sabato 22 giugno 2019

Segnalazione "Ethelion. I giochi del sangue" di Fabio Maffia

Segnalazione "Ethelion. I giochi del sangue" di Fabio Maffia

Bentrovati, amici lettori. Oggi vi presento il secondo volume della saga Ethelion, scritta da Fabio Maffia, di cui vi avevo già parlato sul blog. Ricordate le avventure di Laio e Elein, nella Dublino... magica?! Proseguono con una nuova affascinante avventura: "I giochi del sangue"! Scopriamola insieme.

Titolo: Ethèlion – I Giochi del Sangue, libro secondo
Autore: Fabio Maffìa
Editore: GDS
Genere: fantasy/urban fantasy
Formato: cartaceo e ebook
Anno di pubblicazione: 2019
Pagine: 517
Prezzo: 19,90 (cartaceo), 3,49 (ebook)

Quarta di copertina:
Laio ha fallito.

Tutto quello che ha sofferto per recuperare l’Ethèlion, tutto ciò che ha appreso dopo aver risvegliato il suo potere, è stato inutile. Lui ed Elein sono stati traditi e adesso sono bloccati dall’Altra Parte. Riabituarsi ai ritmi quotidiani di Dublino non è facile e, quando la speranza di tornare indietro sembra svanire, un aiuto inaspettato giunge a loro in sogno. 

Gli orizzonti del mondo magico si allargano quando Laio ed Elein scoprono la realtà nascosta sotto la città degli uomini: il Sottomondo. Ma una nuova minaccia grava su di loro: il Circolo, la storica organizzazione che gestisce il mondo sotterraneo, decide di chiudere per sempre l’ultimo portale per Nevass. Due mondi entreranno in collisione, rompendo equilibri già precari. Laio dovrà fare i conti con nuovi avversari e capire chi sono davvero i suoi amici, ma il tempo scorre e i Giochi del Sangue stanno per iniziare. 

In un susseguirsi di avventure, colpi di scena e rivelazioni, il secondo volume della trilogia di Ethèlion lascerà con il fiato sospeso in attesa della sua conclusione.

E se anche fosse stato tutto un sogno, vorrebbe dire che non era vero?


Disponibile su tutti gli store di libri e ebook (Amazon).

«Se questa ricerca è veramente impossibile come sembra, forse dovresti lasciar perdere. Ci sono altri modi con cui combattere l’Impero.» 
«Ad esempio? Starmene qui a costruire palazzi? Non è per questo che sono partito.»  
Non voleva arrabbiarsi, ma, anche se cercava di nasconderlo, continuare a perdere tempo in quel modo cominciava a pesargli.  
Amir rivolse uno sguardo distratto verso la città. «Ti capisco, neanche io avrei mai immaginato questo nel mio futuro. La guerra ha cambiato i piani di tutti, credo.» Il ragazzo si voltò di nuovo e gli appoggiò una mano sulla spalla con fare fraterno. «Non torturarti perché non sta andando tutto come avevi pianificato.» 
*** 
Si alzò in piedi, gli ultimi pezzi dell'armatura ricaddero sulla sabbi. Anche la vista era migliorata. Adesso riusciva a scorgere ogni dettaglio, anche il più piccolo granello di polvere, persino nella quasi totale oscurità di quella notte. Dentro di sé sentiva qualcosa spingere per possederlo, ma sapeva di poterlo controllare. 
Osservò i corpi immobili dei soldati, poi abbassò lo sguardo verso le sue mani. Non si sentiva più un mostro, ma solamente se stesso. Quella era la parte più profonda del suo essere. La paura non lo paralizzava più, la paura lo accendeva.


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venerdì 21 giugno 2019

Nuove uscite DZ: thriller

Nuove uscite DZ: thriller 

Bentrovati, amici del blog. Inizia l'estate, fa caldo e cosa c'è di meglio che gustarsi un bel libro sotto l'ombrellone? Ritrovandosi, magari, dei brividi sulla schiena? Ecco allora le nuove uscite Dark Zone, sotto il segno del thriller: Un dolore oscuro, di Giuseppe Calzi, e Oltre la barriera, romanzo di Filippo Mammoli. Scopriamoli insieme!

