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martedì 27 ottobre 2015

Segnalazione fantasy - Il canto del ribelle e Ancorati a un patto

SEGNALAZIONE FANTASY - IL CANTO DEL RIBELLE e ANCORATI A UN PATTO


Doppia segnalazione fantasy nell'aggiornamento di oggi del blog. Il primo titolo è di un'autrice celebre, il secondo di uno scrittore emergente. Iniziamo con "Il canto del ribelle" di Joanne Harris, autrice di "Chocolat" (1998), da cui è stato tratto il celebre film, e di un'altra decina di libri.

Titolo: Il canto del ribelle - la vera storia di Loki
(Titolo originale: The gospel of Loki)
Autore: Joanne Harris
Editore: Garzanti
Genere: Romanzo fantastico
Formato: disponibile in cartaceo e digitale
Pagine: 320
Prezzo: 16,90 euro
Disponibile in libreria e sugli store.
Su Amazon disponibile un estratto.
Una bella recensione su "Dusty Pages".
Pagina del romanzo su Facebook. 
Sito dell'autrice.


Il libro è un prequel a "Le parole segrete" (titolo originale: Runemarks), che ho apprezzato decisamente, e a "Parole di luce", ma è strutturato come un romanzo a sè stante, per cui non preoccupatevi se non avete letto altri libri della Harris. Il libro spiega e approfondisce le origini degli dèi nordici, con la narrazione magica e unica che da sempre contraddistingue le opere della Harris. La scrittrice ha rivelato di essere già all’opera su un secondo volume che andrà ad affiancarsi a questo.

TramaPer Loki, il dio delle fiamme, intelligente, affascinante, ingannatore, spiritoso, l’accoglienza ad Asgard non e' delle migliori. Nella citta' dorata che s’innalza nel cielo in fondo al Ponte dell’Arcobaleno, dove vivono le donne e gli uomini che si sono proclamati dei, tutti diffidano di lui, che ha nelle vene il sangue dei demoni. Malgrado la protezione di Odino, Loki ad Asgard continua a non essere amato: quello e' il regno della perfezione, dell’ordine, della legge imposta. Entrare definitivamente nella schiera delle divinita' piu' importanti, per lui e' impossibile: non solo gli viene impedito, e' la sua stessa natura ribelle a impedirglielo. Ma arriva il momento della sua riscossa. Il mondo delle divinita' e' agli sgoccioli, una profezia ne ha proclamato la fine imminente. E Loki potra' mettere le sue capacita' al servizio di Asgard e dei suoi abitanti. 

E' lui che si adopera, con la sua astuzia, per trarre in salvo Thor e compagni. Ma gli dei sono capricciosi, volubili e di certo non piu' leali di Loki. Adesso e' giunta per lui l’ora di decidere da che parte stare, chi difendere e contro chi muovere battaglia. E di scoprire se i suoi poteri e la sua astuzia possono davvero salvarlo dalla fine che minaccia i Mondi e le creature, umane e divine, che li abitano. Joanne Harris ci porta nelle atmosfere piene di fascino della mitologia nordica: le divinita' buone e cattive, i popoli in lotta tra loro, le forze oscure, le citta' fantastiche e le battaglie sanguinose. Protagonista assoluto e' Loki, il dio temuto ed esiliato da tutti che cerca il suo riscatto: e' lui a raccontarci la sua versione dei fatti, secondo una prospettiva diversa da quella che abbiamo conosciuto sin qui. Preparatevi a scoprire Odino, Thor e le altre divinita' norrene come non li avete mai conosciuti.
 «Loki, Odino, Thor e le altre divinità norrene; giganti e demoni in un libro in cui Joanne Harris riesce ad ammaliare come sempre i suoi lettori.» (The Times)
L'autrice:  Joanne Harris e' nata, da padre inglese e madre francese, nello Yorkshire, dove attualmente vive. Si e' laureata al St Catharine’s College di Cambridge, dove ha studiato francese e tedesco medievale e moderno, e ha insegnato francese nelle scuole secondarie di Leeds. I suoi libri sono tutti editi in Italia da Garzanti. Dopo Chocolat, il suo romanzo d’esordio apparso nel 1998, tradotto in tutto il mondo, da cui nel 2001 è stato tratto l’omonimo film, ha pubblicato Vino, patate e mele rosse (1999), Cinque quarti d’arancia (2000), La spiaggia rubata (2002), La donna alata (2003), Profumi, giochi e cuori infranti (2004), Il fante di cuori e la dama di picche (2005), La scuola dei desideri (2006), Le scarpe rosse (2007), Le parole segrete (2008), Il seme del male (2009), Il ragazzo con gli occhi blu (2010), Il giardino delle pesche e delle rose (2012), Le parole di luce (2013) e Un gatto, un cappello e un nastro (2014). E' anche autrice, con Fran Warde, di Il libro di cucina di Joanne Harris (2003), Al mercato con Joanne Harris. Nuove ricette dalla cucina di «Chocolat» (2007) e Il piccolo libro di «Chocolat» (2014).

***

Il secondo libro che segnalo oggi è di un autore toscano (pisano, per l'esattezza) che mi ha colpito perché, leggendo l'incipit (disponibile su Amazon), ho notato i riferimenti alle Alpi Apuane (dove sono ambientati alcuni miei racconti!) e quindi sono davvero curioso di scoprirlo!

Titolo: Ancorati a un patto
Autore: Dario Arzilli
Editore: Dunwich Edizioni
Genere: Fantasy-horror
Formato: Digitale
Pagine: 43
Prezzo: 0,99euro
Disponibile sui principali store online.
Su Amazon possibilità di leggere un estratto e recensire il libro.
Trama: Una delicata tregua sta per crollare e per forze sopite e nascoste da millenni è tempo di correre ai ripari prima che sia troppo tardi. Creature appartenenti al mito come arpie, basilischi, fenici e sirene sono in realtà vive, tangibili, altamente letali e già pronte a iniziare il loro gioco. Il predominio della razza umana sulla Terra pare arrivato ai suoi ultimi giorni: l’uomo sembra solo una sacrificabile pedina all’alba di una guerra che segnerà il ritorno di razze superiori. Qualcuno però avrà un compito fondamentale da portare a termine, in un modo o nell’altro.
«Sono qui perché dob­biamo parlare. Sono venuto da molto lontano, sono venuto per te, Enrico Sono venuto perché abbiamo poco tempo e molte cose da fare. Prima di tutto, lascia che mi presenti. Così come mi vedi sono conosciuto come Giorgio Draghi e vivo da eremita in una piccola località della Lunigiana. Potrei dirti che mi guadagno da vivere facendo il pittore, dato che dipingere è una delle tante cose che faccio, ma ti mentirei perché non mi guadagno da vivere in nessun modo. Non ho la necessità di guadagnarmi da vivere, per me la vita non è un beneficio, ma quasi una condan­na. E non sono quello che vedi, non sono veramente Giorgio Draghi. Questa faccia è solo una delle mie maschere, questa pelle solo uno dei miei vestiti, non certo tra i più sfarzosi. Per altri abitanti di questo mondo, a te ignoti, io sono il Re. Puoi chiamarmi Re Serpente o, come dicono nelle mie zone, Serpen­te Regolo. Appartengo all’antica e nobile stirpe dei Basilischi e tra tutti sono quello che nell’Era Recente ha avuto i maggiori contatti con l’uomo.»
L'autore: Dario Arzilli nasce a Pontedera nelle ore più calde del 4 agosto 1978. È appassionato di arte, cinema, musica (rock e metal ma non solo), serie TV di genere, sport, letture di fantascienza, horror, fantasy, mystery. Lansdale, Murakami, Carroll, Barker, King, Dick, Simmons, Farmer, Lovecraft, Poe, Bukowski, Buzzati, Calvino, Brown, Le Guin, Carver, Simak, Mieville, McCarthy, Vance, Keene, Lindqvist, Zelazny, Heinlein, Sheckley, Wilson sono solo alcuni dei suoi scrittori preferiti. Nel 2014 partecipa al concorso per racconti brevi horror La Serra Trema e lo vince con il racconto Il Secondo Premio della Lotteria. Partecipa a Halloween all’Italiana nel 2014 e viene selezionato per la pubblicazione con il racconto Un Incubo Che Ti Uccide Ogni Anno nel 2014. Nel dicembre 2014 partecipa al concorso per racconti brevissimi Schegge per un Natale Horror e lo vince con il racconto Babbo Natale in Umido. Nel 2015 partecipa di nuovo a La Serra Trema e arriva al terzo posto con il racconto Una Vita da Sogno. Sempre nel 2015 partecipa a I Mondi del Fantasy V e viene selezionato per la pubblicazione con il racconto Pellegrinaggio.





