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venerdì 4 ottobre 2019

Blogtour "Bestie d'Italia - volume 2" - Prima tappa

Blogtour "Bestie d'Italia - volume 2" - Prima tappa

Bentrovati, lettori. Oggi ho il piacere di ospitare la prima tappa del blogtour di "Bestie d'Italia - volume 2", antologia di racconti fantastici dedicati alle creature del folclore italiano. Nello specifico, questo secondo volume del progetto, è incentrato sulle regioni del Nord Italia (Pianura Padana, Alpi, Dolomiti, Carso), e contiene dieci racconti di autori italiani. Copertina e illustrazioni interne a cura di Marco Pennacchietti, e proprio l'artista marchigiano è ospite di questa prima tappa! ;)


Marco Pennacchietti si presenta
"Ogni cosa che puoi immaginare la natura l'ha già creata."Albert Einstein
La mia passione per la scienza, il cinema, i videogame e i romanzi fantasy e di fantascienza mi hanno portato ad approfondire il mio interesse per il disegno e l’illustrazione fin da quando ero molto piccolo. Il mio modo di concepire questa forma artistica è influenzata da grandi maestri del passato, tra cui Rubens, Van Dyck, Rembrandt, Velasquez, ed anche artisti del ‘700 e ‘800 tra cui Delacroix, Jhon Martin, Costable e molti altri.

Nel mio immaginario tento di dare vita ad illustrazioni fantascientifiche e fantasy prendendo come riferimento, fra i contemporanei, i famosi illustratori Giger, Adrian Smith, Karl Kopinski, Raymond Swanland, Phil Hale e Jerome Witkin.

Nell’illustrazione fantasy l’artista deve svolgere numerosi compiti e tenere conto di diverse discipline. La creazione di un’immagine innovativa parte dalla sua idea, per poi passare allo studio delle sue regole fondamentali, la prospettiva, le anatomie e lo studio di luce e colore. 
A queste regole va aggiunta la creatività e la conoscenza dei personaggi, dei costumi e degli oggetti e dei paesaggi che si vuole rappresentare, avendo sempre uno sguardo attento alla credibilità di ciò che si sta realizzando.  Ognuno di questi compiti richiede conoscenze del disegno ed anche della pittura tradizionale, senza che siano meno importanti la conoscenza e l'utilizzo dei software specifici.

Il mio percorso artistico si è bastato principalmente sullo studio e l'acquisizione delle competenze tecniche necessarie, consapevole del fatto che la strada è ancora lunga e c’è ancora molto da studiare ed imparare; nel frattempo il mio immaginario visivo si è alimentato delle influenze narrative di grandi scrittori come Orwell -in particolare col suo romanzo 1984- e J.R.R. Tolkien, con i suoi racconti fantasy, e i miei autori di fantascienza preferiti quali Philip K. Dick e Isaac Asimov.

Attualmente il mio lavoro di illustratore è principalmente basato sulla realizzazione di immagini fantasy per numerose case editrici e autori principalmente italiani, francesi ed americani. Ho illustrato fin qui diverse copertine di libri, giochi da tavolo e giochi di ruolo. Ho inoltre avuto modo di collaborare alla realizzazione di due videogiochi. 

Se siete curiosi, potete visitare la galleria di Marco qua!




L’idea per le copertine di questa trilogia inizia in modo molto naturale durante una chiacchierata con Alessio Del Debbio, direttore di NPS edizioni. Scopo della collana è quella di raccogliere dieci storie per ogni volume tratte dal folclore italiano suddivise per regioni del Sud, centro e Nord.
Ognuna di queste zone geografiche è a sua volta divisa per elementi naturali che ne caratterizzano i paesaggi, ma anche le creature che li popolano: Acqua per il Sud, Fuoco/Terra per il centro, Ghiaccio/Aria per il Nord.
Da questo siamo partiti da una scelta cromatica evidente. L’Italia e i suoi colori simbolo: verde, Bianco e Rosso.

