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venerdì 10 giugno 2016

Novità fantasy: "Bloody souls" di Laura Martin Montagner

NOVITA' FANTASY: "BLOODY SOULS" DI LAURA MARTIN MONTAGNER

Con grande piacere, annuncio l'uscita del nuovo lavoro di Laura Martin Montagner, già autrice del paranormal romance "La rosa oscura" (di cui parliamo qui). Già dal titolo "Bloody souls", si capisce che sarà una storia sanguigna, di quei paranormali che mi piacciono parecchio, un  racconto che mette scompiglio alle regole dell'amore e della morte. Scopriamo qualcosa di più!


Trama: Ellswort, Maine, 31 ottobre 2014: Annabelle, insieme a sua sorella Mel, al suo fidanzato Colin e ad altri due amici, decidono di festeggiare Halloween giocando con una tavola Ouija. Ben presto risponde al loro richiamo medianico lo spirito di Bloody Mary, la leggendaria ragazzina sepolta viva che popola incubi, trame di libri e film per la sua presunta capacità di indurre alla morte coloro a cui si manifesta. I ragazzi assistono a un'orribile apparizione e ne pagano le conseguenze: Mel muore pochi giorni dopo l'accaduto e il gruppo di amici si sfalda, inesorabilmente e drammaticamente. 

A un anno di distanza Annabelle e Colin, ormai ex-fidanzati, si incontrano di nuovo: Bloody Mary è tornata e solo se loro combatteranno uniti, in un incredibile viaggio nell'oltretomba, potranno impedire al terribile fantasma di impossessarsi anche delle loro esistenze. Ma non tutto è quel che sembra, e i due ragazzi dovranno fronteggiare la scoperta che il loro destino è fortemente legato a quello dello spirito perduto, e del suo perduto amore. (Sinossi di Alice Stocco Donadello)

Titolo: Bloody Souls
Autore: Laura Martin Montagner
Editore: Editrice GDS
Genere: fantasy
Formato: digitale e cartaceo
Prezzo: 1,99 euro (digitale). Cartaceo in lavorazione.
Pagine: 72
Disponibile su tutti gli store.
Su Amazon possibilità di leggere un estratto del libro.
Pagina Facebook dell'autrice.

"Colin non riusciva a toglierle gli occhi di dosso: per la prima volta le era sembrata vulnerabile come un uccellino dall’ala spezzata. Voleva abbracciarla, proteggerla con il suo corpo; e se sarebbero morti quella stessa notte, lo avrebbero fatto assieme..." Estratto da "Bloody Souls" 

Buona lettura! 

venerdì 25 settembre 2015

Interviste agli scrittori - Laura Martin Montagner

INTERVISTE AGLI SCRITTORI - LAURA MARTIN MONTAGNER

Oggi il blog "I mondi fantastici" inaugura le interviste agli scrittori e lo fa presentando la giovane scrittrice Laura Martin Montagner, di cui è già stato segnalato il romanzo d'esordio "La rosa oscura". 



Ciao Laura, parlaci un po’ di te, quali sono le tue passioni, i tuoi interessi e, nello specifico, com’è stato il tuo approccio alla scrittura.

Ciao Alessio, grazie per l’opportunità! Mi chiamo Laura Martin Montagner e vivo in un piccolo paesino in provincia di Treviso. Sono sposata (Montagner è il cognome di mio marito), ho un cagnolino di nome Gigio che amo moltissimo e mi definisco un’eterna Peter Pan al femminile. Tra le mie passioni e interessi ci sono: leggere, collezionare cartoline, creare ghirlande natalizie, travestirmi ad Halloween e addobbare alberi di Natale. Inoltre sono appassionata di musica, film, telefilm e anime giapponesi.

Il mio ri-approccio con la scrittura è capitato per caso; un giorno andai a pranzo da mia mamma, mi ricordo che era un giorno di pioggia, ero annoiata, così presi un foglio, una penna e cominciai a scrivere di getto. Diciamo che ricominciare a scrivere è stata la cura che mi ha aiutata ad uscire da un brutto periodo.

Quali sono le tue letture preferite? Che generi preferisci leggere? 

