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sabato 9 novembre 2024

Segnalazione "Mammon, l'ultimo re dei gatti" di Greta Vanth

 Segnalazione "Mammon, l'ultimo re dei gatti" di Greta Vanth

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo l'uscita del romanzo "Mammon, l'ultimo re dei gatti", scritto da Greta Vanth per Bookabook. Scopriamolo insieme!



Titolo: Mammon, l’ultimo re dei gatti

Autore: Greta Vanth

Editore: bookabook

Genere: fantasy & folklore

Formato: brossura e ebook

Pagine: 240

Prezzo: 6,99 ebook e 17,00 cartaceo

ISBN: 9791255992134 


Trama: Re dei gatti, Signore delle Ombre e Divoratore di anime. Sono molti i titoli che porta l’ultimo Gatto Mammone rimasto. Dopo aver cercato a lungo i suoi fratelli e le sue sorelle, senza mai trovarli, Mammon ha creato la sua colonia nella campagna toscana e da lì assolve i suoi doveri reali. 

Si tiene alla larga dagli Streghi, creature malvagie che si confondono tra gli umani e che vogliono assorbire il suo potere. Ha promesso tempo addietro di non averci niente a che fare, ma sarà costretto a cambiare idea quando un suddito malato, prossimo a lasciare il Mondo Terreno per la Città dei Gatti, gli chiederà aiuto per la sua giovane umana. Il re dei gatti prometterà di proteggere Kinzica, una ragazzina dagli strani poteri, sulla quale gli Streghi hanno messo i loro occhi da rapace. E mentre tenterà di mantenere la parola data, scoprirà la terribile verità dietro la sua solitudine. 


Link acquisto su Bookabook.


Secondo un’antica superstizione, i gatti neri sarebbero una presenza demoniaca. Portatori di cattiva sorte, sodali delle Streghe e complici del Diavolo.

Pare che alcuni papi, in tempi medievali, ne abbiano incoraggiato l’abbattimento al fine di scongiurare le tentazioni del maligno. Tutt’oggi, ci sono persone che, trovandosene uno davanti (un gatto nero, non un papa), preferiscono cambiare strada.

In verità, i gatti neri sono del tutto innocui, per quanto possa essere innocuo un qualsiasi gatto. Il loro manto non gli conferisce oscuri poteri né li rende particolarmente inclini a tormentare la brava gente.

A meno che non si tratti di un Gatto Mammone.

I Gatti Mammoni possono celarsi nel Mondo delle Ombre e muoversi al suo interno a piacimento. Li si può vedere, se si è abbastanza fortunati, soltanto nelle notti più tetre. E solo se sono loro a volersi mostrare. Si nutrono della cattiveria che alberga nelle giovani anime, perché la cattiveria corrompe l’animo e lo rabbuia, rendendolo nero come le tenebre con le quali i Gatti Mammoni condividono l’essenza.

Seguite Greta Vanth su Instagram!

Biografia dell’autore: 

Greta Vanth, pseudonimo di Greta Paperini, vive nella provincia di Pisa. Odia il suo cognome ma ama gli animali, soprattutto i gatti, anche se adesso ha un cane. Sogna di vivere di scrittura e “Mammon, l’ultimo re dei gatti” è il suo primo romanzo. 


venerdì 10 novembre 2023

Segnalazione "O si vince o si muore. Lineamenti interpretativi del Trono di Spade" di Giorgia Turnone

 Segnalazione "O si vince o si muore. Lineamenti interpretativi del Trono di Spade" di Giorgia Turnone

Ciao a tutti, amici lettori. Oggi vi segnalo un'uscita interessante, che sicuramente incuriosirà gli amanti di Martin e del fantasy: il saggio di Giorgia Turnone "O si vince o si muore. Lineamenti interpretativi del Trono di Spade". Scopriamolo insieme!


Titolo: O si vince o si muore. Lineamenti interpretativi del Trono di Spade

Autrice: Giorgia Turnone 

Editore: bookabook

Genere: saggio

Formato: 13x20

Pagine: 351

Prezzo: e-book 6,99 €, cartaceo 19,00 €


Trama: Forte di una pregiata articolazione narrativa e di uno spessore tematico intimamente debitore alla matrice letteraria d’origine, il Trono di Spade (2011-2019) rappresenta con certezza una delle fatiche più complesse nel panorama della serialità contemporanea, nonché una delle trasposizioni televisive più feconde e dibattute degli ultimi vent’anni. 

