Visualizzazione post con etichetta steambros investigations. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta steambros investigations. Mostra tutti i post

venerdì 29 maggio 2020

Segnalazione "SteamBros Investigations - Brothers war" di Alastor Maverick & L. A. Mely

Segnalazione "SteamBros Investigations - Brothers war" di Alastor Maverick & L. A. Mely

Bentrovati lettori. Oggi vi presento il terzo e conclusivo capitolo della serie "SteamBros Investigations": Brothers War, della magica accoppiata Alastor Maverick e L. A. Mely (edito da Dark Zone Edizioni).


Titolo: SteamBros Investigations - Brothers war
Autore/Autrice: Alastor Maverick & L. A. Mely
Serie: SteamBros Investigations (trilogia)
Editore: Dark Zone (DZ Edizioni)
Genere: Ibrido tra il giallo investigativo classico e il fantascientifico Steampunk
Pagine: 238
Prezzo cartaceo: € 14,90
Prezzo ebook: € 2,99

Uniti resisteremo, divisi cadremo.


Grazie alle loro indagini, i fratelli Hoyt hanno scoperchiato il vaso di Pandora. Londra è in guerra. Le crudeli e avide mani di Damaskinos e del suo esercito di metallo mirano al trono della regina Vittoria, ma un manipolo di mercenari gli si oppone eroicamente. Nicholas e Melinda si troveranno al centro del conflitto, scoprendo di non essere da soli nella lotta. Riusciranno a trovare la verità sul destino di Emma? Il loro acume li salverà dal pericoloso despota? Riusciranno ad appianare le loro divergenze, aggravate dagli eventi, evitando un conflitto tra fratelli?

“Ogni vero viaggio presuppone che si accetti l’imprevisto, qualunque esso sia. Anche quello di non essere più ciò che si era prima di partire.”

Biografia autori:

Alastor Maverick
Da sempre appassionato di scrittura, col tempo sviluppa una predilezione per le ambientazioni steampunk. Si sente a proprio agio nel muoversi tra le costruzioni gotiche dell’epoca Vittoriana inserendo in essa tecnologie anacronistiche in grado di sconvolgere la storia così come la si conosce. Tra le sue conoscenze trova un valido supporto in un’amica che condivide le sue stesse passioni. Insieme a lei da vita a un’idea che cresce fino a divenire romanzo. SteamBros Investigations – L’armonia dell’imperfetto.

L.A. Mely
L.A. Mely nasce alla fine degli anni ’70. Fin da piccola ha sempre dimostrato spiccata curiosità e spirito di osservazione. All’età di 8 anni chiede a Babbo Natale una macchina da scrivere. Da allora nasce la passione per la scrittura. Dopo quindici anni di puro blocco creativo, conosce in un gioco di ruolo fantasy Alastor Naverick. Alastor ha il suo stesso sogno sepolto in un cassetto. Come lei ama scrivere, sogna di farne una professione, ma non è mai riuscito a trovare la giusta scintilla. Decidono di provare a creare qualche cosa a quattro mani. Scoprono di avere entrambi la stessa visione della lettura, entrambi scrivono per immagini. Per quanto siano completamente diversi i loro stili si completano. Lui arriva dove lei manca e viceversa. La macchina degli SteamBros si mette in moto.

mercoledì 27 giugno 2018

Consigli di lettura: noir, avventura, steampunk

Consigli di lettura: noir, avventura, steampunk

Bentrovati, amanti del mondo dei libri! Oggi vi parlo di ben tre letture, molto carine e che potrebbero farvi compagnia in questa calda estate. Ricordo, infatti, che è in corso la promozione della Dark Zone (DZ Edizioni): 3x2 su tutto il catalogo, così ho pensato di riunire tre libri diversi tra loro, per darvi un consiglio ad ampio raggio. Sono tre libri tutti già recensiti sul blog (ho inserito i link per chi desidera approfondire).

PER NON PERDERTI, di Daniel Di Benedetto


Si tratta di un romanzo thriller, un po' noir, incentrato sulla morte di un cantante famoso. La vicenda si snoda in una decina di capitoli, sia nel presente che nel passato, in cui scopriamo le vite di Lorenzo Marrone (il cantante defunto) e di altri personaggi che gli ruotavano intorno: la fidanzata, il manager, una escort, un giornalista ecc.

