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martedì 22 maggio 2018

Recensione "Nephilim" - Preludi, Interludi, Epiloghi, di Valerio la Martire

Recensione "Nephilim" - Preludi, Interludi, Epiloghi, di Valerio la Martire

Bentrovati, viaggiatori di mondi fantastici! Oggi vi porto nel mondo fantastico dei Nephilim, l'universo narrativo creato da Valerio la Martire, di cui vi ho più volte parlato sul blog (qua, ad esempio, la recensione di "Guerra in Purgatorio", primo capitolo di questa bellissima trilogia). Quello che non vi ho ancora detto è che di recente è uscita la trilogia completa, racchiusa in un bel cofanetto, con un omaggio che farà impazzire tutti i fan: la versione cartacea dei raccontini, finora usciti solo in digitale, riuniti in tre gruppi: Preludi (ambientato prima di "Guerra in Purgatorio"), Interludi (ambientato dopo "Ribellione all'Inferno") e Epiloghi (ambientato dopo "Attacco al Paradiso"). Io li ho letti ed ecco cosa ne penso!

"Cosa c'è di più triste di un sogno che, realizzandosi, diventa una realtà senza emozioni?"

Preludi: la raccolta mostra le vicende di cinque personaggi della saga prima dell'inizio del primo volume. Troviamo Emily Feather, che canta di fronte a un pubblico, ammaliandolo con la sua Voce; poi Alexander, lo stregone, di cui scopriamo le origini dei poteri e il mistero che cela la bestia in gabbia; Morgan, sempre simpatico, con quel suo modo un po' retrò di parlare; Blake (sì, proprio lui, il noiosone fidanzato di Jonathan), che parla con la madre e racconta del primo incontro con Jonathan; infine Malfesh, un raccontino veloce, quest'ultimo, che approfondisce il suo legame con Lei.

Lo stile, in tutti questi racconti, è sublime, come nei romanzi, adattato al carattere e al modo di esprimersi dei personaggi, che trovo sia uno dei punti di forza dell'intera saga.

Interludi: questa raccolta è dedicata a cinque personaggi secondari. Il migliore, e il più complesso, è il primo, dedicato al licantropo Hugo, un racconto che potrebbe funzionare anche autonomamente, dato che è ambientato prima dei fatti della trilogia "Nephilim" e che mostra la giovinezza di Hugo. Una storia sanguigna di violenza, lupi mannari e spiriti animali. Bella! ;)

Seguono due racconti dedicati alle madri di Ryan e Jonathan, ossia Katherine, una signora tosta e decisa a difendere il figlio, e Sara, tanto calma quanto glaciale, due personaggi femminili forti che non si fanno mettere i piedi in testa da nessuno. Diverse, sì, eppure simili nello schierarsi a fianco dei loro figli. 

Gli ultimi due racconti riguardano il povero Zachary, e il suo primo incontro con l'arcivescovo Leone, un telepate naturale, e Blaze, l'infernale che brucia, un personaggio secondario, oscurato nei romanzi dallo splendore di Ryan (giustamente!^^), ma che si merita comunque qualche riga di approfondimento.

Epiloghi: forse la più bella tra le tre raccolte, quella che incuriosisce maggiormente perché rappresenta un vero finale allungato della saga. I protagonisti sono i cinque personaggi principali di "Nephilim": Valerie, Jonathan, Emily, Ryan e Alexander.

Sul primo racconto non posso pronunciarmi molto, per non incappare in spoiler, diciamo che rappresenta una bella summa del personaggio di Val, per cui non ho mai avuto gran simpatia, ammetto, in cui lei stessa tira fuori tutto quello che pensa, che sente, che è. Il racconto su Jonathan, finalmente, porta a una svolta nel suo rapporto con Ryan (e meno male, o l'avrei tirato di sotto dal Ponte di Brooklyn!). Gli ultimi tre racconti sono interessanti perché ambientati un anno dopo la fine di "Attacco al Paradiso", per cui offrono anche dettagli sul mondo post-caduta degli Eterni. Ops, non si poteva dire? ^_^

