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sabato 5 agosto 2023

Segnalazione "Il tesoro del monte Pallano" di Debora Parisi

 Segnalazione "Il tesoro del monte Pallano" di Debora Parisi

Bentrovati, lettori. Oggi il blog partecipa al cover reveal del nuovo racconto di Debora Parisi: "Il tesoro del Monte Pallano", di cui vi parlo nell'articolo. Scopriamolo insieme!

Genere: fantasy 

Lunghezza: 21 pagine 

Uscita: 18 agosto, già disponibile il preordine

Link Amazon Kindle

Prezzo: 2,71 €


TRAMA:

Un giovane rampollo della famiglia Accusio decide di sfidare la leggenda ed addentrarsi nel Monte Pallano per chiedere un prestito ai misteriosi guardiani del tesoro.

Dopo dieci anni, l'uomo scoprirà che i debiti vanno sempre pagati e che non si scappa dalle grinfie dei guardiani.


Racconto ispirato ad una leggenda abruzzese.



BIOGRAFIA AUTRICE:

Debora Parisi è studentessa universitaria di giorno e cacciatrice di leggende e mitologie di notte. Scrive fin da piccola e dal 2019 ha pubblicato numerosi racconti: "Il Bosco" e "Il drago della foresta" (in Racconti dal Piemonte, Fiabe e Favole, Historica Edizioni), "Il caso del basilisco", "Fuga da Malaperla", "Il gatto nero" e "Non è colpa mia" (in Bestie d’Italia volume due e tre, Streghe d’Italia, Fantasmi D’Italia, NPS Edizioni), :La freccia d’oro" (in Astro Narrante: Sagittario, Fanucci), "Io sono Lilith" (in Guerriere, Mezzelane), "Una Gentile Nonnina" (Eat Read Blood – Saga Edizioni), "Mia" (Scheletri Ebook) e per Delos Digital "La Fame Della Foresta" ed "Aqruabuamelu gli uomini scorpione".

In self publishing ha pubblicato "Contratto Blindato".

Gestisce un blog chiamato El micio racconta e un canale youtube intitolato Antro del Drago, che tratta di diversi argomenti, tra cui recensioni di libri e folklore.

Collabora anche con le riviste Upside Down Magazine, Vampire's Tears e Hyperborea, dopo aver collaborato con Sci-Fi Pop Culture, Spazio Penultima Frontiera e Porto Intergalattico. Ha una gatta di nome Kimba, veterana amante delle coccole.

giovedì 15 marzo 2018

Blogtour "Tutta colpa dello zodiaco" - tappa Acquario

Blogtour "Tutta colpa dello zodiaco" - tappa Acquario


Bentrovati, amici dei mondi fantastici, alla penultima tappa del blogtour di "Tutta colpa dello zodiaco", l'antologia curata pubblicata dalla mia associazione culturale Nati per scrivere e uscita, in cartaceo e digitale, l'8 marzo. In ogni appuntamento abbiamo scoperto un racconto diverso, oggi tocca a Elena Covani, scrittrice di fantastico, che ci propone una storia decisamente nelle sue corde: "Caronte", dedicata proprio a lui, il guardiano dell'isola di Oniria, il buon vecchio Chad. Cosa ha a che fare Caronte con l'Acquario? Beh, lo scoprirete solo leggendo il racconto! ;)



Titolo: Tutta colpa dello zodiaco
Autori: autori vari
Editore: Associazione Culturale Nati per Scrivere
Genere: antologia di racconti
Formato: Cartaceo e digitale
Prezzo: 10 euro (cartaceo), 0,99 euro (digitale)
Pagine: 144
ISBN: 9788894210262
Data di uscita: 8 marzo 2018

Acquistabile su Amazon o su tutti gli store di ebook (IBS, Kobo store). Per il cartaceo contattare l'associazione NPS.

Trama: Dodici segni, dodici autori, dodici racconti ispirati ai segni zodiacali. Storie dalle tinte forti, che mescolano mistero e magia, leggenda e realtà. Uno zodiaco di storie per lettori curiosi.