L’ultima stagione, premiatissima e divisiva, ha avuto l’arduo compito di portare a conclusione una storia elaborata e avvincente, ricca di implicazioni teoriche su valori vistosamente ambigui, determinati in base alla funzione ricoperta in un articolato processo di sistema. 

Questo volume nasce dalla necessità di una riflessione sulla centralità del rapporto individuo/potere, sulla volontà di autoaffermazione dell’uomo (corpo sessuato ora regolatore sociale, ora doverosa premessa di conferma identitaria) e sull’oscena materialità della violenza nella serie, cercando di delineare una convincente interpretazione delle sue specificità. Tra le pagine si tenta di offrire un impegno critico scevro tanto dalle isteriche seduzioni dovute a quel processo di fascinazione che ha investito il Trono di Spade durante la sua messa in onda, quanto dalle delusioni generate da un finale giudicato con eccessiva severità.


Link acquisto sul sito Bookabook.

Il Trono di Spade indaga, in maniera invasiva e poco piacevole, ma anche sincera ed autentica, la dimensione umana a tutto tondo, nelle sue espressioni più nobili e in quelle più becere. La esplora in rapporto al potere (politico e non), certamente uno dei temi salienti di tutta l’opera; tra il lucido e crudele pragmatismo di Tywin, la tirannide di Joffrey, l’inquietante camaleontismo di Baelish, l’assolutismo di Cersei, ma anche il giustizialismo ingenuo di Ned e Jon, l’astuta diplomazia di Tyrion e il romantico indipendentismo di Robb Stark, si palesa allo spettatore un vero e proprio trattato visivo sull’esercizio del potere, sul suo particolarissimo statuto e sull’ordinamento politico che ne deriva, e su cui si modellano gli avvenimenti che seguono.


E ancora: in questa ruvida vivisezione dell’essere umano, di ciò che più lo anima, di ciò che realmente lo annienta, non potevano mancare famiglia e amore, così gentilmente adulati nella maggior parte dei racconti, classici e non. Il Trono di Spade respinge l’idea di (impossibile) perfezione, dell’amor cortese e stilnovistico, così tanto narrato ed osannato da essere unanimemente considerato come unico modello possibile, assoluto ed insindacabile. E così, dopo aver simpatizzato istantaneamente per i valorosi Stark, nel prosieguo delle stagioni ci si domanda se anche Cersei e Jaime, gemelli incestuosi uniti da un amore turbolento e passionale, non avessero diritto ad essere una famiglia, al netto della discutibile scala di valori in nome di cui agiscono.


Biografia dell’autore: 


Giorgia Turnone è nata a Taranto il 14 luglio 1993. Dopo il diploma ha conseguito la laurea triennale in Scienze della comunicazione e dell'animazione socio-culturale e il titolo magistrale in Scienze dell'informazione editoriale, pubblica e sociale con il massimo dei voti presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". 

Innamorata della Roma, delle meraviglie musicali di Sir Elton John e del Trono di Spade, ha sempre nutrito un interesse particolare per il mondo dell'editoria e della letteratura, sia italiana che straniera. Durante i suoi studi universitari ha approfondito l’ambito della cinematografia e, più in generale, quello della cultura visuale; non è un caso che entrambe le sue tesi di laurea abbiano avuto come oggetto il cinema di Kubrick, declinato in prospettiva filosofica.


sabato 17 febbraio 2018

Segnalazione "Il rumore del pallone sul cemento" di Dario Santonico

Segnalazione "Il rumore del pallone sul cemento" di Dario Santonico

Salve, lettori! Oggi vi parlo di un romanzo non fantastico, il sogno di un giovane autore di vedere il proprio libro pubblicato. Si tratta di "Il rumore del pallone sul cemento", romanzo di Dario Santonico, edito da Bookabook. Come sapete, con Bookabook prima si acquista il libro e poi, sulla base degli obiettivi di ogni singola campagna di crowfunding, il libro viene stampato e poi spedito a chi lo aveva acquistato. Sono contento che il mio blog partecipi alla promozione di questa iniziativa! ;)

Titolo: Il rumore del pallone sul cemento
Autore: Dario Santonico
Editore: Bookabook
Genere: Narrativa generale / Romanzo di formazione
Formato: Cartaceo / e-book
Pagine: 120
Prezzo: 13,00€ / 5,99€

Trama: Giulio e Domenico si conoscono da quando hanno entrambi dieci anni. Più precisamente da quando, nelle campagne della provincia romana, un pallone calciato sbilenco da Giulio unisce le loro vite per gli anni a venire. Domenico racconta il modo in cui si sono conosciuti e ripercorre con la memoria il tortuoso percorso della loro amicizia. Sono totalmente diversi: uno superficiale e l’altro in possesso di una profondità d’animo della quale non si riesce a vedere il fondo.

