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sabato 2 dicembre 2023

Segnalazione "Al di là del destino" di Fabrizio Braggion

 Segnalazione "Al di là del destino" di Fabrizio Braggion

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo una nuova uscita, tutta italiana: il fantasy "Al di là del destino", di Fabrizio Braggion. Scopriamola insieme!


TITOLO: Al di là del destino

AUTORE: Fabrizio Braggion

CASA EDITRICE: 0111 Edizioni

DATA DI USCITA: 24 novembre 2023

NUMERO PAGINE VERSIONE CARTACEA: 178

NUMERO PAGINE VERSIONE DIGITALE: 229 


Al di là del destino narra le vicissitudini delle anime di Gary, un ragazzo morto suicida perché sopraffatto dalla depressione, e di Camilla, un’adolescente rimasta vittima di un grave episodio di cyberbullismo che l’ha indotta a togliersi la vita, entrambi puniti con la dannazione eterna, che, desiderosi di riscattarsi, grazie all’aiuto di due formidabili alleati, fuggiranno dall’oscura prigione in cui erano stati relegati, instaurando un mirabolante viaggio all’interno del Mondo dell’Aldilà nel disperato tentativo di cambiare il loro destino.     


BIOGRAFIA DELL’AUTORE 

Fabrizio Braggion nasce a Chivasso il 24 luglio del 1987 in provincia di Torino.
Suona il Basso elettrico e la Chitarra Acustica. 
Nel 2014 apre un canale YouTube dove inizia a pubblicare video di diverse cover acustiche e di alcuni brani inediti sotto lo pseudonimo di FABRYX. 
Appassionato di Fantasy e Fantascienza, comincia successivamente a scrivere romanzi a tema conseguendo lusinghieri riconoscimenti letterari quali il PREMIO PERGAMENA MAGICA e il PREMIO INCANTESIMO al Trofeo del Lupo di Trichiana, e il PREMIO MILANO INTERNATIONAL 2018 classificandosi al quarto posto nella sezione “Romanzi Inediti” che gli consente di ottenere anche il suo primo contratto editoriale. 
Nel marzo del 2019 pubblica il suo primo romanzo di genere fantasy dal titolo “LA STREGA DI YORKLAND” con PEGASUS EDITION, marchio editoriale dell’Associazione Culturale Pegasus Cattolica.
Nel 2021 riceve una Menzione d’Onore all’undicesima edizione del Premio Montefiore, e un Attestato di Merito alla sesta edizione del Premio Michelangelo Buonarroti.
Nel gennaio del 2023 il suo romanzo “La Strega di Yorkland” è tra le opere finaliste segnalate dal Comitato di lettura nella sezione Libri Editi per Bambini e Ragazzi al Premio Letterario Winning Book 2023.
Nell’ottobre del 2023 il suo romanzo “La Strega di Yorkland” è tra le opere finaliste al Premio Argentario 2023 nella sezione Narrativa Edita dedicata al Fantasy e alla Fantascienza, mentre col suo romanzo “La Ragazza Gigante” si aggiudica il Premio Assoluto alla decima edizione del Premio Letterario Caffè delle Arti nella sezione Narrativa Inedita dedicata all’Infanzia e ai Ragazzi. 
Nel novembre del 2023 pubblica il suo secondo romanzo di genere fantasy dal titolo “Al di là del Destino” con la ZeroUnoundici Edizioni, opera finalista al Concorso “1Romanzox1000” 2023. 

martedì 8 ottobre 2019

Segnalazione "Ciarli e le Dodici Ere" di Emanuela Scotti


Segnalazione "Ciarli e le Dodici Ere" di Emanuela Scotti

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo il libro "Ciarli e le Dodici Ere" di Emanuela Scotti, edito da O111 Edizioni, un fantasy molto particolare. Pronti per scoprirlo?

