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sabato 3 marzo 2018

Segnalazione "La cosa più pericolosa" di Luca Tarenzi

Segnalazione "La cosa più pericolosa" di Luca Tarenzi

Ta-daan! Finalmente è uscito "La cosa più pericolosa", ultimo e conclusivo capitolo della trilogia Poison Fairies, del geniale Luca Tarenzi, edita da Acheron Books. Sì, la lettura dei due capitoli precedenti è obbligatoria, perché si tratta di una storia divisa in tre parti. Se non sapete di cosa sto parlando (male!), ecco i link al primo capitolo di Poison Fairies: "La guerra della discarica" e al secondo: "I re delle macerie". Buona lettura! Mi fiondo nella discarica col mio amato Disgelo! :)

Titolo: La cosa più pericolosa
Terzo e ultimo capitolo della trilogia Poison Fairies
Autore: Luca Tarenzi
Editore: Acheron Books
Genere: urban fantasy
Formato: digitale (credo arriverà anche il cartaceo)
Prezzo: 4,80 euro (ebook)
Pagine: 167
Copertina a cura di Rom.
Revisione grafica di CirceCop.
Editing a cura di Aislinn.
Disponibile su tutti gli store di ebook (Amazon).

Trama: OGNI GRANDE SAGA HA LA SUA BATTAGLIA FINALE.
Nella Discarica i tamburi di guerra non hanno mai smesso di battere, e la faida si è ormai allargata anche alla tribù dei Silfi. Per fronteggiare la feroce espansione dei Boggart, i Goblin sono disposti a tutto, persino a cercare l'aiuto dei misteriosi Sotterranei. Si rinsaldano le alleanze, e se ne creano di nuove, se necessario anche con i vecchi nemici. Cruna, Verderame e Disgelo propongono un piano suicida a Re Albedo, mentre Argiope, signore dei Boggart, ritrova il più prezioso dei suoi guerrieri; e su tutti loro dardeggia, imperscrutabile, la titanica ombra degli Umani.
Il Glamour luccica.
Tutto è pronto.
Che lo scontro finale abbia inizio.

Biografia.

Seriously? Davvero non conoscete Luca Tarenzi, il re dell’urban fantasy italiano? Ok, potete anche chiudere questa pagina! O, in alternativa, spulciarvi tutti gli articoli e le recensioni sui suoi bellissimi libri presenti nel blog (basta usare il tag “Luca tarenzi”, in coda all’articolo, o digitare il suo nome nella casellina “cerca”). Ce ne fossero, di autori così!

mercoledì 27 dicembre 2017

Recensione "Poison Fairies - La guerra della discarica" di Luca Tarenzi

Recensione "Poison Fairies - La guerra della discarica" di Luca Tarenzi

“Poison Fairies – La guerra della discarica” è il primo libro della trilogia delle fate, un romanzo urban fantasy di Luca Tarenzi, che prosegue con “Poison Fairies – I re delle macerie”. Edito in digitale da Acheron Books, può anche essere acquistato in cartaceo su Amazon tramite print on demand.

