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mercoledì 25 novembre 2020

Blogtour "L'uomo del fuoco" di Sabrina Guaragno - Quinta tappa

Blogtour "L'uomo del fuoco" di Sabrina Guaragno - Quinta tappa

Bentrovati, lettori. Oggi il blog ospita la quinta tappa di "L'uomo del fuoco", il nuovo fantasy di Sabrina Guaragno edito da Nativi Digitali, che prosegue la saga della Strega della Fonte. Pronti per scoprire di più su questo misterioso personaggio?!


Chi è l’Uomo del Fuoco?

Chi è l’Uomo del Fuoco? In La Strega della Fonte veniamo a conoscenza di questo grande stregone del passato principalmente attraverso una canzone, simile a una poesia, che la protagonista conosce, senza sapere davvero cosa voglia significare.


L’Uomo del Fuoco, la cui malvagità era profonda,

nacque dalla lava bollente di un vulcano lontano.

L’Uomo del Fuoco, con la sua mano possente,

infuocò le terre e le divorò in una nuvola di fumo.

L’Uomo del Fuoco, la cui malvagità era profonda,

uccise senza pietà per placare la sua sete.

L’Uomo del Fuoco, un giorno di pioggia,

si nascose tra i mortali con un’aria innocua.

L’Uomo del Fuoco, la cui malvagità era profonda,

trovò un po’ di pace dove mai avrebbe pensato.

L’Uomo del Fuoco, in realtà molto solo,

rimase abbagliato dal sorriso di una fanciulla.

L'Uomo del Fuoco piantò i suoi occhi in quelli di lei

e la voglia di uccidere fu a lui strappata.

L’Uomo del Fuoco, la cui malvagità era profonda,

placò la sua rabbia e visse anni di gioia.

L’uomo del fuoco, innamorato si era,

e da quella avventura nacque qualcosa di buono.

L’Uomo del Fuoco, la cui malvagità era profonda,

divenne triste vittima dell’invidia.

L’Uomo del Fuoco perse tutto in una giornata di sole,

e assieme al suo amore anche la sua bontà fu assassinata.

L’Uomo del Fuoco, la cui malvagità era profonda,

spazzò via tutto ciò che incontrò davanti a sé.

L’Uomo del Fuoco, di nuovo solo,

non sopportò il dolore e nel mare perenne si immerse, senza mai più ritornare.

L’Uomo del Fuoco, la cui malvagità era stata profonda,

non sapeva qualcosa di essenziale.

Il Ragazzo del Fuoco, viveva ancora,

e un giorno…

… sarebbe tornato!


Ma cosa c’era di vero in questa storia, tramandata durante il tempo? È Skelribel a chiarire ad Alaisa chi è davvero l’Uomo del Fuoco…

«L'Uomo del Fuoco fu un grande stregone. La magia gli scorreva nelle vene come piombo fuso, non c'era nulla che facesse che non fosse pregno delle scintille della sua potenza. Era un grande uomo, e grande era il suo potere. Tanto grande che ne perse il controllo.

La sua vita fu difficile, travagliata, lo portò a compiere molteplici errori che fecero di lui un uomo malvagio, assetato di dominio e di sangue».

Skelribel si umetta le labbra con la lingua, facendo vagare lo sguardo per la stanza.

«Nessuno era suo pari. Nessuno poteva contrastarlo ma…».

«Una donna» sussurro a fior di labbra.

La mia maestra mi guarda intensamente.

«S'innamorò di una donna, è così che dice la sua canzone. Quella che Dorothy mi ha insegnato» dico, sentendo il cuore martellarmi nel petto al pensiero della sua melodia.

Skelribel annuisce, meditabonda.

«Esatto. Allora saprai anche come questa storia finisce. L'amore venne strappato all'Uomo del Fuoco e lui si lasciò andare nuovamente all'oscurità. E della sua oscurità lui morì. Ma qualcosa di lui

è rimasto. Qualcosa che è un suo lascito, un dono, ma al tempo stesso un pericolo».

«Il Ragazzo del Fuoco» sussurro, i brividi che mi corrono sulle braccia pensando al significato di queste parole.


Ma nemmeno le parole di Skelribel dicono tutta la verità, non narrano che stralci…

Ne L’Uomo del Fuoco, andremo a capire meglio questo complesso personaggio e, chissà, magari la sua influenza non è così limitata come può sembrarci…


“La mia vita è stata sconvolta dall’Uomo del Fuoco, persino quando non sapevo della sua esistenza. La sua è stata una presenza astratta ma pesante, che mi ha causato non poche sofferenze.

E adesso le mani che l’Uomo del Fuoco ha rubato a qualcun altro si chiudono attorno al mio collo, cercando di togliermi l’aria. Cercando di togliermi la vita.

Tutto questo mi sembra uno scherzo del destino per nulla divertente. Mentre sento le energie scivolare via dalle mie membra, mi permetto di scherzare con il fato e di guardare con un sorriso di sufficienza il mio nemico, desiderando di sputargli in faccia.

“Ti odio, Uomo del Fuoco”.”

(Cit. L’Uomo del Fuoco).

 

“Il suo sguardo sembra provato: è ancora pallido ed estremamente magro, nonostante gli abbondanti pasti preparati da Dory. La barba rossa gli spunta dalla pelle come sangue che sgorga da una ferita, mentre gli occhi, di un grigio che conosco bene, sono come due spilli di luce nell’oscurità.”

