venerdì 25 gennaio 2019

Segnalazione "Stanza 218" di Giacomo Ferraiuolo

Segnalazione "Stanza 218" di Giacomo Ferraiuolo

Bentrovati, lettori. Oggi vi porto nel mondo creato da Giacomo Ferraiuolo. Ma, attenzione! Non è proprio un bel mondo!^^ Esce infatti per DZ Edizioni "Stanza 218", un romanzo horror, dalle tinte molto forti, per lettori che non temono l'oscurità che si addensa nelle pagine. Se avete letto "Nora" (recensito qua), questo libro può considerarsi un prequel, ma sono comunque due romanzi conclusivi e autonomi. Scopriamolo insieme!

Titolo: Stanza 218
Autore: Giacomo Ferraiuolo
Editore: DZ Edizioni
Genere: horror
Copertina a cura di Livia de Simone Art.
Disponibile sul sito della Dark Zone e presto sui vari store di libri.
In uscita ufficiale per il Festival del fumetto a Novegro (MI).

Quarta di copertina:
Doveva essere una vacanza spensierata per Antonio e sua madre, da trascorrere a casa di zia Adele. Si ritroveranno invece prigionieri di una follia che dilagherà priva di freni, facendoli sprofondare in un labirinto senza fine di rancore e vendetta. 
In questo humus di malvagità, e tormentato dal suo passato, Antonio scoprirà che i suoi incubi sono reali e che non c'è  via di scampo quando il male è accanto.

Dall'autore di Nora, l'horror che ha terrorizzato e conquistato i lettori, un prequel che riprende le stesse atmosfere claustrofobiche, tramutando le paure più agghiaccianti in terribili realtà.

***
Spasmi improvvisi cominciarono a scuotere Vera. Le due donne scivolarono fuori dalla stanza e vennero ingoiate dalle ombre che le attendevano nel corridoio.  
La pozza di sangue continuava ad allargarsi sul letto e a gocciare sul pavimento. Un lago di dolore si espandeva e una strana calma iniziò ad abbracciare Vera e a insinuarsi nella ferita ancora pulsante.  
Il dolore cominciò a mutare, trasformandosi in un piacere così malsano e Vera ne volle di più.  
Allargò le gambe e qualcosa le tirò, un altro spruzzo di sangue la bagnò.  
La porta d’ingresso sbatté violentemente e la luce dell’abatjour si spense. 
L’oscurità si liberò e abbracciò il suo corpo dolorante, stringendolo in una morsa di sofferenza. 

Biografia: Giacomo Ferraiuolo.
Una mente in burrasca, dita che pigiano freneticamente i tasti del Mac.
Tramonti che dipingono lo scorrere del tempo.
Storie intrise di oscurità.
Questo sono io.
Mi occupo di Social Media e di Comunicazione, dico la mia, sempre e comunque, su Twitter, e immortalo la poesia del mondo su Instagram. Quando posso scrivo, a qualsiasi ora, in qualsiasi posto. Racconto di me nel mio blog e pubblico storie di paura, che non sono altro che storie di umanità.

Nel 2016 ho pubblicato ‘Non Devi Dormire‘ (DZedizioni), raccolta di racconti horror, #1 su Amazon per oltre un mese (articolo qua).

Nel 2017 ho pubblicato il romanzo ‘Nora‘ (DZedizioni), Sold Out al Salone Internazionale del Libro, #1 su Amazon.

A febbraio 2019 sempre per la DZedizioni uscirà ‘Stanza 218’.

Dal 2015 ho preso parte a oltre 10 pubblicazioni e il mio racconto ‘L’Ossario‘ ha vinto il premio 24hr Writing.

mercoledì 23 gennaio 2019

Segnalazione "I quattro regni" di Pietro Davide Tulipano

Segnalazione "I quattro regni" di Pietro Davide Tulipano

Bentrovati, lettori. Vi ricordate di "I quattro regni", il fantasy più spammato del web? Il famoso romanzo con il bordino verde? Orbene, Pietro Davide Tulipano è tornato, con una nuova versione del suo libro d'esordio e una copertina molto accattivante. Pronti per scoprirlo?