Titolo: Un dolore oscuro
Autore: Giuseppe Calzi
Genere: thriller, molto psicologico
Editore: Dark Zone
Formato: cartaceo e ebook
Disponibile su tutti gli store di libri e ebook (sito DZ).

Quarta di copertina: 
Dave si ritrova in un fitto bosco, nel buio e inseguito da qualcosa di indefinito, al quale ha da poco cominciato a dare un significato. Sente passi da tutte le parti e sa che da un momento all’altro la presenza gli potrebbe essere addosso.
E se così fosse, sarebbe davvero la fine. Il buio del bosco è rischiarato appena da una luce soffusa che in qualche modo gli indica una baracca di legno. Anche dalla baracca filtra una luce, più intensa però rispetto al chiarore appena percepibile dall’esterno.
E’ lì dentro che si deve infilare Dave ed è lì dentro che la moglie, ormai morta da diverso tempo, potrebbe aiutarlo.

Biografia: Giuseppe Calzi è nato nel 1980 e vive a Seriate, in provincia di Bergamo. Laureato in Ingegneria Elettronica, tra le sue passioni un ruolo fondamentale lo giocano la lettura è la scrittura, e in particolare l’interesse per i romanzi thriller, per i gialli, i noir e gli horror. Inizia a scrivere nel 2015. Il genere è l’horror, affrontato da un punto di vista fortemente introspettivo dei personaggi e delle loro relazioni. 

E proprio tra il 2015 e il 2016, completa la stesura dei due romanzi di esordio “Un dolore oscuro”, un thriller psicologico con forti connotati onirici e introspettivi, e “Mai più senza”, che affronta il delicato tema della depressione. A ottobre 2016, “Un dolore oscuro” viene selezionato tra i finalisti del prestigioso concorso nazionale “ilmioesordio2016″ a cura del gruppo editoriale l’Espresso. Nello stesso mese, riceve l’invito alla II Rassegna nazionale ” L’Altra Letteratura Autori Indipendenti ” tenuta all’Auditorium Centrale per i Beni Sonori e audiovisivi di Roma. Nella primavera 2017 completa i due racconti brevi “Ocean Destiny ” e “Il più bel regalo”, che nelle sue intenzioni compongono la raccolta “Due passi a mezzanotte", dedicata al tema della violenza sulle donne e sui bambini. 

Il 2018 è l’anno della pubblicazione del romanzo "Mai più senza" con la casa editrice Dark Zone Edizioni di Roma.

***

Titolo: Oltre la barriera
Autore: Filippo Mammoli
Genere: thriller
Editore: Dark Zone
Formato: cartaceo e ebook
Disponibile su tutti gli store di libri e ebook (sito DZ).

Quarta di copertina: 
Pena di morte per omicidio di primo grado: è questo il verdetto che emette il tribunale di Lafayette, in Louisiana, contro il ricercatore italiano del MIT Lorenzo Rossi.
Nell’angoscia dei giorni senza speranza trascorsi nel braccio della morte, Lorenzo ottiene dal fanatico direttore del penitenziario, Carl Sain, di poter scrivere un diario. Ma quando Susan Taylor, la moglie di una delle guardie carcerarie, si imbatte per caso in quelle pagine, capisce che qualcosa non torna.
E comincia un’indagine personale che la porterà a svelare i contorni inquietanti di una storia dove scienza e pregiudizio si intrecciano in un gioco pericolosissimo.
Finirà così per scoprire i dettagli di un esperimento scientifico mai tentato prima, un’esperienza rivoluzionaria destinata a spostare gli equilibri tra la vita e la morte.
Improvvisandosi detective per ingaggiare un’avvincente lotta contro il tempo, Susan spera di recidere il cappio che si stringe ogni giorno di più intorno al collo del fisico italiano.
“La ricerca di nuove teorie è un lavoro da ingegneri dell’immaginario; si tratta di costruire un ponte che poggia da un lato su una grande e solida città, ma che deve proiettarsi verso un luogo che ancora non esiste e che sta a noi inventare.”
Biografia: Filippo Mammoli è nato nel 1972. Ingegnere elettronico, sviluppa software presso un’azienda che si occupa di Machine Vision. Vive a San Mauro a Signa. Ha scritto e pubblicato alcune poesie. “Oltre la Barriera” è il suo secondo romanzo.






