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martedì 14 novembre 2023

Segnalazione "Cloack. Orixà" di Valerio la Martire e Cristiana Leone

 Segnalazione "Cloack. Orixà" di Valerio la Martire e Cristiana Leone

Bentrovati, lettori. Oggi vi segnalo la nuova uscita della Dark Zone, il volume "Orixà", terzo capitolo della serie "Cloack", urban fantasy scritto da Valerio la Martire e illustrato da Cristiana Leone. Scopriamolo insieme!


L’ultimo volume della serie illustrata Cloack ci porta in Brasile dove un tempio pagano e un’antica divinità dell’ombra potrebbero essere la risposta alle domande che tutti i veggenti si fanno: perché il futuro è coperto da un’ombra impenetrabile? Sono veri i bisbigli che parlano di una imminente apocalisse? I nephilim e i praticanti di magia possono fare qualcosa per salvare il mondo?

Ma non ci sono solo i nostri in azione, qualcun altro vuole raggiungere quel tempio pagano per scopi misteriosi.

In una corsa contro il tempo nella foresta amazzonica in fiamme e tra le strade affollate di San Paolo nessuno dei membri della Cloack uscirà indenne da quest’ultima avventura. 

Nessuno di loro sarà più lo stesso. Saranno pronti al futuro che si delinea all’orizzonte?


L’ultimo volume della serie illustrata Cloack, frutto della collaborazione tra Cristiana Leone e Valerio la Martire, conclude il ciclo di avventure che lega la saga di Nephilim al suo prossimo ciclo. In una corsa contro il tempo che porterà i membri della Cloack ad affrontare un nuovo misterioso male nessuno di loro ne uscirà indenne. Il futuro si profilo oscuro per il mondo dei Nephilim e se una nuova apocalisse si profila all’orizzonte e i nostri eroi cadono, chi sarà in grado di proteggere il mondo?


Disponibile sul sito della Dark Zone.


VALERIO LA MARTIRE è nato a  Roma nel 1981, ha scritto i suoi primi  racconti a dodici anni, ha studiato  sceneggiatura cinematografica e ha  pubblicato il suo primo libro nel 2009.  È stato volontario per Greenpeace e ha  lavorato come copywriter e curatore  di testi per varie ONG e organizzazioni  umanitarie tra cui l’Agenzia dell’Onu per i Rifugiati (Unhcr) e Medici Senza  Frontiere. 

Tra le sue pubblicazioni,  I ragazzi geisha (Bakemono Lab, 2016),  sulla prostituzione maschile; Nephilim  Saga (DZ Edizioni 2022), saga urban  fantasy, e Intoccabili (Marsilio Editore,  2017), l’emergenza Ebola raccontata  dagli occhi di un operatore umanitario.    

Cristiana Leone nasce a Civitavecchia nell’80. 
Si appassiona al disegno fin da piccola, ma gli studi classici e il lavoro la tengono a lungo lontana dalla sua passione. A 27 anni, decide di tornare a dedicarsi all’arte e, da autodidatta, si impegna nel cercare di studiare e imparare quanto più possibile. Negli anni seguenti comincia le prime collaborazioni in campo artistico, finché nel 2012  lascia il lavoro da segretaria per dedicarsi all’arte full time.
Al momento lavora come illustratrice freelance  sia per clienti privati che per varie realtà editoriali.
Oltre alla Dark Zone con la serie “Cloack”, di cui ha curato le illustrazioni basate sui testi dello scrittore Valerio La Martire, ha collaborato con Ghostfire Gaming, DVGiochi, Cubicle 7, Fanucci Editore, Knights of Vasteel, Nativi Digitali Edizioni, Coverage, Ink per la realizzazione di vari progetti, tra cui copertine, character design e illustrazioni per giochi di ruolo e da tavolo.

venerdì 27 dicembre 2019

Segnalazione "Elyss" di Valerio la Martire

Segnalazione "Elyss" di Valerio la Martire

Bentrovati, lettori. In questi giorni di fine anno vi segnalo una bellissima lettura: "Elyss", il nuovo romanzo di Valerio la Martire (edito dalla Dark Zone), un urban fantasy appassionante e ben ritmato ambientato a Roma ai giorni nostri. Ricordate la saga "Nephilim"? Ne abbiamo parlato spesso qua sul blog. Bene, questo libro è ambientato nello stesso universo narrativo della trilogia, qualche tempo dopo, ma la lettura degli altri volumi NON è obbligatoria, in quanti si tratta di una nuova storia, con nuovi personaggi e ambientazioni davvero interessanti. Scopriamolo insieme!

Titolo: Elyss
Autore: Valerio la Martire
Editore: DZ Edizioni
Genere: urban fantasy
Prezzo: 14,90 euro (cartaceo)
Disponibile su tutti gli store di libri (sito DZ) e ebook (Amazon)

Buona lettura!

Quarta di copertina: Michele non è nemmeno un vero Stregone. Alla fine di incantesimi non ne sa lanciare mezzo. Ma ha uno spirito che gli vive nell’occhio e una gran quantità di amuleti, reliquie e oggetti magici che porta sempre con sé. E poi conosce Roma, come pochi altri, il che è un gran talento. Così quando Elyss, una Strega inglese, gli chiede di farle da guida per la città eterna accetta di portarla a scoprire le statue parlanti, i fantasmi inquieti e le divinità romane che ancora popolano i palazzi e le strade cittadine.
Peccato che poco prima dell’arrivo di Elyss un oscuro Predatore abbia iniziato a mietere vittime nel mondo magico e pare che i due siano proprio nel mirino della minaccia sovrannaturale.
Né Elyss né Michele hanno idea del guaio in cui si sono andati a cacciare e tutto si complicherà ancora di più quando arriverà Alexander, lo Stregone supremo dell’America e il Vaticano stesso, massima autorità magica romana, deciderà di intervenire.