Bella domanda! Adoro molto i libri, dai classici (Dracula di Stoker, Il fantasma dell’opera di Leorux, Il tulipano nero di Dumas, Shakspeare) ai contemporanei, come Graeme Simsion, Colleen Hoover, Mark Zusak, Amabile Giusti, Connie Furnari, Laura Mercuri, Jessica Maccario e tanti altri. Ma non ho un genere preferito, amo un po’ tutti i generi.

Se tu dovessi scegliere il romanzo della tua vita, qual è?

Sarebbe sicuramente “La Rosa Oscura”, alcuni fatti riportati nel libro, la caratterizzazione di Evelyn (la protagonista) gli oggetti descritti, e persino gli abiti mi appartengono. Sono io!

Ho notato che ami molto il genere “paranormal romance”, per cui hai scritto il racconto “Bacio da un incubo” e il romanzo “La rosa oscura”. Come mai questa scelta? 

Credo che il mio amore per questo genere si possa attribuire alla mia adolescenza. Dopo la morte di una persona molto importante per me, mi sono avvicinata molto a tutto ciò che era “paranormale”; dai libri che trattano i misteri irrisolti, allo studio della Wicca. Mi sentivo un po’ “strega” in quel periodo, ahahahah.

Quali possibilità offre questo genere?


Il genere “paranormal romance” offre infinite possibilità. Posso ispirarmi a varie leggende e reinventarle a mio piacimento, inventarmi nuove stirpi di demoni, inserire combattimenti di magia, inventare nuove leggende e misteriose profezie, il tutto ben condito da una storia d’amore. Qualsiasi cosa la mia mente produca, la posso scrivere.

“La rosa oscura” è ambientato in una cittadina americana. Come mai? perché non in Italia? Ti piacerebbe scrivere una storia ambientata in Italia? Se sì, hai qualche luogo in particolare a cui stai pensando?

Amo molto lo stile americano, dalle location al modo di vivere. Diciamo che per l’idea che avevo per “La Rosa Oscura”, L’Italia non sarebbe andata bene. Ma se un giorno dovessi scrivere qualcosa ambientato in Italia la località prescelta potrebbe essere Venezia, la trovo oltre che bellissima, magica e misteriosa.

Qual è il messaggio che vuoi trasmettere ai tuoi lettori con “La rosa oscura”? Pensi che (sulla base dei commenti e delle opinioni ricevute) sia stato recepito?

“La Rosa Oscura” non è solo una storia per adolescenti ricca di magia, mistero e amore. E’ la storia di una ragazza che perde improvvisamente tutto, che deve riiniziare tutto daccapo, che lotta per le persone a cui tiene anche a discapito della sua stessa vita, e che intraprende un notevole percorso di crescita che la porta da ragazzina a una giovane adulta forte e determinata. Spero che tutto questo sia stato recepito.

Concludiamo con qualche domanda generale, qual è il tuo approccio agli ebook? Preferisci il libro cartaceo o leggi entrambi senza problemi?

Leggo entrambi con molto piacere, anche se il cartaceo resta sempre il mio preferito.

Progetti per il futuro? Puoi anticiparci qualcosa?

Ho molti progetti per il futuro e non riguardano solo la scrittura… preferisco non dire nulla. Chi vivrà vedrà.

Grazie per essere stata ospite del blog “i mondi fantastici”.

Prima di concludere, ricordiamo che il romanzo "La rosa oscura" di Laura Martin Montagner è in vendita su tutti gli store (questo il link di Amazon, dove è possibile leggerne un estratto) e questa è la pagina facebook del romanzo.



mercoledì 19 agosto 2015

DREAMSCAPES - I RACCONTI PERDUTI Volume 2



“DREAMSCAPES. I RACCONTI PERDUTI. VOLUME 2”

Dopo la pausa di Ferragosto, riprendono gli aggiornamenti sul blog "I mondi fantastici di Alessio Del Debbio". L'articolo di oggi è dedicato a "Dreamscapes. I racconti perduti. Volume 2", l'antologia digitale di Editrice GDS, contenente 15 racconti fantastici di autori italiani.