(Cit. L’Uomo del Fuoco).



venerdì 9 agosto 2019

Segnalazione "I cinque Dei di Adaesha" di Sabrina Guaragno

Segnalazione "I cinque Dei di Adaesha" di Sabrina Guaragno

Bentrovati, lettori. Oggi vi parlo del racconto "I cinque Dei di Adaesha", di Sabrina Guaragno, spinoff (gratuito!) alla saga di Alaisa (di cui avevo già segnalato il primo volume: "La strega della fonte", ricordate?). Scopriamolo! E soprattutto... scarichiamolo!

Titolo: “I cinque Dei di Adaesha” 
Spin-Off della saga di Alaisa
Autrice: Sabrina Guaragno
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Data di uscita: 25 luglio 2019
Genere: Fantasy, Romance
Collana: “Fantasy”
Formato: ebook (epub, mobi, pdf)
Prezzo: GRATUITO!
Lunghezza: 25 pagine
Pagina sul sito Nativi Digitali Edizioni.
«Quelli non erano Dei, Padena. Gli Dei non si mostrano mai. Non abbiamo stretto un accordo con loro». 
Quelle figure li avrebbero benedetti con i loro poteri, forse li avrebbero persino guidati in quello che avrebbero fatto. Ma la loro vita, ormai, gli apparteneva.

In una terra dilaniata dal passaggio di un popolo straniero e violento, la giovane Padena decide, insieme al fidanzato Ioro, di rivolgersi agli Dei per chiedere un aiuto per sopravvivere e per salvare la sorella di lei, Moria, fatalmente ferita. I tre non sanno, però, che questo accordo magico farà intrecciare i loro destini in un vincolo indissolubile, e le loro vite non potranno più essere le stesse…


Il nuovo racconto di Sabrina Guaragno, spin-off della saga di Alaisa, di cui è già stata pubblicata per Nativi Digitali Edizioni la prima parte "La Strega della Fonte", introduce la leggenda dei Cinque Dei che arricchisce il mondo Fantasy di Adaesha. Narrando una breve ma intensa storia autoconclusiva, catturerà chi già è familiare con questa terra tormentata, e incuriosirà i nuovi lettori.

L'autrice:

Sabrina Guaragno nasce a Bari il 27 giugno del 1993, ma trascorre la sua infanzia e la sua adolescenza a Modugno. La sua vita cambia con il nascere dell’amore verso i romanzi di Harry Potter, che l'hanno iniziata a un vasto mondo di lettura e immaginazione. La sua passione per la scrittura inizia quando ha solo 14 anni, sulle orme di scrittrici quali J.K. Rowling e Licia Troisi. Il suo genere preferito è il fantasy e tutte le sue sfumature, ma ama leggere un po’ di tutto.

Sabrina nutre anche una passione viscerale per la mente umana: dopo il diploma come operatore turistico, ha conseguito la laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche e quella magistrale in Psicologia Clinica presso l’Università Aldo Moro di Bari. Attualmente, sta svolgendo il tirocinio post-laurea presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione dell’Università Aldo Moro di Bari. 

Da qualche anno gestisce il blog letterario "Non servono le ali per volare", e fa parte della redazione di Leggendo a Bari, blog legato all’omonimo gruppo di lettura barese. Inoltre, fa parte dello staff di Psychondesk, blog di psicologia, come membro del Comitato Scientifico, autrice e correttrice di bozze.

Il suo sogno è quello di scrivere per vivere, anche se nella società attuale è sempre più difficile realizzarsi in questo campo. Ma insegue un desiderio, persevera nel suo obiettivo, e ogni rifiuto ricevuto e che riceverà, sarà solo l'ennesima spinta per non arrendersi.

Nel 2018 ha pubblicato con Nativi Digitali Edizioni “La Strega della Fonte”, la prima parte della saga Fantasy di Alaisa.

sabato 26 gennaio 2019

Recensione "Fairfax & Coldwin" di Alessio Filisdeo

Recensione "Fairfax & Coldwin" di Alessio Filisdeo

Bentrovati, lettori. Oggi, in vista del weekend, vi porto in un viaggio indietro nel tempo, nell'Europa di inizio Ottocento, con il romanzo "Fairfax & Coldwin", di Alessio Filisdeo, edito da Nativi Digitali Edizioni. L'avevo già segnalato (qua) e di recente ho avuto il piacere di leggerlo, immergendomi nelle atmosfere create dall'autore.

Sì, perché la prima cosa che salta all'occhio, leggendo "Farifax & Coldwin", ma anche altri romanzi di Alessio Filisdeo, è la cura, l'attenzione all'ambientazione, intesa non come mero sfondo in cui si muovono i personaggi, bensì come una realtà vivida, pulsante, attiva, presente e pressante nella vita dei vari protagonisti. Una realtà fatta di spazi, luoghi, ma anche di odori, aromi, emozioni, modi di dire, di fare e di pensare, una realtà in cui si muovono le creature sovrannaturali care all'autore: i vampiri.

Personalmente, ammetto di non avere una gran simpatia per i vampiri, preferendo lupi e stregoni, per cui rimango sempre piacevolmente impressionato quando leggo delle storie appassionanti, che mi intrigano e mi coinvolgono, e mi portano persino a dimenticare che i vampiri non mi piacciono. Mi è successo con "Né a Dio, né al diavolo", l'urban fantasy contemporaneo di Aislinn (recensione qua), mi è successo di nuovo con "Fairfax & Coldwin". In primis perché mi sono affezionato ai personaggi. Dopo l'ambientazione, infatti, il secondo punto a favore del romanzo sta proprio nell'approfondimento dei personaggi. I due protagonisti sono rappresentati magnificamente: uniti ma divisi, legati, quasi vincolati da un segreto che li obbliga a vivere insieme, in questa strana e arcana simbiosi che, se potessero, spezzerebbero subito. Due caratteri diversi, due modi diversi di pensare e relazionarsi con gli altri: dalla (falsa) cortesia di Fairfax, con la sua eloquenza ben curata, al rude materialismo di Coldwin.
La cosa che più aborro della vostra barbara figura è quell'espressione! Sì, quella stessa che mi state rivolgendo or proprio: sufficienza! Sembra sempre che nulla vi tocchi e nulla vi ferisca. 
Sembra sempre che non abbiate idee vostre, che non v'importi di niente e di nessuno, che non vediate alcun futuro. Io sono stanco di voi. Ne ho abbastanza della vostra indecorosa compagnia...