sabato 15 giugno 2019

Segnalazione "Gli sterminatori. Una nuova sterminatrice" di Mirko Morotti

Segnalazione "Gli sterminatori. Una nuova sterminatrice" di Mirko Morotti

Bentrovati, lettori. Come state? Con quale libro state finendo la primavera? Io oggi vi consiglio un fantasy, scritto da un giovane autore italiano, edito da Fucine Editoriali, casa editrice di Pietrasanta. Pronti per scoprirlo?

Titolo: Gli sterminatori.
Una nuova sterminatrice
Autore: Mirko Morotti
Editore: Fucine Editoriali
Genere: Fantasy
Formato: Brossura (13 x 20 cm)
Pagine: 402
Copertina: Filippo Curzi
Prezzo: 16 euro

Disponibile su tutti gli store di libri (Sito editore).

Quarta di copertina: Le Terre Libere sono abitate da molte creature: uomini, elfi, nani, orchi, goblin e demoni. Questi ultimi nascono dalle emozioni e sono molto pericolosi per le altre creature perché si nutrono del loro sangue, della loro carne e delle loro vite. Per combatterli un corpo speciale: gli sterminatori. Uomini e donne con corpi potenziati dall’alchimia e capaci di usare la magia. 
Tabita è una giovane abitante delle Terre Libere, dopo una vita di miseria trova il suo riscatto nel fidanzamento con un ragazzo bello, gentile, ricco e temuto. Un giorno lui le chiede di sposarlo ma le cose non vanno proprio come dovrebbero…



Biografia:
Mirko Morotti vive a Villa di Serio, nota anche come paese dei parchi. Lavora come disegnatore di schemi di montaggio e si diletta con la scrittura creativa e la letteratura fantastica e horror. Ama il modellismo statico, i castelli, le grigliate, i comics e i manga, le serie tv, le passeggiate, la buona birra, le partite a D&D e soprattutto caricare con il suo barbaro.

Per approfondire, visitate la pagina facebook del libro "Gli sterminatori".

venerdì 14 giugno 2019

Segnalazione "L'era del serpente", di Andrea Gualchierotti

Segnalazione "L'era del serpente", di Andrea Gualchierotti

Bentrovati, lettori. Oggi vi presento il nuovo romanzo di Andrea Gualchierotti, già ospite del blog e autore del fantasy mitologico "Gli eredi di Atlantide". In "L'era del serpente" viaggiamo molto indietro nel tempo.... pronti per questo viaggio?

Titolo: L’Era del Serpente
Autore: Andrea Gualchierotti
Copertina: Andrea Piparo
Curatore: Francesco La Manno
Grafica e impaginazione: Mala Spina
Editore: Italian Sword&Sorcery Books
Collana: Valusia n.2
Formato: digitale
Genere: sword and sorcery / dark fantasy
Data di pubblicazione: 7 giugno 2019
Pagine: 130 circa
Prezzo: 4,99 euro
ISBN: 978-88-943230-7-8

Il volume contiene anche i seguenti apparati critici:
“L’Impero degli uomini serpente” di Francesco La Manno.
“Il serpente e il drago: morfologia del simbolismo ofidico” di Marco Maculotti.


