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venerdì 7 giugno 2019

Segnalazione "Il re ombra" di Artemisia Birch

Segnalazione "Il re ombra" di Artemisia Birch

Bentrovati, lettori. Ricordate le Muthras, il bellissimo mondo creato da Artemisia Birch? Orbene, l'autrice è tornata, con il nuovo romanzo fantasy: "Il re ombra", edito da Lettere Animate. Pronte per scoprirlo?

Titolo: Il re ombra
Autore: Artemisia Birch
Genere: Fantasy
Prezzo: € 14,99
Prezzo ebook: € 2,79
Data pubblicazione: 2019
424 pagine circa
Editore: Lettere Animate

Quarta di copertina: Le Muthras, sacerdotesse e fate, con i Silenti della sacra Torre di Alagar, vegliano sul villaggio di Wise e sull'intera Gabria, governata dal saggio Re Balwin. Le fate ribelli di Weeping Willows, rinchiuse nella prigione magica di Swoon, sono riuscite a fuggire violando la Porta tra i mondi e cercano vendetta sulle discendenti della loro carceriera, Màlia, fondatrice della stirpe di Wise. 

Ma le fate ribelli non sono le uniche nemiche delle Muthras. Dorwak, negromante e Signore delle terre di Hiss, utilizzando la magia nera manipola il Principe Garwas, usandolo come pedina per i suoi scopi. Rivale di Dorwak sarà Shadwar il Rinato, sposo di Màlia, tornato in vita grazie a un potente sortilegio.

Disponibile su tutti gli store di libri e ebook (Amazon).

Artemisia Birch nasce come scrittrice nel 2008,  vive in provincia di Cuneo ed è insegnante e naturopata. Appassionata di erbe officinali, di fantastico e di magia verde, con Panesi edizioni ha pubblicato la saga di Wise.

lunedì 5 dicembre 2016

I libri PANESI EDIZIONE in promozione natalizia

I LIBRI "PANESI EDIZIONI" IN PROMOZIONE NATALIZIA

Una splendida notizia per gli appassionati lettori. Per tutto il mese di dicembre i titoli di Panesi Edizioni saranno in promozione a 0,99 euro per gli ebook  (disponibili su Amazon e su tutti gli store) e i cartacei pure saranno scontati per chi li ordina tramite il sito. Una bella occasione per fare scorta di tanti libri interessanti. Presentare tutto il catalogo della giovane casa editrice ligure non è possibile, per cui mi limiterò a un veloce riassunto dei titoli già stati ospiti del blog "I mondi fantastici".



LA PORTA TRA I MONDI - Artemisia Birch
"La porta tra i mondi", il bellissimo fantasy epico di Artemisia Birch, il primo capitolo della Saga dei Sapienti di Wise, ambientata nel meraviglioso e affascinante mondo della Gabria. Un regno che sembra uscito dalla penna di Marion Zimmer Bradley, con i suoi castelli e le sue corti, i villaggi, le foreste incantate e ovviamente tanta magia. Una magia, però, che non è un semplice "Hoketipoketi" (senza nulla togliere al nostro adorato Merlino, eh!), bensì conoscenza. Della natura e delle sue forze, delle erbe, delle piante e dei loro usi, e anche dello spirito.
Recensione del primo volume qua, del secondo qua

VERONICA E' MIA - Giulia Mastrantoni
Romanzo erotico "Veronica è mia", edito da Panesi Edizioni, un romanzo molto interessante e decisamente istruttivo, con cui denuncia una certa realtà in cui molte donne, purtroppo, si ritrovano a vivere. Qui una bella intervista all'autrice.
Trama: Veronica è una ragazza giovane, timida, innocente. La sua voglia di amare ed essere amata si scontra con quella di possedere di Max, ragazzo impassibile che entra nel suo corpo e nei suoi pensieri. Max di giorno, Max di notte, Max in ogni fibra del suo essere: Max è ossessione e sogno effimero. Veronica, nel tentativo di non dimenticarlo, lo ricerca e rivive nei corpi vuoti e indifferenti di altri uomini. Solo una grande forza interiore sarà in grado di rimettere tutto in discussione. 

