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domenica 2 marzo 2025

Segnalazione "Le streghe di Salem" di Caterina Franciosi

 Segnalazione "Le streghe di Salem" di Caterina Franciosi

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo l'uscita del nuovo libro di Caterina Franciosi: "Le streghe di Salem", edito da Montag Edizioni. Scopriamolo insieme!

Autrice: Caterina Franciosi


Titolo: Le streghe di Salem. La paura dell’altro nella cultura americana

Casa Editrice: Montag

LINK PER L’ACQUISTO
Amazon (ebook e cartaceo)
Catalogo Casa Editrice Montag

PREZZO
Cartaceo €14
Ebook €3,99

QUARTA DI COPERTINA
Le streghe di Salem” (tesi di laurea anno accademico 2012-2013, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”) analizza il rapporto con il “diverso” nella cultura nordamericana delle origini, soprattutto attraverso una riflessione storico-sociale delle persecuzioni verificatesi a Salem alla fine del XVII secolo. Vengono inoltre prese in esame altre due opere relative al concetto di “caccia alla strega”: “The crucible” di Arthur Miller e il film omonimo (“La seduzione del male” in italiano) ispirato a tale testo. A questa disamina si affianca anche un breve excursus sulla figura della strega attraverso i secoli e su alcune curiosità del mondo magico.


ESTRATTO
Non è facile parlare di un fenomeno complesso come quello del caso alla caccia alle streghe di Salem che, alla fine del 1600, seminò un clima di incertezza e terrore nell’omonima cittadina. Il fenomeno si acuì in maniera incontrollabile e sfociò in processi apparentemente folli e condanne a morte scellerate all’interno della comunità puritana del New England: vittime innocenti, persone comuni tacciate di stregoneria e dei peggiori crimini immaginabili ed estenuanti interrogatori, con capi d’imputazione che oggi definiremmo incredibili e insostenibili. 
Come tutto questo si è potuto verificare? Cosa accadde veramente a Salem e quali furono le cause scatenanti di quella che venne e viene definita come una “ondata di follia collettiva”? 
Il testo che avete tra le mani si propone di offrire una panoramica quanto più possibile chiara e sintetica di un fenomeno che, ancora oggi, suscita dubbi e curiosità e al quale forse nessuno è riuscito a fornire una spiegazione “esaustiva”; ne sono testimoni le innumerevoli opere cinematografiche, letterarie e teatrali che ancora trattano dell’argomento, in maniera più o meno romanzata e per i fini più diversi. Questo perché, a mio avviso, è impossibile determinare con assoluta certezza ciò che si cela nei più profondi meandri dell’animo umano e cosa si scateni in ciascuno di noi in determinate circostanze. 
“Follia collettiva” risulta pertanto un’espressione adeguata ma forse non del tutto sufficiente, poiché troppo generale e semplicistica, per descrivere la situazione dell’epoca.

BIOGRAFIA DELL’AUTRICE

Caterina Franciosi, classe 1990, è editor e ghostwriter per “Il Salotto Letterario” e diverse realtà del settore; ha partecipato come giurata per concorsi letterari. È inoltre curatrice della collana di narrativa orientale “La Via della Seta” di Delos Digital. Ha all’attivo pubblicazioni di vario genere per diverse case editrici: Mondadori Electa, Plesio Editore, Delos Digital, LifeBooks.


domenica 10 marzo 2024

Recensione "L'amore è un dio. Il sesso e la polis" di Eva Cantarella

 Recensione "L'amore è un dio. Il sesso e la polis" di Eva Cantarella

Bentrovati, lettori. Oggi vi parlo di una delle mie ultime letture, molto interessanti: "L'amore è un dio. Il sesso e la polis", di Eva Cantarella. Non si tratta di un romanzo, come al solito, bensì di un saggio breve dedicato a come gli antichi greci si relazionavano con l'amore e il sesso. Una lettura davvero intrigante, ma anche molto scorrevole, rivolta a tutti.

