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mercoledì 14 settembre 2016

Segnalazione "Guardami negli occhi" di Manuela Raciti

Segnalazione "Guardami negli occhi" di Manuela Raciti

Bentrovati a tutti gli abitanti, passeggeri e sognatori di mondi fantastici. Oggi vi presento il nuovissimo libro di Manuela Raciti: "Guardami negli occhi... e altri racconti neri", edito in digitale da Panesi Edizioni. La scrittrice, già ospite su questo blog per parlare del suo mistery per ragazzi "Un regalo pericoloso" (molto carino), si addentra nei sentieri oscuri dell'animo umano, per presentarci sette racconti molto interessanti, che toccano le corde di una quotidianità non sempre rosea, ma comunque intensa da vivere.

Titolo: Guardami negli occhi... e altri racconti neri.
Autore: Manuela Raciti
Editore: Panesi Edizioni
Genere: racconti del terrore
Formato: digitale (per adesso)
Prezzo: 2,99 euro
Pagine: 65
Disponibile su Amazon e su tutti gli store di ebook
Pagina Fb del libro

Trama: Ricordi traumatici, forti emozioni, viaggi imprevedibili, antichi mestieri, scelte che cambiano la vita. "Guardami negli occhi", un’antologia di racconti noir. Racconti di come la vita quotidiana a volte possa essere tanto imprevedibile e sconcertante da sembrare un sogno (o un incubo) da cui vorremmo, ma non possiamo, svegliarci. Racconti che mostrano tramite episodi, persone, immagini ed emozioni l’orrore del quotidiano e di storie in cui il lieto fine non è mai scontato. 

Manuela Raciti ha guardato dentro se stessa, nei suoi ricordi, nei suoi sogni, nelle sue aspettative, per regalare al lettore un viaggio ricco di emozioni contrastanti, un viaggio in un’atmosfera sinistra che spinge a riflettere sull’ambiguità delle scelte, dei giudizi e di tutto ciò che ci circonda.
 
Il libro appartiene alla  collana EXTREME di Panesi Edizioni – Un progetto innovativo, dedicato ad autori che hanno voglia di osare e a opere che testano i limiti della narrativa per superarli con coraggio. L’anima nera della nostra proposta editoriale, vietata a chi nella lettura cerca facili rassicurazioni.
 
Buona lettura a tutti!

sabato 30 luglio 2016

I libri Panesi Edizioni in promozione fino al 31 agosto!

I LIBRI "PANESI EDIZIONI" IN PROMOZIONE FINO AL 31/8


Una splendida notizia per gli appassionati lettori. Fino al 31 agosto i titoli di Panesi Edizioni saranno in promozione a 0,99 euro per gli ebook  (disponibili su Amazon e su tutti gli store) a 6 euro per i cartacei. Una bella occasione per fare scorta di tanti libri interessanti. Presentare tutto il catalogo della giovane casa editrice ligure non è possibile, per cui mi limiterò a un veloce riassunto dei titoli già stati ospiti del blog "I mondi fantastici".


LA PORTA TRA I MONDI - Artemisia Birch
"La porta tra i mondi", il bellissimo fantasy epico di Artemisia Birch, il primo capitolo della Saga dei Sapienti di Wise, ambientata nel meraviglioso e affascinante mondo della Gabria. Un regno che sembra uscito dalla penna di Marion Zimmer Bradley, con i suoi castelli e le sue corti, i villaggi, le foreste incantate e ovviamente tanta magia. Una magia, però, che non è un semplice "Hoketipoketi" (senza nulla togliere al nostro adorato Merlino, eh!), bensì conoscenza. Della natura e delle sue forze, delle erbe, delle piante e dei loro usi, e anche dello spirito.
Recensione del primo volume qua, del secondo qua

VERONICA E' MIA - Giulia Mastrantoni
Romanzo erotico "Veronica è mia", edito da Panesi Edizioni, un romanzo molto interessante e decisamente istruttivo, con cui denuncia una certa realtà in cui molte donne, purtroppo, si ritrovano a vivere. Qui una bella intervista all'autrice.
Trama: Veronica è una ragazza giovane, timida, innocente. La sua voglia di amare ed essere amata si scontra con quella di possedere di Max, ragazzo impassibile che entra nel suo corpo e nei suoi pensieri. Max di giorno, Max di notte, Max in ogni fibra del suo essere: Max è ossessione e sogno effimero. Veronica, nel tentativo di non dimenticarlo, lo ricerca e rivive nei corpi vuoti e indifferenti di altri uomini. Solo una grande forza interiore sarà in grado di rimettere tutto in discussione. 