E VISSERO? FIABE HORROR E DINTORNI - Aurora Stella
Con "E vissero? Fiabe horror e dintorni" è stato feeling a prima vista, considerando la mia passione per racconti fantastici e leggendari. Di cosa sto parlando? Di un'interessante e molto coinvolgente raccolta di racconti horror e fantastici scritti da Aurora Stella. Ma non racconti horror normali, bensì vere e proprie fiabe pensate in forma horrorifica (per cui, è uno spoiler ma in realtà, se ci pensate bene non lo è, non aspettatevi troppi "lieto fine").
Presentazione: Nella vita, come nelle fiabe, ci si aspetta il lieto fine. Nelle fiabe moderne, il lieto fine è sottoposto al valore della giustizia. Una giustizia che non coincide con il concetto di felicità a tutti i costi, ma spesso e volentieri familiarizza di più con quello di “sacrificio”. Leggendo, entrerete in un labirinto di emozioni contrastanti che coinvolgeranno non solo i vostri sensi, ma anche le vostre coscienze. In queste "fiabe" demoni, mostri vecchi e nuovi, fantasmi e alieni, aiutano i protagonisti a maturare secondo il principio ispiratore della vita del "premio o punizione". Quando costoro non si rivelano all'altezza vengono eliminati. Per i mostri di tutti i generi, la sopravvivenza è affar serio e dovrebbe esserlo anche per i protagonisti, che spesso si rivelano meschini (una splendida giornata) o inadeguati (la lavatrice) e bisognosi di un "deus ex machina" a cui affidare la propria salvezza. Sempre che sia prevista.
Recensione qui.

UN REGALO PERICOLOSO - Manuela Raciti
Recensione qui.
Il libro è, di fatto, un lungo racconto misterioso per bambini, ma credo che, grazie al linguaggio con cui è stato scritto, sia adatto anche per gli adulti. Io, quantomeno, l'ho apprezzato. Il protagonista, come detto, è Tommaso, un ragazzo di buona famiglia, beneducato, che si ritrova all'improvviso in una nuova città e deve fronteggiare gli inevitabili problemi quotidiani, tra scuola, amici, bulletti e una sorella più grande e pestifera. Il tutto si complica quando spunta un regalo misterioso... che porta scompiglio e pericolo nell'armonia familiare e Tommy si ritrova a stringere alleanze inaspettate per contrastare questa forza demoniaca. Un'atmosfera che ricorda "Piccoli brividi" o quelle storie per ragazzi che leggevo alle medie. Un libro quindi che si inserisce in una tradizione già affermata, anche in Italia (basti pensare ai tanti scrittori di storie per bambini/ragazzi, da Collodi a Gianni Rodari), con un taglio fresco, moderno, mettendo da parte (per fortuna!) quelle abusatissime droghe tecnologiche di cui molti ragazzi a quell'età sono affetti (ahimè!), recuperando uno spirito più genuino, di affetti e amicizie. Al di là della trama del mistero in sé, ho apprezzato molto l'intera atmosfera che l'autrice è riuscita a creare attorno a Tommy e alla sua famiglia: i pomeriggi di studio con gli amici, a bere Coca e a ingozzarsi di patatine; le uscite al cinema, le rivalità tra sorella e fratello (che comunque sono più che altro incomprensioni dovute alla differenza di età), le partite al parco con gli amici. Un quadro fresco, vivido, umano, di affetti pulsanti che spesso la nostra società ha messo da parte.

LE ANIME BIANCHE - Frances Hodgson Burnett
"Le anime bianche” è un romanzo breve in cui la celebre autrice dei ben più conosciuti “Il piccolo Lord” (1886) e “Il giardino segreto” (1911) presenta, attraverso gli occhi della propria protagonista, le sue personali considerazioni circa ciò che attende l’uomo dopo la morte. Si tratta di un racconto carico di motivi gotici, di verità e saggezza, in cui emergono non soltanto il talento narrativo dell’autrice ma anche alcuni dettagli che rimandano al personale rapporto con il suo primogenito e con la religione.

"Le anime bianche" è la storia di una giovane donna dotata di uno spirito singolare e di un intuito insolito, contenta della propria vita da semi-reclusa trascorsa prevalentemente nel castello nelle Highlands scozzesi, lontana dalle feste e dagli incontri mondani. Si tratta di un romanzo carico di motivi gotici in cui emergono non soltanto il talento narrativo dell’autrice ma anche alcuni dettagli che rimandano al personale rapporto con il suo primogenito. L’opera è infatti dedicata al figlio Lionel, che morì di tubercolosi nel 1890, all’età di quindici anni. Una perdita dolorosa per la donna, la quale non si abituò mai al pensiero di aver perso la sua creatura in età così prematura.

Segnalazione qui.

CHUPA CHUPS! - Daniele Pollero
"A grande richiesta della bocciofila di Molazzana (LU), la raccolta di racconti che ha spopolato nei concorsi letterari, tanto che hanno addirittura deciso di aprire il file prima di cestinarlo. Chupa Chups! si propone di accompagnare il lettore sull’ottovolante della quotidianità giovanile, fra beghe universitarie, relazioni sentimentali, umorismo nero, pornosplatter e social network, con piglio trash e scarso fair play”.