Il romanzo è molto scorrevole, sostenuto da uno stile fluido e ben curato, che non gira intorno alle parole ma le usa per quello che sono. In questo caso, pugnali. Le parole possono far male: lo scoprono i vari personaggi del romanzo, ognuno perso nella sua vita, ognuno vittima di se stesso. Delle proprie ambizioni, dei propri sogni, delle proprie perversioni, delle proprie debolezze. Non esistono buoni e cattivi, non ci sono santi e diavoli, tutti lo sono, ciascuno a modo suo, ciascuno in momenti diversi. Perché è questo, in fondo, che sono gli uomini, figli imperfetti di Dio o degli Dei, creature che non sanno cosa sia la perfezione e claudicano ogni giorno per sopravvivere.

"Per non perderti" è un romanzo di storie, che mette l'accento sulle luci e sulle ombre delle vite dei personaggi che lo popolano. Un romanzo crudo, che non guarda in faccia a nessuno, e che offre uno spaccato valido e veritiero della nostra società odierna. Una lettura consigliata, non solo e non tanto a chi ama le investigazioni (perché qua, di investigazione, ce n'è davvero poca), quanto a chi ama le storie di vita, che parlano di persone, non di personaggi, e che mettono le emozioni, le meravigliose e contraddittorie emozioni dell'animo umano, al centro della trama.

***

KUNOICHI SEN, di Giusy Moscato

Cambiamo completamente genere e paese. Andiamo in Giappone, nel mondo dei samurai.
La protagonista è Nakagawa Sen, una ragazza, discendente da una delle più importanti famiglie del villaggio di Kakushimura, che vuole diventare un ninja!


Il romanzo ruota attorno alle vicende di una ragazza cresciuta come un uomo, nascosta al mondo esterno da un velo, privata quindi della sua femminilità. Perché? Perché suo padre ha deciso che lei diventasse un ninja, erede del clan, e lei per tutta la vita si allena in vista di questo momento. 
la donna nascosta dal ninja."

"Kunoichi Sen" segue essenzialmente l'allenamento di Sen, la sua giovinezza, dai primi passi mossi durante l'addestramento fino alla prova finale. In questo arco di tempo, Sen cresce, matura, scopre il mondo e si scopre per sé, pur con le ovvie difficoltà dell'essere sempre una persona a metà, una persona che deve nascondere chi è agli altri, anche alle persone a cui comincia ad affezionarsi (parenti esclusi), come il suo amico Jin. Il romanzo pone molto l'accento sulle emozioni provate da Sen, sul suo voler emergere, rendere onore alla famiglia, diventare un ninja, ma anche sulle sue paure, i suoi timori, le bugie che sente di "raccontare" ogni giorno per nascondere la vera sé.

Lo stile è scorrevole, piacevole, ben curato e trasporta subito nell'atmosfera giapponese. 

***

STEAMBROS INVESTIGATIONS - L'ARMONIA DELL'IMPERFETTO, di Alastor Maverick e L.A. Mely

Genere ancora diverso. "L'armonia dell'imperfetto" è un giallo, un giallo classico, dal punto di vista investigativo, con la particolarità di essere ambientato nella Londra vittoriana, in un universo steampunk, che piacerà parecchio agli amanti di questo genere.

Si tratta del primo volume della trilogia "Steambros Investigations", ma può essere tranquillamente letto da solo, in quanto segue un'indagine affidata ai due fratelli Hoyt, Nicholas e Mel, fino alla sua risoluzione. Un po' come i gialli di Sherlock Holmes, che sono tutti autonomi.

In questo libro, Nicholas e Mel vengono chiamati a investigare sulla morte di Lord Bamminton, che qualcuno vuole far passare per un suicidio. La vedova, disperata e annichilita dalla sua assenza, non sa a che santo rifarsi e affida l'indagine ai fratelli Hoyt. E così si sviluppa tutta la vicenda, che chiaramente non vi racconto, fino alla risoluzione finale. Non manca qualche piccolo colpo di scena.

La copertina è carinissima, semplice ma  ben adatta all'atmosfera steampunk del romanzo. Il font usato per il titolo è troppo carino e quel cilindro messo sulla B ci sta benissimo! Anche la parola "Steambros" cade proprio a fagiolo, riferendosi sia ai due fratelli protagonisti della saga sia ai due autori che stanno dietro la sua creazione: Alastor Maverick e L.A. Mely, giovani scrittori che hanno esordito con Dark Zone Edizioni.