Emily continua a cantare, Ryan a fare il pompiere (e lo stripper!) e Alexander pratica... intrigante quest'ultimo racconto in cui lo stregone fronteggia uno spirito del grano. Soprattutto intrigante la citazione di Elyss, un personaggio che viene dall'Italia e che anticipa una nuova avventura del nostro bravo autore! Che noi non vediamo l'ora di leggere! :)

Concludo con una nota di merito per le bellissime copertine, con i disegni di Daniela Giubellini, che rappresentano, in ordine, Jonathan, Ryan e Alexander. Splendide!

mercoledì 29 novembre 2017

Recensione "I figli di Baal" di Francesca Costantino

Recensione "I figli di Baal" di Francesca Costantino

“I figli di Baal” è una trilogia di romanzi fantastici, scritta da Francesca Costantino e edita da Armando Curcio. È composta dai romanzi “La guida rossa”, “I giardini dell’essere” e “I, Baalym”, ma costituiscono un unico corpo narrativo, sul modello di “Il signore degli anelli”, in quanto l’avventura continua da un libro all’altro, la cui lettura è necessaria per meglio comprendere gli eventi successivi.


La saga è ispirata ai giochi cult D&D degli anni ’90, Diablo e Baldur’s Gate, di cui l’autrice è una grande fan, e si dipana tra Aurigard, la Città d’Oro, e New York poco prima dell’11 settembre 2011. Jason, Sean e Victoria (un negromante, un guerriero bardo e una maga nera) sono condannati a cercarsi tra le ere e le dimensioni, pur essendo una cosa sola. Essi infatti incarnano i tre “aspetti” del dio Baal, un’entità originaria di Venere e parte della Stirpe divina. Il demone Mephisto, reietto dalla Stirpe, renderà gli esseri umani schiavi di una setta, impedendo ai protagonisti di riunirsi nell’avatar di Baal, l’unico che può distruggerlo. Amore, magia, musica rock ed esoterismo fanno da sfondo alle vicende umane, in una lotta fratricida che rivoluzionerà il modo di pensare di ognuno di noi.
“Questo secondo me è il compito che ognuno di noi ha su questa Terra. Ci vuole molto coraggio a essere felici. Fai pace con te stesso e le tue radici. Puoi costruire la tua felicità dal presente, sistemando ciò che nel passato non è andato come volevi per realizzare il miglior futuro. Sii felice Jean, è per questo che sei qui.”
La storia si sviluppa su più fronti e su piani temporali (e anche spaziali) diversi, rendendo la lettura intrigante e appassionante. Nel primo libro, “La guida rossa”, seguiamo essenzialmente le vicende di Victoria e di Sean, su due mondi diversi, che abbandonano la loro vita quotidiana, segnata da insoddisfazioni e restrizioni continue, e scelgono di seguire un sentiero nuovo: forse era il richiamo dei loro sogni o la voce di Jason che mormorava loro di mettersi in cammino, per ritrovarsi? Victoria, in particolare, compie progressi notevoli, entrando a far parte delle guardie di Aurigard e iniziando poi ad apprendere i primi rudimenti di magia, scoprendo di racchiuderne in gran quantità. Col procedere della storia, entrano in scena nuovi personaggi e anche nuovi punti di vista, che ampliano il quadro d’azione in cui si svolgono le vicende. Apprendiamo così la storia dei Sette di Stirpe Divina, il loro arrivo sulla Terra da Venere, le loro aspettative e progetti, e anche le loro differenze, che poi hanno portato alla prima guerra divina. Dall’ombra di quello scontro è emersa un’umanità indebolita, frammentata in mondi spesso in lotta tra loro, e proprio su quell’ostilità sta facendo leva Mephisto per annientare per sempre la minaccia di Baal, distruggendo le sue tre anime, e piegando la razza umana in schiavitù. L’ultimo libro, nello specifico, segna la presa di coscienza di Baal e il culmine dello scontro, assumendo toni apocalittici, quasi messianici.


Lo stile del romanzo è molto schietto, diretto, all’autrice piace andare al sodo, senza girare intorno ai concetti. Nel corso dei tre libri si alternano diversi narratori e punti di vista, da Victoria e Sean, fino a Haziel, Julien, persino Mephisto ha modo di dire la sua. Un’alternanza che è forza e pluralità di voci, permettendo a tutti i personaggi più importanti di esprimersi e al lettore di scoprire ciò che muove il loro agire.