Come l'autrice dichiara nell'introduzione, infatti, questo libretto non si rivolge ai dotti e agli accademici, bensì al grande pubblico, per incuriosirlo sulle storie d'amore dell'antica Grecia, storie che affondano nel mito, nei poemi epici, omerici e non soltanto, racconti talmente autorevoli e incisivi da aver condizionato la storia di un popolo intero.

"L'amore. Cominciamo da qui, parliamo d'amore. Ma per farlo dobbiamo ricordare che anche i sentimenti hanno una storia. Tutto cambia nel tempo, persino questo sentimento che una retorica tanto facile quanto ingannevole ci spinge a considerare immutabile. Dimentichiamo allora la concezione romantica e cerchiamo di capire che cos'era l'amore per i greci, cerchiamo, addentrandoci in un mondo lontano, di cogliere i diversi volti di quell'amore.

Innanzitutto, per i greci l'amore era un dio di nome Eros. Un dio armato, che con il proprio arco scoccava frecce spesso mortali. Chi ne veniva colpito non aveva scampo: si innamorava. Ma Eros non era solo sentimento, era anche desiderio sessuale..."

Lo stile è davvero scorrevole, l'autrice narra in modo accurato e lineare, permettendo anche a chi non conoscesse la materia, di immergersi nell'atmosfera mitica, romantica e anche violenta della Grecia classica. 

Il volume è suddiviso in sezioni, dedicate a grandi personaggi del mito greco o a tematiche affini, come quella sugli amori cretesi (povere sventurate Arianna, Pasifae e quant'altre!), su Medea, Elena di Sparta, gli amori omerici (tra cui Achille e Patroclo), Edipo e molte altre sezioni.

Eva Cantarella recupera e racconta i miti, in modo coinvolgente e lineare, citando anche le versioni contrastanti dei vari miti, ma precisando che, in questo contesto, l'aspetto filologico è meno importante, in quanto la riflessione verte proprio su come gli antichi Greci si rapportavano con l'amore e con la sessualità, sia in età giovanile che in età adulta.

Le riflessioni sono davvero interessanti e aprono la strada a un mondo diverso da quello che conosciamo, ma anche a un diverso modo di pensare, di concepire l'esistenza e, per estensione, i rapporti interpersonali. Affascinanti le considerazioni sul ruolo-non ruolo della donna, a volte anche astruse per la nostra mentalità moderna, ma utili per comprendere il passato e anche un certo modo di pensare che persiste oggi giorno.

I capitoli che ho apprezzato maggiormente sono stati quelli dedicati agli eroi greci più noti: Elena di Sparta e la guerra di Troia, Ulisse e le varie fanciulle incontrate (e ingravidate...) nel corso dell'Odissea, Achille e Patroclo, la sezione sull'amore degli uomini greci per i ragazzi, oggetto di un vero e proprio corteggiamento ufficiale, con riti e consuetudini ben precise. Interessanti anche le posizioni di alcuni filosofi classici, esposte in modo davvero chiaro e lineare, con riferimenti alle loro opere e citazioni del loro pensiero.

Nel complesso, "L'amore è un Dio. Il sesso e la polis" è una lettura breve ma intensa, consigliata sia a chi voglia approcciarsi ai miti greci, sia a chi conosce un po' di storia greca (per lo più storia politica, da manuale di scuola, diciamo) ma voglia approfondire l'aspetto culturale e sociale. Eva Cantarella, nei suoi libri, non delude mai!




venerdì 10 novembre 2023

Segnalazione "O si vince o si muore. Lineamenti interpretativi del Trono di Spade" di Giorgia Turnone

 Segnalazione "O si vince o si muore. Lineamenti interpretativi del Trono di Spade" di Giorgia Turnone

Ciao a tutti, amici lettori. Oggi vi segnalo un'uscita interessante, che sicuramente incuriosirà gli amanti di Martin e del fantasy: il saggio di Giorgia Turnone "O si vince o si muore. Lineamenti interpretativi del Trono di Spade". Scopriamolo insieme!


