini e antologie di racconti, con sconti dal 15% al 50%!!! Oggi ve li presento qua sul blog. Curiosi?


Il sito di riferimento è NPS Edizioni, il marchio editoriale dell'associazione "Nati per scrivere" (già presentato qua sul blog), attiva da anni nel promuovere e diffondere cultura in Toscana. NPS Edizioni mira a valorizzare gli scrittori italiani, tramite prodotti letterari curati e di qualità, sia nel testo che nell'aspetto grafico, con un'attenzione particolare alla letteratura fantastica, per tutte le età, e all'ambientazione, intesa non come mero sfondo, ma come insieme di cultura, storia, arte, tradizioni e folklore, che rendono vivo e vitale un territorio. 

Ecco i libri che partecipano alla promozione "Saldi invernali NPS":

Titolo: L'ora del diavolo
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: NPS Edizioni
Genere: Raccolta di racconti fantastici
Formato: cartaceo 
ISBN: 9788894210279

Prezzo in promozione: 10 euro (anziché 14)

"L'ora del diavolo" è un'antologia di racconti fantastici ispirati a leggende e tradizioni popolari lucchesi. Tredici storie che conducono il lettore nei sentieri oscuri della Lucchesia, della Versilia e delle Alpi Apuane, assieme al linchetto, alle sirene, agli streghi e a tutte le creature fantastiche che popolano l'immaginario locale. Storie di donne bellissime e maliarde, di guardiani di abissi oceanici, di uomini insicuri e inappagati, pronti a evocare il diavolo per chiederne i favori. Presenza incombente nella loro vita, mercante di sogni altrui, il diavolo tesse la sua tela all'ombra degli uomini, fautori inconsapevoli del proprio destino, e anche del suo.

"L'ora del diavolo" contiene i racconti: L'ora del diavolo, Il guardiano degli Oceanini, Le voci alla Balza, La donna di fuoco, La luna sul fondo, La guerra del Fatonero, Il mercante di sogni, Gli uomini della neve, Il violinista del diavolo, Le fate di pioggia, Il risveglio degli Oceanini, Che fine ha fatto Babbo Natale?, In viaggio con te. 

Info sul sito.

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Titolo: I fuochi di Valencia
Autore: Elena Covani
Editore: NPS edizioni
Genere: urban fantasy
Formato: cartaceo 
Pagine: 192
ISBN: 978-8831910-026

Prezzo in promozione: 10 euro (anziché 14)


Valencia, giorni di Las Fallas, la grande festa di primavera che anima le strade della città. Occasione ideale per gli Erjes per attaccare e contaminare numerosi umani, rendendoli loro schiavi. Le Sentinelle si apprestano a difendere la città, ma il Soldato José si interroga sul fine ultimo delle loro azioni: quella guerra tra le loro razze avrà mai termine? 

Quando si imbatte in Maria, una ragazza contaminata ma in grado di resistere al virus dei demoni, i suoi dubbi aumentano e farà di tutto per proteggerla: dagli Erjes, che vogliono studiarla, dal Concilio, che vuole sopprimerla. Una guerra per l'evoluzione, combattuta per le strade di Valencia. 

Altre info sul sito.

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Titolo: Il pastore di alberi
Autore: Luciana Volante
Editore: NPS Edizioni
Genere: Favola
Formato: cartaceo (20x20)
ISBN: 978-8831910040

Prezzo in promozione: 5 euro (anziché 8)

Il regno del re Guglielmo è stato maledetto dalla strega Griselda, che ha catturato le Fate degli Alberi e lanciato un incantesimo su tutto il reame. Il re incarica Sabatino, un giovane pastore, di compiere il viaggio verso la montagna per sconfiggere la strega, aiutato dal fedele cane Teo e dal vecchio saggio Aronte. 

Una favola dal forte messaggio ecologista, che invita i lettori a riflettere sull'importanza della natura e sulla necessità di lottare per salvaguardarla. 

Età di lettura: da 5 anni. 

Altre info sul sito.

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Titolo: Il piccolo faro e il delfino Blu
Autore: Daniela Tresconi
Editore: NPS Edizioni
Genere: Favola
Formato: cartaceo (20x20)
ISBN: 978-88-31910-10-1

Prezzo in promozione: 5 euro (anziché 8)

"Il piccolo faro" si sente inutile, messo da parte dal fratello maggiore, moderno e più tecnologico. Vorrebbe girare il mondo, guidare a sé le grandi navi da crociera, invece è costretto a rimanere lì, su una scogliera ai margini del porto, chiedendosi se potrà mai dimostrare il suo valore. L'occasione arriva in una notte di tempesta...

"Il delfino Blu"

Blu è un delfino curioso, sempre in cerca di novità, attratto dalla vastità di ciò che lo circonda. Un giorno conosce Marco, un ragazzo solitario, preso in giro dai compagni, e dal loro incontro nascerà una splendida amicizia.