Ho adorato le frasi di Fairfax, il modo fine, elegante, ma sempre diretto e tagliente con cui esprime i suoi pensieri e le sue parole. Eleganza, sì, ma senza mai mettere da parte la sua vera natura, quella di Fratello, di figlio della notte. Di vampiro. Una caratteristica, quest'oscurità connaturata nell'animo di tutti i personaggi che incrociamo nel romanzo, che non viene mai meno e che ci ricorda, di continuo, che siamo in presenza di creature violenti, pericolose, terribili e temibili, creature in grado di spaccare, eviscerare, distruggere, insomma uccidere e massacrare in tanti simpatici e violenti modi.


Infine, già lo ho anticipato, ho adorato lo stile di scrittura: decisamente adatto all'atmosfera e all'ambientazione. Uno stile che sa elevarsi nei dialoghi più curati, e farsi più popolare nei contesti che lo richiedono. Uno stile mutevole, ma curato, infarcito di quell'attenzione al dettaglio che troppo spesso gli scrittori emergenti rifuggono o trascurano. Uno stile che dà anche il ritmo al romanzo.

Dopo un inizio fortemente adrenalinico, la storia si dipana seguendo le vicende di Fairfax & Coldwin, tra Inghilterra e Francia, nel periodo napoleonico. Una trama ricca, di eventi, personaggi e anche situazioni, che strizzano l'occhio alla Storia, la vera storia, quella dei manuali, rivista e reinterpretata in chiave fantastica. Qualche passaggio è un po' lento, pur senza mai essere prolisso, ma è forse adatto al genere, che ricorda molto i romanzi gotici ottocenteschi, per quanto raccontato con uno stile più scorrevole e moderno.

Quanto stava cambiando il mondo! Con quanta veemenza si stava scrollando di dosso l'opulenza e la sontuosità del Settecento italiano a favore del rinato classicismo inglese! 
Un vero ritorno alle origini, quelle origini volgari, prive di spirito e sinceramente noiose che avevano già abbondantemente tediato nei secoli passati per potersi arrogare il diritto di una seconda giovinezza!

Nel complesso, una lettura consigliata, per chi cerca un libro sui vampiri (i veri vampiri! non quelli di Twilight), una storia d'atmosfera e avventura, misteri e colpi di scena, verità non dette e nascoste, personaggi forti e nient'affatto stereotipati. Alla prossima avventura di Fairfax & Coldwin!

martedì 4 dicembre 2018

Blogtour "La strega della fonte" di Sabrina Guaragno - Playlist

Blogtour "La strega della fonte" di Sabrina Guaragno - Playlist

Bentrovati, lettori! Un mese fa vi avevo parlato di "La strega della fonte", romanzo fantasy di Sabrina Guaragno, edito dagli amici di Nativi Digitali (articolo qua). Bene, oggi scopriamo qualcosa di più, grazie al mega-blog tour in 15 tappe che sta imperversando sul web. Io vi parlerò della playlist, o meglio vi suggerirò qualche canzone da ascoltare leggendo il romanzo. Pronti?



Tanti contenuti originali in anteprima e sorprese da vincere nei Giveaway!

Titolo: “La Strega della Fonte”  - Prima parte della saga di Alaisa
Autrice: Sabrina Guaragno
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Data di uscita: 22 novembre 2018
Genere: Fantasy, Romance
Lunghezza: 390 pagine
Disponibile su: Amazon (Cartaceo), tutte le librerie online (Ebook)
Prezzo: 3.99€ Ebook, 14€ cartaceo
Pagina sul sito Nativi Digitali Edizioni.
Sito della saga di Alaisa.
Pagina Facebook della saga di Alaisa.


La trama in breve: 

Alaisa, una ragazza umile ma determinata, è pronta per partire per il viaggio più importante della sua vita, con l'obiettivo di raggiungere la dimora della famosa Strega della Fonte e diventare sua apprendista: il suo sogno fin da bambina!

Quello che Alaisa non sa, è che la magia conferisce grandi poteri, e per padroneggiarla al meglio è prima necessario fare i conti con le proprie aspirazioni e le proprie paure.

Il mondo segreto delle Streghe offre molte opportunità, ma anche molti rischi e ombre... tra tutti i nuovi intriganti personaggi che conoscerà, riuscirà a capire di chi potrà fidarsi, e da chi dovrà difendere tutto ciò che le è più caro?

Con "La strega della fonte" Sabrina Guaragno ci porta in un nuovo universo Fantasy intricato e affascinante, in cui le atmosfere romantiche si mischiano ad altre cupe e inquietanti, e dove il potere della magia permette a maghi e streghe di realizzare i loro sogni, ma anche il manifestarsi di veri e propri incubi...



