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mercoledì 7 maggio 2025

Segnalazione "Lo scettro di Priamo" di Simone Fiocco

 Segnalazione "Lo scettro di Priamo" di Simone Fiocco

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo l'uscita dell'ultimo capitolo della trilogia dei Pignora Imperii di Simone Fiocco: "Lo scettro di Priamo", edito da Bakemono Lab. Scopriamolo insieme!



Un’antica minaccia incombe sulla città eterna.

La copertina è stata realizzata da Francesca Gai

Roma, 1675. La Città Eterna è in festa per il giubileo, ma tra le ombre dei vicoli più remoti una presenza inquietante si muove silenziosa. E’ il marchese Palombara, un uomo ossessionato dalle antiche reliquie conosciute come Pignora Imperii e dalla sua sacra missione: riportare Roma ai fasti di un tempo. In cerca di un erede, il marchese trova nel giovane Aurelio un apprendista e lo conduce nella sua misteriosa villa, dove alchimia e potere si intrecciano in modo oscuro e pericoloso. 

Ma Aurelio non è solo un discepolo : il suo destino è quello di diventare l’artefice di una trama segreta che si dipana nei secoli, manipolando la storia da dietro le quinte. Ora, nel presente, il suo nome è Angelo Aurelio Spinnatus, e il suo piano è vicino al compimento. In questo ultimo, avvincente capitolo della trilogia dei Pignora Imperii, vengono svelate le verità sulle misteriose reliquie, in un crescendo di suspense, intrighi e colpi di scena. Roma è destinata a sprofondare nel caos o qualcuno riuscirà a fermare il marchese?


Formato 15×21

Numero pagine 210

Lingua Italiano

Disponibilità formato: Disponibile in versione cartacea

ISBN: 978-88-94826-38-8



Simone Fiocco nasce a Roma il 1983. Scrittore e sceneggiatore di fumetti, comincia sin da giovane a frequentare corsi di scrittura e in seguito a collaborare con alcune riviste online. Oggi scrive a tempo pieno, continuando a studiare la scrittura in ogni sua sfaccettatura, con particolare attenzione alla narrativa di genere e alla sceneggiatura.

Per Bakemono lab ha pubblicato i thriller “L’ago di Cibele“, “Lo scudo di Marte” e il racconto “Kappa” all’interno dell’antologia “Yokai – Oltre le nuvole“.

Per Golem Edizioni ha pubblicato il romanzo “Sussurri“

Per Bugs Comics ha pubblicato due storie a fumetti all’interno dell’albo “Racconti dal Derryleng volume 5“

Per Edizioni Della Sera ha pubblicato il racconto “Via Sannio” all’interno dell’antologia “A Roma Appia antica“.

Per Filigrana ha pubblicato il racconto “Il cravattino” all’interno dell’antologia “La cattiva strada“

Potete seguire i suoi lavori e le sue avventure da “vita di scrittore” sul profilo Instagram @Simone_filosofiocco.

lunedì 12 giugno 2023

Recensione "Lo scudo di Marte" di Simone Fiocco

 Recensione "Lo scudo di Marte" di Simone Fiocco

Bentrovati, lettori. Oggi vi parlo di un romanzo che mi è piaciuto molto, proprio come il precedente volume: "Lo scudo di Marte", scritto da Simone Fiocco e edito da Bakemono Lab.

Il libro è il seguito di "L'ago di Cibele", primo capitolo della saga dei Pignora Imperii, già recensito qua sul blog "I mondi fantastici". Nel testo sono presenti riferimenti a quanto avvenuto nella precedente avventura, per cui, anche se il romanzo segue una nuova indagine, consiglio comunque di aver letto anche "L'ago di Cibele", per meglio comprendere situazioni e personaggi.

Si tratta di un thriller contemporaneo, ambientato a Roma, ai giorni nostri, con protagonisti uno scalcinato e tormentato investigatore privato, Francesco Bruni (che adoro!) e un giornalista/scrittore/uomo in cerca di un nuovo scopo nella vita, ossia Gabriele, che si ritrovano di nuovo a indagare su uno dei Pignora Imperii: sacre reliquie dell'Antica Roma che donavano prosperità alla città. Nello specifico, dopo la pietra di Cibele, oggetto di interesse nel primo volume, stavolta è lo Scudo di Marte la reliquia da recuperare e proteggere, per impedire che finisca nelle mani sbagliate.

Ma nelle mani di chi?

Quesito interessante, a cui il romanzo non dà una risposta definitiva, questo perché vi saranno ulteriori avventure dei nostri personaggi, ma anche perché l'autore stimola il lettore a riflettere, effettivamente, su dove si annidi il male in realtà.

Lo stile, come nel primo romanzo, è scorrevole, molto diretto, a tratti ironico, e anche molto visivo: sono riuscito a immaginarmi bene le scene che si dipanavano davanti ai miei occhi. Allo stesso modo, il ritmo è incalzante, predominano sequenze narrativa e dialogiche, permettendo al lettore di seguire quasi in presa diretta lo svolgersi dell'azione.

La componente sovrannaturale è limitata, aleggia sull'intera trama senza presentarsi in modo invasivo, lasciando spazio all'azione, alla ricerca (anche storica) e alle riflessioni dei personaggi, che in questo secondo capitolo vengono ulteriormente approfonditi. Oltre a Gabriele e a Francesco, facciamo la conoscenza con una simpatica ladra, di cui è meglio non fidarsi troppo, e di un misterioso individuo interessato a recuperare lo Scudo di Marte. Inoltre, per chi come me ha amato il Marchese, troverà pagine per i suoi denti.


Nel complesso, la saga dei Pignora Imperii continua e lascia il segno: l'importanza di queste reliquie dell'Antica Roma continua a pesare e a incidere sulla vita dei vari personaggi. Apprezzata, infine, l'assenza di buonismo, che rende le scene, anche gli addii, molto più veri di tanti altri equivalenti romanzati.

E ora, attendo con ansia il prossimo capitolo della serie! Bravo Simone Fiocco!


Per ulteriori informazioni sui thriller di Simone Fiocco, sfogliate il sito della casa editrice Bakemono Lab!