Titolo: I Quattro Regni
Autore: Pietro Tulipano
Editore: Astro Edizioni
Genere: Fantasy
Formato: Cartaceo, EBook
Pagine: 431
Prezzo: 15,90

Trama: La pace, salda da secoli, è minacciata dall’improvviso riarmo degli orchi, umiliati da antichi trattati. Il re degli uomini si rivolge ai suoi alleati, che nominano un’ambasciata composta dai loro guerrieri più fidati e da uno dei paladini, saggi custodi della pace. Con il benestare del re, si unisce alla spedizione una giovane ragazza, Aisling, figlia di un nobile generale del regno.

Una volta in viaggio, il gruppo si imbatte in Deltan, un contadino desideroso di scoprire il mondo. Col passare del tempo, tra lui e Aisling nasce un amore difficile, ostacolato dalle loro diverse origini.

La partecipazione del ragazzo all’impresa, però, non è passata inosservata e segnali misteriosi sembrano accompagnarlo. Per Deltan inizia così un’avventura fatta di difficoltà, crescita e dilemmi morali che lo porterà a conoscere molte verità taciute e a scoprire se stesso.

Link acquisto (sito Astro Edizioni).

«La verità è in grado di cambiare continuamente, fino a ribaltarsi del tutto. La si ottiene solo analizzando tutti i punti di vista, e nessuno mai potrà servirtela altruisticamente sul lucente vassoio dell’oggettività.»

Biografia dell’autore: Pietro Davide Tulipano, diplomato in Scienze sociali, studia Storia all’università. Nel 2012 ha vinto il terzo premio al concorso letterario “69-80 Anni dell’odio. Riflessioni sulla violenza nelle manifestazioni pubbliche a partire dagli anni di piombo”, indetto dalla Provincia di Milano. Ha frequentato un corso di scrittura creativa alla scuola Flannery O’Connor, presso il Centro culturale di Milano.
Nel 2018, ha pubblicato il romanzo Il Cavaliere Nero per DZ Edizioni (articolo qua).

Per rimanere aggiornati, ecco la pagina Facebook di Pietro Tulipano autore.


lunedì 21 gennaio 2019

Workshop Scrittura creativa e Editoria - Primavera 2019, Viareggio

Workshop Scrittura creativa e Editoria - Primavera 2019, Viareggio

Bentrovati, viaggiatori di mondi fantastici. So che tra di voi ci sono molti scrittori, redattori, blogger e appassionati di scrittura e editoria. Questo articolo potrebbe interessarvi. L'associazione culturale che presiedo, "Nati per scrivere", propone per la primavera 2019 quattro interessanti workshop tematici, che si svolgeranno in un'unica giornata (il sabato), dalle 10 alle 17, con un'ora di pausa pranzo, a Viareggio, presso la sede operativa di NPS. 

In caso di interesse, potete contattare l'associazione ai riferimenti indicati. Buon lavoro! :)


WORKSHOP DI SCRITTURA CREATIVA E EDITORIA 2019

WORKSHOP (Scrittura e lettura creativa): “Raccontare il territorio”
Imparare a elaborare e a scrivere una storia, partendo da un’ambientazione conosciuta e lavorando con la fantasia, per valorizzare un territorio, sotto vari aspetti.
Contenuti teorici, letture di brani e racconti e esercitazioni pratiche.

Data: 16 febbraio 2019
Luogo: sede operativa NPS - Viareggio
Orario: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17
Docente: Alessio Del Debbio, scrittore e direttore editoriale NPS
Costo: 60 euro 
Tariffa promozionale: 50 euro, per iscrizioni e pagamento entro il 31 gennaio 2019.

Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste (come Con.tempo e StreetBook Magazine) e in antologie, cartacee e digitali (come I mondi del fantasy, di Limana Umanìta Edizioni, Racconti Toscani, di Historica Edizioni, Sognando, di Panesi Edizioni). I suoi ultimi libri sono l'antologia di racconti L'ora del diavolo (NPS Edizioni, 2018) e i fantasy contemporanei Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017) e Berserkr (Dark Zone, 2017).

Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori di fantasy italiano. Scrive articoli per il magazine "L'ordinario”. È presidente dell’associazione culturale “Nati per scrivere” che sostiene gli scrittori emergenti, soprattutto locali, e d’estate organizza la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari a Viareggio, per far conoscere autori toscani.