Tutto colpa dello zodiaco” comprende:
Progetto Heimdallr, di Alessio Del Debbio
Il toro del regno dei morti, di Francesco Balestri
L’uniforme, di Chiara Rantini
La farfalla dorata, di Daniela Tresconi
Pecora, di Romina Bramanti
Nel segno della vergine, di Luciana Volante
Ossessione, di Simone Falorni
Ottimo lavoro!, di Maria Pia Michelini
Tom Waits è del Sagittario, di Mirko Tondi
Snap! Zot! Shot!, di Leandra Cazzola
Caronte, di Elena Covani
Il canto dei pesci, di Furio Detti

***


INTERVISTA A ELENA COVANI

Ciao Elena, parlaci un po’ di te.

Sono Elena, e sono nata e cresciuta in Versilia. Amo leggere, scrivere e viaggiare. Ma soprattutto non amo parlare di me… mi sono sempre trovata in imbarazzo.

Come ti sei avvicinata alla scrittura?

Il mio primo impatto è stato in quinta elementare. Avevo appena finito di leggere “Le pietre magiche di Shannara”, di Terry Brooks, presi un quaderno azzurro della Pigna ed iniziai a scrivere il mio primo romanzo fantasy. Si chiamava “Le magiche terre di Lahar”. Da lì non ho più smesso.

Hai già scritto altri racconti o romanzi?

Ho scritto una commedia rosa dal titolo “Una canzone all’improvviso”, che parla di una giovane donna e delle sue peripezie tra amore, amici e famiglia, ambientato a Viareggio, e un piccolo fantasy ambientato in una città che amo profondamente: Valencia.

Prossimi progetti?

L’impresa epica è stato riprendere Notturni e stravolgerlo, riscriverlo completamente. Sto lavorando anche al seguito, e ad un altro romanzo fantasy ambientato in Inghilterra.

Di cosa parla il tuo racconto "Caronte" inserito in “Tutta colpa dello zodiaco”?

Di Caronte, il traghettatore di anime. Però il mio personaggio non è proprio il classico vecchio dagli occhi di brace che attraversa lo Stige sulla sua barca, anzi, lui odia essere associato a lui. Si chiama Chad e è il guardiano di Oniria, un posto popolato dagli incubi degli uomini dove approdano solo alcune anime perse.

Come ti è venuta l’idea?

In realtà mi è venuta dopo una giornata particolarmente pesante a lavoro. Ho pensato che anche il povero Chad avesse un lavoro particolarmente stressante!

Parlaci del protagonista (o, comunque, di uno dei personaggi principali).

Quando è morto, Chad è stato catapultato in un mondo strano, l’unica cosa che si trova in tasca è un biglietto con su scritto che sarà il custode di Oniria. Odia il suo lavoro, preferisce sbronzarsi in una bettola gestita da una piovra viola, ma non si tira mai indietro.

Due parole sull’ambientazione. Perché questa scelta?

Oniria è il mondo dei sogni, o meglio, degli incubi. Ma alla fine niente è come sembra, un’enorme piovra viola gestisce un bar, e una strega marina potrebbe essere molto di più…

Regalaci una canzone da abbinare alla lettura del tuo racconto.


Vi ricordo le prossime tappe del blogtour
16 marzo: blog “Il mondo incantato dei libri”, Pesci

Pagina evento Facebook (per partecipare al giveaway e vincere una copia!).

lunedì 14 settembre 2015

Dietro le quinte dei miei racconti: miti polinesiani

DIETRO LE QUINTE DEI MIEI RACCONTI: MITI POLINESIANI


Il racconto "L'abisso alla fine del mondo", disponibile in ebook singolo (a 0,99 euro) o in ebook antologico "Dreamscapes", assieme ad altri 14 racconti di scrittori italiani, è ambientato in un futuro distopico, in cui la razza umana è andata incontro all'estinzione nucleare, eccezion fatta per un gruppo di sopravvissuti che, in realtà, sono i discendenti dell'antico contenente di Mu, che vivono in una Conchiglia sul fondo dell'Oceano Pacifico. La Conchiglia è questa grande struttura, sormontata da una cupola di madreperla, dove i discendenti di Mu vivono in pace, con un sistema di leggi (il Kapu) e di tradizioni, nel rispetto del volere degli antenati (aumakuas). Oggi però la Conchiglia è in pericolo, attaccata da creature deformi, quasi mostruose, che vengono dal sopramondo e che nient'altro sono se non quel che resta degli esseri umani di superficie, ahimè.