giovedì 8 ottobre 2015

Segnalazioni horror - Terrore nero e Ritorno a Dunwich

SEGNALAZIONI HORROR - TERRORE NERO e RITORNO A DUNWICH

Ottobre è un mese di numerose uscite. Si avvicinano Lucca Comics e numerose fiere dell'editoria, oltre che ovviamente Natale, per cui le case editrici sfoderano i loro assi migliori. In un precedente articolo abbiamo parlato di "Vapore Nero", romanzo steampunk di Gianluca Malato, in uscita il 13 ottobre, e di "Un assaggio di Dunwich V" di Dunwich Edizioni. Oggi tocca alla Fratini Editore, piccola ma combattiva casa editrice indipendente, che ha dato alle stampe in questi giorni il terzo volume della collana Mellonta Tauta, dedicata alla letteratura pulp e fantastica americana. Dopo "Volo su Titano", i racconti di fantascienza di Weinbaum, e "Sfida al canyon infernale", i racconti wester di Howard, tocca a Henry S. Whitehead, con "Terrore Nero".

Libro: Terrore Nero
Autore: Henry S. Whitehead
Editore: Fratini Editore
Formato: cartaceo (ebook a seguire)
Collana: Mellonta Tauta
Pagine: 333
Genere: Racconti horror e fantastici
Prezzo: 20 euro
ISBN:  978-88-6794-048-6
Traduzioni di Roberto Chiavini.
Introduzione di Walter Catalano.
Acquistabile sul sito Fratini Editore.

Trama:
Il volume antologico raccoglie racconti appartenenti al genere fantastico: per la maggior parte horror, altri rientranti nel fantasy esotico o nelle più tradizionali storie di fantasmi. Delle oltre 35 storie fantastiche una buona metà hanno per protagonista una sorta di “investigatore dell’occulto”, Gerald Canevin, che spesso si trova ad agire nelle Isole Vergini e affronta fenomeni vudu. Questo volume raccoglie tutti i racconti di Canevin ancora inediti in Italia, più un paio di particolare rilevanza già pubblicati molti anni fa e oggi introvabili.

Qui un articolo di approfondimento su Gerald Canevin.

*** 

Svelati inoltre i racconti vincitori del concorso "Ritorno a Dunwich", s econda edizione del contest letterario per racconti inediti ispirati al Maestro dell'horror contemporaneo, H.P. Lovecraft, organizzato in collaborazione dalla Dunwich Edizioni e dal portale di informazione letteraria di genere LetteraturaHorror.it.

Il vincitore del contest con il racconto valutato come il più bello, orrorifico e interessante dalla giuria è stato Lorenzo Crescentini che con Le cose dell'oltre ha sbaragliato la concorrenza imponendosi nella sezione classica, mentre Paolo Fumagalli  ha vinto la sezione steampunk con Il fato nullius. Questi due racconti saranno inseriti all'interno dell'antologia e, inoltre, i due vincitori porteranno a casa anche il poster della copertina.
Per quello che riguarda la copertina, il vincitore è Lellinus con l'illustrazione che potete ammirare come foto della news, che si accaparra i 50 euro previsti.
Questi tutti i racconti scelti per l'antologia finale (disposti in ordine casuale):

SEZIONE CLASSICA

Le cose dell'oltre di Lorenzo Crescentini
Obscura selva di Francesco Lacava
Californyatep di Andrea Berneschi
Il paese degli animali di Davide Camparsi
Scambio equo di Giuseppe Congedo
L'ultimo viaggio di Cristiano Fighera
Dal passato di Gaia Zeta
La soglia di Matteo Pisaneschi
Il sonno oscuro di Sara Bardi
Ritorno a Dunwich di Alessia Coppola 

SEZIONE STEAMPUNK
Il fato nullius di Paolo Fumagalli
Io sono il verbo di Dario Arzilli
 
Fonte: http://www.letteraturahorror.it/35-ritorno-a-dunwich/2288-ritorno-a-dunwich-2-i-vincitori.html

giovedì 24 settembre 2015

Hyperversum 2 - Ritorno nel medioevo dell'amicizia

HYPERVERSUM 2 - RITORNO NEL MEDIOEVO DELL'AMICIZIA

Aggiornamento di oggi dedicato al magnifico "Hyperversum - Il falco e il leone", secondo capitolo della splendida trilogia fantasy storica di Cecilia Randall dedicata a Ian, Daniel e alle loro avventure nel Medioevo francese. Avevo già recensito Hyperversum, come primo articolo del blog, adesso dopo tanto mi sono deciso a finire l'articolo per il secondo capitolo che, devo dire, per me è il migliore dei tre. Non che gli altri non siano belli, anzi, ma il primo ovviamente è il primo, lo stile di scrittura deve ancora migliorare, il terzo paga il fatto di essere la fine della trilogia, e quindi è un pò più triste. Il secondo invece, quello centrale, che solitamente nelle trilogie è quello che soffre di più, a me piace un sacco e lo trovo riuscito molto bene.
Impiegò qualche minuto, prima di giudicare di avere forze sufficienti per agire. Doveva fare in fretta o sarebbe crollato del tutto. Si passò la lingua sulle labbra, cercando invano di rimediare alla sete.
«Help» chiamò, nel piegare le gambe per mettersi in ginocchio.
Si sentì ancora peggio nel pronunciare quella parola, sapendo che il momento tanto temuto era arrivato. Stava per separarsi da Ian per sempre e non aveva nemmeno avuto modo di salutarlo.
Abbi cura di te e buona fortuna, gli augurò col pensiero, ma con la morte nel cuore.
Rialzò la testa per individuare l'icona fosforescente a forma di mela. Nel vano non c'era nemmeno una luce.
Incredulo, Daniel si guardò intorno, con il respiro che improvvisamente accelerava. «Help» ripeté.
Nulla apparve.
Daniel ricadde a sedere sui talloni e guardò di nuovo tutto intorno a sé, adesso con paura. «Uscita di emergenza» scandì.
Niente.
Il buio sembrò di colpo stringersi fino a diventare soffocante. Nella morsa del panico, Daniel capì che Hyperversum non gli rispondeva più. 

Ciò per due motivi principali: non essendo il primo della serie, l'autrice ha potuto evitare pagine di presentazione dei personaggi, di presentazione degli ambienti o delle situazioni, precipitando direttamente (anzi, nuovamente) il lettore in medias res, nel bel mezzo della nuova avventura di Daniel e di Ian nel Medioevo. In secondo luogo la scelta dell'evento storico che fa da cornice alle loro avventure (l'inizio della ribellione dei baroni inglesi contro il Re Giovanni Senza Terra) ha il pregio di essere ben concentrata nello spazio e nel tempo (a Dunchester), evitando dispersioni e analizzando la vicenda da varie angolazioni. Aggiungerei anche un terzo motivo, puramente personale, ossia la presenza di un personaggio splendidamente caratterizzato, un personaggio capace di contendere la scena a Ian: il grandissimo Leone d'Inghilterra, Geoffrey Martewall.
 

