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venerdì 25 settembre 2015

Interviste agli scrittori - Laura Martin Montagner

INTERVISTE AGLI SCRITTORI - LAURA MARTIN MONTAGNER

Oggi il blog "I mondi fantastici" inaugura le interviste agli scrittori e lo fa presentando la giovane scrittrice Laura Martin Montagner, di cui è già stato segnalato il romanzo d'esordio "La rosa oscura". 



Ciao Laura, parlaci un po’ di te, quali sono le tue passioni, i tuoi interessi e, nello specifico, com’è stato il tuo approccio alla scrittura.

Ciao Alessio, grazie per l’opportunità! Mi chiamo Laura Martin Montagner e vivo in un piccolo paesino in provincia di Treviso. Sono sposata (Montagner è il cognome di mio marito), ho un cagnolino di nome Gigio che amo moltissimo e mi definisco un’eterna Peter Pan al femminile. Tra le mie passioni e interessi ci sono: leggere, collezionare cartoline, creare ghirlande natalizie, travestirmi ad Halloween e addobbare alberi di Natale. Inoltre sono appassionata di musica, film, telefilm e anime giapponesi.

Il mio ri-approccio con la scrittura è capitato per caso; un giorno andai a pranzo da mia mamma, mi ricordo che era un giorno di pioggia, ero annoiata, così presi un foglio, una penna e cominciai a scrivere di getto. Diciamo che ricominciare a scrivere è stata la cura che mi ha aiutata ad uscire da un brutto periodo.

Quali sono le tue letture preferite? Che generi preferisci leggere? 

Bella domanda! Adoro molto i libri, dai classici (Dracula di Stoker, Il fantasma dell’opera di Leorux, Il tulipano nero di Dumas, Shakspeare) ai contemporanei, come Graeme Simsion, Colleen Hoover, Mark Zusak, Amabile Giusti, Connie Furnari, Laura Mercuri, Jessica Maccario e tanti altri. Ma non ho un genere preferito, amo un po’ tutti i generi.

Se tu dovessi scegliere il romanzo della tua vita, qual è?

Sarebbe sicuramente “La Rosa Oscura”, alcuni fatti riportati nel libro, la caratterizzazione di Evelyn (la protagonista) gli oggetti descritti, e persino gli abiti mi appartengono. Sono io!

Ho notato che ami molto il genere “paranormal romance”, per cui hai scritto il racconto “Bacio da un incubo” e il romanzo “La rosa oscura”. Come mai questa scelta? 

Credo che il mio amore per questo genere si possa attribuire alla mia adolescenza. Dopo la morte di una persona molto importante per me, mi sono avvicinata molto a tutto ciò che era “paranormale”; dai libri che trattano i misteri irrisolti, allo studio della Wicca. Mi sentivo un po’ “strega” in quel periodo, ahahahah.

Quali possibilità offre questo genere?


Il genere “paranormal romance” offre infinite possibilità. Posso ispirarmi a varie leggende e reinventarle a mio piacimento, inventarmi nuove stirpi di demoni, inserire combattimenti di magia, inventare nuove leggende e misteriose profezie, il tutto ben condito da una storia d’amore. Qualsiasi cosa la mia mente produca, la posso scrivere.

“La rosa oscura” è ambientato in una cittadina americana. Come mai? perché non in Italia? Ti piacerebbe scrivere una storia ambientata in Italia? Se sì, hai qualche luogo in particolare a cui stai pensando?

Amo molto lo stile americano, dalle location al modo di vivere. Diciamo che per l’idea che avevo per “La Rosa Oscura”, L’Italia non sarebbe andata bene. Ma se un giorno dovessi scrivere qualcosa ambientato in Italia la località prescelta potrebbe essere Venezia, la trovo oltre che bellissima, magica e misteriosa.

Qual è il messaggio che vuoi trasmettere ai tuoi lettori con “La rosa oscura”? Pensi che (sulla base dei commenti e delle opinioni ricevute) sia stato recepito?

“La Rosa Oscura” non è solo una storia per adolescenti ricca di magia, mistero e amore. E’ la storia di una ragazza che perde improvvisamente tutto, che deve riiniziare tutto daccapo, che lotta per le persone a cui tiene anche a discapito della sua stessa vita, e che intraprende un notevole percorso di crescita che la porta da ragazzina a una giovane adulta forte e determinata. Spero che tutto questo sia stato recepito.

