venerdì 12 agosto 2016

Segnalazione fantasy: "La tempesta del tempo - La guerra degli elementi 3"

"LA TEMPESTA DEL TEMPO - LA GUERRA DEGLI ELEMENTI 3"

Torna Veronika Santiago sul blog "I mondi fantastici", con la sua bella saga fantasy "La guerra degli elementi". Dopo aver presentato i primi due libri ("Gli eredi di Atlas", segnalato qua; e "Il varco dell'apocalisse", che trovate qua), oggi vi presento "La tempesta del tempo", un altro romanzo con un bel nome evocativo, che fa venire voglia di leggerlo subito. Ovviamente, essendo una saga, la lettura dei primi due volumi è necessaria per poter proseguire con i libri successivi.

Titolo: La tempesta del tempo
Saga: La guerra degli elementi
Autore: Veronika Santiago
Editore: Selfpublishing
Genere: Fantasy / Urban fantasy
Formato: Cartaceo e digitale
Prezzo: 17,90 euro (cartaceo) / 1,99 euro (digitale)
Disponibile su tutti gli store di libri.
Su Amazon potete leggere un estratto del romanzo.
Pagina Facebook della saga

Tutti i libri della saga “La Guerra degli Elementi” sono disponibili in ebook e cartaceo in più di 50 store online e in oltre 4500 librerie fisiche.

Trama: La Scozia non esiste più. Un ragazzino con gli occhi neri come la perdizione è salito al potere, nominando PrimoDuca il suo braccio destro: Trevor O'Connor. Nel giorno di Beltain a StoneWall si celebra l'anniversario della venuta dell'Eletto e della nascita della SacraScozia: sarà l'occasione per il Rampollo di essere ammesso nella cerchia dorata del potere. Esiste un ultimo baluardo contro il regime appena instaurato, dove i SikTavinder seminano terrore e morte nel nome dell'Eletto, celando al mondo un terribile segreto. La Resistenza guidata dai fratelli Barton progetterà un attentato per neutralizzare i vertici del nuovo potere costituito e riportare la libertà nel paese. Il fallimento dell'attacco porterà a improbabili alleanze e sconcertanti scoperte: quella realtà è sbagliata. Clandestini in patria, costretti a scegliere tra ciò che è giusto e ciò che è facile, Duncan, Aisha, Dean e Aurora capiranno che l'unica via di fuga dall'incubo è far collassare quella seconda linea temporale corrotta.

Se volete scoprire qualcosa di più sull'autrice, potete trovarla sui vari social: Facebook, Google Plus, Twitter e sul suo blog.






Estratto dal prologo de “La Tempesta del Tempo”
(La Guerra degli Elementi – Vol. 3)

Era l'esatto momento del giorno in cui tutto sembrava sospeso, bandito dall'ingannevole oscurità della notte ed escluso dalla sfacciata luce del giorno. Attimi, solo attimi senza padrone, in cui tutto può accadere.
Aisha aprì le palpebre, senza fretta, e la prima sensazione provata durante quel risveglio fu di essere osservata, intensamente. Non si sentì infastidita dalla carezza di quello sguardo; era più una lusinga, insistente e al contempo morbida. Guardò la fioca luce dell'alba filtrare dalle persiane, illuminando le pareti spoglie e il piccolo armadio di legno grezzo nell'angolo della stanza. Lui era seduto di fronte al letto, davanti al tavolino dove il mozzicone di una candela resisteva su un piattino sommerso di colate di cera. Alle spalle aveva lo specchio dalla cornice intagliata, dove spiccavano i volti dispettosi di strani esserini. Poggiava gli avambracci sulle ginocchia come se dovesse sostenere sulle proprie spalle la stanchezza del mondo e fissava attento ogni movimento del suo risveglio. Il bagliore della fiamma non lo illuminava: gli passava attraverso.
«Ti avevo detto che ovunque tu avessi visto il fuoco, anche solo di una candela, io sarei stato lì, per te» le sussurrò.
«Dove sei?» gli chiese Aisha pur sospettando che la risposta non sarebbe arrivata.
«Non posso dirtelo» le confessò infatti scuotendo la testa quasi si sentisse in colpa.
«Perché?» si lamentò lei arricciando il labbro.
«Perché verresti a cercarmi.»
Leggendo nel fondo di quegli occhi duri e tristi, Aisha scoprì che ritrovarsi era ciò che desiderava anche lui, nonostante continuasse a celarsi ostinato nel suo esilio.
«È arrivato» continuò testardo, anteponendo il dovere al desiderio, come se conoscesse le conseguenze della scelta contraria e le temesse.
«Cosa?»
«Qualcosa di così immenso, malvagio e dannato da farci sembrare solo birilli di un bowling infernale.»
Aisha aveva già sentito quelle parole, ma era una consapevolezza inutile perché non riusciva a contestualizzarle.
«Cerca di ricordare, Zucchero» la pregò intuendo il suo smarrimento. «La realtà in cui viviamo è sbagliata.»
Aisha avrebbe voluto compiacerlo avvertendo l'urgenza di ciò che le aveva confidato, ma quella parte della sua memoria era blindata in un filone temporale secondario che sbiadiva sempre più a ogni ciclo di luna. Incapace di resistere alla tentazione, raggiunse il bordo del letto e allungò una mano verso quel miraggio fatto di luce e ricordi, visibile grazie alla fiamma della candela. Lui non si tirò indietro e tese a sua volta la propria. Quando le loro dita si sfiorarono, Aisha avvertì la consistenza di quella figura evanescente, come se visione ed energia potessero, in quella bolla oltre il reale, aggregarsi in materia…
Poi la stanza intorno a lei riacquistò i contorni della cruda realtà e si ritrovò in ginocchio sul bordo del letto, con un braccio proteso verso il niente. Da sola. Non era la prima volta che sognava quel ragazzo biondo dagli occhi di rame, e nel mondo onirico sapeva di conoscerlo, da sempre, anche se ne ignorava il nome.
Il mondo era un luogo vuoto e inutile se lui era solo un sogno, constatò con amarezza.