L’Era del Serpente è il grande affresco del primordiale dominio dei rettili.
Ambientata in un’epoca remotissima, eoni prima della storia conosciuta, la vicenda si svolge su una Terra che solo da poco ha conosciuto il primo vagito dell’essere umano, e sulla cui superficie domina da sempre la stirpe del Serpente, un’evoluta razza di umanoidi rettili generata in giorni senza nome dal dio Set.
Il racconto si apre con uno sguardo al magniloquente tramonto della civiltà dei Serpenti.
Dopo un apogeo durato millenni, in cui i rettili hanno raggiunto vette meravigliose di sapere arcano e tecnologico, il loro impero si avvia ad una decadenza ormai sempre più rapida, che nulla sembra in grado di fermare.

Assillati dal propagarsi di una degenerazione che ne indebolisce tanto il sangue quanto le menti, i Serpenti sono altresì assediati dal diffondersi sconcertante di esseri a loro sconosciuti, che ne insidiano il regno altrimenti incontrastato: gli uomini.
Altezzosa e sofisticata, irrigidita in rituali e convenzioni che non intende mutare, la pur superiore genia dei rettili non riesce a capacitarsi della comparsa, avvenuta in uno sconosciuto e per essa inospitale deserto polare, della stirpe umana, che agli occhi vitrei dei figli di Set appare tanto barbara quanto disgustosa.
Ciò nonostante, come colpiti da una maledizione, neanche i rutilanti eserciti di guerrieri Nath, l’elite militare del popolo rettile, riescono a fermare l’avanzata delle tribù che calano dal Nord, sciamando sulle rovine di città un tempo gloriose. La fine dei Serpenti pare inevitabile.

Eppure, è proprio al culmine di questo scontro epocale che sale al trono della ciclopica capitale dei rettili, Xyl, il potente sacerdote Salith, ultimo fra i depositari dell’antica scienza e fanatico adoratore di Set. 
Deciso a invertire le sorti del conflitto e salvare i Serpenti dall’annientamento, egli attingerà ai più abominevoli segreti della magia nera, fino a richiamare sulla Terra orrori risalenti alla fondazione del mondo, il tutto mentre attorno a lui, come in una esotica e macabra danza di sortilegi e intrighi, si dipaneranno le storie – contigue e non - del fedele discepolo Kla-lhat, dell’indolente imperatore Ktlàn, e delle figure sanguinarie e brutali dei generali umani, capitanati dall’ambiguo Tholius.
E prima che l’ultima battaglia sia combattuta, anche il mondo stesso attraverserà il suo sconvolgimento finale.

Disponibile su tutti gli store di ebook (Amazon).

Biografia
Andrea Gualchierotti (Roma, 1978) vive e lavora in provincia di Roma. 
Ispirato dai numi tutelari del Fantastico d’oltreoceano come R.E.Howard, H.P.Lovecraft e C.A. Smith, ama miscelare nei suoi lavori il gusto per gli scenari esotici con il fascino dei misteri del mondo antico.
Per le Edizioni Il Ciliegio è autore, assieme a Lorenzo Camerini, dei due volumi della saga di Atlantide (Gli Eredi di Atlantide e Le guerre delle Piramidi), e ha pubblicato numerosi racconti a tema fantastico per vari editori tra cui Watson e Ailus; con Italian Sword&Sorcery Books ha già pubblicato il volume di racconti storico-fantastici Byzantium
Collabora con la rivista Dimensione Cosmica e L’Intellettuale Dissidente .
Quando non scrive, si dedica alle sue passioni per la numismatica, i viaggi e al mai dimenticato amore per i romanzi d’avventura.

mercoledì 12 giugno 2019

Recensione di "Quando il diavolo ti accarezza" di Luca Tarenzi

Recensione di "Quando il diavolo ti accarezza" di Luca Tarenzi

Bentrovati, lettori. Oggi vi parlo di uno dei miei libri preferiti in assoluto: il bellissimo romanzo "Quando il diavolo ti accarezza", di Luca Tarenzi, urban fantasy ambientato a Milano, con angeli, demoni e quant'altro! Da non perdere. Buona lettura! ;)

SINOSSI:
Un gruppo di fanatici evoca un demone nel sottosuolo di Milano: Arioch, il Principe Leone, allo scopo di uccidere una ragazza. Subito braccato da un angelo, Arioch viene soccorso da Lena, che quella notte è uscita di casa inseguendo l’amica Sofia che, come una sonnambula, vaga in cerca di risposte a visioni che di continuo le affastellano la mente. Caso vuole che Sofia sia proprio colei che Arioch dovrebbe uccidere. Dovrebbe. In quanto l’atto di pietà di Lena nei suoi confronti sta mutando la sua natura demoniaca. 