“Prima c’era la mia vita.
Poi è arrivata Elyss.”

Biografia
Valerio la Martire è nato a Roma il 5 novembre 1981, ha scritto i suoi primi racconti a dodici anni, ha studiato sceneggiatura cinematografica e ha pubblicato il suo primo libro nel 2009.
È stato volontario per Greenpeace e ha lavorato come copywriter e curatore di testi per varie ONG e organizzazioni umanitarie tra cui l’Agenzia dell’Onu per i Rifugiati (Unhcr) e Medici Senza Frontiere.
Tra le sue pubblicazioni, I ragazzi geisha (Bakemono Lab, 2016), libro sulla prostituzione maschile; Nephilim Saga (Armando Curcio Editore, 2014, 2015 e 2016) saga urban fantasy; Stranizza (David and Matthaus. 2016), storia d’amore omosessuale patrocinato da Amnesty International; Intoccabili (Marsilio Editore, 2017), l’emergenza Ebola raccontata dagli occhi di un operatore umanitario.

mercoledì 5 dicembre 2018

Recensione di "Cloack. Adrian" di Valerio la Martire e Cristiana Leone

Recensione di "Cloack. Adrian" di Valerio la Martire e Cristiana Leone

Bentrovati, lettori. Oggi vi parlo di "Cloack. Adrian", un bellissimo volume illustrato, edito da Dark Zone. Il testo è di Valerio la Martire (autore della fighissima saga "Nephilim", di cui ho parlato più volte sul blog), i disegni di Cristiana Leone. Ma cos'è? Come dicevo, si tratta di un racconto illustrato, di genere urban fantasy.

La storia si svolge nell'universo narrativo di "Nephilim", qualche tempo dopo la fine del terzo volume della trilogia "Attacco al paradiso", ma è perfettamente fruibile anche senza aver letto la saga originale. Infatti ci sono nuove personaggi, nuove situazioni, un nuovo corso inaugurato proprio alla fine della saga, con la fondazione della Cloack, "un'organizzazione composta dalle principali razze sovrannaturali, il cui scopo è quello di mantenere il controllo sul mondo della magia". Ogni squadra è composta da un Celestiale, da un Infernale e da un Mutaforma e si occupa dei cold case sovrannaturali, ovvero indagini irrisolte.

Il primo di questi casi riguarda Adrian Sky, un Celestiale precipitato quando era bambino in un paesino sperduto del Colorado, durante un disastro aereo, assieme ai suoi genitori. Il fatto, indagato adesso dalla Cloack, porta una squadra sul posto. Loro sono Alyssa, una tipa tostissima da non far incavolare, Justin... ehm, Timber, il fighetto della situazione (e no, non è il nuovo Ryan Hill! Ryan non si tocca), e Nadie, una mutaforma (un puma mannaro!). Tre personaggi interessanti, ben delineati, che danno vita a una trama e, soprattutto, a degli scontri davvero appassionanti.
"Sono discendente dei Troni del Paradiso. I miei progenitori sono stati creati da Dio per controllare e fermare gli altri Angeli, se si fossero ribellati. La mia stirpe non è caduta e nessuno è mai riuscito a sottometterla. Nemmeno Adam. Lascia i miei compagni o te ne pentirai, tu non sei in grado di fermarmi."
Il volume è breve, circa 40 pagine, si legge in fretta, ma il mio consiglio è di assaporarlo piano, perché poi, arrivati alla fine, ne avrete ancora voglia. La storia è piacevole, semplice da seguire (anche per chi, come dicevo, non conosce il mondo di "Nephilim") e appassionante, mescolando elementi polizieschi con altri più fantastici. Singolare l'ambientazione, questo paesino dimenticato da Dio (letteralmente...): Junction City, nel centro del Colorado, una strada asfaltata in mezzo al niente, con case e negozi ai lati. E cosa potrà mai accadere in questo paesino fantasma? Un sacco di cose! :)

Ovviamente, a impreziosire il volume ci sono i bellissimi disegni di Cristiana Leone, che ha dato vita ai personaggi di Valerio, dedicandosi non solo ai tre bellocci protagonisti, ma anche a tutti gli altri singolari personaggi incontrati, a partire dalle maestre, passando per i bambini terribili, lo sceriffo, fino ad arrivare al pastore della chiesa locale. Molto belle le espressioni, ma soprattutto i colori, resi davvero bene su carta. Ho apprezzato tantissimo anche le luci, le atmosfere, in particolare quando tendono al rosso (sanguigno, sepolcrale) e al nero, alle ombre controllate da Timber.

Insomma, vi ho già detto troppe cose! E ancora non avete comprato "Adrian"? Hop hop, cosa aspettate? Questo è un perfetto regalo di Natale, pregiato e di qualità. Inoltre, in attesa di consegnarlo, potete sempre leggerlo voi!^^ A presto, con altre avventure della Cloack. Chissà che in futuro non compaia anche Ryan!

Per info, visitate il sito DZ Edizioni e la pagina Facebook di Cristiana Leone Art.




martedì 22 maggio 2018

Recensione "Nephilim" - Preludi, Interludi, Epiloghi, di Valerio la Martire

Recensione "Nephilim" - Preludi, Interludi, Epiloghi, di Valerio la Martire

Bentrovati, viaggiatori di mondi fantastici! Oggi vi porto nel mondo fantastico dei Nephilim, l'universo narrativo creato da Valerio la Martire, di cui vi ho più volte parlato sul blog (qua, ad esempio, la recensione di "Guerra in Purgatorio", primo capitolo di questa bellissima trilogia). Quello che non vi ho ancora detto è che di recente è uscita la trilogia completa, racchiusa in un bel cofanetto, con un omaggio che farà impazzire tutti i fan: la versione cartacea dei raccontini, finora usciti solo in digitale, riuniti in tre gruppi: Preludi (ambientato prima di "Guerra in Purgatorio"), Interludi (ambientato dopo "Ribellione all'Inferno") e Epiloghi (ambientato dopo "Attacco al Paradiso"). Io li ho letti ed ecco cosa ne penso!