Titolo: O si vince o si muore. Lineamenti interpretativi del Trono di Spade

Autrice: Giorgia Turnone 

Editore: bookabook

Genere: saggio

Formato: 13x20

Pagine: 351

Prezzo: e-book 6,99 €, cartaceo 19,00 €


Trama: Forte di una pregiata articolazione narrativa e di uno spessore tematico intimamente debitore alla matrice letteraria d’origine, il Trono di Spade (2011-2019) rappresenta con certezza una delle fatiche più complesse nel panorama della serialità contemporanea, nonché una delle trasposizioni televisive più feconde e dibattute degli ultimi vent’anni. 

L’ultima stagione, premiatissima e divisiva, ha avuto l’arduo compito di portare a conclusione una storia elaborata e avvincente, ricca di implicazioni teoriche su valori vistosamente ambigui, determinati in base alla funzione ricoperta in un articolato processo di sistema. 

Questo volume nasce dalla necessità di una riflessione sulla centralità del rapporto individuo/potere, sulla volontà di autoaffermazione dell’uomo (corpo sessuato ora regolatore sociale, ora doverosa premessa di conferma identitaria) e sull’oscena materialità della violenza nella serie, cercando di delineare una convincente interpretazione delle sue specificità. Tra le pagine si tenta di offrire un impegno critico scevro tanto dalle isteriche seduzioni dovute a quel processo di fascinazione che ha investito il Trono di Spade durante la sua messa in onda, quanto dalle delusioni generate da un finale giudicato con eccessiva severità.


Link acquisto sul sito Bookabook.

Il Trono di Spade indaga, in maniera invasiva e poco piacevole, ma anche sincera ed autentica, la dimensione umana a tutto tondo, nelle sue espressioni più nobili e in quelle più becere. La esplora in rapporto al potere (politico e non), certamente uno dei temi salienti di tutta l’opera; tra il lucido e crudele pragmatismo di Tywin, la tirannide di Joffrey, l’inquietante camaleontismo di Baelish, l’assolutismo di Cersei, ma anche il giustizialismo ingenuo di Ned e Jon, l’astuta diplomazia di Tyrion e il romantico indipendentismo di Robb Stark, si palesa allo spettatore un vero e proprio trattato visivo sull’esercizio del potere, sul suo particolarissimo statuto e sull’ordinamento politico che ne deriva, e su cui si modellano gli avvenimenti che seguono.


E ancora: in questa ruvida vivisezione dell’essere umano, di ciò che più lo anima, di ciò che realmente lo annienta, non potevano mancare famiglia e amore, così gentilmente adulati nella maggior parte dei racconti, classici e non. Il Trono di Spade respinge l’idea di (impossibile) perfezione, dell’amor cortese e stilnovistico, così tanto narrato ed osannato da essere unanimemente considerato come unico modello possibile, assoluto ed insindacabile. E così, dopo aver simpatizzato istantaneamente per i valorosi Stark, nel prosieguo delle stagioni ci si domanda se anche Cersei e Jaime, gemelli incestuosi uniti da un amore turbolento e passionale, non avessero diritto ad essere una famiglia, al netto della discutibile scala di valori in nome di cui agiscono.


Biografia dell’autore: 


Giorgia Turnone è nata a Taranto il 14 luglio 1993. Dopo il diploma ha conseguito la laurea triennale in Scienze della comunicazione e dell'animazione socio-culturale e il titolo magistrale in Scienze dell'informazione editoriale, pubblica e sociale con il massimo dei voti presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". 

Innamorata della Roma, delle meraviglie musicali di Sir Elton John e del Trono di Spade, ha sempre nutrito un interesse particolare per il mondo dell'editoria e della letteratura, sia italiana che straniera. Durante i suoi studi universitari ha approfondito l’ambito della cinematografia e, più in generale, quello della cultura visuale; non è un caso che entrambe le sue tesi di laurea abbiano avuto come oggetto il cinema di Kubrick, declinato in prospettiva filosofica.


lunedì 15 luglio 2019

Segnalazione "Il crocevia dei mondi" di Cristiano Saccoccia

Segnalazione "Il crocevia dei mondi" di Cristiano Saccoccia

Bentrovati, amici lettori. Oggi vi presento "Il crocevia dei mondi", interessante lavoro di Cristiano Saccoccia, a cura dell'associazione culturale Sword & Sorcery Italia. 