In Chupa Chups! la comicità funge da strumento per far riflettere su temi attuali e forti. Pollero spiega: “Penso che la comicità sia il segreto della vita, oltre che un territorio in gran parte sottovalutato e inesplorato nel variegato mondo della scrittura. Credo ci sia un po’ la malsana tendenza a giudicare le emozioni positive come figlie di un dio minore, privilegiando il [melo]dramma e la profonda compostezza del dolore”.
Sui racconti presenti nella raccolta spiega: “Molti racconti trasportano il lettore in atmosfere fiabesche, grottesche e infantili. Sembrano volersi rivolgere al bambino che è in tutti noi. Il bambino la sa lunga. Il punto di vista del bambino è il più vicino a quello di Dio. Lo sviluppo, la crescita, la maturazione, il corso della vita, sono tutte piccoli grandi tappe di una regressione in[de]finita verso l’oblio. Si nasce già perfetti”.

LE FATE DEL TRAVANCORE - Nicola Tenani
Chi sono le fate del Travancore? Sono le donne di questo angolo di tropico indiano. All’interno del romanzo viaggerete in quelle terre attraverso spaccati delle loro vite, delusioni, sofferenze, sogni, disillusioni e successi. In questo percorso letterario sarete non solo viaggiatori, ma soffrirete e gioirete al fianco della vedova Subha e della sua rivincita su un karma in precedenza negativo, al fianco della giovane Sajitha, danzatrice di Mohiniyattam alla scoperta di sé e del legame con la sua insegnante, della povera Judy, cristiana sposata con un marito alcolizzato e violento, del suo dolore sulle rive del mare d’Arabia.
Segnalazione qui.

LIKE LIONS - Giorgia Vasaperna
Romanzo urban fantasy che segna l'esordio della giovane autrice. 
Trama: Per Avril la vita è come un bivio senza indicazioni: non è facile capire cos’è giusto o sbagliato. D’altronde, chi non avrebbe difficoltà con una madre come Tenebra, l’incarnazione del Male? Il Castello Oscuro non dovrebbe essere un posto per ragazzini, eppure lei convive ogni giorno con il dolore dei Servi, le anime degli esseri umani più crudeli mai vissuti sulla Terra. Avril infatti vive su Kyom, il pianeta dei morti, ma non ha mai lasciato le mura del Castello Oscuro. È    persino convinta di non avere un padre, finché un giorno un giovane guerriero le rivelerà una verità che le cambierà la vita per sempre. 
Intevista a autrice qui.

Anche FAVOLA DI UNA FALENA, mio romanzo sull'amicizia, l'amore e la scoperta di sé, ovviamente è in promozione.  Link Amazon qui.
Trama: Viareggio, settembre 2001. Sta per finire l'estate dopo la maturità: tempo di prendere decisioni importanti. Su questa premessa iniziano le avventure del turbolento Jonathan, della timida Francesca, della sognatrice Veronica e del rigoroso Leonardo, un viaggio nell'amicizia e nell'amore, una favola moderna di eroi coraggiosi che sopravvivono alla quotidianità aiutandosi l'un l'altro e credendo nei propri sogni. Falene in cerca di luce, destinate a non trovare mai riposo. 

Insomma, una bella occasione per fare scorta di libri in vista del Natale! Buone letture! ;)


sabato 7 maggio 2016

I libri "Panesi Edizioni" in promozione per tutto maggio

I LIBRI "PANESI EDIZIONI" IN PROMOZIONE PER TUTTO MAGGIO

Una splendida notizia per gli appassionati lettori. Per tutto il mese di maggio i titoli di Panesi Edizioni saranno in promozione a 0,99 euro per gli ebook  (disponibili su Amazon e su tutti gli store) a 5 euro per i cartacei. Una bella occasione per fare scorta di tanti libri interessanti. Presentare tutto il catalogo della giovane casa editrice ligure non è possibile, per cui mi limiterò a un veloce riassunto dei titoli già stati ospiti del blog "I mondi fantastici".


LA PORTA TRA I MONDI - Artemisia Birch
"La porta tra i mondi", il bellissimo fantasy epico di Artemisia Birch, il primo capitolo della Saga dei Sapienti di Wise, ambientata nel meraviglioso e affascinante mondo della Gabria. Un regno che sembra uscito dalla penna di Marion Zimmer Bradley, con i suoi castelli e le sue corti, i villaggi, le foreste incantate e ovviamente tanta magia. Una magia, però, che non è un semplice "Hoketipoketi" (senza nulla togliere al nostro adorato Merlino, eh!), bensì conoscenza. Della natura e delle sue forze, delle erbe, delle piante e dei loro usi, e anche dello spirito.
Recensione del primo volume qua, del secondo qua

VERONICA E' MIA - Giulia Mastrantoni
Romanzo erotico "Veronica è mia", edito da Panesi Edizioni, un romanzo molto interessante e decisamente istruttivo, con cui denuncia una certa realtà in cui molte donne, purtroppo, si ritrovano a vivere. Qui una bella intervista all'autrice.
Trama: Veronica è una ragazza giovane, timida, innocente. La sua voglia di amare ed essere amata si scontra con quella di possedere di Max, ragazzo impassibile che entra nel suo corpo e nei suoi pensieri. Max di giorno, Max di notte, Max in ogni fibra del suo essere: Max è ossessione e sogno effimero. Veronica, nel tentativo di non dimenticarlo, lo ricerca e rivive nei corpi vuoti e indifferenti di altri uomini. Solo una grande forza interiore sarà in grado di rimettere tutto in discussione. 