"Cosa c'è di più triste di un sogno che, realizzandosi, diventa una realtà senza emozioni?"

Preludi: la raccolta mostra le vicende di cinque personaggi della saga prima dell'inizio del primo volume. Troviamo Emily Feather, che canta di fronte a un pubblico, ammaliandolo con la sua Voce; poi Alexander, lo stregone, di cui scopriamo le origini dei poteri e il mistero che cela la bestia in gabbia; Morgan, sempre simpatico, con quel suo modo un po' retrò di parlare; Blake (sì, proprio lui, il noiosone fidanzato di Jonathan), che parla con la madre e racconta del primo incontro con Jonathan; infine Malfesh, un raccontino veloce, quest'ultimo, che approfondisce il suo legame con Lei.

Lo stile, in tutti questi racconti, è sublime, come nei romanzi, adattato al carattere e al modo di esprimersi dei personaggi, che trovo sia uno dei punti di forza dell'intera saga.

Interludi: questa raccolta è dedicata a cinque personaggi secondari. Il migliore, e il più complesso, è il primo, dedicato al licantropo Hugo, un racconto che potrebbe funzionare anche autonomamente, dato che è ambientato prima dei fatti della trilogia "Nephilim" e che mostra la giovinezza di Hugo. Una storia sanguigna di violenza, lupi mannari e spiriti animali. Bella! ;)

Seguono due racconti dedicati alle madri di Ryan e Jonathan, ossia Katherine, una signora tosta e decisa a difendere il figlio, e Sara, tanto calma quanto glaciale, due personaggi femminili forti che non si fanno mettere i piedi in testa da nessuno. Diverse, sì, eppure simili nello schierarsi a fianco dei loro figli. 

Gli ultimi due racconti riguardano il povero Zachary, e il suo primo incontro con l'arcivescovo Leone, un telepate naturale, e Blaze, l'infernale che brucia, un personaggio secondario, oscurato nei romanzi dallo splendore di Ryan (giustamente!^^), ma che si merita comunque qualche riga di approfondimento.

Epiloghi: forse la più bella tra le tre raccolte, quella che incuriosisce maggiormente perché rappresenta un vero finale allungato della saga. I protagonisti sono i cinque personaggi principali di "Nephilim": Valerie, Jonathan, Emily, Ryan e Alexander.

Sul primo racconto non posso pronunciarmi molto, per non incappare in spoiler, diciamo che rappresenta una bella summa del personaggio di Val, per cui non ho mai avuto gran simpatia, ammetto, in cui lei stessa tira fuori tutto quello che pensa, che sente, che è. Il racconto su Jonathan, finalmente, porta a una svolta nel suo rapporto con Ryan (e meno male, o l'avrei tirato di sotto dal Ponte di Brooklyn!). Gli ultimi tre racconti sono interessanti perché ambientati un anno dopo la fine di "Attacco al Paradiso", per cui offrono anche dettagli sul mondo post-caduta degli Eterni. Ops, non si poteva dire? ^_^

Emily continua a cantare, Ryan a fare il pompiere (e lo stripper!) e Alexander pratica... intrigante quest'ultimo racconto in cui lo stregone fronteggia uno spirito del grano. Soprattutto intrigante la citazione di Elyss, un personaggio che viene dall'Italia e che anticipa una nuova avventura del nostro bravo autore! Che noi non vediamo l'ora di leggere! :)

Concludo con una nota di merito per le bellissime copertine, con i disegni di Daniela Giubellini, che rappresentano, in ordine, Jonathan, Ryan e Alexander. Splendide!

mercoledì 18 ottobre 2017

Recensione "Nephilim. Ribellione all'inferno" di Valerio la Martire

Recensione "Nephilim. Ribellione all'inferno" di Valerio la Martire

E un bel giorno ti accorgi di aver recensito "Guerra in purgatorio" e "Attacco al paradiso", primo e terzo volume della saga "Nephilim", di Valerio la Martire, ma non il secondo volume! Passato il momento di panico, prendi la tastiera e dedichi un articolo al libro centrale di questa splendida trilogia! Per cui, sit down and relax, i nephilim sono tornati! :)


Dove eravamo rimasti? Il primo volume "Guerra in purgatorio" ha visto l'incontro tra Ryan e Jonathan, un Infernale e un Celestiale, due creature diverse che dovrebbero odiarsi e temersi ma che invece si avvicinano, si conoscono, si uniscono. Un'esperienza che trascende le loro stesse esistenze e li porta a mettere in discussione tutto quello in cui hanno creduto fino a quel momento. Come se non bastasse, qualcuno trama nell'ombra e lo scontro tra le fazioni sembra riprendere, nonostante gli accordi di pace che hanno diviso il continente americano, dandone una parte a ciascun gruppo. Il finale del primo libro è da cliffhanger cinematografico, con Jonathan che si butta nel vortice per salvare Ryan e precipita all'inferno. Ecco, eravamo rimasti qua, con Ryan che continua a fissare il vortice, quasi sperasse di vederlo riaprirsi e sputar fuori Jonathan, e Jonathan perso da qualche parte all'inferno. Val, intanto, non si arrende e si arma per combattere gli Infernali, Emily cerca di capire i gesti del fratello, avvicinandosi allo stregone Alexander, che nasconde un oscuro segreto. Tanti personaggi, tanti intrecci, tante storie, questo il bello di questa saga, che è una saga corale, dove ognuno ha qualcosa da dire e da fare. Vite che si incrociano e si completano a vicenda.