E VISSERO? FIABE HORROR E DINTORNI - Aurora Stella
Con "E vissero? Fiabe horror e dintorni" è stato feeling a prima vista, considerando la mia passione per racconti fantastici e leggendari. Di cosa sto parlando? Di un'interessante e molto coinvolgente raccolta di racconti horror e fantastici scritti da Aurora Stella. Ma non racconti horror normali, bensì vere e proprie fiabe pensate in forma horrorifica (per cui, è uno spoiler ma in realtà, se ci pensate bene non lo è, non aspettatevi troppi "lieto fine").
Presentazione: Nella vita, come nelle fiabe, ci si aspetta il lieto fine. Nelle fiabe moderne, il lieto fine è sottoposto al valore della giustizia. Una giustizia che non coincide con il concetto di felicità a tutti i costi, ma spesso e volentieri familiarizza di più con quello di “sacrificio”. Leggendo, entrerete in un labirinto di emozioni contrastanti che coinvolgeranno non solo i vostri sensi, ma anche le vostre coscienze. In queste "fiabe" demoni, mostri vecchi e nuovi, fantasmi e alieni, aiutano i protagonisti a maturare secondo il principio ispiratore della vita del "premio o punizione". Quando costoro non si rivelano all'altezza vengono eliminati. Per i mostri di tutti i generi, la sopravvivenza è affar serio e dovrebbe esserlo anche per i protagonisti, che spesso si rivelano meschini (una splendida giornata) o inadeguati (la lavatrice) e bisognosi di un "deus ex machina" a cui affidare la propria salvezza. Sempre che sia prevista.
Recensione qui.

UN REGALO PERICOLOSO - Manuela Raciti
Recensione qui.
Il libro è, di fatto, un lungo racconto misterioso per bambini, ma credo che, grazie al linguaggio con cui è stato scritto, sia adatto anche per gli adulti. Io, quantomeno, l'ho apprezzato. Il protagonista, come detto, è Tommaso, un ragazzo di buona famiglia, beneducato, che si ritrova all'improvviso in una nuova città e deve fronteggiare gli inevitabili problemi quotidiani, tra scuola, amici, bulletti e una sorella più grande e pestifera. Il tutto si complica quando spunta un regalo misterioso... che porta scompiglio e pericolo nell'armonia familiare e Tommy si ritrova a stringere alleanze inaspettate per contrastare questa forza demoniaca. Un'atmosfera che ricorda "Piccoli brividi" o quelle storie per ragazzi che leggevo alle medie. Un libro quindi che si inserisce in una tradizione già affermata, anche in Italia (basti pensare ai tanti scrittori di storie per bambini/ragazzi, da Collodi a Gianni Rodari), con un taglio fresco, moderno, mettendo da parte (per fortuna!) quelle abusatissime droghe tecnologiche di cui molti ragazzi a quell'età sono affetti (ahimè!), recuperando uno spirito più genuino, di affetti e amicizie. Al di là della trama del mistero in sé, ho apprezzato molto l'intera atmosfera che l'autrice è riuscita a creare attorno a Tommy e alla sua famiglia: i pomeriggi di studio con gli amici, a bere Coca e a ingozzarsi di patatine; le uscite al cinema, le rivalità tra sorella e fratello (che comunque sono più che altro incomprensioni dovute alla differenza di età), le partite al parco con gli amici. Un quadro fresco, vivido, umano, di affetti pulsanti che spesso la nostra società ha messo da parte.