Dal 2018 è direttore editoriale di NPS Edizioni, il marchio editoriale dell'associazione "Nati per scrivere".

*


WORKSHOP (Scrittura e lettura creativa): "La musica delle parole"
Un incontro di scrittura creativa dedicato all'intenso legame tra musica e letteratura, prendendo spunto da racconti, romanzi e testi di canzoni, di autori quali Lev Tolstoj, Julian Barnes, Murakami Haruki, Nick Hornby, Bruce Springsteen, Bob Dylan, Leonard Cohen e molti altri.
Contenuti teorici, letture di brani e racconti e esercitazioni pratiche.

Data: 2 marzo 2019
Luogo: sede operativa NPS - Viareggio
Orario: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17
Docente: Mirko Tondi, scrittore e giornalista
Costo: 60 euro
Tariffa promozionale: 50 euro, per iscrizioni e pagamento entro il 15 febbraio 2019.

Mirko Tondi è nato a Firenze nel 1977. Per i suoi racconti ha ricevuto menzioni speciali e segnalazioni della giuria di importanti premi nazionali (Premio Troisi, 2005; Premio Castelfiorentino, 2014), oltre all'inserimento in riviste (Con.tempo, Streetbook, A few words) e in varie antologie (fra queste, i Gialli Mondadori nel 2010, Nelle fauci del mostro per Felici Editore nel 2016, Nero urlante per Polistampa, 2017). Il suo ultimo libro è Vederci doppio, una raccolta di racconti edita da Robin Edizioni. Oltre a essere autore, ha una qualifica di redattore editoriale ed è docente di corsi e laboratori di scrittura, per adulti e bambini.
*


WORKSHOP (editoria): "Come creare un ebook"
Incontro dedicato all’editoria digitale, per capire cos’è un ebook, come realizzarlo e come distribuirlo. 
Contenuti teorici, esercizi pratici.

Data: 30 marzo 2019
Luogo: sede operativa NPS - Viareggio
Orario: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17
Docente: Annalisa Panesi, direttrice editoriale di Panesi Edizioni
Costo: 60 euro
Tariffa promozionale: 50 euro, per iscrizioni e pagamento entro il 15 marzo 2019.
*


WORKSHOP (editoria): "Ufficio stampa e promozione"
Un incontro per scoprire il ruolo e le funzioni di un ufficio stampa, il valore della notizia, l’elaborazione di strategie di comunicazione, con particolare attenzione al mondo editoriale e alla promozione di un libro, tramite i media tradizionali, i social media e in eventi dal vivo.
Contenuti teorici, esercizi pratici. 

Data: 6 aprile 2019
Luogo: sede operativa NPS - Viareggio
Orario: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17
Docente: Romina Lombardi, direttrice editoriale del magazine "L'ordinario"
Costo: 60 euro
Tariffa promozionale: 50 euro, per iscrizioni e pagamento entro il 15 marzo 2019.
Nata a Lucca, Romina Lombardi ha vissuto a Roma, Vicenza e Brescia. Inaugura la sua passione per la poesia a sei anni, scrivendo versetti in rima per far ridere parenti e amici. Nel tempo la scrittura diventa una passione e, anche quando si butta a capofitto nel mondo, non si allontana mai dalle “parole”. 

Giornalista dal 2006, lavora all’agenzia Ansa di Roma e, come ufficio stampa, segue l’edizione 7 e 8 del Grande Fratello e alcuni programmi Rai. Contribuisce a lanciare grandi eventi culturali come il Festival del Vittoriale e il Villa Reale Festival e lavora come esperta di comunicazione per importanti rassegne, campagne sociali e istituzionali. 

Dal 2018 è a capo del progetto culturale-editoriale L’Ordinario.

*


Tutti i workshop presuppongono l’iscrizione all’associazione culturale “Nati per scrivere”. Per i non ancora iscritti, il costo annuale per il 2019 è di 25 euro.

Tutti i workshop sono autonomi e perfettamente fruibili senza aver frequentato altri laboratori NPS.

I workshop e i laboratori saranno preceduti da un incontro conoscitivo, che si terrà a Pietrasanta, sabato 9 febbraio 2019 (luogo e orario da definire): un Open Day, durante il quale verranno presentate le attività 2019 dell’associazione “Nati per scrivere”.