Concludiamo con qualche domanda generale, qual è il tuo approccio agli ebook? Preferisci il libro cartaceo o leggi entrambi senza problemi?

Leggo entrambi con molto piacere, anche se il cartaceo resta sempre il mio preferito.

Progetti per il futuro? Puoi anticiparci qualcosa?

Ho molti progetti per il futuro e non riguardano solo la scrittura… preferisco non dire nulla. Chi vivrà vedrà.

Grazie per essere stata ospite del blog “i mondi fantastici”.

Prima di concludere, ricordiamo che il romanzo "La rosa oscura" di Laura Martin Montagner è in vendita su tutti gli store (questo il link di Amazon, dove è possibile leggerne un estratto) e questa è la pagina facebook del romanzo.



domenica 30 agosto 2015

Un mondo futuristico dominato dalle donne - Pink Future

UN MONDO FUTURISTICO DOMINATO DALLE DONNE - PINK FUTURE


Titolo: Pink future  
Autore: Michele Botton  
Editore: Editrice GDS  
Formato: Cartaceo e Ebook
Prezzo: 14,90 euro (cartaceo), 0,99 euro (ebook)  
Pagine: 222
Brossura
Pagina del libro su Facebook.
Link per acquisto: disponibile su tutti gli store (Ibs, Amazon...)
Su Amazon disponibile un estratto.

Questo articolo potrebbe contenere anticipazioni sulla trama del romanzo. Per cui, lettore avvisato!

Avete mai immaginato come sarà il mondo tra cent'anni? Sicuramente sì e, infatti, di opere di fantascienza di questo tipo se ne trovano molte. Qualcuno le chiama utopie, qualcun'altro distopie, dipende dal grado di positività (o negatività) che un autore imprime alle sue opere, basandosi sul non troppo felice tempo presente. Anche Michele Botton, scrittore padovano, si mette alla prova con il tempo, creando il suo personale futuro, giocando con la storia e i viaggi nel tempo e, soprattutto, dando alle donne quel potere che in passato non hanno mai avuto. Complice la scoperta di un materiale importantissimo per la salvaguardia del pianeta e il sempre maggior ruolo che le donne vanno assumendo nella società, occupando i posti chiave dell'economia e della politica mondiale, il pianeta, dopo tanti anni di crisi, sofferenze e guerra, scivola verso una progressiva pace e un certo senso di benessere, tanto che, agli inizi del Ventiduesimo secolo, la Terra sembra vivere una nuova età dell'oro. Il tasso di criminalità è molto basso (e, quei pochi criminali, vengono subito catturati da un'efficiente rete di polizia), le aspettative di vita alte, i generi alimentari (di cucine e culture diversi) diffusi in tutto il pianeta assieme a tanti comfort introdotti da un sempre maggior uso della robotica (esistono robottini che preparano il pranzo, rassettano le camere, rivelano indizi sulle scene del crimine, e guidano pure le automobili!). I miglioramenti della qualità della vita ci sono indubbiamente stati ma a costo di guerre combattute, stavolta, non in nome del petrolio o della religione bensì tra sessi diversi, le femmine (che hanno reclamato, preteso e ottenuto un sempre maggior ruolo nella società) e i maschi, messi progressivamente in disparte, mal guardati, accusati di essere barbari preistorici (uomini di Neanderthal!) e addirittura soggetti a un eccidio programmato di carattere sanitario, con il virus di Erode che ha ucciso, nella seconda metà del Ventunesimo Secolo, i due terzi della popolazione maschile. A ciò si somma un'intrusiva presenza della tecnologia nella vita di ogni persona (molto più di quanto già accade oggi, per quanto pochi se ne rendano conto) in grado di controllare e stabilire praticamente i movimenti di ogni persona nell'arco di una giornata, grazie a telecamere diffuse ovunque, uso di carte di credito, registrazione delle impronti digitali, programmi di riconoscimento facciale o di comportamenti, e quant'altro.