Sono presenti riferimenti a canzoni celebri, in tutti i libri, che l’autrice invita a scoprire.
“Io ti dico: Sogna e desidera, perché il tuo pensiero crea la realtà. E in base a ciò che sogni, programmati e agisci giorno dopo giorno, di vita in vita. In questo modo l’Universo si accorgerà che esisti, rendendo sempre più facile, veloce e divertente il tuo cammino. Allora nessuno ti farà del male, nessuno potrà fermarti. Avrai raggiunto l’immortalità, perché tu ora sei.”

“I figli di Baal” è una trilogia complessa, che abbraccia vari generi, ambientazioni e tematiche, fino a farsi portavoce di un messaggio di armonia e fratellanza universale. Inizia come un romanzo urban fantasy, con Sean impegnato a cacciare un demoniaco serial killer a New York, passando poi all’epic fantasy, con le avventure di Victoria, scavalcando mondi e generi, divertendo il lettore nel farlo. L’idea alla base, che la civiltà umana sia stata generata dall’arrivo della Stirpe dei Sette da Venere, è affascinante, ma ancor di più il quadro complessivo che esce dalla lettura del romanzo, che vede tutte le civiltà umane come sorelle, figlie dello stesso frutto. 


Ecco allora che il lettore può perdersi nelle vie di Aurigard la splendida, o nei meandri dei regni oscuri di Seth e degli elfi che hanno abbandonato la magia di luce, oppure viaggiare con il lama e i suoi monaci guerrieri, raggiungere Avalon e vivere per sempre. Un coro di voci e di avventure, che mescolano leggende e storia dell’umanità (non mancano riferimenti alle guerre di religione, a Napoleone, all’11 settembre) fino a creare una nuova visione della società, incarnata da Baal, un utopista convinto, un sognatore, un grande sostenitore delle potenzialità del genere umano. Una saga che è quindi avventura, azione e adrenalina, battaglie e magia, ma lascia spazio anche alla valorizzazione degli affetti, dei sentimenti dei personaggi, e a un messaggio semplice, quanto troppo spesso dimenticato dagli uomini: vogliamoci bene. Noi, per primi, ma anche agli altri.
“Dona il tuo cuore, basta un semplice ‘sì, lo voglio’, per iniziare a nutrire te stesso, le persone che ti sono vicino, finanche a toccare chi muore di fame e di stenti. A chi ogni giorno subisce violenze, a chi vive sotto le bombe. Dona loro il tuo cuore, così sapranno che a qualcuno importa e le loro vite saranno più piene e libere. Tutto è possibile, se qualcuno ha fatto dalla pietra il pane per sfamare il mondo, allora anche noi possiamo tendere una mano amorevole.”

 (Mia recensione originariamente pubblicata sul sito "Le lande incantate").

mercoledì 30 novembre 2016

Recensione "Nephilim. Attacco al paradiso" di Valerio la Martire

Recensione "NEPHILIM. Attacco al paradiso" di Valerio la Martire


Ed eccoci al tanto atteso (da chi? Da me sicuramente!) articolo dedicato a "Nephilim. Attacco al paradiso", terzo e conclusivo capitolo della trilogia dei Nephilim di Valerio la Martire. Sul blog ho già parlato dei precedenti volumi: "Guerra in purgatorio" (qui), "Ribellione all'inferno" e ho ospitato anche una bella intervista all'autore (qua). Oggi finalmente il viaggio giunge alla sua conclusione. Per me il viaggio è durato un anno, dal Pisa Book Festival 2015, quando ho acquistato i primi due volui, per altri lettori sarà durato due, per Valerio molto di più. Quando si scrive l'ultimo capitolo di un libro, o l'ultimo libro di una pagina, tanti pensieri si affastellano nella nostra mente di scrittori, insieme ovviamente a una noncelata tristezza per dover dire addio (o arrivederci) a personaggi che ci hanno tenuto compagnia negli ultimi anni della nostra vita. Amici, compagni di avventure, con cui abbiamo condiviso drammi e momenti di felicità. Non è mai facile, a tutto questo va ad aggiungersi la necessità narrativa di chiudere tutte le trame e le sottotrame, portare i vari personaggi, anche quelli secondari, a un punto finale e ovviamente dare un senso all'opera. Per fortuna, Valerio la Martire ci è riuscito, regalandoci un gran finale veramente yeah!