 Intravisto nel primo libro, sarà il co-protagonista, o anti-eroe se così vogliamo chiamarlo, di questo secondo romanzo, e la sua interazione con Ian, la loro crescita personale, darà vita a momenti molto alti, dove si contrapporranno ideali e cuori ardenti diversi tra loro, ma fondamentalmente uguali.
 
Per non rivelare nient'altro sulla trama, poichè ritengo che ognuno debba leggersi un libro per conto suo e maturare le proprie riflessioni, mi limito ad aggiungere che lo stile di Cecilia Randall si conferma buono e scorrevole. Un'autrice in grado di scrivere senza troppi fronzoli, ma con una scrittura diretta, ben ornata da approfondimenti essenziali ma eleganti sugli ambienti, gli usi e i costumi medievali. Il finale è spettacolare, al cardiopalma veramente e, come nel primo libro, lascia immaginare tutto e il contrario di tutto, ma la consapevolezza (ormai..) dell'esistenza di un terzo libro spinge il lettore a sperare che antichi amici si ritrovino in futuro (o nel passato?) e nuove avventure dovranno ancora essere narrate nel Medioevo dell'amicizia di Cecila Randall.

Titolo: Hyperversum 2 - Il falco e il leone
Autore: Cecilia Randall
Editore. Giunti
Genere: fantasy storico
Formato: Cartaceo
Disponibile in libreria e su qualsiasi store.
Sito dell'autrice.



 Una video recensione di Hyperversum trovata su Youtube. Molto carina!

mercoledì 16 settembre 2015

La porta tra i mondi - Artemisia Birch

LA PORTA TRA I MONDI - ARTEMISIA BIRCH

Primo capitolo della Saga di Wise, scritta dall'ottima penna di Artemisia Birch, "La porta tra i mondi" è un romanzo fantasy, che apre la collana Ecate di Panesi Edizioni, dedicata appunto alla letteratura fantastica. Ed è un'apertura in grande stile, con un romanzo che, sono certo, si distinguerà presto dall'oceano di romanzi trash e simil-fantastici che vengono sfornati ogni giorno in Italia. Perché? Per una serie di motivi, che possono riassumersi in due punti fondamentali, ossia è un romanzo scritto bene e che poggia, oltre che su una trama solida, su una reale conoscenza della letteratura fantastica, che ha permesso all'autrice di creare un mondo che, pur nella sua irrealtà, risulta veritiero e intriso di "spirito fantasy".

Proprio questo è l'aspetto che mi ha colpito fin dall'inizio, assieme alla scelta del linguaggio. Ossia, "La porta tra i mondi", proprio come il titolo, apre al lettore una porta sulle terre della Gabria e sul villaggio di Wise, in cui ignaro si addentra, scoprendone gli usi e costumi, le abitudini, i pericoli (e gli intrighi!), solleticato (a volte anche proprio travolto) dai misteriosi venti di magia e mistero che soffiano dalle Weeping Willows, e che lo fanno sprofondare in un affascinante mondo nuovo. Un mondo che, leggendo, mi ha ricordato alcuni fantasy anglosassoni, molto classici; uno su tutti "Le nebbie di Avalon", di Marion Zimmer Bradley, sia per il binomio guerrieri e magia (Camelot e Avalon) sia per il ruolo guida delle donne, matriarcali figure sacre, e la loro conoscenza delle erbe, delle pozioni guaritrici e anche degli incantesimi. Si respira, decisamente, in questo romanzo aria "di fantasy", non viene solo annusata di tanto in tanto, ma c'è, palpabile, in ogni pagina. Nei riti messi in atto dalle Muthras di Wise (che decisamente ricordano le sacerdotesse di Avalon, con la loro profonda conoscenza delle erbe e la consapevolezza del loro ruolo guida nel traghettare il loro mondo verso il futuro), nell'antica sapienza (quasi scientifica) dei Silenti e della loro Sfera, nel popolo fatato delle Weeping Willows, nel misterioso e pericoloso sigillo che blocca il varco tra i mondi e ovviamente nei nemici, ancora avvolti nell'ombra ma dotati di interessanti poteri (trasformismo, ad esempio!), che di certo daranno filo da torcere ai protagonisti.

Parlando di personaggi, un'ottima scelta narrativa è stata quella di non averne troppi, come spesso accade nelle saghe fantasy, ma di concentrare l'azione su alcune figure di rilievo, Misandra in particolare. L'associazione con la Morgana di "Le nebbie di Avalon" mi viene spontanea, non solo per l'umanità e le caratteristiche della figura (inizialmente sembra quasi non sentirsi all'altezza del ruolo), ma anche per i suoi molteplici legami affettivi e sentimentali con gli uomini. Del resto
Una Muthras può condurre a sé gli amanti che desidera, poiché in essa è celato il principio stesso della vita e della virtù. Per quanto ella si impegni nel matrimonio a far confluire su una sola persona quell'immensa forza, è comprensibile e ragionevale l'eventualità che, libera da tale vincolo, essa possa riversare il potere seguendo la luce incorrotta del suo cuore, senza che ciò possa in alcun modo risultare ingiurioso.
Uno spirito libero è quindi Misandra. Libero di amare, con onestà e rispetto. Ma anche libero di insegnare alla figlia, la piccola Moldra, ad approcciarsi alla materia magica, e a tutte le difficoltà annesse e connesse. A proposito di Moldra, di certo la piccola avrà un ruolo crescente, in virtù dell'originalità del suo potere, legato all'elemento dell'Acqua, piuttosto raro e inconsueto e, soprattutto, legato alla leggendaria Malia, la Regina Sanguemisto. Completa la triade, il Silente Arden, legato a Misandra da un forte legame affettivo. Membro della congrega dei Silenti di Wise, Arden appare però divorato da un forte tormento interiore che gli impedisce di adempiere al meglio il proprio ruolo, con il distacco necessario, anch'egli inconsapevole vittima dei giochi di potere delle forze del male. Forze che, come suggerito dal titolo, vogliono tornare dal loro mondo al nostro, varcandone la soglia e cercando un'antica vendetta. Ottimo anche, per gusto personale, che per quanto gli affetti giochino un ruolo importante ciò non scada in amoreggiamenti smielosi alla Twilight, ma i personaggi rimangono sempre focalizzati sulla loro missione, fine ultimo della loro esistenza.

Gli intrighi e le trame non mancano, sia quelle che hanno luogo a Wise e nel regno di Arras, che quelle che si svolgono invece nell'altro regno, quello di Birchen, e lungo la strada che là conduce. Con maestria, l'autrice alterna le parti dedicate ai vari personaggi, tenendo sempre i fili della narrazione e bilanciando azione e riflessione. Ampio spazio, a livello narrativo, trovano le descrizioni delle varie pratiche magiche, guaritive e mistiche messe in atto dai Silenti e dalle Muthras, soprattutto in campo erboristico, di cui l'autrice è appassionata (leggere un'intervista al riguardo). Molto istruttivo da questo punto di vista scoprire gli usi e gli abusi di tante erbe.