E VISSERO? FIABE HORROR E DINTORNI - Aurora Stella
Con "E vissero? Fiabe horror e dintorni" è stato feeling a prima vista, considerando la mia passione per racconti fantastici e leggendari. Di cosa sto parlando? Di un'interessante e molto coinvolgente raccolta di racconti horror e fantastici scritti da Aurora Stella. Ma non racconti horror normali, bensì vere e proprie fiabe pensate in forma horrorifica (per cui, è uno spoiler ma in realtà, se ci pensate bene non lo è, non aspettatevi troppi "lieto fine").
 
Presentazione: Nella vita, come nelle fiabe, ci si aspetta il lieto fine. Nelle fiabe moderne, il lieto fine è sottoposto al valore della giustizia. Una giustizia che non coincide con il concetto di felicità a tutti i costi, ma spesso e volentieri familiarizza di più con quello di “sacrificio”. Leggendo, entrerete in un labirinto di emozioni contrastanti che coinvolgeranno non solo i vostri sensi, ma anche le vostre coscienze. In queste "fiabe" demoni, mostri vecchi e nuovi, fantasmi e alieni, aiutano i protagonisti a maturare secondo il principio ispiratore della vita del "premio o punizione". Quando costoro non si rivelano all'altezza vengono eliminati. Per i mostri di tutti i generi, la sopravvivenza è affar serio e dovrebbe esserlo anche per i protagonisti, che spesso si rivelano meschini (una splendida giornata) o inadeguati (la lavatrice) e bisognosi di un "deus ex machina" a cui affidare la propria salvezza. Sempre che sia prevista.
Recensione qui.

UN REGALO PERICOLOSO - Manuela Raciti
Recensione qui.
Il libro è, di fatto, un lungo racconto misterioso per bambini, ma credo che, grazie al linguaggio con cui è stato scritto, sia adatto anche per gli adulti. Io, quantomeno, l'ho apprezzato. Il protagonista, come detto, è Tommaso, un ragazzo di buona famiglia, beneducato, che si ritrova all'improvviso in una nuova città e deve fronteggiare gli inevitabili problemi quotidiani, tra scuola, amici, bulletti e una sorella più grande e pestifera. Il tutto si complica quando spunta un regalo misterioso... che porta scompiglio e pericolo nell'armonia familiare e Tommy si ritrova a stringere alleanze inaspettate per contrastare questa forza demoniaca. Un'atmosfera che ricorda "Piccoli brividi" o quelle storie per ragazzi che leggevo alle medie. Un libro quindi che si inserisce in una tradizione già affermata, anche in Italia (basti pensare ai tanti scrittori di storie per bambini/ragazzi, da Collodi a Gianni Rodari), con un taglio fresco, moderno, mettendo da parte (per fortuna!) quelle abusatissime droghe tecnologiche di cui molti ragazzi a quell'età sono affetti (ahimè!), recuperando uno spirito più genuino, di affetti e amicizie. Al di là della trama del mistero in sé, ho apprezzato molto l'intera atmosfera che l'autrice è riuscita a creare attorno a Tommy e alla sua famiglia: i pomeriggi di studio con gli amici, a bere Coca e a ingozzarsi di patatine; le uscite al cinema, le rivalità tra sorella e fratello (che comunque sono più che altro incomprensioni dovute alla differenza di età), le partite al parco con gli amici. Un quadro fresco, vivido, umano, di affetti pulsanti che spesso la nostra società ha messo da parte.

LE ANIME BIANCHE - Frances Hodgson Burnett
"Le anime bianche” è un romanzo breve in cui la celebre autrice dei ben più conosciuti “Il piccolo Lord” (1886) e “Il giardino segreto” (1911) presenta, attraverso gli occhi della propria protagonista, le sue personali considerazioni circa ciò che attende l’uomo dopo la morte. Si tratta di un racconto carico di motivi gotici, di verità e saggezza, in cui emergono non soltanto il talento narrativo dell’autrice ma anche alcuni dettagli che rimandano al personale rapporto con il suo primogenito e con la religione.
"Le anime bianche" è la storia di una giovane donna dotata di uno spirito singolare e di un intuito insolito, contenta della propria vita da semi-reclusa trascorsa prevalentemente nel castello nelle Highlands scozzesi, lontana dalle feste e dagli incontri mondani. Si tratta di un romanzo carico di motivi gotici in cui emergono non soltanto il talento narrativo dell’autrice ma anche alcuni dettagli che rimandano al personale rapporto con il suo primogenito. L’opera è infatti dedicata al figlio Lionel, che morì di tubercolosi nel 1890, all’età di quindici anni. Una perdita dolorosa per la donna, la quale non si abituò mai al pensiero di aver perso la sua creatura in età così prematura.
Segnalazione qui.
 