Titolo: Ciarli e le Dodici Ere
Autore: Emanuela Scotti
Editore: 0111 Edizioni
Data di uscita: 31 gennaio 2019
Pagine: 373; prezzo: € 15,90 (copertina flessibile), € 6,99 (ebook)
ISBN-10: 8893702703; ISBN-13: 978-8893702706

A seguito di una lettera lasciatale da sua nonna pochi giorni prima della morte, Ciarli trova una misteriosa sfera che, dopo qualche giorno, comincia a emettere strane voci e suoni curiosi. Per Ciarli questo sarà l’inizio di una meravigliosa avventura in mondi paralleli e straordinari, con creature inaspettate che riempiranno una parte importante della sua vita.
In un mondo dove le tecnologie più avanzate e il medioevo sembrano essersi fusi, Ciarli dovrà ristabilire l’equilibrio della barriera spazio-dimensionale dei nostri mondi.
Un fantasy dalle atmosfere magiche e romantiche, un viaggio che permetterà al lettore di ritrovarsi in un mondo incantato e misterioso.

Il romanzo è disponibile su tutti gli store di libri e ebook.

Scopriamo di più sull'autrice:
Appassionata di libri fantasy, Emanuela Scotti si dedica fin dall'adolescenza a scrivere racconti che, col tempo, sono diventati sempre più lunghi e complessi, fino a divenire dei veri e propri libri. Il sogno nel cassetto era quello di vederli pubblicati e nel tempo ha fatto diversi tentativi di lanciare la sua carriera di scrittrice.
Nel 2016 il romanzo "Un titano per Emily" vince il concorso "Voci per i cavalli". Nel 2019 pubblica "Ciarli e le Dodici Ere".

Per saperne di più, seguite l'autrice sulla sua pagina FB!


martedì 28 novembre 2017

Intervista a Vincenzo Romano - Blogtour Mezzosangue

Intervista a Vincenzo Romano - Blogtour Mezzosangue

Ciao Vincenzo,
benvenuto sul blog “i mondi fantastici”. Parlaci un po’ di te: chi sei, dove vai, cosa fai? Come sei approdato alla scrittura?

Questa è la domanda più difficile di tutte, infatti l’ho lasciata per ultima.
Ho 3 anni, 37 figli e sono spostato…
No, aspetta. Ho 37 anni, 3 figli e sono sposato. Vivo a Pozzuoli, e per ora intendo restarci, vacanze a parte. Amo il pensiero laterale, mi affascinano i fenomeni atmosferici, le emozioni, i processi mentali e le energie invisibili; mi piacciono le cose buone, da mangiare e non, le cose che fanno ridere e quelle che fanno pensare, i cieli stellati, la montagna, giocare con le parole e raccontare favole a miei figli. Ho iniziato a scrivere il mio primo romanzo a causa di un guasto alla TV della poltrona di un aereo che mi portava lontano da casa. Ci ho messo anni a finirlo, ma è stato importante pubblicarlo perché mi ha aperto le porte di un mondo vasto e bello da esplorare.

Cosa ti piace leggere? Quali sono i tuoi libri preferiti?

Onestamente leggo un po’ di tutto, ultimamente il tempo da dedicare alla lettura si è molto ridotto, quindi ho iniziato a scegliere con un minimo di cura in più. Da alcuni anni ho smesso di acquistare (mio malgrado) regolarmente fumetti. Prima leggevo regolarmente sia manga che fumetti italiani. Ho scoperto il mondo delle piccole CE durante la ricerca dell’editore per la pubblicazione del mio primo lavoro.
È come andare alla ricerca di oro in un fiume; si può dover attendere per molto tempo, ma si trovano veramente delle opere preziose.

Come è nato “Mezzosangue”? Cosa volevi raccontare con questa storia? Quali sono i valori che permeano il romanzo?

Mezzosangue è ambientato in un mondo molto ben delineato, ma parla di personaggi fuori.
Fuori razza, fuori contesto, fuori luogo: Kai e Narog non sono mai stati accettati dai rispettivi popoli.
Le differenze tra i due sono tante, orchi e elfi sono nemici dalla notte dei tempi. Sarebbe facile fermarsi all’etichetta e detestarsi.
I due hanno però una cosa in comune, sono mezzosangue. Nelle relazioni è molto facile trovare quello che ci divide e stare lontani da chi non sentiamo affine (per sensibilità personale o formazione).
La vera fatica è uscire da se stessi e trovare quello che ci accomuna: una volta scoperto cosa ci unisce possiamo provare a costruire un ponte.