Incuriositi?
Buona lettura a tutti! :)


mercoledì 10 agosto 2016

Intervista a Francesco Maneli, autore di Ferion

INTERVISTA A FRANCESCO MANELI

Torna Francesco Maneli sulle pagine di "I mondi fantastici", dopo la segnalazione di qualche mese fa, per parlare del suo romanzo "Ferion. Cuore vs acciaio", un fantasy ambientato in un regno magico, pieno di mistero e cavalieri combattenti. Conosciamo insieme questo giovane autore.

Titolo: FERION,  Cuore vs Acciaio
Autore: Francesco Maneli
Editore: Cavinato Editore Internazional
Genere: Fantasy per ragazzi
Formato: Cartaceo e ebook
Pagine: 461
Prezzo: 20 euro (in promozione a 17 euro), ebook 6 euro
ISBN: 9788869822827
Disponibile su tutti gli store di libri
Su Amazon disponibile un estratto.
 

Ciao Francesco,
Parlaci un po’ di te. Quali sono i tuoi interessi, le tue passioni?


Ciao Alessio, grazie per questa intervista e per la possibilità che hai dato a me e al mio Fantasy di essere conosciuti! Sono nato a Napoli, frequento la facoltà di giurisprudenza e ho molti interessi: amo la scrittura, lo sport, il cinema, i manga, la musica e l’arte.
Devo dire però che, di questi, solo due mi appartengono nel profondo ed hanno il potere di farmi sentire in sintonia con il mondo: la scrittura e la corsa!
Un’altra mia caratteristica personale deriva dal rapporto con mio padre. Ho potuto affiancarlo sia nel suo lavoro come insegnante di musica sia in una sua grande passione: i fuochi d’artificio!
Proprio quest’ultima esperienza mi ha permesso di apprezzare la meraviglia e lo stupore che nascono davanti a qualcosa creato dall’uomo; qualcosa che si espande e che trova il suo posto nel cielo, tramite colori e suoni lanciati in aria da uomini, come se fossero desideri! In questo modo sono riuscito a vivere la fatica nascosta dietro uno spettacolo pirotecnico, ma soprattutto ad ammirare i fuochi d’artificio da una prospettiva totalmente diversa e concessa solo a pochi: da sotto.
Ti racconto questo per cercare di spiegare cos’è che lega tutte le mie passioni: la bellezza.
Tutti, chi in un modo, chi in un altro, tentiamo di regalare, catturare o creare bellezza - ovviamente nel senso ampio del termine - ed io spero di esserci riuscito tramite la scrittura.

Com’è stato, e com’è tutt’oggi, il tuo approccio alla scrittura? Perché scrivi? Per piacere, per passione, per lavoro? Verso quali generi, o quali tipi di storie, sei orientato?