CHUPA CHUPS! - Daniele Pollero
"A grande richiesta della bocciofila di Molazzana (LU), la raccolta di racconti che ha spopolato nei concorsi letterari, tanto che hanno addirittura deciso di aprire il file prima di cestinarlo. Chupa Chups! si propone di accompagnare il lettore sull’ottovolante della quotidianità giovanile, fra beghe universitarie, relazioni sentimentali, umorismo nero, pornosplatter e social network, con piglio trash e scarso fair play”.
In Chupa Chups! la comicità funge da strumento per far riflettere su temi attuali e forti. Pollero spiega: “Penso che la comicità sia il segreto della vita, oltre che un territorio in gran parte sottovalutato e inesplorato nel variegato mondo della scrittura. Credo ci sia un po’ la malsana tendenza a giudicare le emozioni positive come figlie di un dio minore, privilegiando il [melo]dramma e la profonda compostezza del dolore”.
Sui racconti presenti nella raccolta spiega: “Molti racconti trasportano il lettore in atmosfere fiabesche, grottesche e infantili. Sembrano volersi rivolgere al bambino che è in tutti noi. Il bambino la sa lunga. Il punto di vista del bambino è il più vicino a quello di Dio. Lo sviluppo, la crescita, la maturazione, il corso della vita, sono tutte piccoli grandi tappe di una regressione in[de]finita verso l’oblio. Si nasce già perfetti”.

LE FATE DEL TRAVANCORE - Nicola Tenani
Chi sono le fate del Travancore? Sono le donne di questo angolo di tropico indiano. All’interno del romanzo viaggerete in quelle terre attraverso spaccati delle loro vite, delusioni, sofferenze, sogni, disillusioni e successi. In questo percorso letterario sarete non solo viaggiatori, ma soffrirete e gioirete al fianco della vedova Subha e della sua rivincita su un karma in precedenza negativo, al fianco della giovane Sajitha, danzatrice di Mohiniyattam alla scoperta di sé e del legame con la sua insegnante, della povera Judy, cristiana sposata con un marito alcolizzato e violento, del suo dolore sulle rive del mare d’Arabia.
Segnalazione qui.

LIKE LIONS - Giorgia Vasaperna
Romanzo urban fantasy che segna l'esordio della giovane autrice. 
Trama: Per Avril la vita è come un bivio senza indicazioni: non è facile capire cos’è giusto o sbagliato. D’altronde, chi non avrebbe difficoltà con una madre come Tenebra, l’incarnazione del Male? Il Castello Oscuro non dovrebbe essere un posto per ragazzini, eppure lei convive ogni giorno con il dolore dei Servi, le anime degli esseri umani più crudeli mai vissuti sulla Terra. Avril infatti vive su Kyom, il pianeta dei morti, ma non ha mai lasciato le mura del Castello Oscuro. È    persino convinta di non avere un padre, finché un giorno un giovane guerriero le rivelerà una verità che le cambierà la vita per sempre. 
Intevista a autrice qui.

Anche FAVOLA DI UNA FALENA, mio romanzo sull'amicizia, l'amore e la scoperta di sé, ovviamente è in promozione.  Link Amazon qui.
 
Trama: Viareggio, settembre 2001. Sta per finire l'estate dopo la maturità: tempo di prendere decisioni importanti. Su questa premessa iniziano le avventure del turbolento Jonathan, della timida Francesca, della sognatrice Veronica e del rigoroso Leonardo, un viaggio nell'amicizia e nell'amore, una favola moderna di eroi coraggiosi che sopravvivono alla quotidianità aiutandosi l'un l'altro e credendo nei propri sogni. Falene in cerca di luce, destinate a non trovare mai riposo. 
 
Insomma, una bella occasione per fare scorta di libri in vista dell'estate! Buone letture!

 
 


giovedì 21 aprile 2016

Recensione "La porta tra i mondi - parte II" di Artemisia Birch

RECENSIONE "LA PORTA TRA I MONDI - PARTE II" DI ARTEMISIA BIRCH

Sul blog "i mondi fantastici" torniamo a parlare di "La porta tra i mondi", il bellissimo fantasy epico di Artemisia Birch. Per chi avesse perso le puntate precedenti (segnalazioni qui e qui, recensione qua), si tratta del primo capitolo della Saga dei Sapienti di Wise, ambientata nel meraviglioso e affascinante mondo della Gabria. Un regno che sembra uscito dalla penna di Marion Zimmer Bradley, con i suoi castelli e le sue corti, i villaggi, le foreste incantate e ovviamente tanta magia. Una magia, però, che non è un semplice "Hoketipoketi" (senza nulla togliere al nostro adorato Merlino, eh!), bensì conoscenza. Della natura e delle sue forze, delle erbe, delle piante e dei loro usi, e anche dello spirito.