Molto ben curati anche i protagonisti, che appaiono diversi e interessanti, ciascuno a modo suo (anche se per sopportare Mel ci vuole un sant'uomo come Nich). Nel piccolo, anche i personaggi secondari sono ben abbozzati, come la grassa e pettegola signora Morris, "il gazzettino" del quartiere. Infine, ultima cosa che mi è piaciuta: il mondo steampunk. Nel corso del romanzi ci sono frequenti riferimenti a questa Londra particolare, al modo in cui la tecnologia del vapore si è fatta strada nella vita dei cittadini, ad esempio il sidecar dei fratelli Hoyt o apparecchi per aprire e chiudere le porte o riscaldare l'acqua, però questo aspetto non è mai invadente, bensì bilanciato con l'introspezione dei personaggi e l'avanzare dell'indagine. In questo modo, anche un neofita, che non sa cosa sia lo steampunk, può entrare piano piano in questo mondo originale e affascinante, senza esserne soverchiato e senza smarrirsi. Un approccio moderato, che non toglie mai spazio al proseguire delle indagini.

Spero di avervi incuriosito con questi libri. Appuntamento alla prossima settimana con nuovi consigli di lettura! Ricordo la promo Dark Zone, con tutte le info sul sito! ;) 

domenica 1 aprile 2018

Segnalazione "Steambros Investigations. L'anatema dei Gover" di Alastor e Mely Autori

Segnalazione "Steambros Investigations. L'anatema dei Gover" di Alastor Maverick e L.A. Mely

Bentrovati, lettori! Amate lo steampunk? Allora, il romanzo di oggi fa per voi! ;) Ricordate le avventure di Nick e Mely, nella Londra di fine Ottocento? Ne ho parlato nella recensione su "L'armonia dell'imperfetto". Bene, i fratelli Hoyt tornano con un nuovo caso su cui indagare: "L'anatema dei Gover", edito da DZ edizioni. Scopriamolo insieme!



Titolo: L’Anatema dei Gover
Autore: Alastor Maverick & L.A. Mely
Serie: Steambros Investigations #2
Editore: DarkZone Edizioni
Prezzo Cartaceo: 14.90€
Disponibile su tutti gli store di libri (sito DZ).

Quarta di copertina: 
I fratelli Hoyt viaggeranno fino a Glasgow con il loro sidecar seguendo le tracce di Emma. Arriveranno nella villa dalle pareti a mosaico della famiglia Gover dove un nuovo caso li attende. Una maledizione grava sulla famiglia Gover e il mistero sulla scomparsa di Emma si infittisce.

I due investigatori saranno costretti a combattere con lati dei loro caratteri che non sapevano di avere e che potrebbero minare la loro capacità di giudizio, mentre una minaccia più grande incombe su di loro.
Tra tecnologie avanzate, pericoli celati e verità nascoste la vita degli Hoyt sta per essere di nuovo stravolta.



Alastor Maverick
Da sempre appassionato di scrittura, col tempo sviluppa una predilezione per le ambientazioni steampunk. Si sente a proprio agio nel muoversi tra le costruzioni gotiche dell’epoca Vittoriana inserendo in essa tecnologie anacronistiche in grado di sconvolgere la storia così come la si conosce. Tra le sue conoscenze trova un valido supporto in un’amica che condivide le sue stesse passioni. Insieme a lei da vita a un’idea che cresce fino a divenire romanzo. SteamBros Investigations – L’armonia dell’imperfetto.

L.A. Mely
L.A. Mely nasce alla fine degli anni ’70. Fin da piccola ha sempre dimostrato spiccata curiosità e spirito di osservazione. All’età di 8 anni chiede a Babbo Natale una macchina da scrivere. Da allora nasce la passione per la scrittura. Dopo quindici anni di puro blocco creativo, conosce in un gioco di ruolo fantasy Alastor Naverick. Alastor ha il suo stesso sogno sepolto in un cassetto. Come lei ama scrivere, sogna di farne una professione, ma non è mai riuscito a trovare la giusta scintilla. Decidono di provare a creare qualche cosa a quattro mani. Scoprono di avere entrambi la stessa visione della lettura, entrambi scrivono per immagini. Per quanto siano completamente diversi  i loro stili si completano. Lui arriva dove lei manca e viceversa. La macchina degli SteamBros si mette in moto.