Veloce riepilogo per gli smemorati: i Nephilim sono i figli che gli angeli hanno generato con donne mortali, si dividono in Infernali e Celestiali. Al termine di un sanguinoso conflitto, Infernali e Celestiali si sono spartiti il nord-America (infernali sulla west coast, yeah California!, e Celestiali a est). A una festa a New York, a palazzo Feather, sede della famiglia che controlla i Celestiali d'America, Ryan Hill e alcuni amici Infernali si imbucano (o vengono fatti entrare?) e, tra una rissa e l'altra, Ryan conosce Jonathan, un Celestiale incapace di accettare la sua natura e desideroso di essere umano, innamorandosi di lui. Jonny, però, fa il fighetto e se la tira, ha una relazione con un uomo maturo, che però tiene all'oscuro della sua vita, anche se l'attrazione per Ryan è difficile da contenere, così, quando i due si uniscono, i loro poteri fanno lo stesso, mescolandosi, in una nuova unione alchemica che sorprende tutti. Poi le cose si complicano, ci si mette di mezzo anche Val (fratello di Jonathan) con il suo bel caratterino da limone spremuto, scoppia una guerra, Ryan dovrebbe finire all'inferno ma Jonathan si sacrifica per lui. Allora il prode Ryan scende all'inferno con Emily e il suo amante stregone, Alexander, per recuperarlo, ma nel frattempo Jonathan si lascia incantare da Lucifero, che lo eleva al rango di Serafino. Usciti dall'inferno, scoprono di essere soltanto pedine nei giochi tra gli Eterni, le più antiche entità presenti sul pianeta: Adam, il primo uomo, Lilith, la prima donna, e Eva, che ben conosciamo. Lo scontro finale è arrivato.

Emily è come Ryan. Non si risparmia mai. Combatte, si spende completamente per realizzare ciò in cui crede e rinnegare il mio potere vuol dire sputare in faccia a loro. Al loro impegno continuo.
Adesso so cosa devo fare. Hanno ragione loro. E' tempo che scenda anch'io in guerra.
(Jonathan)  


Uno scontro che non risparmia niente e nessuno. C'è sangue, battaglia, azione continua, colpi di scena uno dietro l'altro, cambi di fronte, personaggi che danno il massimo in quello che fanno. Questa è una cosa che ho apprezzato tantissimo, vedere che nessuno si risparmia. Anche Val, che non mi è stato particolarmente simpatico nei primi volumi, qua diventa il soldato perfetto, il capitano che rimarrà sul vascello anche quando la nave affonderà. Jonathan, finalmente, si libera da tutte le sue pippe, ehm dai suoi complessi mentali, spalanca le ali e diventa l'angelo portatore di luce di speranza di cui le truppe dei Nephilim ribelli hanno bisogno. E Ryan? Beh, lui è Ryan Hill, non si risparmia mai! :) Per cui, amici dei Nephilim, preparatevi a scendere in battaglia con loro, qualunque arma o talento possedete. La battaglia finale per il libero arbitrio e per il diritto di scegliere il proprio destino (anche sbagliando, perché no) è iniziata. Da un lato Adam, i Nephilim soggiogati dal Faro, la Chiesa e l'Inquisizione, nella figura di Leone (un personaggio davvero caaattivo), dall'altro la ribellione di Infernali, Celestiali, mutaforma e stregoni, e chiunque voglia dar loro una mano. Io sono già pronto. E voi? Tuffatevi in "Nephilim. Attacco al paradiso".

Informo infine che esiste anche una piccola raccolta di racconti, dal titolo "Nephilim. Attacco al paradiso. Epiloghi", appunto, disponibili in ebook, che raccontano la fine delle avventure di alcuni personaggi (come i precedenti Prologhi e Interludi avevano fatto con altri).