Una nota conclusiva la riservo al linguaggio, che ho trovato non soltanto appropriato ma anche raffinato ed elegante, decisamente adatto a un romanzo fantasy di questo tipo, classico come struttura (niente vampiri e licantropi nel cuore di una metropoli, per intenderci, bensì un regno inventato ad arte che sembra sprofondato nelle nebbie del tempo). Un linguaggio che fa ampio uso di aggettivi, pur senza appesantire il testo che, fluido, scorre come l'acqua che Moldra comanda. Già l'incipit è decisamente evocativo, strappa il lettore dai problemi della vita quotidiana e lo catapulta in una terra mitica (e mistica).
Da tempi immemori, l'uomo aveva ceduto alla tentazione di ritenersi preda indiscriminata degli eventi, rinunciando ad imporre una volontà dalle molteplici potenzialità creatrici. La folle convinzione di essere miseri individui privi di potere aveva progressivamente eroso la sacra consapevolezza, facendo cadere gli esseri umani in un gorgo di paure, senza segnare la difficile via del ritorno. In quel tempo oscuro, menti insane e potenti avevano imposto il loro dominio, rafforzando quelle assurde credenze e rendendo l'umanità schiava delle sue insicurezze.
Il fortuito incontro tra un uomo e una creatura fatata aveva riacceso una speranza ormai quasi ridotta a cenere, unendo in un'unica discendente e in un unico sangue i due immensi poteri.
In conclusione, un romanzo consigliatissimo. Il finale è ovviamente aperto, in quanto questo è il primo volume della saga, quello introduttivo, possiamo definirlo, e che pone le basi per gli scontri che stanno per nascere.

Qualche curiosità per concludere:

- Un articolo di presentazione del libro "La porta tra i mondi" sul blog "I mondi fantastici"
- Link Amazon per l'acquisto, con possibilità di leggere un estratto del romanzo
- "La porta tra i mondi" sul sito Panesi Edizioni
- Intervista all'autrice Artemisia Birch
- Artemisia Birch sarà ospite di "Panesi Edizioni... in mostra!" sabato 19 settembre alle 16.00 a Sestri Levante, presso la sede della Lega Navale. Tutte le info sull'evento qua.







sabato 12 settembre 2015

Segnalazioni fantasy - La porta tra i mondi, Alone il solitario e Il re orco

SEGNALAZIONI FANTASY - LA PORTA TRA I MONDI, ALONE IL SOLITARIO e IL RE ORCO


Triplice suggerimento di lettura quest'oggi, per tre romanzi diversi, di scrittori diversi, ma tutti a impronta fantastica. Ultimo uscito (il 10 settembre) "La porta tra i mondi" di Artemisia Birch, primo capitolo della trilogia "Saga di Wise", disponibile in ebook, apre la collana Ecate di Panesi Edizioni dedicata al fantasy: è un fantasy dalle sfumature molto avaloniane, in cui l'influenza di Marion Zimmer Bradley è forte, ambientato in un regno immaginario dove si sviluppa un'appassionante storia di magia e guerra. "Alone. Il solitario" è invece un romanzo breve, autoprodotto, di Giada Bafanelli (già autrice de "La figlia della vendetta", precedentemente segnalato sul blog), incentrato sulle vicende di un cacciatore di lupi mannari, Einar Ivarsson, in Scandinavia. Conclude il trittico di segnalazioni il nuovo romanzo di Matteo Piombo Papucci "Il re orco", un fantasy diverso da quelli classici, in cui l'autore affronta un tema delicato e attuale come quello degli abusi, a dimostrazione che la letteratura fantastica non è solo intrattenimento ma anche consapevole lotta contro i problemi.

Scopriamoli nel dettaglio:

Titolo: La porta tra i mondi
Autore: Artemisia Birch
Editore: Panesi Edizioni
Genere: fantasy classico
Formato: ebook
Prezzo: 2,99 euro (in promozione fino al 20/09!)
Pagine: 244
Disponibilità: su tutti gli store.
Su Amazon è disponibile un estratto.
Pagina Facebook dell'autore.



Trama:  Magia, erbe e incantesimi nelle inviolate terre della Gabria. I protagonisti di questa fantastica storia sono Misandra, madre di Moldra, e Ardan, Guardiano della torre di Alagar, la nera torre dei Guerrieri Silenti, uomini con la rarissima capacità di compenetrare le energie degli Elementi: Acqua, Fuoco, Aria, Terra. Straordinarie avventure vedranno agire i tre più potenti Sapienti di Wise nel difficile tentativo di contrastare una grande minaccia per i territori della Gabria: una minaccia subdola e terribilmente pericolosa, perpetrata da creature fatate ribelli, da tempo rinchiuse in uno stato di non-vita, rappresentato materialmente dalle incantate foreste di Swoon, da cui sarebbe stato impossibile uscire se non attraverso la porta tra i mondi, un varco magico custodito da una fata dell'antico popolo. 

Le ceneri dei falò fumavano ancora quando il sole si affacciò placido su Arras.

Un silenzio quasi irreale pervadeva il campo in cui, solo poche ore prima, canti e balli avevano scandito il lungo trascorrere di quella notte di entusiastica attesa. Alcuni giovani amanti tornavano, tardivi e assonnati, alle loro case, pronti a prepararsi per la grande cerimonia.

Moldra si era risvegliata appena dopo l'alba, quando ormai l'orribile abominio era compiuto.

Si stropicciò gli occhi.

Una grande sciagura si abbatterà sulle nostre terre…

Si incamminò verso la casa delle Muthras, con la certezza che nulla più poteva essere fatto in riparazione del grave errore perpetrato ai danni di tutti i popoli dei due grandi regni.

La gente riempiva tutto il paese fino ai confini orientali di Hawk.

Arrivata sul limitar del villaggio, vide la processione immergersi nella folla silenziosa e assorta nella contemplazione della bellissima Dama dell'Equinozio, adornata come una dea. Il suo sguardo scrutava tra la gente, attendendo che l'ispirazione divina le indicasse il volere del Dio per i riti di fertilità.
Tra i convenuti accalcati, Liriel avanzava con aria soddisfatta verso il corteo.

 ***



Titolo: Alone. Il solitario
Autore: Giada Bafanelli
Editore: Autoprodotto
Genere: fantasy
Formato: ebook
Prezzo: 0,99 euro al momento
Pagine: 78
Disponibilità: su tutti gli store
Su Amazon è disponibile un estratto.
Tutti i lavori dell'autrice qua.
Sito dell'autrice.
Pagina Facebook dell'autrice.
Una recensione qua sul blog "Peccati di Penna".


Trama:  Dopo aver attraversato la Svezia, il cacciatore di lupi mannari Einar Ivarsson arriva nella piccola e silenziosa città di Falun. Lì viene ingaggiato per uccidere Kirsi, una ragazza che due mesi prima si è tramutata in mannaro, aggredendo due uomini. Ma niente è ciò che sembra, e tra apparizioni misteriose e rivelazioni oscure quanto pericolose, Einar dovrà fare delle scelte difficili che riporteranno a galla il suo passato. 
4 Febbraio 2015



Quella era la prima volta che tornava lì dopo molto tempo. Il cimitero era completamente deserto, e il suono dei suoi passi riecheggiò sulle lapidi.

La neve continuava a cadere silenziosa, e il respiro del ragazzo si condensava davanti a lui in tante nuvole di vapore.

Non ebbe bisogno di guardarsi attorno: nonostante il panorama innevato fosse tutto uguale, riuscì comunque a trovare la strada fra le tombe. Quando alla fine vide quella che cercava, si fermò a fissarla per un attimo. Uno strato di neve fresca ricopriva la pietra, nascondendo alla vista il nome che vi era inciso.

Il ragazzo si chinò, allungo la mano destra e scansò la neve. Le lettere comparvero una dopo l’altra, come sotto l’influenza di una strana magia.