La vita nella discarica non è facile, soprattutto per i suoi abitanti, i Moryan, divisi in fazioni e in lotta continua tra di loro. Una lotta per la sopravvivenza. Lo sa bene Cruna, sorella del re dei Goblin, che si avventura al confine con il territorio dei rivali Boggart per una missione di recupero, con alcuni amici, nonostante i divieti reali. Una missione che finisce in tragedia e che segna l’inizio delle loro disavventure. Nel frattempo Argiope, re dei Boggart, sta cercando qualcosa, un’arma che possa far pendere definitivamente l’ago della bilancia della guerra dalla sua parte. In questo fetido contesto urbano si svolgono le vicende delle fate velenose, i Moryan, discendenti delle originarie creature fatate, alti pochi centimetri e dotati di Glamour, una specie di cosmo o aura che dona loro dei poteri e permette di nasconderli agli esseri umani. Tra scontri tra fazioni e segreti nell’ombra, la guerra della discarica divampa e dà il via alla trilogia delle fate.
In piedi sotto un parasole di cartone retto da due guardie, Argiope osservava dall’alto i suoi Boggart che a forza di braccia trascinavano la batteria fuori dal torrente. Si era posizionato in cima alla montagna antistante per avere una visuale perfetta: le Pallide Morti stridevano e battevano le ali con un baccano d’inferno mentre rovistavano nella spazzatura, e alcune passavano a meno di mezzo metro da lui e dalle sue guardie, che rimanevano rigide e immobili come se nemmeno le notassero. 
Ma Argiope vedeva bene le loro mani che stringevano i sostegni del parasole tanto forte da farsi sbiancare le nocche. Lui non aveva alcun timore: la sua nube, rafforzata dal Gramarye, si estendeva tutt’intorno, abbracciando le guardie, il parasole e vari centimetri di terreno. E nulla di meno acuto degli occhi di uno Sluagh avrebbe potuto penetrare un occultamento denso come quello.
La struttura di “Poison Fairies” è molto semplice, sorretta da una narrazione in terza persona che si sposta sui vari punti del campo di battaglia. Seguiamo quindi le avventure di Cruna, prevalentemente (e che è molto approfondita a livello comportamentale), di Disgelo e anche dei Boggart, scoprendo cosa sta tramando il re Argiope. Frammenti di una guerra che sta per scoppiare. È una trama ricca d’azione, con poco spazio per le riflessioni (tranne quelle strategiche), ma che permette comunque al lettore di scoprire pian piano com’è costituito il mondo fantastico del Piccolo Popolo, di immergersi tra i maleodoranti odori della sua quotidianità, fatta di lotte per una batteria, di ricerca continua di cibo, di sorveglianza dall’alto di una pila di rifiuti per impedire che un’altra fazione violi i trattati di pace. È una trama fatta di fili (di ferro?) che progressivamente si riuniscono in occasione del gran finale, ma che comunque lascia spazio a congetture che verranno risolte nei libri successivi.

Lo stile di Luca Tarenzi è, come sempre, perfetto per il tipo di narrazione messa su. Semplice, lineare, senza costruzioni artificiose, permette e favorisce una lettura scorrevole e piacevole del testo. Uno stile adatto a un romanzo urban fantasy, che svela progressivamente (non del tutto! Per altro, in fondo, ci sono i due libri successivi!) misteri e segreti della discarica, senza rivelare troppo subito.
Anni fa mi hai scaricato sulla terra, perché non servivo a niente. Oggi mi hai detto la verità, e mi hai offerto di diventare come te. Come voi. E se era il tuo modo per fare ammenda, per darmi un posto dove stare, allora non hai capito davvero niente. Io ce l’ho, un posto. E non grazie a te. Mi hai offerto una vita come la tua, fuori dal tempo. Mi hai offerto l’immortalità. Hai tentato di togliermi la morte, cara madre ritrovata. Hai tentato di togliermi l’unica cosa che mi fa sentire vivo.
“Poison Fairies” è un romanzo “cattivo”. Non aspettatevi le fate Disney, le principessine luminose e svolazzanti che dispensano polveri magiche sull’umanità per renderla felice. Queste fate sono mostruose, velenose e pericolose e non è consigliabile farle arrabbiare. Un’interpretazione nuova di vecchie leggende che dimostra come sia ancora possibile (r)innovare il fantasy anche in Italia. Dopo licantropi e lupari, angeli e demoni e divinità, Luca Tarenzi ci porta in un nuovo mondo, vicino a noi (una discarica, che potrebbe trovarsi fuori da qualunque città italiana) ma al tempo stesso lontano, in un regno fantastico, dove vivono goblin e Slaugh, sirene (in un lago, presumibilmente una pozzanghera d’acqua piovana e scoli di chissà quali rifiuti!) e Boggart, un regno dove si combatte una guerra continua per la sopravvivenza, quasi fosse un regno degli umani, separato da confini, con sentinelle, patti da rispettare e eserciti da organizzare in caso di guerra aperta.  