Due racconti di scoperta, crescita personale e amore per il mare.

Contiene alcuni disegni da colorare, realizzati a mano dall'autrice. 

Info sul sito.


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Titolo: Jukebox. Racconti a tempo di musica
Autore: Autori vari
Editore: NPS Edizioni
Genere: Antologia di racconti
Formato: cartaceo 

Prezzo in promozione: 7 euro (anziché 10)

"Jukebox" è una raccolta di racconti, diversi per generi e ambientazioni, accomunati dall'essere legati alla musica, tanti piccoli mondi che ogni autore ha creato con il tocco che gli è proprio. In queste pagine, i protagonisti dei racconti mettono a nudo le loro emozioni, travolti dal potere di melodie pacificatrici, suoni diabolici e rapsodie incantate, perché le parole sono potere, scritte o cantate che siano. Possono portarci indietro, ai tempi delle ballate dei cavalieri, ai giorni spensierati dell'adolescenza, al momento della nostra nascita. Possono viaggiare tra i mondi e evocare spiriti inquieti, corrompere la nostra anima, rinfrancarci dalle fatiche quotidiane. Possono dare un senso all'esistenza, completandoci come uomini e ricordarci di non essere soli. Mai.

"Jukebox" comprende:

Il crociato, di Emanuele Marcheselli
Frederick, di Luciana Volante
Lo spartito del diavolo, di Daniela Tresconi
Si bemolle, di Maria Pia Michelini
Sunday, gloomy Sunday, di Alessio Del Debbio
I love you, baby..., di Leandra Cazzola
Lucia e le sue note, di Serenella Menichetti
New York City boy, di Francesco Balestri
La voce, di Chiara Rantini
Gli infami, di Mirko Tondi

Altre info sul sito.

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Titolo: Tracce. Cinque passi in Versilia
Autore: Autori vari
Editore: NPS Edizioni
Genere: Antologia di racconti
Formato: cartaceo 

Prezzo in promozione: 5 euro (anziché 10)

Viareggio, città di sole, mare e Carnevale. Ma anche città di scrittori, che sul suo molo hanno trovato ispirazione per tante storie, mostrando angoli diversi di una città che ha ancora molto da offrire, anche se forse non lo sa.

"Tracce" contiene cinque racconti, accomunati dall'ambientazione, che si uniscono a formare una storia che nasce dal mare, come una sirena, si forma sulla spiaggia, modellandosi come una statua grezza, e poi scavalca il molo e si inoltra in città, camminando tra i bei palazzi liberty, allietata da artisti di strada e dall'allegria delle maschere. Perciò, mettetevi comodi, su una sdraio, sul divano o sul muretto del molo, e preparatevi per un viaggio tra sogno e realtà. Viareggio vi aspetta, e anche noi.

"Tracce" comprende:
- Ago e filo, di Luciana Volante
- La vera storia di Burlaman, di Alessio Del Debbio
- Punto e basta., di Leandra Cazzola
- Il cigno mannaro, di Elena Covani
- Tracce, di Maria Pia Michelini

Altre info sul sito.

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E poi, altri titoli costantemente scontati al 15%, come il mio romanzo "Anime contro", la bellissima silloge poetica illustrata "Giovani inversi", di Romina Lombardi, e il romanzo fantasy/horror "Venuti dal mare", di Gianluca Malato.

Non acquistate soltanto su Amazon e sui grossi store, amici lettori. Visitate anche i siti delle case editrici, soprattutto quelle piccole: sono ricchi di offerte, sorprese, promozioni periodiche. Così facendo riusciremo a sostenere il pluralismo culturale e a dare una mano a realtà editoriali piccole, ma valide e passionali. Un caro saluto a tutti!

martedì 10 luglio 2018

Il mondo di "Berserkr": altri racconti

Il mondo di "Berserkr": altri racconti

Bentrovati, viaggiatori di mondi fantastici! Oggi vi (ri)porto a Berlino, nella Berlino misteriosa del mio urban fantasy "Berserkr", per parlarvi di due racconti che ho scritto ambientati nello stesso universo narrativo del romanzo. Ogni tanto qualcuno mi chiede: "ma quando esce Berserkr 2?". "Berserkr 2" non esiste, né mai esisterà, in quanto il romanzo è autoconclusivo. Potrebbero uscire altri romanzi ambientati nello stesso mondo, con protagonista Ulrik Von Schreiber, ma sarebbero comunque libri autonomi.

Nell'attesa, vi segnalo due racconti urban fantasy che sono già stati scritti e pubblicati. Entrambi sono disponibili in antologie tematiche edite da Nati per scrivere, la mia associazione culturale.

"Sunday, gloomy Sunday", inserito nell'antologia "Jukebox. Racconti a tempo di musica".