"Ribellione all'inferno" riprende proprio dalla fine del primo volume (la cui lettura è necessaria per comprendere situazioni e personaggi, ovviamente!), mostrando le varie reazioni alla scomparsa di Jonathan: rabbia, paura, amore, desiderio di salvarlo e riportarlo in vita! Ryan, soprattutto, è affranto e mette insieme una squadra per andare a salvarlo. Che romanticone! :)

Uno dei punti di forza del romanzo è la rappresentazione data dell'inferno, luogo di desolazione, certamente, ma anche luogo dove tutto è sempre uguale, dove ogni giorno è uguale all'altro, sempre le stesse cose, sempre le stesse pene, destinate a ripetersi, uguali, all'infinito. Una tristezza eterna, praticamente. In questo luogo di monotonia vivono dei personaggi strani, uomini-scorpione pericolosi e fuori controllo. Una vecchia conoscenza (del primo volume) è tra questi! :) E poi Tip, Brawl e il mitico zio Reginald, sì, proprio un parente di Ryan! 
"Sai qual è la nostra condanna in questo posto? L'immobilismo. L'impossibilità di cambiare, nel bene o nel male. Siamo bloccati per sempre in un circolo che si ripete ogni giorno. A ogni alba tutto come prima, tutto viene cancellato. Non c'è niente di quello che possiamo pensare o volere o costruire che durerà, niente che possiamo produrre che avrà un senso. Possiamo spostare degli oggetti, possiamo scopare, possiamo uccidere ma alla fine non ci rimane nulla. I giorni qui perdono di significato molto presto."

Mentre Jonathan fa i conti con la deprimente vita all'inferno e, a modo suo, cerca di salvare le cose, Ryan non si arrende e, con l'aiuto di Emily e Alexander, pensa a un modo per salvarlo. Eh sì, Ryan è proprio un tesoro, non si arrende mai, deciso a rischiare tutto per amore di Jonathan. Ma questo Jonathan, alla fine, se lo meriterà uno così? Lo scopriremo solo leggendo...

Come se non bastassero gli scontri tra Infernali e Celestiali, nuove potenze entrano in campo: la chiesa di Roma, decisa a ristabilire il pieno controllo su tutti i Nephilim, che invia un potente inquisitore, e ovviamente gli Eterni, i primi, i figli di Dio. Tra questi, Adam è un tipetto interessante, che non accetta un "no" in risposta e che mira e brama a conquistare tutto, a sottomettere ogni creatura, lui come Primo figlio di Dio. Un "cattivo" da non sottovalutare e che darà filo da torcere a Val e agli altri Nephilim.

Non voglio anticiparvi altro, solo che "Ribellione all'inferno" ci traghetta direttamente verso il gran finale, mettendo in campo tante pedine che presto si scontreranno nell'ultima battaglia. Ritmo sostenuto, stile originale e ben calcato sulle personalità dei vari personaggi e, appunto, protagonisti interessanti rendono la saga "Nephilim" uno dei migliori urban fantasy contemporanei. Buona lettura, amici dei mondi fantastici! ;)

PS: quelle corna infuocate sono adattissime a questo secondo romanzo!







venerdì 4 agosto 2017

Segnalazione "Nephilim", saga di Anna Tuccillo

Segnalazione "Nephilim", saga di Anna Tuccillo

Bentrovati, amici lettori! Oggi vi parlo di "Nephilim", la saga urban fantasy di Anna Tuccillo. Nei progetti dell'autrice, la saga si comporrà di tre volumi, di cui sono usciti i primi due attualmente: "La guerra eterea" e "L'esercito dell'apocalisse". In bocca al lupo (anzi all'angelo!) per il terzo libro. Noi intanto scopriamo i primi due volumi!

Titolo: Nephilim – La Guerra Eterea
Autore: Tuccillo Anna
Editore: Bibliotheka Edizioni
Genere: Urban Fantasy
Formato: cartaceo/ e-book
Pagine: 200
Prezzo: 13 €
ISBN: 9788869340796
Il romanzo è disponibile su tutti gli store di libri e ebook.

Trama: Gli Angeli Ribelli (detti anche Vigilanti) che osarono sfidare Dio e scendere sulla Terra secoli fa, rimasero ammaliati dalla bellezza e dalla grazia delle figlie dell’uomo. Gli uomini così poterono congiungersi con gli Angeli dando vita ai Nephilim, una nuova razza, detta anche semi-angeli.
Anche i Demoni, anteriormente agli Angeli, invasero la Terra dando anch’essi vita ad una nuova razza, i semi-demoni o Alu. In una lotta fugace contro il tempo Aziel, un giovane Angelo delle Dominazioni, sarà incaricato, di scovare e reclutare Nephilim per la futura e prematura guerra contro i Demoni predetta da Gabriele l’Arcangelo, Angelo preferito di Dio.
Scovare Nphilim tuttavia non è così facile poiché si nascondono alla perfezione tra gli umani.
Inoltre, un dettaglio importante sfugge alle creature celestiali: secondo l’Ordine Razionale e Naturale di tutte le Cose, ordine che governa il Nuovo Mondo, cambiato in seguito all’introduzione di quattro nuove razze, tutte le razze dovranno coesistere per sopravvivere. L’estinzione di una o più razze comporterà, infatti, la distruzione del pianeta Terra.

“Poi improvvisamente tutti i monitor presenti in sala si accesero nel medesimo istante proiettando una pubblicità televisiva che non avevo mai visto.
 