Per scoprire di più sui lavori degli Steambros, ecco la loro pagina Facebook!

martedì 7 novembre 2017

Intervista agli Steambros: Alastor Maverick e L.A.Mely

Intervista agli Steambros

Ciao a tutti, amici dei mondi fantastici! L'intervista di oggi è un po' speciale... non abbiamo un solo scrittore a tenerci compagnia ma ben due! Sì, avete letto bene: oggi l'intervista è doppia perché abbiamo con noi Alastor Maverick e L.A Mely con il loro romanzo (steampunk, ovviamente) “SteamBros Investigations – L’armonia dell’imperfetto”. Se non lo conoscete, correte a recuperare l'articolo di segnalazione proprio qua sul blog! ;)

Ciao Alastor e L.A Mely, grazie di essere qui con noi e di dedicarci il vostro tempo. Raccontateci di voi, chi sono Alastor e L.A Mely?

Lui: Alastor è un’anima inquieta. Ha vagabondato tra molteplici esperienze di vita e professionali alla ricerca di se stesso. Se vi mostrasse il suo vecchio libretto di lavoro sarebbe una cosa abbastanza imbarazzante. Un plico enorme di esperienze corte o lunghe in grado di far impallidire anche le persone più versatili. Eppure ha trovato la sua vera passione e vocazione solo negli ultimi anni, il tutto grazie ad un periodo nero che lo ha costretto a riflettere sull’importanza della vita e sul valore della propria persona. Dopo tanto pellegrinare finalmente comprende che la sua vera passione è la scrittura e nel suo viaggio attraverso formazione, sperimentazione e sacrifici accetta di compiere la strada accanto ad una donna con le sue stesse passioni e obiettivi.

Lei: L.A.Mely è una ragazza normale, con una vita normale figlia degli anni ’80 che ha sempre sognato di fare la scrittrice ma che aveva abbandonato il sogno dopo varie vicissitudini. Dopo anni di lavoro normale è arrivata la crisi, il precariato e la disoccupazione e siccome entrambi abbiamo sempre avuto questa passione per la scrittura ci siamo detti di provare a unire le nostre forze…ed eccoci qui.
 
Siete una coppia di amici, fratelli, compagni d’avventure?
 Lei: A me piace dire fratelli. Ci siamo conosciuti su un gioco di ruolo fantasy e quando ha chiuso siamo rimasti amici anche fuori dal virtuale. Lui è il fratellino che avrei sempre voluto avere e forse anche questa cosa ha contribuito a rendere funzionale il nostro lavoro. Noi cerchiamo sempre soluzioni, quando ci sono cose da fare, come farebbe una famiglia.

Lui: Fratelli non di sangue ma di spirito. Compagni di avventure e disavventure. Complementari professionalmente e quando occorre anche psicologicamente. Ci sosteniamo nei momenti di down e ci fomentiamo nei momenti di massima esaltazione. Ci sproniamo a dare il meglio e cerchiamo di aiutarci a vicenda a mantenere il focus sui nostri obiettivi togliendo l’attenzione da inconvenienti che ci fanno arrabbiare, ci rendono frustrati e rischiano di farci sprecare energie preziose su fattori non così importanti.
 

Com’è nata l’idea di scrivere un libro a quattro mani?


Lui: Più che un’idea era una vera e propria necessità. Ciascuno di noi mancava di competenze a cui l’altro poteva bene o male sopperire. La partenza è stata tutt’altro che perfetta ma sicuramente è stata un successo proprio grazie ai valori professionali congiunti di due persone. Da soli probabilmente non saremmo mai nemmeno partiti. Si trattava solo di aumentare le probabilità di riuscita. E fortunatamente il primo esperimento è riuscito. La simbiosi vera e propria si è sviluppata in seguito.

Lei: Come giustamente ha detto lui a ciascuno mancava qualche cosa che aveva l’altro e viceversa. C’è anche da dire che abbiamo due caratteri in parte uguali e in parte opposti che si incastrano molto bene. Anche a noi capita di litigare ma abbiamo imparato ciascuno a percepire i tempi di reazione dell’altro. Quando torna il sereno si parla civilmente e tutto si risolve.
 