Nel frattempo gli angeli si muovono. È Khaled, un djinn che vorrebbe soltanto vivere una vita normale, a sentire le loro voci, a comprendere che è in corso una guerra, voluta da uno dei “grandi” del cielo. Una guerra che non vede soltanto gli angeli contro i demoni, ma gli stessi angeli lottare tra di loro, in nome di una ricercata purezza di cui, come emissari di Dio, si sentono responsabili. Nel mirino ci finiscono anche Lena e Sofia, oltre ad Arioch, ovviamente, aiutati da Azazel, un demone che ormai vive da anni sulla Terra, e da Settala, inventore, riparatore (di cose e, soprattutto, di persone!) e collezionista, ad affrontare una minaccia più grande di tutti loro.

Una guerra a colpi di sekhem, la fiammeggiante spada degli angeli, sullo sfondo di una Milano contemporanea.

PERSONAGGI:
ARIOCH, il Principe Leone: noto anche come Eriaku di Ellasar, Arioch delle Sette Tenebre, è uno dei Veglianti, che durante la Prima Guerra si schierò con Lucifero e precipitò dal Primo Cielo. È stato evocato per uccidere una ragazza ed è quindi vincolato a tale rito, a cui non può sottrarsi neppure volendo. Eppure, per il gesto di pietà compiuto da Lena, la sua natura sta cambiando, molto velocemente, e a quel cambiamento deve adattarsi per sopravvivere. È forte, decisamente più forte di un mortale, nello scontro diretto, agile, arguto (i demoni, si sa, sono noti per la loro machiavellica mente!) e possiede un suo senso dell’onore.

LENA: Eleonora. Protagonista femminile del romanzo. È una ragazza tosta, studia, lavora, si impegna nell’aiutare Sofia e sua madre, e per di più trova il tempo di prendersi cura dei demoni feriti raccattati fuori dalla metropolitana. Ha provato ad avere una relazione con un cretino ma non ha funzionato e adesso inizia a provare qualcosa per Arioch. Un po’ per curiosità, un po’ per riconoscenza, forse per il suo fascino demoniaco (ma sotto sotto un po’ umano), di certo per il desiderio di proteggere l’amica dagli Angeli. È ostinata, impulsiva ma molto valorosa. Ha un cugino (Ivan), che nell’occulto ci bazzica (e infatti è il co-protagonista del romanzo “Le due lune” di Luca Tarenzi, che qui fa un breve cameo).

AZAZEL: dimenticate il demone con gli occhi gialli di Supernatural e pensate all’attore che interpretava Azazel in Hex, una serie inglese stile Buffy. Ecco, l’Azazel di “Quando il diavolo ti accarezza” è proprio così, del resto, a detta sua, era il più figo tra tutti coloro che l’hanno interpretato, quindi se ne è preso la faccia. Azazel vive da centottanta anni sulla Terra, affascinato dagli esseri umani, al punto che ormai è quasi diventato umano (“al novanta per cento”, dice lui), e infatti non riesce più a produrre fiamme e a combattere come un demone scatenato. Ciononostante incute ancora timore, soprattutto quando si aggira di notte, vestito come il Conte Dracula, nel Mercato Vecchio di Milano. Per Arioch è quasi un amico, un’affermazione di grande valore, considerando quanto sia difficile per un demone, sempre pronto a mentire e a ingannare il prossimo, farsi degli amici.