Playlist – La Strega della Fonte

1. Wild Horses – Birdy (video qui)
2. Read All About It – Emeli Sandé (video qui)
3. She is the sunlight – Trading Yesterday (video qui)
4. Hear me now – Bad Wolves feat. DIAMANTE (video qui)
5. Demons – Imagine dragons (video qui)
6. Apologize – One Republic (video qui)
7. My Demons – Starset (video qui)
8. Innocence – Avril Lavigne 


9. Of These Chains – RED (video qui)
10. In my veins – Andrew Belle (video qui)


Il blogtour prosegue con le ultime tre tappe: 

Mercoledì 5 dicembre – Test: che strega/mago degli elementi sei?, sul blog "Marty e l'angolo dei libri" (qui).
Giovedì 6 dicembre – Intervista all’autrice, sul blog "Dreaming wonderland" (qui)
Venerdì 7 dicembre – Vincitori dei Giveaway!, sul blog "TBS - The book seeker" (qui)


Il Giveaway:

Per guadagnare un biglietto per l'estrazione di una copia cartacea del romanzo, partecipa al Giveaway!


a Rafflecopter giveaway

Rimani aggiornato sulle prossime tappe del Blogtour e su nuovi Giveaway seguendo la pagina Facebook di Nativi Digitali Edizioni!

lunedì 22 ottobre 2018

Segnalazione "La strega della fonte" di Sabrina Guaragno - Cover reveal

Segnalazione "La strega della fonte" di Sabrina Guaragno - Cover reveal

Salve amici! Con grande piacere, oggi vi segnalo l'uscita di "La strega della fonte", romanzo fantasy di Sabrina Guaragno, edito da Nativi Digitali. Il libro uscirà il 22 novembre, ma oggi il blog partecipa al Cover Reveal, ossia alla gustosa anteprima organizzata per mostrare la copertina... e svelare qualcosa di più sul romanzo! Eccoci...

Titolo: La Strega della Fonte
Autrice: Sabrina Guaragno
Casa Editrice: Nativi Digitali Edizioni
Genere: Fantasy
Data d’uscita: 22 novembre 2018

"Vedo le sue labbra incresparsi in un sorriso inquietante, e un brivido di freddo mi scende lungo la schiena. Capisco che sta per correre da come tende la schiena e le braccia davanti a sé, ed entrambe iniziamo la nostra reciproca corsa verso la vittoria".

Alaisa, una ragazza umile ma determinata, è pronta per partire per il viaggio più importante della sua vita, con l'obiettivo di raggiungere la dimora della famosa Strega della Fonte e diventare sua apprendista: il suo sogno fin da bambina!

Quello che Alaisa non sa, è che la magia conferisce grandi poteri, e per padroneggiarla al meglio è prima necessario fare i conti con le proprie aspirazioni e le proprie paure. 

Il mondo segreto delle Streghe offre molte opportunità, ma anche molti rischi e ombre... tra tutti i nuovi intriganti personaggi che conoscerà, riuscirà a capire di chi potrà fidarsi, e da chi dovrà difendere tutto ciò che le è più caro?

Con "La strega della fonte" Sabrina Guaragno ci porta in un nuovo universo Fantasy intricato e affascinante, in cui le atmosfere romantiche si mischiano ad altre cupe e inquietanti. E dove il potere della magia permette a maghi e streghe di realizzare i loro sogni, ma anche il manifestarsi di veri e propri incubi...



Alaisa e la sua storia vi ha incuriosito? Visitate il sito web della saga!
Pagina Facebook "La strega della fonte".
Account Instagram "La strega della fonte".

Buon viaggio con Alaisa! ;)

venerdì 31 agosto 2018

Segnalazione Nativi Digitali Edizioni - fantasy

Segnalazione Nativi Digitali Edizioni - fantasy

Bentrovati, lettori! Oggi vi segnalo tre bei titoli fantasy di Nativi Digitali Edizioni, tre titoli di scrittori italiani, molto diversi tra loro: c'è un distopico; un fantasy dalle sfumature romantiche, e un gothic dark fantasy, ambientato nell'Ottocento. Pronti per scoprirli?

Titolo: I figli del disastro
Autore: Dario Degliuomini
Genere: fantascienza post-apocalittica/distopia
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Prezzo: 3,99 euro (ebook)
Disponibile in ebook su tutti gli store (Amazon)

“La verità è una carezza che diventa un pugno solo se viene taciuta. Più lungo è il silenzio, più grande è il danno che arreca. ”

9 dicembre 2013. Il Disastro si abbatte sulla Terra, lasciandosi dietro milioni di morti e nessun colpevole. In seguito, i leader mondiali scelgono di firmare l’Armistizio Totale, che interrompe ogni conflitto per tutto il tempo necessario alla ricostruzione.
Due anni dopo, i destini di tre persone apparentemente comuni si incrociano: Alessandro Altavista, uno studente universitario in piena crisi esistenziale e angosciato per il futuro; Clayton Weaks, un timido impiegato costantemente vessato e umiliato dai suoi superiori, innamorato dei libri e del teatro; Kameyo Ishimori, una brillante liceale in perenne conflitto con il padre, che da lei esige sempre il massimo, al punto da voler prendere tutte le decisioni che la riguardano.
Dentro di loro è racchiuso un potere immenso, che affonda le sue radici nelle origini dell’Universo stesso, in grado di riportare la luce in un mondo ferito o di farlo piombare definitivamente nel caos. Mentre cercano di trovare la strada per la salvezza dell’umanità, la memoria del Disastro continua a incombere sulle loro vite. Qual è la sua causa? Chi lo ha provocato? Nessuno sembra saperlo. O forse sì…

Dario Degliuomini nasce a Milano nel 1987. Gli piace collezionare libri di fantascienza e partecipare ai concorsi letterari, dove puntualmente non vince. I Figli del Disastro è il suo primo romanzo, poi si vedrà.

***

Titolo: Rosso è il colore del destino
Autore: Roberta Fierro
Genere: urban fantasy/paranormal romance
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Prezzo: 3,99 euro (ebook)
Disponibile su tutti gli store di ebook (Amazon).