Titolo: La porta tra i mondi - Parte II  
Autore: Artemisia Birch  
Editore: Panesi Edizioni  
Genere: fantasy classico 
Formato: ebook  
Prezzo: 2,99 euro
Pagine: 233  
Disponibilità: su tutti gli store. 
Su Amazon è disponibile un estratto.  
Pagina Facebook dell'autore.
 Sito casa editrice "Panesi Edizioni"

"La porta tra i mondi - parte II" completa il viaggio di Ardan, Misandra e Moldra, iniziato alla fine del libro precedente (che poi, messi insieme, costituiscono un unico volume, spezzata per dare respiro al lettore, in quanto sono due libri molto lunghi). Come ricorda l'introduzione (molto utile, soprattutto per il lettore più smemorato), molto tempo addietro nacque la Regina Sanguemisto, una potente sovrana frutto dell'amore tra una creatura fatata e un uomo, colei che ha dato origine alla stirpe di Wise, dominata dal potere delle Muthras, donne dai doni immensi e custodi dell'antico potere di conoscenza. La regina, all'epoca, ebbe i suoi problemi con alcune fate ribelli e le imprigionò nella prigione incantata di Swoon, una specie di altra dimensione separata da quella della Gabria da una porta. Purtroppo però, con il tempo e l'operato del male, il sigillo si è spezzato e adesso i nostri tre massimi sapienti (i protagonisti del romanzo) dovranno cercare di recuperarlo e impedire che i reietti dilaghino in massa nel loro mondo, portando odio, vendetta e violenza. Non voglio svelare molto, perché il bello di questi fantasy d'avventura è proprio leggerli, immergendosi in un nuovo mondo e scoprendone le meraviglie e i pericoli pagina dopo pagina! :)

Un romanzo quindi, come si evince, ricco di azione e avventura. I personaggi, infatti, non stanno mai fermi troppo a lungo, ma si spostano, in lungo e in largo, per le terre della Gabria. Come tradizione del fantasy, l'avventura si accompagna al viaggio. Un viaggio in terre nuove, finora inesplorate, e dai tratti magici, un viaggio che è anche un viaggio dentro se stessi, un viaggio di crescita e maturazione, soprattutto per la giovane Moldra, sempre più cosciente del suo ruolo, per Misandra, che deve chiarire i suoi contrastanti sentimenti, e anche per Arden, la cui mente è stata offuscata dalle oscure arti di un falso guardiano. 

"Il cielo ci ha donato il grande potere di trovare in noi stessi la risposta a ciò che più desideriamo, ma sembra che l'uomo abbia dimenticato questo immenso dono. Non ostinatevi anche voi a cercare fuori ciò che invece alberga nel vostro cuore fin dall'inizio dei tempi".

Punti di forza del romanzo, oltre all'ambientazione (ricostruita in maniera vivida, quasi reale, per dare l'idea al lettore di camminare davvero nelle magiche terre della Gabria), sono i personaggi, ben costruiti e approfonditi, figure delineate con saggezza e cura, ma anche lo stile dell'autrice. Uno stile che prima di tutto è piacevole da leggere: mai complicato, mai tortuoso bensì lineare, diretto, quasi soffuso a tratti, che si adatta alle situazioni, infatti riesce a rendere la malinconia di certi momenti, con l'aggressività di altri. Uno stile sorretto da un'ottima padronanza della lingua italiana. Sembra una considerazione banale, ma purtroppo nel mondo degli scrittori emergenti non lo è affatto.

“Ciò che il male produce raccoglierà, in ragione d’innumerevoli volte in dolore e sofferenza. Rinchiudervi nelle sottili nebbie della non-vita vi sarà di sollievo e consolazione, porgendovi la fugace illusione di essere stata rinchiusa ingiustamente per colpe non dipendenti dalla vostra volontà. Molti scelgono per ignoranza la vita che state ora per ricevere, ma ricordate: anche voi, come tutti, avete ottenuto ciò che il vostro cuore intimamente bramava: una vita sconsiderata, guidata dalla cecità di desideri avventati e imperfetti”.