Nel corso del racconto sono presenti numerosi riferimenti a divinità o concetti tipici delle mitologie polinesiane. Dico mitologie, e non mitologia, in quanto la Polinesia è costituita da tante isole per cui vi sono Divinità diverse in isole diverse, per quanto riconducibili a matrici comuni.

Vediamo nel dettaglio quali miti sono accennati in "L'abisso alla fine del mondo":

TAWHAKI: Divinità e eroe della mitologia maori della Nuova Zelanda. Un articolo interessante sul sito dell'Università di Wellington. Figlio di Hema e Urotonga, era la Divinità del Lampo e del Tuono, noto anche con i nomi di Tawhaki, Tafai, Tafai, Tahaki, Tahaki, Papuan Sido or Papuan Sido.

PO: Rappresenta il Vuoto o l'Ignoto. Assieme a Kore, le Tenebre o la Notte, secondo la cosmogonia dei Maori della Nuova Zelanda e dei Polinesiani, generò la prima coppia di progenitori, Rangi e Papa, individuati nel Cielo e nella Terra, origine prima di tutte le cose. 

WANANGA: il sapere segreto. Termine tutt'oggi usato nella lingua maori per esprimere l'importante conoscenza tribale in campo culturale, religioso, storico, filosofico e genealogico.

RANGI: nella mitologia maori è il Dio del Cielo. Nel racconto "L'abisso alla fine del mondo" è un possente guerriero.


ATUA: Gruppo di dèi superiori e inferiori che si trovano nella mitologia dei Maori (Nuova Zelanda). Nella mitologia dei Maori gli dei erano classificati in: Atua superiori, Atua inferiori e Oromatua. Gli Atua superiori sono figli del dio supremo Taaroa, che li formò invocandoli nella grande notte tenebrosa; presiedono agli elementi della natura. Gli Atua inferiori di cui esistono vari tipi, sono divinità tutelari della vita e del lavoro degli uomini. Primeggiano gli Atua Maho, protettori della gente di mare; gli Atua Peho, patroni dei contadini; i No Apa, difensori degli uomini invasati da stregonerie; a questi Atua si offrivano sacrifici umani.  Gli Oromatua punivano i litigiosi e curavano la pace in famiglia. 

UKUPANIPO: nelle Hawaii era il Dio Squalo, domina sulla popolazione dei pesci. Definito "il signore dei pesci".

TANGAROA: "l'enorme pesce generatore delle creature marine". Dio supremo della mitologia dei Maori, appartenente alla categoria degli Atua, discendenti da Taaroa. Dimora nella parte alta dell'universo il quale, secondo la cosmogonia delle isole Tuamotu e Mangareva, è diviso in due parti: la superiore, alta e tenebrosa, dove dimorano gli dèi e le anime dei morti; la inferiore, bassa e desolata, sede di dolore, custoditi dalla implacabile dea Hina.

TAGALOA: Dio del mare per le popolazioni delle isole Samoa. In pratica è la stessa entità nota ai Maori come Tangaroa, ma come ricorda Uru nel racconto ogni popolo (di ogni isola) ha i suoi nomi.


AUMAKUAS: Nella mitologia haawaiana, sono le divinità protettrici della famiglia, spesso antenati divinizzati come Atua. In "L'abisso alla fine del mondo" i loro spiriti vivono nella Perla dei Mari, guidando il popolo sulla retta via.

AURAKA:  il divoratore di tutto. Rappresenta la divinità della morte nella mitologia Polinesiana.
 

Dati sul racconto:

Titolo: L'abisso alla fine del mondo
Autore: Alessio Del Debbio
Editore. Editrice GDS
Genere: racconto fantasy
Formato: ebook
Pagine: 16
Prezzo: 0,99 euro in ebook singolo
Prezzo antologia: 3,49 euro per l'ebook
Disponibile su Amazon e su tutti gli store.
Link per l'acquisto qui.


Bibliografia:

- Il Crepuscolo degli Dei: http://ilcrepuscolo.altervista.org/php5/index.php/Categoria:Mitologia_Maori
- Dizionario Mitologico: http://www.mythologydictionary.com/po-mythology.html