Titolo del libro: Dreamscapes. I racconti perduti. Volume 2
 
Autore: Autori vari

Casa editrice: Editrice GDS

Genere: raccolta di racconti fantasy

Prezzo antologia: 0,99 euro (in offerta su Amazon, IBS e Kobo)

Prezzo ebook dei singoli racconti: 0,99 euro.

Pagine: 162 circa.

Formato: digitale

Trama: Dreamscapes. I racconti perduti. Volume 2” è un’antologia di Editrice GDS, contenente 15 racconti fantastici, tutti scritti da autori italiani. Il genere è il fantasy nella sua accezione più estesa e, all’interno della raccolta, trovano spazio storie di diverso tipo e dalle più svariate ambientazioni, da mondi sommersi a città futuristiche, da luoghi mitici o immaginari a ambienti domestici popolati da incubi e creature bizzarre. Un’antologia che si rivolge quindi a tutti gli amanti della letteratura fantastica, offrendo, al suo interno, storie capaci di accontentare tutti i gusti, dagli amanti dell’horror all’urban fantasy, dalla fantascienza al fantasy più “lovecraftiano”, per valorizzare i giovani talenti della narrativa fantastica italiana.

Questa ampia varietà di ambientazioni, e anche di stile quindi, è sia il pregio che il difetto dell'antologia; è un pregio perché il lettore di fantasy potrà sicuramente trovare il sottogenere che preferisce (e quindi, commercialmente, per il minimo prezzo che costa, può raggiungere e soddisfare un ampio bacino di lettori), ma può essere un difetto, perché di fatto si tratta di 15 racconti slegati, senza alcun denominatore comune (un'ambientazione, una tematica, ad esempio) e a volte è straniante passare da un "mondo fantastico" all'altro. Pur tuttavia, ogni racconto, proprio per essere nuovo e originale, è l'inizio di un altro viaggio che, di certo, il lettore di fantasy non rifiuterà. Per cui, valigie pronte e preparatevi a immergervi in "Dreamscapes".

Tutti i racconti sono disponibili per il download in ebook sia in formato singolo che all’interno dell’antologia.

La copertina è stata realizzata da Fabio Porfidia, illustratore e artista italiano contemporaneo di origini lombarde.

Link per l’acquisto: su tutti gli store, ad esempio Amazon, Mondadori Store e Ibs.

Elenco dei racconti e dei rispettivi autori (in ordine di apparazione). Chiudono l'antologia le biografie.

Il nuovo Dio e l’abisso – Andrea Zanotti
Trama: Il Nuovo Dio Bboar si sveglia in un luogo oscuro. È incapace di riconoscerlo e percepisce l'affievolirsi dei propri sensi divini e la comparsa di nuove sensazioni mai sperimentate prima. Esseri subdoli e rapaci si celano in quella tenebra, ma il Nuovo Dio non si arrende e si mette in marcia. Sperimenta le sensazioni dei mortali e questo lo aiuta a capire che quelle da lui ritenute misere creature, in realtà possiedono doti inattese. L'essere finito in quell'Abisso può rappresentare una punizione per la sua mancanza di comprensione? Una luce proviene dall'alto e Bboar non riesce a resisterle. Lì ne è sicuro, troverà le risposte. Il problema è come raggiungerla.

Uno dei racconti che ho apprezzato di più dell'antologia, legato alla saga "Mondi infiniti" di Andrea Zanotti. Una bella prosa, cruda, a tratti epica, un po' lovecraftiana, con un finale dissacrante. Per conoscere la saga, visitare il sito dell'autore.

Cenere – Lily Carpenetti (Sito dell'autrice)
Trama: Il mondo di Moira è andato in frantumi: suo marito ha avuto un figlio dall'amante e non passerà molto tempo prima che decida di lasciarla. Le sue accorate preghiere vengono ascoltato da un angelo coperto di cenere, con le ali nere come la notte. Moira è una madre e accogliere questo povero essere disperato nel suo grembo potrebbe essere la soluzione ai suoi problemi.

Un racconto scorrevole, che mette le emozioni (della protagonista) in prima piano, un fantasy più intimistico che d'azione, che sorprende per il finale. Ottimo registro linguistico.