Come mai il titolo?

Mi piacciono i titoli brevi, nessuno dei titoli lunghi che avevo pensato per il romanzo coglieva pienamente lo spirito della storia. “Mezzosangue” invece andava bene è una parola composta, già un po’ bastarda di suo. Poi resta identica al singolare e al plurale. La storia parla di un mezzosangue? Di due? O di tutti quelli che un po’ ci si sentono? Alla fine ha vinto per distacco!

Si tratta di un volume unico o di parte di una saga?

Nasce autoconclusivo, da esordiente non avevo velleità narrative che andassero oltre il raccontare una storia. Molti lettori mi hanno tuttavia incoraggiato a proseguire, incuriositi dalle avventure dei due protagonisti. Non so ancora dove andremo a finire perché non ho un progetto editoriale preciso, ma ho promesso che racconterò ancora di quel mondo e lo farò!

Parliamo dei personaggi di “Mezzosangue”: come sono nati? Quali sono i protagonisti?

Il primo è stato Kai, il mezz’elfo. Non ha le caratteristiche tipiche dell’eroe e non è un predestinato. Però ha un sogno. Il sogno di una persona che ha subito tanto e che ci si dedica con tutto se stesso tende a realizzarsi, anche se non sempre come uno aveva progettato dall’inizio.
Accanto a Kai è nato Narog. Qui abbiamo un personaggio che ha alcune delle caratteristiche più tipiche degli eroi fantasy. Abbandonato da piccolo, non sa chi siano i suoi genitori, ha sangue di orco… Però nemmeno lui è un eroe; certamente è un ragazzo generoso e pieno di entusiasmo, che tende a vedere il lato positivo delle cose. Diciamo che trovare un punto di incontro tra questi due personaggi così diversi non è stato facile. Con il senno di poi ho trovato qualche altra coppia che ha caratteristiche simili, ma lascio a voi il gioco di trovarle.

C’è un personaggio in cui ti rivedi o che vorresti “interpretare”?

Pian piano mi sono affezionato a tutti, anche ai cattivi. Non ho ancora quella malizia da autore consumato che mi permette di usare i personaggi come marionette ed eliminarli quando non servono più alla storia. Mi piace il ruolo che ho: quello del cantastorie che racconta le piccole e grandi avventure di questo mondo.

Qualche parola anche sull’ambientazione. Hai creato tu il mondo di “Mezzosangue”? Ci sono state fonti, miti, leggende a cui hai attinto nel processo creativo?

L’ambientazione l’ho creata io, ma non ho esagerato con l’originalità. Ho scelto un mondo in cui fossi a mio agio per raccontare. Certo ci ho messo qualcosa di mio, come la magia (che funziona in modo molto particolare e non è comune come in altre ambientazioni). Mi è piaciuto soprattutto creare le città principali in cui si svolge l’azione.

Ti piacerebbe vivere nel mondo di “Mezzosangue”?

Per la verità un po’ sì. I regni del fantasy esercitano su di me un grande fascino.
Concretamente però riconosco che il tempo in cui mi trovo a vivere è un tempo privilegiato, comodo.
Non tutti hanno la fortuna di stare dalla nostra parte del mondo (e questo cerco di tenerlo sempre bene a mente). Chi ci sta però ha la possibilità di sognare il futuro (cominciando ad assaggiarlo, come mai fino a ora è stato possibile) e anche di raccontare il passato in modo più o meno fantasioso, cogliendone ora il lato epico e romantico, ora il lato crudo e selvaggio.
Forse ogni epoca lo è, ma viviamo in un periodo di transizione molto forte.

Progetti futuri?