Non è semplice scrivere un libro da soli, ma in due?
Lei: In due può essere difficilissimo come semplicissimo. Bisogna riuscire a trovare altre due mani compatibili con te. Se si ha a che fare con qualcuno completamente diverso da te per stile e metodo non si andrà da nessuna parte.

Lui: Una volta stabilito che può esserci compatibilità (che è la cosa più importante) basta organizzare i compiti e i ruoli in anticipo. E soprattutto decidere anticipatamente chi deve prendersi la responsabilità delle scelte cruciali quando non si riesce a raggiungere un vero accordo. Non si può essere sempre concordi su tutto, è impossibile. Quindi ci vuole anche l’umiltà di rivedere le proprie idee e la responsabilità di prendersi carico degli errori. Si deve imparare ad affidarsi a mani altrui e allo stesso tempo si deve essere coraggiosi e imparare a guidare i ragionamenti. Bisogna saper essere sia leader sia gregari.

Come si fa a legare le altrui idee in un testo?

Lui: Segreto professionale che alcuni autori ci invidiano :p  No, a parte gli scherzi, non sempre è facile. Questo fattore giustifica in buona parte i lunghi tempi di attesa per ogni nuova produzione. Se un autore da solo può arrivare ad essere dispersivo a causa delle moltissime idee anche in corso d’opera, figuriamoci due teste che corrono a ruota libera. Ti risponderò con tre parole. Disciplina, Coerenza, Rispetto. Bisogna sempre ricordare che si lavora in due e non ci deve essere prevaricazione se non in casi limite che richiedono una scelta specifica e decisa per non cadere in uno stallo dal quale potrebbe essere impossibile uscire.

Lei: Dividendoci i compiti per noi è abbastanza semplice incastrare tutto a meraviglia. Se il lettore non vede differenza di stile può voler solo dire che abbiamo fatto un ottimo lavoro.
 
“SteamBros Investigations – L’armonia dell’imperfetto” è il vostro primo testo assieme. Alastor, ce ne parli a parole tue?

Lui: Non so se sarà la saga della vita, ma sicuramente è il libro più importante per me. Ha un valore immenso a livello personale e sentimentale. Si tratta della prima vera pubblicazione, del nostro battesimo del fuoco. La prima volta che qualcuno ci ha letto e valutato con un metro professionale. Questo libro oltre che un’avventura ricca di mistero e colpi di scena è anche una denuncia a un sistema che non funziona. Alla necessità di sorreggere ed aiutare le persone che si hanno accanto invece di farsi la guerra per poche briciole. Un inno al detto “l’unione fa la forza” e all’amore incondizionato tra componenti di una famiglia. In termini differenti è un esperimento letterario che vuole deliziare i conoscitori del genere steampunk ma allo stesso tempo vuole concedere un’opportunità a chi non lo conosce di addentrarvisi a piccoli passi senza venire travolto da tecnologie assurde e macchinari incomprensibili già dalle prime pagine.

E tu, L.A.  Mely, che vuoi dirci a riguardo?

Lei: SteamBros nasce una sera guardando lo stesso telefilm. Ci siamo detti di provare a creare dei personaggi diversi dai soliti eroi dei film d’azione. I nostri protagonisti sono normali. Abbiamo pensato di crearli che somigliano fisicamente a noi proprio per umanizzarli, cucirceli addosso e muoverli come un guanto. Abbiamo deciso di incastrare nuovi eroi in terreni già lungamente sfruttati.
 
Lo steampunk cos’è? Come ve ne siete appassionati?

Lui: Per chi si accontenta della mera definizione può cercare “steampunk” su wikipedia ma si accorgerà quasi da subito che la risposta alla sua domanda potrebbe non venire veramente soddisfatta. Lo steampunk ha due punti cardine. I motori a vapore sviluppatisi al posto delle altre tecnologie che invece hanno preso piede nella nostra realtà e anacronismi tecnologici che pongono in un determinato periodo storico tecnologie fuori tempo. Questa corrente letteraria e più ampiamente culturale e artistica (sì c’è anche musica steampunk, letteratura steampunk, cinema steampunk, abbigliamento steampunk e molto altro ancora) sta prendendo molto piede in Italia negli ultimi anni ma in realtà è già particolarmente seguita, e in alcuni casi venerata, in paesi come la Germania e l’Inghilterra. Esistono centinaia di locali a tema tra pub e ristoranti. Ci sono perfino parchi divertimento a tema e grandi festival della durata di giorni. Lo steampunk si può dire sia un vero e proprio stile di vita.