Nonostante le loro evidenti diversità, si ostinano a mettere in gioco la loro costante e incessante forza per tentare di colmare l’uno le rugosità dell’altro, ritrovandosi, infine, entrambi completati. Una storia che parla di profonda amicizia. Dell’evoluzione dei sogni a braccetto con l’età anagrafica. Di come i sensi unici delle nostre vite ci portano in direzioni non programmate dai navigatori dell’esistenza e di come le strade possano incontrarsi, di nuovo, dopo chilometri di distanza, quando ormai quelle strade sembravano essere cadute per sempre nel dimenticatoio.

Link acquisto da Bookabook
Estratto: scaricabile gratuitamente alla pagina di acquisto



Contatti:
Pagina Facebook libro 


Biografia dell’autore: 
Mi chiamo Dario, ho 34 anni e nella vita faccio tutt’altro che lo scrittore: sono un geologo.

Nel cassetto ho svariati sogni, molti dei quali sono lì da così tanto tempo che avranno sopra due dita di polvere ma questo non vuol dire che io li abbia dimenticati. Tutt’altro.
Tra questi c’è la scrittura. Amo scrivere e perdermi nei pensieri. Quando posso, prendo in mano la penna, un blocco e lascio che l’inchiostro faccia il resto. In un giorno di pioggia, nella fredda e grigia Southampton, ho preso una decisione: la storia che covavo dentro da un po’ di tempo era pronta per essere messa nero su bianco. Così, tra notti insonni, caffè e riletture è nato questo mio primo romanzo.
Amo l’Olanda e la pasticceria. Mi piacerebbe un giorno unire le due cose e costruirci un futuro. Amo tante altre cose, se siete curiosi sapete dove trovarmi.

sabato 5 agosto 2017

Segnalazione "Invisibile" di Linda Lercari Bertolucci

Segnalazione "Invisibile" di Linda Lercari

Buon sabato, lettori! Oggi vi presento un romanzo ad alta tensione: Invisibile, di Linda Lercari, l'ultima fatica letteraria della giovane autrice. Un thriller che non è soltanto un thriller, ma un'indagine di vita. Scopriamolo insieme!

Titolo: Invisibile
Autore: Linda Lercari
Editore: Bookabook
Genere: thriller/romance
Formato: cartaceo/ebook
Pagine: 174
Prezzo: Euro 10,00 / Euro 7,99
ISBN: 8899557683

Trama: Lui è John, bello, affascinante e maledetto... La sorte gli ha giocato un brutto tiro e la sua carriera è stata spezzata sul nascere. Odia il mondo e la sete di rivalsa lo corrode. Lei è Charlotte, brutta, grassa, scialba. Nel lavoro è oberata di pratiche e il mobbing è l'unico rapporto che ha coi colleghi, ma non le importa. Nulla tocca Charlotte così fiera e serena. John non capisce come una donna simile possa esistere e, soprattutto, come possa restare tanto calma mentre lui è distrutto dall'odio. Invisibile è un thriller, ma anche una grande storia d'amore, una passione che sboccerà fra pallottole e omicidi, I nostro protagonisti scopriranno che il cuore può amare senza riserve, senza pietà.

Link acquisto: Bookabook.