“Non rinunciare mai ai tuoi sentimenti. E se troverai qualcuno in grado di farti sentire te stesso, promettimi che lo proteggerai anche a costo della vita. Perché ricordati… l’amore è la forza più grande che esista”.

Nonostante appartengano a due mondi diversi, il destino ha scelto di farli incontrare. Così diversi eppure così simili.
Lei, Erin, porta con sé ricordi dolorosi e la voglia di aiutare sempre chi ne ha bisogno. Lui, Calix, è cresciuto nella rabbia ma scoprirà che lasciarsi andare alle emozioni può cambiare tutto.
Riuscirà Erin ad accettare e comprendere la vera natura di Calix? Ce la farà quest’ultimo a vincere le sue paure e inibizioni? E riusciranno, i due, a opporsi a una sorte inquietante che sembra minacciare la loro stessa vita?Nella prima parte della duologia Urban Fantasy “Rosso è il colore del Destino”, Roberta Fierro non racconta solo di un amore apparentemente impossibile, ma anche di due mondi in apparente opposizione tra di loro, ma entrambi legati… da un filo rosso indissolubile.

Roberta Fierro è una ragazza di 25 anni, nata a Napoli, la terra del sole e della pizza.
E’ una lettrice compulsiva e una fanatica di serie Tv americane.
Sin da piccola scriveva racconti per bambini che leggeva ai cugini più piccoli per intrattenerli. Ma la passione per la scrittura è esplosa davvero in un pomeriggio di molti anni fa, quando costretta a letto per motivi di salute, è riuscita a combattere i suoi demoni interiori con armi fatte di parole e fantasia.
E da quel giorno non si è più fermata. Nel 2014 ha pubblicato un e-book di genere fantasy con la casa editrice Libromania intitolato “Il potere perduto dell’amore”, e il 30 Novembre 2017 ha pubblicato con la casa editrice GDS un altro romanzo fantasy intitolato “Occhi d’ametista”. A Marzo 2018 ha pubblicato con Nativi Digitali Edizioni la prima parte della duologia fantasy “Rosso è il colore del destino
Il suo sogno è quello di scrivere per vivere, anche se nella società attuale è sempre più difficile realizzarsi in questo campo. Ma insegue un desiderio, persevera nel suo obiettivo, e ogni rifiuto ricevuto e che riceverà, sarà solo l’ennesima spinta per non arrendersi.

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Titolo: Fairfax & Coldwin
Autore: Alessio Filisdeo
Genere: gotico, dark fantasy
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Prezzo: 3,99 euro
Pagine: 250 circa
Disponibile su tutti gli store di ebook (Amazon).

“L’odio li aveva uniti, e l’odio continuava a tenerli uniti.
Non era la necessità, non era la fiducia né la fedeltà, tantomeno l’amicizia. Ma puro, incontaminato e primordiale odio reciproco.”

Primi anni dell’Ottocento. Le Guerre Napoleoniche stringono l’Europa in una morsa opprimente, generando miseria e povertà.
Fairfax e Coldwin, feroci vampiri con indosso la pelle di insospettabili gentiluomini, imperversano per le strade di Londra commettendo atrocità di ogni sorta, impazienti di abbandonare il Vecchio Continente per cominciare una nuova non-vita nelle Americhe. Ma attraversare l’oceano costa caro, e il prezzo pattuito prevede il rapimento di una misteriosa bambina, celata nei recessi della Francia bonapartista.
Antichi rancori, tradimenti, duelli all’ultimo sangue e fughe rocambolesche: presto le due empie creature della notte si ritroveranno invischiate in una fitta rete di intrighi, intrappolate tra le spire del loro scomodo passato.

Fairfax & Coldwin”, di Alessio Filisdeo, segna il ritorno di un XIX secolo più gotico che mai, cupo e grottesco, traboccante di subdoli personaggi e inquietanti rivelazioni.
Abbassate le luci. Mettetevi comodi. Il viaggio ha inizio.

Nato ad Ischia nel 1989, Alessio Filisdeo vive a Barano d’Ischia.
Comincia a scrivere racconti fantasy, e a tema supereroistico, a sedici anni finchè, una bella notte, non si trova ad assistere per caso alla proiezione del film culto Intervista col Vampiro. Sboccia immediatamente l’amore per la figura del vampiro aristocratico, per il genere gotico e per i grandi classici ottocenteschi. Il passo da fan del genere a fanatico cultore è più breve del previsto.

Conclude il suo primo romanzo storico a tinte sovrannaturali all’età di diciannove anni. C’è un solo problema: ormai i “vampiri di una volta” di cui ha scritto sono passati di moda.
Ma Alessio Filisdeo non demorde: destreggiandosi tra la passione per la scrittura e alcuni lavoretti part-time (confermando quindi lo stereotipo dello scrittore perennemente squattrinato con tante belle speranze), e spaziando momentaneamente tra più generi e personaggi, aspetta pazientemente il ritorno alla ribalta della creatura dannata in tutto il suo maledetto splendore. Con Nativi Digitali Edizioni ha pubblicato nel 2015 il romanzo “Una Notte di Ordinaria Follia” e il racconto gratuito “Le follie del Vampiro Nik” (articolo qua sul blog), nel 2016 il romanzo “Il Risveglio della Cacciatrice”.

***

Vi siete incuriositi? Spero di sì! Buona lettura, allora, con i libri di Nativi Digitali! :)

lunedì 16 luglio 2018

Segnalazione "Il teatro degli arcani - L'imperatore" di Alessio Banini e Chiara Magliacane

Segnalazione "Il teatro degli arcani - L'imperatore" di Alessio Banini e Chiara Magliacane

Bentrovati, viaggiatori di mondi fantastici! Oggi vi presento una succosa novità: il romanzo urban fantasy "Il teatro degli arcani - L'imperatore", scritto a quattro mani da Alessio Banini e Chiara Magliacane, edito da Nativi Digitali Edizioni.