"Jukebox" è scaricabile da tutti gli store di ebook (Amazon, Ibs, Kobo store) e acquistabile in cartaceo dallo store Amazon di Nati per scrivere.

Il racconto è ambientato a Berlino ed è incentrato attorno a una canzone maledetta: "Gloomy sunday". Si tratta di una leggenda metropolitana, molto nota nell'Europa centrale. Pare infatti che negli anni '30 sia stata composta e diffusa, in Ungheria, una canzone tetra, molto malinconica, che abbia indotto varie persone a suicidarsi, guadagnandosi così la fama di "canzone dei suicidi", o "Hungarian suicide song". 

Nel racconto, riprendo questa leggenda metropolitana, facendone la canzone che il povero Rudi compone aiutato da una misteriosa entità. Questo musicista disperato, che non riesce a sfondare con il solo talento, si ritrova infatti a implorare un aiuto "dal cielo", anche se in realtà l'aiuto viene da molto più in basso. Riesce così a scrivere questa canzone, che darà il via a una serie di suicidi. Spetta al buon Ulrik Von Schreiber indagare, aiutato dal fido Fabian. Su ordine della Divisione, Ulrik dovrà infatti scoprire il mistero della canzone e impedire nuove morti.



L'ambientazione, come potete leggere, è la Berlino di "Berserkr", potremmo dire che si tratta di un altro caso a cui Ulrik lavora. Tra le leggende citate, ci sono appunto quella di Gloomy Sunday (approfondimento qua), quella di Erlkonig, l'elfo oscuro del folklore germanico, protagonista di una ballata di Goethe, e poi streghe, vampiri e licantropi. Per chi ha già letto "Berserkr", troverà citazioni da quel mondo (gli Accordi dell'89, la Guerra Calda, la Quercia delle streghe), per chi non ha letto sarà un'avventura autonoma e, chissà, magari sarà stimolato a saperne di più.

PS: Il titolo "Sunday, gloomy Sunday" è un omaggio a una canzone degli U2, ovviamente.

***

Il secondo racconto ambientato nell'universo di "Berserkr" è "Progetto Heimdallr", inserito nell'antologia "Tutta colpa dello zodiaco" come racconto di apertura. Si tratta di un urban fantasy, anch'esso ambientato a Berlino, nella zona della flakturm di Humboldthein, ossia la torre antiaerea fatta costruire da Hitler durante la Seconda guerra mondiale. Stavolta il protagonista non è Ulrik, bensì Jensen, un giovane membro del Fronte di Liberazione Animale, un'organizzazione animalista che persegue la liberazione degli animali usati come cavie dalla Divisione.

Sì, in questo racconto ci spostiamo sul fronte opposto. Finora abbiamo visto la Divisione come l'entità che difende la città, che la protegge dagli attacchi delle creature sovrannaturali, in questo caso andiamo dall'altra parte, vediamo come viene percepita dagli altri. Il Fronte non la vede bene, infatti critica le loro politiche e decide di organizzare un assalto a un camion per liberare degli animali trasportati. In realtà, il povero Jensen non incontrerà un animale...

"Progetto Heimdallr" non ha una collocazione specifica, a livello di continuity con "Berserkr", in quanto presenta altri personaggi. Tra le leggende di riferimento c'è il mito di Heimdallr, il Dio guardiano del Ponte Arcobaleno nella mitologia nordica, la Sentinella celeste che vegliava su Asgard e sui suoi abitanti. Veniva chiamato anche il "Dio dalle corna d'ariete" o corna d'oro, in virtù dell'elmo che indossava ed era associato al segno dell'Ariete. Ecco perché il racconto è stato inserito in apertura dell'antologia "Tutta colpa dello zodiaco", che racchiude infatti dodici racconti ispirati ai segni zodiacali.

"Tutta colpa dello zodiaco" è disponibile su tutti gli store di ebook e di libri e ordinabile in cartaceo in libreria (Amazon Kindle, cartaceo). Buona lettura!


lunedì 26 febbraio 2018

Rassegna letteraria Raccontando - Viareggio

Rassegna letteraria Raccontando - Viareggio

Buon inizio di settimana, amici dei mondi fantastici! Oggi vi porto a Viareggio, dove a marzo prenderà il via la nuova rassegna promossa dalla mia associazione "Nati per scrivere": Raccontando, tre incontri, a sabati alterni, per parlare di racconti. Eh sì, perché a noi di Nati per scrivere i racconti piacciono parecchio, da leggere e da scrivere. Dopo "Tracce" (articolo qua) e "Jukebox" (articolo qua), l'8 marzo uscirà la nostra nuova antologia "Tutta colpa dello zodiaco", e abbiamo pensato di festeggiare con una bella rassegna, un ciclo di aperitivi in compagnia! Ecco il programma e l'evento Facebook!