Questo quindi è il Ventiduesimo Secolo immaginato da Michele Botton nel romanzo "Pink Future", futuro in cui il protagonista, Johan Sawyer (non quello di Lost, ma come carattere potrebbe anche essere lui!), si ritrova a vivere, strappato dalla sua epoca per un errore, per casualità o forse perché era destino che andasse così. L'incidente viene causato dal Dottor Andrew Brown che, grande appassionato di libri cartacei (ahimè, ormai scomparsi nel futuro!), stava tentando di recuperare un libro scritto da un suon antenato e invece si ritrova... con un essere umano "primitivo", estratto proprio dal suo passato. Consapevole di avere poco tempo a disposizione, di sentire il fiato del Comitato di Tutela Temporale (contrario alle estrazioni non autorizzate dal passato!) sul collo, il Dottor Brown cerca di mettere insieme un piano per rimandare Sawyer nel passato e, al tempo stesso, salvare la propria pelle. Un piano con tante falle, per quanto all'inizio sembra andare bene, e che culmina con una rivelazione che sconvolge le certezze del Dottor Brown.

E' un uomo granitico, il Dottor Brown, difficile da sorprendere, uno scienziato che sa come funziona il mondo e come funzionano i viaggi nel tempo, per cui, dal suo punto di vista, tutto è programmato. L'autore immagina infatti che i viaggi all'indietro nel tempo non abbiano modifica sugli eventi del continuum spazio-temporale. Ossia se qualcuno torna indietro nel tempo per evitare un determinato evento, egli fallirà, come sono falliti tutti i tentativi che sono stati fatti (ad esempio per salvare Kennedy dalla morte!), perché il passato ormai è avvenuto e proprio quel passato ha permesso alla società di "Pink Future" di esistere, perciò è chiaro che non può essere modificato, in quanto ormai è accaduto. Può semplicemente essere osservato, diciamo. Motivo questo non molto redditizio e che fa sì che in breve, dalla scoperta della possibilità di viaggiare nel tempo, alla delusione conseguente al non poter fare niente per modificare gli eventi passati, siano in pochi i cronoviaggiatori interessati, per lo più qualche studioso delle epoche passate, come appunto il Dottor Brown, insigne professore (un mestiere considerato, come tanti altri, adatto alle donne, per lo più) di cronologia.

Questo aspetto è interessante e fa riflettere su quanto, nelle azioni di un uomo, esista il libero arbitrio o quanto invece le decisioni vengano prese "dall'alto". Da qualche Dio o Divinità, da misteriose entità o semplicemente dal caso, dalla fatalistica concatenazione di eventi su cui l'uomo non può avere possibilità di azione. E' la fine, fondamentalmente, dell'homo faber fortunae suae degli Umanisti, costretto a piegarsi al corso degli eventi. Se così è, così deve essere. Questo è quello che ci vuol dire Michele Botton in "Pink Future". Al tempo stesso, però, il destino (così come l'autore!) è un pò birichino e a volte le cose non sono come appaiono. Con un colpo di scena, il destino trova sempre la sua strada, o forse è la riscossa del libero arbitrio dell'uomo e delle sue idee geniali. Chissà, a ognuno la sua opinione.

Il ritmo del romanzo è incalzante, lo stile è veloce, fresco, genuino, privo di fronzoli e paroloni dotti che spesso gli autori esordienti infilano nelle loro opere per far sfoggio di mera cultura dottrinale. Molto ampie le descrizioni, dei personaggi, dei luoghi o della stessa storia dell'umanità, forse anche troppo a volte, al punto da risultare ripetitive. Pochi personaggi ma ben delineati, anche se sicuramente dispiace la prematura scomparsa di Sawyer, e del suo carattere grintoso in un futuro in cui l'umanità sembra non conoscere più il valore di un sorriso o di una risata.

Nota di demerito alla casa editrice per la poca cura nell'editing, in quanto, ahimè, compaiono fastidiosi refusi, termini sbagliati e parole assenti.

Qualche curiosità finale!

"Pink Future" è un libro nel libro, ossia un romanzo al cui interno i protagonisti, nella loro vita, citano l'esistenza di un fantamatico libro, "Pink Future" appunto, scritto da Johan Sawyer. Di fatto è uno pseudobiblion, come il Manuale delle Giovani Marmotte.