«La Chiesa degli Angeli nasce in Texas, nella piccola cittadina di Austin. Dissociata ma non interamente dalla Chiesa Cattolica Cristiana, la Chiesa degli Angeli vi accoglierà a braccia aperte. Avete un problema? Venite a parlarne con noi, ci sarà sempre un Angelo disposto ad ascoltarvi! La vostra vita con gli Angeli sarà diversa! Sostenendoci ci aiuterete a crescere e contribuirete a spazzare via il male dal mondo, per un futuro limpido e sereno per tutti voi. La grazia eterna vi aspetta!» 
Nello strano spot era presente la voce aggraziata e soave di un giovane uomo e successivamente quella di una giovane donna, ma avevano entrambi voci strane, come se fossero state create al computer. Le immagini raffiguravano una chiesa bianchissima che per quanta luce splendeva, risultava leggermente fastidiosa alla vista. Della gente entrava in questa chiesa e inginocchiandosi pregava, non davanti ad un crocifisso ma al santino di un Angelo, raffigurato biondo, vestito di bianco e con le mani giunte. Dopo la preghiera, l’Angelo appariva veramente e benediva tutti. 
Poi i monitor si spensero e nel refettorio iniziarono a nascere borbottii sommessi. Qualcuno urlava, ma la maggior parte era intenta a mangiare, perché l’orario stabilito ai pasti stava terminando e la Sala Comune avrebbe presto chiuso. 
«Non capisco… -dissi tra me e me- che era quella roba?» 
«Niente che ci riguarda probabilmente. La politica di questo posto… - disse Frank – Gli Angeli stanno creando un nuovo culto, il loro. È da mesi che va avanti quella roba, ma raramente trasmettono quello spot» 
«Come fai a sapere queste cose?» chiese Nicolas illuminandosi. 
«Quando ero un novellino come voi, mi persi anch’io in questa gigantesca struttura. Per sbaglio capitai ai piani alti e spiai quel che fanno lassù. Hanno intenzione di rivoluzionare la chiesa, hanno intenzione di farsi adorare per confondere quanti più umani possibile e portarli dalla nostra parte» disse abbassando notevolmente il tono della voce. 
«E a che pro tutto questo?» chiesi. 
«Pensaci Alexandra… Se ci siamo noi che combattiamo per loro e anche gli umani, a cui vogliono fare il lavaggio del cervello, loro non rischiano niente. Stanno mettendo in gioco le vite di altre persone per preservare la loro. Vogliono dare armi agli uomini e farli combattere al loro posto, vogliono espandere i quartieri generali, prima in tutta l’America e poi in tutto il mondo e infine vogliono far diventare il loro nuovo culto la religione mondiale.»


***

Titolo: Nephilim – L’esercito dell’Apocalisse
Autore: Anna Tuccillo
Editore: Bibliotheka Edizioni
Genere: Urban Fantasy
Formato: cartaceo/ e-book
Pagine: 144
Prezzo: 12 €
ISBN: 9788869342028
Disponibile su tutti gli store di libri e ebook.

Trama: Dopo essere fuggiti dal centro di smistamento Nephilim, per Nicolas Moore e sua cugina Alexandra, unitamente ai due membri rimanenti della vecchia squadra 014, sono iniziati i problemi. Hanno infatti dato inizio ad una vera e propria ribellione, a cui seguirà una rivoluzione. Per il momento, però, dovranno vedersela con Jasper, il misterioso e temerario capo dei Ner. Ma chi sono i Ner?

Arrivato ad Austin, in Texas, grazie all’aiuto di Aziel, Axel White viene immediatamente allontanato a trasferito a Washington, in un altro centro chiamato “Centro di raccoglimento Nal”. Ma chi sono i Nal? E perché Axel si trova lì? Il mistero si sta infittendo e in palio c’è la vita di ognuno. Non c’è più tempo. La seconda nuova ordata è prossima alla venuta. La seconda ascesa demone è prossima alla venuta.

«Le armi, ovviamente. Non accettiamo le armi marchiate tra i Ner.» spiegò. 
«Armi marchiate? Che cosa stai dicendo…» continuavo a non capire. 
«Sì, armi marchiate.» rispose raccogliendo l’arco di Alexandra. «Guarda, vedi questo simbolo impresso qui? E’ una specie di cerchio, con un pentagono al centro e queste lettere, U,A,N,D,A. E’ il loro simbolo, è un simbolo di schiavitù, sta ad indicare il Nuovo Mondo, ogni lettera corrisponde alla razza di appartenenza. Umani, Angeli, Nephilim, Demoni e Alu.» 
Presi l’arco fra le mie mani e passai l’indice sopra il simbolo indicatomi da Jasper. Era proprio vicino all’impugnatura, sottile e flebile, come se fosse stato tracciato con un ago. Non l’avevo mai notato, probabilmente perché non avevo mai preso in mano un’arma. Infatti, combattevo a mani nude. 
«E’ impossibile che voi non abbiate mai notato questo simbolo, ragazzi!» esclamò Jasper «E’ praticamente ovunque, nelle stanze in cui avete dormito, mangiato, lottato. Sulle vostre armi, sui vostri vassoi, sulle porte, nei monitor, negli spot pubblicitari diffusi da quei bastardi… E’ ovunque. Ed è il simbolo della schiavitù, il loro simbolo.»

Biografia dell’autore. Conosciamo Anna Tuccillo.
Nata a Torino il 17 aprile 1995 si è trasferita in una località marittima in provincia di Teramo dove vive. Attualmente studia lettere moderne all’Università G. D’Annunzio di Chieti. Ha scoperto l’affascinante mondo della scrittura a quindici anni e fin da subito decide di sperimentare nuovi stili e generi diversi. Esattamente come per la scrittura il suo genere preferito è il fantasy. Nephilim – La Guerra Eterea è solo il primo capitolo di una trilogia che tutt’ora è in fase di stesura. Una saga che prevederà altri due titoli Nephilim – L’esercito dell’Apocalisse e Nephilim – Il Nuovo Mondo.