Imprecò sonoramente. Non avrebbe ottenuto altre informazioni, lo sapeva. Era troppo lontano dalle investigazioni, troppo isolato. Se voleva davvero catturare il killer avrebbe dovuto ottenere altri dati per vie traverse. Forse, se ci fosse riuscito, forse avrebbe avuto un’occasione per tornare alla centrale operativa.
Schiacciò il bottone dell’interfono. Avrebbe davvero voluto un whisky. Si morse le labbra prima di pronunciare quel desiderio ad alta voce.
Signorina, mi porti un caffè.
Avrebbe potuto prenderlo da solo, ma la visione di quella massa gigantesca di ciccia che entrava con tanta disinvoltura in ufficio aveva il potere di calmargli i nervi. Si chiese se non facesse abuso della sua posizione ordinando queste cose alla segretaria, poi fece "spallucce" e accantonò il pensiero: la vita era ingiusta a prescindere, cosa sarebbe stato mai chiedere un caffè a qualcuno? La cicciona poteva sempre rifiutarsi se avesse pensato che non fosse un suo compito. 
Dita grassocce posarono la tazza di caffè, cucchiaino e due bustine di zucchero. Inaspettatamente anche un piccolo involto.

Sono dei biscotti. Li preparano senza latte né uova, sono buoni, li provi.
Una voce suadente, un sorriso sereno. Era impossibile ricordare da quanto tempo qualcuno gli offriva qualcosa con tanta spontaneità. La ringraziò freddamente, avrebbe voluto congedarla, ma preferì farla attendere mentre assaggiava i dolcetti. Erano semplicemente deliziosi. Per un istante tornò bambino, coccolato e viziato.
Continuava a non capire come potesse sentirsi tanto attratto da quella donna. Era brutta, proprio brutta, scialba e grassa. Eppure per lui era un’oasi di pace. Un porto calmo durante la terribile tempesta. Pensò che si sarebbe perso volentieri in mezzo a quegli enormi seni.

Masticò in silenzio. Biscotti. Come un ragazzino! Ah! Che ridere! Però avevano un buon sapore e lo fecero sentire meno solo, meno abbandonato.
Buoni, grazie, ma non avrebbe dovuto disturbarsi.
Lei sorrise, non disse nulla e portò via la tazza vuota.

Tornò a concentrarsi sulla foto del presentatore assassinato. Un altro colpo magistrale, stavolta persino derisorio nei confronti della polizia. Oppure il killer aveva voluto dire che la vittima era un pagliaccio, anche quest’ipotesi non era priva di fondamento. Pensò che per quanto riguardava la scelta delle vittime era perfettamente d’accordo.
Probabilmente, se avesse potuto, gli avrebbe perfino dato un premio.
Il caffè non era sufficiente, aveva davvero bisogno di bere. Decise di uscire, due passi gli avrebbero schiarito le idee. Prese l’impermeabile e sbatté la porta con forza, non si accorse che Charlotte stava rientrando con una pratica e la travolse.
Inaspettatamente la donna fece uno scarto repentino di lato e a finire a terra fu lui, la bocca aperta dallo stupore.
Si è fatto male, direttore?
L’umiliazione di essere aiutato a rialzarsi.
Balbettò delle scuse raffazzonate, poi un lampo gli attraversò la mente. Non voleva bere da solo, era la solitudine che lo stava massacrando.
Signorina, posso scusarmi per l’inconveniente offrendole un drink?
Mentre parlava si diede dell’idiota. Aveva appena bevuto il caffè che propri lei gli aveva portato. Inoltre tutto l’ufficio, in un istante, si era pietrificato alle sue parole. Nessuno si scusava mai con Charlotte, figurarsi offrirle qualcosa.
E lei sorrise, sorrise benevola come una specie di fatina gigantesca, una sorta di Campanellino da cento chili, e accettò.


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Sito dell’autore: www.lindalercari.it
Twitter dell’autore: Linda Lercari


Biografia dell’autore: chi è Linda Lercari?
Scrittrice di narrativa, poesia, fantapolitica, racconti noir, romanzi gotici e romanzi storici, pratica l’arte marziale del Kendo presso la storica Scuola Kendo Lucca ed è stata attrice nella compagnia Next Artists di Viareggio  specializzata in testi di Shakespeare rigorosamente in lingua originale. Ha frequentato corsi di recitazione tenuti da Federico Barsanti del Piccolo Teatro Sperimentale, da Pietro Malavenda, da Marco Sodini del Teatro del Giglio di Lucca, da Cathy Marchand del Living Theatre e Mark Roberts dell'Ensemble Studio Theatre di New York. 

Inoltre fa parte del TOF – Testo Originale a Fronte – gruppo di artisti attivi in Versilia e di un gruppo di scrittori satirico-noir chiamato I Nove Facoceri. È iscritta all'associazione EWWA: European Writing Women Association.