Su tutto aleggia una cappa di tensione, una specie di miccia pronta ad esplodere e infatti la sensazione generale è che “La guerra della discarica” sia il prodromo di una vera e propria Grande Guerra che sta per scoppiare, con i pedoni che si stanno posizionando, alcuni consapevolmente, altri meno, in attesa che molte mosse vengano svelate. Un romanzo originale, consigliato a chi vuole evadere dalla routine dei soliti cliché letterari fantastici e immergersi in un mondo nuovo. Con un piccolo avvertimento: la storia non finisce alla fine del libro, che si interrompe in maniera abbastanza brusca, lasciando il lettore a chiedersi se sia stato uno scherzo dei Boggart o se davvero bisogna aspettare il romanzo successivo per scoprire come procedono le avventure di Cruna e degli altri. Per fortuna il romanzo successivo è già uscito, si intitola “Poison Fairies – I re delle macerie”, già recensito sul blog.

(Mia recensione originariamente apparsa sul sito "Le lande incantate").

mercoledì 2 novembre 2016

Recensione "Poison Fairies II - I re delle macerie" di Luca Tarenzi

Recensione "POISON FAIRIES II - I re delle macerie" di Luca Tarenzi

Torniamo a parlare di Luca Tarenzi, prolifico autore fantasy italiano specializzato in urban fantasy, ossia romanzi fantastici ambientati in contesto urbano (nel suo caso, fortunatamente, sempre in città italiane). Oggi parliamo di "I re delle macerie", secondo capitolo della trilogia "Poison Fairies", dedicata alle terribili fate che vivono nella discarica. Il primo romanzo "La guerra della discarica" è uscito nel 2014 per Acheron Books (in digitale e in cartaceo via print on demand), il terzo arriverà nella primavera del 2017. Nell'attesa parliamo del volume di mezzo, con una precisazione: è il seguito diretto del primo, che è necessario aver letto per comprendere la situazione precedente.

Verderame e Cruna prigioniere dei Boggart, la prima in particolare è sottoposta a crudeli torture da Argiope, che vuole estrarre il potere Glamour dei Veggenti. Disgelo è ancora libero e, per salvare le amiche, è costretto a un patto con il diavolo, ad allearsi cioè con l'odiato Livido, e a intraprendere una missione suicida. Ma l'amicizia e l'affetto che lo legano alle compagne prigioniere sono superiori al pericolo. I due capi, nel frattempo, pensano a come chiudere la questione con il clan rivale: Argiope, un personaggio davvero interessante (anche se è un cattivo, è molto figo!), sta portando a compimento un piano iniziato tempo addietro per usare il glamour dei veggenti e farne un'arma contro i Goblin. Albedo, invece, cerca di controllare la mente dei Boggart, nonostante i consigli del saggio Bicorne che vorrebbe tenerlo lontano da quella follia.

Come avete letto, molte cose in ballo, tante sottotrame (forse anche di più che nel primo libro, che si concentrava prevalentemente su Disgelo, Cruna e Verderame) che danno spazio anche ai comprimari, come Livido e Vanadio. Un libro veloce, sono circa duecento pagine, che si legge in pochi giorni, complice anche l'ottimo stile semplice e scorrevole e il ritmo forsennato degli eventi. Azione, avventura, adrenalina, colpi di scena e scontri continui fanno davvero arrivare alla fine in poco tempo. Una fine che, però, non c'è. Come il primo libro, anche questo si interrompe a un certo punto, lasciando il lettore con il fiato sospeso, a chiedersi: E ora? Motivo per cui aspettiamo fortemente il terzo libro! :-)

Ricordo che il romanzo è disponibile su tutti gli store di libri! Buona lettura! :)


lunedì 29 febbraio 2016

Top 5 - Luca Tarenzi's best books

TOP 5 - LUCA TARENZI'S BEST BOOKS


Prosegue la rubrica "Top 5" sul blog, ossia una personalissima classifica in cinque posizioni di libri, film, serie tv, o anche di personaggi e luoghi, a mia discrezione, relativi a un tema attinente con il mondo fantastico. Oggi tocca a quelli che, secondo me, sono i cinque migliori libri di Luca Tarenzi, noto scrittore di fantasy (soprattutto urban fantasy) italiano. Molti sono già stati recensiti qui sul blog "I mondi fantastici" (troverete gli articoli indicati). Pronti per scivolare dentro i mitici mondi di Luca Tarenzi? Iniziamo!