Titolo: Il crocevia dei mondi: orientalismo e esotismo nella letteratura fantastica. Una ricerca dell’Oriente e della sua ricezione distorsiva nella letteratura fantastica
Autore: Cristiano Saccoccia
Copertina: Andrea Piparo
Curatore: Francesco La Manno
Grafica e impaginazione: Mala Spina
Editore: Italian Sword&Sorcery Books
Collana: Valusia n.3
Formato: digitale
Genere: saggistica
Data di pubblicazione: 10 luglio 2019
Pagine: 260 circa
ISBN: 978-88-943230-8-5
Disponibile per l'acquisto sul sito Hyperborea!

Sinossi
Il mondo della letteratura fantastica riletto attraverso i cultural studies, un viaggio storico-letterario volto a inseguire un percorso immaginifico che si incrocia con il medievalismo, l’esotismo e soprattutto l’orientalismo. Una ricerca concentrata tesa a ridefinire il ruolo dell’Oriente nella narrativa dell’immaginario, la sua percezione agli occhi del mondo occidentale, che ha posto così le basi per una dimensione distorsiva ricca di preconcetti, stereotipi e tropi di cui il fantastico è una lente d’ingrandimento e uno strumento di indagine. 

Dai poemi cavallereschi a Salgari, dal romanzo gotico agli orrori lovecraftiani, dalla penna di Robert E. Howard alle profezie del pianeta Dune, dalla Terra di Mezzo per finire alla contemporaneità del Trono di Spade e oltre.

Autore
Cristiano Saccoccia (Fermo, 1993) è laureato in lettere curriculum storico con una tesi in storia delle religioni e dei conflitti medievali intitolata: L’assedio di Costantinopoli, 1453 presso l’università di Macerata. Consegue la laurea magistrale nel 2018 in ricerca storica e risorse della memoria nel medesimo ateneo. 

Non riesce a non ascoltare il richiamo del Fantastico così scrive la tesi intitolata: Il crocevia dei mondi: orientalismo e esotismo nella letteratura fantastica. Una ricerca dell’Oriente e della sua ricezione distorsiva nella letteratura fantastica. Marchigiano doc, è appassionato di storia antica, orientale e antropologia. Grazie alle odierne piattaforme social entra in contatto con una ricca community unita dall’amore per il fantastico, grazie alla quale conosce il concorso Thoth-Amon e le pubblicazioni di Italian Sword and Sorcery Books.

Presentazione
Un lavoro inedito e del tutto originale nella sua sperimentazione di ricerca, un tentativo nel solco dei grandi intellettuali e orientalisti che negli anni hanno cercato di stabilire un contatto proficuo con le sfere culturali dell’Oriente. Può la letteratura fantastica essere un medium per analizzare le  problematiche socio-storiche che intercorrono tra Occidente e Oriente? Possiamo affermare con certezza, usando le parole di Edward Said, che la controparte europea-americana abbia “orientalizzato” l’Oriente, rendendolo un “non-luogo”  capace di recepire una carrellata incessante di stereotipi, tropi, topoi, comportamenti parodistici  e cliché.

Questa distorsione prospettica dell’immagine-luogo Oriente ha radici antiche. Un esempio è la Colchide, descritta come terra arcana, misteriosa e patria di streghe sanguinarie nelle Argonautiche di Apollonio Rodio, o al prepotente esotismo evocato nell‘India, opera etnografica e storica di Arriano e dalle leggendarie descrizioni dei viaggiatori medievali cristiani che incontrarono il regno del Prete Gianni o conosciuto creature mostruose e demoniache. Questo aspetto fantastico e meraviglioso, tipico della tradizione orientalista, è stato abilmente analizzato da Rober Irwin nel saggio La favolosa storia delle «Mille e una notte». I racconti di Shahrazad tra realtà, scoperta e invenzione, che ha visto nel capolavoro della letteratura araba il prodromo del genere Fantasy.