La scrittura per me resta un mistero, una strada invisibile che collega cuore e mente, ma che come destinazione ha l’infinito.
Quando scrivo, è come se aprissi una porta. Non so dove possa condurmi o cosa possa trovarci dentro.. ma aprirla ed attraversarla è una delle emozioni più forti mai provate!
Per me scrivere è come dialogare con la propria anima, è come conversare con il cielo e, se si è fortunati, persino con Dio. La scrittura è un viaggio verso se stessi, verso il mondo, verso i sogni…insomma verso l’immenso!
Scrivere è come rubare tempo al mondo e soltanto un’altra cosa - per quanto mi riguarda - ha la stessa forza e magia: l’amore.
Ritornando a parlare dei generi da me preferiti, posso dirti che, almeno per adesso, i romanzi ed i fantasy sono quelli che mi appassionano maggiormente.

Quali sono le tue letture preferite? Che generi preferisci leggere? Se tu dovessi scegliere il romanzo della tua vita, quale sarebbe?

Guarda, incredibilmente non ho letture preferite. Quando entro in una libreria, inizio a girare tra gli scaffali, percorro i corridoi, accarezzo le copertine e permetto al mio istinto di scegliere, o - come molti pensano - lascio che sia un particolare libro a chiamarmi.
Ho letto di tutto e la magia consiste proprio nel fatto che ho sempre scelto il libro giusto! Dove “per giusto” intendo legato ai periodi o agli stati d’animo che stavo vivendo in quel particolare momento della mia vita. Non ti darò, quindi, un titolo, non potrei, sarebbe come “tradire” tutti gli altri libri!

Passiamo al tuo romanzo “Ferion: Cuore vs Acciaio”, come è nato? Cosa avevi in mente all’inizio? Che storia volevi raccontare?

Ferion nasce in un periodo particolare della mia vita… diciamo “difficile”. Ferion è venuto a salvarmi, o almeno è quello che sento!
Durante quegli anni ho imparato che, anche quando tutto intorno diventa incerto, le speranze sembrano svanire e si sente di aver smarrito persino la strada di casa, è allora che la vita ti sorprende!
È grazie ai quei momenti che si riesce ad intravedere quella porta nascosta dietro al proprio cuore.. ed ecco che la scrittura diventa la chiave per spalancarla! Una chiave che apre nuove possibilità, capace di svelare una parte di te che nemmeno credevi esistesse.
Ferion è un grido, una fiamma luminosa! L’ho scritto pensando a tutti gli errori della mia vita, a tutto quel passato difficile che sembrava così pesante ed insormontabile.
Questo non è un fantasy “fine a se stesso”. No, non volevo solo raccontare di un mondo diverso o di una magia straordinaria! Il mio intento è stato soprattutto quello di lanciare un messaggio ai ragazzi che – come me – hanno passato momenti “delicati”. Qualunque sia lo sbaglio, il passato o il dolore, possiamo trasformarlo in magia, in forza o comunque nella parte migliore di ciascuno di noi.
Nonostante gli argomenti trattati possano risultare molto profondi, ho voluto utilizzare lo stile dei manga, in modo da incuriosire il lettore ed appassionarlo anche grazie all’uso di una narrativa diretta e leggera - ed allo stesso tempo divertente!

Perché un lettore dovrebbe leggere il tuo libro?

Perché è piacevole, perché fa ridere, e soprattutto perché è scritto con il cuore! Ma anche perché l’ho rubato ad un mondo sconosciuto che si trova dentro di me. Credo che Ferion sia una storia diversa dalle altre: non avevo intenzione di scrivere un libro, non credevo l’avrei mai fatto! È nato e si è materializzato per magia!
La storia comincia in un modo molto semplice, ma si sviluppa e (si complica?!) nei capitoli successivi: gli scontri non sono mai scontati e tutti i personaggi “lasciano” un qualcosa su cui riflettere. Ogni personaggio ha una sua storia: un peccato, una magia che costudisce (ed intrappola) un messaggio. Alcuni insinuano dei dubbi ai quali spetta proprio al lettore rispondere! Tra le pagine del libro, si trovano mostri “particolari” da combattere, armi che mutano la propria forma e potere, magie irripetibili!
Questa storia parla però anche dell’amore, della rabbia per un errore commesso, di bugie che imprigionano la propria libertà, di tradimenti e di perdono, prima verso se stessi e poi verso gli altri. Tutto mescolato a “situazioni da manga”, con battute divertenti ed inaspettati colpi di scena!

C’è un personaggio, o più di uno, cui ti senti legato particolarmente? Perché?