LE ANIME BIANCHE - Frances Hodgson Burnett
"Le anime bianche” è un romanzo breve in cui la celebre autrice dei ben più conosciuti “Il piccolo Lord” (1886) e “Il giardino segreto” (1911) presenta, attraverso gli occhi della propria protagonista, le sue personali considerazioni circa ciò che attende l’uomo dopo la morte. Si tratta di un racconto carico di motivi gotici, di verità e saggezza, in cui emergono non soltanto il talento narrativo dell’autrice ma anche alcuni dettagli che rimandano al personale rapporto con il suo primogenito e con la religione.
"Le anime bianche" è la storia di una giovane donna dotata di uno spirito singolare e di un intuito insolito, contenta della propria vita da semi-reclusa trascorsa prevalentemente nel castello nelle Highlands scozzesi, lontana dalle feste e dagli incontri mondani. Si tratta di un romanzo carico di motivi gotici in cui emergono non soltanto il talento narrativo dell’autrice ma anche alcuni dettagli che rimandano al personale rapporto con il suo primogenito. L’opera è infatti dedicata al figlio Lionel, che morì di tubercolosi nel 1890, all’età di quindici anni. Una perdita dolorosa per la donna, la quale non si abituò mai al pensiero di aver perso la sua creatura in età così prematura.
Segnalazione qui. La traduzione italiana è curata da Annarita Tranfici.
CHUPA CHUPS! - Daniele Pollero
"A grande richiesta della bocciofila di Molazzana (LU), la raccolta di racconti che ha spopolato nei concorsi letterari, tanto che hanno addirittura deciso di aprire il file prima di cestinarlo. Chupa Chups! si propone di accompagnare il lettore sull’ottovolante della quotidianità giovanile, fra beghe universitarie, relazioni sentimentali, umorismo nero, pornosplatter e social network, con piglio trash e scarso fair play”.
In Chupa Chups! la comicità funge da strumento per far riflettere su temi attuali e forti. Pollero spiega: “Penso che la comicità sia il segreto della vita, oltre che un territorio in gran parte sottovalutato e inesplorato nel variegato mondo della scrittura. Credo ci sia un po’ la malsana tendenza a giudicare le emozioni positive come figlie di un dio minore, privilegiando il [melo]dramma e la profonda compostezza del dolore”.
Sui racconti presenti nella raccolta spiega: “Molti racconti trasportano il lettore in atmosfere fiabesche, grottesche e infantili. Sembrano volersi rivolgere al bambino che è in tutti noi. Il bambino la sa lunga. Il punto di vista del bambino è il più vicino a quello di Dio. Lo sviluppo, la crescita, la maturazione, il corso della vita, sono tutte piccoli grandi tappe di una regressione in[de]finita verso l’oblio. Si nasce già perfetti”.

LE FATE DEL TRAVANCORE - Nicola Tenani
Chi sono le fate del Travancore? Sono le donne di questo angolo di tropico indiano. All’interno del romanzo viaggerete in quelle terre attraverso spaccati delle loro vite, delusioni, sofferenze, sogni, disillusioni e successi. In questo percorso letterario sarete non solo viaggiatori, ma soffrirete e gioirete al fianco della vedova Subha e della sua rivincita su un karma in precedenza negativo, al fianco della giovane Sajitha, danzatrice di Mohiniyattam alla scoperta di sé e del legame con la sua insegnante, della povera Judy, cristiana sposata con un marito alcolizzato e violento, del suo dolore sulle rive del mare d’Arabia.
Segnalazione qui.

LIKE LIONS - Giorgia Vasaperna
Romanzo urban fantasy che segna l'esordio della giovane autrice. 
Trama: Per Avril la vita è come un bivio senza indicazioni: non è facile capire cos’è giusto o sbagliato. D’altronde, chi non avrebbe difficoltà con una madre come Tenebra, l’incarnazione del Male? Il Castello Oscuro non dovrebbe essere un posto per ragazzini, eppure lei convive ogni giorno con il dolore dei Servi, le anime degli esseri umani più crudeli mai vissuti sulla Terra. Avril infatti vive su Kyom, il pianeta dei morti, ma non ha mai lasciato le mura del Castello Oscuro. È    persino convinta di non avere un padre, finché un giorno un giovane guerriero le rivelerà una verità che le cambierà la vita per sempre. 
Intevista a autrice qui.

Anche FAVOLA DI UNA FALENA, mio romanzo sull'amicizia, l'amore e la scoperta di sé, ovviamente è in promozione.  Link Amazon qui.
Trama: Viareggio, settembre 2001. Sta per finire l'estate dopo la maturità: tempo di prendere decisioni importanti. Su questa premessa iniziano le avventure del turbolento Jonathan, della timida Francesca, della sognatrice Veronica e del rigoroso Leonardo, un viaggio nell'amicizia e nell'amore, una favola moderna di eroi coraggiosi che sopravvivono alla quotidianità aiutandosi l'un l'altro e credendo nei propri sogni. Falene in cerca di luce, destinate a non trovare mai riposo. 