Leggere quel nome gli faceva effetto: era un nome che non sentiva più pronunciare da tanto tempo; che apparteneva a un passato ormai sbiadito, dimenticato.



Einar Ivarsson

1984 – 2013



D’istinto, il ragazzo si portò una mano al collo: la cicatrice emanava calore e sembrava pulsare sotto al suo tocco, come se fosse stata viva.
***



Titolo: Il re orco
Autore: Matteo Piombo Papucci
Editore: La Caravella editrice
Genere: fantasy
Formato: cartaceo e ebook
Prezzo: 13 euro
Disponibilità: sui vari store
Sito dell'autore.
Pagina Facebook dell'autore.
"Nera Luna", primo romanzo dell'autore.
Una bella intervista a Matteo.

Trama: Chi è il Re Orco? Esiste davvero?
Amelia conosce la risposta. Tutto intorno a lei si chiude come la tela di un ragno. La fuga resta l'unica possibilità. Tra l'onirico, il fantasy e il reale si ddentra in un percorso sibillino in cui è spontaneo calarsi e rimanere affascinati.

Dalla prefazione: Il Re Orco non è una sola storia ma molteplici. In esso, si intersecano sogni e paure di dozzine di persone. Dalle loro testimonianze, alcune avute personalmente, altre cercate nel web e nei libri di testo, in parte autobiografiche, è nata una fiaba comune. Il Re Orco potrà pizzicare corde spiacevoli o scomode, ma è un'esperienza da cui ho imparato molto. Spero di passarvi la stessa passione che le mie fonti hanno dato a me. IN ogni caso, questo romanzo è dedicato a loro, a tutti gli eroi invisibili che combattono guerre sconosciute.

Buona lettura a tutti!



venerdì 11 settembre 2015

Tra le spighe d'amarena - romanzo di Clara Bartoletti

TRA LE SPIGHE D'AMARENA - CLARA BARTOLETTI

Avevo già segnalato questo romanzo qualche settimana fa, incuriosito dal titolo e anche dalla trama, in quanto la storia si svolge (in parte) in Versilia. Finalmente ho potuto leggerlo e apprezzarlo e si è rivelato un'inaspettata, piacevole e coinvolgente storia che ho divorato in un paio di giorni, travolto dallo stile incalzante e fluido della narrazione, dal susseguirsi degli eventi e intrigato dalla storia personale del protagonista e degli altri personaggi che gli ruotano attorno, in un'avventura che è un pò come un diario. Di sé e di coloro che gli stanno attorno.

Ma partiamo dall'inizio, proprio dall'incipit del romanzo:
"Ricordo esattamente il momento in cui il capo redattore entrò nel mio angusto ufficio con una cartellina rossa in mano e mi apostrofò senza alcun preambolo, invitandomi ad ascoltarlo mettendo da parte quello che stavo facendo. Il burbero Merini, che assomigliava a un tronco di baobab, sproporzionato nel corpo e dalla capigliatura riccia e svolazzante, turbinò avanti le mani, sventagliando la cartellina e indicando nel frattempo di sedermi.
"L'economita ti ha scelto. Non chiedermi come né il perché, ci devi pensare tu".

E così inizia l'avventura e il viaggio di Pinin, ex poliziotto e attualmente giornalista di cronaca nera a Roma. Un'avventura che lo porterà in giro per l'Italia, in particolare in Versilia, e oltre, e un viaggio che, come scopriamo leggendo, non è soltanto un viaggio attraverso paesi e città, ma un viaggio attraverso storie, affetti ed emozioni, sia della famiglia Bonci che personali. Infatti l'obiettivo di Pinin è quello di ritrovare Leon, fratello dell'economista Nico Bonci, scomparso trent'anni addietro. Il ragazzo, solitario e introverso, era infatti affetto da una forma particolare di autismo, la sindrome di Asperger, parlava poco, quasi mai, e viveva in un mondo tutto suo. Eppure, da quel mondo Leon a volte usciva, come scoprirà Pinin cammin facendo, per parlare con l'amica Zoe, con cui divideva addirittura un diario (un momento interessante per capire i suoi pensieri e il suo modo di approcciarsi agli altri, considerati da lui "strani").

Durante il viaggio alla ricerca di Leon, Pinin ha modo di ripensare alla sua vita, complice anche i singolari compagni che si porta dietro: le anime dei morti. Eh sì, perché questo romanzo abbraccia più generi o forse potremmo dire che va oltre i generi, perché è un thriller, con aspetti paranormali e altri intimistici, quasi psicologici, che, a mio parere, costituiscono il punto di forza della narrazione. L'autrice dedica infatti molto spazio a indagare la psicologia di Pinin, scavando nei suoi ricordi e ricreando l'immagine della sua gioventù e adolescenza e di tutte le figure che gli sono state accanto, in particolare mamma e nonna, ma anche la Zia Cloe, la signora Liberati, l'arcidiacono, fino ad arrivare a tempi recenti al burbero Merini e Camilla e alla vicina di casa Maddalena. Tutti personaggi a tutto tondo, caratterizzati con poche efficaci battute e una grande attenzione al loro modo di essere, e di porsi nei confronti di Pinin. Figure gloriose e eroiche, come quelle dei nonni, presi dal lavoro in campagna, o della zia Cloe, una donna piena di vita, passione e libertà, uno spirito libero che ha insegnato al giovane Pinin a credere in se stesso e a non arrendersi mai, tenendo fede ai propri ideali fino alla morte. Tutte figure a cui Pinin si trova a ripensare, confrontando la propria vita (anch'essa in solitudine!) con quella di Leon e notando come il punto di partenza fosse diverso: lui, a differenza di Leon, aveva i suoi affetti, lui aveva le persone che lo amavano e credevano in lui e anche se si è allontanato da loro (perché la vita è così) il cuore è rimasto con loro; Leon, invece, non aveva nessuno, incompreso dal fratello e dai genitori, che non si sono neppure presi la briga di denunciarne la scomparsa.

Un dramma familiare quindi, che l'autrice presenta però con uno stile veloce, accattivante, funzionale alla storia, che non annoia, non deprime, ma anzi invoglia ad andare avanti. Complice, al riguardo, la scelta di alcuni termini dialettali che a volte vengono utilizzati nel linguaggio parlato, per entrare meglio nel personaggio, e una descrizione semplice ma efficace dei paesaggi, ricreati soprattutto in base alle atmosfere e alle emozioni che suscitano (come l'incontro col vecchio Sergio, con tutto il suo profumo di mare, o il ritorno alla casa della zia Cloe, i cui oggetti giacciono tutti a prendere polvere negli scatoloni, che spinge Pinin a far rivivere quella casa, e forse a vivere anche!).

"Rimasi a guardare la foto, toccandola con l'indice come a determinare i contorni delle quattro donne. Mi avevano amato, sotenuto, capito. Mi avevano dato delle sberle, istruito, accudito, rimproverato. Mi avevano spiegato, con gesti e parole, la vita."

Emozioni, affetti, e a volte anche un groppo al cuore. L'autrice riesce a far emozionare (oltre che, in altri momenti, a divertire) perché gli affetti di Pinin sono anche i nostri, quelli delle persone comuni, che hanno avuto qualcuno che ha creduto in loro, come l'arcivescovo o Sergio o la Zia Cloe, combattendo per loro, spingendoli a rischiare, a mettersi in gioco, a crearsi una vita, senza lasciare che la vita li sopraffacesse, come accade ad esempio alla signorina. Personaggi veri, reali, umani, che traghettano Pinin verso la scoperta. Della verità su Leon, e anche su di sé.

Al riguardo, il finale è a dir poco esplosivo.