Scontistica “L’ordinario”: 
I titolari della card dell'associazione "L'ordinario" (Lucca) avranno diritto allo sconto del 20% sul prezzo del laboratorio (48 euro), come da programma di partnership.

Per iscrizioni: inviare scansione modulo di iscrizione attività compilato e firmato (indicando il workshop che si desidera frequentare) alla mail di “Nati per scrivere”: natiperscrivere@hotmail.com assieme alla ricevuta di pagamento.
Per informazioni: contattare associazione culturale “Nati per scrivere”.

venerdì 18 gennaio 2019

Ultime uscite SEU - Gruppo Scrittori Emergenti Uniti

Ultime uscite SEU - Gruppo Scrittori Emergenti Uniti

Bentrovati, lettori. Oggi vi faccio una segnalazione collettiva, che racchiude vari libri pubblicati da scrittori italiani, del gruppo SEU Scrittori Emergenti Uniti (un tempo associazione culturale, adesso solo gruppo Facebook). Pronti per scoprirli?

"Negli ultimi mesi del 2018 il catalogo SEU si è arricchito di nuovi autori e libri. Si va dal fantasy al giallo, dalla narrativa al romance, dal fantastico al romanzo storico: tante novità fresche e interessanti per gli amici lettori, che potranno seguire i nostri autori su questo blog e sul nostro gruppo Facebook. Scopriamo dunque insieme questa prima tornata 2019 di novità targate SEU!"

Claudio Bolle, Il fiume si divide (L’Impero d’Acciaio, 1)
Che cosa succederebbe se quattro uomini della nostra epoca, in seguito a un repentino quanto inspiegabile salto nel tempo, si trovassero catapultati dapprima nel bel mezzo della Seconda Guerra Mondiale e in seguito, insieme a tre soldati alleati, nell’antica Roma? Lo scoprirete leggendo Il fiume si divide di Claudio Bolle, un romanzo fantastico dall’ambientazione storica coinvolgente e accurata, primo volume della trilogia L’Impero d’Acciaio.

Editore: Lettere Animate
Pagine: 420
Prezzo ebook: 2,99 €
Prezzo cartaceo: 13,90 €
Link d’acquisto ebook
Link d’acquisto cartaceo

***


Sabrina Guaragno, La strega della fonte (La saga di Alaisa, 1)
La giovane Alaisa intraprende un viaggio per realizzare il suo sogno fin da quando era bambina: diventare l’apprendista della famosa Strega della Fonte e imparare la magia. Il mondo delle streghe, tuttavia, è fatto di luci e di ombre: Alaisa dovrà capire di chi fidarsi e, al contrario, da chi difendersi. Un fantasy affascinante, che alterna atmosfere romantiche e cupe, dove la magia può dare vita ai sogni o creare i peggiori incubi.

Editore: Nativi Digitali Edizioni
Pagine: 332
Prezzo ebook: 3,99 €
Prezzo cartaceo: 14,00 €
Link d’acquisto ebook
Link d’acquisto cartaceo

***

Jessica Maccario, L’amore non si arrende (Gli Elementali, 3)

Con L’amore non si arrende, Jessica Maccario conclude la trilogia fantasy Gli Elementali, iniziata con il romanzo Insieme verso la libertà e proseguita con La spada degli Elfi. Ritroviamo dunque i personaggi di questa saga coinvolgente: il giovane Peter, che, superate le sue insicurezze, sta imparando a relazionarsi con gli altri, e la sua amata Lucy; Angelica, che deve misurarsi con nuove difficoltà e con un segreto nascosto dai suoi amici elfi; Clarissa, nella cui vita irrompe un passato sconosciuto. Il bosco e le sue creature magiche celano ancora misteri e avventure tutte da leggere.

Editore: Self
Pagine: 337
Prezzo ebook: 0,99 €
Prezzo cartaceo: 13,00 €
Link d’acquisto ebook
Link d’acquisto cartaceo

mercoledì 16 gennaio 2019

Recensione "Volo su Titano" di S. Weinbaum

Recensione "Volo su Titano" di S. Weinbaum

“Volo su Titano” è un’antologia contenente undici racconti di fantascienza di Stanley Weinbaum, edita da Fratini Editore nel 2013, nella collana Mellonta Tauta, dedicata alla letteratura pulp. Alcuni di questi racconti sono inediti, altri erano già stati tradotti in italiano ma dispersi in varie antologie, quindi questa è la prima volta in cui sono riuniti in un unico volume. La traduzione è stata affidata a Roberto Chiavini, che ha curato anche altre traduzioni di autori americani degli anni Trenta (sempre con Fratini Editore, ad esempio, ha tradotto i racconti western di Robert E. Howard e quelli horror di Henry S. Whitehead).