Lei: Io mi sono appassionata allo Steampunk grazie a lui, è lui che ama il genere da più tempo ma, con mio grande stupore, mi sono resa conto che il genere mi affascinava da molto prima. Un esempio? Il treno di Doc alla fine di Ritorno al futuro 3.

Avete altri progetti assieme?
Lei: Assolutamente sì. Questo è solo il primo di una trilogia e poi c’è molto altro in pentola…

Lui: Sentirete parlare ancora molto e spesso degli SteamBrothers :D Non solo per via dei prossimi libri in uscita ma anche e soprattutto per il materiale gratuito che pubblicheremo sul mondo di SteamBros investigations e a possibili nuovi eventi legati alla nostra saga. Cene con delitto, caccia al tesoro, eventi a tema per locali e ricchi giveaway dedicati ai nostri fedeli followers.
Dove vi si può seguire?

Lui: Sul web potete seguire e mettere un like alla nostra pagina autori @Alastor e L.A. Mely Autori. Siamo in continua evoluzione e in futuro sarà possibile anche fare parte di una community dedicata all’Inghilterra vittoriana gotica di fine 1800 e allo Steampunk. Inoltre sarà possibile incontrarci alle fiere con DarkZone edizioni o a piccoli eventi locali a tema Fantasy/Steampunk a cui prendiamo parte.

Lei: Prenderemo parte anche a fiere ed eventi, in base alle nostre possibilità. In alcuni casi non sono neanche strettamente legate solo ai libri. Ad esempio Alastor è stato alla fiera “Gradara: ‘800 a vapore”, lo scorso 30 Aprile (festa che si ripeterà il prossimo 29 Aprile) dove i lettori potevano provare l’ebrezza di vedere il mondo raccontato nel romanzo nel mondo reale in un intero borgo per tutta una giornata. Se ci seguite sulla nostra pagina, oltre a leggere i nostri pensieri e i nostri estratti, potrete sapere dove saremo in tempo utile per stringerci la mano, ci farà piacere. Segnaliamo anche i vari eventi in cui sarà la nostra casa editrice Dark Zone. SteamBros è sempre con Dark Zone anche quando, purtroppo, non ci siamo noi. E li ringraziamo immensamente per questo.
Grazie per essere stati nostri ospiti e buona fortuna per il futuro.

Lei: Grazie infinite a voi per il tempo che ci avete concesso.

Lui: Ha detto tutto la mia collega. Lo spazio che ci avete dedicato per noi è molto importante. Salutiamo tutto lo staff e approfitto di questo momento per salutare e ringraziare tutti i nostri lettori e sostenitori.
 



mercoledì 13 settembre 2017

Recensione "Steambros Investigations. L'armonia dell'imperfetto"

Recensione "Steambros Investigations. L'armonia dell'imperfetto"

Buongiorno, lettori dei mondi fantastici. Oggi vi porto a Londra, nell'età vittoriana, gli anni di Sherlock Holmes, di Jack lo Squartatore e della diffusione dell'energia a vapore. Ma non la Londra come la conoscete voi, quella creata ad arte dai fratelli Steambros, Alastor Maverick e L.A. Mely, per il loro romanzo "L'armonia dell'imperfetto". Si tratta del primo volume della trilogia "Steambros Investigations", ma può essere tranquillamente letto da solo, in quanto segue un'indagine affidata ai due fratelli, fino alla sua risoluzione. Un po' come i gialli di Sherlock Holmes, che sono tutti autonomi.

Partiamo dall'inizio. Chi sono i protagonisti? I fratelly Hoyt: Nicholas e Melinda. Nicholas è un tipo piacente, un po' farfallone, che ama relazionarsi con le persone, soprattutto con le donne (e conquistarle!), veste in maniera stravagante, adorando soprattutto i cappelli (cilindri!). La sorella è un po' più chiusa, sopporta suo malgrado l'esistenza del genere umano e non riesce mai a trattenersi quando deve dire qualcosa. A detta dello zio, è una zitellona! :) Due personaggi molto diversi, cresciuti dallo zio dopo la scomparsa dei genitori, e appassionato di indagini. Hanno l'occhio attento e riescono sempre a vedere ciò che sfugge alla polizia, soprattutto al povero capitano Morris.