Con "Favola di una falena", potrete inoltre partecipare al Giveaway dei 500 mondi fantastici, in corso sulla mia pagina autore!
Insomma, una bella occasione per fare scorta di libri in vista dell'estate! Buone letture!



giovedì 3 marzo 2016

Primavera di libri - Manuela Raciti



PRIMAVERA DI LIBRI - MANUELA RACITI

L'appuntamento di oggi con il Calibrario della Primavera è dedicato a Manuela Raciti, una giovane autrice, il cui libro "Un regalo pericoloso" è stato recensito di recente proprio qui sul blog "i mondi fantastici".  Di cosa parla questo gustoso libro? Ecco la sinossi: "Tommaso è un ragazzino di dodici anni alle prese con una sorella maggiore un po’ scorbutica, Anna, un trasloco inaspettato, una scuola nuova e la scelta del regalo di Natale giusto per i suoi genitori: una collana per la mamma, un paio di pantofole per il papà. Ma può un regalo cambiare la vita di una famiglia? Tommaso e Anna si troveranno a dover combattere contro una forza misteriosa e inspiegabile che rischierà di portare alla pazzia papà Luca." Edito da Panesi Edizioni, lo trovate su tutti gli store di ebook!

INTERVISTA A MANUELA RACITI



Ciao Manuela, parlaci un po’ di te, quali sono i tuoi interessi, le tue passioni? 


Ciao Alessio, grazie infinite per avermi ospitata qui!

Oltre alla passione per la lettura che è la causa del mio shopping compulsivo e sfrenato nelle librerie e nei mercatini dell'usato della mia zona e del conseguente accumulo di libri, libroni e libretti che popolano ogni stanza della mia casa, amo molto scrivere. Racconti, pensieri, recensioni. Ho creato il mio blog proprio seguendo il desiderio di avere un luogo, del tutto mio, dove scrivere e parlare di libri e scrittori, condividendo con altri amanti della lettura pareri e opinioni sui romanzi letti. Credo che, in un'era come la nostra, la diffusione di internet sia ormai così massiccia che possa rappresentare un ottimo trampolino di lancio per gli autori emergenti, motivo per cui, tra un libro di Stephen King e uno di Agatha Christie, ci tengo molto a recensire anche romanzi di autori emergenti, brillanti e meritevoli, anche se ancora non conosciuti ai più.


Un'altra mia grande passione sono gli animali! Non solo cani e gatti, animali domestici ai quali sono comunque legatissima, ma anche vitelli, maialini, agnelli, cavalli. Io e il mio compagno di vita siamo accomunati da questa grande passione e, un tempo, anche attivisti per i diritti animali (ora purtroppo lo siamo molto meno a causa dei sempre maggiori impegni lavorativi). Ho avuto modo di conoscere la realtà bellissima dei rifugi e di passare del tempo con animali che, nella vita di città, di solito si conoscono solo tramite foto o video trasmessi in televisione. Ho coccolato capretti e maiali, accarezzato vitelli e tori e ho avuto la prova che tra un cucciolo di capra e uno di cane la voglia di giocare e di correre è veramente la stessa!


Com’è stato, e com’è tutt’oggi, il tuo approccio alla scrittura? Perché scrivi? Per piacere, per passione, per lavoro?


Mi sono avvicinata alla scrittura da bambina quando, utilizzando la penna come espressione sfrenata della mia fantasia, mi divertivo ad inventare racconti nei quali poi mi immedesimavo quasi ne fossi la protagonista e non solo la narratrice. Mi ricordo che bastava solo un piccolo incoraggiamento per dare il via ad un fiume inarrestabile di idee e parole, che raccontavano avventure strepitose mai vissute nella mia vita quotidiana ma comunque altrettanto concrete: così un giorno ero una fata che aveva scoperto la formula magica per parlare con gli animali, un altro una principessa figlia di una famiglia nobile ma povera.

Ho cominciato a rivalutare il ruolo della scrittura da qualche anno, considerandola non più solo una passione ed un passatempo ma un qualcosa di terapeutico: la penna, infatti, è diventata per me il mezzo più adatto per viaggiare con la mente e per riuscire ad alzarmi in volo anche durante i momenti più difficili.