Questo quindi è l'ordine finale di lettura:

La saga dei Nephilim:
0. Guerra in Purgatorio - Preludi
1. Guerra in Purgatorio
2. Ribellione all'Inferno
2.5. Ribellione all'Inferno - Interludi
3. Attacco al Paradiso
3.5 Attacco al Paradiso - Epiloghi



mercoledì 26 ottobre 2016

Novità! "Nephilim - Attacco al paradiso" di Valerio la Martire

Novità! "NEPHILIM - ATTACCO AL PARADISO" di Valerio la Martire


Eccolo! Finalmente! Lo aspettavamo con gloria, il gran finale della saga urban fantasy "Nephilim" di Valerio la Martire, in cui la tensione tra Infernali, Celestiali e esseri divini raggiunge il culmine. Dove eravamo rimasti? Ryan era sceso agli inferi per salvare il suo amato (pennuto) Jonathan, che però ha subito una trasformazione non indifferente accostandosi a Lucifero. E i piani di Adam e Eve stanno per rivelarsi. Per cui, bando alle ciance, tuffiamoci in quest'ultima avventura dei nostri Nephilim!

Titolo: Attacco al paradiso
Saga: Nephilim
Autore: Valerio la Martire
Editore: Armando Curcio
Genere: urban fantasy 
Formato: cartaceo e digitale
Pagine
Prezzo
Disponibile su Amazon e su tutti gli store
Pagina FB della saga Nephilim
Sito di Valerio la Martire


Trama: Il tempo è finito e la ribellione dei Nephilim ha raggiunto il suo culmine. Lo scontro con gli Eterni e con la legge divina è ormai inevitabile. Mentre le ultime pedine prendono posto sulla scacchiera della guerra, le alleanze che potrebbero portare alla vittoria vacillano, rischiando di far crollare tutto. La perdita dell’umanità di Jonathan e Alexander che conseguenza porterà? Cosa rimarrà di loro quando la guerra sarà finita? Chi sopravvivrà alla battaglia finale?
Nell’ultimo volume della saga dei Nephilim ogni segreto viene svelato, ogni intrigo viene scoperto.
Quando però tutte le verità saranno rivelate per cosa si potrà ancora combattere?

La saga dei Nephilim:
0. Guerra in Purgatorio - Preludi
1. Guerra in Purgatorio
2. Ribellione all'Inferno
2.5. Ribellione all'Inferno - Interludi
3. Attacco al Paradiso
3.5 Attacco al Paradiso - Epiloghi


Puoi scegliere di diventare uno Stregone. Potrebbe essere l’ultima scelta che fai.

Valerio la Martire è nato a Roma il 5 novembre 1981, con due settimane di ritardo. Ha recuperato il tempo perduto mettendosi a scrivere a dodici anni. Visto che le sue giornate durano 42 ore ha lavorato come barman, commesso, operatore di call centre, animatore turistico e baby sitter. È stato volontario per Greenpeace e per non farsi mancare nulla ha lavorato anche con l’Unhcr e Medici Senza Frontiere. 

Tra le sue pubblicazioni, I ragazzi geisha (Ed. Libreria Croce, 2009), libro sulla prostituzione maschile; Stranizza (Bakemono Lab. 2013), storia d’amore omosessuale nella provincia siciliana; Nopperaboo! (Bakemono Lab. 2013), favola per bambini ambientata in Giappone.
Nephilim è la sua prima trilogia urban fantasy.


venerdì 4 marzo 2016

Primavera di libri - Valerio La Martire


PRIMAVERA DI LIBRI - VALERIO LA MARTIRE

L'appuntamento di oggi con il Calibrario della Primavera è dedicato a Valerio La Martire, autore della fantastica trilogia urban fantasy "Nephilim", già segnalata e recensita qua sul blog "i mondi fantastici".  Su questa splendida saga ci sarebbe tanto da dire, dall'ottima caratterizzazione dei personaggi ai continui colpi di scena e rovesciamenti nella trama, allo stile con cui l'autore fa parlare e pensare i vari personaggi. Vi rimando alla recensione ma anzi vi consiglio di leggere i libri direttamente, che è sempre meglio far parlare loro! Attualmente la saga "Nephilim" si compone di "Guerra in purgatorio", primo volume, e "Ribellione all'inferno", secondo volume, editi da Armando Curcio Editore, entrambi disponibili su tutti gli store di libri. Il terzo speriamo che arrivi presto! :)


INTERVISTA A VALERIO LA MARTIRE
  
Ciao Valerio,
benvenuto sul blog “I mondi fantastici”. Parlaci un po’ di te? Quali sono i tuoi interessi, le tue passioni? 