In Bestie d’Italia 2 sono partito subito con l’idea di ambientarla in una zona montuosa ed innevata. Il bianco era il colore che avevamo scelto per questa cover. Dopo alcune idee scartate, ho scelto di rappresentare un temibile drago di montagna. Ho inserito alcuni elementi che lo rendessero unico! Una folta criniera di pelliccia e due corna da alce. Volevo integrare nell’immaginario stereotipato del drago elementi riconoscibili della fauna di montagna comune. Volevo che fosse terrificante e glaciale, ma anche rassicurante e che fornisse protezione dai venti gelidi e dalle invasioni al castello arroccato sulla montagna. 

E a voi piace la copertina di "Bestie d'Italia - volume 2"?
Per scoprire di più sul volume, potete visitare il sito NPS Edizioni.
Il libro è disponibile su tutti gli store di libri e ebook.


giovedì 26 settembre 2019

Segnalazione "Bestie d'Italia - volume 2"

Segnalazione "Bestie d'Italia - volume 2"


Bentrovati, lettori. Oggi vi parlo di un progetto che mi sta molto a cuore, che ho avuto il piacere di curare per NPS Edizioni e che mi ha permesso di lavorare con persone competenti e appassionate: il secondo volume di "Bestie d'Italia". Mentre il primo era dedicato alle regioni del Mar Tirreno (articolo qua), con questo secondo libro ci spostiamo a nord, in zona Pianura Padana, Alpi e Dolomiti, con altri dieci racconti, scritti da talentuosi autori italiani, e tante nuove creature fantastiche. Pronti per scoprirle?




Titolo: Bestie d’Italia – volume 2
Autore: Autori vari
Editore: NPS Edizioni
Genere: antologia di racconti fantastici
Pagine: 194
Formato: cartaceo e digitale
Prezzo: 14 euro (cartaceo) / 2,99 euro (digitale)
ISBN: 978-88-31910-217 (cartaceo) / 978-88-31910-224 (digitale)
Uscita: 1 ottobre 2019 (ebook), 15 ottobre 2019 (cartaceo).
Copertina e illustrazioni interne a cura di Marco Pennacchietti.

Quarta di copertina : 
Ogni terra ha i suoi segreti, ogni regione le sue leggende. Ogni fiume, monte o borgo ospita le sue creature, nate dalle “paure” della gente, alimentate dalla fantasia, dal bisogno di esorcizzare il male quotidiano, di dargli un volto: animalesco, bestiale. Non poi così diverso da quello degli umani.

Il progetto “Bestie d’Italia” parte dal recupero delle tradizioni folcloristiche italiane, per raccontarle a chi non le conosce, per guardare con occhi diversi il nostro territorio, ricco di storia, misteri e magia. 

La seconda tappa di questo viaggio nel folclore regionale ci porterà nel nord Italia, per scoprire i segreti delle Alpi e delle Dolomiti e le creature fantastiche che si annidano nelle anse del fiume Po e negli anfratti del Carso: basilischi, orchi, lupi e aquile, ninfe ammaliatrici e draghi.

Alzate lo sguardo, amici lettori, e fronteggiate la furia delle Bestie d’Italia!


Il volume 2 di “Bestie d’Italia” contiene dieci racconti di scrittori italiani, appassionati di fantastico e folclore, ambientati nelle regioni del Nord Italia: La notte del Re di Biss, di Giuseppe Gallato; L’Orcul di Len, di Giuseppe Chiodi; Il mostro del fiume, di Alessandro Ricci; La fiera bestia del milanese, di Alessio Del Debbio; I suoni della montagna, di Maria Pia Michelini; Le nebbie di Parma, di Alessandra Leonardi; Il caso del basilisco, di Debora Parisi; La ninfa e il cacciatore, di Micol Fusca; L’eredità di Dolasilla, di Luciana Volante; Il santo di nessuno, di Francesca Cappelli.