Sulla pagina Facebook, oltre a postare foto delle presentazioni e aggiornamenti e curiosità sul romanzo, l'autore immagina aspetto e caratteristiche dei suoi personaggi nella vita reale, scegliendo tra gli attori odierni. Ad esempio, il dottor Andrew Brown, protagonista suo malgrado della nostra storia. Cronologo e collezionista di libri, dal carattere introverso sempre serioso e composto, esteticamente lo immagina un po' come Josh Hartnett.

Zoe Blake, l'agente del CTT (comitato di tutela temporale) è un ottimo detective, donna molto intelligente ed all'apparenza fredda. Esteticamente e caratterialmente la vede simile alla Olivia Dunham della serie tv Fringe, ottimamente interpretata da Anna Torv.

Callista, chirurgo estetico, amica di Andrew. Piccola e procace, dal carattere focoso ed insolente, profondamente androfobica. La vedo col viso lunare ma "furbetto" di Lily Collins.

Infine Johan Sawyer, il bibliotecario belloccio, dai capelli scuri, gli occhi azzurri e il sorriso irriverente. L'unico personaggio dei nostri tempi. Disinvolto e scanzonato, lo vede un po' come i personaggi spesso interpretati da Matthew McConaughey o Josh Holloway. Il nome dovrebbe essere un omaggio a uno dei suoi scrittori di fantascienza preferiti, Robert J. Sawyer (autore di "Flashforward").

Il romanzo è disponibile in formato cartaceo e ebook sui principali store. Su Amazon c'è la possibilità di leggerne un estratto, per scoprire la vita di Sawyer nel nostro tempo, prima dell'estrazione.

venerdì 7 agosto 2015

Segnalazione fantasy - Pink Future

SEGNALAZIONE FANTASY - PINK FUTURE

L'aggiornamento di oggi è dedicato a Pink Future, romanzo distopico del giovane autore Michele Botton. Un romanzo ambientato in un futuro "rosa", dominato dalle donne. Scopriamo insieme qualcosa di più sull'autore e sul suo romanzo.

Titolo: Pink future
Autore: Michele Botton
Editore: Editrice GDS
Formato: Cartaceo e Ebook
Prezzo: 14,90 euro (cartaceo), 0,99 euro (ebook)
Pagine: 222
Brossura
Pagina del libro su Facebook.
Link per acquisto: disponibile su tutti gli store (Ibs, Amazon...)
Su Amazon disponibile un estratto.

Trama:  In un futuro distopico, dove il 95% del potere politico, economico e sociale è in mano alle donne, l'uomo è relegato a un ruolo di secondo piano. I viaggi nel tempo però sono una realtà, una realtà inutile purtroppo, in quanto il passato è già scritto e immutabile. Dai giorni nostri Johan Sawyer si ritrova catapultato in questo futuro avverso. Braccato dal Comitato di tutela temporale riuscirà Johan a ritornare nel proprio tempo? Scoprirà che cercare di farsi beffe del futuro può essere molto, molto pericoloso.

L'autore ci fa immaginare un mondo simile a quello di Extant, ma ci fa intuire che forse un genere non dovrebbe dominare sull'altro, ma ci dovrebbe essere un dialogo e una cooperazione tra le parti, e lo stesso vale per l'uso della tecnologia che dovrebbe migliorare la vita senza però prendere il posto dell'uomo.
(Estratto dalla recensione a Pink Future, realizzata da "Franci lettrice sognatrice" per il suo blog)

BREVE BIOGRAFIA SULL'AUTORE

Michele Botton, padovano, classe 1977. Nonostante gli studi non strettamente umanistici, prima un istituto tecnico commerciale per ragionieri ed in seguito la facoltà di scienze statistiche, ha sempre coltivato una grande passione per la lettura e la scrittura. Passione rivolta anche al campo dei fumetti che gli ha consentito di gestire una libreria specializzata per quattro anni.
Dopo "La bambina che abitava sotto una lapide (e altre storie poco allegre)" presente ininterrottamente da gennaio nelle classifiche di amazon, a luglio 2013 è uscito sempre in ebook "La stravagante estate dei miei diciassette anni".


martedì 5 maggio 2015

SEGNALAZIONI - LA ROSA OSCURA, di Laura Martin Montagner

SEGNALAZIONE - FANTASY

Prima segnalazione per il blog "I mondi fantastici", dedicata a una giovane scrittrice italiana, Laura Martin Montagner, autrice del fantasy romantico: "La rosa oscura", edito da Editrice GDS.