Associazione culturale “NATI PER SCRIVERE”
presenta
“RACCONTANDO”
Rassegna letteraria
Sabato 3 marzo 2018: Aperitivo zodiacale
Sabato 17 marzo 2018: Aperitivo musicale
Sabato 31 marzo 2018: Aperitivo “Tra vizi e virtù”
Bar Why not? Books & Coffee
Via Aurelia nord 129, Viareggio (LU)

Nel mese di marzo 2018 il caffè “Why not?” di Viareggio ospiterà “Raccontando”, la nuova rassegna letteraria organizzata dall’associazione culturale “Nati per scrivere”, allo scopo di valorizzare i racconti, un tipo di narrazione troppo smesso snobbato dal grande pubblico. In tre incontri, che si svolgeranno ogni due sabati, l’associazione presenterà cinque antologie tematiche di racconti, scritti da autori toscani.

L’inaugurazione è affidata all’Aperitivo Zodiacale, in programma per sabato 3 marzo, alle 18.30, in cui verrà presentata per la prima volta la nuovissima antologia dell’associazione Nati per scrivere, “Tutta colpa dello zodiaco”: dodici segni, dodici autori, dodici racconti ispirati ai segni zodiacali. Storie dalle tinte forti, che mescolano mistero e magia, leggenda e realtà. Uno zodiaco di storie per lettori curiosi.


Seguirà l’Aperitivo Musicale, in programma per sabato 17 marzo, sempre alle 18.30, in cui verrà presentata “Jukebox. Racconti a tempo di musica”, raccolta di Nati per scrivere contenente dieci racconti incentrati sulla musica. Tra gli autori che hanno partecipato alla raccolta ci sono lo scrittore fiorentino Mirko Tondi, la scrittrice arcolana Daniela Tresconi e la poetessa Serenella Menichetti.


Gran finale con ben tre libri. Sabato 31 marzo, alle 18.30, durante l’Aperitivo “Tra vizi e virtù”, conosceremo le raccolte personali di tre scrittori toscani. Chiara Novelli ci porterà nel mondo della parafilia, con le sue “25 piccole storie perverse” (edito da Porto Seguro Edizioni), Alessio Del Debbio presenterà “L’ora del diavolo” (edito da NPS edizioni), racconti fantastici ispirati a leggende e folklore della Lucchesia e delle Alpi Apuane, e Claudia Muscolino ci parlerà delle storie di vita che compongono la sua raccolta “A casa per Natale e altri racconti”.

“L’ora del diavolo” è un’antologia di racconti fantastici ispirati a leggende e tradizioni popolari lucchesi. Tredici storie che conducono il lettore nei sentieri oscuri della Lucchesia, della Versilia e delle Alpi Apuane, assieme al linchetto, alle sirene, agli streghi e a tutte le creature fantastiche che popolano l’immaginario locale. Storie di donne bellissime e maliarde, di guardiani di abissi oceanici, di uomini insicuri e inappagati, pronti a evocare il diavolo per chiederne i favori. Presenza incombente nella loro vita, mercante di sogni altrui, il diavolo tesse la sua tela all’ombra degli uomini, fautori inconsapevoli del proprio destino, e anche del suo.

Tutti gli aperitivi si svolgeranno presso il book bar Why not? Coffee & Books, in via Aurelia nord 129, proprio di fronte all’Esselunga di Viareggio, in un contesto informale e stimolante, dove sarà possibile bere qualcosa in compagnia e chiacchierare di libri con scrittori emergenti.

Per informazioni, sono online la pagina Facebook e il sito di Nati per scrivere.

L’associazione: 
L’associazione culturale “Nati per scrivere” nasce nel 2016, da un gruppo di appassionati lettori, decisi a promuovere la cultura del libro e a valorizzare gli scrittori emergenti, soprattutto locali. Organizza eventi e incontri letterari, reading e laboratori di scrittura creativa.


lunedì 3 luglio 2017

Un libro al tramonto 2017 - Aperitivi letterari a Viareggio

Un libro al tramonto 2017 - Aperitivi letterari a Viareggio

Amici lettori, con grande piacere vi informo che torna per il terzo anno "Un libro al tramonto", la rassegna letteraria organizzata dalla mia associazione culturale "Nati per scrivere". Quattro serate di libri, cocktail e bella compagnia, che si svolgeranno al bagno Artiglio, sulla Passeggiata a Mare di Viareggio, dal 26 luglio al 16 agosto, tutti i mercoledì sera. Che dire, vi aspettiamo!

Associazione culturale “NATI PER SCRIVERE”
presenta
“UN LIBRO AL TRAMONTO”
APERITIVI LETTERARI AL BAGNO ARTIGLIO
Ogni mercoledì sera, alle ore 20.00
Dal 26 luglio al 16 agosto 2017
Bagno Artiglio
Via Barellai 3, Viareggio (LU)

Torna la rassegna “Un libro al tramonto”, organizzata dall’Associazione Culturale Nati per scrivere, per promuovere e sostenere gli autori del nostro territorio. La terza edizione inizierà il 26 luglio 2017 e proseguirà per quattro settimane, sempre il mercoledì sera alle 20.00, presso il Bagno Artiglio, sulla Passeggiata a Mare di Viareggio, con lo scopo di valorizzare gli scrittori locali, in piacevoli serate di interscambio culturale.