Titolo: Il Teatro degli Arcani - L'Imperatore
Autori: Alessio Banini e Chiara Magliacane
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Sito web editore
Data di uscita: 6 giugno 2018
Genere: Urban Fantasy, Dark Fantasy
Collana: “Fantasy”
Prezzo: Ebook 2.99€, cartaceo 10€
Formato: ebook (epub, mobi, pdf) e cartaceo su Amazon
Lunghezza: 130 pagine (circa)
Link per acquisto e altre info

“Gli uomini non sono capaci di governarsi da soli. Se lasciati a se stessi, conducono il mondo alla rovina”
È questo il mantra di Ettore, un ambizioso universitario senese, educato per diventare il degno erede della potente famiglia Visconti e il custode privilegiato di un segreto secolare: la Maschera dell'Imperatore, un artefatto magico in grado di soggiogare la mente altrui.
L’iniziale atmosfera di calma è stralciata dal contatto con l’Altrove, un macabro mondo parallelo, e con le sue creature terrificanti, che metteranno in pericolo la vita di Ettore... e la sua moralità.

Scritto a quattro mani da Chiara Magliacane e Alessio Banini, "Il Teatro degli Arcani - L'Imperatore" è un romanzo cupo e adrenalinico, che dimostra come non ci sia migliore ispirazione per un Urban Fantasy di ambientazione italiana... dei miti e leggende della nostra cultura, come i Tarocchi e le Maschere!


Alessio Banini nasce nel 1983 e vive nei pressi di Montepulciano. Laureato in antropologia culturale, è scrittore di narrativa e giornalista. Esce nel 2010 La Razza Maledetta (Zerounoundici Edizioni), seguito da Sangue Ribelle, La Strada Perduta e Il Carnevale delle Anime (Plesio Editore). Nel 2013 ha pubblicato Dopo la Mezzadria (Effigi Editore), un saggio di antropologia economica sulla Valdichiana. All'interno del sito www.alessiobanini.it potete trovare racconti, approfondimenti e curiosità sull'ambientazione dei suoi romanzi.

Chiara Magliacane nasce nel 1989 e vive a Roma. Dottoranda in antropologia alla Queen's University di Belfast, è autrice ed editrice di articoli accademici: le sue aree di ricerca sono legate alla salute nel Messico indigeno e alle conseguenze del conflitto nordirlandese. Nel 2016 il suo racconto breve La Rinascita di Mark viene pubblicato nell'antologia Le Ragunanze (Le Mezzelane Casa Editrice), essendo tra i finalisti del Contest Letterario omonimo del 2015.

mercoledì 8 marzo 2017

Recensione "Perdonami se rido" di Chiara Cerri

Recensione di "PERDONAMI SE RIDO" di Chiara Cerri

Con l'articolo di oggi vi porto tutti a Viareggio, ma non per uno dei miei racconti o romanzi, bensì per parlare del libro "Perdonami se rido", di Chiara Cerri, edito da Nativi Digitali Edizioni. Vi avevo già accennato qualcosa nel precedente articolo di segnalazione, oggi andiamo più a fondo, scoprendo i personaggi di questo romanzo che scorre via come le onde sulla battigia. 

Di cosa parla il libro? Essenzialmente raccoglie le storie di alcuni personaggi che si muovono tra Viareggio e la Versilia, le loro vite incasinate, la loro quotidianità, fatta di amore, amicizia, ambizioni, fallimenti, cadute e voglia di andare avanti. E sogni, sì, direi che i sogni e i desideri di ognuno sono protagonisti al pari dei personaggi stessi.

C'è Eleonora, forse il personaggio che ho apprezzato di più, una quarantenne insoddisfatta della propria vita: ha cresciuto da sola sua figlia Elena dopo che il compagno l'ha lasciata, e con l'ostilità e l'indifferenza familiare, accusata di essere una poco di buono per essersi fatta mettere incinta prima del matrimonio. Oggi fa la commessa in un supermercato, ma non ama il suo lavoro, né la sua vita, vorrebbe di più, vorrebbe di meglio, incapace di capire cos'è questo meglio a cui continuamente aspira. A volte sembra un'adolescente confusa, che cede al romanticismo o ai richiami dello sballo, altre volte la sua vera forza emerge, e strappa al lettore un sorriso quasi commosso per tutto quello che, di fatto, è riuscita a fare: crescere la sua piccola Elena e aiutarla a diventare donna.
Vorrebbe che lo capisse, Elena, che l'ha cresciuta facendo del suo meglio, che era sola, giudicata da tutti e che ha rinunciato a tutto per lei. All'università, a viaggiare, alle serate con gli amici, a quel gomitolo di possibilità che puoi avere davanti a te solo a diciannove anni. Pedala forte mentre pensa che quegli sguardi di sfida a volte fanno male.
Vorrebbe dirle che non deve giudicarla, che lei è sua madre, anche se è una donna ora e pensa di sapere tutto della vita. Non sa niente, alla sua età lei aveva già partorito e lei potrà dire qualcosa a riguardo solo quando sarà madre a sua volta.
Poi c'è Elena, sua figlia, adolescente viareggina (anzi no, veramente abita a Lido di Camaiore!), che vuole fare la ballerina. Questo è il suo sogno, per tanti anni ha ballato, studiato, si è applicata con costanza, aiutata da Eva, la sua insegnante di ballo, e adesso è a un passo dall'ottenere ciò che ha sempre sognato. Ha un rapporto intenso con la madre, come un po' tutti gli adolescenti, e ne ha uno altrettanto singolare con sua nonna, a base di vegetali (chi leggerà il romanzo, capirà la citazione). Ho apprezzato che l'autrice ne abbia fatto un personaggio coraggioso, grintoso, e non la solita adolescente confusa in cerca del principe azzurro.