5) Al quinto posto metterei la saga di "Poison Fairies", attualmente in corso di pubblicazione digitale per Acheron Books. I libri usciti finora sono: "La guerra della discarica" e "I re delle macerie" (segnalati qui), entrambi disponibili in digitale (il cartaceo solo tramite Print on Demand su Amazon). Penalizzata, appunto, dall'essere in corso, e quindi ancora priva della conclusione, magari in futuro potrà salire qualche posizione. Punto di forza di questa vicenda, oltre che una trama molto ricca, con tanta azione, battaglie e colpi di scena, sta nell'originalità interpretativa del mito delle fate, non viste come graziose farfalline o maghette gentili che ti vestono di abiti eleganti e ti fanno incontrare il principe azzurro. No, le fate sono delle creature pericolose e violente che vivono in una discarica in città e sono impegnate in una guerra per la sopravvivenza contro gli altri Moryan, ossia altre creature loro simili. Protagonisti principali di questa saga sono la turbolenta Cruna (sorella del Re Albedo, un tipetto che vorrebbe mantenere l'ordine ma si scontra con il carattere ribello di Cruna), il misterioso e affascinante Disgelo, dai poteri molto particolari (che gli derivano dall'essere figlio di una sirena) e l'amica Verderame, che si ritrovano al centro di una guerra dai cui esiti potrebbe cambiare l'intero mondo così come lo conoscevano.

La vita nella discarica è dura, tra il pericolo mortale e onnipresente dei gabbiani, la difficoltà di procacciarsi il cibo e le faide con le altre tribù, come gli spaventosi Boggarts.
Ma Cruna ha deciso che le cose devono cambiare: convince i suoi amici Verderame e Disgelo a rubare la batteria di una macchina, in modo che il suo acido possa fornire energia alla sua gente, visto che l'inverno è alle porte. Come reagirà però il Re Albedo, fratello di Cruna, alla missione non autorizzata? Che cosa sta complottando Argiope, re dei Boggarts? E chi è il misterioso nuovo arrivato, dotato di un Glamour diverso da qualsiasi altro tipo di magia conosciuta?
La Guerra della Discarica è il primo capitolo di una trilogia che descrive la vita delle più feroci creature del mondo: LE FATE!


4) Quarto posto per "Demon Hunter Severian - La signora della notte", pubblicato sotto il nome di Giovanni Anastasi e edito da Acheron Books. Il romanzo è disponibile in formato digitale su Amazon e sui principali store (in cartaceo solo su Amazon tramite print on demand). Anche questo è un urban fantasy, con la particolarità che non è ambientato ai giorni nostri bensì nella Milano del IV secolo d.C., quando il cristianesimo sta diventando la religione dominante e i pagani sono costretti a nascondersi o a finire sul rogo. Il protagonista del romanzo è Aurelio Severiano, ex prete ed ex soldato, un cacciatore di demoni chiamato a Milano dal (potente) vescovo Ambrogio per indagare su delle morti misteriose, provocate a quanto sembra da un demone che aggredisce le vittime nel sonno. Al suo fianco ci sarà un giovane schiavo pagano, Flavio, e alcuni altri insoliti alleati. Devo dire, è stato un romanzo piacevole, come stile, ambientazione e atmosfera, un pò diverso dalla solita ambientazione metropolitana degli altri romanzi dell'autore. Siamo sempre a Milano sì, ma nel IV secolo, quando la città era la capitale dell'Impero romano di Teodosio, ed è bello vederla ricostruita, immaginarla così com'era, con le sue mura, le sue porte, i vicoli pulsanti di vita e segreti, le case dove gli ultimi fuochi del paganesimo tentavano di resistere. Su tutto, poi, aleggia la minaccia di un demone e le avventure del cazzutissimo Severian! Bello!