Il programma della manifestazione prevede l’alternarsi di vari generi letterari, alla presenza di scrittori che presenteranno i loro lavori, recenti e passati, conversando assieme ai presentatori e al pubblico, che potrà gustare gli aperitivi del Bagno Artiglio in un’informale serata culturale. L’inaugurazione è affidata all’Aperitivo Viareggino, mercoledì 26 luglio, che vedrà presenti gli autori di “Tracce. Cinque passi in Versilia”, l’antologia edita dall’associazione Nati per scrivere che raccoglie cinque racconti ambientati tra Viareggio e la Versilia, storie di generi diversi accomunate dall’ambientazione, che ogni scrittore ha rielaborato in base al proprio gusto. Nel corso dell’evento verranno letti e interpretati alcuni estratti dal gruppo TOF Testo originale a fronte.

Seguirà l’Aperitivo del Mistero, mercoledì 2 agosto, una serata al femminile che vedrà ospiti Daniela Tresconi, autrice del mistery storico “La linea del destino”, edito da Panesi Edizioni e ambientato nel borgo medievale di Arcola, e Chiara Boschi, che presenterà “Delitto Rosi. I delitti di Ronvoli”, un giallo edito da Dark Zone Edizioni. Due romanzi dalle trame misteriose e accattivanti, unite dall’ambientazione nostrana.



Mercoledì 9 agosto sarà il turno dell’Aperitivo Fantasy, con Romina Bramanti e il suo romanzo onirico “Il custode dei cuori”, edito da Giovane Holden Edizioni, il viaggio di Sognatore per salvare il mondo, e Alessio Del Debbio, che presenterà il suo nuovo romanzo “Ulfhednar War – La guerra dei lupi”, Edizioni Il Ciliegio, un urban fantasy contemporaneo, ispirato alla mitologia nordica e ambientato in una Toscana popolata da lupi e stregoni.

Chiuderà la rassegna, mercoledì 16 agosto, l’Aperitivo Musicale, alla presenza dei numerosi autori dell’antologia “Jukebox. Racconti a tempo di musica”, edita da Nati per scrivere, dieci racconti a tema “musica” che ogni scrittore ha interpretato a modo suo. Nel corso dell’evento verranno letti e interpretati alcuni estratti dal gruppo TOF Testo originale a fronte.



Tutti gli incontri saranno coordinati dagli scrittori Alessio Del Debbio e Elena Covani e si svolgeranno presso il Bagno Artiglio, in Via Barellai 3, uno degli stabilimenti balneari della Passeggiata a Mare di Viareggio, alle ore 20.00, un’occasione per rilassarsi e conoscere qualche scrittore del territorio. Nel corso delle serate, per offrire uno spettacolo originale, verranno proposti momenti di intrattenimento, ispirati ai libri della serata, con giochi e premi.

Per rimanere aggiornati sugli eventi, e eventuali modifiche, è in rete la pagina Facebook della rassegna “Un libro al tramonto”, con il programma e tante curiosità sugli autori e i loro romanzi.

Per informazioni:
Bagno Artiglio, Via Barellai 3, Viareggio (LU)
Telefono: 0584 32073
Pagina “Un libro al tramonto”
Pagina “Nati per scrivere”
Sito “Nati per scrivere”



lunedì 6 marzo 2017

Gli autori e i racconti di "Jukebox"

Gli autori e i racconti di "JUKEBOX"

Oggi il blog "i mondi fantastici" ospita il riepilogo di tutte le interviste fatte agli scrittori che hanno partecipato all'antologia "Jukebox. Racconti a tempo di musica" e che sono state presentate singolarmente nel corso del blog tour in dieci tappe appena concluso. Se non sapete cosa sia "Jukebox" (male!), ecco qua una veloce presentazione, prima di passare alla presentazione dei racconti che compongono il volume, per bocca dei loro stessi autori.


Titolo: JUKEBOX – Racconti a tempo di musica
Autori: autori vari
Editore: Associazione Culturale Nati per Scrivere
Genere: antologia di racconti
Formato: Cartaceo e digitale
Prezzo: 10 euro (cartaceo), 0,99 euro (digitale)
Pagine: 120
ISBN cartaceo: 9788894210224
EAN (Digitale): 9788894210231
Data di uscita: 10 febbraio 2017

Dove trovarla?
Disponibile in digitale su tutti gli store di ebook (Amazon, Ibs, Kobo Store, Libreria Universitaria ecc).