Non potrai sfuggire al tuo destino.

Titolo: La rosa oscura
Autore: Laura Martin Montagner, con la collaborazione di Alice Stocco Donadello
Editore: Editrice GDS
Genere: paranormal fantasy / fantasy romantico
Pagine: 430
Prezzo ebook: 3,49€, ora in offerta a 1,29€
Prezzo cartaceo: 17,90€. In promozione su numerosi store.


Dopo l’improvvisa scomparsa dei genitori, la giovane Evelyn Morgan si trasferisce a Rosalynn Island, un’isola avvolta dal mistero, situata al largo dell’oceano Pacifico. Lì incontra Declan Van Egon, un misterioso ragazzo dagli incredibili occhi verdi che con un solo sguardo riesce a sconvolgerla, ma che possiede anche un carattere e un comportamento indecifrabili a causa di un terribile segreto che nasconde nel proprio cuore. Da quel momento un susseguirsi di inspiegabili eventi porteranno la protagonista a scoprire segreti celati dalla sua stessa famiglia e a scontrarsi con creature sovrannaturali che mettono in pericolo la sua vita e quella dei suoi affetti.
Indagando tra amori contrastati e antiche leggende, Evelyn dovrà ricorrere a tutta la forza che ha dentro di sé e al potere innato che le scorre nelle vene per compiere infine un’ardua scelta, la quale può determinare le sorti di un'intera e potente dinastia. Una dura ed epica battaglia tra il Bene e il Male sul filo di una temibile profezia.
http://www.amazon.it/rosa-oscura-Laura-Martin-Montagner-ebook/dp/B00SUEJL1WStava a torso nudo e indossava solo un paio di jeans a vita bassa. Mi alzai per guardarlo meglio, per esprimere la mia riconoscenza dopo che per l’ennesima volta mi aveva salvato la vita, ma i suoi occhi sotto il bagliore lunare dicevano ben altro. Cercai di sfiorare il suo viso con le dita, ma lui mi bloccò, mi prese per il polso e mi costrinse ad indietreggiare con foga inaudita di nuovo contro la roccia. Ero scombussolata dall’attacco appena subito e quella reazione mi fece sentire improvvisamente piccola e infinitamente debole.
«Tu…», esordì dopo un po’, socchiudendo con rabbia gli occhi che riflettevano la luce ed erano iniettati d’ira. La sua bocca era piegata in una smorfia di pura sofferenza, il corpo teso.
«Ti prego, calmati! Mi stai facendo male!», supplicai. «Ma si può sapere cosa ti ho fatto?» 
Lui strinse ancora di più. «Cosa mi hai fatto, chiedi? Mi hai fatto impazzire, maledetta! Per tutto questo tempo ho fatto finta di non poterti sopportare, ho cercato di starti lontano e tenerti lontana da me; ma non è servito a niente, a niente… E la cosa peggiore è che ora sai chi siamo e cosa facciamo, e te ne sei voluta immischiare. Ti ho ripetuto un milione di volte di starmi lontana, di starne fuori, ma la tua morbosa curiosità sui misteri ha cercato di farti uccidere più e più volte. Sei così incredibilmente ostinata che…» Non finì la frase e abbassò lo sguardo al suolo. Prese tra le mani un nuovo paletto che teneva nella cinta dei pantaloni e lo puntò dritto alla mia trachea. Sentivo la punta aguzza pungermi la pelle.
«Tu… sei uno di loro, vero? Anche tu sei un Oscuro…» Gli occhi mi si inumidirono di lacrime. 
«Sarebbe meglio per te morire adesso, piuttosto che andare incontro a quello che ti aspetta. 



Disponibile sui principali store online, ad esempio Amazon, IBS e sul sito della GDS Edizioni.
Disponibile gratuitamente su Kindle Unlimitade (Amazon).

Per contattare l'autrice e parlare dei suoi lavori, questa la pagina Facebook di "La rosa oscura".