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venerdì 11 settembre 2015

Tra le spighe d'amarena - romanzo di Clara Bartoletti

TRA LE SPIGHE D'AMARENA - CLARA BARTOLETTI

Avevo già segnalato questo romanzo qualche settimana fa, incuriosito dal titolo e anche dalla trama, in quanto la storia si svolge (in parte) in Versilia. Finalmente ho potuto leggerlo e apprezzarlo e si è rivelato un'inaspettata, piacevole e coinvolgente storia che ho divorato in un paio di giorni, travolto dallo stile incalzante e fluido della narrazione, dal susseguirsi degli eventi e intrigato dalla storia personale del protagonista e degli altri personaggi che gli ruotano attorno, in un'avventura che è un pò come un diario. Di sé e di coloro che gli stanno attorno.

Ma partiamo dall'inizio, proprio dall'incipit del romanzo:
"Ricordo esattamente il momento in cui il capo redattore entrò nel mio angusto ufficio con una cartellina rossa in mano e mi apostrofò senza alcun preambolo, invitandomi ad ascoltarlo mettendo da parte quello che stavo facendo. Il burbero Merini, che assomigliava a un tronco di baobab, sproporzionato nel corpo e dalla capigliatura riccia e svolazzante, turbinò avanti le mani, sventagliando la cartellina e indicando nel frattempo di sedermi.
"L'economita ti ha scelto. Non chiedermi come né il perché, ci devi pensare tu".

E così inizia l'avventura e il viaggio di Pinin, ex poliziotto e attualmente giornalista di cronaca nera a Roma. Un'avventura che lo porterà in giro per l'Italia, in particolare in Versilia, e oltre, e un viaggio che, come scopriamo leggendo, non è soltanto un viaggio attraverso paesi e città, ma un viaggio attraverso storie, affetti ed emozioni, sia della famiglia Bonci che personali. Infatti l'obiettivo di Pinin è quello di ritrovare Leon, fratello dell'economista Nico Bonci, scomparso trent'anni addietro. Il ragazzo, solitario e introverso, era infatti affetto da una forma particolare di autismo, la sindrome di Asperger, parlava poco, quasi mai, e viveva in un mondo tutto suo. Eppure, da quel mondo Leon a volte usciva, come scoprirà Pinin cammin facendo, per parlare con l'amica Zoe, con cui divideva addirittura un diario (un momento interessante per capire i suoi pensieri e il suo modo di approcciarsi agli altri, considerati da lui "strani").

Durante il viaggio alla ricerca di Leon, Pinin ha modo di ripensare alla sua vita, complice anche i singolari compagni che si porta dietro: le anime dei morti. Eh sì, perché questo romanzo abbraccia più generi o forse potremmo dire che va oltre i generi, perché è un thriller, con aspetti paranormali e altri intimistici, quasi psicologici, che, a mio parere, costituiscono il punto di forza della narrazione. L'autrice dedica infatti molto spazio a indagare la psicologia di Pinin, scavando nei suoi ricordi e ricreando l'immagine della sua gioventù e adolescenza e di tutte le figure che gli sono state accanto, in particolare mamma e nonna, ma anche la Zia Cloe, la signora Liberati, l'arcidiacono, fino ad arrivare a tempi recenti al burbero Merini e Camilla e alla vicina di casa Maddalena. Tutti personaggi a tutto tondo, caratterizzati con poche efficaci battute e una grande attenzione al loro modo di essere, e di porsi nei confronti di Pinin. Figure gloriose e eroiche, come quelle dei nonni, presi dal lavoro in campagna, o della zia Cloe, una donna piena di vita, passione e libertà, uno spirito libero che ha insegnato al giovane Pinin a credere in se stesso e a non arrendersi mai, tenendo fede ai propri ideali fino alla morte. Tutte figure a cui Pinin si trova a ripensare, confrontando la propria vita (anch'essa in solitudine!) con quella di Leon e notando come il punto di partenza fosse diverso: lui, a differenza di Leon, aveva i suoi affetti, lui aveva le persone che lo amavano e credevano in lui e anche se si è allontanato da loro (perché la vita è così) il cuore è rimasto con loro; Leon, invece, non aveva nessuno, incompreso dal fratello e dai genitori, che non si sono neppure presi la briga di denunciarne la scomparsa.

Un dramma familiare quindi, che l'autrice presenta però con uno stile veloce, accattivante, funzionale alla storia, che non annoia, non deprime, ma anzi invoglia ad andare avanti. Complice, al riguardo, la scelta di alcuni termini dialettali che a volte vengono utilizzati nel linguaggio parlato, per entrare meglio nel personaggio, e una descrizione semplice ma efficace dei paesaggi, ricreati soprattutto in base alle atmosfere e alle emozioni che suscitano (come l'incontro col vecchio Sergio, con tutto il suo profumo di mare, o il ritorno alla casa della zia Cloe, i cui oggetti giacciono tutti a prendere polvere negli scatoloni, che spinge Pinin a far rivivere quella casa, e forse a vivere anche!).