Il chiarore della notte – Simone Santarelli
Trama: In un mondo in cui i conflitti tra uomini sono all'ordine del giorno, il ruolo dei governi è spesso categorizzato da spregevoli interessi. Chi lotta sul fronte è vittima di un inganno mondiale; spinto a odiare il nemico da una educazione imposta, è come se odiasse se stesso. Accorgersi di aver sacrificato una vita nella falsa di convinzione di aver lottato contro il vero nemico è la sconfitta di un uomo che avrà voglia di riconquistare la propria vita sotto il bagliore della luna, avvolto dalla inconsistente falsità della notte.

Un racconto che fa riflettere sul concetto di lottare per una fede, per un ideale, per l'onore di un popolo, e sulla sua antitesi, la macabra rivelazione di aver "sprecato" la vita dietro a una fasulla convinzione.

Kangor – Andrea Schiavone
Trama: "Kangor" è un'ucronia che si muove tra luoghi fantastici ed evocazioni epiche, in uno scenario apocalittico in cui un devastante tifone fa strage di uomini, risucchiando tra le sue spire ogni segno di civiltà, ogni traccia umana. Kangor è l'ultimo villaggio che ancora resiste, protetto dalle inespugnabili mura. Ma l'esigua popolazione vive di stenti, afflitta da una morale corrotta e dal dispotico controllo di un sovrano degenere. L'arrivo imprevisto di un ultimo gruppo di superstiti del pianeta tra le mura fortificate sembra infondere nuova speranza per la sopravvivenza del genere umano. Ma i soprusi e le barbarie porteranno invece ad un'istantanea, definitiva, autodistruzione.

Altro racconto che ho molto apprezzato, vicino al tipo di fantasy che mi piace. L'autore evoca con maestria un'ambientazione fantastica angosciante, terrificante, macabra, dove violenza e morte sono all'ordine del giorno. Il ritmo è serrato, cadenzato anche da un'aggettivazione molto forte.
 
Sh 2.0. – Michele Botton (Pagina di "Pink Future", suo romanzo)
Trama: Futuro. La situazione in Inghilterra non è delle migliori, Scotland Yard non riesce a risolvere parecchi spinosi casi. Il colonnello Doyle dei servizi segreti britannici visto che finalmente la tecnologia lo permette decide di attivare il progetto SH 2.0. Progetto ambizioso e mai tentato prima: si prefissa di donare un corpo sintetico e nuova vita al più grande detective della storia, il cui cervello è stato conservato dopo la morte per ben 150 anni in attesa del momento propizio. Un momento come questo.

Decisamente originale. Non avendo letto la trama di nessun racconto prima di leggere l'anteprima, non avevo idea cosa fosse questo progetto "Sh 2.0.", che però si è svelato nel corso della lettura, grazie a piccoli indizi che anticipano la sua comparsa finale.

Astro, la regina della luce – Viviana de Cecco
Trama: Ray ha sedici anni, si sente diverso dai suoi coetanei e trascorre le vacanze estive dalla zia nella valle del Neckar. La notte di San Lorenzo, mentre siede da solo nel folto di un bosco per esprimere il suo desiderio di sparire dal mondo, viene abbagliato dalla luce di una stella cadente che si trasforma, davanti ai suoi occhi, in una bellissima ragazza dai capelli d'argento e frecce di luce in una faretra posata sulle spalle. È Astro, l'aspirante regina del Regno di Biancalia, minacciato dai Cavalieri della Stella Nera. Sarà lei a chiedere aiuto a Ray e a coinvolgerlo nel viaggio verso la sorgente in cui Astro dovrà immergersi per recuperare la luce del suo potere e scongiurare il pericolo che avvolge il suo Regno. Grazie all'aiuto di Ray, che si sentirà legato a lei dal filo sottile dell'amore, riuscirà a vincere il Male.

Dopo i mondi di guerra dei racconti precedenti, Astro fa rilassare il lettore, come una fiaba, leggera e delicata, che ripropone lo scontro tra luce e ombra in una dimensione quasi onirica.