A proposito di principi, non è propriamente azzurro, ma è salmastroso. Il suo Jacopo, con cui Elena si incontrerà/scontrerà, e con cui inizierà una strana relazione. Viareggino DOC, anche troppo, Jacopo è un ragazzotto quasi analfabeta, cresciuto in una situazione familiare alquanto caotica, che alla fine ha deciso di pensare a sé. Ha sempre lavorato, ha imparato a fare molte cose, soprattutto a sopravvivere, in un modo o nell'altro. Ama la sua città e cerca di offrirne sempre scorci nuovi alla sua Elena.
Fuori piove ancora, l'acqua scivola sulle strade lucenti, striscia sui tetti, scorre lungo i canali incrostati fino a sgusciare nel Burlamacca, amalgamandosi a quella del mare, per diventare un tutt'uno con la terra e il sale. Viareggio e l'acqua sono una cosa sola. 
Poi ci sono i due pirloni, immancabili: Rino, padre di Jacopo, un buzzurro che abita al Varignano, uno dei quartieri popolari di Viareggio. Mi verrebbe da dire che l'autrice l'ha creato proprio bene, purtroppo tipi simili esistono davvero, un pensiero davvero deprimente. E poi c'è Ivano, ex agente immobiliare che oggi fa il fighetto perché ha vinto un concorso di cucina in tv e quindi si considera un Vip. Altro animale urbano purtroppo esistente. Su di loro non sprecherò molte parole, non se le meritano, e poi non voglio svelare ulteriormente la trama del romanzo.

Nel complesso è una lettura che consiglio: è breve, veloce, fresca, a tratti ruvida, come la sabbia che ti si infila nel costume e ti fa grattare, ma credo che offra uno spaccato veritiero della città e della società stessa. Lo fa con ironia, senza rinunciare però ai sentimenti. Come i personaggi non rinunciano mai a perseguire i propri sogni.
Questo è quello che succede quando smetti di lottare per fare quello che ti piace, finisci a fare la cassiera in un supermercato, come me.
Se volete scoprire di più su "Perdonami se rido", potete visitare il sito dell'editore. Buona lettura! 

venerdì 24 febbraio 2017

Segnalazione "Perdonami se rido" di Chiara Cerri

Segnalazione "PERDONAMI SE RIDO" di Chiara Cerri


Oggi c'è una segnalazione speciale sul blog "I mondi fantastici". Di solito mi occupo di romanzi fantastici, ma questo non potevo non segnalarlo, sia perché si tratta di un'uscita di Nativi Digitali Edizioni, sia perché è ambientato a Viareggio! A parte i miei romanzi e quelli degli amici scrittori dell'associazione Nati per scrivere, per ora non mi ero mai imbattuto in libri ambientati nella mia zona, per cui sono curiosissimo di scoprirne di più. E voi?


Titolo: Perdonami se rido
Autrice: Chiara Cerri
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Sito web editore:
Data di uscita: ebook 09/02/17, cartaceo 16/02/17
Genere: Romanzo Contemporaneo
Collana: “Storie”
Prezzo: Ebook 3.99€, cartaceo 10€
Formato: ebook (epub, mobi, pdf) e cartaceo su Amazon
Lunghezza: 170 pagine (circa)
Disponibile su tutti gli store di libri
Su Amazon potete leggere un estratto


Trama: Cosa succede a Viareggio a settembre, quando l'estate è ormai finita e il Carnevale è ancora lontano, quando gli ombrelloni lasciano spazio all'odore del salmastro e alla malinconia? Ce lo raccontano Elena, barista part-time e aspirante ballerina, sua madre Eleonora, in bilico tra i rimpianti del passato e le utopie di un futuro idealizzato, Ivano, belloccio vincitore di un concorso televisivo che rinnega le sue origini, Rino, manovale vedovo in tempo di crisi, e suo figlio Jacopo, alla faticosa ricerca di uno spazio per sé tra la pineta e il mare.
Personaggi diversi, storie diverse ma che finiscono inevitabilmente a incrociarsi tra loro, come può succedere solo in provincia.

Ambientato in una Versilia "che è come Orange County, ma senza l'Orange", il romanzo di Chiara Cerri è semplice ma anche ambizioso, riflessivo ma anche svagato, malinconico ma anche genuinamente divertente; la chiave di lettura di "Perdonami se rido" è nello stesso titolo: quell'arte tutta italiana di stemperare i momenti più difficili con una risata.
“Quando finisce l’estate è tutta una scommessa in Versilia. Perché l’estate è il tempo delle promesse e quando finisce ti resta in mano solo una manciata di sabbia, fine come la polvere."
Chi è l'autrice? Conosciamo Chiara Cerri.

Chiara Cerri nasce a Viareggio davanti alla pineta, tra uno zoccolo e un coriandolo ci vive. Se tornasse indietro spenderebbe meno soldi in Università e più in viaggi.
Ama la letteratura americana, iniziare nuovi sport ed è simpatica soprattutto quando si ubriaca. Per curiosità o disperazione ha infilato il naso un po' in tutte le arti, ma la scrittura pare essere l'unica costante. Vince dei premi letterari, tra cui il Premio Versilia Giovani e il premio indetto dalla casa editrice Giulio Perrone che le pubblica un libro di racconti.
Scrive alcuni articoli per il sito letterario Nazione Indiana e dal 2014 scrive di viaggi e altro sul suo blog personale love the shoot.
Abita per caso a Londra, ma si sente davvero a casa dove c'è il mare.