Quali sono le tue letture preferite? Che generi preferisci leggere? Se tu dovessi scegliere il romanzo della tua vita, qual è?



Penso di potermi definire una lettrice compulsiva. Leggere per me è una passione, tanto entusiasmante quanto rilassante: sono una di quelle persone che non riesce ad addormentarsi senza avere un libro sul comodino! Il mio scrittore preferito da sempre è Stephen King, con i suoi racconti angoscianti e spaventosi, ma in questi ultimi anni ho scoperto ed apprezzato molti altri autori. Tra un libro giallo ed un racconto horror, mi piace leggere anche racconti più leggeri, pensati per una fascia d'età inferiore alla mia: tra tutti gli scrittori per ragazzi, Bianca Pitzorno ha e avrà sempre un posto speciale nel mio cuore.

Partendo dal presupposto che la scelta è ardua, dal momento che tra le decine di libri che ho letto ce ne sono stati tanti che mi hanno colpita e mi hanno regalato diversi spunti di riflessione, credo di poter affermare che La Fattoria degli Animali di George Orwell sia il mio romanzo preferito in assoluto. Scritto nel 1945, si rivela un romanzo sempre attuale e fa nascere in me una grande desiderio di ribellione e giustizia.


“Un regalo pericoloso” è il tuo primo romanzo. Com’è nato? Raccontaci qualcosa sulla sua stesura.


Come succede spesso, l'avvenimento dal quale sono partita per costruire, poi, tutta la storia è stato del tutto casuale e, al momento, anche piuttosto divertente. Io e mio marito amiamo molto gli animali e viviamo con un cane e due gatti. Uno dei due gatti, Cookie, un pomeriggio si è spaventato moltissimo osservando un paio di pantofole che, all'apparenza, non erano affatto temibili.

 Prendendo spunto da quell'episodio, la mia fantasia ha preso il volo! Durante la stesura del mio libro uno dei momenti più belli che ho vissuto è stato quando mi sono resa conto che l'idea iniziale, nata da un episodio casuale, veniva accompagnata passo passo da altre intuizioni, crescendo e amalgamandosi con loro.


Scrivere per ragazzi, così come parlare con loro, non è facile. Perché quindi la scelta del “libro per ragazzi”, per iniziare? Cosa volevi trasmettere ai lettori? Hai avuto modo di leggere il tuo libro a dei bambini/ragazzi, o di avere delle loro impressioni?


Credo che da bambini la fantasia sia un dono comune e, in quanto dono, andrebbe custodito e tutelato. Diventando adulti la vita finisce inevitabilmente con il togliere molto spazio alla creatività e, per questo, ringrazio il mio lavoro di educatrice che mi aiuta a restare sempre in contatto con il pensiero dei più piccoli e a tornare un po' bambina, cercando di vedere le cose anche con i loro occhi e non più solo con i miei.

Il messaggio che vorrei che si percepisse, una volta finito di leggere il libro, è che quando accadono fatti spiacevoli (nella storia tutto comincia ad andare male proprio nel giorno più amato dell'anno) inevitabilmente l'umore delle persone cambia. C'è chi diventa più aggressivo e scontroso, chi più introverso e triste. Credo che dovremmo cercare di metterci nei panni dell'altro prima di puntare il dito considerando inopportuno o fastidioso il suo comportamento.


Qualche settimana fa nella scuola dove lavoro c'è stata la “Settimana del Libro” nella quale ho partecipato nel ruolo di scrittrice, in una mattinata di incontro con l'autore. Dividendo i bambini per età, abbiamo letto le prime pagine del mio romanzo e poi gli alunno hanno posto delle domande: come mi è venuta l'idea, quanto tempo mi ci è voluto per scrivere il libro, a chi mi sono ispirata per caratterizzare i vari personaggi del racconto. Finita la presentazione del romanzo ne sono state lasciate alcune copie nella biblioteca scolastica e, con mia sorpresa e gioia, sono andate a ruba!


Generi e attualità: spesso, una certa critica miope (tutta italiana) accusa la letteratura di genere di essere puro edonismo, eppure è possibile servirsene per affrontare temi attuali e scottanti (qualche esempio? La prostituzione, la violenza sulle donne, gli abusi sui minori, il tema del diverso e quant’altro). Cosa ne pensi al riguardo?