In conclusione, non posso che  consigliare "La porta tra i mondi" a tutti gli appassionati di fantasy epico, un bel viaggio in un mondo fiabesco, tra magia verde e fate ribelli, battaglie e disillusioni, bene e male, e le loro sfumature. E ovviamente non vedo l'ora che Artemisia Birch ci regali un nuovo romanzo, per proseguire le vicende dei Sapienti di Wise! :)



sabato 12 marzo 2016

Primavera di libri - Artemisia Birch

PRIMAVERA DI LIBRI - ARTEMISIA BIRCH


Nuovo appuntamento con gli scrittori emergenti. Oggi un graditissimo ritorno, quello di Artemisia Birch, che è già stata ospite del "Calibrario dell'Avvento" (ricordate la sua intervista, qua?), che oggi torna per raccontarci il suo mestiere di scrivere ma anche e soprattutto per festeggiare l'uscita della seconda parte di "La porta tra i mondi", il suo fantastico fantasy dal respiro celtico, edito da Panesi Edizioni e disponibile su tutti gli store. Terminata questa "Primavera di libri", arriverà anche la recensione qui sul blog. Pronti con le valigie, adesso, perché iniziamo il nostro viaggio nella Gabria e nel mondo di Artemisia Birch!



INTERVISTA A ARTEMISIA BIRCH

Ciao Artemisia,

i lettori del blog “I mondi fantastici” dovrebbero conoscerti, ma raccontaci qualcosa di te. Una tua giornata tipo, per esempio.


Buongiorno a te, Alessio, e a tutti i lettori del tuo splendido blog. Sono felice di essere con voi e di poter soddisfare alcune delle vostre curiosità.
Cominciamo dalla mia giornata tipo. Essendo insegnante, gran parte della mia giornata la trascorro a scuola con bambini e ragazzi e per mia fortuna mi occupo della nostra splendida lingua italiana. Naturalmente, vista la mia grandissima passione per il Fantasy, cerco qualsiasi scusa per inserire nelle attività scolastiche libri di autori che reputo interessanti sia ai fini della riflessione linguistica, sia per far gustare al maggior numero possibile di futuri lettori e, perché no, scrittori, questo meraviglioso genere letterario. Lavorare con i ragazzi non è facile, ma può dare grandi soddisfazioni se lo si fa con impegno e passione. Detto questo, cerco di dare anche grande spazio alla lettura e alla scrittura, facendo attenzione a non sottrarre tempo prezioso alle persone care, amici e famigliari. Solitamente scrivo durante le ore buche a scuola e alla sera a casa, spesso fino a tardi, e, nonostante l’inevitabile stanchezza, questo non mi pesa affatto, anzi, scrivere mi vivifica e mi rilassa.




Nomen omen. Il tuo nome d’arte già indica qualcosa di te, soprattutto il tuo interesse, personale ma anche come scrittrice, verso le piante e la magia verde. Vuoi dirci qualcosa al riguardo?

Il mio nome dice molto sulle mie passioni, è vero. Mi occupo di erbe e del loro potere medicamentoso da anni e sto approfondendo il filone della Magia Verde, cioè lo studio dei poteri sottili delle piante, della loro influenza psichica e spirituale sul corpo umano. È un campo molto affascinante e molto ampio, che non finirà mai di stupirmi. Altra passione è l’arte in generale, in particolare la pittura e la musica, e non di rado nel mio mondo personale esse diventano un tutt’uno con la scrittura, rendendo la mia vita davvero meravigliosa.



È uscita in questi giorni la seconda parte di “La porta tra i mondi”. Cosa dobbiamo aspettarci da questo libro? Ovviamente senza anticiparci eventi salienti!

Da pochi giorni è uscita la seconda parte de “La porta tra i mondi”, il primo capitolo della Saga di Wise, e questa per me è una grande soddisfazione. Con questa seconda pubblicazione viene conclusa quella che è la prima grande avventura dei Sapienti del villaggio sacro, Wise, che sorge ai piedi del maniero di Arras, uno dei due grandi regni della Gabria insieme al regno di Birchen. Moldra, Misandra e Ardan sono chiamati a combattere contro forze malvagie di enorme potere che insidiano la quiete delle estese terre degli uomini, custodite da secoli dalla salde mani delle Muthras, le prestigiose guardiane della sacra Via. Sortilegi, erbe, potere e amore s’intrecciano, dando vita ad avventure che scaturiscono in parte dal mio mondo onirico e in parte sono dettate dalle mie stesse passioni.



Parlando dei tuoi personaggi, c’è qualcuno o più di uno a cui sei particolarmente legato?

I personaggi a cui sono più legata sono quelli femminili di Moldra e Misandra, che sono il centro attorno a cui ruotano tutti gli altri. Chiaramente, ognuno dei miei personaggi gode del mio favore incondizionato, poiché rispecchia parte del mio carattere; anche quelli più malvagi, sebbene creati intenzionalmente eccessivi nelle loro qualità negative, spesso diventano nella trama punti di riferimento centrali, riuscendo in un certo senso persino attraenti.