Disponibile in cartaceo
-          sullo store Nati per scrivere su Amazon: 
-          contattando l’associazione via email, telefono o facebook
-          in alcune librerie locali, come il caffè Lettera 22, Via Mazzini 84, Viareggio (LU).
Lista in aggiornamento continuo.

Trama: “Jukebox” è una raccolta di racconti, diversi per generi e ambientazioni, accomunati dall’essere legati alla musica, tanti piccoli mondi che ogni autore ha creato con il tocco che gli è proprio. In queste pagine, i protagonisti dei racconti mettono a nudo le loro emozioni, travolti dal potere di melodie pacificatrici, suoni diabolici e rapsodie incantate, perché le parole sono potere, scritte o cantate che siano. Possono portarci indietro, ai tempi delle ballate dei cavalieri, ai giorni spensierati dell’adolescenza, al momento della nostra nascita. Possono viaggiare tra i mondi e evocare spiriti inquieti, corrompere la nostra anima, rinfrancarci dalle fatiche quotidiane. Possono dare un senso all’esistenza, completandoci come uomini e ricordarci di non essere soli. Mai.

“Jukebox” comprende:
Il crociato, di Emanuele Marcheselli
Frederick, di Luciana Volante
Lo spartito del diavolo, di Daniela Tresconi
Si bemolle, di Maria Pia Michelini
Sunday, gloomy Sunday, di Alessio Del Debbio
I love you, baby…, di Leandra Cazzola
Lucia e le sue note, di Serenella Menichetti
New York City boy, di Francesco Balestri
La voce, di Chiara Rantini
Gli infami, di Mirko Tondi



"Il crociato", di Emanuele Marcheselli, è una ballata, una storia in versi che ho scritto qualche anno fa sui banchi del Liceo. Letteralmente sui banchi. Affascinato da La belle Dame sans Merci di John Keats, mi detti a scrivere una strofa dietro l’altra durante le ore di lezione. Scrivevo a matita sul banco perché riuscivo meglio a cancellare e correggere. Scrivevo alcune strofe, le copiavo sul quaderno, le cancellavo e passavo alle successive appena avevo l’ispirazione. Il tutto richiese un paio di giorni. Il mio compagno di banco, Giuseppe, mi prese quasi per pazzo. 

Qualche tempo fa, di fronte ad una birra, gli ho detto che una certa ballata che avevo scritto al Liceo era stata selezionata per un’antologia ed ho provato a chiedergli se ricordava qualcosa in merito. Fortunatamente ha scordato tutto, e può continuare a guardarmi come una persona normale. Dicevo, comunque, che non resta molto di me in questa poesia. Il tema trattato ne "Il Crociato", che allora avvertivo intensamente, è la fugacità dell’amore. Ed ora, dopo che sono trascorsi più di quattordici anni dall’inizio del mio amore con Paola, non potrei proprio dire che le cose vadano sempre così nella vita.

Ha termine infine del buon cavaliere
la storia che insegna a chi piace
che il male pur sempre trionfa
e amore felice è fugace.





"Frederick", di Luciana Volante, è nato da un articolo di giornale letto per caso. Un famoso direttore d’orchestra ha raccolto l’appello e aiutato un’associazione pediatrica che si occupa di “terapia musicale” nei reparti di Neonatologia per Bambini prematuri. Alcuni pediatri hanno individuato perfino le melodie che aiutano i bimbi nati prematuri. Incredibile no? Da lì è nata l’idea che fosse lo stesso direttore d’orchestra, ora famoso, a essere nato prematuro e che una bizzarra infermiera fan del Rock anni ’70 e ’80, lo salvasse da un destino incerto. Tra le righe c’è il mio amore per la musica Rock che ascolto ancora su vinile e quello per i bambini essendo mamma.
“Ognuno di noi ha un pezzetto di cuore incastrato fra le note di in una canzone. La musica ha il potere di farti sorridere, piangere, emozionare, scuoterti o risollevarti il morale, a seconda del momento che stai vivendo. Chi non ha mai provato almeno una volta questa sensazione?”

“Lo spartito del Diavolo”, di Daniela Tresconi, è una storia completamente inventata, ambientata nel borgo di Trebiano in provincia della Spezia. Di fronte alla Chiesa dedicata a San Michele Arcangelo è stato rinvenuto un cimitero medievale. Una squadra di archeologi, guidati dalla giovane Milla, è incaricata di riesumare e studiare le sepolture. In realtà in quelle tombe si cela un terribile segreto che potrebbe aprire per sempre le porte dell’Inferno. 

Il racconto, come tutti i miei scritti, nasce per caso, leggendo o scoprendo avvenimenti reali: in questo caso il rinvenimento del cimitero, sui quali costruisco la storia narrativa che si intreccia con la Storia quella con la S maiuscola. Di me contiene sicuramente la passione per il sovrannaturale e per tutto quello che non è possibile spiegare con la semplice ragione.