"Rimasi a guardare la foto, toccandola con l'indice come a determinare i contorni delle quattro donne. Mi avevano amato, sotenuto, capito. Mi avevano dato delle sberle, istruito, accudito, rimproverato. Mi avevano spiegato, con gesti e parole, la vita."

Emozioni, affetti, e a volte anche un groppo al cuore. L'autrice riesce a far emozionare (oltre che, in altri momenti, a divertire) perché gli affetti di Pinin sono anche i nostri, quelli delle persone comuni, che hanno avuto qualcuno che ha creduto in loro, come l'arcivescovo o Sergio o la Zia Cloe, combattendo per loro, spingendoli a rischiare, a mettersi in gioco, a crearsi una vita, senza lasciare che la vita li sopraffacesse, come accade ad esempio alla signorina. Personaggi veri, reali, umani, che traghettano Pinin verso la scoperta. Della verità su Leon, e anche su di sé.

Al riguardo, il finale è a dir poco esplosivo.

Per conoscere "Clara Bartoletti", coraggiosa scrittrice toscana che si è affidata all'autopubblicazione, ecco una carrellata dei suoi lavori su Amazon, disponibili in cartaceo e digitale, con un breve estratto.

Il romanzo è autoprodotto tramite Youcanprint e disponibile nei principali store. Alcuni link, ad esempio IBS, Amazon e Youcanprint, sia in formato digitale che cartaceo, ma basta digitarlo su Google per trovare tutti i siti in cui è in vendita.




mercoledì 26 agosto 2015

Segnalazione - Tra le spighe d'amarena

SEGNALAZIONE - TRA LE SPIGHE D'AMARENA

L'aggiornamento di oggi è dedicato a un'interessante segnalazione di una scrittrice toscana: "Tra le righe d'amarena", di Clara Bartoletti, un romanzo autoprodotto disponibile sia in versione digitale che cartacea sui principali store. 

Ttitolo: Tra le righe d'amarena
Autore: Clara Bartoletti
Editore: Youcanprint / selfpublishing
ISBN: 9788891169341
Genere: thriller fantastico
Link per acquisto: Amazon, Ibs, Youcanprint (e altri store)
Disponibile un estratto su Amazon.
La pagina Facebook dell'autrice.
La pagina Twitter dell'autrice.
Il sito di Clara Bartoletti.
Una bella recensione del romanzo.


Trama:  Pinin, un ex poliziotto e giornalista di cronaca nera, viene incaricato da Nico Bonci, economista di fama internazionale, di trovare il fratello gemello Leon, scomparso da Pietrasanta nel 1985. Scomparsa che non ha lasciato tracce, finché Pinin non comincia un viaggio alla ricerca di informazioni. Il viaggio è anche un’occasione, per il giornalista, di ripercorrere la sua vita passata, cominciata in un piccolo paese dell’Appennino Emiliano e per raccontare le strane esperienze paranormali che ha visto e vissuto, essendo predestinato a parlare con le anime dei defunti.
Quando finalmente Pinin sembra arrivato a una conclusione, il colpo di scena. “Se entri in un cunicolo con una mano di carte, siamo certi che al ritorno troveremo le stesse sul tavolo?”
Una storia di vita quotidiana che mette in luce risvolti psicologici sul tema dell’infanzia e adolescenza, considerazioni sul problema dell’autismo, e l’irrazionale possibilità di parlare con i defunti quanto di poter essere, nello stesso momento, qui e altrove. 



BREVE BIOGRAFIA DELL'AUTRICE

Clara Bartoletti è una scrittrice toscana, autrice di romanzi a forte componente psicologica. "Scoprire nei propri personaggi le paure, le contraddizioni, le aspirazioni, la rabbia e i loro desideri è come invitare il lettore ad immedesimarsi per recitare al posto loro" dichiara, in un'intervista a Roberta Strano, per Espressione Libri.

Tra i suoi romanzi: 528 e April Rose - La memoria delle rose, entrambi autoprodotti su Youcaprint e disponibili sui principali store.

April Rose - La memoria delle rose. Trama: Tiziano è il figlio di un imprenditore edile intenzionato ad acquistare una casa abbandonata, di proprietà della bizzarra April. La trattativa mette in luce aspetti inquietanti sulla stessa e sul carattere di Tiziano. Quest'ultimo capirà che per raggiungere lo scopo dovrà scoprire il terribile mistero di April, e dare un senso a 11 giorni di caos e di emozioni. Romanzo surreale che affronta temi psicologici, come il narcisismo dilagante presente nei giovani di oggi, e l'incomunicabilità tipica dei rapporti moderni. 
Su Amazon disponibile un estratto.

528. Trama: Una storia d'amore iniziata nel 1937, e un mistero, lega 27 personaggi ad un unico fine. Non essere dimenticati è il tema del romanzo. Come pure prendere decisioni, perché un' indecisione è già decidere.
Disponibile un estratto su Amazon.