In questo libro, "L'armonia dell'imperfetto", Nicholas e Mel vengono chiamati a investigare sulla morte di Lord Bamminton, che qualcuno vuole far passare per un suicidio. La vedova, disperata e annichilita dalla sua assenza, non sa a che santo rifarsi e affida l'indagine ai fratelli Hoyt. E così si sviluppa tutta la vicenda, che chiaramente non vi racconto, fino alla risoluzione finale. Non manca qualche piccolo colpo di scena.

Più che sull'indagine in sé, il romanzo mi ha colpito per altre cose. Partiamo dalle basi: copertina e titolo. La copertina è carinissima, semplice ma  ben adatta all'atmosfera steampunk del romanzo. Il font usato per il titolo è troppo carino e quel cilindro messo sulla B ci sta benissimo! Anche la parola "Steambros" cade proprio a fagiolo, riferendosi sia ai due fratelli protagonisti della saga sia ai due autori che stanno dietro la sua creazione: Alastor Maverick e L.A. Mely, giovani scrittori che hanno esordito con Dark Zone Edizioni.

Molto ben curati anche i protagonisti, che appaiono diversi e interessanti, ciascuno a modo suo (anche se per sopportare Mel ci vuole un sant'uomo come Nich). Nel piccolo, anche i personaggi secondari sono ben abbozzati, come la grassa e pettegola signora Morris, "il gazzettino" del quartiere. Infine, ultima cosa che mi è piaciuta: il mondo steampunk. Nel corso del romanzi ci sono frequenti riferimenti a questa Londra particolare, al modo in cui la tecnologia del vapore si è fatta strada nella vita dei cittadini, ad esempio il sidecar dei fratelli Hoyt o apparecchi per aprire e chiudere le porte o riscaldare l'acqua, però questo aspetto non è mai invadente, bensì bilanciato con l'introspezione dei personaggi e l'avanzare dell'indagine. In questo modo, anche un neofita, che non sa cosa sia lo steampunk, può entrare piano piano in questo mondo originale e affascinante, senza esserne soverchiato e senza smarrirsi. Un approccio moderato, che non toglie mai spazio al proseguire delle indagini.

Nota di merito finale: carinissima la scelta di inserire delle ricette inglesi a fine libro. Tutte ricette di pietanze assaggiate o cucinate dai fratelli Hoyt nel corso del romanzo. Per cui, amici lettori, se siete golosi e vi piace la cucina inglese, potete pure sbizzarrirvi e, perché no, organizzare una cena a tema "Steambros", con vestiti e cibo adatti!

Alla prossima lettura! ;)

Per seguire gli Steambros, questa è la loro pagina Facebook!


sabato 13 maggio 2017

Segnalazione "Steambros Investigations. L'armonia dell'imperfetto" di Alastor Maverick e L.A. Mely

Segnalazione "STEAMBROS INVESTIGATIONS. L'armonia dell'imperfetto" di Alastor Maverick e L.A. Mely


Bentrovati, lettori del blog "i mondi fantastici". Conoscete il genere steampunk? Cito dal sito Focus.it: "lo steampunk è un movimento artistico e culturale che ha come precursori letterari il Jules Verne di Ventimila leghe sotto i mari e H. G. Wells. Lo steampunk (“steam” significa vapore, fonte energetica tipica della Rivoluzione industriale) gioca con anacronismi e tecnologie, immaginando “come sarebbe il passato se il futuro fosse accaduto prima”. La Londra vittoriana è l’ambientazione favorita dagli autori steampunk, che popolano la città di automobili a vapore e computer con tastiere in ottone e cuoio." 

Oggi vi presento il romanzo "Steambros Investigations. L'armonia dell'imperfetto", edito da Dark Zone Edizioni, scritto a due mani da Alastor Maverick e da L.A. Mely. Buona lettura!

Titolo: SteamBros Investigations – L’armonia dell’imperfetto
Autore: Alastor Maverick e L.A. Mely
Editore: DarkZone Edizioni
Genere: Giallo/Steampunk
Formato: Cartaceo – E-Book
Pagine: 192
Prezzo: Cartaceo 14,90€ - E-Book 2,99

Il romanzo è acquistabile sul sito Dark Zone Edizioni e su tutti gli store di libri e ebook.