Il mondo fantastico è, secondo un’analisi preliminare e pragmatica, un mondo meramente fittizio. Un Altrove sub-creato dall’immaginazione, che potenzialmente condivide la stessa natura dell’Oriente “orientalizzato”; ovvero una realtà inesistente riconducibile al mondo delle idee. Inoltre il fantasy è soggetto alle recenti attenzioni degli studiosi medievalisti, vedendo in esso il trionfo del medievalismo romantico e vittoriano. Il medievalismo è il frutto di una distorsione storiografica e percettiva, ciò ha prodotto numerose immagini del Medioevo, come epoca cavalleresca, barbarica, superstiziosa e buia. Notando il rapporto funzionale tra il fantastico e il medievalismo ho deciso di usare il fantasy come spettro per rintracciare  ulteriori spunti di critica storico-esegetica per studiare l’Orientalismo inconsciamente   presente nella narrativa di  genere. Si è proceduto leggendo i grandi romanzi del fantasy eroico, nelle sue declinazioni Epic, Low, e grimdark caratterizzati da un’estrema cura del Wordbuilding componente necessaria per rintracciare l’Oriente immaginario nell’Altrove narrativo.  Questo studio ha come ulteriore obiettivo di  conferire una dignità storica e sociale al fantastico, da tempo evitato e glissato dagli ambienti accademici. Il saggio è diviso in quattro macro-parti caratterizzate da un tema fondamentale. La prima parte si concentra sull’analizzare la percezione dell’Oriente e dell’Altro nella letteratura europea, dall’età cavalleresca a Salgari.

La seconda parte si occupa di rintracciare il Diverso e l’Altrove orientaleggiante nella letteratura pulp americana; un fecondo terreno dove si svilupparono i temi cardini del fantasy e del weird. Una nazione, quella americana, che rincorre il predominio politico tanto quanto il mito di una comune identità, che si realizzò nel mimetismo del medievalismo vittoriano e del neogotico europeo. Un dominio socio-culturale che per riflesso intendeva mostrare l’Occidente statunitense come il principale interlocutore con l’Oriente; dialogo animato da numerose incomprensioni che portarono un forte revival dell’orientalismo.

La terza parte è dedicata ad alcuni “mostri sacri” della letteratura fantastica del Novecento, come Tolkien e Martin. Si analizza una vasta produzione narrativa il cui pregio va soprattutto ricercato nell’estrema cura del secondary world.  La quarta e ultima parte è un rapido sguardo verso l’attuale produzione fantastica, autori giovani (classe 70/80) che sono profondamente influenzati dalla contemporaneità e per questa ragione estremamente utili per analizzare l’orientalismo.

venerdì 28 aprile 2017

Segnalazione "La natura oltre natura" di Eleonora Monti

Segnalazione "LA NATURA OLTRE NATURA" di Eleonora Monti


Secondo appuntamento con Eleonora Monti e con i suoi libri. Dopo aver scoperto "La magia in tavola" (articolo qua), oggi è il turno di "La natura oltre natura", un libro breve ma molto intenso e interessante, che ha la particolarità di essere disponibile anche in spagnolo. Scopriamolo!

Titolo: La Natura Oltre Natura
Autore: Eleonora Monti
Editore: Simple
Genere: Natura - Saggio
Formato: Cartaceo
Pagine: 72
Prezzo: €10
ISBN: 978-8862594691 

Il libro è disponibile su Amazon e sui principali store di libri.


Trama
Saggio ispirato alla natura che va oltre il semplice limitarsi a guardare con gli occhi quanto ci circonda, con suggerimenti e tecniche pratiche per riavvicinarsi ad essa donandoci modi sempre diversi per guardare la vita. Descrizione di una raccolta di piante con tanto di leggende, curiosità e tradizioni che seguono ai principali rimedi officinali.