Dall’interno della Chiesa arrivava un suono d’organo, Milla non poté trattenersi dall’entrare. Gotica, divisa in tre navate da otto colonne di porfido rosso, pavimento in marmo e pregevoli affreschi su soffitto e pareti. Le appariva inquieta e inquietante, come il cambio repentino della melodia nell’antico organo a canne. La musica improvvisamente le era divenuta ostile, quasi fosse uno stridio di catene e un crepitare di fiamme. Nessuna delle donne che pregavano sulle panche parve provare la sua stessa sensazione. Avanzò verso l’altare, perdendo lo sguardo verso l’alto, dove schiere di angeli respingevano vittoriosi gli assalti del demonio.

"Si bemolle", di Maria Pia Michelini, è nato da un’immagine, un quadro di Hopper. Quella ragazza che sfiora ilntasto di un pianoforte. Parla di un incontro tra estranei, ciascuno con il proprio vissuto legato ad un uomo che ha attraversato i loro giorni lasciando un’impronta indelebile. Di me c’e` la certezza che la vita di ogni essere vivente e` legato all’altro da una trama sottile ma incisiva di cui non siamo abbastanza consapevoli.

“Lei rivide suo padre in quel giovane uomo chino sulle pagine del giornale. Aveva preso le stesse posture, lo stesso modo di girare il foglio e di mettere a fuoco le righe di una notizia d’interesse, che lo faceva avvicinare alla carta strizzando gli occhi da dietro le lenti...”


“Sunday, gloomy Sunday”, di Alessio Del Debbio, è una storia fantastica con punte di terrore. Il punto di partenza è la canzone ungherese “Gloomy Sunday”, considerata una leggenda urbana nei paesi dell’Europa Centrale, una canzone maledetta collegata a molti suicidi avvenuti dagli anni Trenta in poi. Ovviamente, adorando le leggende urbane, non potevo non inserirla in qualche racconto, così ci ho costruito una storia breve, ambientandola a Berlino, nella Berlino alternativa di cui parlerò (di fatto, ne ho già parlato, perché il romanzo è pronto) in un romanzo urban fantasy ancora in cerca di un editore. 
Una Berlino dominata dalla Divisione, che caccia le creature sovrannaturali, e che incarica Ulrik Von Schreiber, incarnazione dello Spirito Protettore della Città, di risolvere il problema, aiutato dal fido e pavido collega Fabian.

Ah, il titolo è ovviamente una citazione di una più celebre canzone degli U2.

L’oscurità aspettava fuori dalla porta. Bussava, batteva, a volte cercava di infilarsi nelle fessure del legno scolorito, ma Rudi era sordo ai suoi richiami. Chino sulla scrivania, le mani macchiate d’inchiostro, scriveva e rileggeva, cancellava e scarabocchiava tutto. A volte si fermava, lo sguardo assente, il vento gelido che tormentava Berlino l’unico suono nell’appartamento, tendeva l’orecchio e scoppiava a ridere, poi ripartiva da capo.«Ritmo» mormorava. «Oh sì, ci vuole ritmo». Canticchiava e si grattava la barba, e se era soddisfatto batteva le mani, a volte anche i piedi, che fosse sera o mattina.

"I love you, baby!", di Leandra Cazzola, un altro racconto legato all’altro, “Punto e basta.” (inserito nell’antologia “Tracce. Cinque passi in Versilia”, dell’associazione culturale “Nati per scrivere”. Ora penso di essere pronta per fare il salto e continuare a scrivere gli altri racconti sulla mia adolescenza, per chiudere il cerchio e mettere giù il sequel di “Se son Rose fioriranno…”, il mio libro d’esordio. 

Vorrei arrivasse che dobbiamo prendere la vita con ironia o meglio ancora avere autoironia!  Riuscire a avere un po' di leggerezza nel solito tran-tran della vita quotidiana. Guardare quello che eri e come ti vedi oggi, ma non perché possa essere di esempio agli altri, ma vorrei poter fare arrivare che possiamo sempre avere un’altra possibilità, di vedere le cose sotto aspetti diversi. Lo spero vivamente. 



“Lucia e le sue note", di Serenella Menichetti, è un racconto nato così per caso. È una storia come molte altre, che parla della donna e delle difficoltà che essa deve incontrare nel suo percorso. Ho molte storie, dove compaiono figure femminili, con il loro carico di problemi. Donne che spesso devono lottare per raggiungere degli obiettivi.
In questa storia come in molte altri miei racconti, c’è soprattutto come ho detto prima, la donna. Quindi sicuramente qualcosa di me. La delusione, la lotta, la conquista, la rinascita, la dignità.
“Mi detesta e non solo come mamma. Anche come donna.”