Per quanto mi riguarda, non esiste genere che non possa trattare temi di attualità o contenere messaggi profondi. Tuttavia, non penso che l'arte debba essere necessariamente un veicolo di cui servirsi per indurre alla riflessione, ma credo che sia sempre un mezzo per trasmettere emozioni, anche fini a se stesse. Un libro trasmette ciò che l'autore sente, che la sua mente crea, esattamente come un artista imprime le proprie emozioni in un quadro grazie ai colori e allo stile delle pennellate. A tal proposito, ad esempio, non credo che un Picasso del periodo blu sia da meno di un Picasso nella Guernica perché nel primo ha impresso emozioni e nel secondo storia.


In Italia ci sono più scrittori che lettori, e non è un modo di dire ma realtà. Lasciando da parte i problemi, cosa consiglieresti per uscire da questa situazione critica? Un’idea, una ricetta “primaverile” per incentivare la lettura, quale potrebbe essere secondo te?


Come accennavo prima, sin da bambina ho nutrito una grandissima curiosità per libri e fumetti, che ho cominciato a “divorare” appena ho potuto. Penso di dover ringraziare i miei genitori se ho sempre vissuto la lettura come una possibilità di crescita e di scoperta, come opportunità di vivere tante vite ed esplorare molteplici mondi e non come un'imposizione noiosa.


Purtroppo non possiedo la ricetta perfetta da dare a chi fa fatica a trovare nella lettura un'attività piacevole ma consiglierei di fidarsi del proprio istinto, cercando un libro o un racconto breve che incuriosisca per la trama, sinossi o anche per la copertina! Trovando un genere preferito, con dei buoni propositi, sono sicura che si possa avvicinare al meraviglioso mondo dei libri anche il più restio dei lettori.


La disputa ebook/cartaceo: ha davvero un senso? Non sarebbe forse più produttivo concentrare le forze su altro? Che ne pensi? Gli ebook possono aiutare gli autori emergenti a farsi conoscere, meglio di quanto non riescano a fare le piccole case editrici cartacee con tutti i loro ovvi limiti? 


Credo che la lotta tra ebook e cartaceo non abbia senso e non porti benefici a nessuno! A quasi un anno dalla pubblicazione in versione digitale del mio romanzo posso affermare che, anche se non tutti i lettori conoscono i punti di forza e l'utilizzo dei libri digitali, sicuramente sono un trampolino di lancio ottimo per gli autori esordienti ed emergenti. Per la praticità nella lettura, per i prezzi che rimangono più contenuti rispetto ad una versione cartacea, per il peso e l'ingombro minimo di un lettore digitale che può contenere centinaia e centinaia di titoli e può essere comodamente portato sempre con sé. La mia casa editrice, la Panesi Edizioni, nasce ed esiste come casa editrice digitale ma, negli ultimi tempi, si è resa anche disponibile a stampare e vendere, ovviamente in numero limitato, alcune copie cartacee dei libri che ha precedentemente pubblicato come ebook e la risposta da parte dei lettori è stata molto positiva! Posso quindi affermare che una cosa non esclude e non danneggia l'altra: libri digitali e cartacei dovrebbero imparare a convivere smettendo di farsi la lotta!


Progetti per il futuro? A cosa stai lavorando? Puoi anticiparci qualcosa?


Ho da poco firmato il contratto per la pubblicazione di una raccolta di racconti brevi a tinte nere. Alcuni sono tratti da storie vere, altri sono nati da incubi e fantasie. Il loro filo comune? La sensazione di angoscia che ho cercato di trasmettere in ogni pagina!


Grazie per essere stata ospite del blog “i mondi fantastici”.


Grazie di cuore a te per avermi ospitata!



martedì 23 febbraio 2016

Recensione "Un regalo pericoloso" di Manuela Raciti

RECENSIONE "UN REGALO PERICOLOSO" di MANUELA RACITI

Nuova recensione sul blog, stavolta per un libriccino carinissimo che ho vinto a un giveaway (eh sì, ogni tanto vinco qualcosa! :P ): "Un regalo pericoloso" della giovane scrittrice Manuela Raciti. Edito da Panesi Edizioni, il libro è disponibile in digitale su tutti gli store di ebook (eventuali copie cartacee possono essere richieste alla redazione o all'autrice via facebook).  