I racconti sono stati tutti scritti da Weinbaum negli anni Trenta e pubblicati su riviste di settore, come Wonder Stories o Astounding, negli anni in cui spopolavano le riviste pulp e i racconti di Lovecraft e altri mostri sacri del fantastico. Weinbaum, come stile, originalità e capacità di creare mondi fantastici, non è secondo a nessuno, tanto che venne lodato pure da Azimov e da Lovecraft, sebbene la morte prematura abbia impedito l’esplodere di questa stella nascente. Alcuni racconti infatti sono stati pubblicati postumi, non senza qualche aneddoto.

Il volume è preceduto da un’introduzione del critico Gian Filippo Pizzo e si conclude con una nota di Weinbaum stesso in cui espone la sua opinione sulla fantascienza.

Questi i racconti presenti nel volume:

Volo su Titano (Nome originale: “Flight on Titan”, comparso per la prima volta sulla rivista Astounding, numero 1/1935, non era mai stato pubblicato in Italia): Il racconto d’apertura, uno dei più lunghi e, quindi, meglio sviluppati, è un’avventura spaziale su Titano, gelido satellite di Saturno. Siamo nel 2142, l’anno del collasso della Confederazione del Commercio Planetario, causato da una speculazione sfrenata, una crisi che investe anche Timothy Wick e la moglie Diane, i quali, non sapendo come riuscire a campare decidono di andare su Titano per recuperare delle orchidee di fiamma, delle gemme preziose che, rivendendole, avrebbero fatto guadagnare loro parecchi soldi. Il coraggio e lo spirito d’avventura dei protagonisti, disposti a tutto pur di uscire dalla crisi, si scontrano però con le gelide e inospitali condizioni del satellite, popolato da una razza di nativi che camminano strisciando, dagli alberi frusta (gommosi ed elastici) e da strane creature, come gli uccelli-coltello o le formiche di ghiaccio. Un mondo lontano dalla Terra ma che Weinbaum riesce a ricreare con coerenza, dandone al lettore una rappresentazione quasi scientifica e originale.

Gli occhiali di Pigmalione (Nome originale: “Pygmalion’s Spectacles”, comparso per la prima volta sulla rivista Wonder Stories, numero 6/1935, già edito in Italia ma in una raccolta di racconti di autori vari): una storia che risponde all’interrogativo: Cos’è la realtà? E infatti l’intero racconto si sviluppa attorno alla percezione del reale (e del non reale) di Dan Burke che, complice l’invenzione del professor Ludwig, si ritrova a osservare il mondo tramite degli occhiali speciali, in grado di catapultarlo in un altro mondo, diverso dal proprio, con regole proprie (anche strambe) e personaggi autonomi. Agli occhi del lettore moderno, forse questo racconto può apparire un po’ ingenuo, ma è importante ricordare che fu scritto ottant’anni fa, quando molte invenzioni, oggi utilizzate comunemente, erano lungi dall’arrivare.

Questo racconto ricorda quelli del ciclo di van Manderpootz, con un professore geniale quanto bizzarro e un ingenuo e sognatore studente-cavia, che si innamora di una donna bellissima quanto eterea.

L’isola di Proteo (Nome originale: “Proteus Island” comparso postumo sulla rivista Astounding, numero 8/1936). Un interessante racconto d’azione, ambientato ad Austin Island, un’isola a sud della Nuova Zelanda, che mette in scena una perigliosa avventura vissuta dallo zoologo Alan Carver, venuto a contatto con un mondo di flora e fauna sconosciute, a tratti inquietanti. Alberi diversi l’uno dall’altro, canidi e felini che camminano su due zampe e una fanciulla misteriosa che parla un linguaggio sconosciuto portano l’orgoglioso protagonista a chiedersi se le teorie isolazioniste di Darwin non abbiano generato un paradiso perduto, privo di legami con le altre isole.