Anche se era nato per restare autoconclusivo, Mezzosangue avrà un seguito, me lo hanno chiesto in troppi. Una parte dei lettori ha apprezzato il finale aperto, altri mi hanno invitato a sviluppare ulteriormente sia la trama principale che alcune linee narrative secondarie.
L’esperienza del primo romanzo mi ha rivelato con una certa chiarezza le aree della tecnica narrativa sulle quali ho necessità di progredire maggiormente.
Per farlo sto utilizzando lo strumento dei racconti. Ne ho uno in valutazione per una antologia, un altro (scritto a quattro mani) è stato fatto per un contest all’interno del gruppo Scrittori & Lettori Fantasy.
Un altro capitolo importante è rappresentato dalla promozione di Mezzosangue. Ho scelto la strada che mi è più congeniale, la comicità nonsense. È una strada più faticosa di quanto appaia. Dietro ogni immagine c’è tempo, elaborazione e lavoro. Però mi fa stare bene l’idea di regalare una risata a qualcuno, quindi vado avanti!
Uscendo dai confini del fantastico, ho completato la stesura di un manuale semiserio per sopravvivere all’esperienza della paternità. Non so se troverò mai un editore pronto a scommetterci, ma come per tutte le altre cose cerco di mettere il processo creativo davanti al resto per non distrarmi 😊

Grazie per essere stato ospite del blog “I mondi fantastici”.




sabato 25 novembre 2017

Segnalazione "Mezzosangue" di Vincenzo Romano

Segnalazione "Mezzosangue" di Vincenzo Romano

Salve, amici dei mondi fantastici! Oggi vi segnalo il romanzo "Mezzosangue", fantasy (autoconclusivo) di Vincenzo Romano, che avrò il piacere di ospitare nuovamente, nei prossimi giorni, per festeggiare il compleanno del suo libro, con un giveaway e un blogtour! Pronti per entrare nel mondo di Mezzosangue? ;)

Titolo: Mezzosangue
Autore: Vincenzo Romano
Editore: 0111 Edizioni
Genere: Fantasy
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 228
Prezzo: 15,70 €
ISBN: 978-8893700573

Il romanzo è disponibile su tutti gli store di libri e di ebook (Amazon).


Trama: Kai, da cacciatore, è diventato preda. La sua ricerca si è trasformata in una fuga disperata. Un misterioso assassino lo tormenta da settimane con agguati continui, limitandosi a ferirlo e scappare. Il bosco nelle vicinanze di un piccolo villaggio sembra essere il luogo scelto dal suo persecutore per concludere quel gioco crudele. Kai cade, attende il colpo di grazia. Narog è un giovane mezz’orco. Vive con il suo patrigno nel piccolo villaggio di Shealgair dove solo in pochi conoscono il suo segreto. Un giorno, mentre è a caccia nella foresta che circonda il villaggio, si imbatte in uno scontro mortale.

Esplorò tutto il territorio intorno a sé, si concentrò sul più piccolo suono o odore che veniva dai dintorni. Via via che li riconosceva, li escludeva mentalmente dalla sua percezione. Dopo alcuni minuti di intensa concentrazione aveva classificato tutte le sensazioni senza trovare quel che cercava.

Sentiva una crescente angoscia montargli dentro.
Provò a non perdere il controllo; in fondo poteva anche trattarsi di una lezione imprevista, un allenamento non fisico ma mentale. Esplorò il suo rifugio alla ricerca di un indizio o un messaggio. Quindi entrò nel capanno del maestro, trovandolo vuoto.
La visione lo precipitò nello sconforto. Le cose appartenute al suo mentore erano sparite, sul pavimento e sulla essenziale mobilia restavano solo le impronte non impolverate dei pochi oggetti che vi erano posati fino al giorno precedente.
Kai si chiese se ciò facesse parte dell’addestramento; negli ultimi tempi era stato messo spesso in situazioni critiche per verificare le sue capacità.
Era talmente sconvolto che di primo acchito non si accorse della grande scritta sul pavimento. Era così manifesta che gli era stata invisibile fino a quel punto. Diceva solo:
“Da questo momento inizia il tuo percorso.”