A.D. 394.
Milano, la nuova multietnica capitale dell'Impero Romano, è in grave pericolo.
Cittadini muoiono orribilmente nel sonno. Oscure presenze vagano nelle necropoli. Una statuetta, così oscena da essere intollerabile alla sola vista, rievoca un'antica e maledetta divinità precristiana il cui nome doveva essere dimenticato.
E solo Severiano, il Cacciatore di Demoni, può affrontare la terribile minaccia.
Fra orrende riesumazioni, riti di magia nera, possessioni diaboliche, culti ancestrali che strisciano sotto la cenere del "fuoco purificatore" voluto dall'Imperatore Teodosio per affermare il Cristianesimo - il divieto di qualsiasi culto pagano - l'indagine di Severiano lo condurrà fino a un complotto che può avere conseguenze devastanti per lo stesso Impero, e dietro il quale sembra nascondersi la divinità Ecate, Regina dei Cancelli della Notte, padrona di ogni porta dell'universo...



3) I primi tre posti sono occupati dai libri con cui ho conosciuto questo geniale autore italiano, la trilogia milanese, possiamo definirla così, anche se sono tutti romanzi autoconclusivi. Le tre posizioni si spostano di continuo, quindi non mi stupirei se tra qualche mese mi ritrovassi a invertire le prime due. Chissà? Il bello dei libri è che trovi sempre qualcosa di nuovo ogni volta che li rileggi! :)


Ma andiamo con ordine. Medaglia di bronzo per "Le due lune", edito da Alacran Edizioni, purtroppo fuori commercio. Trovarlo, per me, è stata un'odissea, con ricerche su tutti gli store, ebay e mercatini, finché un'anima pia di una libreria di Viareggio me lo ha trovato. Quindi, non disperate, insistete! Merita perderci un po' di tempo perché è una bella lettura. La mia recensione completa è qua sul blog.

 Di cosa parla? Di licantropi, strigi e personaggi particolari che popolano la città di Milano ai giorni nostri. Eh sì! Occhio quindi quando camminate per il Cimitero Monumentale, non andateci di notte! La protagonista è Veronica, che racconta la storia in prima persona, una ragazza non troppo popolare, che preferisce la compagnia dei fumetti e della musica a quella delle ragazze della sua età, troppo modaiole. Una notte, però, viene morsa da un lupo e diventa un licantropo, dando inizio alla sua seconda vita, una vita nella quale conoscerà il misterioso Conte Gorani (un personaggio davvero affascinante e ben costruito, che trasuda storia ad ogni movimento) e la piccola Regina, un misterioso (anche lui? Eh sì, qui tutti hanno una seconda vita!) ragazzo, Ivan, e si troverà al centro di una caccia al lupo. Punto di forza del romanzo, in verità non solo di questo, anche degli altri, è il continuo richiamo a miti e leggende locali, come la bestia che terrorizzò Milano alla fine del Diciottesimo Secolo, o ai riti di Luperco, mescolandoli con la storia, creando una Storia interna al libro dove il sovrannaturale esiste e fa parte reale della vita degli uomini.


2) Seconda posizione per "Godbreaker", che, per ironia della sorte, è stato il primo libro dei tre che ho letto. Edito da Salani Edizioni, è stato messo di recente fuori catalogo (Grr!) ma comunque si trova ancora abbastanza facilmente su tutti gli store e pure nelle librerie del fantastico. Tema di questo libro sono gli Dei, "intelligenze ordinatrici. Antichissime. Incatenate in terra per legge di
affinità. Dei incarnati", ma non i famosi Zeus e Odino, no, delle Divinità meno note al grande pubblico: Liathan è il protagonista, una cazzutissima Divinità nata "in qualche punto dell'Europa continentale nel secondo o terzo millennio avanti Cristo", "da mortale doveva essere un guerriero vagabondo o qualcosa di simile, perché l'abitudine di impicciarsi delle guerre altrui se l'è portata dietro nei secoli. Dentro di lui vive una Potenza del cielo, uno di quegli Dei di vento e tempesta che divennero comuni in Occidente dopo l'arrivo degli indoeuropei". E proprio Liathan, che ormai si trascina sulla Terra da quattromila anni (al punto da divenire quasi stufo, di certo annoiato e passivo di fronte alla vita), si trova di fronte un giovane, venuto dal nulla, che lo sfida, sfruttando una vecchia leggenda di Gawain e il Cavaliere Verde. Da quel momento in poi la sua vita precipita, perde le sue ricchezze, perde il rispetto e la simpatia delle altre corti divine d'Europa (anche perché, diciamolo, ha il suo caratterino!) e perde anche gli amici. Decide quindi di indagare su questo fantomatico ragazzo, per scoprire chi sia e perché voglia distruggerlo, dando inizio alle vicende del libro che si dipanano tra tre città: Milano, Londra e Amsterdam. Ambientazioni urbane, ma anche località insolite e fiabesche, come la Collina Bianca o il regno del Dio Fungo. I colpi di scena non mancano, ve lo assicuro, per cui meglio non parlarne troppo per non svelare alcune sorprese. Molto belle, inoltre, le parti nel passato, lunghi flashback (una tecnica assente negli altri romanzi) con cui scopriamo il passato di Edwin e l'origine della sua rabbia...