Il cerchio di Zero (Nome originale: “The Circle of Zero” comparso postumo per la prima volta sulla rivista Thrilling Wonder Stories, numero 8/1936). Un racconto suddiviso in quattro parti, iscrivibile al ciclo di van Manderpootz come idea e come personaggi presenti, infatti vi compaiono un bislacco scienziato, il vecchio de Neant, e uno studente cavia, Jack Anders, ingenuo e sognatore, ma terribilmente attratto dalle potenzialità offerte dalle idee del professore di psicologia. Sono, queste, idee che frantumano la concezione del tempo di Jack, sprofondandolo in un viaggio mentale in un universo dove non esistono più passato, presente e futuro, ma solo un ciclo che, nella concezione di de Neant, è destinato a ripetersi. Così Jack vede paesaggi immaginari, che richiamano certe fantasticherie lovecraftiane, come Termopilis, la Città della Fine, o la donna Pironiva. Un racconto apprezzabile per la forte componente onirica.

Il grafico (Nome originale: “Graph” comparso postumo per la prima volta sulla rivista Fantasy Magazine, numero 9/1936): racconto breve e dal tono leggero, senza infamia e senza lode, tradotto per la prima volta in Italia da Roberto Chiavini.

L’orlo dell’infinito (Nome originale: “The Brink of Infinity” comparso postumo per la prima volta sulla rivista Thrilling Wonder Stories, numero 12/1936): un racconto più per gli appassionati di matematica e logica, che non per il comune lettore che può annoiarsi in mezzo a quel continuo discutere di formule. C’è un aneddoto dietro la realizzazione di questa storia che, pare sia stata scritta da Weinbaum per esclusivo divertimento della moglie, non per la pubblicazione (in quanto passibile di plagio). Il testo è infatti una ripresentazione dei fatti del racconto The Tenth Question di George Allan England, ma la moglie per errore lo consegnò ai redattori di Thrilling Wonder e finì per essere pubblicato.

Il dittatore (Nome originale: “Revolution of 1950” comparso postumo per la prima volta sulla rivista Amazing, numero 10-11/1938): un racconto lungo (o romanzo breve) che oggi definiremmo distopico, ambientato in un futuro recente (gli anni Sessanta) in cui gli Stati Uniti da democrazia sono diventati una pericolosa tirannia guidata dal presidente Steel Jeffers. Al suo fianco il grifagno e barbuto Segretario di Stato, James Dougherty, l’ammiraglio Southworth e il dottor Vierecke, depositari di un segreto chiave per mantenere salda la politica presidenziale. Spetta al coraggioso e intraprendente tenente Jack Adams, segretamente uno dei patrioti che combattono per la libertà della nazione, imbastire un piano per sbarazzarsi della tirannia e tornare a essere la gloriosa repubblica americana.
Un’avventura dal ritmo incalzante, in cui Weinbaum non solo avverte sulle conseguenze di un accentramento di poteri (in un’epoca, gli anni Trenta, in cui molte nazioni stavano sprofondando nel totalitarismo), ma ci ricorda che con la devozione alla causa e molto buon senso anche le più impervie difficoltà possono essere superate.

Segue il ciclo dello scienziato pazzo Haskel van Manderpootz (un mad doctor che, però, nell’ottica di Weinbaum non è cattivo bensì eccentrico, un po’ strambo), che ricorda, agli appassionati del genere, il Doc dei film “Ritorno al Futuro”, un simpatico scienziato tronfio ideatore di genialità usate in maniera dannosa e imprevedibile. In ogni racconto, narrato in prima persona dal protagonista, Dixon Wells (rampollo della N. J. Wells Corporation, Ingegneri Straordinari, perennemente in ritardo), assistiamo a uno sconvolgente esperimento messo in atto dal professor van Manderpootz, che crea invenzioni, a sentir lui, degne di essere ricordate negli annali, come il suo ipotevisore, che mostra cosa sarebbe successo se avessimo fatto scelte diverse, oppure il suo idealizzatore, che mostra i pensieri ideali di chi lo prova, o infine il rilevatore di propensione individuale, che permette a chi lo indossa di adottare il punto di vista di un altro. Racconti leggeri, in cui, tra inorgoglite dichiarazioni di sapienza del professore e le sventurate avventure di Dixon, che si ritrova sempre a innamorarsi della ragazza sbagliata, il lieto fine è garantito.