«La montagna offre ai turisti il suo volto più dolce. A loro non succede mai niente. È sempre alla gente del posto che capita, sai. E se ci pensi bene, è logico. Quei turisti saranno preda di qualcos’altro, a casa loro. Ogni luogo ha le sue ombre. E sai perché succede sempre a loro?»
«Non lo so e non lo voglio sapere. Stai dicendo un sacco di cose stupide. Dovrei credere ai…»
«Perché è proprio la gente del posto che nutre i propri mostri».

Disponibile su tutti gli store di ebook  (Amazon).
Disponibile su tutti gli store di libri, in libreria (distribuzione Libro.co) e sul sito NPS Edizioni.

lunedì 1 aprile 2019

Segnalazione videogioco "Just one line"

Segnalazione videogioco "Just one line"

Ciao a tutti. Oggi non vi segnalo un libro, bensì un videogioco: "Just one line", sul modello dei libro-game degli anni Ottanta. Realizzato da tre artisti italiani. Pronti per scoprirlo?

Just One Line, il videogioco che ti farà tornare indietro nel tempo. Rivivi l’esperienza dei vecchi libro-game anni ’80-’90 e immergiti in un mondo fantasy ricco di colpi di scena in cui sarai proprio tu a decidere il corso degli eventi.

Sempre più abituati a grandi case produttrici di videogiochi, questa volta, ci troviamo di fronte la realizzazione di un intero videogame da parte di un piccolo team composto da tre ragazzi, Marco Pennacchietti, Andrea D’Angelo e Mirco Pazzaglia. I tre, di Grottammare e San Benedetto del Tronto, hanno intrapreso quest’avventura, mettendo anima e corpo nella creazione del videogioco. Hanno curato autonomamente ogni aspetto, dal grafico al software.

Per iniziare a giocare basta scegliere un personaggio tra quelli in dotazione, un Orco, un Nano, un Elfo ma anche un Umano. Tutto ciò che si deciderà sul personaggio e le abilità acquisite durante le ore di gioco, andranno ad incidere sull’evolversi delle situazioni: ogni azione condizionerà tutto l’andamento del gioco. Fare la scelta giusta è l’unico modo per andare avanti e proseguire in questo strano e fantastico mondo virtuale.




Just One Line è un interessante gioco testuale in cui il giocatore viene messo in primo piano ed il suo coinvolgimento è ai massimi livelli. Sulla trama base si intrecciano storie e bivi che rendono il gioco sempre diverso ed originale.

Il videogioco è attualmente disponibile sulla piattaforma online “Steam” , da qui è possibile acquistarlo per iniziare a giocare subito.



sabato 22 settembre 2018

Intervista a Marco Pennacchietti

Intervista a Marco Pennacchietti

Bentrovati, lettori! Oggi il blog ospita Marco Pennacchietti, bravissimo illustratore italiano, di cui potete ammirare la gallery su questo sito. Ha realizzato un sacco di disegni fighissimi, nonché copertine per scrittori italiani e internazionali! Date un'occhiata!

Buongiorno Marco e benvenuto sul blog "i mondi fantastici".
Buongiorno a te e grazie di avermi ospitato sul tuo blog. 

Parlaci un po’ di te, chi sei? Cosa fai? Dove vai?
Sono un giovane illustratore di Grottammare, un paesino marchigiano che si affaccia sull’Adriatico. Passo gran parte del mio tempo a disegnare o a dipingere. Quando non lavoro, amo leggere – soprattutto romanzi storici o fantascientifici, adoro la storia antica e il periodo napoleonico, l’archeologia e i miti sumero-accadici delle origini. Adoro i giochi di ruolo e i videogames, ne ho persino creato uno.   Dove vado? Sarebbe una gran fortuna saperlo ma so dove vorrei andare, quindi abbasso la testa, lavoro sodo e tiro dritto.