Possiede l’apriporta di Iambres, che permette di aprire tutte le porte, o meglio una soltanto: la porta. “Con quel mazzo di chiavi puoi aprire una porta qui e chiudertela alle spalle in qualunque altra parte del mondo”. Comodo, no? Meglio del teletrasporto.

SOFIA: l’amica di Eleonora, colei per cui Arioch è stato risvegliato. Per ucciderla. I motivi diverranno chiari nella lettura del romanzo. Una bella ragazza, dolce, gentile, solare verrebbe da dire, che però dorme male, vittima di incubi a cui non riesce a dare un senso. Perché non sa. Ma la verità potrebbe essere difficile da sopportare. Lena la vede come una sorella e fa il possibile (anche l’impossibile) per proteggerla.

CESARE: Ex di Lena, manesco e facilmente irascibile. Spaccia droga, ha debiti in giro e nessuna prospettiva. Di fatto, è un debole. Forse è per questo che riceve le attenzioni di qualcuno che sta molto in alto in cielo, che lo inonda di iliaster (la fiamma degli angeli) per farne il suo nuovo servitore, un rephaim.

SETTALA: uno dei personaggi più originali del romanzo. È un meccanico, un alchimista, un tuttofare, un collezionista, tra le altre cose. Ripara Arioch e ospita Lena per proteggerli dagli Angeli. Possiede un’officina vicino a Porta Vigentina, dove pure vive e dove si trova la sua wunderkammer, un vero museo, la più grande raccolta dell’estremo che Milano abbia mai avuto. Di fatto, la sua camera delle meraviglie ospita di tutto: “vasi di vetro con animali in formalina”, “animali mostruosi”, “chele di granchio lunghe un braccio, bottiglie piene di zanne, insetti e molluschi pietrificati”, “un cuore enorme, forse bovino”, scheletri umani e quant’altro possa servire a riparare una creatura sovrannaturale. Un personaggio singolare ma di buon cuore, che non esita a schierarsi di fronte a un Angelo per difendere Lena (“la signorina”).

KHALED: il djinn, riesce a sentire le voci degli Angeli nell’etere. Pavido, teme di essere rintracciato e ucciso, ma viene coinvolto da Arioch e Azazel nel loro tentativo di difendersi dall’offensiva degli angeli.

CAETHEL: angelo delle Potenze, appartiene alla schiera di Rehel del Coro degli Angeli, Omael degli Angeli, Dumah dei Principati, Lehaia degli Angeli, al servizio di Hadraniel delle Dominazioni, Guardiano del Secondo Cancello. È il Castiel della situazione (Supernatural docet!). Uno degli Angeli che dovrebbe uccidere Arioch, Lena e Sofia, ma capisce che c’è qualcosa di strano in tutta quella situazione. A differenza di altri suoi compagni integerrimi, Caethel usa il proprio libero arbitrio nel prendere le sue decisioni. Qualunque esse siano.

TRAMA:
La trama di “Quando il diavolo ti accarezza” è decisamente interessata e ben costruita. Nel corso dei capitoli l’occhio si sposta da Lena a Arioch, da Azazel a Khaled, da Cesare agli angeli, imbastendo più sottotrame, ma senza mai divagare. Un’alternanza di punti di vista che non soltanto ha il pregio di non annoiare il lettore con il solito punto di vista del protagonista, ma che riesce a creare una trama fitta che si dipana in tutta Milano, conducendo tutti i personaggi allo scontro finale. Tarenzi non si risparmia nelle battaglie (lo scontro è sempre dietro l’angolo!), alternandole a deliziosi capitoli più “mitologici” che, lungi dall’essere mere spiegazioni dottrinali, servono ad arricchire la storia e a offrire all’affamato lettore sempre più elementi per comprendere i rapporti tra gli angeli, e tra gli angeli e i demoni. La verità è che il romanzo funziona benissimo, tutto si incastra alla perfezione e, prima di quanto vorrebbe, il lettore si ritrova alla fine, a osservare un demone “umanizzato” e una tosta studentessa universitaria (grazie a Dio ben lontana dagli stereotipi di fanciulla in pericolo in stile Bella Swan!) a fronteggiare uno tra gli Angeli più potenti, e tra i più bastardi. Un esempio perfetto e squisito di come anche in Italia possano essere scritti, e ambientati, romanzi urban fantasy.