Per conoscere "Clara Bartoletti", coraggiosa scrittrice toscana che si è affidata all'autopubblicazione, ecco una carrellata dei suoi lavori su Amazon, disponibili in cartaceo e digitale, con un breve estratto.

Il romanzo è autoprodotto tramite Youcanprint e disponibile nei principali store. Alcuni link, ad esempio IBS, Amazon e Youcanprint, sia in formato digitale che cartaceo, ma basta digitarlo su Google per trovare tutti i siti in cui è in vendita.




giovedì 10 settembre 2015

Vangelia - Daniele Pollero

VANGELIA - DANIELE POLLERO

Aggiornamento dedicato a un racconto di un giovane scrittore italiano: "Vangelia" di Daniele Pollero, disponibile gratuitamente in ebook per download immediato sui vari store. Trattasi di un racconto molto breve, selezionato dal portale Sognihorror.it, di genere horror, ambientato durante una notte che cambierà la vita del protagonista. Ecco tutte le info e i link per reperirlo:

Titolo: Vangelia
Autore: Daniele Pollero
Editore: Panesi Edizioni
Genere: Racconto breve horror
Pagine: 32
Formato: Ebook
Prezzo: gratuito, al momento dell'articolo
Disponibile sui principali store (Amazon, Mondadori Store, Bookrepublic, Hoepli).
Su Amazon disponibile l'incipit.
Pagina per "Vangelia" su Goodreads.

Trama: Di ritorno da una bevuta con amici, Michael trova sulla sua strada una ragazza priva di sensi, il corpo ricoperto di tagli e lividi: Vangelia. Risalire alle origini di quelle cicatrici cambierà la sua vita, in una bella serata di ottobre. Una fiaba nera che affonda le radici della violenza nelle trame del destino.

Un racconto veloce, un horror in classico stile, con la tremenda verità che viene rivelata nel corso della lettura. Stile diretto, efficace, curato. La morale? Mai dare un passaggio a uno sconosciuto, nemmeno se è una lei!

lunedì 7 settembre 2015

Onirica - Le leggende metropolitane di Aurora Stella

ONIRICA - AURORA STELLA


Aurora Stella in "Onirica" presenta un'interessante, e coinvolgente, raccolta di leggende metropolitane in chiave horror, ambientate non in una fantomatica cittadina americana, bensì a Roma, nella nostra capitale e nei suoi dintorni, un ambiente quindi che dovrebbe essere tranquillizzante, noto, e che invece si rivela infido e pieno di inaspettati pericoli. L'autrice attinge alle più varie leggende (dai viaggi nel tempo agli alieni, passando per mostri e creature non umane), innestandoli su uno sfondo tipicamente locale, e italiano, e creando piccoli ma deliziosi racconti, scritti con uno stile curato e molto scorrevole, quasi una videocamera che, messa sulle spalle dello sfortunato protagonista, accompagna anche noi lettori/spettatori nelle sue (dis)avventure.

Qualche dato sul libro, prima di passare ad analizzarlo nel dettaglio:

Titolo: Onirica
Autore: Aurora Stella
Editore: Panesi Edizioni (ebook)
(ne esiste anche una precedente versione cartacea edita da Gruppo Albatros Il Filo, reperibile sugli store a 12,90 euro)
Genere: Raccolta di racconti horror/fantastici
Formato: Ebook
Prezzo: al momento dell'articolo, gratuito.
Pagine: 98.
Disponibile su Amazon e altri store.
Su Amazon disponibile un breve estratto.
Pagina Facebook di "Onirica".
Un'intervista all'autrice.
Una bella recensione su "Onirica".

"Onirica" ospita al suo interno otto racconti, scritti in uno stile scorrevole, molto immediato e d'impatto.

- A pochi passi da Roma: un inizio davvero appetitoso per gli amanti della letteratura di tensione, con i protagonisti che si ritrovano in una specie di bolla temporale dove convivono persone prese da epoche diverse, un Festival dei Mondi, che però, per loro, si rivelerà più un Festival dei Morti. Costruito in maniera impeccabile, è un crescendo di tensione.

- Bioagriturismo 100% naturale: a ripensare a quanto accade nel racconto, il titolo fa decisamente sorridere. Comunque, un racconto un po' horror, un po' di fantascienza, che ti porta a chiederti... cosa cavolo mangiamo al ristorante?

- Nemesi: tra tutti, è il racconto che mi è piaciuto meno. Il tema dell'entità creata in laboratorio era interessante ma forse avrei speso qualche parola in più, l'ho trovato un pò troppo veloce. Di certo fa riflettere su quali confini debba avere la scienza e quali competenze spettino agli uomini e a Dio.

- Il mostro: il racconto più strutturato e complesso e anche quello che tocca forse il tema più delicato, presentando un mostro umano, ossia un assassino seriale di ragazzine, che le segue, le studia, le pedina, finché poi non le aggredisce, le violenta e le uccide, dopo averle barbaramente massacrate, considerandole alla stregua di pericolose streghe. Protagonista del racconto è la caparbia e selvaggia Selvaggia, addestrata alla lotta fin da piccola, un maschiaccio con le palle che non esita a farsi avanti a proteggere i più deboli dai soprusi degli altri. Seguita quasi interamente dal suo punto di vista, la storia prosegue con l'avvicendarsi dei pensieri di Selvaggia di catturare e fargliela pagare cara a questo serial killer. Diciamo la verità, ce ne vorrebbe un po' di più, anche nella vita reale, di queste Selvagge, alla faccia di un certo buonismo! ;) Ottima storia, forse la meno sovrannaturale, ma non per questo meno (ahimè) mostruosa.

"La paura è un meccanismo primordiale che serve a salvarci da situazioni che altrimenti metterebbero a rischio la nostra esistenza. È nostra amica, non dobbiamo temerla, dobbiamo rispettarla".
- I racconti del gatto nero sono infine una piccola raccolta nella raccolta composta da quattro raccontini caratterizzati dalla presenza di un gatto nero con gli occhi gialli (Poe style):
- Prologo: una vecchietta amica dei gatti (una gattara, appunto) si prodiga per salvare per un gatto nero, proprio mentre due malfattori stanno per rapinarla, rimanendo fregati.

- Gli orchi: protagonisti sono due orchi che, per quanto non siano quelli di Tolkien, sono comunque mostruosi, intenti a progettare violenze e abusi ai danni di donne e bambini. Ma non hanno fatto i conti con il gatto.

- La gattara: una falsa gattara di nome Giuseppina (nome, ahimè, della mia gatta!) vende cani e gatti randagi alla vivisezione, ma imparerà a sue spese che, in fondo, una giustizia c'è.

- Cuore di lupo: dei quattro finali, il racconto più interessante e che getta anche luce sugli avvenimenti dei tre racconti precedenti e il ruolo del gatto. Molto interessante il riferimento allo spirito del lupo (o del cane), che ho decisamente apprezzato. C'è spazio, comunque, alla fine anche per nuove storie, eventualmente, di questo filone, per proseguire lo scontro tra il Ragnaccio e il Gatto.

Tra gli altri libri dell'autrice, ricordo "E vissero? Raccolta di fiabe horror", edito da Panesi Edizioni e recensito anche qui sul blog "I mondi fantastici", e poi "Furens lupus sum" e il recentissimo "Tiger indomabilis"; tutti disponibili in ebook su Amazon e sui principali store. Non perdeteli!




mercoledì 26 agosto 2015

Segnalazione - Tra le spighe d'amarena

SEGNALAZIONE - TRA LE SPIGHE D'AMARENA

L'aggiornamento di oggi è dedicato a un'interessante segnalazione di una scrittrice toscana: "Tra le righe d'amarena", di Clara Bartoletti, un romanzo autoprodotto disponibile sia in versione digitale che cartacea sui principali store. 