Come ti sei approcciato al disegno e all’illustrazione?
Disegno da quando ho memoria. Ricordo che all’asilo e alle elementari i miei compagni mi chiedevano di regalargli i miei disegni. La passione per il disegno si è riaccesa gli ultimi anni di liceo. Rimasi folgorato vedendo un dipinto di Horace Vernet e decisi che dovevo unire passione e professione. Mi sono laureato all’accademia di belle arti di Urbino e oggi cerco la mia strada in questa professione.

Hai disegnato molte copertine per libri e autori fantasy. Come sei entrato nel mondo dell’editoria?
Mostrando i miei lavori sui social quasi per caso sono venuto in contatto con alcuni autori ed editori francesi, da lì il giro si è allargato a poco a poco e oggi lavoro con diversi editori soprattutto americani e francesi appunto. Non mostro molto il mio lavoro su internet ed è una cosa su cui dovrei migliorare e lavorare, i clienti mi arrivano soprattutto tramite i miei editori e il passaparola dei miei vecchi clienti con i quali ho stretto un bel rapporto di fiducia e amicizia negli anni. 

Cosa ti piace, in particolare, nell’illustrare copertine di libri fantasy?
Disegnare fantasy in generale è una cosa che mi piace e diverte molto, posso inserire elementi che fanno parte del mio percorso, dei miei interessi, con maggiore libertà. 

Se tu potessi scegliere, c’è un libro (fantasy, ma non necessariamente) che vorresti illustrare?
Illustrare “Il Ciclo della Fondazione” di Isaac Asimov sarebbe un sogno, anche soltanto uno dei libri che compongono la serie. Insieme a Philip K. Dick è uno dei miei autori preferiti. 

Come ti approcci alla realizzazione di una copertina, solitamente?
Per prima cosa cerco di conoscere l’autore, sapere quali sono i suoi gusti e interessi, è sempre una cosa utile. Poi cerco di unire le sue idee alle mie tentando di far combaciare il tutto trovando un equilibrio visivo nella composizione generale della copertina. Quando lavoro per una casa editrice invece sono un po’ più libero e posso concentrarmi di più sulle mie idee di composizione.

Per NPS Edizioni, hai curato la copertina di “Venuti dal mare”? Come è nata l’idea? C’è qualcosa che ti ha incuriosito del libro?
Illustrare “Venuti dal mare” è stato davvero molto piacevole e divertente. La cosa che mi ha stimolato di più è stata la natura stessa del libro: un fantasy-horror ambientato a Trapani agli inizi del ‘900. La trovo un’idea molto originale e ambientarlo in Italia gli da una marcia in più. Ne ho appena ricevuta una copia firmata dall’autore e non vedo l’ora di leggerlo!

Infine, parliamo di te come lettore. Hai un libro preferito, un libro che senti tuo?
“Guerra e Pace” di Tolstoj, è stato uno di quei libri che mi ha segnato, non solo per il tempo che ho impiegato per leggerlo data la mole del libro (ride.). Adoro il periodo napoleonico e leggere questo libro mi ha completamente immerso nei corridoi di quei palazzi sfarzosi e nei polverosi campi di battaglia a Borodino. Per quanto riguarda il fantascientifico, al momento niente supera “Ma gli androidi sognano pecore elettriche?” di P.K. Dick. Finito di leggerlo mi sentivo la polvere radioattiva addosso.

Progetti e idee per il futuro?
Al momento sto lavorando ad un videogioco fantasy, Just One Line. Per il futuro prevediamo di aggiungere sempre nuovi contenuti. 
Ho diversi progetti in corso, tra cui un nuovo gioco per Android e alcuni nuovi lavori per il gioco da tavolo di Dungeons & Dragons: Dragonfire e altre due copertine in cantiere per saga fantasy americana.
Spero di studiare molto, leggere e imparare tante cose nuove. 

Grazie per essere stato ospite del blog!
Per scoprire i lavori di Marco Pennacchetti, ecco il suo sito internet la sua gallery e il suo profilo Linkedin.