"La voce", di Chiara Rantini: il mio girava nella mia testa da tempo. Da non molto avevo letto il romanzo di Robert Schneider “L'apocalisse”, incentrato sulla musica di Johann Sebastian Bach e volevo mettermi alla prova nella stesura di un racconto in cui fosse protagonista il fascino ambiguo della musica classica. E così è nato il mio testo, in cui il personaggio principale deve fare i conti con il potere seduttivo della musica e con la conseguente deriva dalla realtà. Ed è proprio la condizione di confine labile tra normalità e delirio ossessivo che fa di questo racconto qualcosa in cui riconosco qualcosa che, almeno letterariamente parlando, mi appartiene.

Luca aspirò profondamente l’aria e sentì, con un lieve senso di vertigine, la melodia rovesciarsi in onde sugli spettatori, sulla platea, sui palchi in alto e su fino al soffitto che brillava di uno splendido lampadario a gocce. Preso dall’emozione, non riusciva a distinguere nei particolari la scena che si svolgeva sul palcoscenico ma si beava della luce avvolgente che si avviluppava intorno alla musica, una luce azzurra e mistica capace di creare un benefico vuoto all’interno della propria anima. E afferrava i suoni che si levavano da quella luce ma non erano suoni riconducibili alla vita umana di tutti i giorni. Nella sua mente sorgevano visioni in cui fantastiche figure alate lo circondavano in volo, sollevandolo lentamente da terra. Allora Luca avvertiva una piacevole leggerezza nel corpo come mai gli capitava durante il giorno quando era seduto alla sua scrivania d’ufficio o quando rientrava a casa nella speranza di trovare un po’ di conforto alle contrarietà della vita lavorativa. Quella che stava vivendo a teatro era una seconda esistenza che usciva allo scoperto tra le note di un preludio e tra gli sguardi carichi di cerone dei cantanti. Nello scintillio delle vesti di scena, tra le pieghe delle parrucche finiva la sua condotta ordinaria di buon marito e iniziava la folle corsa verso l’ignoto, laddove i pensieri lasciano spazio a visioni mute dense di soave seduzione.


"New York City Boy", di Francesco Balestri: quando mi è stato proposto di contribuire a un'antologia con un racconto a tema musicale sulle prime non sapevo che cosa rispondere. La musica, per quanto segua alcuni cantanti semi sconosciuti in Italia ma molto famosi all'estero, non è un campo in cui mi tengo aggiornato, così ho deciso di scavare dentro di me e andare a caccia.

Il mio racconto nasce dalla mia passione per la musica anni '80. Di quel periodo ho sempre apprezzato lo stile di vita e la moda, il pensare che non ci fosse mai un domani e che il massimo del divertimento fossero i locali notturni di musica underground dove perdere la cognizione del tempo. Da qui all'immaginarsi di entrare nel famosissimo Studio 54 il passo è stato breve. Le mie parlano di una forte sfiducia nel mondo che circonda il protagonista, che invece è un grande amante della musica e insegue il suo sogno di potersi esibire di fronte a un grande pubblico, anche se questo significa scendere a compromessi con quella società che tanto disprezza.

Il tipo di melodie che porto nel cuore da sempre, un locale che ha fatto storia per aver ospitato grandi nomi del passato, il camminare sempre sul filo del rasoio. C'è parecchio di me in quelle righe.

“Salire quei gradini furono per me come scalare il monte più alto e più bello del mondo. Mi ero già esibito, certo, ma mai in un posto simile, mai in un posto con così tante persone, mai in un posto dove tutto sembrava poter succedere. Come fui colpito da quelle luci accecanti, come lanciai il primo accordo di chitarra, la pista sembrò bloccarsi di colpo, trattenere il respiro per un attimo per scrutare la nuova figura che si stagliava all'orizzonte...”

"Gli infami", di Mirko Tondi: il racconto è nato perché a me piace sperimentare sempre, così stavolta volevo scrivere qualcosa di disturbante, senza molti filtri della morale o del buonsenso. È la storia di tre tizi che fanno parte di rami diversi della malavita e si trovano a tu per tu con un quarto personaggio per un motivo all'inizio imprecisato. Quest'ultimo non se la passerà bene, fra le loro mani... Di me, vista l'esplosione di violenza che viene raccontata, spero ci sia pochissimo in questo racconto, se mi riferisco alla persona; se si parla dello scrittore, invece (dunque rispetto alla scelta delle parole e alla costruzione della storia), immagino che si possa considerare un tassello in più nella mia produzione, che intende spaziare tra i generi e gli stili. 

“La prima cosa che fa è spaccargli la bocca. Gli piazza un calcio dritto in mezzo ai denti e lo lascia steso là a terra, con tutto il sangue che gocciola e le labbra che cominciano a prendere la forma di due lumaconi senza guscio, un ammasso di carne sfatto e molliccio che nessuna donna si sognerebbe mai di baciare.”

Buona lettura! Lasciatevi trascinare dalla musica dei racconti!