Da scrittore, ammetto che dopo un po’ che scrivi di alcuni personaggi ti affezioni a loro, quasi fossero degli amici, dei compagni con cui condividere un cammino. Succede anche a te? Ti affezioni e cerchi di proteggerli? O, se necessario, non esiti a farli fuori? Pensi che i personaggi di un libro possano dare qualcosa anche a chi li crea?


Non è mai facile decretare la morte di alcuni personaggi, proprio perché ci si affeziona alla loro identità e al ruolo che assumono nel quadro narrativo. Mi è capitato di decidere di eliminarne uno e poi cambiare idea grazie ad un’intuizione, ad un’emozione (e in questi casi molta influenza ha la musica che ascolto in quel momento); oppure pianifico già gli eventi in una prima stesura generale e inevitabilmente alcuni personaggi sono portati ad esaurire la loro funzione in modo naturale. Comunque, in alcune occasioni mi sono scoperta più fredda e determinata di quanto potessi immaginare e mi sono trovata a condannare a morti ignominiose alcune delle mie amate creature. Nel mondo illimitato dell’immaginazione capita anche quello, ma tutti lasciano qualcosa di sé, senza alcun dubbio. Per me è come se fossero esistiti davvero e non potrei in nessun modo dimenticarli.


Come scegli i nomi dei tuoi personaggi? Suonano bene? Gusto personale? C’è qualche significato dietro?


Il nome dei personaggi lo scelgo dopo aver pensato al loro aspetto. Delineo ognuno di loro con caratteristiche fisiche e personalità e poi cerco un nome che possa calzare bene. Solitamente cerco assonanze celtiche, perché nella mia mente ricreano gli affascinanti mondi delle umide e profumate terre del Nord. Non ne posso fare a meno. Mi vengono abbastanza facilmente pur non essendo sempre semplici o immediati, ma questa è una delle caratteristiche che preferisco: ogni lettore può scegliere come pronunciarli, dove mettere l’accento e se dare loro delle sonorità riconducibili o meno a lingue straniere conosciute.  È divertente quando un lettore mi parla con entusiasmo di uno dei miei personaggi chiamandolo in modo che io stessa stento a riconoscere. È il bello della fantasia, no?


Parlando della Saga dei Sapienti di Wise, cosa ci aspetta per il futuro? Sei già all’opera sui capitoli successivi?

I libri della Saga di Wise già terminati sono quattro e non ho ancora l’idea del numero che raggiungeranno in futuro. Per la gioia di chi mi apprezza come scrittrice posso dire che, non essendo una donna di molte parole pronunciate a voce alta, lo sono di parole scritte. Quindi, potrò dare loro ancora molte soddisfazioni. (Evvai! NdALE)



A proposito della Saga di Wise, parliamo della geografia della Gabria. Come è nato questo mondo fantastico? Ci sono state delle fonti di ispirazione? E invece, a livello (geo)grafico come si è sviluppata la Gabria? Piano piano nella tua mente o ne hai studiato il territorio a tavolino?


I territori della Gabria hanno preso vita da soli nella mia mente. Ma partiamo dal nome: Gabria deriva da Gabriella, la mia zia preferita che è mancata proprio poco tempo prima che io cominciassi a scrivere questo libro. Scegliere di chiamare il mio mondo fantastico così è stato una sorta di omaggio a lei, un modo per perpetuarne il ricordo, dato che eravamo legate in modo singolare sebbene ci vedessimo poco.
La Gabria non è un mondo complesso, è abbastanza semplice, ma questo è stato intenzionale: volevo concentrare le avventure dei Sapienti in spazi contenuti, senza creare confusione o dispersione; i nomi sono presi da termini inglesi che riflettono le caratteristiche di ogni luogo, sebbene nel mio immaginario non sono da leggere all’inglese, ma in modo letterale, all’italiana. Ma anche in questo caso, ho voluto lasciare il lettore libero di dare la propria interpretazione, senza che la sua fantasia dovesse subire una sorta di forzatura. Chiunque sia tentato di tradurlo, può comunque trovare un legame logico tra il termine e le peculiarità dell’ambiente a cui si riferisce. Tanto per essere pratica, quando io pronuncio Wise, lo pronuncio proprio “Wise” senza alcuna inflessione inglese.


Come sempre, un consiglio primaverile per accompagnare i nostri lettori verso l’estate. Che libro suggerisci?


Il libro che voglio suggerire per lasciare con il fiato sospeso le vostre serate primaverili è “Il demone sterminatore” di Vincent Spasaro, uno dei migliori scrittori che l’Italia attualmente possa vantare. L’ho letto da poco e l’ho divorato perché è un libro di enorme impatto, che lascia il segno, che ti tiene incollato alle pagine e che non riuscirete a dimenticare molto facilmente. Se lo leggerete, capirete di certo cosa intendo.
 

Grazie per essere stata ospite del blog “I mondi fantastici”.