Per rimanere aggiornati sui lavori di Anna, potete seguirla su Facebook e sul suo sito. Buona lettura!


mercoledì 30 novembre 2016

Recensione "Nephilim. Attacco al paradiso" di Valerio la Martire

Recensione "NEPHILIM. Attacco al paradiso" di Valerio la Martire


Ed eccoci al tanto atteso (da chi? Da me sicuramente!) articolo dedicato a "Nephilim. Attacco al paradiso", terzo e conclusivo capitolo della trilogia dei Nephilim di Valerio la Martire. Sul blog ho già parlato dei precedenti volumi: "Guerra in purgatorio" (qui), "Ribellione all'inferno" e ho ospitato anche una bella intervista all'autore (qua). Oggi finalmente il viaggio giunge alla sua conclusione. Per me il viaggio è durato un anno, dal Pisa Book Festival 2015, quando ho acquistato i primi due volui, per altri lettori sarà durato due, per Valerio molto di più. Quando si scrive l'ultimo capitolo di un libro, o l'ultimo libro di una pagina, tanti pensieri si affastellano nella nostra mente di scrittori, insieme ovviamente a una noncelata tristezza per dover dire addio (o arrivederci) a personaggi che ci hanno tenuto compagnia negli ultimi anni della nostra vita. Amici, compagni di avventure, con cui abbiamo condiviso drammi e momenti di felicità. Non è mai facile, a tutto questo va ad aggiungersi la necessità narrativa di chiudere tutte le trame e le sottotrame, portare i vari personaggi, anche quelli secondari, a un punto finale e ovviamente dare un senso all'opera. Per fortuna, Valerio la Martire ci è riuscito, regalandoci un gran finale veramente yeah!

Veloce riepilogo per gli smemorati: i Nephilim sono i figli che gli angeli hanno generato con donne mortali, si dividono in Infernali e Celestiali. Al termine di un sanguinoso conflitto, Infernali e Celestiali si sono spartiti il nord-America (infernali sulla west coast, yeah California!, e Celestiali a est). A una festa a New York, a palazzo Feather, sede della famiglia che controlla i Celestiali d'America, Ryan Hill e alcuni amici Infernali si imbucano (o vengono fatti entrare?) e, tra una rissa e l'altra, Ryan conosce Jonathan, un Celestiale incapace di accettare la sua natura e desideroso di essere umano, innamorandosi di lui. Jonny, però, fa il fighetto e se la tira, ha una relazione con un uomo maturo, che però tiene all'oscuro della sua vita, anche se l'attrazione per Ryan è difficile da contenere, così, quando i due si uniscono, i loro poteri fanno lo stesso, mescolandosi, in una nuova unione alchemica che sorprende tutti. Poi le cose si complicano, ci si mette di mezzo anche Val (fratello di Jonathan) con il suo bel caratterino da limone spremuto, scoppia una guerra, Ryan dovrebbe finire all'inferno ma Jonathan si sacrifica per lui. Allora il prode Ryan scende all'inferno con Emily e il suo amante stregone, Alexander, per recuperarlo, ma nel frattempo Jonathan si lascia incantare da Lucifero, che lo eleva al rango di Serafino. Usciti dall'inferno, scoprono di essere soltanto pedine nei giochi tra gli Eterni, le più antiche entità presenti sul pianeta: Adam, il primo uomo, Lilith, la prima donna, e Eva, che ben conosciamo. Lo scontro finale è arrivato.

Emily è come Ryan. Non si risparmia mai. Combatte, si spende completamente per realizzare ciò in cui crede e rinnegare il mio potere vuol dire sputare in faccia a loro. Al loro impegno continuo.
Adesso so cosa devo fare. Hanno ragione loro. E' tempo che scenda anch'io in guerra.
(Jonathan)  


Uno scontro che non risparmia niente e nessuno. C'è sangue, battaglia, azione continua, colpi di scena uno dietro l'altro, cambi di fronte, personaggi che danno il massimo in quello che fanno. Questa è una cosa che ho apprezzato tantissimo, vedere che nessuno si risparmia. Anche Val, che non mi è stato particolarmente simpatico nei primi volumi, qua diventa il soldato perfetto, il capitano che rimarrà sul vascello anche quando la nave affonderà. Jonathan, finalmente, si libera da tutte le sue pippe, ehm dai suoi complessi mentali, spalanca le ali e diventa l'angelo portatore di luce di speranza di cui le truppe dei Nephilim ribelli hanno bisogno. E Ryan? Beh, lui è Ryan Hill, non si risparmia mai! :) Per cui, amici dei Nephilim, preparatevi a scendere in battaglia con loro, qualunque arma o talento possedete. La battaglia finale per il libero arbitrio e per il diritto di scegliere il proprio destino (anche sbagliando, perché no) è iniziata. Da un lato Adam, i Nephilim soggiogati dal Faro, la Chiesa e l'Inquisizione, nella figura di Leone (un personaggio davvero caaattivo), dall'altro la ribellione di Infernali, Celestiali, mutaforma e stregoni, e chiunque voglia dar loro una mano. Io sono già pronto. E voi? Tuffatevi in "Nephilim. Attacco al paradiso".

Informo infine che esiste anche una piccola raccolta di racconti, dal titolo "Nephilim. Attacco al paradiso. Epiloghi", appunto, disponibili in ebook, che raccontano la fine delle avventure di alcuni personaggi (come i precedenti Prologhi e Interludi avevano fatto con altri).

Questo quindi è l'ordine finale di lettura:

La saga dei Nephilim:
0. Guerra in Purgatorio - Preludi
1. Guerra in Purgatorio
2. Ribellione all'Inferno
2.5. Ribellione all'Inferno - Interludi
3. Attacco al Paradiso
3.5 Attacco al Paradiso - Epiloghi



mercoledì 26 ottobre 2016

Novità! "Nephilim - Attacco al paradiso" di Valerio la Martire

Novità! "NEPHILIM - ATTACCO AL PARADISO" di Valerio la Martire


Eccolo! Finalmente! Lo aspettavamo con gloria, il gran finale della saga urban fantasy "Nephilim" di Valerio la Martire, in cui la tensione tra Infernali, Celestiali e esseri divini raggiunge il culmine. Dove eravamo rimasti? Ryan era sceso agli inferi per salvare il suo amato (pennuto) Jonathan, che però ha subito una trasformazione non indifferente accostandosi a Lucifero. E i piani di Adam e Eve stanno per rivelarsi. Per cui, bando alle ciance, tuffiamoci in quest'ultima avventura dei nostri Nephilim!