I suoi contatti:
Pagina Facebook
Sito Nativi Digitali Edizioni

Buona lettura! :)

martedì 10 maggio 2016

Recensione fantasy "Il giardino degli aranci - Il confine dei mondi"

RECENSIONE "IL GIARDINO DEGLI ARANCI - IL CONFINE DEI MONDI"


Finalmente la recensione di "Il giardino degli aranci - Il confine dei mondi". L'ho letto già da un mese ma tra svariati impegni non sono riuscito a scrivere la mia recensione, anche se vi avevo lasciato già un gustoso aperitivo con degli estratti dal romanzo. Due parole per chi non conosce il libro: "Il confine dei mondi" è il terzo e conclusivo capitolo della trilogia distopica di Ilaria Pasqua, "Il giardino degli aranci", iniziata con "Il mondo di nebbia" (recensito qua) e proseguita con "Il mondo del bosco" (recensito qua). I libri sono editi da Nativi Digitali Edizioni e sono disponibili in formato digitale e, di recente, anche in cartaceo.


Trama: Intrappolata nei mondi paralleli nati dai patti tra persone disperate e una vecchia misteriosa, la strada di Aria e dei suoi compagni verso il loro “vero mondo” si rivelerà sempre più complicata e impegnativa: mancano ancora tre sigilli da aprire, Will si trova sempre intrappolato nel mondo del bosco e i misteri da svelare dietro a quelle realtà artificiose e inquietanti sono ancora tanti… chi è davvero la “vecchia”, e che ruolo ha l’Ombra che si cela dietro di lei? Qual è la vera natura del giardino degli aranci? Ma soprattutto, Aria sarà abbastanza forte da sopportare il dolore che si cela in quei mondi di finti oblio e a portare a termine il suo compito?
  
“Questo è il tuo destino, non puoi fermarti. Devi proseguire. Devi farlo anche solo per tutte le persone che ti sei lasciata alle spalle. Loro non vorrebbero vederti arrendere”
  
In questo capitolo finale, tutti i nodi vengono al pettine e tutte le situazioni rimaste in sospeso vengono finalmente chiarite. Scopriamo quindi l'origine dei mondi e le figure della vecchia e dell'ombra, che stanno alla base di tutto, oltre che il ruolo di Aria, come, in un certo senso, axis mundi di questo universo. Il libro inizia dove era finito il precedente, seguendo quel che succede a Aria, Henry e alla piccola Mary dopo aver lasciato il mondo del bosco. Il lettore ricorderà certamente quanto accaduto al giardino degli aranci, l'incendio, la morte di due amici di Aria e, soprattutto, la perdita di Will, rimasto con Merrick. Ecco, questa sconfitta, che aveva segnato la conclusione del libro "Il mondo del bosco", la fine di tutti i bei progetti di fuga di Aria, marcherà la coscienza della ragazza, portandola a dubitare delle sue azioni. Per la prima volta, dopo due libri in cui Aria è stata tosta e testarda, decisa e sempre pronta a spaccare il mondo, Aria rivela un lato più umano, complice la sofferenza di cui è stata testimone e, secondo la rancorosa Mary, anche causa scatenante.

Tra le due si creerà una situazione di tensione, che permette di scandagliare a fondo i loro sentimenti, soprattutto quelli di Aria. Al suo fianco, come sempre, l'immancabile Henry, che è stato un po' messo da parte nel secondo volume per lasciare spazio a Will, mentre adesso recupera il suo spazio, in un bilanciamento perfetto. Henry è “il simbolo stesso della lealtà e della fiducia, l’essenza dell’amicizia”, una persona su cui Aria potrà sempre contare. Entrambi sono legati da questo grande sentimento di affetto che trascende il tempo, e pure i mondi, come scopriremo. 


Ovviamente la nostra eroina affronterà con determinazione anche questa sua crisi interiore, diciamo, grazie anche a degli aiuti inaspettati, ma decisamente molto graditi. In questo romanzo conclusivo rivedremo tutti i personaggi della trilogia, sia amici che nemici, in una carrellata finale che accompagna il viaggio del lettore attraverso gli ultimi mondi rimanenti. In conclusione "Il giardino degli aranci" è una bella trilogia, fresca, frizzante, piacevole da leggere e da scoprire, non troppo impegnativa né dispersiva, incentrata su un numero ristretto di protagonisti, ben costruiti e delineati, soprattutto nelle loro interazioni. E' una storia d'avventura, di fantasia, di lotta per un futuro migliore, ma è anche una grande epopea dell'amicizia, dove nessuno viene lasciato indietro e, se accade, gli altri penseranno di sicuro a un modo per riportarlo da loro. In vista dell'estate, è sicuramente un'ottima lettura, da gustarsi sotto l'ombrellone o magari in un bel giardino pieno di aranci dall'intensa fragranza.

Finalmente riuscì a prendere il controllo e continuò a ridere per un altro motivo, per non farsi sopraffare, rideva in faccia a Eloise e a tutto quello che era certa sapesse. Rideva di Merrick, che nonostante i suoi piani era rimasto indietro, che aveva ceduto per debolezza, per riavere indietro un figlio, l'Ombra poteva anche riportare indietro i morti? Rideva del falso profeta che era fuggito da casa come un bambino capriccioso, dei Cinque che erano schiacciati da un potere talmente profondo da aver desiderato un mondo ovattato, per se stessa perché non era stata abbastanza forte e aveva ceduto alla debolezza quanto tutti loro, e la chiave che bruciava e bruciava insieme al giardino.
Per scoprire di più, vi rimando al sito di Nativi Digitali Edizioni. Buona lettura! :)