E se siete curiosi di scoprire qualcosa di più sul nostro autore, ecco un'anteprima dell'intervista che uscirà martedì, proprio qua sul blog "i mondi fantastici". Chi è Vincenzo Romano?

Questa è la domanda più difficile di tutte, infatti l’ho lasciata per ultima.
Ho 3 anni, 37 figli e sono spostato…
No, aspetta. Ho 37 anni, 3 figli e sono sposato. Vivo a Pozzuoli, e per ora intendo restarci, vacanze a parte. Amo il pensiero laterale, mi affascinano i fenomeni atmosferici, le emozioni, i processi mentali e le energie invisibili; mi piacciono le cose buone, da mangiare e non, le cose che fanno ridere e quelle che fanno pensare, i cieli stellati, la montagna, giocare con le parole e raccontare favole a miei figli. Ho iniziato a scrivere il mio primo romanzo a causa di un guasto alla TV della poltrona di un aereo che mi portava lontano da casa. Ci ho messo anni a finirlo, ma è stato importante pubblicarlo perché mi ha aperto le porte di un mondo vasto e bello da esplorare.

venerdì 15 settembre 2017

Segnalazione "Il lupo e il drago" di Martina Mesaroli

Segnalazione "Il lupo e il drago" di Martina Mesaroli

Nuova segnalazione, amici dei mondi fantastici! Oggi vi parlo di "Il lupo e il drago"! No, non l'ultimo episodio della settima stagione di "Game of Thrones". Qui c'è un altro lupo e un altro drago, i protagonisti del romanzo di Martina Mesaroli. Scopriamolo insieme! :)

Titolo: Il Lupo e il Drago
Autore: Martina Mesaroli
Editore: Zerounoundici
Genere: Fantasy romance
Formato: Cartaceo e digitale
Pagine: 141
Prezzo: cartaceo €14,50; digitale € 3,99
ISBN: 978-88-9370-082-1

Il libro è disponibile su tutti gli store di libri (Amazon). 


Trama: Un sogno che racconta una storia, una storia raccontata attraverso un sogno. Un lupo, un drago e i loro poteri sigillati nei corpi di due fratelli. Una famiglia di cacciatori demoniaci in cerca di vendetta. Un fantasma e una strega guardiana, ultima erede di una stirpe maledetta. Un’anima, il suo corpo e il suo cuore. La doppia storia di Angie, attrice emergente e del suo personaggio, Ann Castelville: giovane e potente strega che assieme ai suoi “fratelli” affronterà creature malvagie fino allo scontro finale contro chi, secoli prima, ha maledetto la sua famiglia. Guidata in sogno da Lupo, Angie incontrerà nel suo mondo il Drago del Destino, dal quale imparerà il significato della parola Amore. Due storie parallele, ma allo stesso tempo intrecciate tra loro, sospese tra sogno, finzione e realtà. 
L’estate scivolò via e con lei maturò la consapevolezza che non ero più innamorata. Di quel primo amore restava solo il ricordo distorto di una persona che era e che non sarebbe stata più.
Il mondo era cambiato, io ero cambiata. Finalmente, dopo tanti anni, potevo vedere la realtà per quella che era e questo mi faceva sentire libera. Avevo chiuso un capitolo della mia vita e avevo ripreso il mio cuore con quelle cicatrici che non avrei più cercato di nascondere.

«Bambina mia, ti ho insegnato tutto quello che c’era da sapere, adesso sei solo tu che puoi decidere come usare i tuoi poteri. Ho avuto una premonizione sfiorando il tuo ciondolo. Per una strega la triquetra rappresenta il corpo, il cuore e l’anima: tre elementi che non posso essere disgiunti tra loro. Tu rappresenti l’anima, sede dei poteri di una strega. Tom il corpo, concretezza e intelligenza. Chris invece è il cuore: coraggio e lealtà. Nessuno può fare a meno degli altri e se il corpo e il cuore sono protetti dal male, allora nessuno potrà impossessarsi dell’anima. Verrà il giorno in cui sarete di nuovo tutti e tre insieme e quando quel giorno arriverà, non aver paura di mostrarti per quella che sei».