Ciao Alessio e grazie per avermi invitato su “I mondi fantastici”, mi fa molto piacere fare questa chiacchierata insieme! Un tempo rispondevo che la mia passione era lo scrivere, adesso che lo faccio per lavoro dovrei trovarne altre forse. Fino a che non ne trovo continuo a rispondere che scrivere e leggere sono da sempre le attività che mi affascinano di più. Qualcosa che mi segue da quando ero piccolissimo. 


Com’è stato, e com’è tutt’oggi, il tuo approccio alla scrittura?   

Ho iniziato a leggere libri, a scrivere a dodici e se dovessi dirti perché mi sono messo a digitare sulla tastiera è un po’ difficile ricordare la scintilla iniziale. Il ricordo che ho un po’ romanzato e che racconto di solito è quello di mia madre che lavora alla sua Olivetti e io che voglio imitarla. Lei era una giornalista e io pensavo a storie di bambini alle scuole elementari che facevano cose da grandi. Insomma è iniziata così.

Perché scrivi? Per piacere, per passione, per lavoro?
 
A un certo punto della mia vita mi sono reso conto che scrivere mi veniva bene, che riuscivo a essere chiaro e che le persone recepivano i messaggi che volevo trasmettere. Ho usato questo dono per tutto quello in cui mi sono cimentato: scuola, università, sceneggiature, comunicati stampa, marketing. Fino a che non ho deciso che la narrativa era il carburante che alimentava questo talento e ho deciso che scrivere storie era l’attività principale di cui mi sarei dovuto occupare.


Verso quali generi, o quali tipi di storie, ti senti orientato?
 
A questa domanda non so davvero rispondere. Ho scritto un po’ di tutto, così come leggo di tutto. Favole per bambini, storie vere, racconti onirici, esperimenti surreali,  fantasy... ho anche tentato la via del giallo, ma per ora non ho trovato la chiave giusta. Ho un romanzo di fantascienza nel cassetto che non vedo l’ora di avere il tempo di scrivere!


Se tu dovessi scegliere il romanzo della tua vita, qual è?
 
Penso sia... non lo so, è difficile da dire. “La fine del mondo e il paese delle meraviglie” di Haruki Murakami è un romanzo che mi ha segnato come scrittore e come lettore. Però anche “Il signore degli anelli” mi ha aperto mondi ai quali ancora attingo e nei quali mi piace tornare di tanto in tanto. Ma ci sono anche Asimov, Umberto Eco, Rowling, Anne Rice... Insomma non riesco a rispondere.



Passiamo ai tuoi lavori. “Nephilim”, trilogia urban fantasy che mette in scena lo scontro tra Infernali e Celestiali per le vie di New York, e non soltanto. Come è nato questo progetto? Che storia avevi in mente di raccontare? 

Il progetto è nato in Croazia, in vacanza. Stavo ultimando la lavorazione di Stranizza, romanzo tratto da una storia vera ambientato in Sicilia, e i miei amici mi hanno chiesto perché non scrivevo un romanzo d’avventura, con toni fantasy e mitologici. E da quella domanda è arrivata la prima idea su angeli e diavoli e nelle due settimane successive ho completato la prima stesura di Guerra in Purgatorio. Poi ci sono state altre sei stesure prima assumere la forma che ha adesso, ma tutto è iniziato lì. 


Una curiosità, come mai proprio New York e non una città italiana, come Roma, Milano o Catania?
 
Doveva essere una grande metropoli del nuovo mondo per alcune questioni “storiche” del mondo dei Nephilim. Per farla breve nel 1600, le creature che avevano il compito di controllare i Nephilim e tenerli lontani dalle questioni umane, decisero che sarebbe stato più facile in un territorio vasto e con poca popolazione come il nuovo mondo, quindi obbligarono tutti i Nephilim a un trasferimento nei territori americani. A quel punto il romanzo poteva essere ambientato in una qualsiasi metropoli delle Americhe. New York era la città che conoscevo meglio!