Ttitolo: Tra le righe d'amarena
Autore: Clara Bartoletti
Editore: Youcanprint / selfpublishing
ISBN: 9788891169341
Genere: thriller fantastico
Link per acquisto: Amazon, Ibs, Youcanprint (e altri store)
Disponibile un estratto su Amazon.
La pagina Facebook dell'autrice.
La pagina Twitter dell'autrice.
Il sito di Clara Bartoletti.
Una bella recensione del romanzo.


Trama:  Pinin, un ex poliziotto e giornalista di cronaca nera, viene incaricato da Nico Bonci, economista di fama internazionale, di trovare il fratello gemello Leon, scomparso da Pietrasanta nel 1985. Scomparsa che non ha lasciato tracce, finché Pinin non comincia un viaggio alla ricerca di informazioni. Il viaggio è anche un’occasione, per il giornalista, di ripercorrere la sua vita passata, cominciata in un piccolo paese dell’Appennino Emiliano e per raccontare le strane esperienze paranormali che ha visto e vissuto, essendo predestinato a parlare con le anime dei defunti.
Quando finalmente Pinin sembra arrivato a una conclusione, il colpo di scena. “Se entri in un cunicolo con una mano di carte, siamo certi che al ritorno troveremo le stesse sul tavolo?”
Una storia di vita quotidiana che mette in luce risvolti psicologici sul tema dell’infanzia e adolescenza, considerazioni sul problema dell’autismo, e l’irrazionale possibilità di parlare con i defunti quanto di poter essere, nello stesso momento, qui e altrove. 



BREVE BIOGRAFIA DELL'AUTRICE

Clara Bartoletti è una scrittrice toscana, autrice di romanzi a forte componente psicologica. "Scoprire nei propri personaggi le paure, le contraddizioni, le aspirazioni, la rabbia e i loro desideri è come invitare il lettore ad immedesimarsi per recitare al posto loro" dichiara, in un'intervista a Roberta Strano, per Espressione Libri.

Tra i suoi romanzi: 528 e April Rose - La memoria delle rose, entrambi autoprodotti su Youcaprint e disponibili sui principali store.

April Rose - La memoria delle rose. Trama: Tiziano è il figlio di un imprenditore edile intenzionato ad acquistare una casa abbandonata, di proprietà della bizzarra April. La trattativa mette in luce aspetti inquietanti sulla stessa e sul carattere di Tiziano. Quest'ultimo capirà che per raggiungere lo scopo dovrà scoprire il terribile mistero di April, e dare un senso a 11 giorni di caos e di emozioni. Romanzo surreale che affronta temi psicologici, come il narcisismo dilagante presente nei giovani di oggi, e l'incomunicabilità tipica dei rapporti moderni. 
Su Amazon disponibile un estratto.

528. Trama: Una storia d'amore iniziata nel 1937, e un mistero, lega 27 personaggi ad un unico fine. Non essere dimenticati è il tema del romanzo. Come pure prendere decisioni, perché un' indecisione è già decidere.
Disponibile un estratto su Amazon.




martedì 11 agosto 2015

Segnalazione fantasy - I mondi infiniti di Andrea Zanotti

SEGNALAZIONE FANTASY - I MONDI INFINITI di ANDREA ZANOTTI

Andrea Zanotti ama scrivere, ma soprattutto ama creare mondi, divertendosi con la mente e con la penna, fino a dare vita a una serie di romanzi fantastici che attualmente si compone di due trilogie e di libri indipendenti, che adesso vedremo nel dettaglio.
Quando la guerra è l'unica via, può accadere che per disperazione, sconforto, o semplice pazzia, vengano compiuti gesti sconsiderati e risvegliate forze antiche, ingovernabili, al solo fine di prevalere nella disputa. Titani, Domatori di Demoni, Antichi ed Ecatonchiri, vengono strappati dalle Leggende per tornare fra gli uomini. Spetterà a CorvoRosso tentare di assolvere alla missione affidatagli dagli Spiriti: unire le genti per affrontare Samael, il figlio del Dio del Fuoco.
La prima trilogia, chiamata MONDO 1, è composta da:
- Forze ancestrali (Mondo 1.1). Disponibile su Amazon un estratto e download immediato.
- La regina nulla (Mondo 1.2). Disponibile su Amazon un estratto e download immediato.
- I pretoriani bianchi (Mondo 1.3). Disponibile su Amazon un estratto e download immediato.

Per dichiarazione dell'autore, questa trilogia è solo un tassello di un progetto ben più ampio, a cui si sta dedicando con tutte le sue forze, costanza e impegno, e che negli anni è cresciuto e crescerà ancora. Ogni ciclo è leggibile autonomamente, ma l'universo narrativo (il Pantheon di riferimento) è il medesimo, per cui gli appassionati facilmente potranno inquadrarli in una struttura più complessa.

Scopriamo qualcosa di più sui volumi che la compongono:

FORZE ANCESTRALI (Mondo 1.1): I popoli credono di aver raggiunto il giusto equilibro. I Regni consolidano i propri confini, vivono in armonia, senza più bramosia di espansione. Le Città Stato prosperano grazie ai loro commerci e alle loro leggi. Eppure, il Reietto, il saggio sciamano dei Corvi della Sabbia, sa che è sufficiente una scintilla per attizzare il fuoco sopito del desiderio di conquista e sopraffazione. Se tale innesco scaturisce da una profezia riguardante il figlio Divino del Dio del Fuoco Asul, allora l'incendio che ne deriverà sarà di proporzioni tali, e la sua furia sarà così indomita, da rischiare di rendere la terra stessa una pira immane, le cui lingue di fuoco non risparmieranno alcunché, neppure le ingiallite pagine dei Libri delle Cronache.
Le turbe dei fedeli, estasiati dalla promessa di rivalsa e fomentati dai messi di Asul, i violenti Angeli di Fuoco, si stanno raccogliendo nei luoghi a lui più sacri e, abbandonate le vesti di nomadi e predoni del deserto, si fanno orda, minacciando i regni degli infedeli. La Lega di Hoilos, composta dalle Città Stato più evolute e civilizzate, langue inerme, incapace di prendere decisioni risolute, in grado di opporsi all'irruenza e al barbaro desiderio di purificazione delle genti del deserto. I boriosi Senatori si perdono in estenuanti discorsi, vuoti ammassi di parole inconcludenti, mentre i cittadini vengono purificati dalle fiamme del Dio del Fuoco. Gli Inquisitori continuano nella loro folle opera di epurazione, accecati dalla fede nel raziocinio e incapaci di credere all'avverarsi della profezia, oramai non più tale, palesatasi, e a tutti evidente.  
Anche i Regni montuosi dell'Impero Ranovoi, vengono spazzati dalla furia primordiale delle fiamme epuratrici. Un Impero fondato sul culto della guerra e in cui non esiste città che non sia al contempo fortezza inespugnabile, eppure, anche questo, dotato di insuperabili armi e di machiavelliche tattiche di battaglia, è incapace di resistere all'orda degli accoliti orami invasati. I Ranovoi e i Cinque oscuri Signori che li governano, dovranno risvegliare i Domatori di Demoni, sobbarcandosi tutti i rischi che una tale folle decisione porta con se.
Questo è lo scenario nel quale l'inconsapevole CorvoRosso, capo di una delle innumerevoli Tribù che popolano le Terre del Vento, si trova a districarsi, nel tentativo di assolvere alla missione affidatagli dagli Spiriti: riunire le genti per affrontare Samael, il figlio del Dio del Fuoco. Quando la guerra è l'unica via percorribile non vi sono più limiti dettati dal buon senso e dalla ragione. Può cosi accadere che per disperazione, sconforto, o semplice pazzia, vengano compiuti gesti sconsiderati, vengano risvegliate forze antiche, forze ingovernabili, ma forse salvifiche, al solo fine di prevalere nella mortale disputa.
Titani, Domatori di Demoni, Antichi, Giganti ed Ecatonchiri, vengono così strappati dalle consunte pagine dei Tomi delle Leggende per tornare a camminare fra gli uomini, con esiti imprevedibili.
Solo il tempo potrà emettere una sentenza capace di valutare l’operato degli uomini che a queste forze tenteranno di contrapporsi o, come è insito nella natura umana, di indirizzarle a proprio vantaggio. Solo il tempo sarà capace di discernere fra paladini e antieroi, poiché in questo scorcio di era turbolenta, la giustizia, come la malvagità, tendono irrimediabilmente a confondersi in un coacervo di caos.
 