Nello specifico, i tre racconti sono:
1) I mondi del se (Nome originale: “The Worlds of If” comparso per la prima volta sulla rivista Wonder Stories, numero 8/1935)
2) L’ideale (Nome originale: “The Ideal” comparso per la prima volta sulla rivista Wonder Stories, numero 9/1935)
3) Il punto di vista (Nome originale: “The Point of View” comparso postumo per la prima volta sulla rivista Wonder Stories, numero 1/1936): prima traduzione italiana, da parte di Roberto Chiavini, che ha spinto i curatori a inserire anche i due precedenti, già noti in Italia, per avere la trilogia raccolta in un solo volume.

Infine Il verde bagliore della morte (Nome originale: “Green Glow of Death” comparso per la prima volta sulla rivista Crack Detective and Mystery Stories, numero 7/1957): a differenza degli altri, questo non è un racconto di fantascienza bensì un giallo, in cui l’assicuratore Bill Ketchall si ritrova a indagare sul furto di uno smeraldo per conto della propria compagnia. Uno sviluppo un po’ ingenuo e scontato ma apprezzabile il tentativo di cimentarsi con un genere diverso.

In appendice un extra di Weinbaum stesso:

Io e la fantascienza (in originale: An Autobiographical Sketch of Stanley G. Weinbaum): un articolo apparso su Fantasy Magazine nel giugno 1935 in cui l’autore espone il proprio punto di vista sulla fantascienza. Secondo Weinbaum, la fantascienza non ha limiti (a differenza delle storie d’amore o western): “può criticare condizioni sociali, morali, tecnologiche, politiche o intellettuali”, “è un’arma per scrittori intelligenti”. Lui, la sua, di certo l’ha usata per regalarci pagine indimenticabili.

Considerazioni:

Lo stile di Weinbaum è fresco, semplice, diretto, molto americano, alla Hemingway. Non si perde in discorsi complicati (tranne nei pomposi deliri del professor van Manderpootz, ma questi sono ben studiati per dare spessore al simpatico personaggio!) o in paroloni assurdi, preferendo un linguaggio più concreto. L’azione, la concitazione del ritmo, il senso dell’avventura, del fantastico e del meraviglioso sono preferiti rispetto alla psicologia del personaggi (molto semplice, in verità) o a qualsiasi tentativo di introspezione. C’è una dicotomia piuttosto marcata tra personaggi postivi (eroici o vinti) e personaggi negativi, ossia i cattivi. La traduzione è buona e il testo è scorrevole.

L’antologia “Volo su Titano” offre un bell’esempio di come gli scrittori americani degli anni Trenta intendessero la fantascienza, non necessariamente e non soltanto viaggi spaziali ma anche la capacità di creare mondi fantastici, diversi e lontani dall’ordinario, evasioni mentali, futuri ipotetici, invenzioni imprevedibili in grado di scardinare l’equilibrato vivere di ogni giorno. Certo, al lettore moderno, abituato (e forse esasperato) dall’eccessiva invasività della tecnologia, alcune “invenzioni” forse non sembreranno tali, e anche alcune idee narrative appariranno ingenue, forse superate da scrittori Novecenteschi o del nuovi millennio, ma è importante ricordare che questi racconti furono scritti negli anni Trenta, quando non soltanto la tecnologia non era quella di oggi, ma anche la stessa concezione di fantascienza si stava formando (per non parlare della letteratura di evasione). 

Fatta questa premessa, risultano apprezzabili i tentativi di Weinbaum di ritagliarsi il proprio spazio in un momento di grande affollamento di scrittori (americani) che stavano virando, o emergendo, nel settore fantastico. Con uno stile fresco e curato, parole semplici ma ben scelte, il giovane scrittore riesce a regalare al lettore viaggi gratuiti in altri mondi, sia l’inospitale satellite di Saturno, siano le isole dell’Oceania o gli universi atemporali del vecchio de Neant. Questo senza considerare l’interesse nel leggere come un autore degli anni Trenta immaginava il suo futuro, ovvero il nostro presente.

Per avere una copia del libro si può scrivere a fratinieditore@gmail.com