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giovedì 26 agosto 2021

Aperitivo letterario con Francesca Cappelli al Circolo Aurora

  Aperitivo letterario con Francesca Cappelli al Circolo Aurora

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo un altro evento fighissimo, promosso dalla nostra associazione "Nati per scrivere": l'aperitivo letterario con Francesca Cappelli, artista a 360 gradi, a Firenze!


APERITIVO LETTERARIO CON FRANCESCA CAPPELLI AL CIRCOLO AURORA

UN VIAGGIO TRA STORIE E LEGGENDE FIORENTINE

Venerdì 10 settembre, ore 18.30

c/o Circolo Aurora

Piazza Tasso 1/1 - Firenze


Sarà una serata dedicata alle storie e alle leggende fiorentine, quella promossa dall’associazione “Nati per scrivere” e ospitata dal Circolo Aurora di Firenze. Venerdì 10 settembre 2021, alle ore 18.30, l’artista Francesca Cappelli incontrerà il pubblico, presentando il suo nuovo romanzo “L’altra anima della città” (edito da NPS Edizioni), che ci porterà a passo per Firenze. 

L’altra anima della città”, infatti, è la storia di un’eredità, quella ricevuta da Elia, un liceale fiorentino a pochi passi dal diploma e dal futuro, che si ritrova addosso il pesante ruolo di custode dei ricordi di una città e di tutte le sue versioni, diventando una Memoria, una persona capace di viaggiare tra i mondi e conservare le storie di coloro che vi sono vissuti. Non è un’eredità facile e gli ci vorrà tempo per capirla e accettarla, tempo in cui conoscerà bizzarri personaggi, si farà amici in tutti i mondi e affronterà nemici che vogliono distruggere lo spirito aperto e tollerante di Firenze.

Il libro è anche un inno alle possibilità, alle tante varianti della vita, alle infinite opzioni che si presentano ogni giorno a ogni persona. È un invito ad abbracciarle tutte, a cogliere le occasioni, a non rinnegare le proprie scelte, a rispettare la libertà e la diversità. 

La presentazione del romanzo si terrà venerdì 10 settembre, alle ore 18.30, al Circolo Aurora, in Piazza Tasso 1/1, a Firenze, realtà attenta e attiva nella promozione della cultura. Presso i locali, il pubblico potrà godersi un aperitivo, conversando con Francesca Cappelli che accompagnerà la presentazione con l’esecuzione di alcune canzoni originali, composte appositamente per l’uscita del romanzo.

Appassionata di fantasy, Francesca Cappelli crea mondi fantastici da quando era bambina, è anche cosplayer e musicista. Il suo canale Youtube è Edlynn.

Per rimanere aggiornati, è in rete anche l’evento su Facebook!



Biografia

Francesca Cappelli nasce in provincia di Firenze nel 1983. È insegnante di Lettere nella scuola media. Dal 2009 a oggi i racconti di Francesca, che esplorano il fantastico in tutte le sue sfumature, sono apparsi su varie antologie, tra cui il progetto “Bestie d’Italia” (NPS Edizioni).

Nel 2015 esce il suo primo romanzo, l’urban fantasy "Il Negoziato del Numero 47", per Lettere Animate. Si dedica anche alla musica folk, con il nome di Edlynn, e al teatro. Tra le sue passioni ci sono il gioco di ruolo e il cosplay.


Contatti:

“NPS Edizioni” è il marchio editoriale dell’associazione “Nati per scrivere”, nata da un gruppo di appassionati lettori per promuovere la cultura del libro. L’associazione cura laboratori di scrittura creativa, workshop su scrittura e editoria, letture animate, incontri con autori e rassegne letterarie.


Associazione culturale Nati per scrivere:

Piazza Diaz 10, 55041, Camaiore (LU)


Contatti:

Circolo Aurora, Piazza Tasso 1/1, Firenze

Telefono: 055/224059


martedì 9 giugno 2020

Blogtour "L'altra anima della città" - Seconda tappa

Blogtour "L'altra anima della città" - Seconda tappa

Bentrovati, lettori. Oggi ospitiamo la seconda tappa del blogtour "L'altra anima della città", il nuovo fighissimo romanzo di Francesca Cappelli (NPS Edizioni), che vi porterà a spasso per varie versioni di Firenze. E infatti la tappa di oggi è proprio quella dedicata all'ambientazione. Pronti per scoprire la magia del capoluogo toscano?!


“L’altra anima della città” è un urban fantasy che si svolge a Firenze. La città raccontata nella storia è quella “reale”, ma ce ne sono altre. Il protagonista può infatti viaggiare tra le varie versioni alternative di Firenze, esistenti in altrettanti universi. L’equilibrio delle città è fondamentale, perché i mondi sono vicini e ciò che succede da una parte potrebbe influenzare un’altra.

Foto di Sara Ligutti
Così, oltre alla città come la conosciamo, insieme al giovane Elia potremo vedere frammenti di altre Firenze: una medievale-steampunk, una gotica e oscura, una dai toni seppia di una foto ottocentesca, una futuristica e così via.

Gli incontri sovrannaturali del protagonista, le cacce al tesoro e le bizzarrie cittadine sono ispirati tutti a leggende, aneddoti o fatti reali. Così come vengono citati luoghi e opere d’arte significativi della città. C’è anche un omaggio alla gloriosa storia letteraria della città, con un fantasma che ogni tanto parla in versi e regala terzine dantesche, sonetti e madrigali.

Soprattutto c’è il tentativo di far cogliere lo spirito geniale e irriverente, a tratti sospettoso e superbo, altre volte aperto e generoso, della città così come l’ho vissuta io e come me l’hanno raccontata amici, familiari, professori, scrittori e artisti di ogni tipo.



La scelta di dare alla chiesa di Santa Croce e alla sua piazza così tanta importanza nella storia nasce principalmente dal mio personalissimo gusto. È la chiesa che amo di più tra tutte quelle fiorentine: la sua semplicità imponente mi lascia senza fiato. È uno dei miei luoghi preferiti della città, in tutte le sue parti: la piazza, la chiesa, i chiostri. E poi anche a me, come ai protagonisti, è capitato di vivere nottate interessanti proprio lì. Beh, forse non ci ho mai affrontato un’epica battaglia, ma chissà cosa mi riserverà il futuro.

Inoltre mi ha sempre affascinato il fatto che sia il luogo in cui sono stati sepolti e omaggiati i grandi personaggi della cultura italiana. Citerò Ugo Foscolo, che, a sorpresa, piace sempre molto ai miei studenti: Santa Croce, nei Sepolcri, è da lui definita il “tempio dell’itale glorie”. In realtà io non sono particolarmente sensibile al tema della patria o della gloria, ma conosco la sensazione di reverenza e rispetto che si prova a camminare tra le tombe di personaggi che hanno scritto pezzi importanti della storia e della cultura.

Infine c’è anche il nome. Santa Croce, nella mia storia, è la sede del Crocevia. C’è un’eco tra i due nomi che suonava bene.


Per scoprire di più sul romanzo, visitate il sito NPS Edizioni o Amazon Kindle!
Grazie Sara Ligutti per la foto!