1) La mia medaglia d'oro, tra i libri di Luca, va a "Quando il diavolo ti accarezza", edito da Salani Editore, un "Supernatural" all'italiana. Devo essere onesto: alla prima lettura ero orientato per "Godbreaker", poi dopo averli riletti in ordine di uscita ("Le due lune", "Quando il diavolo ti accarezza" e "Godbreaker") ho optato per questo romanzo. Perché? Mah, difficile dirlo, ognuno sente qualcosa nei libri che legge. Di questo romanzo ho adorato l'ambientazione urbana, la presenza degli angeli e dei demoni, la commistione tra storia e leggenda, la costruzione e il bilanciamento di trama e sottotrame (con cui l'autore ha alternato le scene e i personaggi) e poi i personaggi: Lena è cazzuta, non è la solita bambolina indifesa che deve essere salvata per forza, no, è una donna con le palle, e riesce pure a essere divertente; Arioch, angelo temibile quando si incazza, mostra progressivamente un lato umano; infine Azazel, che meriterebbe un romanzo tutto per sé. Credo sia uno di quei personaggi "scene stealer" direbbero in inglese, che ruba la scena, un secondario che di fatto non lo è. Ottima caratterizzazione, i suoi capitoli al Mercato Vecchio sono tra i migliori del romanzo; e poi chi non vorrebbe possedere l'apriporte di Jambres? E non dimentichiamoci di Settala (altro personaggio che, come il Conte Gorani, l'autore recupera dalla storia milanese), un meccanico, collezionista, tuttofare, del jinn Khaled, che può ascoltare la voce degli angeli, e dell'angelo Castiel... no, Caethel! :)


“C’è un proverbio che dovresti conoscere e tenere bene a mente” Lena non fu certa di voler sentire il seguito, ma disse comunque:”E sarebbe?” “Quando il diavolo ti accarezza vuole l’anima”

Per chi volesse approfondire, vi rimando alla mia recensione sul portale "Lande incantate" (attenzione, però, che contiene spoiler sulla trama!)

E voi? Che ne pensate? Quali sono i vostri preferiti tra i romanzi di Luca Tarenzi? Sì, è difficile scegliere, lo so! Ma commentate pure! :) Il prossimo appuntamento con "Top 5" sarà alla fine di marzo, perché da domani inizia una nuova iniziativa per promuovere i libri dei giovani talenti italiani sul blog. 


venerdì 6 novembre 2015

Segnalazione fantasy - Poison Fairies

SEGNALAZIONE FANTASY - POISON FAIRIES

Aggiornamento dedicato al maestro dell'urban fantasy italiano, ovvero Luca Tarenzi, di cui è appena uscito il nuovo lavoro "Poison Fairies II - I re della discarica", per Acheron Books. Per chi non conoscesse questa giovane casa editrice, vi rimando al loro sito: trattasi di una casa editrice digitale, che pubblica ebook di autori italiani di fantasy, soprattutto romanzi con una forte componente italiana (come Eternal Wars - Le guerre dei santi, di Livio Gambarini, ad esempio). Una particolarità è che i libri sono editi sia in italiano che in inglese, allo scopo di rivolgersi anche al mercato anglosassone, sempre molto attento alla letteratura fantastica (e di certo anche più ricettivo verso il digitale che non il mercato italiano). Alcuni libri possono comunque essere acquistati anche in formato cartaceo, tramite l'opzione Print on Demand di Amazon, ma per questo bisogna verificare la disponibilità sulla pagina di Amazon del singolo romanzo.