Qua un bell'articolo recensione al riguardo.
 
LA REGINA NULLA (Mondo 1.2) è il seguito di Forze Ancestrali (Mondo 1.1)
 
Grazie al colpo di stato assestato dal Generale Marcos, l'immobilismo della Lega di Hoilos è giunto al punto di rottura. Nuove schiere si vanno formando con l'intento di soccorrere i popoli delle Terre del Vento, per proprio tornaconto personale. Nel mentre, CorvoRosso tenta di ottenere l'aiuto dell'imprevedibile Regina Nulla, pronto a sacrificarle se stesso, fratelli ed amici, per un bene superiore. Da oriente, nuove forze vengono risvegliate dai pericolosi Ranovoi, decisi a dare una lezione ai barbari del deserto che hanno osato sfidarli, invadendo il loro Impero. Le Forze Ancestrali che governano i Mondi sono infine schierate, su tutte però vigilano presenze ancora sconosciute, tenutesi in disparte fino ad ora. Dall'alto delle loro Torri saranno queste a forgiare il destino degli uomini a dispetto delle macchinazioni degli Antichi.

Qua un articolo recensione sul libro.

I PRETORIANI BIANCHI (Mondo 1.3), volume conclusivo della trilogia MONDO 1.
Un destino comune di annientamento pare muovere i fili delle esistenze di CorvoRosso, Samir, Alarico, Molov, Cassandra e Hristo. Eppure il Reietto, dall'alto della Torre Bianca lancia i propri messaggi di speranza. Scongiurata l'avanzata terrena di Samael, due nuovi pericoli rischiano però di annullare le gesta eroiche che hanno concesso al Mondo di non mutarsi in una pira immane: la furia del Generale Marcos e il desiderio di vendetta di Isyl, l'Astronascente. 

Su Amazon esiste pure un'edizione "cofanetto", con la trilogia MONDO 1 riunita in un unico file.

Il ciclo MONDO 1 è accompagnato (anzi, preceduto!) da un racconto prequel (quindi ambientato prim adegli eventi del romanzo "Forze ancestrali") intitolato "Rivolta", inserito nella sua raccolta di racconti fantastici alternativi "Mondi in divenire".
Trama di "Rivolta": Il Mago ha infine convocato il suo Sabba. I Saggi fra gli uomini sono accorsi alla sua chiamata. L'obbiettivo non è mai stato così ambizioso: sovvertire l'ordine cosmico, detronizzando le Divinità Reggenti.

Il ciclo MONDO 2 è composto da una trilogia e da un romanzo autonomo:
- Il nuovo quarto, uscito a Dicembre 2013. Disponibile un estratto su Amazon.
- Qilana la pura, uscito a Luglio 2014. Disponibile un estratto su Amazon.
- Lo sterminatore di mondi, uscito a Gennaio 2015. Disponibile un estratto su Amazon.
"Amico mio, viviamo tempi proficui. La guerra imperversa nei Quarti e ottenebra le menti dei regnanti. Poveri stolti! Dalla Fortezza di Askeen, prigione del Mago folle Isyl, i Guardiani lanciano i loro disperati moniti, ma Aria-Acqua-Terra e Fuoco sono troppo impegnati nelle rispettive battaglie per dar loro retta. E intanto nuovi culti inneggianti alla Dea della Pace attraggono orde di diseredati in cerca di cibo e vane speranze. Quante occasioni ci si offrono! La Centuria, la migliore unità mercenaria di Alenna, della quale ho l'orgoglio di far parte, è appena stata assoldata dal Duca Savio. Non mi importa se i timori del borioso padrone dell'Isola di Roskeim siano fondati o meno. A missione ultimata ci ricoprirà d'oro e questo è ciò che conta. Quindi bando alle ciance, è giunto il momento di partire per il Nuovo Quarto!"

Questa trilogia è seguita da un romanzo autoconclusivo intitolato "La battaglia di Aquirama - Giorno e Notte" (uno spin-off, praticamente). Disponibile un estratto su Amazon.

Orde di cavalieri selvaggi del Quarto dell’Aria da una parte, Legioni del Quarto della Terra dall’altra e Aquirama nel mezzo. La città Stato capace di mantenersi indipendente dalla sua fondazione, che la leggenda vuole sia avvenuta per opera del divino Dragone Rosso Stige, è sull’orlo del baratro. Riuscirà il Drakoi, suprema guida spiritale e militare, ad avere la meglio sui nemici esterni e su quelli che tramano all’interno stesso delle mura cittadine? In un giorno e in una notte la storia millenaria della città potrebbe essere sconvolta.

La Battaglia di Aquirama è un military fantasy autoconclusivo che vi farà vivere ora per ora gli sviluppi di questo scontro in un crescendo di violenza e drammaticità che nell’arco di un giorno e una notte deciderà le sorti di migliaia di persone.

Tutti i romanzi di Andrea Zanotti sono disponibili per download in formato digitale su Amazon e sui principali store, e anche in formato cartaceo (tramite Youcanprint).  

BREVE BIOGRAFIA DELL'AUTORE (estratta dal suo blog)

Andrea Zanotti nasce a Bolzano, Alto Adige, una città imprigionata fra pareti di roccia, lontana dal mare... troppo lontana. Vive felice, contento e spensierato, giocando e portando avanti gli studi e baloccandosi con i suoi mondi fantastici. Si laurea in Economia e Commercio presso l'Università di Trento e viene a contatto, all'interno dello studio di commercialisti nel quale fa il praticante, con il mondo reale, quello del lavoro e della produttività. Scopre di essere allergico a giacche&cravatte e cambia aria. Seguono nuovi impiego presso azienda operante nel campo dell'energia elettrica. Normative da azzeccagarbugli, regolamenti ridondanti, complessità artefatta e creata ad hoc, lo convincono definitivamente della follia della società contemporanea. 
Nel 2012 vara il progetto www.scrittorindipendenti.com, vince il concorso Weird World con il racconto Il Traghettatore dei Mondi, pubblica il romanzo Forze Ancestrali, I° volume di una trilogia fantasy, introduttiva al progetto InfinitiMondi, pubblica la raccolta di racconti brevi Mondi in divenire e pubblica il romanzo La Regina Nulla.
Nel 2013 vince il Inchiostro e Pinna di Plesio Editore con il racconto L'Appeso, si classifica per la pubblicazione al concorso Storie Fantastiche con il racconto Rebel Yell e pubblica il romanzo I Pretoriani Bianchi, III° volume della trilogia fantasy Mondo Uno.
Nel 2014, con il romanzo Il Nuovo Quarto, inizia la trilogia fantasy Mondo Due.
Per contattare l'autore e scoprire qualcosa di più sui suoi lavori, questo è il suo blog. Andrea Zanotti è anche uno degli "scrittori indipendenti" dell'omonimo sito, da visitare per conoscere.