Li amo tutti, mi piace il loro passato - legato alla loro colpa ed al loro dolore- ma ancor di più la loro magia che si tramuta nel riscatto delle loro colpe e quindi del loro passato!
Ogni personaggio racconta qualcosa di mio…anche se non nascondo una particolare simpatia verso il protagonista!

“Ferion” è una storia autonoma e autoconclusiva oppure avrà un seguito?

Se il destino (o il caso?!), il tempo, il mio editore e soprattutto i lettori desidereranno, spero di riuscire a raccontare tanto altro su Ferion! Deve ancora crescere, cadere e rialzarsi e, la magia di cui narro, deve ancora rivelarsi in tutta la sua potenza!

In Italia ci sono più scrittori che lettori, e non è un modo di dire ma realtà. Lasciando da parte i problemi, cosa consiglieresti per uscire da questa situazione critica? Un’idea, una ricetta “estiva” per incentivare la lettura, quale potrebbe essere secondo te?

L'ho sentito dire spesso, ma mi auguro che sia solo una vecchia leggenda!
Anche se banale per me è la passione a muovere tutto: nel lavoro, nell’amore e - in più generale - nella vita. Forse una possibile soluzione potrebbe consistere nel mostrare agli altri la propria passione: nel mio caso, la scrittura.
Quando si riesce a trasmettere la propria passione, non si lascia l’altro indifferente! La passione è come una fiamma e chiunque è in grado di notarla.
Possiamo discutere sui diversi modi da utilizzare per condividerla coi lettori: incontri, conferenze, saloni del libro… ma il punto è: mostriamo e regaliamo la nostra passione non importa il posto ed il luogo!

Progetti per il futuro? Puoi anticiparci qualcosa?

Certamente! Ho già in testa il seguito di Ferion! Inoltre ho nel cassetto un romanzo molto particolare, che alternerà la storia di un bambino a quella dei suoi genitori: una famiglia colpita da un grave incidente. Ogni personaggio ne subirà le conseguenze e tutti – a loro modo – dovranno cercare di recuperare ciò che sembrava essere perduto.

Grazie Alessio per questo spazio, per la tua professionalità e - è proprio il caso di dirlo - PASSIONE!




martedì 9 agosto 2016

"Tempus - Il vortice del tempo: La civiltà del sole"

"TEMPUS - Il vortice del tempo: La civiltà del sole"

Riprendono gli aggiornamenti sul blog "I mondi fantastici" dopo la breve pausa. Oggi torna a farci visita Nicolò Giovanni Marino, già stato ospite con il suo romanzo "Liber Obscurium Secretum". E' appena uscito infatti il secondo romanzo della sua saga Tempus, intitolato "Il vortice del tempo: La civiltà del sole", un libro che inizia in un luogo ricco di leggende e teorie, il triangolo delle Bermuda. 
Scopriamo insieme questo nuovo lavoro!

Titolo: Il Vortice del Tempo: La Civiltà del Sole 
Autore: Nicolò Marino 
Casa Editrice: Self Publishing 
Genere: Fantasy storico
Formato: digitale
Prezzo ebook: 0,99 €
Pagine: 95
Disponibile su tutti gli store di ebook
Su Amazon potete leggere un estratto.
Pagina Facebook dell'autore

Trama: L’aereo dove viaggia l’archeologo Federico Barbagallo, in compagnia di sua moglie Lisa, sta sorvolando il famoso Triangolo delle Bermuda. Tutto sembra procedere senza intoppi quando, all’improvviso, un lampo di luce travolge il velivolo. Federico si risveglia su una spiaggia apparentemente deserta. Nel tentativo di ricongiungersi con sua moglie, incontra Kisin un abitante del luogo. Solo parlando con lui comprende di aver viaggiato nuovamente nel tempo, ritrovandosi ancora in un’epoca lontana. Inizia così per lui un’inattesa avventura: nuove conoscenze, incontri inaspettati e rivelazioni impreviste lo accompagneranno in attesa del tanto agognato ricongiungimento con Lisa. Ma un nemico che trama nell’ombra è pronto a rovinare tutto, minacciando la vita di Federico e dei suoi nuovi amici. 

“Il vortice del tempo, la civiltà del Sole” vi porterà nell’epoca dei Maya, dove i profumi di un’antica civiltà si mescoleranno con i misteri che solo un viaggiatore del tempo è in grado di comprendere.


Se volete scoprire qualcosa di più sugli altri lavori dell'autore, potete seguirlo sulla sua pagina. I libri li trovate disponibili sugli store di ebook