Trama: Il mondo è dominato dalla meraviglia dei motori a vapore e delle macchine elettriche. La gloria e il lusso    appartengono ai ricchi e ai potenti. Le classi meno abbienti vengono lasciate a vivere nella miseria. In questo miasma di fumo e carbone emergono le menti più brillanti, siano esse volte al crimine o alla giustizia. Nicholas e Melinda Hoyt sono due investigatori privati, schierati al servizio della giustizia, fondatori dell’agenzia “Hoyt Brothers Investigations”. Quando un apparente caso di suicidio porta a galla frammenti del loro passato, solo un a grande dose di fortuna, intelligenza e vapore potrà far emergere la verità e salvargli la vita.
La Londra di quel periodo era caliginosa e caotica. 
Pennacchi di fumo nero, risultato del carbone utilizzato per il funzionamento delle numerose fabbriche, uscivano dalle ciminiere. L’aria era pesante, quasi irrespirabile. Il sole poteva a malapena essere intravisto attraverso la coltre plumbea che sovrastava il cielo londinese. Oltre a ciò, durante tutto l’arco della giornata, il rumore del continuo andirivieni di carrozze, cavalli, strani mezzi di trasporto a vapore e il gridare di ambulanti, stordiva i sensi di coloro che abitavano i vicoli degradati del centro.  Si poteva riconoscere il grado di ricchezza dei locali in base a come il quartiere si poneva. Più caotico e rumoroso appariva e più era dura sbarcare il lunario. 
La famiglia Hoyt non era certo ricca. Marito portalettere e moglie sarta, con tre figli da crescere e pochissimo tempo da dedicar loro.  Avevano atteso dieci lunghi anni tra la nascita della prima figlia e l’arrivo degli altri due proprio per tentare di metter via qualcosa in più. Tuttavia la crisi tende a colpire più chi già vi sguazza rispetto a chi non ne ha conosciuto nemmeno l’odore. 
Lavoravano moltissimo Mary e Douglas Hoyt e quando la figlia maggiore, Emma, cominciò a lavorare da apprendista per divenire a sua volta sarta, i due piccoli vennero affidati allo zio, il fratello di Mary. Un burbero e ricurvo ometto che lavorava nella grande biblioteca cittadina. Così, tra libri e trattati, vennero su Melinda e Nicholas.  
L’iniziale armonia della famiglia Hoyt, un giorno, venne brutalmente spezzata.  Mel e Nick avevano sette e quattro anni quando Emma, quella sera, non tornò a casa. 

Biografia degli autori:
Alastor Maverick
Da sempre appassionato di scrittura, col tempo sviluppa una predilezione per le ambientazioni steampunk. Si sente a proprio agio nel muoversi tra le costruzioni gotiche dell’epoca Vittoriana inserendo in essa tecnologie anacronistiche in grado di sconvolgere la storia così come la si conosce. Tra le sue conoscenze trova un valido supporto in un’amica che condivide le sue stesse passioni. Insieme  a lei da vita a un’idea che cresce fino a divenire romanzo: SteamBros Investigations – L’armonia dell’imperfetto.

L.A. Mely
L.A. Mely nasce alla fine degli anni ’70. Fin da piccola ha sempre dimostrato spiccata curiosità e spirito di osservazione. All’età di 8 anni chiede a Babbo Natale una macchina da scrivere. Da allora nasce la passione per la scrittura. Dopo quindici anni di puro blocco creativo, conosce in un gioco di ruolo fantasy Alastor Naverick. Alastor ha il suo stesso sogno sepolto in un cassetto. Come lei ama scrivere, sogna di farne una professione, ma non è mai riuscito a trovare la giusta scintilla. Decidono di provare a creare qualche cosa a quattro mani. Scoprono di avere entrambi la stessa visione della lettura, entrambi scrivono per immagini. Per quanto siano completamente diversi  i loro stili si completano. Lui arriva dove lei manca e viceversa. La macchina degli SteamBros si mette in moto.

Per rimanere aggiornati sugli SteamBros, questa la loro pagina Facebook.

Ovviamente potete trovare il romanzo "SteamBros Investigations - L'armonia dell'imperfetto" allo stand Dark Zone al Salone del Libro di Torino, dal 18 al 22 maggio. Dove? Padiglione 2, stand G116-H113. ;)