STILE: Lo stile di Luca Tarenzi è, come in tutti i suoi libri, diretto, chiaro, fresco, pulito, perfetto per una trama così incalzante, e rende il romanzo da leggere tutto d’un fiato. Il romanzo è diviso in ventotto capitoli, più un Prologo e un Epilogo, ciascuno introdotto da una citazione, sia un pezzo di una canzone, di una poesia o un estratto da qualche testo (ad esempio, il Libro dei Segreti di Enoch). Numerose le citazioni presenti nel libro, di film e serie tv (Buffy, Supernatural, Star Trek, giusto per dirne alcuni), ma anche gli approfondimenti storici e religiosi, non soltanto sugli Angeli e sulla Prima Guerra (la Caduta di Lucifero e dei suoi). 

Leggendo il romanzo, scopriamo qualcosa sui djinn, sugli angeli e sui demoni, sulla magia, e su numerose leggende locali, in particolare nei capitoli in cui Azazel si reca al Mercato Vecchio e incontra una sopravvissuta a Piazza Vetra (dove venivano bruciate le streghe a Milano), i Sotterranei, un’aruspicina (che sventra le bambole e vi guarda il futuro), e altri personaggi singolari, costruiti in modo davvero originale. Il punto di forza del romanzo sta proprio nel mescolare Storia (e storie), religione e leggende, creando un unicum solido e veritiero agli occhi del lettore, un mondo fantastico (ma al tempo stesso reale, in quanto si tratta di Milano, la nostra Milano in cui potremmo ritrovarci a camminare ogni giorno) in cui muoversi.

CONCLUSIONE: 

Quando il diavolo ti accarezza” è il romanzo che qualunque scrittore di fantasy vorrebbe aver scritto, perché è perfetto nella sua costruzione della trama, equilibrato nel rapporto tra discorsi e azione, intrigante nel metter su una “mitologia” angelica interna, ancorata agli eventi in corso e arricchita dalle leggende locali (Settala, il Conte Gorani) citate o presentate nel corso della storia. È un romanzo per maschi e per femmine, finalmente, dove c’è tempo per l’azione, le battaglie, il sangue che scorre a fiotti, ma anche per amicizia, affetto, e una storia d’amore e sesso che non ci sta male e non annoia nemmeno il lettore maschile, perché è cruda e reale. È una storia fresca, scritta da un italiano e ambientata in Italia, eppure imbandita di uno spirito americano e moderno, adatta a tutte le età, non soltanto ai ragazzi. È, infine, una storia fantastica ambientata in un mondo reale (infatti, è un romanzo urban fantasy!) ma costruita in modo da sospendere l’incredulità del lettore e portarlo a credere che nella Milano di oggigiorno avvengano davvero scontri simili. Chissà poi che, girando attorno a Porta Vigentina, a qualcuno non venga in mente di cercare l’officina di Settala, o che, guardando in alto, non veda svolazzare ali infuocate sulle cime dei grattacieli…

Concludo con una piccola curiosità: in un capitolo, Lena telefona a Ivan, il cugino che, a suo dire, si intende di occultismo. Eh sì, infatti Ivan è, con Veronica Meis, uno dei protagonisti di “Le due lune”, precedente romanzo urban fantasy di Luca Tarenzi, anche questo ambientato a Milano. Un piccolo ma simpatico cameo che rende i due romanzi, per quanto autonomi e indipendenti l’uno dall’altro, uniti e ambientati nello stesso universo narrativo. E infatti (lo sa bene chi ha letto “Godbreaker”) anche Lena e Arioch faranno un cameo in un successivo romanzo dell’autore.


Articolo originariamente apparso sul sito "Le lande incantate".