Di cosa parla questo libro? Ecco la sinossi: "Tommaso è un ragazzino di dodici anni alle prese con una sorella maggiore un po’ scorbutica, Anna, un trasloco inaspettato, una scuola nuova e la scelta del regalo di Natale giusto per i suoi genitori: una collana per la mamma, un paio di pantofole per il papà. Ma può un regalo cambiare la vita di una famiglia? Tommaso e Anna si troveranno a dover combattere contro una forza misteriosa e inspiegabile che rischierà di portare alla pazzia papà Luca." 

Perché a volte quello che crediamo di possedere, finisce con il possederci...

Il libro è, di fatto, un lungo racconto misterioso per bambini, ma credo che, grazie al linguaggio con cui è stato scritto, sia adatto anche per gli adulti. Io, quantomeno, l'ho apprezzato. Il protagonista, come detto, è Tommaso, un ragazzo di buona famiglia, beneducato, che si ritrova all'improvviso in una nuova città e deve fronteggiare gli inevitabili problemi quotidiani, tra scuola, amici, bulletti e una sorella più grande e pestifera. Il tutto si complica quando spunta un regalo misterioso... che porta scompiglio e pericolo nell'armonia familiare e Tommy si ritrova a stringere alleanze inaspettate per contrastare questa forza demoniaca. Un'atmosfera che ricorda "Piccoli brividi" o quelle storie per ragazzi che leggevo alle medie. Un libro quindi che si inserisce in una tradizione già affermata, anche in Italia (basti pensare ai tanti scrittori di storie per bambini/ragazzi, da Collodi a Gianni Rodari), con un taglio fresco, moderno, mettendo da parte (per fortuna!) quelle abusatissime droghe tecnologiche di cui molti ragazzi a quell'età sono affetti (ahimè!), recuperando uno spirito più genuino, di affetti e amicizie. Al di là della trama del mistero in sé, ho apprezzato molto l'intera atmosfera che l'autrice è riuscita a creare attorno a Tommy e alla sua famiglia: i pomeriggi di studio con gli amici, a bere Coca e a ingozzarsi di patatine; le uscite al cinema, le rivalità tra sorella e fratello (che comunque sono più che altro incomprensioni dovute alla differenza di età), le partite al parco con gli amici. Un quadro fresco, vivido, umano, di affetti pulsanti che spesso la nostra società ha messo da parte.

Consiglio "Un regalo pericoloso" a tutti i ragazzi che vogliono passare un pomeriggio diverso, anziché starsene incollati alla Playstation o al cellulare, e magari anche agli adulti, che possono ritrovare aromi di un tempo non così lontano. Brava Manuela! :)



sabato 30 maggio 2015

Segnalazione - La Zanzara Clara e Un Regalo Pericoloso

SEGNALAZIONE - LIBRI PER BAMBINI E RAGAZZI


In occasione dei Kids Days, l'aggiornamento di oggi è dedicato ai Libri per Bambini e Ragazzi, una scelta importante, e spesso non facile, per un genitore, in quanto un libro non è un oggetto d'arredamento o un semplice passatempo, ma qualcosa che contribuisce a formare un individuo, e che quindi, nel suo piccolo, aiuta anche i bambini a divenire gli adulti di domani. E' importante quindi compiere scelte ponderate, per stimolare l'interesse e la fantasia dei giovani lettori, per divertirli e al tempo stesso insegnare loro, facendoli riflettere.

Ecco una proposta per bambini e una per ragazzi (ma anche per adulti curiosi, ovviamente!):

LA ZANZARA CLARA E LA NEBULOSA DI KREBS


Titolo: La zanzara Clara e la Nebulosa di Krebs
Autore: Lorenza Negri
Illustratore: Dinara Kamzina
Genere: fiaba illustrata per bambini (5-10 anni)
Editore: Fratini Editore
Collana: Spillo
Pagine: 32
Prezzo: 10 euro (cartaceo).
Pagina Facebook Fratini Editore: https://www.facebook.com/fratinieditore 

La Zanzara Clara e la Nebulosa di Krebs” è una fiaba scritta da Lorenza Negri, autrice per l’infanzia, e illustrata dalla disegnatrice russa Dinara Kamzina. Una fiaba istruttiva, ricca di valori e sentimenti genuini, che strapperà qualche sorriso non soltanto ai bambini ma anche ai lettori più adulti. Precipitata sulla Terra dopo un guasto all’astronave, la Zanzara Clara dispensa utili consigli sull’importanza della salvaguardia dell’ambiente (sul suo pianeta di origine, chiamato P.D.A.E.-Protector, gli animali e le piante estinti ancora esistono!), aiutando i suoi amici animali a realizzare i loro sogni. Un legame, l’amicizia, destinato a superare i confini, anche tra i mondi, perché, come ricorda l’autrice, quando si è veri amici, anche se lontani, il ricordo dell’affetto sincero non si spegne mai e la sua luce illumina sempre il cuore e il pensiero.