Parlando dei personaggi, un autore dovrebbe essere neutrale ma finiamo sempre per simpatizzare per qualcuno. Anche a te succede? C’è un personaggio a cui sei particolarmente affezionato? E invece uno in cui un po’ ti rivedi?
Come autore tendo a legarmi un po’ a tutti i personaggi di cui scrivo. In Nephilim poi scrivo ogni volta abbracciando il punto di vista del personaggio, quindi è davvero difficile restare distaccati. Quindi direi che sono affezionato a tutti un po’, però non mi rivedo in nessuno di loro. Cerco sempre di tenere Valerio lontano dai personaggi di cui scrivo.


Generi e attualità: spesso, una certa critica miope (tutta italiana) accusa la letteratura di genere di essere puro edonismo, eppure sappiamo bene che è possibile servirsene per affrontare temi impegnativi, anche di attualità. Cosa ne pensi al riguardo?
Penso che si può essere edonisti scrivendo di qualsiasi cosa. Il genere è un’etichetta che diamo per semplificare le cose, non è il punto. Un libro di attualità può essere edonista e autoreferenziale più di un erotico. 


Personalmente ritengo che ogni libro sia un viaggio, in un mondo fantastico (reale o fiabesco che sia). Ma può essere anche un viaggio dentro noi stessi?
Se il lettore non viene portato dentro quel mondo e non rimane coinvolto personalmente allora il libro ha un po’ fallito la sua missione. Sentirsi legati a un personaggio o a una vicenda in particolare ci dice molto di noi stessi, magari non sempre ci facciamo caso, ma ogni libro ti fa crescere e capire meglio chi sei.


La letteratura (nel senso più ampio) può insegnare qualcosa? Può aiutare le persone (chi scrive e chi legge) a sentirsi meno soli?

Secondo me la letteratura può insegnare tanto, nel peggiore dei casi a divertirsi, nel migliore a crescere e sentirsi meno soli. Tra gli amici della mia infanzia ci sono le centinaia di personaggi che ho incontrato nei libri che ho letto. Personaggi che ogni tanto ricerco sfogliando qualche pagina per stringerli la mano e chiedergli come stanno.  

In Italia ci sono più scrittori che lettori, e non è un modo di dire ma realtà. Lasciando da parte i problemi, cosa consiglieresti per uscire da questa situazione critica? Un’idea, una ricetta “primaverile” per incentivare la lettura, quale potrebbe essere secondo te?
Chiedi l’uovo di Colombo! Io penso che tutti siano dei lettori. Chi non legge non ha ancora trovato il libro giusto. Quindi dovremmo dare più assaggi di lettura a tutti, così da far scoppiare la passione per la lettura anche agli insospettabili!


Progetti per il futuro? Puoi anticiparci qualcosa, magari sull’ultimo libro di Nephilim, senza svelare troppo ovviamente? ^_^
 

Il futuro vede di sicuro l’ultimo volume della saga dei Nephilim. Ti posso anticipare che ci sarà un nuovo personaggio che aggiungerà la propria voce al coro già presente. Che tutte le trame troveranno una spiegazione e che mi impegnerò a tirare tutti i fili delle questioni lasciate in sospeso. Temo sarà un libro un po’ corposo... c’è davvero tanto da raccontare e non so se riuscirò a tenere fede alla mia proverbiale sintesi! Altri progetti sono gli ultimi cinque racconti legati alla saga di Nephilim e nuovi progetti grafici per Celestiali e Infernali (forse un art book in collaborazione con Daniela Giubellini). Per fine anno o all’inizio del 2017 dovrebbe vedere la luce un racconto fantasy illustrato con la Bakemono Lab. e al momento è in lavorazione un nuovo romanzo tratto da una storia vera di cui però non posso ancora anticipare nulla.  

Insomma, tantissimi progetti per il 2016 e il 2017. Spero davvero che ti piacciano!



Grazie per essere stato ospite del blog “I mondi fantastici”.

Grazie a te! Mi ha fatto molto piacere e spero di poterti venire a trovare presto!


Per conoscere i lavori di Valerio La Martire, vi rimando al suo sito internet.


domenica 8 novembre 2015

Segnalazione fantasy - Nephilim di Valerio la Martire

SEGNALAZIONE FANTASY - NEPHILIM (Valerio la Martire)

Reduce dal Pisa Book Festival, non posso segnalare qualche nuovo libro acquistato di recente: sto parlando della trilogia dei Nephilim, scritta dal giovane italiano Valerio la Martire, di cui sono usciti, al momento, i primi due volumi: "Guerra in Purgatorio" e "Ribellione all'inferno", entrambi disponibili in cartaceo e digitale per Armando Curcio Editore. Di cosa parlano questi libri? Scopriamolo nel dettaglio.