Titolo: Attacco al paradiso
Saga: Nephilim
Autore: Valerio la Martire
Editore: Armando Curcio
Genere: urban fantasy 
Formato: cartaceo e digitale
Pagine
Prezzo
Disponibile su Amazon e su tutti gli store
Pagina FB della saga Nephilim
Sito di Valerio la Martire


Trama: Il tempo è finito e la ribellione dei Nephilim ha raggiunto il suo culmine. Lo scontro con gli Eterni e con la legge divina è ormai inevitabile. Mentre le ultime pedine prendono posto sulla scacchiera della guerra, le alleanze che potrebbero portare alla vittoria vacillano, rischiando di far crollare tutto. La perdita dell’umanità di Jonathan e Alexander che conseguenza porterà? Cosa rimarrà di loro quando la guerra sarà finita? Chi sopravvivrà alla battaglia finale?
Nell’ultimo volume della saga dei Nephilim ogni segreto viene svelato, ogni intrigo viene scoperto.
Quando però tutte le verità saranno rivelate per cosa si potrà ancora combattere?

La saga dei Nephilim:
0. Guerra in Purgatorio - Preludi
1. Guerra in Purgatorio
2. Ribellione all'Inferno
2.5. Ribellione all'Inferno - Interludi
3. Attacco al Paradiso
3.5 Attacco al Paradiso - Epiloghi


Puoi scegliere di diventare uno Stregone. Potrebbe essere l’ultima scelta che fai.

Valerio la Martire è nato a Roma il 5 novembre 1981, con due settimane di ritardo. Ha recuperato il tempo perduto mettendosi a scrivere a dodici anni. Visto che le sue giornate durano 42 ore ha lavorato come barman, commesso, operatore di call centre, animatore turistico e baby sitter. È stato volontario per Greenpeace e per non farsi mancare nulla ha lavorato anche con l’Unhcr e Medici Senza Frontiere. 

Tra le sue pubblicazioni, I ragazzi geisha (Ed. Libreria Croce, 2009), libro sulla prostituzione maschile; Stranizza (Bakemono Lab. 2013), storia d’amore omosessuale nella provincia siciliana; Nopperaboo! (Bakemono Lab. 2013), favola per bambini ambientata in Giappone.
Nephilim è la sua prima trilogia urban fantasy.


venerdì 4 marzo 2016

Primavera di libri - Valerio La Martire


PRIMAVERA DI LIBRI - VALERIO LA MARTIRE

L'appuntamento di oggi con il Calibrario della Primavera è dedicato a Valerio La Martire, autore della fantastica trilogia urban fantasy "Nephilim", già segnalata e recensita qua sul blog "i mondi fantastici".  Su questa splendida saga ci sarebbe tanto da dire, dall'ottima caratterizzazione dei personaggi ai continui colpi di scena e rovesciamenti nella trama, allo stile con cui l'autore fa parlare e pensare i vari personaggi. Vi rimando alla recensione ma anzi vi consiglio di leggere i libri direttamente, che è sempre meglio far parlare loro! Attualmente la saga "Nephilim" si compone di "Guerra in purgatorio", primo volume, e "Ribellione all'inferno", secondo volume, editi da Armando Curcio Editore, entrambi disponibili su tutti gli store di libri. Il terzo speriamo che arrivi presto! :)


INTERVISTA A VALERIO LA MARTIRE
  
Ciao Valerio,
benvenuto sul blog “I mondi fantastici”. Parlaci un po’ di te? Quali sono i tuoi interessi, le tue passioni? 


Ciao Alessio e grazie per avermi invitato su “I mondi fantastici”, mi fa molto piacere fare questa chiacchierata insieme! Un tempo rispondevo che la mia passione era lo scrivere, adesso che lo faccio per lavoro dovrei trovarne altre forse. Fino a che non ne trovo continuo a rispondere che scrivere e leggere sono da sempre le attività che mi affascinano di più. Qualcosa che mi segue da quando ero piccolissimo. 


Com’è stato, e com’è tutt’oggi, il tuo approccio alla scrittura?   

Ho iniziato a leggere libri, a scrivere a dodici e se dovessi dirti perché mi sono messo a digitare sulla tastiera è un po’ difficile ricordare la scintilla iniziale. Il ricordo che ho un po’ romanzato e che racconto di solito è quello di mia madre che lavora alla sua Olivetti e io che voglio imitarla. Lei era una giornalista e io pensavo a storie di bambini alle scuole elementari che facevano cose da grandi. Insomma è iniziata così.

Perché scrivi? Per piacere, per passione, per lavoro?
 
A un certo punto della mia vita mi sono reso conto che scrivere mi veniva bene, che riuscivo a essere chiaro e che le persone recepivano i messaggi che volevo trasmettere. Ho usato questo dono per tutto quello in cui mi sono cimentato: scuola, università, sceneggiature, comunicati stampa, marketing. Fino a che non ho deciso che la narrativa era il carburante che alimentava questo talento e ho deciso che scrivere storie era l’attività principale di cui mi sarei dovuto occupare.


Verso quali generi, o quali tipi di storie, ti senti orientato?
 
A questa domanda non so davvero rispondere. Ho scritto un po’ di tutto, così come leggo di tutto. Favole per bambini, storie vere, racconti onirici, esperimenti surreali,  fantasy... ho anche tentato la via del giallo, ma per ora non ho trovato la chiave giusta. Ho un romanzo di fantascienza nel cassetto che non vedo l’ora di avere il tempo di scrivere!


Se tu dovessi scegliere il romanzo della tua vita, qual è?
 