Nel mondo della natura molteplici sono le piante medicamentose e medicinali a cui ricorriamo in caso di bisogno. Anche nella medicina tradizionale possiamo ritrovare vari elementi e vari preparati alcuni ormai dimenticati, ma altri assolutamente consueti.
In tempi passati le uniche cure erano quelle naturali ed il più delle volte queste non venivano comprese. Per la maggior parte si occupavano di erbe le donne, così da dar vita alla “Caccia alle Streghe” iniziata in modo circoscritto nel 1200 per poi diffondersi e “spopolare”, letteralmente, raggiungendo il suo culmine intorno al 1600.[…]
Myrtus Communis
Appartenente alla famiglia delle Mirtacee, il Mirto non è molto nota come pianta aromatica, la si trova soprattutto in zone dove si mantiene viva come tradizione popolare.
HABITAT: arbusto alto fino a tre metri che ha foglioline lanceolate lucenti, con fiori bianchi e bacche di colore blu-nero, cresce su isole e penisole sino a settecento-ottocento metri.
RIMEDI VERDI: si utilizzano le foglie e i frutti.
È un aiuto in inverno contro le malattie da raffreddamento, in particolare contro sinusite e tosse. 
Viene preparato con questa pianta un liquore digestivo, senza ombra di dubbio molto conosciuto, che se viene aggiunto in piccole quantità (un cucchiaino per ogni tazza) ad un thè o ad una tisana calda, aiuta a liberare le vie respiratorie in caso di forte raffreddore.
LEGGENDE: nella mitologia greca il mirto era considerato simbolo di amore e bellezza e sacro era alla dea Venere, in quanto la protesse dagli sguardi indiscreti di un satiro quando uscì nuda dalla schiuma del mare.
TRADIZIONE: è tradizione per il nuovo anno mangiare carne di maiale cucinata sulla brace dopo averla interamente rivestita da grandi rami della pianta, in segno di fecondità e abbondanza.
CURIOSITA’: con il succo delle bacche si confeziona uno sciroppo zuccherino per bambini utile a riequilibrare l’intestino.[…]

***




Titolo: La Naturaleza más allá de la Naturaleza
Autore: Eleonora Monti
Editore: autoprodotto
Genere: Natura - Saggio
Formato: Ebook
Pagine: 72
Prezzo: €0,99

Disponibile in ebook su Amazon.

Trama: Hierbas medicinales, leyendas, tradiciones y curiosidades de las cuales ustedes ignoraban su existencia.
¿Qué puede ser más bonito en el mundo que detenerse a admirar las bellezas y las maravillas de la naturaleza?Es suficiente intentar observar todo lo que nos rodea de una manera sincera, sin pensar en algo más, al menos por un momento, y quedarnos asombrados de lo mucho que ella está tan cerca de nosotros, tan discreta y tan sobresaliente; pensar en todo lo que nos regala sin pedir nada a cambio.Aunque nosotros deberíamos demostrarle un poco más de respeto y atención.Sumergirse en la naturaleza puede dar a la vida un sentido más justo y más lleno, y también hacernos sentir mejor.Si por cada persona que respetara la naturaleza naciera un árbol, el mundo sería un pequeño jardín en medio de un desierto estéril.Si por cada planta o árbol destruido pudiera nacer un hombre bueno, el mundo sería un enorme jardín con los más grandes y variados tonos de verde para dar paz al alma humana de quien se hubiera quedado a vivir en la naturaleza y, a lo mejor, más allá.
Biografia dell’autore
Eleonora Monti nasce nelle Marche il 13 agosto 1981.
Studia piante officinali, rimedi, antiche e magiche leggende da che ha memoria. Parallelamente la passione per il mistero e l’occulto ha sempre avuto un posto rilevante nella sua vita portandola a ricercare risposte ai misteri in ogni dove. Ama la musica, in special modo Rock, gli sport estremi, libri e cinema del genere Fantasy, Paranormale, Horror, Gotico e Mitologico.

Scrittrice dal 2011, ha presentato le sue opere in diversi Saloni del Libro in giro per l’Italia.

Per contattarla, ecco la sua pagina facebook e il suo blog.