Biografia dell’autore: 
Nata a Villafranca di Verona nel 1981, città nella quale attualmente vive, Martina Mesaroli ha due grandi passioni: la scrittura e il teatro. “Il Lupo e il Drago” le rappresenta entrambe.

Per rimanere aggiornati sui lavori dell'autrice, ecco la sua pagina Facebook e quella del libro "Il lupo e il drago".











mercoledì 25 gennaio 2017

Segnalazione "Più pesante dell'aria" di Simone Porceddu

Segnalazione "PIU' PESANTE DELL'ARIA" di Simone Porceddu


Segnalazione a sorpresa oggi sul blog, per il romanzo "Più pesante dell'aria", di Simone Porceddu, che questa settimana potete scaricare gratuitamente da Amazon! Perciò spolliciate, cliccate, tappate, insomma approfittatene! ;) Intanto scopriamo di cosa parla il libro del giovane autore sardo.

Titolo: Più pesante dell'aria

Autore: Simone Porceddu
Editore: 0111 Edizioni
Genere: Fanta-romance
Formato: cartaceo e digitale
Prezzo: 14 euro (cartaceo), gratuito in promozione ebook fino al 28 gennaio 2017!
Pagine: 136
Disponibile su tutti gli store di libri
Su Amazon potete leggere un estratto


Trama: Una terribile malattia chiamata “Tocco di Strega” affligge i bambini al termine della guerra tra il Giudicato e le Ali Nere. È un male sconosciuto che si manifesta con una macchia sul corpo e che nel tempo rende pericoloso e uccide chi ne è affetto. Eleonora, una donna del Giudicato, si rifugia con suo figlio Martino e altri cinque bambini in un vecchio stabile in riva al mare. Cerca così di proteggere i piccoli dai soldati che rastrellano le campagne e che hanno ordine di uccidere qualsiasi bambino malato. I giorni passano con difficoltà, Eleonora cerca di fare i conti con un passato che la tormenta e che fino a quel momento le ha impedito di rivelare a Martino di essere sua madre.
Un giorno arriva allo stabile Lariano, un ex aviatore: da quel momento le vite di tutti sono destinate a cambiare...
A quell’ora Martino pescava sotto il pontile. Lo vedevi piccolo tra i piloni di cemento e i ferri d’armatura piegati all’infuori. Teneva i pantaloni arrotolati al ginocchio, il petto nudo, la schiena lucente di sudore e aveva i capelli che iniziavano a essere lunghi. Recuperava la lenza con la stessa prudenza di uno studente che ha appena iniziato a fare le addizioni. Controllava l’esca, se era soddisfatto si sbracciava in avanti per rituffarla in mare, le volte che non andava bene ne prendeva una nuova dalla lattina di cibo per cani e la sostituiva. Avevamo tutte le esche che volevamo, bastava scavare nella terra umida tra la pineta e il fiume.
A una decina di metri da noi c’era uno spiazzo sassoso, scogli sbiancati dal sole e arrotondati dal sali scendi delle maree. I bambini erano là. Chiara, Michele, Mariano, Anna, Emilio; si aggiravano senza sosta tra le pietre, prendevano in mano quelle più piccole, le scambiavano di posto, riempivano con quelle gli spazi tra le pietre più grandi ed erano tutti intenti nella loro opera d’incastri e costruzione. La sera stavano seduti e fissavano i riflessi sul mare come in un cinematografo a guardare le notizie. Certe volte mi sembravano dei granchi che si spostano rapidi lungo la battigia, altre volte erano come figli di marinai ad aspettare padri che non sarebbero più tornati.


Simone Porceddu è nato a Oristano nel 1983. Più pesante dell’aria è il suo primo romanzo.

Ricordo che il romanzo è disponibile per download gratuito da Amazon fino al 28 gennaio, una bella opportunità per scoprire un giovane talento italiano. Buona lettura! :)