Uno dei titoli di esordio di Acheron Books fu proprio "Poison Fairies - La guerra della discarica", del geniale Luca Tarenzi, che ci presenta delle fate battagliere, cazzute e sporche. Dimenticate quindi tutto ciò che sapete sulle fate, e che avete visto nei film Disney o letto nelle favole. Le fate di Luca vivono in una discarica in una grande città e sono impegnate in una guerra quotidiana contro altre tribù rivali. Su queste basi si innesta l'avventura di Cruna, Verderame e Disgelo, un'avventura che si espande su tre libri, ovvero la trilogia di Poison Fairies, di cui, in occasione di Lucca Comics & Games, è uscito il secondo volume. Scopriamoli nel dettaglio.

Titolo: Poison Fairies - La guerra della discarica
(Diponibile anche in inglese: The landfill war)
Autore: Luca Tarenzi
Editore: Acheron Books
Genere: urban fantasy
Formato: digitale (cartaceo via Amazon)
Pagine: 224
Prezzo: 0,99 euro, al momento
Disponibile su Amazon un breve estratto.
Qui un bell'articolo/recensione di Aislinn.

Trama: La vita nella discarica è dura, tra il pericolo mortale e onnipresente dei gabbiani, la difficoltà di procacciarsi il cibo e le faide con le altre tribù, come gli spaventosi Boggarts. Ma Cruna ha deciso che le cose devono cambiare: convince i suoi amici Verderame e Disgelo a rubare la batteria di una macchina, in modo che il suo acido possa fornire energia alla sua gente, visto che l'inverno è alle porte. Come reagirà però il Re Albedo, fratello di Cruna, alla missione non autorizzata? Che cosa sta complottando Waspider, re dei Boggarts? E chi è il misterioso nuovo arrivato, dotato di un Glamour diverso da qualsiasi altro tipo di magia conosciuta? 

La Guerra della Discarica è il primo capitolo di una trilogia che descrive la vita delle più feroci creature del mondo: LE FATE! 

***

Proprio in questi giorni è uscito il secondo volume, "I re delle macerie", così i più avidi di lettura possono subito fiondarsi sulla nuova lettura, in attesa del terzo libro che, speriamo, arrivi quanto prima. Ecco i dati del secondo libro:

Titolo: Poison Fairies - I re delle macerie
Autore: Luca Tarenzi
Editore: Acheron Books
Genere: urban fantasy
Formato: digitale (in futuro, anche cartaceo via Amazon)
Pagine: 172
Prezzo: 4,72 euro, al momento
Disponibile su Amazon un breve estratto.


Trama: La Discarica è sull’orlo del baratro, e nessuno lo sa meglio di Albedo, il Re dei Goblin. Sua sorella Cruna e i suoi amici fuorilegge sono scomparsi, forse morti, forse prigionieri dei nemici di sempre, i selvaggi Boggart. La guerra è sempre più vicina e i Boggart sono troppi, e troppo inferociti, perché i Goblin abbiano una sola possibilità di sopravvivere. E mentre Disgelo si prepara a una folle missione di salvataggio con l’unico aiuto della persona che più lo odia al mondo e che ha giurato di ucciderlo, il diabolico Argiope, Re dei Boggart, dispone attentamente le sue pedine per la battaglia. 

Stretto tra le nuove, terrificanti stregonerie del nemico e l’agonia della sua gente, Albedo non potrà fare altro che scendere in campo armato solo della sua intelligenza e della sua disperazione, e affrontare l’idea che forse un atto mostruoso e innominabile, il sacrificio che non ha mai avuto il coraggio di compiere, diventerà presto la sua unica possibilità di salvezza.

PS: Le copertine sono proprio fighissime!