L’abisso alla fine del mondo – Alessio Del Debbio. (Sito dell'autore)
Trama: "L'abisso del mondo nuovo" è un racconto fantastico ambientato in un futuro post-apocalittico, vent'anni dopo un conflitto nucleare che ha distrutto la vita sul pianeta, sterminando la razza umana e mutando i pochi sopravvissuti in bestie, alterando la loro struttura fisica e mentale. Queste bestie, che popolano il sopramondo, attaccano la Conchiglia, una pacifica civiltà sottomarina sviluppatasi all'interno di una struttura di madreperla, sul fondo dell'oceano. Vi abitano, da millenni, in armonia tra loro, i discendenti dell'isola di Mu, civiltà leggendaria che raggiunse l'apice del progresso prima di venire spazzata via.

Sul mio racconto mi limito a dire che mi sono ispirato alla mitologia, come in molti racconti, in questo caso a quella delle isole della Polinesia.

Medaglie – Marco Bertoli (Sito dell'autore)
Trama: Dopo la conquista di Rafael IV, una Squadra Recupero Caduti, in gergo "I becchini", scende sul pianeta per svolgere la propria missione. La vittoria, tuttavia, è stata troppo facile e una minaccia mortale si cela al di sotto della superficie. L'unità riesce a scoprirla e a neutralizzarla, guadagnando così le prime medaglie per la specialità. Alla memoria.

Un racconto dallo stile scorrevole, quasi simpatico nel modo di esporre i fatti, semplice, diretto, che va "al sodo". Anche qua, come in un paio di racconti precedenti, il finale fa riflettere.

Cupole – Alessandra Leonardi
Trama: Anno 2099. In seguito a una guerra nucleare contro gli alieni, le più grandi città del pianeta vivono protette da enormi cupole. A Roma, un gruppo di giovani studenti universitari scopre che le cose non sono come sembrano.

Racconto che fa riflettere sull'eccessiva dipendenza dalla tecnologia di cui la nostra società è afflitta, sulla perdita di privacy e, di conseguenza, della propria libertà, proiettando il tutto in un'epoca a cent'anni da oggi dove l'umanità vivrà nell'illusione di essere libera e protetta. Ma lo è davvero?

Il pianeta delle donne – Costantino Delfo
Trama: Sulla Terra c'era una unica possibilità per perpetuare la specie umana: uccidere. L'aveva scoperto centinaia di anni prima un certo Darwin. Quando poi le donne impararono, con l'aiuto di nuove scoperte scientifiche, a procreare da sole per partenogenesi, la teoria di Darwin fu confermata. Gli uomini non servivano più alla conservazione e alla evoluzione della specie e, nei secoli, si attuò una sorta di selezione naturale per cui il sesso femminile divenne predominante e l'uomo fu ben presto emarginato e anche odiato a causa delle azioni delittuose da lui perpetrate nei confronti delle donne, nei secoli passati. Quel popolo di donne si trasferì, milioni di anni dopo quei fatti sul pianeta u aika.

Un pò di Darwin, un pò di viaggi interstellari e qualche scontro in un racconto dal ritmo forsennato e dal finale particolare.

Il guardiano di Saqquara – Eli Noscere
Trama: La porta della necropoli di Saqqara è un passaggio verso una nuova dimensione dell'essere. Bran, discendente di una antica razza non umana, vuole che la sua stirpe venga salvata. Deciso a varcare la soglia del nulla più assoluto si scontra con la misteriosa forza esercitata dal varco e dal suo protettore: Il Guardiano. Oltre il piano della morte si trovano le sacre scritture dell'avvenire del suo gene; della sua specie. In suo aiuto c'è il Santo Genio, l'antica fiammella del cielo destinata alla sua anima; l'eterno soffio divino che rappresenta la forma più alta di coscienza che un uomo può raggiungere. A un passo dall'estinzione totale della sua essenza tutte le forze, del cielo, degli inferi e della terra stessa combattono la più segreta di tutte le battaglie che un guerriero possa affrontare: la trasformazione del dolore e della paura in un seme da poter far germogliare nelle memorie del tempo.

Un racconto che mi ha ricordato alcuni racconti lovecraftiani "del sogno", che si dipana quasi fosse un sogno, ricco di visioni e viaggi dentro il cuore e la mente del protagonista.