Titolo: Nephilim - Guerra in Purgatorio
Autore: Valerio la Martire
Editore: Armando Curcio
Genere: Urban fantasy
Formato: Cartaceo e digitale
Prezzo: 9,90 cartaceo / 1,99 digitale
ISBN 978-88-6868-048-0
Disponibile su Amazon un estratto del romanzo.
Acquistabile in libreria, sugli store online e sul sito della casa editrice.
Pagina Facebook del romanzo.
Una bella recensione sul romanzo sul blog "La stamberga dei lettori".
Sito dell'autore.

Trama:
La tregua era stata stipulata. Dopo quattromila anni i Nephilim Celestiali e i Nephilim Infernali avevano deposto le armi spartendosi le Americhe. Ma la pace era stata conquistata a caro prezzo. L’alleanza dei Celestiali con la razza immonda dei Demoni aveva infranto equilibri antichi che non dovevano essere toccati. Creature più potenti e pericolose dei Nephilim sono ora entrate in gioco e non è la pace il loro obiettivo. Nessuno, nemmeno il loro creatore, avrebbe invece potuto immaginare l’amore tra un Infernale e un Celestiale.
Non puoi scegliere di nascere Celestiale. Puoi solo scegliere dove volare.



Esiste anche un Preludio (disponibile gratuitamente su Amazon!) per conoscere cinque personaggi della saga: Morgan, Alexander, Emily, Blake e Malfesh.

Dal sito dell'autore:
Cinque personaggi per cinque racconti brevissimi. Sono personaggi che non hanno trovato molto spazio nella stesura finale del primo libro di Nephilim ma che avevano molto da raccontare, così ho deciso di scrivere un po’ di righe solo per loro. Le loro storie sono ambientate tutte prima dell’inizio del libro. Per alcuni personaggi si svelano questioni che erano appena accennate nella storia principale, per altri scopriamo vicende di cui non si era sentito nemmeno parlare. Sono storie brevi che possono essere lette prima o dopo il primo libro di Nephilim. Se le leggerai prima avranno forse dei lati oscuri e poco comprensibili, ma saranno una buona introduzione al libro vero e proprio. Se invece hai già letto il primo libro questi racconti ti daranno un po’ di informazioni in più.

***

Titolo: Nephilim - Ribellione all'inferno
Autore: Valerio la Martire
Editore: Armando Curcio
Genere: Urban fantasy
Formato: Cartaceo e digitale
ISBN 978-88-6868-124-1
Disponibile un estratto su Amazon.
Acquistabile in libreria, sugli store online e sul sito della casa editrice.

Non puoi scegliere di nascere Infernale. Puoi solo scegliere quanto bruciare.

Trama: La bocca dell’Inferno si è aperta nella baia di New York. E la posta in gioco non è mai stata così alta. Alexander, Emily e Valerie devono affrontare una crisi che potrebbe travolgerli tutti. Gli Eterni stanno incatenando i Nephilim al loro controllo, in un gioco di potere nel quale nemmeno gli Stregoni rimarranno neutrali. Mentre il mondo si avvicina alla rivoluzione, Ryan ha un solo pensiero: riportare indietro Jonathan. Il secondo volume della saga dei Nephilim penetra nei gironi dell’Inferno, è venuto il momento di superare ogni limite umano.

I libri possono essere acquistati anche dal sito dell'autore.


Chi è l'autore?
Valerio La Martire è nato a Roma nel 1981. È stato un volontario di Greenpeace, ha lavorato con l’Unhcr per i diritti dei rifugiati e poi con Medici senza frontiere. Scrive racconti fin dall’età di 12 anni. Tra le sue pubblicazioni, I ragazzi geisha (Ed. Libreria Croce, 2009), libro sulla prostituzione maschile; Stranizza (Bakemono Lab. 2013), storia d’amore omosessuale nella provincia siciliana; Nopperaboo! (Bakemono Lab. 2013), favola per bambini ambientata in Giappone. Nephilim è la sua prima trilogia urban fantasy.

Buona lettura!