Penso sia... non lo so, è difficile da dire. “La fine del mondo e il paese delle meraviglie” di Haruki Murakami è un romanzo che mi ha segnato come scrittore e come lettore. Però anche “Il signore degli anelli” mi ha aperto mondi ai quali ancora attingo e nei quali mi piace tornare di tanto in tanto. Ma ci sono anche Asimov, Umberto Eco, Rowling, Anne Rice... Insomma non riesco a rispondere.



Passiamo ai tuoi lavori. “Nephilim”, trilogia urban fantasy che mette in scena lo scontro tra Infernali e Celestiali per le vie di New York, e non soltanto. Come è nato questo progetto? Che storia avevi in mente di raccontare? 

Il progetto è nato in Croazia, in vacanza. Stavo ultimando la lavorazione di Stranizza, romanzo tratto da una storia vera ambientato in Sicilia, e i miei amici mi hanno chiesto perché non scrivevo un romanzo d’avventura, con toni fantasy e mitologici. E da quella domanda è arrivata la prima idea su angeli e diavoli e nelle due settimane successive ho completato la prima stesura di Guerra in Purgatorio. Poi ci sono state altre sei stesure prima assumere la forma che ha adesso, ma tutto è iniziato lì. 


Una curiosità, come mai proprio New York e non una città italiana, come Roma, Milano o Catania?
 
Doveva essere una grande metropoli del nuovo mondo per alcune questioni “storiche” del mondo dei Nephilim. Per farla breve nel 1600, le creature che avevano il compito di controllare i Nephilim e tenerli lontani dalle questioni umane, decisero che sarebbe stato più facile in un territorio vasto e con poca popolazione come il nuovo mondo, quindi obbligarono tutti i Nephilim a un trasferimento nei territori americani. A quel punto il romanzo poteva essere ambientato in una qualsiasi metropoli delle Americhe. New York era la città che conoscevo meglio!


Parlando dei personaggi, un autore dovrebbe essere neutrale ma finiamo sempre per simpatizzare per qualcuno. Anche a te succede? C’è un personaggio a cui sei particolarmente affezionato? E invece uno in cui un po’ ti rivedi?
Come autore tendo a legarmi un po’ a tutti i personaggi di cui scrivo. In Nephilim poi scrivo ogni volta abbracciando il punto di vista del personaggio, quindi è davvero difficile restare distaccati. Quindi direi che sono affezionato a tutti un po’, però non mi rivedo in nessuno di loro. Cerco sempre di tenere Valerio lontano dai personaggi di cui scrivo.


Generi e attualità: spesso, una certa critica miope (tutta italiana) accusa la letteratura di genere di essere puro edonismo, eppure sappiamo bene che è possibile servirsene per affrontare temi impegnativi, anche di attualità. Cosa ne pensi al riguardo?
Penso che si può essere edonisti scrivendo di qualsiasi cosa. Il genere è un’etichetta che diamo per semplificare le cose, non è il punto. Un libro di attualità può essere edonista e autoreferenziale più di un erotico. 


Personalmente ritengo che ogni libro sia un viaggio, in un mondo fantastico (reale o fiabesco che sia). Ma può essere anche un viaggio dentro noi stessi?
Se il lettore non viene portato dentro quel mondo e non rimane coinvolto personalmente allora il libro ha un po’ fallito la sua missione. Sentirsi legati a un personaggio o a una vicenda in particolare ci dice molto di noi stessi, magari non sempre ci facciamo caso, ma ogni libro ti fa crescere e capire meglio chi sei.


La letteratura (nel senso più ampio) può insegnare qualcosa? Può aiutare le persone (chi scrive e chi legge) a sentirsi meno soli?

Secondo me la letteratura può insegnare tanto, nel peggiore dei casi a divertirsi, nel migliore a crescere e sentirsi meno soli. Tra gli amici della mia infanzia ci sono le centinaia di personaggi che ho incontrato nei libri che ho letto. Personaggi che ogni tanto ricerco sfogliando qualche pagina per stringerli la mano e chiedergli come stanno.  

In Italia ci sono più scrittori che lettori, e non è un modo di dire ma realtà. Lasciando da parte i problemi, cosa consiglieresti per uscire da questa situazione critica? Un’idea, una ricetta “primaverile” per incentivare la lettura, quale potrebbe essere secondo te?
Chiedi l’uovo di Colombo! Io penso che tutti siano dei lettori. Chi non legge non ha ancora trovato il libro giusto. Quindi dovremmo dare più assaggi di lettura a tutti, così da far scoppiare la passione per la lettura anche agli insospettabili!


Progetti per il futuro? Puoi anticiparci qualcosa, magari sull’ultimo libro di Nephilim, senza svelare troppo ovviamente? ^_^
 

Il futuro vede di sicuro l’ultimo volume della saga dei Nephilim. Ti posso anticipare che ci sarà un nuovo personaggio che aggiungerà la propria voce al coro già presente. Che tutte le trame troveranno una spiegazione e che mi impegnerò a tirare tutti i fili delle questioni lasciate in sospeso. Temo sarà un libro un po’ corposo... c’è davvero tanto da raccontare e non so se riuscirò a tenere fede alla mia proverbiale sintesi! Altri progetti sono gli ultimi cinque racconti legati alla saga di Nephilim e nuovi progetti grafici per Celestiali e Infernali (forse un art book in collaborazione con Daniela Giubellini). Per fine anno o all’inizio del 2017 dovrebbe vedere la luce un racconto fantasy illustrato con la Bakemono Lab. e al momento è in lavorazione un nuovo romanzo tratto da una storia vera di cui però non posso ancora anticipare nulla.  

Insomma, tantissimi progetti per il 2016 e il 2017. Spero davvero che ti piacciano!



Grazie per essere stato ospite del blog “I mondi fantastici”.

Grazie a te! Mi ha fatto molto piacere e spero di poterti venire a trovare presto!


Per conoscere i lavori di Valerio La Martire, vi rimando al suo sito internet.