Impreziosiscono il volume le illustrazioni realizzate dalla disegnatrice russa Dinara Kamzina che mostrano la simpatica zanzara, ghiotta di peperoncino rosso, e i suoi amici animali.

Il libro è disponibile per l’acquisto presso la libreria Fratini, in Via degli Alfani 4/r a Firenze, presso le librerie fiduciarie, sul portale www.webster.it e comodamente online, sul sito internet della casa editrice. Sono inoltre disponibili delle riproduzioni a stampa delle tavole originali di Dinara Kamzina, sia presso la Libreria Fratini che presso la cartoleria Visone Artistic Creations, in Via Maggio 66/r a Firenze.
BREVE BIOGRAFIA DELL’AUTRICE
Lorenza Negri è nata in Veneto ma vive da molti anni in Toscana. I suoi svariati interessi spaziano dalla storia dell’arte alle piante officinali, passando per la scrittura creativa, e spesso ne attinge nell’elaborare poesie, racconti e fiabe. I suoi testi hanno vinto numerosi premi e sono stati pubblicati in antologie.
La fiaba” Paperchiò” ha vinto il terzo premio per “Una fiaba lunga un sorriso” a Torino, e il terzo e lo speciale per le scuole a San Piero a Sieve; “Il cappellino ghiribizzoso” ha vinto il primo premio al Fuligno di Firenze; “La fatina Floralina” è stata recitata nelle Scuderie Medicee di Poggio a Caiano.
Questo è il primo testo edito e illustrato.

***
UN REGALO PERICOLOSO - MANUELA RACITI

Titolo: Un regalo pericoloso 
Autore: Manuela Raciti 
Illustrazione di copertina: Valentina Maniezzo 
Genere: libro per ragazzi / Narrativa Mistery 
Editore: Panesi Edizioni 
Collana: Ebe 
Pagine: 93 
Prezzo: 2,99€, digitale. 
Anteprima del libro scaricabile qua. 
Store per l’acquisto: tutti i principali store di Ebook (Amazon, Mondadori Store, Ibs...) 
Pagina Facebook Panesi Edizioni. 

Tommaso è un ragazzino di dodici anni alle prese con una sorella maggiore un po’ scorbutica, Anna, un trasloco inaspettato, una scuola nuova e la scelta del regalo di Natale giusto per i suoi genitori: una collana per la mamma, un paio di pantofole per il papà. Ma può un regalo cambiare la vita di una famiglia? Tommaso e Anna si troveranno a dover combattere contro una forza misteriosa e inspiegabile che rischierà di portare alla pazzia papà Luca. Perché a volte quello che crediamo di possedere, finisce con il possederci.

"Un regalo pericoloso" non è una storia diretta solamente ai ragazzi, infatti Manuela spiega: “Con questo racconto vorrei provare a far riflettere sul perché del comportamento degli altri. A volte, quando incontriamo qualcuno turbato e scontroso, riusciamo a percepire solo ciò che di lui ci infastidisce, senza immaginare che dietro vi possano essere “un paio di pantofole” che lo perseguitano e che la sua scontrosità rappresenti in realtà un inconscio grido d’aiuto. Credo che bisognerebbe cercare di metterci nei panni degli altri, guardando oltre alle apparenze”.
BREVE BIOGRAFIA DELL’AUTRICE
  
Manuela Raciti nasce a Chiavari (Ge), nella Riviera Ligure, nel 1987. Svolge i suoi studi presso il Liceo Socio-Psico-Pedagogico della città, dove si scopre particolarmente portata per le materie umanistiche. Nel 2011 si trasferisce in provincia di Varese dove lavora come insegnante di sostegno nelle scuole elementari. Appassionata lettrice sin dalla più tenera età, ha cominciato a cimentarsi nella scrittura da qualche anno. Un regalo pericoloso è la sua prima avventura letteraria.