Le ore del cuore – Alessandra Sorvillo
Trama: Protagonista della vicenda è Alice Roversi, conduttrice televisiva giovane ma di grande successo, su cui si trova ad indagare Franco Siniscalchi, investigatore privato assoldato dal magnate televisivo don Gino Pestalozzi, proprietario delle quattro reti televisive più importanti d'Italia ed insospettito dall'insolita popolarità della donna. Durante le indagini, l'investigatore avrà modo di scoprire alcuni dettagli curiosi sullo stile di vita della conduttrice, che però non riusciranno a soddisfare la curiosità dell'imprenditore: per questo motivo, quest'ultimo lo forzerà a fingersi un giornalista e ad avvicinarsi alla Roversi per scoprire di più con la scusa di un'intervista, proprio durante la quale la donna svelerà la propria natura magica.

Originale racconto che potremmo definire "urban fantasy", poiché si svolge in una città moderna e mette in scena una conduttrice televisiva che nasconde un segreto... ammaliante.

Bacio da un incubo – Laura Martin Montagner (Pagina del suo romanzo "La rosa oscura")
Trama: "Bacio da un incubo" è un racconto paranormal romance che narra la storia di una diciassettenne contemporanea, Abigail Williams, la quale in una notte d'autunno si trova a dover fronteggiare, al posto della sorella, la sua più grande paura e il suo peggiore incubo. Un racconto dai colori tetri e dai personaggi ironici che invoglieranno il lettore a volerne di "più".

Un racconto paranormal romance, in linea con i gusti e lo stile dell'autrice, ambientato in una cittadina che, come la nebbia che la avvolge, rende i confini tra reale e fantastico molto soffusi. Strani riti, misteri, sangue, in poche pagine che scorrono via con un ritmo serrato.

La sfida della morte – Giacomo Festi (Pagina FB dell'autore e blog)
Trama: Un uomo dall'aspetto malconcio e dal viso che esprime la più totale disperazione, si aggira per il parco di una grande città. Non è un uomo normale, bensì colui che ha osato sfidare la Morte. L'Oscura Mietitrice infatti, dopo averlo sentito che si vantava di non aver paura di nessuno, manco di Lei, gli aveva fatto una sfida: passare mille anni da immortale senza invocarla.

Originale riflessione sul tema dell'immortalità. Sembra piacevole, ma lo è davvero? Vivere a lungo, in effetti, può anche stancare, vedere le persone che si amano svanire e te rimanere, continuare a vivere, ricominciare a vivere. Trovo comprensibile che, alla fine, dopo secoli, uno invochi la Morte. Bello stile.

L’interrogatorio – Alice Stocco Donadello
Trama: Cosa succede per davvero a chi cede la propria libertà ai demoni che lo guidano nella torbidezza? Nel racconto "L'interrogatorio", un ispettore si trova faccia a faccia con un'assassina crudele e spietata, apparentemente malata di mente e visionaria, che racconta con osceno orgoglio i particolari del suo modus operandi, senza dubbio influenzato da pratiche sataniche e spiritistiche. Quando però l'indiziata inizia a spiegare come la poliziotta uccisa avesse delle grosse responsabilità che le hanno fatto meritare la condanna eterna, il terrore comincia ad assalire anche l'ispettore, che capisce improvvisamente molte cose riguardo alla morte e al giudizio.

Bel racconto, dal ritmo accattivante e dalle sorprese inaspettate, che ho apprezzato soprattutto per la rivelazione sull'identità dell'assassina, un "personaggio" che compare spesso in tanti miei racconti legati a leggende locali lucchesi e che, quindi, non potevo non apprezzare. Un racconto "diabolico", in tutti i sensi, e accompagnato da un'ottima padronanza di linguaggio.

Nota finale: nota di demerito, secondo me, va alla poca cura "pratica" con cui è stato realizzato l'ebook dell'antologia. Mi pare evidente che non sia stato effettuata neanche una semplice correzione di bozze, infatti molti racconti sono pieni di refusi, alcuni anche palesi e decisamente pacchiani. Per non parlare della mancanza di una formattazione unica (nei dialoghi, nei pensieri ecc) che rende ogni racconto davvero "un mondo a sé". Su questo si poteva lavorare un po' di più.

Nel complesso, comunque, è una buona lettura estiva. Buon viaggio nelle terre del sogno a tutti! :)














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